Alberto
ha scritto:
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| Greg Oden, già, l'unica cosa che mi ha fatto digerire il non arrivo a Boston è stato il 17° anello (Garnett)! Hai detto niente! Però il ragazzo mi ha colpito sin dal college e sono strasicuro che dominerà la lega per tutta la sua carriera NBA. Intanto comincerà subito con la difesa e poi strada facendo penserà anche all'attacco. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Mah, i rookie a ottobre sembrano tutti forti, poi a gennaio ne riparliamo. Quanto a NY, ormai Dantoni e Walsh credo siano ormai convinti che è difficile migliorare la situazione tecnica attuale e che la caccia a LBJ è quasi impossibile. Il mio sogno segreto per l'estate 2010 è Wade, Bosh a NY cambierebbe pochino, non mi pare la star che porta all'anello, ammesso che possa fare lo Stoudamire, direi che manca un Nash e non mi pare poco. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Dopo la prima notte, direi che Oden non può certo essere definito un giocatore fortunato con l'infortunio al piede durante l'esordio, nel quale, comunque, un paio di cosette a Bynum le aveva mostrate. Diciamo che senza di lui la sfida non ha avuto più molto senso. Poi i Bucks hanno dimostrato di non essere un granchè prendendone una quindicina dai Bulls (meglio gli starters o la panchina a Chicago?). Poi c'è anche stata una terza partita, ma mi pare che se ne pali altrove ...... |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Sul Globe riportano la possibilità di uno scambio Iverson/Billups altri per pareggiare gli stipendi. Il primo pensiero è per uno spogliatoio con AI insieme a Rasheed, il secondo è per una Detroit che mi sembra sarebbe meno competitiva senza il suo play. Che ne pensate? |
Fish
ha scritto:
| Possiamo togliere detroit dai contenders. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Lo scambio sembra chiuso, Iverson a Detroit in cambio di Billups, McDyess e Samb. Tecnicamente scambio del c***o per entrambe, però Iverson scade a giugno, quindi direi primo step di una ricostruzione con ultimo tentativo ad alto rischio a Detroit. Denver si prende Billups e il suo albatross McDyess che ha ancora due anni di contratto, per andare probabilmente in lotteria. Franchigia peggio gestita di Denver faccio fatica a ricordarla. |
paolo
ha scritto:
ma che scambio è? Veramente non capisco cosa abbia combinato Detroit... si parla di buy-out per McDyess, fosse così non sarebbe male metterlo in biancoverde |
Angelo
ha scritto:
| Oro per la rubrica sulle castronerie dell' NBA...grazie Denver! |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Più che altro cosa ha combinato Denver, prima regala Camby ai Clippers per alleggerire il cap e poi prende Billups che scade nel 2012 e McDyess che non ci vuole neppure andare e che sarà tagliato pur pesando a cap nella prossima stagione quasi 7 milioni di presidenti deceduti. Detroit si gioca un'ultima remota chance di titolo ma tra due anni ha il cap a 20M$ pronti per ripartire. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Comunque la giornata sembra agitata, si narra di un rumors con addirittura due italiani coinvolti, ossia Bargnani a Chicago, Ben Gordon a Golden State e Belinelli e Stephen Jackson a Toronto. |
Andrea Del Vanga
ha scritto:
| Interessante questo rumor postatp da Leo. Toronto con Sthephen Jackson inizierebbe ad essere qualcosa di serio e pericoloso ad Est. Fatico a capire l'utilita' di Bargnani a Chicago ma Paxon ci ha abituato a queste magate. Lo scambio tra detroit e Denver e' poi diventato effettivamente ufficiale. Strano scambio: Detroit punta a rifondare e punta di brutto su Stuckey, mossa che potrebbe anche non essere fessa. Iverson di sicuro gli da quella cattiveria e agonismo in piu'che in questi anni e' mancato. e non e' detto che Mcdyess non prenda la strada opposta. Denver prende 1 play di assoluto livello che magari si accoppia meglio con Anthony e il resto della squadra... |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Intanto per voce di Rex Chapman vice GM dei Nuggets, McDyess non sarà tagliato e farà parte della squadra. |
Meisk
ha scritto:
| Vado controcorrente, per me invece è un bello scambio per Detroit che non esce assolutamente dalle contenders, anzi: qualcosa andava fatto, quel gruppo ormai a maggio non ci sarebbe più arrivato e i rapporti Billups-Hamilton-Wallace erano più che alla frutta. I Pistons sono riusciti a cedere Billups per uno che a talento gli è anche superiore, rappresenta chiaramente una scommessa potenzialmente esplosiva sia nel bene che nel male, ma con l'ottima assicurazione del contratto in scadenza quest'estate. In più Stuckey è chiaramente in rampo di lancio pronto per prendere le redini della squadra dall'anno prossimo...insomma un tentativo di cominciare la ricostruzione mantenendo aperta una finestra sul titolo, una scommessa difficile da vincere ma dopotutto non mi sento di condannarla. |
Legend
ha scritto:
| Concordo con Meisk: Iverson è in scadenza di contratto, ed i suoi soldi potranno eventualmente essere usati per rifirmare Maxiell, Stuckey e gli altri giovani. In più, non è sciocco puntare su Stuckey e sui vari Amir Johnson, Jason Maxiell, Arron Afflalo. Chi mi lascia più perplesso sono i Nuggets. |
luca9
ha scritto:
| Io concorderei con Meisk se AI fosse quello di 3/4 anni fa... a mio parere il giocatore non è più quello di qualche anno fa... scambio che comunque aiuta i PISTONS dal punto di vista salariale e denver nell’immediato futuro (senza però migliorare la squadra più di tanto). AI è in scadenza, i PISTONS ripartono da lì... con quel gruppo avevano ottenuto il max. |
Larry33
ha scritto:
| Decisamente d'accordo con Meisk e Legend...scambio nettamente a favore di Detroit, che acquista comunque un giocatore da All-Star come Iverson e con il super-contratto, mi sembra 21 milioni, in scadenza a fine stagione, quindi non abbassa il livello tecnico, tenendo conto che Stuckey e Maxiell sono in rampa di lancio e a fine anno acquista flessibilità, se non rifirma AI, cosa più che probabile....certo, ci saranno problemi di amalgama, dovranno cambiare un po il loro gioco, però non hanno preso uno scarto.....personalmente con questa mossa Detroit fa sì una grande scommessa, ma ,e ribadisco opinione mia, non è assolutamente più competitiva di prima, anzi.....e voglio proprio vedere se lo spogliatoio tiene con certi tipetti..... Denver : ma il loro obbiettivo qual'è??????.....va bene che prendono un signor play come Billups e loro sanno quanto ne avessero bisogno, ma si ingolfano il cap fino al 2011, mi pare, forse era meglio cedere Iverson e cercare di liberare spazio, almeno Cambry era stato ceduto per questo, o sbaglio?...mah, se ci fosse un premio per la dirigenza più cervellotica della Lega, penso che sarebbe loro.... Boston : non è che se McDyess si libera dai Denver e vuole vincere un anello potrebbe venire da noi?????......a me come lungo dal pino non dispiacerebbe affatto....... |
luca9
ha scritto:
| beh, oggi come oggi preferisco avere BILLUPS in play piuttosto che AI... poi il CAP libero non ti serve x bellezza, ti serve per firmare giocatori utili, e BILLUPS è uno di questi... 7 milioni se non sbaglio se ne vanno con TOTO’... CAMBY ormai era vecchio, e in quel contesto non serviva più... poi concordo con voi che denver sta andando a tentativi... però una base MR BIG SHOT e MELO è preferibile a quella costituita da MELO e AI... parere personale... |
Legend
ha scritto:
| Luca, io ho un personalissimo metodo di valutazione sui giocatori NBA. Il valore globale di un atleta è dato secondo me da tre componenti: talento (cioè l’aspetto puramente sportivo comprendente anche la conoscenza dei fondamentali, l’allenabilità, ecc.), contratto (cioè quanto costa quel talento alla squadra e per quanti anni) ed età (riguarda il potenziale che può raggiungere, gli infortuni che ha subito o potrebbe subire, eccetera). Dall’interpolazione di questi tre aspetti valuto gli scambi, e ad esempio è evidente che Minnesota cedendo Garnett (trentenne con contratto over 20 milioni) per cinque giovani (Jefferson, Gomes, Telfair, Green ed una prima scelta) ed un contratto in scadenza (Ratliff) ha fatto un affare migliore di Memphis nel Gasol per Crittenton, Marc Gasol e prima scelta Lakers (e quindi bassa). Il fatto che Iverson non sia più quello di una volta secondo me è un aspetto che per i Pistons è secondario rispetto al fatto che spedendo McDyess e Billups a Denver risparmieranno nei prossimi anni qualcosa come 32 milioni di dollari che potranno investire sui loro giovani promettenti. Con Iverson poi proveranno a cambiare le carte in tavola nei playoffs, ma allo stesso tempo avranno più minuti per i ragazzini che dovranno prendersi sulle spalle il futuro. Se il gruppo composto dal veterano Iverson e dai giovani Stuckey, Johnson e Maxiell poi nei playoffs riuscirà ad incidere come Billups e McDyess Detroit sarà comunque una contender. Ultima considerazione su Denver. Luca, forse hai ragione, forse Billups è più uomo squadra di Iverson ed Anthony si troverà meglio. Ma ciò che mi lascia perplesso in Denver è: vuoi vincere subito (altrimenti non avresti preso a bordo i contratti di Chauncey e "Miggity Mac")... ma allora perchè ti sei disfato dell'unico difensore decente, Marcus Camby? |
nordovest
ha scritto:
| Detroit ha fatto bene in prospettiva ma ora non ha un vero play, nei playoff non andrà lontano. Denver ancora più bufala di quanto già fosse. Intanto nelle partite di ieri si è segnalato il primo vero lampo di Mo Williams, decisivo per i Cavs a Dallas. Cleveland continua a piacermi parecchio, sarà un'avversaria di enorme valore, oserei dire l'unica credibile. Affonda Golden State, che si dimostra un progetto già fallito, colpita da un superbo Marc Gasol. In questo momento, mi dispiace dirlo, ci sono almeno 5/6 squadre veramente insignificanti nella Lega, per essere generosi, cosa che detta il 4 novembre fa un po' impressione... |
nordovest
ha scritto:
| Cleveland unica credibile a Est, ovviamente. |
Andrea Del Vanga
ha scritto:
| D'accordo con Fabio. Denver senza senso. Migliora, e molto, in chiave playoff ma a questo punto se volevano ricostruire, come pareva con la svendita di Camby, questo cambio ha poco senso. Per Detroit ottima mossa in chiave futura anche se, mi sembra, escano dalla corsa per il titolo, almeno quest'anno. Sicuramente Dumars vuol cercare di ripetere la mossa che bene portò in passato, ovvero cedere il giocatore affermato (allora fu Stackhouse) e prendere il giovane in rampa di lancio (allora fu Hamilton, oggi c'e' gia' ed e' in casa e si chiama Stuckey). Per Boston per quest'anno un bel grattacapo in meno. Billups era decisamente uno dei nostri spauracchi. Non dico che siano diventati deboli ma almeno per quest'anno si ridimensionano molto, tenendo conto della partenza di McDyess, 1 altro che ci aveva sempre fatto molto male. |
Piero
ha scritto:
| Anche se l'anno scorso Detroit è stata l'unica squadra a riuscire a vincere in casa nostra nei PO ho detto più volte che lo scoglio più difficile, compresa la finale, è stato affrontare i Cavs. Lo scambio di Billups e Mc Dyess per AI non credo cambi gli equilibri di questa stagione ed i Pistons andranno ancora una volta ai PO ma almeno Boston ed appunto i Cavs sono superiori per cui obiettivo massimo finale di conference (mica poco!). Denver mi rifiuto di commentarla: è come sparare sulla croce rossa. Sembra però che vogliano proprio andare al buyout con Mc Dyess e se fosse disponibile... Ricordatevi che Ainge aveva già cercato di convincerlo a venire a Boston ma lui aveva rifiutato preferendo Detroit per rilanciarsi dopo NY e gli infortuni (al suo posto Ainge prese Gugliotta). Il mio timore più grande rimane il contratto di Szczerbiack in scadenza per una trade a febbraio che faccia quadrare il cerchio a Cleveland facendogli fare quel salto che gli permetterebbe di diventare favoriti a est. |
Meisk
ha scritto:
| McDyess farebbe proprio al caso nostro è vero, ma si va verso il buyout con Denver per poi riaccasarsi ai Pistons fra un mese (se non interpreto male le regole NBA, vedi il caso Barry-Spurs): a quanto sembra lui stesso ha affermato che tornerebbe solo a Detroit e non valuta neanche le altre proposte. A questo punto i Pistons risparmiano due anni di contratto di Billups, creando enorme spazio l'anno prossimo, e lo sostituiscono alla pari con Iverson: certo non la superstar di 3-4 anni fa che quasi da solo portò Phila in finale, ma comunque un grande combattente, realizzatore, anche se meno play rispetto a CB. Io non sottovaluto neanche la sua voglia di arrivare al titolo, questa potrebbe essere l'ultima chiamata della carriera e sappiamo cosa può voler dire in termini di motivazione e atteggiamento coi compagni. Io non vedo i motivi per tagliar fuori dalla corsa i Pistons al 4 di novembre... |
Andrea Del Vanga
ha scritto:
| Difficile che McDyess vada verso un buyout, anche perche' per Denver non avrebbe senso, a parte per il fatto che Antonio rinunci al 50% del suo contratto ma non credo proprio sia una cosa che ha in mente di fare. Per me Detroit con questo scambio, quest'anno, diventa piu' debole. Nel giro di un paio di anni, con le mosse giuste (e Dumars e' uno dei migliori sulla piazza) e con i contratti di Iverson e Wallace in scadenza, puo' dire decisamente diventare uno squadrone. |
dorlidoc
ha scritto:
| Senza stare a guardare il lato economico (importantissimo,tra l'altro) lo scambio permette a Denver di equilibrare la squadra con 2 ottimi elementi e a Detroit di sperare nel titolo (senza play) dopo aver fallito troppo spesso (comunque con quell'asino di Rasheed sarà dura per loro) |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
Alla caccia di McDyess : According to a league source, the Celtics would be especially interested in bringing in the veteran power forward. The C’s initially attempted to sign McDyess in 2004. He instead chose to sign with the Pistons, who at the time were opening defense of a world championship. Fonte : http://www.bostonherald.com/sp...ormat=text |
luca9
ha scritto:
| Luca, io ho un personalissimo metodo di valutazione sui giocatori NBA. Il valore globale di un atleta è dato secondo me da tre componenti: talento (cioè l’aspetto puramente sportivo comprendente anche la conoscenza dei fondamentali, l’allenabilità, ecc.), contratto (cioè quanto costa quel talento alla squadra e per quanti anni) ed età (riguarda il potenziale che può raggiungere, gli infortuni che ha subito o potrebbe subire, eccetera). Dall’interpolazione di questi tre aspetti valuto gli scambi, e ad esempio è evidente che Minnesota cedendo Garnett (trentenne con contratto over 20 milioni) per cinque giovani (Jefferson, Gomes, Telfair, Green ed una prima scelta) ed un contratto in scadenza (Ratliff) ha fatto un affare migliore di Memphis nel Gasol per Crittenton, Marc Gasol e prima scelta Lakers (e quindi bassa). Il fatto che Iverson non sia più quello di una volta secondo me è un aspetto che per i Pistons è secondario rispetto al fatto che spedendo McDyess e Billups a Denver risparmieranno nei prossimi anni qualcosa come 32 milioni di dollari che potranno investire sui loro giovani promettenti. Con Iverson poi proveranno a cambiare le carte in tavola nei playoffs, ma allo stesso tempo avranno più minuti per i ragazzini che dovranno prendersi sulle spalle il futuro. Se il gruppo composto dal veterano Iverson e dai giovani Stuckey, Johnson e Maxiell poi nei playoffs riuscirà ad incidere come Billups e McDyess Detroit sarà comunque una contender. Ultima considerazione su Denver. Luca, forse hai ragione, forse Billups è più uomo squadra di Iverson ed Anthony si troverà meglio. Ma ciò che mi lascia perplesso in Denver è: vuoi vincere subito (altrimenti non avresti preso a bordo i contratti di Chauncey e "Miggity Mac")... ma allora perchè ti sei disfato dell'unico difensore decente, Marcus Camby? rispondo a fabio: nel mio post precedente avevo scritto che dal punto di vista salariale questo scambio è manna x detroit, che può ripartire l’anno prox... tecnicamente parlando, i PISTONS senza CB e TOTO’ ma con AI sono più deboli... parlo dell’anno in corso... Denver al contrario è migliore... scambio che fa contenti tutti... su quello che è stato fatto prima si può discutere una vita, si sa che in NBA puoi liberare spazio x chi vuoi, poi però non è detto che lo firmi o che riesci a piazzare la trade al momento giusto... detto questo nè DENVER Né i PISTONS hanno una chance di puntare al titolo quest’anno... |
Meisk
ha scritto:
| Scusate ma avete visto il tabellino di San Antonio-Minnesota? A parte i 55 segnati da Parker, c'è una distribuzione dei tiri assolutamente folle: 36 di TP, 26 di Duncan e 16 di Mason....al resto della squadra, in un partita con 2 supplementari, la miseria di 19 tiri complessivi! Risultato, 111 (!) punti per quei tre e 18 del resto della squadra...io penso di non aver mai visto un boxscore così... Dopo la partenza 0-3, una fatica incredibile per battere i T'Wolves e oltretutto in questo modo...ok l'assenza di Ginobili, ma a San Antonio stanno rasentando il ridicolo: mi sa che non c'è anno pari che tenga, siamo molto vicini al capolinea... |
nordovest
ha scritto:
| Notte molto importante, vediamo un po' di cose da segnalare. 1) Spurs vicini allo psicodramma, pareggiano con un tiro in sospensione di Tony Parker allo scadere dei 48' dopo che Big Al aveva segnato in semigancio in faccia a Duncan. Per ora sono i peggiori Spurs dai tempi da quando c'è il caraibico. 2) Benissimo Atlanta che ottiene il risultato più pesante violando The Big Easy con un magnifico Joe Johnson. Gli Hawks sono ancora imbattuti e mi sa che saranno in corsa fino a primavera. 3) Utah senza Deron, elegantissimo in panchina, respinge l'assalto di Portland e conferma i progressi soprattutto della panchina: ottimi Millsap, Kirilenko e l'esperto Brevin Knight. 4) A Miami spalti mezzi vuoti per vedere una squadra davvero stuzzicante, che fa partire due rookie in quintetto e che asfalta Philadelphia. A me la squadra di Wade piace, ha un presente rilassante e un futuro esplosivo. Non merita un pubblico così moscio. |
Legend
ha scritto:
| Atlanta bravissima a sfruttare i punti deboli degli Hornets (che tra l'altro coincidono con i punti forti degli Hawks): leggerezza sotto canestro e poca propensione al gioco a metà campo. Per una volta Posey è umano. La sorpresa di Leo batte in testa. Però Marreese Speights, nonostante il nome, lo vorrei a Boston. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Gli Spurs attuali per me non fanno testo, senza Ginobili diventano troppo monodimensionali, però con manù magari un po riposato saranno di nuovo temibili, anche se la rotazione sotto inizia a rimanere corta, horry per ora non c'è Kurt Thomas ha al massimo 20 minuti di autonomia, Oberto qualche problemino di cuore e comunque resta un comprimario, così finiscono a dover chiedere troppo a Bonner che non è altro che un clone di Scal. Ovvio che l'aver regalato Scola ai Rockets da ora in poi potrebbe pesare tantissimo. Grande chiamata al draft di Miami con Arthur che cannabis a parte dimostra forse di poter essere quel play da affiancare a Wade che tanto cercavano, stanotte pure 9 steal. Atlanta tanta fisicità, Bibby ben incastrato ma di lunghi veri ne hanno pochissimi, squadra atipica che può far male, però secondo me strada facendo quando gli prenderanno le misure potrebbe calare, comunque una stagione da 45 W o forse di più ci può stare. Intanto Gasol Jr ritorna sulla terra, ma questo la prossima estate è FA e potrebbe scatenarsi un'asta incredibile visto che è un centro vero. Rudy Fernandez per ora rookie of the year in barba a Rose a Beasley. |
Jerome
ha scritto:
| Oggi la Gazza non esclude l'arrivo di Horry a Gennaio. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Intanto Yahoo rilancia di una forte pressione di Ainge su McDyess nel caso venga tagliato dai Nuggets, infatti i Celtics avendo ancora quasi 4M$ di MLE da spendere tra le squadre da titolo sarebbero quella che avrebbe la maggior copertura finanziaria per arrivare il giocatore. |
nordovest
ha scritto:
| Credo che Leo intendesse Mario Chalmers come play di Miami. Rudy Fernandez spacca! |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Ovviomente era Chalmers ho fatto casino con i due ex Kansas JayHawks. |
| < Prec. | Pros. > |
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