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RECAP: Boston - Cleveland 90-86 PDF Stampa E-mail
Scritto da Christian Spazian   
mercoledì 15 ottobre 2008

Ottimo inizio, con due squadre che si combattono in modo intenso, poi la tensione cala ed i Celtics, grazie ad un ottimo Leon Powe, portano a casa la vittoria.

 

Siamo già arrivati alla quarta partita d’amichevole di questa stagione e per la prima volta possiamo vedere in campo Perkins, assente nelle prime tre per i postumi dell’infortunio alla spalla.

La partita si gioca all’università di Pittsburgh in Pennsylvania, quindi si può considerare un campo neutro.

2009_0b_rallen.jpgChe la partita sia sentita lo si capisce fin dalle prime battute, infatti le squadre non disdegnano d’impegnarsi come se fosse ben più di una normale partita di stagione regolare. Dopo un inizio equilibrato i Celtics tentano un primo allungo con un ispirato Ray Allen e si portano avanti 13 a 9. un primo time-out di Cleveland non permette a loro di contenere le scorribande biancoverdi sotto la loro retina, così i Celtics allungano progressivamente il vantaggio e chiudono 30 a 21 il primo quarto. Protagonista assoluto di questa prima frazione di gioco Ray Allen, il quale è l’MVP della prima parte della partita (per lui alla fine 15 punti in soli 23 minuti di gioco). Tra le giocate degne di nota la finta di passaggio di Rondo durante una penetrazione, orami diventata un classico e che nessuno sembra riuscire a fermare ed una stoppata di Patrick O’Bryant su LeBron. Sarà l’unico acuto di Obie in una partita decisamente sottotono.

La risposta dei Cavs non si fa attendere e per buona parte del secondo quarto LeBron e compagni recuperano progressivamente tutto lo svantaggio e si portano addirittura avanti, favoriti anche da un blocco generale dei Celtics in attacco, i quali tirano con un brutto 39% per la prima metà della partita contro il 44% dei Cavs.
Quando mancano 4.40 dalla pausa con gli avversari avanti di 3 punti ci prova Kevin Garnett (11 punti e 7 rimbalzi) a riportare a contatto i Celtics con una schiacciata che scuote il cuore biancoverde ed una difesa più attenta ed aggressiva, ma non sortisce l’effetto sperato.
Kendrick Perkins invece si vede poco nonostante i suoi 21 punti in campo, riesce a catturare 5 rimbalzi, ma non segna nessun punto, evidentemente ha ancora bisogno di lavorare per tornare in forma.
A tre minuti dalla pausa di metà gara Doc chiama time out per cercare di capirci qualcosa, ma lo svantaggio continua ad aumentare. Errori madornali si susseguono per i Celtics, i quali non possono pretendere di poter vincere una partita con una deconcentrazione così elevata. Lo svantaggio a metà gara riesce ad esser contenuto a 2 punti di svantaggio: 49-47.

2009_0b_powe.jpgLa ripresa della contesa non cambia il trend del secondo quarto ed i Cavs continuano ad allungare raggiungendo il massimo vantaggio di 6 punti. A questo punto Garnett, tra una schiacciata ed una stoppata, dice che è troppo e riporta i Celtics a contatto.
La parte centrale e finale del quarto è decisamente meno interessante con un calo di entrambe le squadre e con i titolari in panca. In questo contesto spicca un buon movimento di Powe il quale, con un canestro più fallo riporta avanti i Celtics. Per un paio di minuti nessuna delle squadre riesce a smuovere il proprio tabellino e qui si vede che la gara è ancora di preseason. Leon Powe (alla fine 17 punti, top scorer della partita) continua la sua buona partita con bei canestri di potenza e di tecnica prendendosi pure uno sfondamento. Il quarto finisce 73-72 per i Cavs, ma è stato decisamente poco interessante.

I due coach continuano a non mettere le proprie stelle, ma questa atteggiamento danneggia di più i Celtics, i quali perdono ancora contatto e sprofondano a 7 punti di distacco a 7.58, quando Doc vuole vedere cosa si può fare per raddrizzare la situazione.
Mettere dentro i titolari non se ne parla nemmeno, quindi ci si deve accontentare di un’eccellente assist di Tony Allen, che ha spiazzato tutti i difensori dei Cavs.
Dal punti di vista del tasso tecnico nessuno dei Celtics può avvicinarsi a Powe, che continua a guidare l’attacco dei biancoverdi.
Costantemente i Celtics si riportano sotto e passano avanti a 2 minuti dal termine, sempre con le riserve in campo. L’ottimo pick-and-roll tra Pruitt e Powe a due minuti scarsi dalla fine decreta la capitolazione dei Cavs.
La stoppata di Powe all’ultimo disperato tentativo dei Cavs lo incorona meritatamente come migliore giocatore della seconda parte della partita.

Commenti (15)add comment

roberto ha scritto:

  a giudicare dai minutaggi la voglia di vincerla era più la ns.
commento inserito alle 08:58 del 15 ottobre 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Giddens e Walker DNP insieme a Scal, Miles poco o nulla, Cassell non pervenuto. gara che in ottica sfoltimento roster va definita interlocutoria. per il resto al solito quando in campo ci sono quelli che contano si va come treni.
commento inserito alle 09:09 del 15 ottobre 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Partita a mio parere invece già più indicativa, loro senza Wallace che ha problemi alla schiena, Pavlovic con problemi alla caviglia e Delonte con misteriosi problemi personali; noi con il quintetto "vero" e un Perk immagino arrugginito, ma una interessante rotazione a 12, nella quale i sette panchinari usati (Tony, Powe, BBD al secolo Glen Davis (ok Movy?), Pruitt, House, POB al secolo Patrick O'Bryant e Miles in ordine di uscita dalla panchina) hanno giocato tra i 13 e i 26 minuti e in questo interpreto che questi sono i 12 sui quali oggi Rivers fa maggiore affidamento.

Restano seduti Walker, Giddens, Cassell e Scal: non mi stupirei che Cassell possa svolgere quel ruolo di assistente/giocatore per eventuali emergenze, perchè il suo taglio salverebbe altre situazioni economiche e tecniche e il suo mancato utilizzo finora non avrebbe grossa logica, in quanto anche a lui qualche minuto di rodaggio potrebbe fare comodo.
Non viene fatta ora questa scelta per lasciare tutti ancora nel dubbio, ma dieci euro li scommetterei su questa soluzione.

Poi c'è stata anche una partita e, per quello che possa contare il risultato, meglio averli battutti, questi Cavs, per lasciare loro comunque il tarlo mentale di una nostra superiorità.
Siamo andati di brutto sotto a rimbalzo (33/46 per loro), tirando maluccio, ma nei primi sette minuti con il quintetto eravamo 20/12 e poi 30/21 alla fine del primo quarto nel quale James ha giocato comunque oltre nove minuti.

Cosa non è andato bene dai numeri? Le percentuali dei panchinari (6/23 escluso Powe), i falli della coppia Davis/Powe (ancora cinque a testa in nemmeno venti minuti l'uno sono davvero tanti) e il mediocre 60% ai liberi, mentre non posso esprimere un giudizio sull'impegno difensivo, se non per la stoppata finale di Powe vista negli highlights.
commento inserito alle 09:09 del 15 ottobre 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

 
Non viene fatta ora questa scelta per lasciare tutti ancora nel dubbio, ma dieci euro li scommetterei su questa soluzione. (Michele Pulcini)


Anche io inizio a credere che a meno di trade sia forse la strada più praticabile.
commento inserito alle 09:13 del 15 ottobre 2008

Giampaolo Scaglione ha scritto:

  ...battere i Cavs è sempre dolce e decoroso. Sono sicuro che, quando le partite conteranno per le 'vere' W e L vedremo all'opera 'altri' Celtics perchè, anche a giudicare dall'effettivo valore degli avversari (a Est come ad Ovest) saranno 10-12 i match in cui Garnett e soci dovranno davvero impegnarsi per vincere...ad Ainge rimane il problema del sesto e del settimo titolare, perchè Powe ha bisogno di un altro anno per acquistare sicurezza e consapevolezza di sè (il talento c'è ed è indubbio) e Tony Allen non ha ancora la continuità necessaria...nel frattempo, andiamo dritti verso un inizio di regular season che potrebbe regalarci già qualche soddisfazione - peccato che il 2008 stia finendo...
commento inserito alle 11:18 del 15 ottobre 2008

celticsman ha scritto:

  buona vittoria. grande powe... che andava avanti a 2 1! tony allen che assist!
commento inserito alle 13:03 del 15 ottobre 2008

dazo9802 ha scritto:

  A me chi preoccupa un po' è Big Baby: per quel poco che ho visto mi sembra in una fase leggermente involutiva. Sembra che gli manchi qualcosina, spero di sbagliarmi. Ho paura che sia lui uno dei principali indiziati per una possbile trade. E ciò mi dispiacerebbe alquanto perchè sono sicuro che non diventerà un fenomeno, ma un ottimo panchinaro sicuramente sì.
commento inserito alle 14:18 del 15 ottobre 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

 
non mi stupirei che Cassell possa svolgere quel ruolo di assistente/giocatore per eventuali emergenze, perchè il suo taglio salverebbe altre situazioni economiche e tecniche e il suo mancato utilizzo finora non avrebbe grossa logica, in quanto anche a lui qualche minuto di rodaggio potrebbe fare comodo. (Michele Pulcini) Ore 9:09


E' ufficiale Michele è un veggente smilies/grin.gif Boston Globe ore 14 e spiccioli :

Guard Sam Cassell, who has a guaranteed contract, sat out last night and has played in only one exhibition. When asked if Cassell could be an assistant coach and not a player when the season starts, Rivers said, "I don't know yet. We'll see." The Celtics have 16 players on their roster and must cut one before the season begins. The only player with a non-guaranteed deal is forward Darius Miles . . .


Direi risolto l'enigma di ottobre smilies/wink.gif
commento inserito alle 14:37 del 15 ottobre 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Allora non li leggete i miei messaggi...io lo avevo scritto ieri!! :-)

commento inserito alle 14:58 del 15 ottobre 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Invidioso smilies/wink.gif

In effetti facevo mia una valutazione letta su Celticsblog lunedì, ma di cui si parlava già da qualche giorno.

Ricordiamoci sempre l'aspetto economico di queste scelte: Scal ha ancora 6ML sul suo contratto e con lui anche House e Tony scadono nella famosa estate 2010 nella quale saranno sul mercato dei FA tanti giocatori buonissimi.
Perchè tagliarlo e continuare a pagarlo quando lui e gli altri due potranno venire buoni in futuro? I giovani sono tutti futuribili, Cassell potrebbe essere tornato sapendo benissimo e accettando i programmi in merito di Ainge.

Se poi anche Brown (ok Movy? niente PJ!) volesse tornare, allora ci sono due/tre mesi per migliori valutazioni di Miles o di altri, nonchè l'oppurtunità di una eventuale trade per trovare un posto a roster per lui.

Tutto ciò premesso, non mi meraviglierà una mossa a sorpresa di Ainge!
commento inserito alle 15:08 del 15 ottobre 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

 
Invidioso

In effetti facevo mia una valutazione letta su Celticsblog lunedì, ma di cui si parlava già da qualche giorno.
(Michele)

L'invidia e' 1 brutta bestia...che ci vuoi fare smilies/wink.gif

e al momento, peraltro, sembrerebbe la scelta piu' logica, in attesa di qualche trade di assestamento e di vedere quanto recupera Miles, che poi potrebbe essere il grandissimo colpo della stagione. Tra l'altro da quello che si e' visto in queste uscite mi sembra anche aver messo la testa a posto. Speriamo ora nel famoso ginocchio....
commento inserito alle 15:13 del 15 ottobre 2008

Movy Apicella ha scritto:

  D'altronde quando uno si espone rischia il ludibrio...
in riferimento agli acronimi la mia lamentela non era a che non si usassero ma a che fossero condivisi.
Cioè, io sono il primo che scrive BBD o POB o CCT...
dicevo solo che quando lo si fa, per le prime volte si affiancasse il nome originale o una caratteristica discriminante, sarebbe carino per evitare che uno debba mettersi a scorrere mentalmente gli elementi del roster... semplicemente questo...
pace? :-P
Comunque non se ne può più della preseason quando arriva novembre!!!
commento inserito alle 15:18 del 15 ottobre 2008

Alberto ha scritto:

  Basta con queste abreviazioni CCT, BOT, FUT ecc...visti i tempi che corrono smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif
commento inserito alle 17:49 del 15 ottobre 2008

Prentiss ha scritto:

  Non ho visto questa partita ma ho visto quella contro i Rockets.
Grande Ainge per O'bryant..... Pruitt resta sicuro, Giddens ha firmato un contratto lunghissimo e garantito per 2.
Se la giocano Walker e Miles, è avvantaggiato Walker, Miles è scadente nei spostamenti laterali, personalmente taglierei Scalabrine, Walker potrebbe far molto bene, mentre in Miles tifo l'impresa sportiva.
Non vi stupide davanti a queste parole.... fino a qualche anno fa, ero un appossionato di C'è POSTA PER TE.
commento inserito alle 22:35 del 15 ottobre 2008

Massimo Tasselli ha scritto:

  A me battere i Cavs piace sempre...
Chiaro che una gara con questi minutaggi va presa con le pinze; però grande Leone!!! Anche io vorrei vedere Walker restare, però contemporaneamente mi piacerebbe poter tenere a roster un giocatore potenzialmente versatile e che già ha masticato lega in passato come Miles: ovvio che se è alle cozze non se ne parla.
P.S.: a proposito delle abbreviazioni, per dirla con una battuta del grande Robin Williams: "abbiamo alla gola l'H2O del KGB"...
MxT smilies/wink.gif
commento inserito alle 20:02 del 16 ottobre 2008

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