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Darius Miles in biancoverde. Firmato anche Bill Walker. PDF Stampa E-mail
Scritto da Leonardo Ancilli   
venerdì 22 agosto 2008
I Celtics firmano l'ex terza scelta assoluta del Draft '00. Dopo una carriera che ha deluso le attese, Miles si era di fatto ritirato ha solo 24 anni per problemi al ginocchio sinistro. Due anni dopo ci riproverà in maglia Celtics. Arriva la firma anche per Bill Walker, ala da Kansas State scelto alla pick numero 47 allo scorso draft.

Tra le "scommesse" ad alto rischio (e a basso costo) ci va sicuramente inserito questo tentativo di recupero di Darius Miles, ex enfant prodige che non ha mai mantenuto le attese che c'erano su di lui, mettendo in mostra un atletismo con pochissimi equali nell'NBA (Kevin Garnett ?), un talento ottimo, gestendo tutto con un IQ Cestistico a tratti irritante, passate alla storia i festeggiamenti ad ogni canestro suo e di Quentin Richardson ai tempi dei Clippers e qualche bravata di troppo poi a Cleveland,quando sembrava aver preso la giusta via a livello di atteggiamento ossia dopo l'arrivo a Portland ci si sono messi di mezzo gli infortuni. A 24 anni di fatto era un ex giocatore, per problemi di microfratture al ginocchio sinistro, infortunio di cui hanno sofferto altri grandi giocatori della NBA come Jason Kidd, penny Hardaway e Amare Stoudemire.

Due anni e mezzo dopo la sua ultima partita Miles ci riprova. Già presente al camp di inizio luglio con i Celtics, firma un contratto che stando alle prime voci dovrebbe essere un annuale solo parzialmente garantito.

2,08, filiforme, grande verticalità, ottimo stoppatore, rimbalzista di livello, ha sempre avuto nel tiro dalla media e dalla lunga il suo tallone d'achille.

Queste le dichiarazioni del GM Ainge su Miles :

  • “Darius has been in twice for workouts with us and has impressed us with his progress, health, and attitude;” , “Darius will have the next couple of months to prove to myself and Coach Rivers that he can help us win.” 

Appuntamento su ICP a breve per un articolo sulla carriera passata di Darius Miles.

AGGIORNAMENTO

Poche ore dopo l'annuncio della firma di Darius Miles, arriva anche quello della firma di Bill Walker, ex Kansas State scelto al secondo giro da Washington Wizard (pick# 47) e poi ceduto ai Celtics. Walker sin dai primi giorni dopo il draft era sotto la stretta osservazione dello staff medico biancoverde per i postumi di un serio infortunio. Bill Walker vestirà la maglia numero 12. Queste le parole di Ainge su Walker :

  • “Bill’s hard work and skill development this summer has given us the belief that he can be in our short-term plans as well as our long-term plans"

Con le firme di Bill Walker e Darius Miles i Celtics riempono tutti e 15 gli slot a disposzione a roster, questa quindi la lista dei 15 che affronteranno il traning camp a meno di trade :

Playmaker : Rajon Rondo, Eddie House, Gabe Pruitt
Guardia : Ray Allen, Tony Allen, JR Giddens
Ala Piccola : Paul Pierce, Darius Miles, Bill Walker
Ala grande : Kevin Garnett, Leon Powe, Brian Scalabrine
Centro : Kendrick Perkins, Glen Davis, Partick O'Bryant.

 

Commenti (50)add comment

Gabrielex ha scritto:

  Mio Dio un giocatore che ha costruito esclusivamente sull'atletismo la sua carriera e che probabilmente di atletico non ha più molto. Più che una scommessa una roulette Russa.
commento inserito alle 21:53 del 22 agosto 2008

Angelo ha scritto:

  "Oh cacchio!" (Homer Simpson)

Il ruolo e il giocatore (sano) sono quelli giusti, le parole di Ainge ( "Darius has been in twice for workouts with us and has impressed us with his progress, health, and attitude") pure...è quel "sano" che anrebbe approfondito. Se funziona è un'addizione coi controfiocchi, se non funziona è un altro Pollard...francamente sono in bilico tra il "siamo rimbecilliti?" e il "Danny mi fido come sempre" smilies/smiley.gif

Resta il fatto che è un giocatore che, anche prima dell'infortunio, ha sempre saltato molte partite...chi vivrà vedrà.
commento inserito alle 23:59 del 22 agosto 2008

TheRock ha scritto:

  Mah è una bella scommessa. E' una testa calda, non ha tiro dalla media o dalla lunga e l'attitudine è quello che è... e ce ne sarebbero di difetti da elencare. Nonostante ciò, mi piace da matti e spero che quel matto ci dia qualcosa d'importante, perchè ho un tifoso dei Lakers da sistemare poichè indosso la fascetta quando gioco proprio in onore dell'ex clippers.

Da
commento inserito alle 01:15 del 23 agosto 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Sembra un super cappello dal cilindro. Il contratto non e' garantito e questa mi sembra gia' una bella polizza. Se e' sano e' un'addizione notevolissima a prezzi di saldo. Non siamo di fronte all'all star che doveva essere questo giocatore ma a uno che puo' incidere, eccome, in una partita, si'. Due anni di inattivita' ma soli 27 anni di eta'. Ottimo rimbalzista e giocatore offensivo. Attitudine tra le peggiori della storia della lega. ma abbiamo piu' volte decantato la forza del nosrtro spogliatoio, quindi da questo punto di vista non ci dovrebbero essere problemi. Mi verrebbe da fare la battuta di non fargli fare il trainig camp per non farlo rompere subito :-)
Direi che anche per questa estate non abbiamo da annoiarci...
commento inserito alle 01:38 del 23 agosto 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Firmato anche Walker. Quindi siamo a 15. Vedremo battaglia al training camp.

http://www.boston.com/sports/basketball/celtics/extras/celtics_blog/2008/08/celtics_sign_bi.html

direi molta carne al fuoco...e magari trade in vista?
commento inserito alle 01:40 del 23 agosto 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Vi consiglio una carrellata su questi commenti di tifosi dei blazers soprattutto si Ainge e Miles....aaaacidi....

http://blog.oregonlive.com/blazers/2008/08/celtics_sign_darius_miles.html#more
commento inserito alle 02:01 del 23 agosto 2008

Angelo ha scritto:

  Che questi commenti possano essere l'ossatura di un "scheletri di ICP" l'anno prossimo, alla faccia dei Blazers. smilies/grin.gif

Direi , come dici tu, Andrea, che l'opzione trade prende slancio...
commento inserito alle 02:09 del 23 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Ainge rischia di farsi veramente molti nemici nell'Oregon, infatto con il ritiro di miles accompagnato da certificati medici, l'NBA aveva decurtato interamente il lungo pluriennale di Miles dal cap dei Blazers, ora se Miles gioca almeno 10 partite di stagione regolare in biancoverde, gli ce lo rimettono, chissà contenti smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif

Altra cosa, Miles credo (vado a memoria) deve scontare una squalifica di una decina di partite per uso di sostanze illecite (antidroga).

Non mi preoccupa minimamente il lato "umano" o di approccio della vicenda, avendo un non garantito se non funziona a dovere gli danno un calcio nel di dietro e lo spediscono fuori, poi direi che i "guru" dello spogliatoio soprattutto KG lo prenderanno sotto la loro ala protettiva e magari lo trasformano in un "Hard worker".

Dal punto di vista fisico si entra nel mare dei "se", però immagino che se Ainge ci prova ci siano buone speranze di riaverlo a livelli accettabili, da li in poi pur con tutte le lacune al suo gioco (tiro da fuori che non c'è) ci sta veramengte di aver fatto un bel colpo. Ricorda un po con tutte le dovute (e profonde distanze) la vicenda Walton.

In definitiva firma che mi piace molto, non credo possa tornare il salterino di 4 anni fa, ma se tra Eastman e Ray (Clifford) gli inventano un tiro dalla media decente, ci può scappare il colpo gobbo alla Ainge.

Quindici a roster a questo punto a roster sano Walker e uno tra Giddens e Pruitt va in NBDL, considerando che Pruitt può al bisogno spendere qualche momento anche da play in caso di estremo bisogno, credo che le due scelte allo scorso draft finiranno entrambe in lega di sviluppo. resta l'enigma Scal, quasi 3,5$ per un da tnere in attivo suonano male.
commento inserito alle 08:56 del 23 agosto 2008

max77 ha scritto:

  Scelta rischiosa darius mi ha sempre intrigato come atleta ha braccia lunghe puo' giocare ala piccola e grande con tom puo' diventare un buon difensore non ha le qualita di posey ma vedremo. non conosco walker ho visto qualche immagine su you tube qualcuno sa darmi qualche caratteristica sul giocatore, speriamo che danny ci abbia visto lungo


commento inserito alle 09:06 del 23 agosto 2008

Alberto ha scritto:

  Una scommessa che vale tantissimo per i Celtics se Miles diventerà finalmente un giocatore di basket e non rimarrà soltanto un grande atleta da playground.
Non so cosa accadrà ma i lati positivi sono tanti:
1) Miles ha la seconda chance della sua vita giocando per i CAMPIONI in carica ed è un'occasione che non si ripeterà mai più specie dopo il grave infortunio.
2) Nei suoi primi anni di NBA Miles (che al liceo tutti lo davano per il nuovo KG) era un ragazzo acerbo, con tutti i problemi connessi, ma che ha mostrato doti atletiche impressionanti.
Adesso, sperando che l'età lo abbia maturato, ha la possibilità di dimostrare che gli errori del passato sono definitivamente alle spalle.
Sta a lui.
3) Giocherà con Kevin Garnett, Paul Pierce e Ray Allen e non potrà non imparare a stare seriamente in campo.
Se Darius Miles avrà conservato il suo atletismo per noi sarà un'aggiunta importante perchè ne avevamo davvero tanto bisogno specie quando incontriamo squadre molto atletiche come per esempio gli Hawks nel primo turno degli scorsi playoff.
commento inserito alle 10:02 del 23 agosto 2008

Hondo ha scritto:

  Penso che Ainge veda in Miles un possibile sostituto nella metacampo difensiva per Posey: se sta bene le caratteristiche fisiche (lungo con grande mobilità, braccia lunghe)sono quelle, anzi, Miles è più alto, quello che gli manca è l'"esperienza difensiva" ma tra Thibodeau e Kevin due dritte su posizioni da tenere e rotazioni gliele daranno. Se funziona, in difesa siamo a posto, O'Bryant permettendo. Mi sembra che,rispetto all'anno scorso, abbiamo un po' meno punti nelle mani di coloro che non sono Big Three: il punto forte di Posey era che tirava bene anche da tre (gara 4 a L.A. insegna), PJ aveva un buon tiro dalla media (gara 7 contro LBJ Team)... da questo punto di vista abbiamo perso qualcosa, ma ad est a mio parere siamo ancora i migliori. Forza Darius...
commento inserito alle 10:34 del 23 agosto 2008

Enzo Mugnolo ha scritto:

  se è stato firmato con un contratto annuale, non vedo dove sia il rischio...

mi permetto di affermare che quanto a talento siamo ad uno-due livelli sopra Posey, ma da lui non ci si deve aspettare il contributo ricevuto da questo nell'anno del 17.mo

mi pare di capire che il giocatore sia stato abbondantemente testato in allenamento e, perciò, penso che Ainge sappia quanto Miles possa portare alla causa (ma, ripeto, non aspettiamoci un altro Posey)

con questa addizione, Boston può contare su quei cm in ala piccola (6'9 = 206 cm) molto utili nel quintetto undersized delle seconde linee (quello con Big Baby e Leon Powe, per intendersi)

per la stagione prossima, confido nella crescita dei giovani (Davis, Gabe Pruitt, P.O'Bryant) e spero che si cavi qualcosa anche dai rookie

lalala. L.A. goodbye!
commento inserito alle 11:05 del 23 agosto 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Confermo quello che diceva Leo sulle 10 giornata di squalifica per uso di cannabis (se non ricordo male)

il contratto non e' garantito, quindi, se le cose non girassero per il verso giusto ci troveremmo di fronte alla situazione che abbiamo avuto la scorsa stagione con Brandon Wallace.

I dubbi sono tutti sulla salute: 2 anni di inattivita', un ginocchio che e' stato giudicato da dottori inadatto alla vita sportiva. I career ending non sono bazzecole.

Tatticamente siamo di fronte a un 3/4 con qualita' di stoppatore sopra la media, anche se andra' visto cosa e' rimasto del suo atletismo, limitato in attacco dalla mancanza di tiro.

A questo punto c'e' un gruppo di giocatori che si gioca sia il posto in squadra che la possibilita' di essere scambiato (Scalabrine, Pruitt, Miles, Walker, Giddens).
commento inserito alle 11:19 del 23 agosto 2008

giu_se_ppe61 ha scritto:

  Con Ainge non ci si annoia di certo, specialmente durante l'estate. Credo però che queste mosse siano la logica conseguenza della scelta o della necessità di tenere 3 stelle in squadra. Comunque io per la prossima stagione mi aspetto grandi miglioramenti da Tony Allen e Raion Rondo.
commento inserito alle 11:59 del 23 agosto 2008

Bob Black ha scritto:

  Mossa abbastanza inaspettata di Ainge: sicuramente il ns Danny non è uno sprovveduto e prima di metterlo sotto contratto l'avrà visto molto bene(altro che twice).
Però resto un pò perplesso: come molti fanno notare Miles era più che altro un super atleta( e anche un pò testa calda,ma solo un pò),e viene da 2 anni di inattività.Nel ruolo di 4 io non ce lo vedo moltissimo,nemmeno nel II quintetto small.
Cmq il rischio è minimo,visto il tipo di contratto.
I Jail Blazers hanno effettivamente qualche mln di ragioni per essere incazzati con Ainge... smilies/grin.gif smilies/grin.gif
Così imparano a fregarci i pick al Draft!! smilies/wink.gifVero Danny? smilies/grin.gif smilies/grin.gif
Secondo me è tutta qui la scelta di Miles: un mega dispetto ai Blazers(scherzo,ovviamente).
Walker non lo conosco molto,ma confido nel talento di Ainge che sui giovani raramente sbaglia (anche se per me il migliore dei nuovi è Giddens).
Ciao
commento inserito alle 12:32 del 23 agosto 2008

Stefano Papa ha scritto:

  grande danny smilies/grin.gif
commento inserito alle 12:47 del 23 agosto 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  beh...come al solito, buttandola, tra il serio e il faceto, fa sorridere pensare la predilizione del nostro grande Danny per i ginocchi "saltati" (Powe, Walker, Miles, Tony Allen). Che sia un suo personale portafortuna?
commento inserito alle 13:08 del 23 agosto 2008

GiaNew ha scritto:

  Certo che quest'anno più che una panchina, sembra che i Celtics abbiano un centro di riabilitazione! Speriamo che il "dottor" Ainge abbia visto giusto!

Battute a parte, direi che almeno apparentemente siamo più deboli: probabilmente con maggior talento ma molte meno certezze! Tolto House, ogni giocatore firmato si accompagna con tantissimi se e punti interrogativi, psicologici e soprattutto fisici.. Per fortuna, rispetto alle nostre rivali, partiamo da un titolo conquistato e da un quintetto forte e collaudato (e questo non è un vantaggio da poco!)
La prima parte della regular season servirà proprio a testare i nostri giovani..
Mi immagino uno Scalabrine spesso e volentieri in borghese.. Walker in Nbdl (ne ha bisogno soprattutto da un punto di vista fisico, per recuperare condizione e fiducia!).. Giddens ad aspettare qualche occasione e surrogare T.Allen qualora quest'ultimo palesasse delle difficoltà di rendimento.. Davis e Powe a lottare insieme ed uno contro l'altro per dimostrare di meritare un posto nel Nba e soprattutto un nuovo contratto con i Celtics.. lo stesso dicasi di Pruitt, che secondo me avrà più minuti di quanto si creda come cambio di Rondo..
Il tutto aspettando metà stagione e la possibilità di fare una trade..

Direi che Ainge sia già pienamente soddisfatto di aver vinto il titolo quest'anno e stia già pensando al futuro biancoverde, senza appesantire il payroll con contratti pluriennali che ti legano le mani in sede di successivi rinnovi, ringiovanendo l'organico, guardando anche lui al 2010 (anno in cui Lebron James non sarà l'unico freeagent di lusso!)
Senza dimenticare che le stagioni si vivono anno per anno.. che fare il bis è molto più difficile che vincere la prima volta.. che un campionato negativo può rivoluzionare gli scenari sia a Boston che in altre franchigie e creare prospettive di mercato che ora è impossibile immaginare!

Su Miles preferisco non spendere giudizi in questo momento: non è sicuro nemmeno che faccia parte del roster dei Celtics per la prima partita contro i Cavs! Ha fatto un paio di allenamenti con Boston e fatto intravedere la possibilità di tornare ad essere un giocatore di basket, avrà tutto il precampionato per dimostrare di poter reggere lo stress fisico di una stagione Nba e poter offrire ai Celtics almeno una sessantita di partite di buon livello.. Tra l'altro conosco poco il giocatore e quindi non potrei nemmeno dire se e quanto potrebbe essere utile alla causa biancoverde.. Forza Celtics!
commento inserito alle 13:16 del 23 agosto 2008

Angelo ha scritto:

  GiaNew, il problema con questo qui è che 60 partite le ha fatte una volta in carriera su 5-6 stagioni, infortunio a parte...dubito anche che si riesca a impostargli così facilmente un tiro dalla media decente, come si diceva più sopra (sarebbe già un mzzo miracolo che riesca a fare le cose che sapeva fare, magari con un po' di applicazione in difesa, fondamentale nel quale può rendere bene, specie se sano)...speriamo bene, anche se effettivamente il rischio contrattuale è minimo e male che vada c'è sempre il mercatino invernale per scovare il PJ Brown di turno.
commento inserito alle 14:09 del 23 agosto 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Non vorrei che si confondesse il giudizio sul giocatore con quello sull'operazione di mercato di Ainge.

Sul giocatore sono teoricamente leciti dubbio di ogni tipo, fisici e mentali, per quanto ha dimostrato finora nella sua carriera NBA, rilevando anche, però, che ha giocato in organizzazioni come Clippers, Cavs (pre LBJ) e Blazers che di certo non hanno aiutato lo sviluppo tecnico e mentale di uno come lui.
Non voglio giustificare nulla e le cifre mostrano chiaramente pregi (p.e. quasi un recupero e oltre una stoppata a partita in 28 minuti) e difetti (59% ai liberi e solo 21 triple segnate in carriera) del nostro e chiaramente la scelta altissima del draft 2000 e il contratto da oltre 8ML annui non lo hanno aiutato a livello di benevolenza generale, oltre ad alcuni episodi poco simpatici nei quali si è cacciato.

Fin qui il giudizio sul giocatore e sull'uomo che non può essere più di tanto positivo, ma se poi voglio giudicare la firma di Ainge, allora il discorso deve cambiare, perchè il contratto non è garantito, quindi dopo due giorni di training camp possiamo rispedirlo a casa, poi sono certo che i controlli fisici siano stati attenti per non perdere tempo e soldi con lui; non tornerà il prodigio fisico che era, ma a noi non servirebbe neppure, a noi può servire un giocatore con quelle caratteristiche fisiche per giocare 3/4 in determinati quintetti.
La testa gli permetterà di adattarsi e contribuire nel nostro sistema difensivo? Questa la vera domanda e la vera e unica scommessa di Ainge alla quale, credo, nessuno oggi è in grado di rispondere, ma i prossimi due mesi di lavoro consentiranno al nostro staff di capirlo.

Quanto a Walker, un'altra firma quasi scontata dopo quella di Giddens, perchè regalare soldi ai Wizards per sceglierlo se poi non lo firmi? Vedranno cosa potrà dare, poi Europa o NBDL o panchina, l'importante è verificarne le possibilità a livello di NBA.
commento inserito alle 14:36 del 23 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

 
I Jail Blazers hanno effettivamente qualche mln di ragioni per essere incazzati con Ainge... smilies/grin.gif smilies/grin.gif


Infatti la stampa di Portland già è partita in tromba attaccando Ainge perchè a loro dire con la firma di Miles intende solo danneggiarli. per me sono seghe mentali da bambini, credo semplicemente che Ainge cerca un "tre e mezzo" per provare a sostituire almeno in parte Posey, e mette sotto prova Miles. Se Miles non funziona lo taglia, se funziona e fisicamente sta bene, a Portland facevano meglio a preoccuparsi prima e non marciare sopra all'infortunio di Miles per scaricare al volo il suo contratto dal cap.

Pur essendo molto contrariato dalla rinuncia a Posey, io la metto così, ossia se i Celtics tornavano con la squadra che ha giocato la finale, partivano nettamente con i favori del pronostico e la seconda era un po distante, così sono al pari delle altre, però il quintetto è immutato e un anno in più per Rondo potrebbe essere un bel plus, dalla panchina do por scontato l'apporto di Powe e House, per i resto tante scommesse di quelle che piacciono ad Ainge (e che spesso e volentieri ha pure vinto).

Intanto stando ai primi rumors sembra che O'Bryant che è al lavoro con lo staff tecnico da oltre un mese stia ben impressionando, è ovvio che non avrà l'esperienza di PJ, ma è pur sempre una scelta da lotteria che a Golden state non si sono neppure degnati di provare (Nelson è allergico ad ogni bipede sopra i 2.03), considerando che Clifford Ray sta veramente facendo diventare tutti i giovani lunghi che gli passano per le mani almeno "buoni per l'NBA" su di lui aspetto fiducioso, perchè poi il fisico in fin dei conti c'è ed ha pure un passato universitario eccellente.
commento inserito alle 16:13 del 23 agosto 2008

Fish ha scritto:

  Saluto tutti i ragazzi di ICP, torno anch'io a dire più che umilmente la mia dopo le ferie estive...

Non posso che sottolineare pure io la sorta di scommessa che Ainge fa su Darious, che però è rischiosa fino ad un certo punto in quanto il contratto non è garantito. Miles all'inizio di carriera NBA era dotato di un atletismo eccezionale, ma di altrettanta indisciplina cestistica (ma quei clippers erano un'accozzaglia di grande talento sprecato. La stessa situazione ritrovata poi a Portland dopo la parentesi di Cleveland.
Così come non posso rimarcare anch'io la bravura del nostro staff tecnico, con Clifford Ray su tutti nell'allenare e "disciplinare" i lunghi. I progressi non solo di anno in anno, ma durante la regular season di Perkins, Powe e Big Baby sono davanti agli occhi di tutti. Se il ginocchio regge, non penso che un ragazzo come lui avrà problemi ad integrarsi da subito nel gruppo, a fare suo da subito il concetto di Ubuntu, il "regime" Garnett e le motivazioni del coach sono una garanzia da questo punto, e 12-15 minuti da 3 o da 4 possono essere una più che buona alternativa per noi. Chiudo con O'Bryant: più passano le settimane più penso che sarà una bella rivelazione. Come diceva coach Peterson i cm non si insegnano e già da quel punto di vista siamo a posto, ma se il ragazzo mi "entra in ritmo" , con quelle braccia interminabili può fare davvero male agli avversari, consentendoci magari di non rimpiangere troppo il grande PJ, che non finirò mai di ringraziare per ciò che ha fatto per noi.
Questa è la mia sfida di fine-estate: l'anno scorso scommisi che Rondo avrebbe fatto il salto di qualità, e il ragazzo non ha certo deluso. Adesso provo con Patrick. E più dura, assolutamente, ma perchè non posso pensare che il ragazzo non possa fare una bella stagione, dopo iò che ho visto fare da Glen Davis come rookie??
commento inserito alle 18:09 del 23 agosto 2008

Dimitri ha scritto:

  Io non sono per niente contento dell'arrivo di Miles a Boston.
Ok che non è neanche un garantito però mi aspettavo un giocatore di un'altra caratura visto che Posey ci ha lasciato.
Ci ritroviamo con un Posey e un Brown in meno (giocatori fondamentali per la vittoria del titolo) e con un Miles e un O'Bryant in più, che per quanto possano stupire non saranno mai ai livelli dei primi due.
E' vero che abbiamo sempre i big three, che Perkins e Rondo hanno un anno in più ma usciamo notevolmente ridimensionati da questo mercato.
commento inserito alle 20:09 del 23 agosto 2008

Prentiss ha scritto:

  Non so voi, ma Clevaland a 14,5 e Houston a 13.... io le sto scommettendo.
In finale Rondo e Powe hanno sbalordito le attese.. ma potrà essere sempre domenica?
O'bryant come secondo lungo... è un pò ardita la mossa!
Vediamo un pò!
commento inserito alle 22:11 del 23 agosto 2008

Giacomo ha scritto:

  A costo di finire nella rubrica degli scheletri manifesto tutto il mio disappunto per le firme sia di Walker che di Miles.
Il mio pensiero è che si può " rischiare " di prendere solo i grandi campioni reduci da gravi infortuni e nè Miles, nè tanto meno Walker hanno mai dimostrato di esserlo.
Per il resto. scelta oculata è quella di prendere solo giocatori sani. Ora mi direte che Ainge ha preso un rischio limitato perchè il contratto di Miles non è garantito ( almeno stando a quanto pubblicato sul boston globe ) e di breve durata ma, per me, è solo la dimostrazione che Danny non la racconta giusta quando afferma che la squadra può essere competitiva in altro modo rispetto all'anno scorso ( altro che T. Allen VI° uomo ! ). E' evidente che l'ingaggio di Miles è una " mossa disperata " per trovare, in extremis, un sostituto di Posey.
Sapete che vi dico ?: anche se Darius dovesse scoppiare di salute per tutta la stagione il suo contributo sarà pressochè nullo!
Non credo neppure in un Miles sano, figuriamoci nel Miles " di cristallo " formato Nba. Non auguro sfiga a nessuno ma credo che se è già scritto che Darius debba rompersi di nuovo spero che ciò avvenga quando Danny è ancora in tempo per tagliarlo .
Ancora più " inspiegabile " la firma di Walker.... ora!
Io dico:... Danny ...se proprio vuoi firmare a tutti i costi Miles provalo il più a lungo possibile. Se è OK la firma di Walker non ha senso perchè tutti e 2 pur con caratteristiche diverse vannno a ricoprire lo stesso ruolo : la riserva di PP.
Se, invece, Miles non funziona allora sì che ha un minimo significato la firma di Bill ( minimo perchè penso sia noto il mio scetticismo sulla cifra tecnica di questo giocatore ! ) . Firmare tutti e 2, subito, mi sembra una mossa affrettata anche perchè non è che Walker può scippartelo qualcun altro .... quindi c'era tutto il tempo per metterlo sotto contratto !
Danny ha dichiarato che su Bill hanno un progetto a lungo termine ma io ribadisco che a Noi serve un ala piccola ( meglio se un 3 e 1/2 ) ed un centro: non 2 ali piccole...e di posti liberi, a roster, non ce ne sono più, se entrambi vengono " confermati" . Certo si può affermare che non ci deve interessare quanto spende la proprietà per Darius e per Bill: perchè "tanto non sono soldi nostri" e che Danny può sempre tagliare Miles se si presentasse l'opportunità di prendere un giocatore migliore. Ma, allora, se si è disposti a correre il rischio di gettare denaro alle ortiche con il taglio di Miles non si dica che non c'erano i soldi per offrire a Posey un anno in più di contratto in occasione del suo rinnovo.
Infine si consideri che firmando i Darius e Bill ancor meno spazio avranno i vari Leone e Big Baby che pur essendo " ali forti " vedranno comunque " eroso " il loro minutaggio.
Che dici, Angelo, per la rubrica degli scheletri Vi ho dato abbastanza materiale ?
commento inserito alle 00:36 del 24 agosto 2008

Angelo ha scritto:

  smilies/grin.gif

Beh, ma i dubbi su Walker e, soprattutto Miles sono più che legittimi. "Mossa disperata" non so, perchè non dobbiamo dimenticare che l'anno scorso, fino all'arrivo di Cassell e PJ il nostro record era comunque da primi della classe nonostante Perkins non avesse, di fatto, alternative "di ruolo", fermo restando l'apprezzamento per il gran lavoro di Big Baby e Powe. Ora, rispetto a Marzo dell'anno scorso, abbiamo Rondo, Powe e Davis con un anno in più e un giovane (O'Bryant) al posto dell'inutile Pollard. Certo, non c'è Posey (dannazione), ma la combinazione di questi fattori è sufficiente a farci perdere tutto quel vantaggio che abbiamo dimostrato di avere in RS? Forse si, forse no.
Quasi sicuramente Walker verrà mandato da qualche parte qui da noi oppure in NBDL, assieme a un'altro (Giddens? Pruitt?).
Per gli "scheletri", non ti preoccupare: su Miles sei in ottma e abbondante compagnia smilies/grin.gif
commento inserito alle 10:22 del 24 agosto 2008

Dimitri ha scritto:

  E' vero che prima dell'arrivo di PJ e Cassell avevamo comunque un record ottimo, ma non è questo il punto.
Almeno secondo il mio punto di vista il problema non riguarda tanto la regular season quanto invece i playoff quando ogni partita è una finale, quando avere un PJ Brown con la sua difesa conta davvero, quando ti rendi realmente conto che Posey con la difesa, con le giocate d'esperienza, gli sfondamenti e anche con un buon tiro da 3 ti fa vincere le partite.
Ora hai un oggetto misterioso (ma non troppo visti i suoi anni in NBA) come Miles che anche nel migliore dei casi non potrà mai sostituire James (e non parlo solo del tipo di giocatore ma proprio del valore) e un O'Bryant che è tutto da vedere e che praticamente non ha esperienza in NBA.
Poi mi fido di Ainge perché in quattro anni ci ha riportati al titolo ma la scelta di non firmare Posey per un anno in più per provare invece qualche altro giocatore rimane incomprensibile (su PJ niente da dire perché non ci poteva fare niente e trovare un sostituto a quelle cifre è impossibile).

Quello del minutaggio di Big Baby e Powe non lo vedo come un problema.
Powe avrà i suoi minuti mentre l'effettivo valore di Big Baby è tutto da vedere, se farà vedere buone cose troverà sicuramente spazio.
Comunque sia Walker lo vedo in NBDL se viene confermato Miles.
commento inserito alle 14:54 del 24 agosto 2008

cristiano70 ha scritto:

  Dubito che Miles e Walker, per motivi diversi, calcheranno spesso il parquet, ma la cosa non mi preoccupa. Così come non sono preoccupato dalla partenza di Posey, pur riconoscendone i meriti nella cavalcata che ci ha portato al titolo.
Tendiamo a sopravvalutare il mercato estivo nella costruzione di una squadra, soprattutto se si tratta di un team già rodato.
L'anno scorso ci ha dimostrato come la voglia, la serietà e l'impegno nel lavoro in palestra possano influire in modo fondamentale sulla sviluppo della squadra. Non dimentico i fondati dubbi che ci circondavano un anno fa di questi tempi: Rondo e Perkins come starter, la panchina, intesa sia come coach che come profondità e qualità, ed anche le possibili difficoltà nell'amalgamare i big three. Tutti dubbi spazzati via dall'intensità di un grande gruppo. Rondo e Perkins si sono dimostrati affidabili, Rivers ha retto benissimo l'impatto, House, Powe e Davis hanno dato molto più di quanto fosse lecito aspettarsi, i big three si sono dimostrati grandi giocatori di squadra ed, infine, ad inizio primavera, sono arrivati a completare l'opera Cassell e P.J.
Ora stiamo già molto meglio, tanti dubbi sono spariti. Si tratta solo di avere pazienza come tifosi e di lavorare come l'anno scorso per quanto riguarda la squadra. Il quintetto c'è ed è affidabile, il coaching staff è validissimo, dalla panchina House e Powe sono ormai certezze, Davis, T.Allen e O'Bryant hanno la possibilità di ripercorrerne le orme e, poi, più avanti nel tempo, arriveranno anche delle trade e/o delle nuove firme.
Insomma, possiamo stare tranquilli, per il titolo ci siamo anche noi e partiamo da una posizione in griglia molto favorevole.
commento inserito alle 15:29 del 24 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Il vero problema della panchina è che non c'è più Posey che ti dava la possibilità di giocare con quattro tiratori di cui uno (lui) che poteva marcare i lunghi senza problemi e soprattutto ti permetteva di giocare i finali stretti senza il magone di avere in campo un giocatore che dalla lunetta poteva essere un problema.

Ora senza Posey, il giochino dei "4 esterni" non lo fai più, non sarà certo Miles che ai 5 metri sarà battezzato sistematicamente a punire zone e zonette o mancate rotazioni. Per di più Perkins dovrà imparare in fretta a tirare meglio i lliberi, oppure in attesa di capire che apporto potrà dare O'Bryant, vedremo Big Baby dentro nei finali.

Mi aspetto moltissimo da Powe, che ricordo l'anno scorso fino all'infortunio di Garnett fu usato poco o nulla e da li in poi credo abbia viaggiato quasi in doppia cifra di media, con grandissimi "high". Anche Eddie House sarà usato di più e credo che anche li si va quasi sul sicuro. Big Baby quando è stato chiamato in causa ha sempre timbrato il cartellino, ricordiamoci tutti cosa fece a Detroit.

Per il resto si entra nel mare delle scommesse, di Pruitt lo staff tecnico ne parla benissimo dall'inverno, di O'Bryant pure nell'ultimo mese, e l'ambiante Celtics è molto ermetico e non molto incline a creare false illusioni, quindi con loro due sono speranzoso.

Sui Rookie e Miles vedremo strada facendo moltissimo dipenderà dalla loro attitudine, mente con Tony Allen la pazianza l'ho finita da tempo, ormai sappiamo benissimo che se lui va in campo sapendo di avere spazio e tiri ti da "10" a livello di impegno, se invece entra a gara in corso dovendosi guadagnare spazio e tiri ti da "2", quindi non mi creo illusioni, magari farà 4-5 grandi gare e una settantina apatice. Peccato perchè il miglior Tony Allen per non farebbe tutta la differenza del mondo, ma le hanno proprio provate tutte, persino facendogli fare il play, nonostante un ball handing e un IQ cestistico palesemente inadeguato.
commento inserito alle 15:59 del 24 agosto 2008

Prentiss ha scritto:

  Cristiano critico il tuo post perché se Perkins e Rondo non fossero stati all'altezza non avremmo sfangato nemmeno il primo turno.
Sulla carta Posey è meglio di tutti i ragazzi firmati sinora.
Tutti noi non vediamo l'ora di sbagliarci.
commento inserito alle 17:46 del 24 agosto 2008

cristiano70 ha scritto:

  Prentiss, è proprio perchè Perkins e Rondo si sono dimostrati all'altezza che sono così sereno.
Il GM che li ha ritenuti adeguati a ricoprire un ruolo così importante è lo stesso che non ha ritenuto indispensabile offrire il massimo a Posey. Il coaching staff che in palestra li ha aiutati nella loro crscita è lo stesso che cercherà di ripetersi con i nuovi arrivati e con i giovani che sono rimasti.
Sono d'accordo sul fatto che Posey sia meglio di chi è stato firmato sinora, ma Rivers ed Ainge hanno tempo fino a marzo per lavorare su chi già c'è e per completare eventualmente il roster.
La stagione scorsa, grazie anche e soprattutto allo spirito di sacrificio dei giocatori, tutto è stato fatto per il meglio. La squadra che ha terminato il campionato era molto migliore di quella che l'ha iniziato. Non vedo perchè la stessa cosa non debba ripetersi quest'anno.

Leonardo, forse sono troppo ottimista, ma non mi preoccupa la questione dei 4 esterni per due motivi.
Il primo è che, con la crescita di Davis e Powe e l'arrivo di P.J., Posey ha giocato sempre meno da 4. Nei PO, a parte il periodo dell'infortunio di Perkins, raramente James ha giocato più di 7-8 minuti da PF.
Il secondo motivo riguarda sempre il lungo tempo a disposizione per ristrutturare questo gioco. Ci si può arrivare via trade, soprattutto quando T.Allen tornerà ad essere scambiabile, ma si può anche pensare ad eventuali soluzioni interne. Ad esempio, a me Pierce per struttura fisica sembra perfino più adatto di Posey a difendere sui 4 avversari. Si tratterebbe di lavorare un po' sulla tecnica, ma la voglia e la determinazione del capitano e della squadra mi sembrano più che sufficienti a superare questo piccolo ostacolo.

Mi ripeto, la struttura della squadra è ormai consolidata, si tratta di lavorare per bene in palestra per compensare le lacune lasciate da chi è partito, ed abbiamo giocatori sufficientemente duttili ed intelligenti per farlo. Se poi mancherà ancora qualcosa, sono sicuro che Ainge e la proprietà faranno l'impossibile per eliminare anche queste eventuali carenze.
commento inserito alle 18:50 del 24 agosto 2008

Hondo ha scritto:

  Scusate, sono nuovo, e la domanda che pongo qui centra poco con l'articolo ma non saprei dove altro farla. La metto così: se Darius Miles volesse sapere il titolo della canzone che il Garden ha cantato alle Laker girls in gara 6 quando perdevano di 40 (buon Gesù, che goduria), la famosa "Hey hey goodbye song", cosa gli rispondereste? perdonate l'intrusione e grazie. L.A. sucks.
PS: ho fatto fare una maglietta celebrativa per il titolo n. 17, se volessi farvela vedere dove dovrei spedire la foto?
commento inserito alle 20:17 del 24 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  mandala a me ( Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ), che in qualche modo la metto sul sito.
commento inserito alle 22:41 del 24 agosto 2008

Legend ha scritto:

  La tendenza a fasciarci la testa è sempre lì, pronta a ghermirci. Nella firma a Miles e Walker non vedo né disperazione, ne misteri “inspiegabili”. Miles ha un contratto tagliabile e quindi l’impatto è minimo: il roster andava riempito comunque fino ad arrivare a 15 per prepararsi nel migliore dei modi alla stagione, e se quest’anno abbiamo Darius Miles e Patrick O’Bryant dove a Roma avevamo portato i ben più oscuri Dahntay Jones, Brandon Wallace, Jackie Manuel ed Esteban Batista (ma anche Posey, ahimè) mi sembra un passo avanti.

Su Walker e Giddens, poi, le loro firme ai tempi del draft mi sembravano sicure: perché mai Ainge avrebbe dovuto scegliere Giddens e spendere del denaro per acquisire la scelta di Walker da Washington se non avesse voluto firmarli? Tanto valeva cedere la scelta di J.R. per una scelta futura, e non gettare denaro su Walker...

Della duttilità garantita da Posey abbiamo già parlato. Un giocatore in grado di tirare da tre e marcare il “4” avversario permetteva a Garnett di prendersi il centro avversario quando questo non era esageratamente grosso (tipo Ilgauskas) ed allo stesso tempo di proporre matchup inquietanti (per le avversarie) in attacco, e questi sono aspetti che ci mancheranno dolorosamente. Da quanto si vede, Ainge intelligentemente non ha cercato un “surrogato” vero e proprio, ma si è concentrato nell’approfondire la panchina con talento ed atletismo nei ruoli “2” e “3”, praticamente dichiarando di essere soddisfatto dell’operato di Perkins, Garnett, Powe e Davis (ai quali ha comunque aggiunto il puntello O’Bryant).

Miles ovviamente è uno dei maggiori indiziati alla “mannaia” se e quando Boston dovesse trovare un veterano in uscita di contratto che voglia provare a fare una corsa al titolo: il guinzaglio è corto e Darius farà meglio a dimostrarsi indispensabile, perché altrimenti…

Sui Portland Trail Blazers arrabbiati: non me ne potrebbe fregare di meno. Si sono forse preoccupati di aiutare i Celtics quando è morto Bias o quando è mancato Lewis? Ci hanno offerto un paio di seconde scelte, o hanno proposto di togliere il salario di Reggie dal nostro cap per permetterci di firmare un free agent di valore al suo posto? No. Ed allora, visto che hanno avuto bravura e fortuna negli ultimi anni con scelte e scambi di mercato, se Miles non è finito è giusto che paghino il dovuto come noi abbiamo pagato e stiamo pagando fino all’ultimo dollaro i nostri contratti, anche quelli dei giocatori che non contribuiscono più.

Per Hondo: la canzone (il cui titolo originale è “Na Na Hey Hey Kiss Him Goodbye”) venne scritta ad inizio anni ’60 da un oscuro gruppo del Connecticut, gli “Chateaus”, e venne pubblicata quasi per caso una decina di anni dopo. Ebbe un discreto successo, ma letteralmente esplose quando verso la fine degli anni ’70 le Major Leagues di baseball la presero in simpatia, e cominciò a venir suonata negli stadi quando un lanciatore della squadra ospite era costretto alla sostituzione. Nei primi anni ’80 la canzone venne riproposta dalle mitiche Bananarama ed ebbe discreto successo in Europa, mentre verso la fine degli anni ’80 un gruppo canadese ebbe fortuna cantandola a cappella.
commento inserito alle 09:40 del 25 agosto 2008

Prentiss ha scritto:

  Non è fasciarsi la testa, è rendersi conto che 6 milioni che Posey li vale, specialmente alla luce dei play-offs 2007-2008.
Poi se i dollaroni non possono uscire, alziamo le mani.
Sul talento di Ainge nello scegliere i talenti nessuno ha il coraggio di batter ciglio.
A breve termine le mosse di Ainge danno meno garanzie dell'anno scorso .. è anche vero però che la filosofia dello scegliere tanto e poi scremare ha pagato e tanto!
Insomma.... sempre irritato dalla cessione di Posey, ma sempre pronto a battere le mani.
commento inserito alle 11:32 del 25 agosto 2008

Legend ha scritto:

  Sapete bene che stravedo per Posey. Al di là del suo comportamento educato e gentile a Roma, apprezzo il suo spirito guerriero, la mano che non trema quando il pallone pesa 30 chili, e l’intelligenza cestistica superiore. Rimango però dell’opinione che sia estremamente facile spendere i soldi della famiglia Grousbeck. Il contratto di Posey alla proprietà sarebbe costato non 6 ma 12 milioni all’anno, visto che già sguazziamo in zona-luxury, e credo che abbiano fatto i loro bravi calcoli. E’ vero che la “finestra di opportunità” per vincere dei titoli non sia così grande vista l’età dei Tre, ma è anche vero che Ainge ha sempre evitato di “intortarsi” preferendo mantenere una flessibilità salariale che è poi stata il segreto dei colpacci dell’estate 2007.

Personalmente da tifoso avrei preferito che rifirmassimo Posey, ma allo stesso tempo va detto che non stiamo assistendo a scandali tipo era-Gaston, quando i Celtics che erano arrivati alla finale Est anche cedendo Joe Johnson ed una prima scelta vennero smembrati lasciando partire Strickland e Rogers e prendendo in cambio i meno costosi (e meno talentuosi) Bremer e Sundov. E’ normale che il tifoso voglia sempre il meglio, ricordo però che alcuni di quelli che adesso piangono per la partenza del numero 41 un anno fa si interrogavano sulle difficoltà di gestire il suo carattere combattivo.

Il compito del GM a volte è difficile, lo sanno bene anche i grossi calibri (da Nelson a Bird, da Paxson a Colangelo) che fino ad un anno fa erano presi ad esempio dai media per la loro capacità di navigare tra le mille insidie della ricostruzione, ed ora sono più o meno caduti in disgrazia. Ainge ha vinto un titolo, e questo lo metterà al riparo da critiche che peraltro in passato (anche su questo sito) sono piovute ingenerosamente sul suo operato. In linea di massima sarà il futuro a dirci se sarebbe stato meglio firmare Posey o meno, ma è anche vero che rifirmarlo sarebbe stato per Danny la maniera più semplice per coprirsi le spalle. E poi il prossimo anno sono in scadenza sia Powe che Davis: se avessimo tenuto Posey avremmo sicuramente dovuto rinunciare ad entrambi.

P.S.: i “lampi” degli arrivi di KG ed Allen hanno fatto passare nell’ombra due fattori non secondari delle trades messe in piedi da Ainge: a Garnett è stato ristrutturato il contratto in modo che dal prossimo anno esso “chiami” 8 milioni in meno all’anno, e “Jesus” alla scadenza del contratto sarà stato un Celtic per tre anni, in modo tale che, se sarà ancora integro, potrebbe essere possibile rifirmarlo con la “Bird Exception”.
commento inserito alle 12:45 del 25 agosto 2008

luca9 ha scritto:

  Mah, io come al solito non vedo nulla di tragico, tanto più che prima dell’ASG si possono rivoluzionare i roster e cmq fare degli scambi importanti... ragazzi, fidiamoci di DA... io l’ho fatto prima, non vedo perché non dovrei farlo ora... POSEY ci mancherà, e anche tanto, ma i miglioramenti di KP e RONDO (non ho dubbi che avverranno), potranno quasi surrogare l’assenza di POSEY... e se uno dei nostri 2 rookie fosse un CRACK? e se O’BRYANT dovesse stupire? siamo calati in esperienza, tiro da fuori e QI cestistico (che non è x niente poco), potremmo però essere cresciuti in entusiasmo e atletismo... avremo anche meno pressione addosso, e questo potrebbe essere un punto in più x noi... vedremo...
commento inserito alle 12:54 del 25 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Ainge comunque ha dichiarato che al dispetto dei 15 slot pieni potrebbe firmare ancora qualche FA.

Per comodità vi riporto la lista di quelli ancora liberi :

Salim Stoudemire
Jeremy Richardson
Mario West
Scot Pollard
Dwyane Jones
Eddie Jones
Jamal Magloire
Juwan Howard
Juan Dixon
Austin Croshere
Carl Landry
Dikembe Mutombo
David Harrison
Smush Parker
Marcus Williams
Livingston
Nick Fazekas (che però parteciperà al camp degli Spurs)
Quinton Ross
DJ Mbenga
Ira Newble
Casey Jacobsen
Andre Brown
Chris Quinn
Josh Powell
Ahern
Alonzo Mourning
Michael Ruffin
Jake Voshkul
Michael Doleac
Kirk Snyder
Richards
Darrell Armstrong
Melvin Ely
Bonzi Wells
Pat Garrity
Fred Jones (dato al Tau)
Kevin Ollie
Shavlik Randolph
Erik Piatowski
Sean Marks
Linton Johnson
Wafer
Lorenzen Wright (che sta facendo un provino con i Cavs)
Damon Stoudamire
DeMarr Johnson
Dupree
Gelabale
commento inserito alle 16:01 del 25 agosto 2008

Hondo ha scritto:

  Giusto per fare conversazione... cosa ne pensate di Damon Stoudmire e Mutombo come nuovi Sam I am e PJ Brown? Sempre che il 60enne Dikembe non si ritiri...
Grazie Legend per le info sulla canzone... che ora sto amabilmente canticchiando.... 131 a 92.... hi hi hi hi.....
commento inserito alle 19:30 del 25 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Signore e signori ecco a voi ..... rullo di tamburi .....

La Maglietta di Hondo :

commento inserito alle 20:49 del 25 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Stoudamire non potrebbe dare nulla di più a quello che da House, quindi inutile, zio Mutombo avesse voglia 15 minuti di sanissima difesa te le darebbe, quindi assolutamente benvenuto.
commento inserito alle 20:52 del 25 agosto 2008

Dimitri ha scritto:

  Mutombo, nonostante gli anni, ci darebbe tantissimo.
Un sostituto di Cassell non lo cercherei visto che abbiamo Rondo e House per la posizione di 1.
Wells pure potrebbe essere interessante.
commento inserito alle 00:09 del 26 agosto 2008

Christian Spazian ha scritto:

  (moderazione)

@ Hondo (e per tutti)

Se vuoi discutere di argomenti che non trovano riscontri negli ultimi articoli puoi utilizzare la mailing list.

Se invece hai qualcosa da dire di corposo puoi scrivere un blog e mandarlo ai direttori (io e Leo).
commento inserito alle 10:58 del 26 agosto 2008

lelejuve ha scritto:

  Ma Mourning non si è ritirato?
Come cambio sarebbe perfertto per noi, nonostante sia in ovvio declino.
commento inserito alle 12:56 del 26 agosto 2008

Gabrielex ha scritto:

 
Ma Mourning non si è ritirato?
Come cambio sarebbe perfertto per noi, nonostante sia in ovvio declino.

Credo che non si sia ancora ritirato ma comunque se si aggiunge anche lui facciamo un bel centro di riabilitazione più che una squadra di basket smilies/grin.gif
commento inserito alle 16:37 del 26 agosto 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Spero possano far bene!
commento inserito alle 18:37 del 26 agosto 2008

celtic boy ha scritto:

  In bocca al lupo!!!!
commento inserito alle 00:44 del 27 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Intanto si inizia a rumoreggiare su un possibile ritorno di PJ Brown in maglia biancoverde per la prossima stagione. Direi sicuramente una ottima cosa smilies/wink.gif
commento inserito alle 09:56 del 27 agosto 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  La notizia di Brown e' ottima e speriamo si possa concretizzare. A quel punto dobbiamo sperare che i rookie (soprattutto Giddens, speriamo il vero sleeper di questo draft), Tony Allen, Scalabrine, Miles e chi per loro non ci facciano troppo rimpiangere Posey anche se sara' dura. Per la regular season sono stra-tranquillo. Per i playoff vedremo...ma prima della post season la strada e' ancora stra-lunghissima...tempo per aggiustamenti ce ne e' tantissimo...

su Mourning sarei favorevole anche io, ma e' sicuramente fermo fino a dicembre, se non ho letto male. E poi non e' detto che non si ritiri per davvero, come sembrava in un primo momento.
commento inserito alle 12:25 del 27 agosto 2008

legend79 ha scritto:

  Salve a tutti!! appena tornato dalle vacanze bel riposato pronto x perdere altri 10 anni nella prossima stagione dei celtics. L'anno scorso il mio pronostico "scaramantico" (sconfitta in finale con gli spurs 4-2) ha funzionato e quindi lo ripropongo anche quest'anno: sconfitta in finale 4-3 con houston!
ma veniamo ai nostri celtics e al mercato di ainge. non si aspettava naturalmente un'estate infuocata e ricca come quella appena passata ma comunque un po' di patos l'ha avuta anche questa. io ho criticato(nonostante sia un aingista convintissimo)la scelta di non riconfermare posey mentre mi trovano daccordo le scelte di miles(non si rischia praticamente niente) e anche quella di o'bryant(perchè come dice giustamente il grande dan i cm non si insegnano). A parer mio siamo più forti rispetto alla squadra che ha iniziato la scorsa stagione:
-rondo è una certezza e perkins molto più solido
-powe non è più un oggetto misterioso cosi come davis
-si sa già quello che house può dare in difesa e come cambio-play
-il buon tim quest'anno deve solo togliere un po' di ruggine e on spiegare i propi concetti ex-novo
-o'bryant sicuramente può dare più minuti di caviglie-rotte-pollard
-di contro certo manca posey ma mi sembra che i pro battano bene i contro
Però se si fa il confronto con la squadra campione si esce sconfitti perchè insieme a posey sulla bilancia si mette anche P.J allora il piatto dei contro vince abbastanza nettamente...ma da qua a febbraio di acqua sotto i ponti ne passa.
Certo se restiamo questi i titoli restano 17. poco ma sicuro.
Le voci su P.J io le vedo cosi:se ne resta in famiglia fino a febbraio tanto non c'è nè bisogno prima e a febbraio torna fa quei 5 minuti a partita x prepararsi ai playoff. o almeno lo spero. ciao a tutti
commento inserito alle 13:13 del 27 agosto 2008

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