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2007-08 NBA Champions: Glen Davis PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco Movy Apicella   
giovedì 31 luglio 2008

Ci sono giocatori ideali e ideali giocatori...

Signori Glen "Big Baby" Davis

Se sei 7 piedi l'altezza non si insegna, se sei un ragazzo atletico e forte toccando i tasti giusti nel sistema adatto sarai almeno un buon difensore, se sei giovane con talento ti sogneranno All Star perchè come diceva Guccini sei tutto per possibilità, ma poi le grandi storie da raccontare delle squadre che fanno la storia, sono fatti sempre da inadatti, riciclati, imperfettissimi eroi.
Se sei un ragazzone di 200 chili e sei alto "2.05" solo per gli aiutanti di babbo natale che sono i misuratori NBA, è difficile prefigurarti una carriera da sportivo in una lega dove giocatori sono costretti ad anni interi di condizionamento fisico per raggiungere un livello degno dello show del signor Stern.
Se poi sei un dispensatore nato di sorrisi, con una faccia così tenera e in foto snoccioli pose da vamp anni 50, pare impossibile che tu possa battagliare col McDyess o Duncan di turno (ma anche il ragazzo delle isole vergini sa nasconder bene a tratti la sua cattiveria agonistica.)

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Invece questo sarà il ritratto di un ragazzo che per adesso ha la percentuale del 100% di titoli vinti in stagioni giocate, perchè se certe statistiche sono frutto del caso certe altre sono sussurri di eccellenza, i grandissimi sono conosciuti perchè protagonisti quando attesi, quando chiamati a reagire, a superare il limite segnato in precedenza (di MJ ricorderò sempre i 30 secondi più eccezionali di basket NBA contro Utah in gara 6 che oscurarono quelli di Stockton nella gara precedente), ci sono insomma, poi delle prime speciali che sarebbe superficiale ridurre a un mero caso.
Gli Highlight della stagione sono tutti esordi d'autore.

Il 12 Dicembre 2007 a seguito dell'ennesimo problema alla spalla di Kendrick Perkins, Glen parte per la prima volta in quintetto, conquistando 9 rimbalzi segnando 6 punti e stupendo per la combinazione di determinazione e capacità innata di finire nonostante l'altezza molto poco dominante.
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Coinvolto nel match segnale per eccellenza dei Celtics che vanno ad Auburne Hill per vincere in casa dei Pistons, realizza 16 dei suoi venti punti (season High) nel quarto quarto nel quale scusa con l'insospettata agilità tra le maglie della difesa di Detroit per farsi trovare pronto sugli scarichi del nostro capitano per appoggi sicuri che risulteranno in più di un'occasione in 2+1. In difesa marcherà R.Wallace, giocando forte d'anticipo e stupendo talmente fascetta rossa da non permettergli di sfogare quella quinta marcia con cui a Est non si comincerebbe nemmeno, ma facendosi si s'accontenti di quel jumper che molto poco male fa quando conta. La vittora 92-85 sarà frutto anche di un suo rimbalzo offensivo assolutamente inventato in una delle aree che dovrebbero essere tra le più inviolabili NBA. A fine partita snocciolerà il suo sorrisone e la sua voglia di scherzare ed esultare, risultando tra gli additati da Chauncey Billups di aver esultato troppo per una gara di regular. Nessun problema, come detto dal capitano Pistons le cose saranno rimesse a posto ai playoffs, e il 30 maggio in gara 6 i motivi per esultare saranno più che meritevoli.
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Nella rimonta del 17/03 a San Antonio importantissimi i suoi 6 minuti difensivi su Duncan in cui lo costringerà a pensare e ripensare, con la sua difesa di grinta e intelligenza, prima di riuscire a trovare la chiave, permettendo ai nostri di tenere botta in un momento difficile.
Giocatore evidentemente sottodimensionato, sopperisce con l'agilità e la capacità di finire anche nel traffico, in difesa spesso tecnicamente e per impegno è perfetto ma gli avversari tecnici e più grossi alla fine riescono comunque a mangiargli in testa, tutto questo a conferma probabilmente non sarà mai un titolare NBA, ma resta sempre uno splendido giocatore dalla panca per spezzare il ritmo e stupire, capacità davvero innata del ragazzo.
Ha chiuso la stagione con una schiacciata dopo "middle to coast" palleggiato perchè alla fine fa sempre cose speciali.

Il ragazzo da Louisiana State University fu erede non solo di bilancia dell'immenso Shaquille, tanto da meritare il titolo di giocatore dell'anno 2006 della Southeastern Conference (in coppia con il Tyrus Thomas protagonista della dolorosissima sconfitta in semifinale contro UCLA al torneo NCAA) e un posto nel primo giro nel mock draft di Gerry, nonchè la stima incondizionata di Legend, mentre chi come me professava adorazione, ma anche il "realismo" un giocatore così non avrebbe mai potuto incidere aldilà dell'oceano, ben magra consolazione tanti GM NBA sbagliassero come me e la scelta fu una seconda (la 35, da Seattle nell'affare Allen).

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Conosciuto al college per aver provato la carriera di Running Back con risultati più che discreti, a tal proposito la ESPN mandava in onda durante le finals un suo video in cui partecipava a un "incontro informale" di football a Detroit durante le finali di Conferenze.
Nato per essere un giocatore culto di lui si parlava con immensa "ammirazione" per aver ribaltato shaquille O'Neal durante un incontro di wrestling "amichevole" durante un camp nel 2001.

Insomma è evidente uno che è sia nato a capodanno sia destinato a fare sempre fuochi d'artificio, soprattutto se si ritrova 2 piedi da ballerino... ops... non esageriamo...

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Commenti (16)add comment

Edo the chief ha scritto:

  Ripensando alla magia di quest'anno Big Baby e' stato senza dubbio un ingrediente fondamentale; rappresenta quella voglia e fame di vincere che e' stato il nostro marchio di fabbrica con in piu' il condimento del suo sorriso fanciullesco al termine di un'azione vincente: un mix di cattiveria e tenerezza che ne fanno, almeno per me, un simbolo di un'annata indimenticabile.
commento inserito alle 10:48 del 31 luglio 2008

Legend ha scritto:

  Pur essendo un estimatore del “Bambino Grande” (così sentivi dire a Roma in un italiano da chewing-gum masticato che avrebbe fatto inorridire Dante), devo dire che la sua apparizione ad Auburn Hills in stile Pentecoste “vengo e vi salvo” mi aveva illuso. Avevo quasi sperato che il “Barkley de noantri” piazzasse cifre medie da 10 5 per il resto della stagione, in barba ad ogni rookie wall. Invece, la rapida e prepotente ascesa di Leon Powe (col quale “Big Baby” ha anche avuto qualche scontro in allenamento, peraltro cose morte lì perché i due sono molto amici) lo ha relegato al ruolo di maxi-cheerleader per il resto della stagione con solo un paio di comparsate ad effetto qui e lì giusto per non far dimenticare un talento che è secondo solo alla simpatia. Ma la peggior delusione l’ho avuta durante la parata, quando nonostante un anno di allenamenti e 108 partite Glen ha mostrato – diciamo così – un tronco un po’ troppo soffice per i miei gusti. Niente di grave, per carità… ma lo aspetto alla conferma un po’ più asciuttino.

Di Movy, che dire? Che ti renderebbe simpatico anche Bill Laimbeer, se provasse a scriverci qualcosa? Come si dice in questi casi, “fortuna che è dalla nostra parte”. Movy, non Bill, ovviamente...
commento inserito alle 14:42 del 31 luglio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Immagino che coach Ray in estate sottoporrà il buon Glen ad una diete ferrea. Per me buono ma sta perdendo il duello con Powe, e siccome i cm sono simili se uno dei due dovesse essere speso sul mercato credo che toccherebbe a lui, visto anche il biennale dato ad O'Bryant. Manca chiaramente un pezzo a roster un 'ala piccola e il mercato offre poco o nulla se mettiamo insieme il fatto che le scelte non sono state firmate (una volta firmate bloccherebbero per 30 giorni ogni trade che le coinvolga), la puzza di trade inizia a farsi sentire.

Comunque anche io come Legend sono un po deluso da lui, perchè dopo l'exploit di Detroit mi aspettavo ben altro. Però era un rookie e non va dimenticato, sarei felice di riaverlo tra noi perchè le mani sono educate sul serio e come difensore ha i mezzi per fare meglio di quanto ha fatto, che comunque non è stato malaccio.
commento inserito alle 15:20 del 31 luglio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Quanto ancora potrà migliorare Davis l'anno prossimo? E' una domanda fondamentale per capire il suo futuro nella lega e per la squadra: sarà solo un sostituto di rottura o potrà avere un impatto di qualità a buoni livelli e con regolarità, come ha fatto Powe nei PO?

Non saprei cosa rispondere, ovviamente, ma le premesse credo siano positive, Clifford Ray lo terrà sulla corda e accanto a KG non possiamo escludere nulla.
Il suo potrà essere un contributo importante, perchè, aldilà dell'altezza, le mani educate e l'intensità agonistica possono farci ben sperare su un lungo di una rotazione per ora più di quantità che di qualità.

E' indubbio che 26 partite di PO a livello di esperienza valgono come una intera stagione regolare e la nostra front line non sarà espertissima, ma abbiamo 5 giocatori (KG, Perkins, Powe, Davis e O'Bryant) che possono tenere il campo, sarà importante l'irlandese nero per un fattore altezza, ma ricordiamoci che le 66 W di stagione regolare sono arrivate, in pratica, senza l'apporto di PJ, quindi non eravamo comunque scarsi sotto canestro.
commento inserito alle 15:25 del 31 luglio 2008

luca9 ha scritto:

  BIG BABY ha deluso? dai ragazzi non esageriamo, diciamo che da un certo punto in poi, in concomitanza con l’arrivo di PJ ha avuto meno spazio e il LEONE dopo la nascita del figlio ha avuto un’impennata di rendimento... non dimentichiamo anche la marcatura su TD contro gli SPURS... e altre buone prove... io sto con il ragazzo e non con voi, giudici troppo severi smilies/wink.gif
commento inserito alle 16:15 del 31 luglio 2008

GiaNew ha scritto:

  Deluso no, perchè onestamente le aspettative non potevano essere elevatissime! Chi viene scelto al secondo giro, può sorprendere, entusiasmare, ma non certo tradire delle attese (sarebbe erroneo farsene, a mio parere!)
Io sono stato un estimatore di Davis, pensando che la presenza e la lunghezza di KG ne compensassero la mancanza di centimetri.. ed è innegabile che abbia fatto delle belle prestazioni.. ahimè isolate! E questo è il punto da cui nasce la critica, pochi sprazzi non fanno un giocatore, ne mostrano le qualità ma non lo elevano tra la massa!
Purtroppo la presenza di Powe crea una situazione, diciamo così, di incompatibilità: entrambi dei lunghi 'corti', entrambi abili esclusivamente nel pitturato.. mani educate e piedi svelti per Davis, grinta ed incoscienza realizzativa per Powe (chiunque abbia davanti, lui prova ad andare in post e segnare.. e questo a me piace!).. difensivamente sono sullo stesso piano, certo il piccolo Glen ha quei chili che sotto canestro tornano parecchio utili! Onestamente, eccezion fatta per poche particolari situazioni, insieme in campo proprio non li vedo!
Al termine della prossima stagione entrambi in scadenza, chi rifirmare? perchè di certo perderli sarebbe un peccato, ma tenerli tutti e due forse un lusso eccessivo (impensambile fargli nuovamente un contratto da 700.000 dollari!)
Davis potrebbe beneficiare di un secondo anno per crescere.. confermasi o perdersi nei suoi limiti fisici! Ed allora magari già quest'anno si potrebbe provare ad usarlo come merce di scambio, sempre che abbia adeguati estimatori.. ah, dico quest'ultima cosa da tifoso dei Celtics ma anche di Powe (e preferendo quindi vedere il futuro biancoverde del Leone!)
commento inserito alle 17:50 del 31 luglio 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Per me la stagione di Big baby e' stata buona ma concordo con voi che sia il piu' indiziato ad eventualmente finire sul mercato. I difetti rimangono quelli noti: la nulla verticalita' e delle difficolta' difensive piuttosto evidenti hanno limitato il suo impiego. Classico giocatore che quando e' in giornata e' non fermabile, personaggio unico. Non so quali e quanti siano i suoi margini di miglioramento, legati soprattutto a quanto riuscira' a rimodellare il suo fisico. L'esplosione di Powe rischia di limitarne l'uso, anche se nell'eventuale ruolo di centro ha i suoi molti chili da far valere.
commento inserito alle 19:42 del 31 luglio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Davis ha l'innata capacità di attirare i rimbalzi nella sua direzione (un modo come un altro per dire che ha un'ottimo senso della posizione), ma anche quando sta per andare a catturarlo si muove molto bene.

Questa per me è il suo migliore e per ora, sigh, unico aspetto che può farlo diventare un giocatore da NBA. Per il resto deve farsi, ma non sono sicuro che ci riesca, di certo il prossimo anno sarà molto importante per lui, sempre che prima non venga scambiato.
commento inserito alle 23:30 del 31 luglio 2008

Angelo ha scritto:

  Legend, credo che per rendere simpatico Laimbeer non basterebbero Totò, Macario e Govi messi insieme... smilies/grin.gif

Sono innamorato di Davis, ma, purtroppo, sono "più innamorato" di Powe. Se dovessi scegliere un sacrificato all'altare della squadra andrei senza meno su Glen, ahimè.

Resta il fatto che ammirare un pacioccone con quei piedi e quelle mani è un piacere fisico oltremodo intenso

(scusate ma una cena di compleanno a base di alcol mi ha reso insolitamente aulico smilies/grin.gif
commento inserito alle 01:00 del 01 agosto 2008

TheRock ha scritto:

  Grazie Glen.

Da smilies/smiley.gif
commento inserito alle 08:37 del 01 agosto 2008

TheRock ha scritto:

  Io tra Big baby e Powe, se ne dovessi tenere uno, vado col primo perchè vedo più "intangibles" rispetto al leone. Magari mi sbaglio, ma sarebbe comunque un dolce sbagliare, poichè il n°0 è tutt'altro che scarso. smilies/cool.gif

Da
commento inserito alle 08:41 del 01 agosto 2008

Legend ha scritto:

  BIG BABY ha deluso? (luca9)

Accidenti, è proprio vero che la vita è un temporale, ma prenderla dove non batte il sole è un lampo. Protesto la mia innocenza: Big Baby NON ha deluso, MI HA deluso. Dopo l’inizio scoppiettante e lo zenit dello schienamento dei Pistons a casa loro, non si può negare che il suo minutaggio sia andato scemando: dai 13,6 minuti di media in regular season, siamo scesi agli 8,1 dei playoffs. Nella stessa post-season Glen è stato utilizzato in 13 delle 14 gare delle prime due serie, ma in solo 4 delle successive 12. Ed anche la percentuale di tiro è “slittata” dal 48.4% al 41.2% dei playoffs. Niente di grave, per carità, ma è evidente che più si andava avanti più Rivers certe risposte era costretto a trovarle (e non sempre) altrove.

Legend, credo che per rendere simpatico Laimbeer non basterebbero Totò, Macario e Govi messi insieme (Angelo)

Per me Movy può farcela anche senza andare da Napoli a Genova passando per Torino. Ma forse Laimbeer è troppo per ogni Celtic…

Resta il fatto che ammirare un pacioccone con quei piedi e quelle mani è un piacere fisico oltremodo intenso (Angelo)

Lo so, ho visto come annuivi nonostante a Milano tirassi con percentuali infauste. Le mani ed i piedi c’erano…. Era il resto a non muoversi…

Al termine della prossima stagione entrambi in scadenza, chi rifirmare? (GiaNew)

Credo che Leon parta favorito. Per le cifre (quasi raddoppiate al secondo anno, con un comodo 57% al tiro in regular), per alcune partite in cui ha lasciato il segno – mi vengono in mente quella con Phila in casa, e quella a Minneapolis dove segnò il canestro vincente, senza contare la magica partita di Finale – ed anche per il non sottovalutabile fatto che alla scadenza del contratto potrà essere firmato con i “Bird rights” perché il prossimo sarà stato il suo terzo anno in biancoverde.
commento inserito alle 11:19 del 01 agosto 2008

Piero ha scritto:

  Lo dico da tempo che Davis verrà ceduto e l'ottima stagione di Powe - specie la serie finale - non possono che rafforzare la mia tesi. Del resto 2 undersize non li puoi tenere in campo insieme e nessuno dei due è in grado di sopperire con la rapidità alla mancanza di cm. Credo che Ainge, consapevole di non poter dividere tra 2 buoni giocatori il ruolo di primo cambio dei lunghi, cercherà di scambiare Davis non appena ne avrà l'occasione. Consideriamo che il giocatore c'è, ha già fatto vedere cose interessanti e che ha solo 1 anno di contratto, peraltro a prezzi da saldo, per cui chiunque lo voglia testare all'interno di una rotazione che gli dia più minuti può farlo senza svenarsi (però ti devi caricare sulle spalle uno Scal od un T.Allen e dar via qualcuno che non sia una fetenzia)
commento inserito alle 13:39 del 01 agosto 2008

Massimo Tasselli ha scritto:

  Pur essendo un tifoso del Leone non saprei sinceramente chi scegliere tra Powe e Davis per una trade (anzi, lo saprei di sicuro... Scal!...ma questa è un 'altra storia). Powe è un lavoratore encomiabile che ha saputo ritagliarsi il suo spazio pur partendo sfavorito, non facendo mancare l'intensità per un attimo, migliorandosi costantemente ai liberi e provando anche a costruirsi un tiretto perimetrale con un senso, senza parlare di quello che ha dato a rimbalzo e in difesa.
Davis però per me rimane un prospetto con margini di miglioramento maggiori, e se dobbiamo valutare l'altezza non eccelsa dei due, è sicuramente quello in grado di sviluppare un gioco di agilità o di tecnica migliore, data la manina curvilinea e la maggiore ampiezza di movimenti rispetto a Powe (intenso e presente sempre, ma pur sempre con le doti che ha). Personalmente ritengo che la sua stagione sia figlia dell'arrivo di PJ e della crescita di Powe, e che il suo utilizzo molto risicato abbia condizionato la sua immagine in campo (cosa che peraltro è perfettamente ribaltabile sul Powe dei primi due-tre mesi): per questo non sono deluso, semplicemente non ho elementi di giudizio probanti a parte qualche sprazzo.
commento inserito alle 15:22 del 01 agosto 2008

ShamrockSam ha scritto:

  concordo in pieno con Massimo. Big Baby ha fatto vedere cose interessanti ma poco a poco il suo minutaggio e' sceso soprattutto per "colpa" di PJ ed il Leone che stavano facendo grandi cose.
Per me uno dei due tra Glen e Leon se ne andra' e qui me la vedo veramente dura su chi butterei giu' dalla torre: per motivi diversi ma LI AMO ENTRAMBI.
Comunque alla fine per Danny investira' sul Leone e sacrifichera', ahime', il nostro amatissimo Ciccio Bello.
commento inserito alle 16:51 del 01 agosto 2008

Christian Spazian ha scritto:

  A me Ciccio Bello sembra un pò offensivo, so che è detto con affetto, ma mi dà un senso strano...
commento inserito alle 23:20 del 01 agosto 2008

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