Angelo
ha scritto:
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| Fabio, quindi un O'Bryant "bene ma non benissimo", come direbbe il Buffa? |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Sono in attesa di vederlo quindi per ora vado più a sensazion che altro. Walker molto chiaccherato, quindi azioni in rialzo, Pruitt molto dimenticato quindi azioni in ribasso. Giddens intoccabile in ottica tagli però ignorato dai media, quindi boh ? Intanto Scal che segna il tiro decisivo ...... ![]() |
Enrico
ha scritto:
| Fabio, è già passato un anno.... Grazie per il bentornato (di là)! Spero molto nei giovani, vorrei vederli molto sicuri e più pronti del pensato. |
Michele Pulcini
ha scritto:
Ho letto qualche altro commento in rete, anche se meno competente di quello di Fabio Intanto la regia mandava l'audio dai microfoni attaccati a Pierce e a un altro paio di giocatori con un paio di secondi di ritardo per evitare commenti poco televisivi, ma l'impressione generale era molto positiva, con il solo Giddens a essere indietro a causa di problemi nella comprensione del gioco. Anche POB non è ancora Perk, ma si muove benino in difesa (corretto il bene, ma non benissimo) e le condizioni atletica generali parevano soddisfacienti. Intatta l'intesa tecnica tra Rivers e Thibodeau: il commentatore (Jeff di Celticsblog) li paragonava al sergente (Tom) che tiene il gruppo con il lavoro in campo sugli esercizi e il generale (Doc) che supervisiona da fuori intervenendo a correggere in aggiunta a Thibodeau e Hill, ma senza alcun dubbio su chi sia al comando della squadra. Fabio, quanti ricordi, il 6 ottobre era il giorno della partita contro i Raptors (quest'anno la prima è dopodomani) e lo ricordo bene perchè coincideva con il compleanno di mia figlia (Samuele visto che lo hai fatto tu approfitto per pubblicizzare anche le mie ricorrenze familiari, neanche fossi la Carrà); la settimana precedente è stata, ovviamente, indimenticabile e, tra le tante, ricordo benissimo anche una lunga conversazione durante la parte finale di un allenamento tra Pierce e Allen (spero parlassero solo di questioni tecniche): ecco, dopo un anno insieme ormai la conoscenza è approfondita e 26 partite di PO credo valgano come una stagione intera, quindi il famoso "amalgama" o, come la chiamano loro, la chimica è un problema in meno per il quintetto e possiamo sperare che questo aiuti nel momento in cui l'intensità scendesse. Buon lavoro, ragazzi. |
Legend
ha scritto:
| X Angelo: sì, O’Bryant “bene ma non benissimo”. Vedi il potenziale ma capisci anche che non è ancora pronto. Soffre la difesa e quando lo mette sotto pressione invece di attaccarla manda per aria gancetti in allontanamento che fanno la barba al ferro. Dimostra anche una certa lentezza nel leggere le difese e sfruttare i passaggi che Garnett gli regala. Potenzialmente però vedi ottime cose: una mano morbida ed una verticalità interessante. A differenza di Perk però non tiene botta sotto canestro, e basta un piccolo contatto per fare in modo che resti a terra sulla lotta a rimbalzo. Quindi, stoppate sì, rimbalzi un po’ meno. In difesa ha messo in difficoltà Big Baby, ma vorrei vederlo su un Ilgauskas o un Duncan, gente alta che sa sfruttare i chili. Nel complesso si conferma quanto già scritto: scommessa poco costosa e che potrebbe dare alti dividendi, ma è un progetto a lunga scadenza, anche se Patrick potrebbe trovare minuti da subito. X Enrico: dici bene, i giovani (ci metto dentro anche Tony Allen) dovranno contribuire da subito, perché senza Posey e senza P.J. Brown è evidente che i Celtics sono meno forti di quelli visti in Finale. X Leo: non darei Pruitt per spacciato, non ancora. L’ho visto più attivo e (ovviamente) più pronto di Giddens ed anche di Miles. Walker sembra in vantaggio rispetto a Giddens, ma nell’allenamento non ha fatto faville. Chiaro che non si possono dare giudizi dopo aver visto solo un allenamento: più facile “viaggiare per impressioni”, e da quel punto di vista nessuno dei giovani ha colpito particolarmente. Tutti da “benino” a “non giudicabile”, e nemmeno il Tony Allen che ha dichiarato “sono meglio di Posey” ha fatto “onde”. X Michele: e Jeff (mio amico) è un bel paraculo! Un anno e mezzo fa metteva in dubbio la leadership di Rivers, ma come io e te andiamo dicendo da tempo, per giudicare il lavoro di un allenatore bisogna vedere gli allenamenti… adesso che ha potuto vedere un allenamento, anche Jeff è venuto dalla nostra parte. Bene, bravo, se magari si fosse svegliato prima che la bandiera 2008 facesse bella mostra di sé sarebbe stato più credibile. Per la serie “Carràmba che Trifoglio”, ricordo perfettamente il compleanno della tua bimba che ti impedì di partecipare al convivio romano con il gruppo di ICP. E ricordo anche quella maledetta pioggia che mi costrinse, mentre viaggiavo tra i vari banconi dell’accredito, a “giocare a campana” per evitare le pozzanghere dell’Eur! Però appena mi trovai a bordo campo con Ray Allen che tirava a canestro e Dan Peterson che mi stringeva la mano dicendomi “Ci conosciamo?” (risposta “adesso sì”), tutto svanì lasciando il posto ad una serata di magia. X Stefano: “Carràmbo” anch’io e ti abbraccio. |
Shamrock
ha scritto:
| x Michele: tanti auguri alla tua bimba! x tutti: visti i commenti si nota gia' una gran voglia di "basket giocato" anche perche' se ci permettiamo il lusso di mandare Fabio come "inviato speciale" ad un semplice allenamento...non oso immaginare cosa faremo quando comincia ufficialmente la RS, abbiamo budget per un charter ICP con rotta unica Boston? ![]() |
GregKite
ha scritto:
| Una pregunta (a me stesso). Ma prima di conoscere ICP e, in particolare, quel "mostro" di Fabio, come caspiterina facevo? La risposta, in effetti, mi sfugge (al momento). |
CapitanBeppeBoston
ha scritto:
| Grazie mille a fabio! Ho guardato l'allenamento su NBAtv ma solo ora l'ho capito. Le impressioni generali qui scritte mi trovano d'accordo, Vedo House con tanta tanta voglia proprio come la scorsa stagione. Sicuramente è un elemento di positività non da poco all'interno del gruppo e sicuramente può fare da collante con le nuove leve. Sam I'm con quelle sue braghe lunghe...uno spettacolo ![]() |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Visto anche io il filmato che ovviamente riesce a confonderti le idee più di quanto riesca a chiarirtele, ma notoriamente la preseason si sa è banco di esperimenti e test, e fa fede poco o nulla. Mi soffermo su O'Bryant e Giddens. Il primo come rimarca Legend è indietro in alcuni aspetti, soprattutto nel reggere botta sui contatti duri e sulla selezione di tiro, però di contro va detto che ha un fisico da centro vero, con cm giusti, con braccia lunghe e a prima sensazione un discreto timing per rimbalzi e stoppate. Le mani si vede sono educate, ma questa educazione va tradotta in gioco agonistico. però sicuramente per me ci può scappare l'ennesimo colpo di Ainge, giocare accanto a KG aiuta non poco e dalla sua ha uno staff tecnico di altissimo spessore che ci lavora sopra. Ovvio che ci vorrà tempo, ma secondo me qui ne esce qualcosa di buoni, se gli mettono addosso la metà della cattiveria agonistica di Powe o Perkins siamo già un pezzo in avanti. Chi invece mi è sembrato il classico pesce fuor d'acqua è Giddens che soprattutt in difesa perdeva il suo uomo da tutte le parti, non un buon segno perchè Giddens arriva da noi con la nmea di essersi sacrificato molto in difesa nei due anni a New Mexico, al punto di sacrificare non poco i suoi numeri offensivi (a detta del suo ex coach). Anche qui ci vorrà tempo, credo più che con O'Bryant, perchè in un gioco come quello dei Celtics il saper leggere bene in anticipo cosa farà chi ti gioca contro è cruciale. Non mi stupirei se nella prima parte di stagione Bill Walker si prendesse più spazio di lui. |
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Ed allora mi sento in dovere di raccontarvi le mie impressioni dopo aver seguito le due ore dell'allenamento di ieri dei biancoverdi. "Doc" Rivers non appare troppo contento della presenza delle telecamere, sembra temere per l'intensità dell'allenamento.
Dopo una decina di minuti il gruppo comincia a tirare a canestro. Allen appare in forma decisamente migliore rispetto a quella romana un anno fa: è chiaro che ora le caviglie funzionano meglio. Anche Pierce sembra più asciutto e pronto rispetto al settembre 2007, mentre Tony Allen sfoggia un pizzetto luciferino e fa a meno dell'inseparabile ginocchiera.
Darius è un po' in difficoltà nel "leggere" il gioco dei Celtics, ed il coaching staff si prodiga in spiegazioni. Anche Giddens ha problemi nel capire come funzioni uno "stack", e Rivers lo prende da parte per mostrargli come giocare la situazione di "blocco". Rich Kamla di NBA.TV intervista Danny Ainge, che resta sorpreso quando il giornalista gli fa notare di essere l'unico GM dei Celtics assieme a Red Auerbach ad aver vinto il premio come "Executive of the Year".
Dopo le interviste (nel frattempo i giocatori hanno continuato ad allenarsi al tiro), l'allenamento trova il suo atto finale nello "scrimmage" a tutto campo. La gradinata è gremita da studenti dell'Università Salve Regina e dai tifosi che hanno vinto una "lotteria" messa in piedi per l'occasione, e le squadre si schierano come di costume con i titolari in verde e le riserve in maglia bianca. I "bianchi" sono House, Tony Allen, Walker, "Big Baby" Davis e Powe mentre i "verdi" contano su Rondo, Ray Allen, Pierce, Garnett ed O'Bryant.






