Quindicesimo report settimanale 2009-2010
Scritto da Christian Spazian   
sabato 06 febbraio 2010

I Celtics tornano ad ottenere un bilancio positivo settimanale vincendo le ultime tre partite contro Washington, Miami e New Jersey, ma perdendo quella più importante, ovvero i Lakers. Entro la settimana prossima potrebbe rientrare Daniels.

 

Risultati

Los Angeles Lakers @ Boston Celtics L 90-89
Boston Celtics @ Washington Wizards W 99-88
Miami Heat @ Boston Celtics W 102-107
New Jersey Nets @ Boston Celtics W 87-96

 

Commento

Che non sia un buon momento è sotto gli occhi di tutti, basti solo pensare che il mese di gennaio è stato il primo da tre anni a questa parte che viene chiuso negativamente. Garnett riconosce il momento poco favorevole ma non è pessimista per il futuro “stiamo migliorando, siamo troppo orgogliosi, troppo competitivi come uomini”.

Il primo appuntamento settimanale vedeva di fronte ai Celtics i rivali storici dei Lakers. Match combattuto come di consueto, deciso da due fatti molto simili nei minuti finali: un fallo chiamato un attacco a Pierce ed un fallo non chiamato in attacco a Bryant che hanno permesso ai losangelini d’ottenere la vittoria. “Pensavo che fosse un buon movimento” ha detto Pierce meravigliato del fallo ai suoi danni, movimento che abbiamo spesso visto fare anni fa nientemeno che da Jordan, uno dei suoi marchi di fabbrica, al quale non hanno quasi mai fischiato fallo. Ray Allen, che ha subito il canestro di Bryant sul finale di gara, pensa così del movimento dell’avversario “ha messo fuori il suo braccio, fa parte del gioco come l’ultimo di Paul (Pierce), non penso che Paul abbia fatto nulla di differente da quello che ha fatto Kobe”.

Poteva essere una bella vittoria per Boston, ed il merito sarebbe stato di Rondo, il quale ha prodotto un ottimo secondo quarto che ha permesso ai Celtics di portarsi avanti nel punteggio, infatti l’idea di Rivers era di farlo giocare molto con la second unit perché pensava, a conti fatti giustamente, che il suo apporto sarebbe stato molto sostanzioso con le seconde linee dei Lakers. Alla luce della bella prova dei play biancoverde, molta meraviglia ha destato la sua assenza nell’azione decisiva della partita, i commenti prevalenti sono stati che sarebbe stato opportuno approntare un gioco per lui visto che era il più in forma dei Celtics, ma Doc non è stato di quest’avviso.

L’errore più grande commesso dai Celtics contro i Lakers è stato quello che hanno voluto amministrare il vantaggio nella seconda parte della gara, cosa che è riuscita loro nel terzo quarto, ma non negli ultimi 12 minuti di gioco.

Dopo la terza sconfitta consecutiva Pierce ha sentito il bisogno di rivelare alla stampa che, nonostante il momento poco felice, lo spogliatoio è unito, non puntano il dito conto nessuno e sono concentrati ad andare avanti assieme. La dimostrazione più convincente sarebbe stata quella di ottenere delle vittorie, difatti le successive tre partite sono state tutte ad appannaggio dei Celtics.

Il giorno dopo la partita contro i Lakers, i Celtics affrontavano Washington, la vittoria è arrivata ma è stata decisa soltanto nell’ultimo quarto grazie ad un parziale di 25 a 10. La principale minaccia per Boston è stata rappresentata da Butler, ma Tony Allen è stato bravo a limitare questo pericolo ad un 0 su 4 nell’ultimo quarto. La vittoria è stata importante soprattutto per il morale, infatti per Ray Allen “quando perdi tre di fila hai bisogno di qualunque tipo di vittoria che puoi ottenere”.

2010_15_tonyallen.jpgIl successivo appuntamento è stato contro Miami ed anche questa volta i Celtics ottengono la vittoria solo negli ultimi minuti di gara. Doc Rivers si dice contento dell’ultimo quarto difensivo della sua squadra, culminato nella rubata di Tony Allen su Wade, ma Miami ci ha provato fino all’ultimo minuto a vincere la contesa.

Contro New Jersey si poteva immaginare una vittoria più agevole, ma neanche in questo caso i Celtics hanno voluto lasciar respirare i propri tifosi, portandosi definitivamente in vantaggio solo nell’ultimo quarto. Nets diventati forti? Non per Perkins “penso che siamo usciti un po’ rilassati sapendo che stavamo per vincere la partita per qualche ragione, ma loro ci hanno messo impegno, sembravano che fossero in missione per batterci”. Basta poco, un po’ di concentrazione in calo per Boston, New Jersey che si danna per cercare di vincere ed ecco confezionata una partita equilibrata tra due formazioni molto differenti come talento.

In settimana ci sono state voci che volevano Tony Allen in quintetto al posto di Ray Allen grazie al buon gioco prodotto da Tony allo scopo di preservare la forma fisica di Ray in vista dei play-off. Doc Rivers ha smentito queste voci anche se si è detto d’accordo che è importante tenere Ray fresco per i play-off e ha promesso di cercare di espandere la rotazione. La trading deadline prevista per il prossimo 18 febbraio si sta avvicinando e le voci che vogliono Ray Allen lontano da Boston non si placano. Le lodi su Tony si sono sprecate soprattutto per la difesa contro Bryant, ma nelle ultime due gare, partito in quintetto per l’assenza di Pierce, non ha continuato a giocare bene come nelle partite precedenti.

 

Infortuni

2010_15_pga.jpgDopo uno scontro con Butler a 2 minuti dalla fine del primo quarto durante la partita contro Washington, Paul Pierce si è slogato una caviglia. Ha poi giocato qualche minuto nel terzo quarto, ma si vedeva che non era in grado di contribuire efficacemente. Dovrebbe rimanere a riposo ancora per qualche giorno, anche se in settimana c’è stato un giallo sulla gravità del suo infortunio quando Shelden Williams ha mandato un messaggio sul suo account di Twitter facendo intuire gravi notizie su Pierce “Raga, quando piove sul bagnato!!! Scoprirete presto quello che voglio dire!!!!”, poi smentite la sera stessa dopo che è stato esaminata la situazione del giocatore. Pierce ha detto “non ho dolore al piede, va tutto bene … alla mia età devo prendermi cura del mio corpo” e giocherà quando sarà pronto, i tempi non saranno affrettati.

Come preannunciato nel precedente report, martedì scorso J.R. Giddens si è operato in artroscopia al menisco. Rimarrà fuori per 3-4 settimane.

La previsione di rientro per il prossimo 10 febbraio continua ad essere la più gettonata per Marquis Daniels, ma ci sono voci che danno il suo rientro per domenica contro Orlando. Il giocatore ha già iniziato a svolgere delle sessioni di allenamento e sta rispondendo molto bene.

Brian Scalabrine a causa dell’infortunio alla spalla ha saltato anche la gara contro i Lakers ed è rientrato in quella successiva contro Washington.


 
2010_15_house.jpgIl migliore della settimana

Quando i Celtics ottengono una settimana positiva in genere i candidati per il premio ex big-four abbondano. Dal punto di vista numerico è questo il caso visto che ci sono vari candidati, ma nel complesso del gioco espresso ci saremmo aspettati di più. Per esempio il dominatore di questa classifica Perkins non ha avuto di certo la sua migliore settimana facendosi notare solo contro i Lakers e Miami, Wallace ha giocato decentemente solo contro Washington e Davis è stato accettabile solo contro New Jersey.

Rimangono i due che secondo noi sono stati i migliori della settimana, Tony Allen e Eddie House. I due si sono alternati nelle loro performance giocando bene nelle prime due partite il solo Allen mentre solo House si è distinto nelle successive due. Il migliore può essere considerato Eddie House che ha offerto di più anche quando non ha avuto le sue serate migliori, ma è un peccato non annoverare Tony Allen come migliore visto che ha fallito proprio nelle due partite in cui è partito come titolare.

Classifica aggiornata:
9 Perkins
2 Wallace
2 House
1 Scalabrine
1 T.Allen

 

Curiosità

Con le vittorie di Washington e New Jersey quando dopo tre quarti i Celtics erano in svantaggio, in stagione sono 6 le volte che Boston ha avuto una vittoria quando è entrata nell’ultimo quarto con meno punti delle avversarie.

Dopo il licenziamento di Mike Dunleavy dalla panchina dei Clippers, Doc Rivers è il terzo allenatore più longevo con i suoi 6 anni sulla panchina dei Celtics dopo Jerry Sloan (Utah Jazz) e Gregg Popovich (San Antonio Spurs).

 

2010_15_rayallen.jpg

I minuti del PGA Tour

Con due partite perse da Pierce, il minutaggio del PGA Tour è in parte sconvolto. Nelle prime due partite il minutaggio medio è stato di 32,3 e 32,7 minuti, notevolmente aumentato quello contro Miami (36,4) e ridotto quello contro i Nets (29,8) nonostante non sia stata una vittoria già segnata dopo qualche minuto di gioco.

Nel conteggio della media per giocatore Ray Allen è stato ancora una volta quello che è rimasto di più in campo con 36,9 minuti con un picco di oltre 42 minuti contro Miami, segue un Pierce più basso del solito a 30,2 minuti mentre chiude Garnett con soli 29,9 minuti di media. Dopo la partita contro Miami Doc Rivers ha detto, riferendosi a Ray Allen “diminuirò i suoi minuti, è l’unico giocatore di cui sono preoccupato”.

Nel conteggio stagionale Allen è praticamente stabile con 36,6 minuti, Pierce scende a 35,7 e Garnett è in frazionale calo con 30,8 minuti di media.

 

 

 

 

Risultati e classifiche

La prossima sarà l’ultima settimana prima dell’All-Star Weekend, e per questa settimana corta sono in programma solo due partite:
domenica 7 febbraio in casa contro gli Orlando Magic
mercoledì 10 febbraio in trasferta contro i New Orleans Hornets

Gli scontri tra Boston ed Orlando in questa stagione vedono in vantaggio la seconda per due vittorie ad una, risulta quindi molto importante per entrambe le squadre la sfida diretta di domenica che decreterà chi avrà il vantaggio in un’eventuale chiusura di stagione a pari punteggio. Sarà anche un buon viatico per migliorare la classifica nei confronti dell’avversario diretto.

Contro gli Hornets i Celtics potrebbero beneficiare dell’assenza di Chris Paul, un’occasione per portare a casa un’altra vittoria.

La classifica vede Boston tornata al secondo posto ad est dietro ad una Cleveland lanciatissima con 10 vittorie consecutive. Orlando ed Atlanta sono al terzo e quarto posto con uno svantaggio solo marginale.

Come detto, la prossima sarà l’ultima settimana prima dell’ASW, e poiché si giocherà solo due volte il nuovo numero del report settimanale dei Boston Celtics sarà pubblicato venerdì prossimo.

A risentirci.

 

Commenti (3)add comment

Christian Spazian ha scritto:

  Domani c'è la possibilità che giochino sia Pierce che Daniels, vedremo se uno dei due o tutti e due giocheranno...
commento inserito alle 22:32 del 06 febbraio 2010

tiber48 ha scritto:

  Report succoso e interessante. Certo è in momenti come quello che attraversiamo che si rivela la vera passione celtica.
Pierce è un vero capitano ed è utile sottolinearlo di tanto in tanto. Celtics diretti verso i PO. Ma è vero che se vinciamo domenica Rivers allenerà la squadra Est nell'ASG? Potrebbe essere perché oltretutto hanno rinviato la gara degli Hawks.
Una piccola domanda, ma il migliore dei Celtics per gennaio non lo scegliamo? O è sfuggito solo a me l'articolo?
Intanto il nostro non rimpianto ex, Marbury è finito in Cina, gioca e vende scarpe. Chissà se la cucina cinese gli raddrizzerà qualcosina.
commento inserito alle 01:01 del 07 febbraio 2010

Christian Spazian ha scritto:

  Grazie tiber.

L'articolo per il premio mensile verrà pubblicato al primo "buco" disponibile, ovvero martedì prossimo. L'intenzione è quella di non mettere troppa carne al fuoco contemporaneamente.

Adesso non so quand'è la data in cui verrà stabilito chi allenerà le squadre nell'ASG, ma ad occhio è vero, potrebbe essere che se vinciamo oggi Doc allenerà la squadra dell'est.
commento inserito alle 10:05 del 07 febbraio 2010

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