Home arrow Archivio arrow Blog arrow Leonardo Ancilli arrow Pre Season "sensation" Part 1
Pre Season "sensation" Part 1 PDF Stampa E-mail
Scritto da Leonardo Ancilli   
lunedì 13 ottobre 2008
Il mondo Celtics alla preseason chiedeva chiarezza su chi fosse l'uomo o gli uomini "di troppo a roster", le prime tre gare invece di schiarirci le idee ce le hanno ulteriormente confuse. Le prime sensazioni sulla preseason biancoverde.

Con l'arrivo di Sam Cassell a fine settembre e il conseguente innalzamento a 16 giocatori a roster, è scattato il "toto taglio" e per i tifosi del trifoglio la principale attrattiva della preseason è capire chi sarà l'uomo di troppo.

Ma prima di provare vedere come sono andati i vari giocatori, va fatta una premessa, o meglio vanno spese giusto due parole sul quintetto base, di fatto utilizzato poco o nulla come si conviene ad una squadra che è a pochi giorni dalla cerimonia di consegna degli anelli. Sono bastati meno di sei minuti nella gara contro i Sixers per capire che con i Big "Three e mezzo", in campo c'è poca storia, un film già visto, Garnett a "murare in difesa" e smistare pallone dal post basso in attacco, Ray Allen a martellare dalla distanza (3/3 dai 7,25 per inagurare la stagione) e Pierce a scardinare le difese con il suo repertorio completo. Aggiungiamoci "il mezzo" ossia Rajon Rondo apparso decisamente in palla e più indiavolato che mai quando ha la palla per le mani. Non si chiedeva nulla a questi quattro, ma come detto la prima metà del primo quarto con i Sixers e alcuni scampoli di gara contro i Rockets, dove cè stato da menare, hanno fatto capire a tutti che per strapparci l'anello chiunque lo vorrà fare dovrà guadagnarsi la pagnotta.

Con l'assenza di Kendrick Perkins, tenuto a riposo per i postumi dell'operazione alla spalla, ma già pronto comunque per giocare a novembre, è stato catapultato in quintetto il neo arrivato numero 26, Patrick O'Bryant, che ha ripagato la fiducia con tre prestazioni sicuramente confortanti. Bene in attacco con un ottimo 12/21 dal campo in tre gare (24 minuti di utilizzo, secondo più secondo meno), nei quali porta in dote oltre sei rimbalzi. Ovvio che in preseason i numeri lasciano il tempo che trovano e quindi è forse meglio dare risalto all'impatto "visivo" del giocatore, che ha messo in mostra sicuramente mani educate ed un discreto trattamento di palla, un buon timing sia a rimbalzo che nella ricerca della stoppata, una buona mobilità laterale rispetto alla all'altezza, mentre per ora è da rivedere la selezione di tiri quando è sotto pressione, e soprattutto la scarsa resistenza ai contatti fisici sotto le plance. Siamo ovviamente solo all'inizio del suo percorso di crescita, visto che i due anni passati ai Warriors vanno tranquillamente catalogati come "gettati al vento" (non per colpa sua), ma confidando nelle grandi doti e nel "gran vocione" di Clifford Ray, mi sbilancio da subito nel dire che Patrick O'Bryant potrebbe diventare anche qualcosa di più di un semplice cambio per Kendrick Perkins e che ha tutte le carte in regola per rientrare nelle famose "magate di Ainge".

Come detto la caccia al 16° è aperta, ma per ora è veramente difficile capire chi sarà il sacrificato. Chi sia il vero 16° uomo dei Celtics è chiarissimo a tutti invece, 0/9 dal campo in tre gare, accompagnato da 8 palle perse a fronte di solo due recuperate e un solo assist, fanno di Brian Scalabrine il chiaro giocatore di troppo a roster. Il problema è che Scalabrine allo stesso tempo è l'unico cap filler in mano ad Ainge se si vuole tenere aperta una porta per fare una trade strada facendo, e quindi l'ipotesi di taglio o di buyout per Scal è da escludere a priori.

Così come secondo me è da escludere a priori un taglio di Darius Miles, autore di qualche buona giocata, ma per ora atleticamente ben lontano da una condizione adeguata, però che Miles sarebbe stato in queste condizioni ad ottobre dopo quasi due anni e mezzo di inattività era stato messo in conto, e la sua valutazione ovviamente non terrà conto della sua attuale forma fisica ma eventualmente di altri fattori.

Quindi a meno di ripensamenti di Sam Cassell o di trade mirate a sfoltire la rosa (lo stesso Ainge ad inizio preseason ha tenuto aperta questa porta), il giocatore a rischio taglio rischia seriamente di essere uno tra Gabe Pruitt e Bill Walker, e questo è un vero peccato, perchè Walker sta mettendo in mostra un atletismo smisurato accompagnato da un ottimo potenziale difensivo (sua la rubata che ha deciso la gara contro i Cavs), per ora pù agonistico che tecnico ma sui cui si potrebbe lavorare per il futuro. Gabe Pruitt dal suo canto ha fatto poco o nulla nelle gare contro Sixers e Cavs, ma poi è stato l'indiscusso protagonista del finale contro i Rockets dove ha segnato il canestro della vittoria, al termine di una gara che lo ha visto gran protagonista in difesa con quattro palle rubate.

Tra quelli "sicuri" da annotare senza dubbio un Tony Allen molto più in feeling con il suo ginocchio infortunato, e con grande fiducia intorno, un Eddie House già con la mano infuocata al tiro, il solito Leon Powe aggressivo e minaccioso, ma anche un po' pasticcione viste le troppe perse, un Glen Davis che continua a dimostrare di avere sempre il numero in canna, ma che poi si prende pause troppo lunghe, e il rookie JR Giddens che per ora è letteralmente un corpo estraneo alla squadra, e che avrà veramente bisogno di tanto tempo e tanto impegno per poter tornare utile, e per lui è tutt'altro che da escludere un eventuale parcheggio in lega di sviluppo.

 

Commenti (14)add comment

spyderweb10 ha scritto:

  La mia impressione è che il nostro GM ci riservi una bella trade 3-2 o 2-1. Indiziati per la partenza: TA, Big Baby e Scalabrine come cap filler.
Il buon Tony da quando può essere scambiato? Ho l'impressione che i minuti che gli sono stati concessi in questa preseason siano una bella vetrina per eventuali acquirenti.
commento inserito alle 09:35 del 14 ottobre 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Tutti i giocatori firmati da FA in estate (quindi anche TA) non sono cedibili fino al 15 di dicembre.
commento inserito alle 11:28 del 14 ottobre 2008

Angelo ha scritto:

  Ma soprattutto, io Tony, anche potendo, mica lo darei via così a cuor leggero. Insomma, daccordo, dopo l'anno da rookie che aveva un po' illuso non si è più ripetuto ai medesimi livelli (ma non ha avuto molto tempo utile per farlo, dato l'infortunio), ma senza Posey la panca ha bisogno come il pane di un giocatore come lui, sempre che sia a livelli accettabili, e questa preseason in questo senso è abbastanza confortante, per ora.

Piuttosto, leggendo l'esauriente articolo di Leonardo, appare evidente che la situazione per Ainge è piuttosto complicata. Miles non benissimo ma occorre dargli un minimo di fiducia, altrimenti sarebbe stato inutile il suo inserimento in squadra...anche Walker, insomma, non ha mai giocato a certi livelli, e mi pare che abbia comunque dato un contributo.

Se parliamo di tagli, io andrei con Pruitt, che ha davanti, sia come play che come guardie, un congruo numero di giocatori e la sua partenza non ci indebolirebbe siduramente nei ruoli che Gabe andrebbe a coprire.

Se parliamo di trade, data la difficoltà a rifirmare a cifre accettabili Powe e davis, mi sembrerebbe plausibile un tentativo Scal-Davis per "QUALCUNO" smilies/grin.gif (su chi sia questo qualcuno, non ne avrei idea).
commento inserito alle 13:31 del 14 ottobre 2008

Shamrock ha scritto:

  D'accordissimo con Angelo. Io in questo momento guarderei a possibili tagli piuttosto che a trades improbabili (ma son sempre disposto a sbagliarmi se qualcuno mi dice chi di veramente utile alla causa potremmo portare a casa).
Leo ha perfettamente descritto il panorama attuale in casa biancoverde per cui non aggiungo altro se non il fatto che gia' da oggi mi mettero' al lavoro per fondare una nuova ONG il cui nome di battaglia sara': NESSUNO TOCCHI ANTONINO (Allen) smilies/grin.gif
Chi apportera' le prime donazioni??
commento inserito alle 14:02 del 14 ottobre 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  I movimenti sui giocatori marginali del roster credo rispondano più a esigenze economiche piuttosto che tecniche.
Di conseguenza il rendimento scarso di Scal viene valutato insieme all'impatto economico che avrebbe un taglio.
In ogni caso mi pare presto, ci sono ancora quasi due settimane e possono succedere parecchie cose, quindi nessuna fretta.
Mi sono invece perso sulla questione di Miles e della sua sospensione: è vero che la sospensione non incide sul suo inserimento nel roster e che, quindi, su di lui la decisione deve essere presa come se la sospensione non esistesse?

Mi pare anche che, oltre ai cinque del quintetto, siano certi POB, Powe, Tony, House, mentre tutti gli altri, per un verso o per un'altro, non hanno ancora soddisfatto in pieno.
commento inserito alle 14:52 del 14 ottobre 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Michele Miles per scontare la squalifica deve essere un giocatore "sotto contratto" quindi se si tagliasse e poi rifirmasse, quanto ritornebbe avrebbe ancora da scontare le famose 10 giornate.

Aggiungo che Ainge avendo chiaramente per le mani la promessa di ritorno di PJ Brown, potrebbe anche liberare subito non uno ma due giocatori, o meglio fare una trade mirata a rimanere in 14.

In ogni caso stiamo parlando di giocatori ai margini del roster, in fin dei conti il vero compito di Ainge e dello staff tecnico per la stagione regolare, è quello di mettere gli ultimi incastri nella panchina, dove comunque credo che con House, Powe, O'Bryant e Tony Allen siamo già più che coperti e dove andrà trovato al'inizio solo un "3" che dia una 15ina di minuti senza far danno.

Io temo che alla lista dei tagliabili potrebbe essere aggiunto anche Glen Davis, perchè con la crescita di O'Bryant, la solidità di Powe, la mezza promessa di PJ poi sotto si rischia di diventare veramente troppi.

Comunque noi diamo per scontato il ritorno di Cassell, ma se veramente è più mirato a fare il vice che il giocatore potrebbe non essere da escludere un suo taglio temporaneo poi poi vedere cosa succede strada facendo.

Ovvio che se mettendo sul piatto Scal, Big Baby una seconda scelta e uno tra Pruitt e Walker si arrivasse ad un discreto veterano (un'ala piccola, butto la il nome di John Salmons dei Kings) si risolvono al volo tutti i problemi.
commento inserito alle 16:02 del 14 ottobre 2008

Movy Apicella ha scritto:

  Mi sono perso qualcosa? ma c'è stato un cambio nel regolamento del sito?
Vige l'obbligo o almeno il "vivo consiglio" si definisca almeno un giocatore con una sigla durante un post? Ok va bene ma dato che son lento di comprendonio data l'età che avanza inesorabile? Vorrei fare un promemoria di acronimi condivisi da Consultare durante la lettura dei post.
Ma ho dei dubbi...
vada per RR o Double R (idem il capitano) e per KG che non si discute; ma Ray Allen è WRA(Walter Ray Allen) o RJA (Ray Jesus Allen)?? Cassell SJC (Sam James Cassell) o SIAC (Sam I'Am Cassell, ma dopo il basket farà il tranviere???)
Ho imparato che Glen Davis non è nè GD (Glen Davis) nè formalmente RGD(Ronald Glen Davis) nè tantomeno GBBD(Glen Big Baby Davis) ma direttamente e confidenzialmente BBD (Big Baby Davis) ma io mi chiedo perchè non double B per sognare un giorno un quintetto con tutte doppie col ritorno di Gerald Green e Tyrus Thomas da 5...
Anche per O'Bryant niente secondo nome PFO (Patrick Fitzgerald O'bryant) ma doppia lettera del cognome quindi POB (Patrick O'Bryant) anche Pruitt resta GP senza Michael e KP non tradisce mentre niente Junior omaggio al padre scomparso per il Leone LP(J) anche perchè rischio confusione con prescelti e affini...
Per i rookie certezze BSW(Bill Sky Walket) e JRG (J R Giddens)...
Pretendo il DLM (Darius Lavar Miles)!!!
Chiudo con l'autorizzazione a richiamare House FEH(Free Eddie House) non appena sarà di nuovo dimenticato in tribuna per un Cassell o Pruitt di turno.
Insomma è un attimo a sdoganare l'acronimia acuta, pare una sfida ma se non sono di uso comune o condivisi a mio, modestissimo, umilissimo, parere si rischia di perderne in leggibilità.
GRAZIE,
:-)
Movi
commento inserito alle 16:43 del 14 ottobre 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Vero, Movy, ma dato che mi sento colpevole del POB e del BBD, vorrei, a mia parziale e insufficiente discolpa, rilevare che scrivere O'Bryant pur tacendo il nome è parecchio più lungo di un bel POB.

Però prendo atto che la tua ormai incipiente e irreversibile anzianità ti crea difficoltà di lettura e cercherò di adeguarmi, facilitandoti il compito nei miei prossimi commenti.
commento inserito alle 17:30 del 14 ottobre 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  In effetti se perdiamo questa pessima abitudine che io per primo ho di inventarci sigle per i giocatori facilitiamo tutti alla lettura. Come sempre il 2saggio Movy" ci indica la strada smilies/wink.gif
commento inserito alle 17:35 del 14 ottobre 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Alcune cose mi sfuggono a livello di regolamento e magari qualcuno di voi me le puo' chiarire: tutti escludono il taglio di Scalabrine in quanto cap filler. La cosa che non capisco e' che se tagliassimo il buon Brian ora ci rimarrebbero i 2 anni di contratto sul groppone ma li potremmo mettere tranquillamente in qualche trade futura.

sul tagliabile poi non escludo, ma anche qui chiedo numi, che Cassell venga inserito nello staff tecnico e fatto giocare alla bisogna...possibile?

in quanto agli altri nomi difficile scelta...a Miles va dato decisamente tempo e piu' che altro vanno verificate le condizioni fisiche, Walker e' andato molto bene, cosi' come nelle amichevoli Pruitt che non aveva fatto 1 buon training camp, Giddens e' il piu' indietro ma e' anche quello che potrebbe meglio inserirsi come ipotetico sostituto di Posey. O'Bryant sta andando molto bene. Tony Allen credo proprio che nel ruolo di primo cambio ci dara' 1 grosso contributo. Big Baby piu' che da tagliare potrebbe essere da scambiare, visto il suo non indifferente contributo.

insomma....per ora situazione molto nebulosa...
commento inserito alle 18:01 del 14 ottobre 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Vado un attimo OT, però James Posey non può presentarsi in prima serata sui teleschermi italiani e giocare una partita del genere, ancora non abbiamo assimilato la sua partenza e lui già ci mostra cosa abbiamo perso :-(

Comunque New Orleans è una signora squadra.
commento inserito alle 22:28 del 14 ottobre 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Ma che Posey sia bravo lo sapevamo. La scelta è sul terzo o quarto anno del suo contratto: a 34 e a 35 anni sarà lo stesso? Ainge è convinto di no e i soldi per gli ultimi due anni non voleva darli.
commento inserito alle 08:47 del 15 ottobre 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Michele però io ti dico la mia impressione ossia in considerazione del fatto che tutte le altre contender sono rimaste con le mani in mano, per me noi con Posey eravamo i netti (ma netti parecchio) favoriti per il titolo a meno di infortuni, quindi un titolo economicamente quanto vale ? Voglio dire i 10 o 15 M$ spesi per lui 8considerando anche la luxury tax) non erano un rischio da correre ? Credo che economicamente sia più dannoso risparmiare 10 o 15 M$ e uscire in finale di conference che non spendere quei 10 o 15 M$ e rivincere il titolo. Queste ovviamente non vogliono essere critiche verso il GM (che potrebbe avere anche le mani legate in parte dalla proprietà), ma solo considerazioni da umile tifoso, anche perchè Posey le cifre che chiedeva se le meritava in pieno.
commento inserito alle 09:07 del 15 ottobre 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Concordo che le meritasse (ma per quattro anni?), ma allora se questi ragionamenti li sappiamo fare noi, perchè non li ha fatti Ainge? La proprietà non voleva? Non saprei, mi pare veramente riduttivo, ma potrebbe anche essere.
commento inserito alle 09:17 del 15 ottobre 2008

Scrivi commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy
 
< Prec.   Pros. >

Accedi al sito

Sondaggi

Premio Red Auerbach: quinta settimana 2008-2009
 

Cerca nel sito

Ultimi commenti

ICP winter pizza a Treviso
Vanno bene tutte e tre come date.
Preview: Orlando vs Boston
Dunque anche per Orlando "Welcome to the Jungle". Siamo al Garden, in striscia aperta, quando conta ...
5° report settimanale 2008-200...
tutto vero ma non so dove scriverlo e lo scrivo qua: CHE BEL RY ALLEN che ci stiamo godendo!!!!!
Preview: Orlando vs Boston
questa è difficile. ma i "veri" celtics la vincono in carrozza. sono sicuro che ci sarà la giusta ...
Preview: Orlando vs Boston
Siamo chiaramente favoriti stasera...giochiamo in casa, gli manca l'intero backcourt titolare, dalla...
Preview: Orlando vs Boston
Partita largamente alla portata dei Celtics: se giochiamo come sappiamo non hanno scampo. Temo solo ...
Preview: Orlando vs Boston
Ho verificato e la partita è in diretta su Sky Sport 2, differita domani alle 14 ed alle 21.
Preview: Orlando vs Boston
Partita che si può perdere, ma solo per causa nostra. Non ho la minima fiducia di Orlando, la trovo...
Preview: Orlando vs Boston
Lungi da me sottovalutarli, ma hanno anche punti deboli: a partire dallo shaquillesco 57% ai liberi ...
Preview: Orlando vs Boston
Ho visto la partita contro Indiana , Inutile dire che Murphy , Foster e compagnia pur raddoppiandolo...

Syndicate