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I Celtics firmano JR Giddens PDF Stampa E-mail
Scritto da Leonardo Ancilli   
venerdì 15 agosto 2008
Ad un mese e mezzo di distanza dal draft in cui i Celtics lo hanno scelto con il pick numero 30, arriva la firma con l'ex giocatore di New Mexico

Due anni di contratto con opzione per i Celtics per i due anni successivi, primo anno di contratto ad 1M$, questi gli estremi dell'accordo che legherà i Celtics con l'ex stella di New Mexico.

JR Giddens reduce da una buona stagione a New Mexico con 16 punti e 8 rimbalzi di media è il 13 giocatore sotto contratto per i Celtics per la stagione 2008-09, restano quindi ancora liberi due slot, uno dei quali probabilmente destinatai ad un ala piccola da reperire tra i Free Agent o eventualmente via Trade.

Ancora senza contratto anche la seconda scelta Bill Walker reduce da un intervento chirurgico le cui condizioni sono ancora da verificare.

Commenti (46)add comment

Michele Pulcini ha scritto:

  Ainge non è in ferie e prosegue la costruzione del prossimo roster: mi intriga vedere all'opera la nostra prima scelta e non è detto che lui e Tony Allen non possano restituirci difensivamente sui 2/3 avversari quello che abbiamo perso con Posey, aggiungendo anche quell'atletismo che un poco mancava.
commento inserito alle 14:01 del 15 agosto 2008

Dimitri ha scritto:

  Mah, io ci credo poco in Allen come sostituto di Posey.
commento inserito alle 14:55 del 15 agosto 2008

legend79 ha scritto:

  Se ho fatto bene i conti nel ruolo della guardia dietro a Ray ci sono tony pruitt e giddens? non sono troppi 4? anche perchè quest'anno penso che pruitt lo vogliono testare. a questo punto quanti minuti restano a tony e soprattutto a giddens?
commento inserito alle 16:43 del 15 agosto 2008

Angelo ha scritto:

  Condivido con Michele la curiosità di vedere all'opera un giocatore interessante quale è sicuramente Giddens. Francamente non avrei giurato sulla sua firma, vedremo.

E'anche vero che, da quello che ho potuto conoscere di Giddens, ha più di qualche similitudine con Allen e allora faccio fatica a capire il motivo della firma di quest'ultimo, specie alla luce del campionato appena concluso, non proprio entusiasmante. Ci ho il dubbio che Allen verrà utilizzato prima o poi come merce di scambio...
commento inserito alle 01:03 del 16 agosto 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Non ho mai visto Giddens, quindi non potrei azzardare paragoni con Tony, ma è un rookie, quindi ha necessità di capire molte cose prima di contribuire e qualche mese servirà, metre Tony è un veterano di quattro anni che sarà il primo cambio dalla panchina con parecchi minuti a disposizione da subito.
Quanto a Pruitt, vedremo, non escluderei anche qualche minuto da 1.
commento inserito alle 15:15 del 16 agosto 2008

Prentiss ha scritto:

  Posey mancherà eccome.. siamo più deboli dell'anno scorso, per ciò che ha fatto vedere Tony Allen l'anno scorso non l'avrei rifirmato.
Per quanto riguarda Giddens, contento della formula 2 2 a vantaggio dei Celtics... speriamo di firmare anche Billy Walker.... giocatore estremamente fisico.
Vedendo il pay roll, l'anno prossimo calerà vistosamente l'ingaggio di Kevin.... quest'anno siamo un pò con l'acqua alla gola.
Abbiamo comunque materiale per poter tifare e risperare.
commento inserito alle 16:25 del 16 agosto 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Mossa che non mi aspettavo. Credo che la voce che Ainge abbia provato a firmare Finley sia vera. A quel punto e' scattata la firma di Giddens. Giocatore che ben si adatta alla nostra filosofia Ubuntu. Mi sarei aspettato che Ainge provasse a prendere un 2/3 di impatto dalla panchina (c'era libero Wells ma evidentemente non siamo interessati ai casi psicologici gravi smilies/smiley.gif A questo punto tantissimo e' sulle spalle di Tony Allen. Il talento c'e'. Vediamo se alla prova del nove dopo 1 anno di ripresa dal grave infortunio mostra il suo valore (che non e' poco...)

Ora abbiamo 13 giocatori firmati a roster e credo che Walker si vada a fare 1 anno di Europa per maturare e diventare il giocatore di impatto che le sue paurose doti fisiche gli possono permettere.

Credo che nei ruoli 1, 2 e 3 il nostro "mercato" sia concluso. Mi sa che, come d'altronde Ainge aveva detto, punteremo su un lungo d'esperienza.

Altra cosa. Nello scambio che ha portato Williams ai Cavs, ha preso la direzione opposta Smith verso i Bucks. Qualcosa mi dice che potrebbe essere lui il nostro rinforzo di gennaio. Solo una sensazione...
commento inserito alle 19:25 del 16 agosto 2008

Hondo ha scritto:

  Carissimmi,
colgo l'occasione di questo commento per presentarmi: vi ho scoperto l'altro ieri,, mi sono iscritto ieri e oggi già vi amo. è magnifico poter parlare di celtics con qualcuno, specialmente dopo una stagione del genere. Tornando all'articolo: penso che abbiano firmato Tony, Eddie e Giddens nella speranza che fra tutti e tre possano dare più minuti di riposo possibile nella regular a Ray, 34enne il prox anno. Penso anche che Posey non sarà l'unico di cui sentiremo la mancanza, a mio avviso è importante trovare un sostituto di PJ Brown,, fondamentale in più momenti lo scorso anno, specialmente in gara 7 coi Cavs. O'Bryant? speriamo sia all'altezza... Un 3/4 che sappia difendere "alla Thibodeau" e siamo a posto... Let's go celtics.
commento inserito alle 22:03 del 16 agosto 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Speriamo bene.
Forza Celtics!
commento inserito alle 23:09 del 16 agosto 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Benvenuto Hondo! smilies/cool.gif
commento inserito alle 23:12 del 16 agosto 2008

Angelo ha scritto:

  Mi unisco al benvenuto per Hondo ma noto anche con piacere il ritorno su ICP del redivivo Celtic Soul, bentornato!
commento inserito alle 01:36 del 17 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Io vedo ancora una X al posto del cambio dell'ala piccola, perchè sia Tony Allen che Giddens per problemi di cm non possono di certo giocare e difendere contro gente sopra i due metri, quindi a meno che non venga rispolverato Scalabrine credo che qualcosa Ainge dovrà fare.

Al momento panchina assolutamente più debole di quella dei playoff dello scorso anno, ma aspettiamo a fasciarci la testa, però Posey mancherà di sicuro e con gli equilibri trovati strada facendo nei playoff, per me se Posey restava si partiva nettamente favoriti, perchè un anno in più per questa squadra sarebbe stato un gran bel vantaggio.

Ora la panchina è composta sostanzialmente di ragazzi inesperti, magari tanta energia, quindi il lavoro dello staff tecnico sarà mirato soprattutto a gestire l'inesperienza di questa gente.

X Andrea : Joe Smith è finito a OKC, e anche io lo vedrei benissimo da noi da gennaio in poi.
commento inserito alle 09:19 del 17 agosto 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

 
Io vedo ancora una X al posto del cambio dell'ala piccola, perchè sia Tony Allen che Giddens per problemi di cm non possono di certo giocare e difendere contro gente sopra i due metri, quindi a meno che non venga rispolverato Scalabrine credo che qualcosa Ainge dovrà fare.
(Leonardo)

sono d'accordo con te. Ma a allora si giocano il posto in squadra Giddens e Allen con il "perdente" della sfida che se ne va sul mercato. Non posso credere che Ainge affronti il campionato con 1 o addirittura zero slot liberi a roster.
commento inserito alle 11:18 del 17 agosto 2008

Angelo ha scritto:

  E' un po' anche la mia sensazione. Non mi stupirebbe se Allen finisse sul mercato.
commento inserito alle 12:51 del 17 agosto 2008

Giacomo ha scritto:

  Ottima mossa la firma di J.R. con la formula del 2 2 a favore dei Celtics !
Guardando al Ns. roster mancano 2 riserve : una in grado di difendere contro un'ala piccola alta e agile ed un n.5 perchè 2 veri centri non mi sembrano sufficienti ad affrontare un intero campionato.
Per il primo spot credo che Walker sia una " ultima opzione " nel caso Ainge non riuscisse a firmare un giocatore con più esperienza e con meno problemi legati all'integrità fisica, per questo credo che Danny aspetterà ancora a firmare Bill.
Per il secondo credo che sia molto difficile trovare un degno sostituto di PJ.
Resta il vuoto lasciato da James: uno dei pochi in grado di difendere sia contro un'ala piccola sia contro un'ala grande.
L'abbondanza nel ruolo di n. 2 si deve al fatto che ci sono ancora molte incognite da risolvere. Pruitt non si sa se, in caso di necesittà, saprà adattarsi a ricoprire anche il ruolo di point guard, e soprattutto, non si sa quale sarà il suo impatto nell'Nba dato il suo ridottissimo impiego nella scorsa stagione che ci ha impedito di valutare il suo reale valore.
Tony non si sa se ritornerrà ai livelli raggiunti prima del suo grave infortunio che avevano fatto pensare addirittura in un suo ingresso in pianta stabile nello starting five prima dell'arrivo di Ray, oppure se sarà il giocatore molto incostante dello scorso campionato che sembrava non avere ancora superato il suo grave " incidente " ( quanto meno a livello psicologico ).
J.R. è solo una matricola e si può solo sperare e non fare affidamento su un suo positivo impatto nel campionato professionistico già dal primo anno.
Quando le incognite relative al rendimento dei 3 saranno risolte credo che si imporrà una scelta per liberare uno spot per un giocatore con altre caratteristiche.
commento inserito alle 12:53 del 17 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  In ogni caso Tony Allen non è cedibile fino al 15 dicembre.

Non mi stupirei se Giddens finisse addirittura in NBDL all'inizio della stagione, credo che nelle rotazioni teoriche sicuramente Pruitt gli sarà avanti, anche perchè Gabe al bisogno estremo può spendere ancora qualche minuto da play.

Ad oggi credo che i sette panchinari, sarebbero House, Pruitt, T Allen, Scal, Powe, Big Baby e O'Bryant.

Walker ala piccola in NBA è dura i cm sono quelli che sono, per me Ainge qualcosina farà ancora.

Credo che all'inizio il Doc darà molta fiducia a Tony Allen testandolo a fondo, e che se rimaniamo così anche Scal sarà riprovato nel ruolo alla Posey, ovvio che se tira con le percentuali della passata stagione, finisce di nuovo in borghese.

Intanto possibile nuova trade per i Cavs, potrebbe andare in porto uno scambio con NY, con Snow e Wally ai Knicks in cambio di Randolph e Sexy James. Mossa rischiosissima di Ferry, ma se Randolph "funziona" potrebbe essere quella decisiva verso l'anello.
commento inserito alle 16:00 del 17 agosto 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

 
Walker ala piccola in NBA è dura i cm sono quelli che sono, per me Ainge qualcosina farà ancora.

Credo che all'inizio il Doc darà molta fiducia a Tony Allen testandolo a fondo, e che se rimaniamo così anche Scal sarà riprovato nel ruolo alla Posey, ovvio che se tira con le percentuali della passata stagione, finisce di nuovo in borghese.
(Leonardo)

Su Walker d'accordo con te. In ogni caso sarebbe una firma che per una squadra che punta al titolo e che ha perso Posey non avrebbe troppo senso, se non alto quest'anno.

Io la possibilita' di una trade che coinvolga giocatori del fondo della panchina non la escludo affatto a questo punto. Scalabrine e' un buon cap filler e abbiamo giovani con contratti bassi e buone potenzialita'.

Non capisco perche' Ferry voglia farsi del male e scambiare tutti i contratti in scadenza che ha. Per ottenere Randolph, buon giocatore ma senza mercato e con un contratto spropositato rispetto al talento, credo uno non debba prendersi anche Sexy James che intaserebbe inutilmente il gia' pessimo cap dei Cavs. resta la sensazione che a forza di fare trade rabberciate, Ferry prima o poi trovera' quel famoso giocatore da affiancare a James e diventare una serissima contender (se non la favorita al titolo).
commento inserito alle 16:26 del 17 agosto 2008

Prentiss ha scritto:

  State sottovalutando Cleveland.... se avesse passato il turno contro di noi, nessuno avrebbe gridato allo scandalo, c'è stato bisogno di un Pierce stellare per farcela.
Senza PJ Brown e Posey mi viene da ridere.... speriamo di incontrarli direttamente in finale di conference.
Anche se va aggiunto che Ray Allen non potrà che andare meglio il prossimo anno, l'anello è al dito, sarà più rilassato e conseguentemente più preciso al tiro.

La squadrà è sempre da titolo, però la mancata firma di Posey non la mando giù... Ainge paga 3 milioni abbondanti per non mi ricordo quanti anni a Scalabrine, che non sposta nulla in Nba ( anzi ), e nega praticamente il doppio al nostro impeccabile sesto uomo.
Gente come il giovane Horry, Posey, Bowen ecc ..... guadagnano ogni centesimo di dollaro, ma alla fine non vengono mai pesati adeguatamente!

Sono un Aingista convinto, ma la perfezione non è di questo mondo!!

smilies/kiss.gif
commento inserito alle 19:05 del 17 agosto 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

 
State sottovalutando Cleveland.... se avesse passato il turno contro di noi, nessuno avrebbe gridato allo scandalo, c'è stato bisogno di un Pierce stellare per farcela.
Senza PJ Brown e Posey mi viene da ridere.... speriamo di incontrarli direttamente in finale di conference.
Anche se va aggiunto che Ray Allen non potrà che andare meglio il prossimo anno, l'anello è al dito, sarà più rilassato e conseguentemente più preciso al tiro.
(Prentiss)

no, no...ma chi sottovaluta Cleveland...sono ad un giocatore (citando un motto di pitiniana memoria) dall'essere la favorita al titolo, semplicemente per la sola presenza di LeBron, palesemente il miglior giocatore della lega gia' da qualche anno.

Per tutti la perdita di Posey e' grave ma siamo ancora a meta' agosto e sinceramente Ainge ci ha abituato fin troppo bene in questi anni. Ti ricordo anche che ci sono giocatori nel nostro roster in fortissima ascesa e miglioramento (Rondo su tutti), mi aspetto una grande stagione da Powe e Davis, entrambi nell'anno del contratto e in grande progresso, e il fatto che Ainge e Rivers abbiano deciso di rifirmare Tony Allen mi fa ben sperare sul suo recupero fisico e soprattutto psicologico.

ad oggi siamo ancora i favoriti per il titolo, premettendo che sara' importante vedere come sono i Lakers con Bynum e chi arrivera' a Cleveland in cambio di Wally.
commento inserito alle 19:18 del 17 agosto 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Io non mi meraviglio molto di questa firma troppo dilazionata, è già successo che non si firmava subito un giocatore e visto chi ha Giddens come agente è ovvio che il suo contratto andava trattato alla fine.

Spero piuttosto che Giddens sia utile ai Celtics, vedremo cosa potrà fare e, non conoscendolo bene, non mi esprimo.
commento inserito alle 08:57 del 18 agosto 2008

Legend ha scritto:

  Non credo che la necessità primaria per Ainge ora come ora sia un “3”. Giddens misura solo 2 centimetri meno di Pierce, e quello dovrebbe essere il suo ruolo naturale nell’NBA. Il roster sembra fatto, a questo punto penso arriveranno solo dei veterani “scaricati” da altre squadre.

Giddens è giocatore molto atletico, un fisico spaventoso, due braccia da pugile ma l’agilità e l’elevazione di un triplista. Fino a tre anni fa avrei scommesso su una sua chiamata in lotteria, altro che numero 30. Poi una testa non ancora pronta, storie già sentite, la stellina che crede di avere già tutte le risposte. Ma più che quello che ho letto e visto su di lui, mi è piaciuta una dichiarazione del suo coach a New Mexico, Steve Alford, persona che rispetto perché ho potuto leggerne le gesta in un libro di John Feinstein, “Playing for Knight”: “Ha avuto una stagione fenomenale, per noi ha fatto di tutto. Ha marcato il miglior attaccante, avrebbe potuto segnarne 25 a partita, ma si è sempre sacrificato di più in difesa”. Mi sembra che per uno così in questi Celtics ci sia spazio, e sappiamo che Ainge al draft fa miracoli allla 60, figuriamoci alla 30! Se qualcuno ha dubbi sulla fisicità di J.R., consiglio questa foto che ha poco a che fare col basket, ma che rende l’idea:

http://www.abqtrib.com/photos/2008/feb/22/8462/

Se dovessi fare dei pronostici adesso, non darei i Celtics come favoriti: certo, sono i campioni uscenti e solo questo fatto “chiama” rispetto, ma anche se abbiamo dimostrato di meritare maggior considerazione in sede di pronostico rispetto alla passata stagione, dobbiamo considerare la partenza di Posey ed il fatto che molte squadre si sono rafforzate. I Lakers avranno Bynum (anche se voglio vederli giocare con il trio Bynum-Gasol-Odom soprattutto in difesa e transizione), i Sixers che erano buoni hanno preso Brand, e poi gli acquisti di Raptors e Cavs, insomma, a questo punto vedo noi, Detroit, Cleveland e Sixers sullo stesso piano, più o meno.

Questo non vuol dire che siamo più deboli delle avversarie, intendiamoci: dopo 108 battaglie i nostri ormai si troveranno molto facilmente in campo, e questo compenserà una naturale mancanza di entusiasmo rispetto alla passata stagione. Speriamo poi che continui la crescita dei giovani e che Giddens possa essere un fattore soprattutto in difesa. Secondo me J.R. ha i mezzi atletici per contribuire immediatamente.

Purtroppo con la partenza di Posey perdiamo in duttilità difensiva perché non abbiamo più un “4” che possa tirare da 3 e creare spazio a Garnett vicino a canestro. Leo ha detto che riguardandosi le partite si è ricordato di quanto fosse determinante il “41”, io purtroppo mi ricordo bene le sue giocate anche senza dover ripassare: in alcune occasioni nei primi due turni di playoffs con Atlanta e Cleveland Posey era scomparso, ma contro Detroit e contro Los Angeles è stato fantascientifico, e fa male veder paragonare il suo impatto a quello di Paul Silas, altro sesto uomo che non venne rifirmato una volta free agent. Soprattutto perché i Celtics pagarono a caro prezzo il suo passaggio ad altra squadra (i Sonics che vinsero il titolo a fine anni Settanta).
commento inserito alle 10:47 del 18 agosto 2008

DifendoKevinGarnett ha scritto:

  una domanda di mercato anche se non sul neo-firmato.
è possibile,o anche solo ipotizzabile che i boston celtics partecipino all'asta per il free-agent LeBron James nel 2010?

P.S.stanotte ho fatto tardi vedendo gara4 76ers-lakers finals 1983 (4-0 76ers) su sportitalia-nbatv, è impressionante come sia cambiato il gioco da allora, non ho visto UN tiro da TRE che fosse UNO ! (non che io sia un grande amante delle bombe, tutt'altro..)
commento inserito alle 14:16 del 18 agosto 2008

Legend ha scritto:

  Su James: dal punto di vista teorico è possibile, anche se alquanto improbabile che LeBron venga a Boston. In primis perché i Celtics dovrebbero “scaricare” tutti i contratti che li portano oltre il “cap”, cosa alquanto difficile. E poi perché ci sono voci di una “rilocazione” a New York dei Nets con “entrata” di Jay-Z, amico del “Chosen One” nella proprietà della franchigia. Per ora tutte voci, comunque, ma sono molte le squadre che stanno “affilando le armi” per la campagna free-agent del 2010.

Sul tiro da tre: è vero, allora si tirava molto meno anche perché non era consuetudine e perché ci si allenava meno: nel 1983 le squadre tentavano tre o quattro tiri “pesanti” a partita con percentuali piuttosto basse, ed anche se le cifre migliorarono col passare del tempo, il numero dei tentativi (e di canestri) rimase sempre abbastanza basso. Poi per tre stagioni a metà degli anni ’90 l’NBA accorciò la distanza della linea del tiro pesante, e tutti ne approfittarono. La decisione dell’NBA era legata alla diminuzione dei punti segnati a causa delle difese molto “fisiche” (si era entrati in quella fase che molti chiamarono “Uglyball”, “Basketbrutto”, con i Laimbeer, Mason e Oakley ad imporre difese fisiche e punteggi bassi), e dopo tre anni ed un aumento del fatturato offensivo si tornò alla distanza precedente. Il tiro da 3 con il suo corollario di specialisti e di allenamenti mirati era però entrato nella consuetudine del gioco, e non ne sarebbe più uscito.
commento inserito alle 16:59 del 18 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

 
.... a questo punto vedo noi, Detroit, Cleveland e Sixers sullo stesso piano, più o meno. (Legend)


Per quanto a me Phila piacesse già molto la passata stagione, non credo che possa essere al nostro livello, sarà il primo anno ad alti livelli, Brand è bravo ma non è KG, manca almeno un tiratore forte perchè sono tutti dei gran penetratori ma nessuno punisce dal perimetro (Rush bravino ma nulla più di un buon cambio). Li aspetto sulle 50 W, e al secondo turno di PO, non credo possano andare oltre, ad un certo punto il gap di esperienza peserà non poco. Sicuramente migliori di Orlando Toronto, ma noi Cavs e Pistons a cose normali un gradino sopra. Però sarà bello scornarsi di nuovo con i Sixers.

Non mi ispirano particolare fiducia nemmeno i Pistons, non sarà certo Kwame a farmi perdere il sonno, tutti i vecchietti con un anno in più e tutti i problemi che si trascinano dietro irrisolti sia umanamente che tatticamente. Il 4-2 che gli abbiamo rifilato secondo me non racconta bene la superiorità nostra nella serie, non sto a ricordare che Rasheed contro KG non ha visto palla per sei partire, e che piaccia o meno il destino Pistons passa per Rasheed e le sue lune.

Per me ad est sarà battaglia tra noi e i LeBrons, e credo che avere il vantaggo campo in una serie simile sarà un vantaggio importantissimo.
commento inserito alle 18:36 del 18 agosto 2008

Angelo ha scritto:

  Secondo me l'unica squadra veramente preoccupante ad est sono i Cavs. Come ho già detto, Mo Williams non è un "investimento sicuro" ma potrà garantire quel surplus di imprevedibilità offensiva che potrebbe davvero fare tutta la differenza del mondo, essendo l'ex Bucks un tizio a cui non si può concedere quel metro che a West veniva tranquillamente concesso per curare meglio LeBron. Quello con un metro di spazio tira, e tira molto bene...i Sixers, dirò una bestialità, ma anche con Brand non mi sembrano così superiori ai Magic...e poi da qui a Aprile il nostro roster non sarà certamente quello di Novembre (l'anno scorso siamo partiti con pollard secondo lungo smilies/smiley.gif )
commento inserito alle 22:26 del 18 agosto 2008

Giacomo ha scritto:

  Walker è un giocatore atletico appena 2-3 cm più basso di Pierce : quindi potrebbe essere impiegato nel ruolo di ala piccola. Restano i dubbi ( ed io ne ho molti e manifestati fin dall'inizio ) sul suo valore tecnico e sulla sua integrità fisica. Se non verrà firmato da Ainge sarà solo perchè è scarso e Danny avrà trovato un giocatore migliore da inserire nel roster.
Credo che J.R. a dispetto della sua statura verrà " provato " nel ruolo di ala piccola anche se il suo ruolo naturale è quello di guardia tiratrice.
Riguardo alle squadre favorite credo che ad Est la situazione non sia di molto cambiata rispetto all'anno scorso anche se la partenza di Posey ci ha indeboliti e perciò, ad oggi ce la giochiamo alla pari con i Cavs. A Cleveland non manca un giocatore per lottare per il titolo: i Cavaliers possono già aspirare al titolo ! Ricordiamo che i Cavs alla finalissima ci sono già arrivati e che l'anno scorso solo un PP in giornata di grazia che ha giocato la migliore partita della sua vita in una gara 7 giocata in casa è riuscito a fermarli. Comunque nessuna squadra, nella scorsa stagione, ci ha messo tanto in difficoltà quanto Cleveland.....e quest'anno abbiamo un Posey in meno ( capace di alternarsi con Pierce nella marcatura di Lebron )!
commento inserito alle 00:05 del 19 agosto 2008

Angelo ha scritto:

  Giacomo dice bene...noi un po' più deboli sulla carta (con un Posey in meno), loro un po' più forti (anche se ripeto, Williams è tanto un fattore in attacco quanto un non fattore in difesa, a meno che il sistema Cavs non lo costringa a un intensità che a Milwaukee non aveva). L'anno scorso ci hanno portato a un passo dal baratro, se 2 2 fa quattro, qualche preoccupazione è lecita
commento inserito alle 00:17 del 19 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Vorrei essere speranzoso come Legend su Giddens, e magari ci sono tutte le ragioni per farlo visto che se andiamo a scavare a fondo su di lui su Rivals o sui siti specializzati sui liceali, viene fuori che Giddens era della nidiata di LeBRon ossia dei liceali dichiarabili per il draft 03, ed era uno dei migliori, visto che per lui si parlava di una toccata e fuga a Kansas con posto in lotteria praticamente certo per il draft 04.

La verità è che se la firma è arrivata con un mese abbondante di ritardo sui tempi canonici è perchè Ainge ha tentato di portare a Boston Finley, un buon veterano, ma le cui cartucce credo siano agli sgoccioli.

Non si discutono il fisico, l'atletismo e i mezzi difensivi, ma qualcosina durante il quadriennio (allargato) di college non ha funzionato. Non ho dubbi che a Boston ci sia gente all'altezza di raddrizzarlo al bisogno, ma resta il fatto che è un rookie e l'esperienza non è che gliela trapianti.

La nostra panchina è fresca, atletica, vogliosa, non ho dubbi che alla fine avremo di nuovo una rotazione con 12 abili e arruolati, purtroppo però il tasso di esperienza e cinismo di PJ e Posey che sono state cruciali nei playoff per ora non ci sono, e francamente non vedo possibili veterani tagliabli o scambiabili per poco o nulla altrove, tolto Joe Smith appena arrivato a OKC, e non ci vuole molto a capire che sarà replicata da loro un'azione come quella fatta con Kurt Thomas a febbraio.

Di contro credo che il nostro quintetto possa fare di più, no mi riferisco ai Big Three, ma soprattutto a Perkins e Rondo chiamati entrambi ad un ulteriore salto di quelità.

Credo che con Posey ancora a bordo saremo partiti nettamente con i favori del pronostico, perchè una squadra oliata come quella vista contro Pistons e Lakers avrebbe fatto strage di avversari, così come siamo adesso credo che siamo nel gruppo sul livello di altre, anche se credo che con tutte le chiacchere che faranno le tre big dell'est sono più forti di tutte le candidate che verranno fuori ad ovest a meno di un ultimo sussulto di Duncan e soci.
commento inserito alle 00:18 del 19 agosto 2008

giu_se_ppe61 ha scritto:

  non ci credo, la foto di Giddens è taroccata....
vedremo se il ragazzo è in grado di incidere, certamente tornerà utile un caso di rissa, visti i bicipiti.
per il resto la perdita di Posey è veramente "drammatica" e, anche se è impossibile fare pronostici adesso, mi sembra che la finalista Ovest ci sia già, perchè i Lakers sono imbattibili con Bryant, Odom, Gasol e Bynum... anzi, fanno decisamente paura per la potenza fisica ed anche per il tasso tecnico.
Poi magari gli fanno un altro regalo anche quest'anno, che so, Chris Paul in cambio di Vuiacic?
ad Est, tutto sommato, non vedo grandi cambiamenti. Noi più deboli senza Posey, ma aspettiamo Ainge, ma sono anche convinto che la serie playoff contro Cleveland sia stata più condizionata dalle nostre incertezze che dalla loro bravura. Con gara 3 a Detroit, per Boston sono iniziati i playoffs buoni. Credo proprio che il prossimo anno non avremo la stessa partenza ad handicap.
commento inserito alle 11:10 del 19 agosto 2008

Angelo ha scritto:

  Boh, io non vedo i Lakers così favoriti a Ovest. L'anno scorso la western è stata un carnaio e tutto fa supporre che lo sia ancora. Odom, Gasol e Bynum non saprei proprio come farli giocare insieme senza prendere una caterva di punti a partita. E' vero, comunque, che chiunque venisse impiegato da sesto uomo (Odom o Bynum) la panchina avrebbe maggiore profondità rispetto ai playoffs dell'anno scorso...ma attenzione, è la stessa profondità che NO avrà con un certo (ahimè) ex numero 41 (il quale, checchè se ne dica, vale ancora un paio di Bynum).
Vedremo...
commento inserito alle 13:43 del 19 agosto 2008

Prentiss ha scritto:

  Oggi vedo:

eastern: CAVS - BOS alla settima ( BOSTON ha bisogno di completare il roster )
western: HOU - NOR vincente HOU alla sesta o settima
commento inserito alle 15:12 del 19 agosto 2008

Movy Apicella ha scritto:

  Prentiss come siamo diversi io e te. smilies/wink.gif
Non dico di aspettare di vedere in campo le squadre con i nuovi, perchè se no che gioco dei pronostici è però io vado con
Boston - Detroit e L.A. - S.A.
Almeno finchè le nuove squadre Cool non mi avranno sciolto i seguenti serissimi dubbi che mi paiono ancestrali:
CAVS: Squadra dalla difesa superiore, impenetrabile, ma che non riesce a fare l'ultimo passo, prende gli attaccanti che gli altri gli concedono di prendere per farlo (rinunciando, tra parentesi, al lungo più eterogenemente efficace che hanno) l'esperienza mi dice che alla fine si ritroveranno snaturati, perdendo la vecchia unica certezza che era la difesa... Scommettiamo?
N.O.: ha preso un giocatore fenomenale, un fantastico uomo squadra ma se pur con caratteristiche diverse nè Stojakovic nè Wells nè Peterson nè J.Wright hanno inciso nei ruoli 2-3, e a mio parere sono tutti signori giocatori. Perchè Posey dovrebbe essere così più coinvolto rispetto a questi nomi?
Houston: Aveva Wells ma in quel sistema non riusciva a prendersi 2 tiri in croce, ha un sistema fortemente rigido e impregnato già sulla difesa senza bisogno dello stopper dai Sacramento.Artest è un testa di minchia. Calma a dargli questo grande upgrade.

Ciao,
Movi
commento inserito alle 16:36 del 19 agosto 2008

Angelo ha scritto:

  Due cose da quotare in questo preciso intervento di Movy:

1)

CAVS: Squadra dalla difesa superiore, impenetrabile, ma che non riesce a fare l'ultimo passo, prende gli attaccanti che gli altri gli concedono di prendere per farlo (rinunciando, tra parentesi, al lungo più eterogenemente efficace che hanno) l'esperienza mi dice che alla fine si ritroveranno snaturati, perdendo la vecchia unica certezza che era la difesa... Scommettiamo?


Che è un po' quello che intendevo dire con i miei interventi quando si commentava l'arrivo di Williams e la partenza di Smith...

Ma soprattutto

2)

Artest è un testa di minchia


Che è un mirabile giro di parole a significare che Artest, forse, non è tipo di giuocatore da potersi inserire in maniera indolore in uno spogliatoio, e nell'economia di gioco di una squadra, senza snaturare i delicati equilibri ivi presenti...dico bene Movy? smilies/grin.gif
commento inserito alle 18:58 del 19 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  La butto li ma a questo punto un pensierino a Ben Gordon non si potrebbe fare ? Voglio dire, lo scorso anno ha rifiutato 10M$ per 5 anni, poi ha giocato male e rotto con i Bulls, cerca un Sign & Trade a cifre che nessuno gli darà e oltretutto in pochissimi hanno ancora la MLE libera per prenderlo anche per un solo anno. Si farebbe avanti quindi la possibilità di giocare a costo di saldo per qualche contender per poi andare altrove senza vincoli la prossima estate. Spero non approdi ai Cavs perchè sarebbe un gran bel problema. Ainge pensaci te smilies/wink.gif
commento inserito alle 12:58 del 20 agosto 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  La mia ottica è diversa e insisto nella mia convinzione che si vinca con le stelle, anzi le superstelle e la storia degli ultimi venti anni lo conferma, non sono i buoni giocatori alla Brand che portano gli anelli, quelli ti aiutano ad arrivare ai PO e magari a superare un paio di turni, poi fine.
Si vince con le superstar e Ainge lo ha capito bene, evitando di prendere i giocatori ottimi, ma che non erano della categoria superstar, arrivando poi a prendere KG e mixandolo a PP e Ray Allen per un cocktail incredibile che ha vinto al primo anno, operazione clamorosa davvero.

In questa ottica, perciò, non vedo grossi stravolgimenti rispetto a un anno fa, qual'è il miglior giocatore che si è mosso? Brand, arrivato in una squadra che non ha altre superstar e nemmeno star da weekend di febbraio, quindi Phila non sarà una candidata all'anello.
Restano le altre di un anno fa, noi, i lakers che hanno kobe e un gruppo che acquista Bynum e perde Turiaf, con la necessità di cambiare totalmente il gioco per inserire il giovane centro ed portare Gasol da 4 e Odom da 3.
Poi Detroit che non ha superstar, molte star, ma con i problemi evidenziati da Leo e un nuovo allenatore.
Poi, noblesse oblige, SA con le loro superstar Duncan e Ginobili (leggera forzatura) e Parker, un sistema sperimentato, esperienza e un poco di vecchiaia, nessun reale progresso rispetto al roster di un anno fa, ma negli anni dispari vincono sempre.
Tra le altre vedo solo i Cavs per il fattore LBJ, mentre Miami, NO e Orlando (che hanno le loro superstar) hanno saputo aggiungere solo buoni comprimari.

Con questo non voglio dire che vinceremo con facilità, nè voglio sminuire l'importanza di Posey, solo rilevare che essere campioni ha il suo peso, che non abbiamo perso nulla nel quintetto, che la chimica raggiunta ha un suo grande valore, che gli infortuni saranno sempre una componente importantee e che sono gli altri a doversi preoccupare di noi.
commento inserito alle 14:44 del 20 agosto 2008

Angelo ha scritto:

  E'anche vero, Michele, che se Jackson dovesse far giocare in quintetto Bynum, Gasol e Odom, la panchina sarebbe povera povera quanto a lunghi...
commento inserito alle 15:38 del 20 agosto 2008

Legend ha scritto:

  Io un quintetto con Odom, Gasol e Bynum per ora lo ritengo ingestibile. Lo vedo un tantino squilibrato: in attacco per la tipologia di gioco Bynum e Gasol si pesterebbero i piedi. Ed in difesa: Odom su Pierce? Gasol o Bynum su Garnett? E soprattutto chi è che sta ridendo in sottofondo?
Poi Jackson fa il mago ed inventa un nuovo modo di giocare a basket… ma finchè non lo vedo faccio fatica a crederlo.

Su Giddens: cerco di essere realista, più che speranzoso. Ma da quanto ho visto e da quanto è stato detto Giddens potrebbe essere uno degli "sleepers" di questo draft, un po' il Gomes del 2008 (solo scelto un po' prima). A me i giocatori che si sanno creare il tiro da soli piacciono molto, e poi questo qui ha conquistato Steve Alford, non un cretino qualsiasi. Alford ha una medaglia olimpica al collo vinta assieme a Jordan, e rimase in squadra come tiratore quando Barkley venne scartato.... vedremo, ma la sensazione è che, dopo i due anni a Kansas ed i due a New Mexico sia più maturo della media dei bambini alla Beasley e che sia in grado di contribuire. Quanto meno in guardia/ala avremo altre opzioni, oltre a Tony Allen e Brian Scalabrine...
commento inserito alle 17:26 del 20 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

 
Si vince con le superstar e Ainge lo ha capito bene, evitando di prendere i giocatori ottimi, ma che non erano della categoria superstar, arrivando poi a prendere KG e mixandolo a PP e Ray Allen per un cocktail incredibile che ha vinto al primo anno, operazione clamorosa davvero. (Michele Pulcini)


Mi sembra la vera novità dell'estate, ormai un po tutti hanno capito che è inutile dare pluriennali da 10 milioni o anche meno ad un terzo quarto giocatore da quintetto, che non è una star, e che necessità di uno o più giocatori più forti perchè possa vincere.

Così succede che Ben Gordon che la passata stagione sputo sopra un pluriennale da 50M$ abbondanti, non trova GM interessati, succede che Childress che voleva spazio soldi e quintetto garantito finisce in europa. Tempi che cambiano, non ci fasciamo la testa se qualcuno come i due sopra citati varca l'oceano, la storia dell'NBA la scrivono i grandissimi e non i rincalzi peraltro peggio ancora se viziati e sboroni. Inutile girarci intorno negli ultmi 20 anni i titoli li hanno vinti, Isaih, Jordan, Olajuwon, Duncan, Shaq e Garnett, unica eccezione Detroit 2004, ma trattasi appunto di eccezione.

Quando Ainge ha ceduto Jefferson per Garnett mi è spezzato il cuore, ma per quanto straveda per Al bisogna riconoscere che KG è di un livello superiore, Jefferson è bravissimo, avrà una gran carriera ma temo non potrà mai essere un franchise player di una squadra da titolo.

Per questo il discorso fatto da Michele su Phila non fa una grinza, bene faranno ottime cose saliranno pian paino ad alti livelli ma per come sono adesso temo che potrebbe mancare qualcosa per l'ultimo tuffo verso l'anello.
commento inserito alle 20:05 del 20 agosto 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

 
La butto li ma a questo punto un pensierino a Ben Gordon non si potrebbe fare ?
(Leonardo)

beh...che dire...magari...non stravedo per il giocatore ma dalla panchina sarebbe un gran lusso. L'impressione e' che abbia cifre in ogni caso fuori mercato per noi che abbiamo solo parte della mid level disponibile. In ogni caso la qualifing offert canta piu' di 6 milioni annui, cifra che non ci possiamo assolutamente permettere.
commento inserito alle 22:20 del 20 agosto 2008

Legend ha scritto:

  Quando Ainge ha ceduto Jefferson per Garnett mi è spezzato il cuore, ma per quanto straveda per Al bisogna riconoscere che KG è di un livello superiore (Leo)

Soprattutto in difesa. La verticalità di Garnett ha “spazzato” un discreto numero di conclusioni da vicino, cosa che purtroppo Big Al per ora non riesce a fare nemmeno a Minneapolis. Anch’io non ero convintissimo dalla trade, ma è chiaro che Ainge tanto per cambiare ha visto meglio di tutti, compresi gli “aingisti”…

La butto li ma a questo punto un pensierino a Ben Gordon non si potrebbe fare ? (Leo)

Mia opinione personale: se c’è un giocatore che non ci serve ora come ora, quello è Ben Gordon. Non mi addentro nemmeno nel ginepraio della sua testa, mi limito a considerare che in quel ruolo abbiamo a contratto Ray Allen, Tony Allen, J.R. Giddens e ci metto pure un pezzetto di Eddie House, più tiratore che play puro. A questo punto, a meno di trades, considero il roster bello e fatto, conscio del fatto che eventualmente Ainge andrà al “mercatino di recupero” per pigliare i P.J. o i Sam I Am di turno.
commento inserito alle 10:53 del 21 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Ho notato solo adesso che secondo anno del biennale firmato da Eddie House è "player option", quindi Eddie presumibilmente uscirà dal contratto la prossima estate.
commento inserito alle 16:16 del 21 agosto 2008

Angelo ha scritto:

  E nemmeno a caso, secondo me...tra due anni a Ray scade il contratto...che si pongano i primi mattoni del ringiovanimento della squadra?
commento inserito alle 21:04 del 21 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Si narra di un timido interessamento a Donyell Marshall fresco di taglio dagli ex Sonics (che gli diano un nome almeno). Francamente mi sembra alla frutta se non al dolce, credo se ne possa fare tranquillamente a meno.
commento inserito alle 15:10 del 22 agosto 2008

davide ha scritto:

  CelticsBlog.com riporta la firma di Darius Miles (riprendendo la notizia dal Boston Globe):

http://www.celticsblog.com/index.php?option=com_content&task=view&id=3811&Itemid=189

Ne sapete niente? E' sicura? Mi sembrerebbe un'ottima addizione...
commento inserito alle 18:40 del 22 agosto 2008

davide ha scritto:

  mah, sembra sia vero!

http://www.boston.com/sports/basketball/celtics/extras/celtics_blog/2008/08/celtics_get_mil.html
commento inserito alle 18:44 del 22 agosto 2008

davide ha scritto:

  sì, è vero, ottimo!

http://www.nba.com/celtics/news/press082208-miles.html
commento inserito alle 19:23 del 22 agosto 2008

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