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Primo Summer Report 2008 PDF Stampa E-mail
Scritto da Christian Spazian   
mercoledì 30 luglio 2008
Come ogni anno, anche questa estate arriva il Summer Report, rotocalco mensile con notizie più o meno importanti ed interessanti sotto l’ombrellone biancoverde.

 

Mercato

Allora se ne è andato, e devo dire che non mi meraviglio di com’è finito l’affaire-Posey.

2008_50_posey.jpgObiettivamente se James Posey avrebbe voluto rimanere a Boston, sarebbe stato più accondiscendente e soprattutto a avrebbe firmato subito, invece è andato a cercare il contratto migliore possibile, e non era quello dei Celtics.

Boston infatti ha offerto quello che poteva, e che obiettivamente poteva ambire come cifra massima, stante così il contratto collettivo dei giocatori NBA, ovvero circa 5 milioni di dollari a stagione, ma Ainge gliene ha offerti per 3 anni, mentre New Orleans si è proposta con 4 anni.

Dal punto di vista essenzialmente commerciale la mossa del giocatore è stata azzeccata, meglio 20 milioni che 15, ed è anche corretta la considerazione del giocatore che ha fatto notare che alla fine dei 3 anni con i Celtics avrebbe avuto 34 anni e non si sarebbe ritenuto in grado di poter firmare altri contratti di questa entità a quell’età. Se mettiamo da parte i sentimenti il giocatore ha perfettamente ragione, ha accettato l’offerta migliore, quella che lo porterà a 35 anni con il conto in banca ben pinguo, pronto ad accettare altri contratti al minimo salariale o giù di lì, se vorrà proseguire la carriera NBA.

Se invece vediamo la dipartita di Posey da altri punti di vista, come per esempio quello tecnico, la perdita di Posey da parte dei Celtics è un danno di una certa entità, visto il giocatore ha giocato bene e si è distinto più volte come estremamente utile per la vittoria finale, cosa che potrà fare anche agli Hornets. Dal punto di vista umano invece la faccenda si complica, perché non è detto che le positività che Posey ha trovato a Boston potrà riviverle anche in Louisiana, ma alla fine ha privilegiato i soldi, quindi tutto quello che troverà di buono e di non buono sarà solo per una sua decisione.

Potremo anche ricordare come, prima della firma, Posey dichiarava che Boston era la sua prima scelta, ma ovviamente erano solo parole di circostanza. In ogni caso è corretto ringraziare Posey per tutto quello che ha dato ai Celtics e gli auguriamo una buona carriera… senza titolo NBA.

Con la partenza di Posey il mercato dei Celtics si è animato, infatti è arrivata la firma del centro Patrick O’Bryant per 2 anni a 2 milioni all’anno, e le conferme di Tony Allen (2,5 milioni per due anni) e di Eddie House (2,7 milioni il primo anno e 2,9 milioni in secondo con opzione per il giocatore).

Alcuni nomi di giocatori sono apparsi sui giornali, come Maggette (si dice che ha seriamente considerato un’offerta proprio dei Celtics), Darius Miles, Chris Andersen, Davis Harrison e Kirk Snyder, ma nessuno ha inchiostrato un contratto coi Celtics.

Non è detto che non ci possano essere altre mosse di mercato, infatti il general manager Danny Ainge ha detto: “il nostro lavoro (per scambi e firme di free agent, n.d.r.) finisce ad agosto o settembre” e conoscendolo, sicuramente lavorerà tutta l’estate per presentare al camp di ottobre la squadra migliore possibile per bissare il successo di un mese fa.

P.J. Brown invece molto probabilmente si ritirerà, infatti Ainge ha detto: “non credo che giocherà ancora, ha 39 anni, una bella famiglia ed è un bel modo per finire (la carriera)”.

Volete sapere perché Tyronne Lue, molto vicino ai Celtics, non ha firmato per la franchigia bostoniana? A causa di 600mila dollari, tale è la differenza tra quello chiesto dal giocatore (1,8 milioni di dollari) e quello offerto (1,2 milioni, minimo salariale). Lue si è meravigliato del fatto che i Celtics non gli offrivano quello che chiedeva, ma Ainge è stato inflessibile.

 

Infortuni

Paul Pierce ha confermato che non avrà bisogno di operarsi al ginocchio infortunatosi in gara-1 della finale NBA. “È un leggero problema al menisco, mi prenderò un paio di settimane di vacanza e poi ricomincerò ad allenarmi”.

Come previsto, Kendrick Perkins si è fatto operare alla spalla sinistra col metodo dell’astroscopia. Anche il rookie Bill Walker si è fatto operare, nel suo caso al ginocchio destro. Ignoti i tempi di recupero per Perkins, mentre per Walker si parla di una ripresa degli allenamenti per agosto.

 

Varie

Come noto i Celtics non partecipano a nessuna Summer League, ma organizzano comunque un camp estivo per visionare eventuali giocatori da inserire in roster. Tra i partecipanti i soli due “veterani” saranno Glen Davis e Gabe Pruitt. Disappunto invece per la mancanza del rookie J.R.Giddens, che è rimasto ad allenarsi in California.

Paul Pierce ha trascorso molti giorni di festeggiamenti a Boston ed a casa sua a Los Angeles per celebrare il titolo vinto, la sua contentezza è incredibilmente elevata ed è consapevole di quello che potrà accadere l’anno prossimo: “sono pronto per ritornare e rifarlo, lo hai assaggiato e sarebbe bello averne ancora”, ovviamente sta parlando del titolo.

Pierce parla anche della pubblica percezione, ora tutto è differente, raggiunto l’ultimo livello, il giocatore si sente apprezzato da tutti come mai prima d’ora. Scarsità di motivazioni per l’anno prossimo? Nient’affatto, oltre a volerne ancora, come citato poco fa, si sente molto motivato, e questo lo ritiene incredibile, ma si sente proprio così.

Alla fine Rondo e Perkins hanno declinato l’invito a fare da sparring partner per la nazionale americana per la necessità di recuperare dagli acciacchi il primo e dall’operazione il secondo.

È stato presentato il DVD della stagione dei Celtics davanti a molti giocatori vincitori del titolo NBA, tra cui anche Posey (due giorni dopo veniva annunciata la sua firma per New Orleans). Per chi non conosce bene l’inglese non è noto se sarà disponibile anche in italiano.

Nel frattempo l’Atlantic Division, dominata l’anno scorso dall’inizio alla fine dai Celtics, sarà un po’ più difficile con le addizioni di Jermaine O’Neal a Toronto ed Elton Brand ai Sixers.

Ennesimo riconoscimento, questa volta in occasione degli ESPY Awards, in cui i Celtics sono stati riconosciuti “squadra dell’anno” assieme ad altre squadre di tutti i maggiori sport americani.

 

2008_50_dancers.jpgDancers

Come ogni anno da tre stagioni a questa parte in estate si svolgono le audizioni per le Dancers della prossima stagione, questa volta si sono svolte il 24 luglio scorso e qui potete vedere un momento della proclamazione delle vincitrici. Continua quindi questa esperienza, iniziata tre anni fa e che è stata apprezzata dal pubblico bostoniano.

 

 

Profilo di Patrick O’Bryant

Vediamo ora chi è questo giocatore, scelto da Ainge per fare da cambio a Perkins. La scorsa stagione i Celtics avevano solo il buon Kendrick come centro puro, tutti gli altri erano solo delle ali che si adattavano a giocare nel ruolo di centro. Ora invece con O’Bryant c’è un lungo di riserva che come ruolo non può che giocare da centro. Lungo vero, molto alto con i suoi 213 centimetri, è entrato nell’NBA al draft del 2006 con la nona chiamata assoluta dai Warriors di Don Nelson. Questa è stata la sua sfortuna, visto l’antipatia che ha il coach della baia nei confronti dei giocatori alti più di 203 centimetri, ma anche lui riconosce di aver commesso degli errori: “non ho fatto un buon lavoro in questi due anni, ho bisogno di dimostrare di appartenere all’NBA”.

2008_50_obryant.jpgO’Bryant ammette anche d’essere stato immaturo, e non è difficile credergli perché è entrato nella Lega a 20 anni, lamentando di non aver capito come funziona l’NBA ed aver gettato via la sua prima opportunità ai Warriors. Il problema più grave però sembra l’attitudine al lavoro decisamente scarsa, e qui nasce il problema: perché Ainge lo ha scelto? Ha visto del talento inespresso? Confida in un riscatto da parte del giocatore?

In attesa di avere la risposta ai quesiti, non possiamo non rilevare che Mullin, il GM dei Warriors, dopo non averlo confermato in squadra, ha detto che se raggiungesse il 30% dell’impegno che una persona può dare al basket potrebbe crearsi una carriera decennale nell’NBA. Ovviamente è una sparata, ma il senso è chiaro: Pat deve metterci più impegno, e sarà cura dello staff dei Celtics farglielo capire anche se, a parole, il giocatore pare già sulla buona strada.

Mullin ha anche proseguito nel suo commento indicando come abbia bisogno d’essere sviluppato, e qui tutti sarebbero d’accordo, ma ha anche assicurato che ha del talento, bisogna solo farlo emergere ed incanalarlo bene.

I Celtics erano interessati anche ad altri giocatori, ma i suoi provini privati sono stati così apprezzati che lo hanno firmato anche più del minimo salariale e non è prevista nessun’altra firma di giocatori da area. Per l’etica lavorativa invece Ainge confida, oltre che al suo staff, anche dell’esempio che proviene da Garnett, ma già il fatto che trascorra l’estate tra la palestra dei Celtics a Waltham ed il training camp di Clifford Ray in Orlando è già di buon auspicio.

Mostrerò a tutti perché sono stato scelto al nono posto al draft” ha detto il giocatore, e noi lo speriamo con lui.

Commenti (80)add comment

frathetruth34 ha scritto:

  Vorrei fare notare l'acquisizione da parte dei Rockets di Ron rtest.. con il nostro mercato credo di poter affermare che non siamo più la squadra migliore dell'NBA attualmente.. 2-3 teams ci già sono superiori.
commento inserito alle 13:55 del 30 luglio 2008

pierluiigi ha scritto:

  oggi è il festival della grammatica????
commento inserito alle 14:22 del 30 luglio 2008

daniele33 ha scritto:

  e quali sarebbero??? smilies/shocked.gif smilies/shocked.gif

ah si... di certo i pistons con Kwame

gli houston con testa matta artest..... di sicuro uno che mette a posto le cose in spogliatoio.... finora dov'è andato di sicuro non ha lasciato nessun segno.....

poi chi abbiamo? i lakers?? mah....
i clippers? smilies/grin.gif

forse i new horleans?? bah secondo me non possono ancora competere con i nostri?

x adesso non vedo nessuno come noi, nonostante non abbiamo posey.....

o no?
commento inserito alle 14:30 del 30 luglio 2008

Piero ha scritto:

  Si, in effetti con Artest i Rockets hanno buone possibilità di superare il primo turno di PO... smilies/grin.gif
Scherzi a parte l'anno scorso di questi tempi Chicago doveva andare in finale contro gli Spurs, per cui non mi preoccuperei del mercato di squadre che, a conti fatti, si sono dimostrate nel tempo non di prima fascia.
PGA li abbiamo noi e nessun altro. Adelman è sicuramente un buon allenatore che però deve gestire un gruppo un po' scombinato e che manca di un leader.
Artest poi ultimamente era fuori di brutto e le sue ultime prestazioni buone sono di 3 anni fa. Yao giudicatelo voi io ci rinuncio. Tmac è un grandissimo che però manca delle carattistiche del trascinatore perchè se le avesse avute si sarebbe chiamato MJbis.
Ho letto che R.Davis è andato ai Clippers per gli stessi soldi che noi diamo a T.Allen... ecco questo non mi piace affatto perchè rimango convinto che ai Celtics avrebbe di nuovo fatto bene giocando da 6 uomo e potendo sostituire sia Pierce che R.Allen. Peraltro è giocatore integro fisicamente, capace di costruirsi i propri tiri, talentuoso, atletico e capace di difendere (che lo faccia è questione di voglia). Vedremo...
commento inserito alle 15:01 del 30 luglio 2008

Jerome ha scritto:

  Va bene che sia una perdita dolorosa, ma è Posey non Pierce o Garnett. Importante per gli equilibri della squadra sicuramente, ma Danny troverà alternative valide, su non disperiamo. Concordo sul punto di vista di Piero inerente a Ricky Davis, io mi sarei liberato di TAllen tranquillamente.Su Lue bene così, 600mila sono tanti e non mi pare sia un fenomeno.
commento inserito alle 16:21 del 30 luglio 2008

max77 ha scritto:

  i rockets da titolo con ron forse bisogna sempre vedere l'integrita' di yao. Per il mercato vediamo la scommessa OBryant bene la firma di House anche io sono titubante per tony allen avrei preferito magari un tiratore migliore. per gli scambi non so boston cosa possa offrire (scalabrini) magari uno tra powe e davis con qualche aggiunta di una scelta per un giocatore di esperienza vedremo....
commento inserito alle 16:31 del 30 luglio 2008

Movy Apicella ha scritto:

  ma è possibile tutti voi ignorate Tony Allen sia stato firmato con la Bird exception...
quindi senza incidere sull'acquisto di altri(mid e lower exception).. potremmo dire commercialmente "a gratisse!!!
commento inserito alle 16:58 del 30 luglio 2008

Fish ha scritto:

  Grandioso commento di Ray Allen al ritiro dell'ESPY come miglior team: "well, another win in L.A.!"
ho ri-goduto come un riccio, mentre dalla platea partivano dei buu....grande Ray Ray!!! smilies/cheesy.gif

Con Artest Rockets da finale all'Ovest potenzialmente, con "scorno" di gialloviola che pensavano di arrivarci, cedendo Odom ai Kings.
Per il resto, credo anch'io che qualcosa, seppur di minore si muoverà ancora per la panchina, ma come ha detto giustamente Danny, più in là nell'estate.
commento inserito alle 17:02 del 30 luglio 2008

boston ha scritto:

  xtutti
ma scusate un pò, o sono io che mi son perso qualche grande acquisto degli avversari,oppure qualcosa non quadra.e secondo voi quelle squadre lì sono più forti della nostra? ditemi che è una battuta.chi ha il miglior play?noi!a noi mancano solo 2 uomini e cioè un certo sesto uomo e un'esperto.stop.se invece cerchiamo di prendere lebron,allora bisogna cambiare qualcuno.per il resto và bene così.e siate un pò ottimisti, eh cavolo!!!!!!!le ferie,ci vogliono le ferie.e meno male che abbiamo vinto,non oso pensare se succedeva il contrario.senza se e senza ma smilies/wink.gif smilies/wink.gif smilies/wink.gif
commento inserito alle 17:56 del 30 luglio 2008

ShamrockSam ha scritto:

  esatto cerchiamo di essere non dico ottimisti, ma almeno realisti! E che c...I CAMPIONI SIAMO NOI! Cmq, dato che siamo in pieno "fabulous 80's revival" ecco che ci siamo gia' mangiati i Lakers ed ecco che ora ti tornano i Rockets...bene bene, saremo li' ad aspettarli come nell'81 e come nell'86...ed il risultato non cambiera' smilies/grin.gif!!! Scherzi a parte, Houston con Artest potrebbe veramente essere un contender ad Ovest, soprattutto se Yao non si spacca e se TMac migliora dal punto di vista della personalita' (ok che e' un fenomeno, ma quella facciona da dormiglione...)
Per quanto riguarda noi, ok perso Posey (io l'ho veramente amato) ed e' un peccato che non si sia riusciti a riprendersi Ryan Gomes, un giocatore che cadeva a pennello per noi ed un ragazzo fantastico ma cerchiamo di essere fiduciosi. Secondo me Tony Allen fara' una gran stagione (mi lancio) e il rinnovo di House a questo punto e' stato veramente fondamentale. A me dispiacerebbe pure perdere PJ, fisicamente un'altra stagione ce l'ha sulle gambe e sulla testa manco parlarne, questo e' un professionista eccellente. Io spero che si riposi qualche mese e che poi decida di tornare come l'anno scorso in vista play off, sarebbe una goduria.
son proprio curioso di veder lavorare O'Bryant (per fortuna il cognome c'ha la O apostrofata perche' altrimenti ai Celtics non l'avremmo mai accettato... smilies/grin.gif).
Ah, a proposito: ma chi ce l'ha un quintetto come il nostro????? Basta parlare di Big Three, noi abbiamo un HUGE FIVE!!!!
Sto ancora TROPPO godendo...ieri mi son visto tutto il famoso dvd celebrativo dei Celtics appena arrivato dagli USA...mi cadono ancora le lacrime di gioia...
Un salutone a tutti
commento inserito alle 19:54 del 30 luglio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  @ ShamrockSam

Non ho mai comprato dal sito NBA, c'è qualcosa che devo sapere prima di procedere?
commento inserito alle 20:39 del 30 luglio 2008

ShamrockSam ha scritto:

  x Christian: il negozio virtuale nba.com funziona abbastanza bene anche se in estate i tempi di consegna si allungano (soprattutto gli articoli dei Celtics sembrano andare a ruba ovviamente). Bisogna registrarsi. Io ho comprato due magliette ed il dvd, la maglietta di PP la sto ancora aspettando dopo piu' di un mese ma sembra sia un problema di stock. Il pagamento via carta credito e' facile e il sistema "tracking" di UPS mi e' sembrato abbastanza utile per poter sapere on-line dove si trovava il mio pacchetto. Le spese postali sono abbastanza alte per cui si consiglia fare ordini consistenti con vari articoli (coinvolgere amici). Credo che in questo momento ci siano "saldi di fine stagione", dacci un'occhiata. Qualsiasi altro dettaglio, let me know.
Ciaooo
commento inserito alle 21:21 del 30 luglio 2008

Dimitri ha scritto:

  Io sono il primo ad essere ottimista visto che abbiamo i big three ancora al loro massimo e Perkins e Rondo che possono solo migliorare, ma è chiaro che qualcosa deve essere fatto.
Non si può sopperire alla mancanza di Posey e Brown con i nuovi arrivi o dando più spazio a Tony Allen (con tutto il bene che gli voglio).
Vedremo cosa combinerà Ainge, è solo il 31 luglio e c'è tempo per migliorare il roster.
La perdita di James però è una cosa di cui ancora non riesco a capacitarmi perché è stato un giocatore determinante e credo che gli si poteva offrire un anno in più di contratto se veramente era quello il problema, anche perché un giocatore come lui a 35 anni può sempre rivelarsi utile.
Forse Danny avrà pensato che fra 4 anni anche i Big Three avranno i loro anni ed ha anche ragione, però non sono ancora convinto di questa scelta (poi se lui è il GM dei campioni in carica e io sono uno studente di liceo ci sarà un motivo smilies/grin.gif ).
Gomes pure mi sarebbe piaciuto.
Ritengo sia giusto comunque porre la massima fiducia nel nostro General Manager.
commento inserito alle 05:26 del 31 luglio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Ma in cosa Artest migliora tanto Houston? Hanno già Battier come difensore di alto livello sugli esterni e Ron giocherà da 3 o da 4? In più lui ama tenere la palla in mano, ma se TMac è in salute, mi pare meglio darla a lui.
In più c'è anche Alston, a cui piace palleggiare, insomma, direi che la gestione in generale e offensiva in particolare sarà davvero complessa.

Comunque meglio che sia andato a Ovest, si dovranno comunque scornare tra loro prima di una ipotetica finale con noi e mi preoccupo più dei miglioramenti delle altre a Est, ma tra le quattro semifinaliste di conference, i Pistons sono uguali (scusate, dimenticavo Kwame e Bynum) seppure con un nuovo coach, Orlando ha preso un buon Pietrus, ma perso Dooling e Evans e rimane con il dubbio Nelson in play e Cleveland per ora è immobile.
Phila e NJ potrebbero essere migliori, ma sempre inferiori a noi: siamo i defending champions con il magico trio (e il resto del quintetto) di ritorno, abbiamo vinto l'anello e dominato la RS, mi pare che gli altri siano obbligati a migliorare e prescindere da Posey in meno.
commento inserito alle 07:30 del 31 luglio 2008

dazo9802 ha scritto:

  I problemi dell'Ovest non ci riguardano, ma comunque non vedo questa ipotetica candidatura di Houston. Al massimo riusciranno forse a passare il primo turno, ma per il resto: una testa calda in uno spogliatoio poco idilliaco e due finte stelle sempre rotte. Mah.
Chi si è mossa veramente bene sul mercato invece è Phila, anche se il suo massimo dovrebbe essere una semifinale di Conference.
Per il resto aspettiamo qualche settimana e sono convinto che il cerchio dei Celtics si chiuderà positivamente. Abbiate fiducia in Danny!
commento inserito alle 08:44 del 31 luglio 2008

frathetruth34 ha scritto:

  Innanzitutto non ho capito il commento sulla grammatica. SEcondo: io non mi preoccupo per posey.. ma per Posey e PJ insieme.. se sperate di giocare con Perkins negli ultimi minuti di una gara di PO importante vi sbagliate di grosso, data la quantità eccessiva di falli commessi del nostro. Artest è una grande addizione per i Rockets che già avevano una difesa molto rocciosa. I Lakers riavranno Bynum e Ariza integro, gli Hornets fors no hanno l'esperienza necessaria ma sono una discreta squadretta.. Noi siamo i Big3, giovani, Ubuntu e poco altro.. Con questo non volgio dire che siamo deboli o che non superiamo almeno 2 turni di PO.. ma aspetto Febbraio, i Cavaliers si muoveranno di certo con il contratto in scadenza di Wally.. Serve necessariamente un lungo "vero".
commento inserito alle 12:34 del 31 luglio 2008

Piero ha scritto:

  "Noi siamo i Big3, giovani, Ubuntu e poco altro..."
Non sono d'accordo!
Facciamo finta che tu esci con la Bellucci e che passeggiando vedi una bella ragazza ventenne, che fai? A) Inizi a fare paragoni e con spirito poco costruttivo cerchi di trovare tutti i difetti nella tua compagna ("l'erba del vicino è sempre più verde"); B) Riconosci che è oggetivamente una bella ragazza e ti ritieni fortunato ad averne una altrettanto bella; C) Apprezzi intimamente l'aspetto esteriore di questa ragazza ma, aldilà del fatto estetico, ti ricordi che la tua donna è anche intelligente, seria quanto serve, ex top model ed attuale attrice di successo, ecc.
Io propendo per la risposta C), ma ho anche quasi quarantanni ed ammetto che non tutti possono pensarla come me ed anzi io stesso 10 anni fa avrei detto B). Di certo però non penso e mai avrei pensato A) perchè è la maniera migliore per vivere malamente la propria vita sentimentale e, in questo paragone, il tifo della propria squadra.
I Celtics sono i campioni dell'NBA ed il prossimo anno potrebbero portare 4 giocatori all'ASG. La società è diretta dal miglior GM della lega, la squadra è allenata da uno dei migliori tecnici a sua volta assistito da tecnici specialisti di primissimo livello (forse anche qui i migliori in assoluto).
Artest vada dove vuole e Szczerbiak con lui che anche senza Posey siamo quelli da battere.
commento inserito alle 13:10 del 31 luglio 2008

Angelo ha scritto:

 
Noi siamo i Big3, giovani, Ubuntu e poco altro... (frathetruth34)


Ohibò, scusami ma questa è la classica frase che si presta a risposte tipo:

a) I Lakers sono solo Bryant, Jackson, Gasol e poco altro
b) Detroit è solo il solito quintetto che abbiamo già battuto l'anno scorso
c) Cleveland è, come sempre, solo LeBron e poco altro

...e possiamo procedere più o meno allo stesso modo con tutte le altre squadre. smilies/grin.gif

Poi, ovvio, ogni rinforzo sarebbe graditissimo, ma ricordiamo che Posey è arrivato il 25 Agosto del 2007...c'è tempo.

Apprendo con gioia dell'acquisto di Artest da parte dei Rockets (negli ultimi due giorni sono stato fuori casa). Secondo me non poteva esserci una destinazione migliore: avrebbe potuto accasarsi ai Lakers e li, al posto di Odom, avrebbe senz'altro accresciuto il tasso di testosterone di una squadra che ha dimostrato di non averne a pacchi. A Houston potrebbe pestarsi i piedi un po' con tutti.
commento inserito alle 13:37 del 31 luglio 2008

Christian Spazian ha scritto:

 
Facciamo finta che tu esci con la Bellucci e che passeggiando vedi una bella ragazza (Piero)


Oddio, se io fossi insieme alla Bellucci non se la lascerei uscire di casa, col rischio di farmela scappare...

A parte gli scherzi, il tuo ragionamento non fa una piega e bisogna fare attenzione a non guardare sempre con avidità l'erba del vicino, perchè potrebbe non essere così verde come sembra.
commento inserito alle 14:00 del 31 luglio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Concordo con Piero e io penso che risponderei la c) anche per mia moglie che non è la Bellucci (amore mio, sei anche tu meravigliosa, ma adesso non esagerare!).

Sono convinto che la crescita del gruppo proseguirà anche grazie all'anello conquistato, a un Rondo non più esordiente come play titolare e a un Perk convinto di poter giocare da starter e le 26 partite di PO valgono, a livello di esperienza e maturazione dei giovani, quanto un anno di stagione regolare.

Certo, nessuno nega l'importanza fondamentale di Posey e PJ, ma da questo prima di affermare che le cosa vanno male ce ne passa.

Noi siamo i defending champions, gli altri non sono nulla.
commento inserito alle 14:13 del 31 luglio 2008

GiaNew ha scritto:

  Veramente noi siamo i campioni NBA.. ed onestamente, che si vinca o meno il prossimo anno, io continuo a godermi questo titolo ed a ringraziare tutti coloro, giocatori tecnici e manager e chi altro ancora ci ha messo del suo, per averci dato questa gioia dopo 22anni di attesa!

Senza Posey siamo più deboli, per ora ed almeno sulla carta.. senza Brown abbiamo dominato la regular season.. nei playoff si affronta una sola squadra dell'Ovest e, vista la concorrenza, ci sono grosse possibilità di avere il vantaggio del fattore campo..
Detto ciò, si rafforzino Lakers, Hornets, Rockets, tanto dovranno battere gli Spurs ed a quel punto ci penseremo.. guardiamo ad Est e vediamo come stanno messi: Deitroit è più vecchia ed ha firmato per bei soldini Kwame Brown (ehm, chi scommette che O'Bryant farà meglio?); Orlando ha firmato Pietrus per completare il quintetto, ma la panchina è quasi invisibile; Cleveland è ferma al palo; Phila ha fatto un bel colpo, però deve rifirmare Igoudala e probabilmente perderà Williams e quindi giocheranno in 5 o giù di lì; Milwaukee ha fatto un bel mercato, poi il campo è un'altra cosa; altre squadre sono mix di giovani o di veterani in cerca di nuova luce o di stelle isolate in progetti più o meno ambiziosi..
Beh, io continuo a pensare che Allen, Pierce e Garnett lascino in pole position i Celtics e semmai, il pericolo più grande è l'appagamento ed il venir meno di quella fame che ci ha dato molto,spesso più del talento!
Quindi, se vogliamo pensare al prossimo anno, facciamolo con ottimismo e con la forza di chi ha appena vinto! Forza Celtics!
commento inserito alle 14:18 del 31 luglio 2008

Jerome ha scritto:

  X Christian: io ho appena acquistato 3 maglie e il dvd attraverso il sito del Celtics (che ti consiglio...molto meglio di nba.com).
Prima cosa grazie Dimitri, consigli preziosissimi.
Il Dvd lo sto ancora aspettando, le maglie in 5 giorni con fedex le avevo in ufficio, totale 117US compreso trasporto.Poi ho pagato altri 32euro per i dazi e l'IVA soprattutto. Il fatto è che il dvd dovrebbe essere stato mandato con USP e quindi campa cavallo.
Comunque ne è valsa la pena e mi sa che a ottobre ci scappa la felpa.....le maglie costa poco (mediamente 20us) e sono di qualità eccellente.
x Shamrock: il dvd lo si legge tranquillamente o ci sono problemi?
ciao e GO GREENS smilies/grin.gif
commento inserito alle 15:11 del 31 luglio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  La verità è che per ora nessuna delle contender o presunte tali è migliorata, a Detroit si aspettava una mezza rivoluzione e siamo ancora al nulla, e non sarà di certo uno come Kwame associato a Rasheed (auguri) in mano ad un coach esordiente a farmi perdere il sonno. Ad est vediamo cosa fanno i Cavs con Delonte (rinnovo che a loro serve e non poco) c'è pure Wally che entra in scadenza e quindi è appetibile sul mercato, per il resto per ora il titolo dell'est è un affare tra noi tre, Phila fa un bel salto di qualità, la vedo sulle 50 W ma poi mancherà esperienza nei playoff, un gradino sotto, così come Orlando che tanta carne al fuoco sotto, ma un reparto esterni da squadra da lotteria.

Ad ovest diciamo che si sono 6-7 squadre che se ingranano la stagione giusta possono andare in finale, ma Artest a Houston proprio non l'ho capita, anche se arriva quasi gratis, Battier a me piaceva di più nel complesso, che Artest si sbucci i gomiti in difesa, stando poi a guardare TMAc e Yao segnarne 25 di media per uno in attaccosenza scassare i maroni ci credo poco.

Vediamo, per ora ho la sensazione che le grandi debbano ancora muoversi, sia in mosse di sostanza sia nei ritocchi finali.

La perdita di Posey è importante inutile negarlo, però prima di ogni giudizio aspettiamo le mosse di Ainge che mancano, ad oggi ovviamente la panchina è più debole di quella dei playoff, ma manca palesemente un ala piccola che magai spenda qualche minuto difensivamente sui 4, un terzo play )per me Pruitt giocherà da guardia) e qualcosa potrebbe cambiare sotto le plance. Insomma a questo punto più che una firma di UN Fa per l'ala piccola mi aspetto una trade che coinvolga quasi sicuramente i diritti di Giddens e qualcos'altro.
commento inserito alle 15:31 del 31 luglio 2008

GregKite ha scritto:

  Intendiamoci.

Domenica ero sotto il mio bell'ombrellone, con la mia bella pinacolada fresca e con la mia bella maglietta "2008 NBA Champions".

(Direte voi: sotto l'ombrellone e pure con la maglietta? Con sto caldo? Ebbene si, vi rispondo, ho la pelle delicata, e poi non avevo ancora sfoggiato la mia nuova T-shirt commemorativa).

Tutto ciò per dimostrarvi che sono sereno, rilassato e soddisfatto come può e deve esserlo uno che ha aspettato aspetta 22 anni per vendicare un cacchio di babyhook... e ci siamo capiti.

Resta il fatto che, per me, non rifirmare Posey è stato un errore, e pure grave.

L'ho già detto e (per quel che vale) lo ripeto: i BIG THREE ci sono ora e saranno al loro meglio, si deve presumere, per altri 3 o 4 anni.
Poi, temo, caleranno.

Ne consegue che confermare JP accanto a loro, anche per 4 anni, secondo me, era un'addizione fondamentale e difficilmente sostituibile.

Se poi O'Bryant è il nuovo Camby tanto meglio.

Ma Jimmy serviva, eccome.
commento inserito alle 17:49 del 31 luglio 2008

Movy Apicella ha scritto:

  Non si comincia nemmeno titolo sicuro a Houston.

Primo commento di Yao: "Spero non sia protagonista di altre risse" (nemmeno niente di che...)

Risposta ILLUMINANTE di Ron: "Io rappresento la cultura del ghetto, quella rissa è il risultato della mia cultura, Yao non ha mai giocato con un giocatore nero che rappresenti la mia cultura come me, quando sarà con me la prima volta lo capirà"...

Io gli consegnerei le chiavi della squadra (e per timore di ritorsioni anche quelle della macchina).

Allenatore in campo.
smilies/grin.gif
commento inserito alle 17:50 del 31 luglio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Grande Movy.

I commenti su ESPN (degli stessi che ci davano sconfitti nettamente in finale) sono quasi entusiastici: TMac, Yao e Battier sono troppo "buoni e bravi" per vincere quando serve davvero, mentre con Artest cambia tutto.

Vero, ma perchè quei tre sono "troppo buoni e bravi" e i nostri PGA invece figli di buona donna? A me non sembra che lo siano, in particolare Ray è un giocatore e un uomo di grande classe, quindi forse il problema non è quello.
commento inserito alle 17:58 del 31 luglio 2008

Piero ha scritto:

  Grande Movy... Più grande di te ci sono solo Artest (tesi) e Yao (antitesi) del basket playground che in NBA non ha mai sfondato in quanto si gioca uno sport/spettacolo pulito che ha per pubblico le famiglie e non i delinquenti dei ghetti tantomeno i gerarchi del regime socialista cinese.
Ciò detto anch'io penso che manchi un'ala piccola che spenda qualche minuto in difesa sui 4 avversari... Ma Scal allora? Non è il suo ruolo fatto e finito? E' scarso vabbè però con delle rotazioni intelligenti ti salvi alla grande, mica tutte le altre squadre hanno in campo un lungo che impegni in difesa KG e contemporaneamente un 3-4 che chiami costantemente il raddoppio. Poi in attacco Scal il tiro da tre sullo scarico lo mette ed è, francamente, quello che faceva Posey. Secondo me il sostituto "perfetto" o il clone di Posey non c'è con l'eccezione di Nocioni che però è pressochè inarrivabile (Ainge smentiscimi ti prego)per cui bisognerà ridisegnare l'assetto tattico della squadra a partire dalle rotazioni e per finire coi giochi in attacco.
Rimango convinto che Ainge stia cercando una trade per trovare il suo sesto uomo e sul tavolo mette T.Allen, Big baby, Scal e le scelte necessarie.
Vedremo
commento inserito alle 18:09 del 31 luglio 2008

GiaNew ha scritto:

  Ho sentito qualcuno parlare di trade.. immaginando che si andrebbe a caccia di qualcosa di buono, non sarebbe male.. però a mio parere resta un'ipotesi poco realistica (e giuro, desidero fortemente sbagliarmi!)

Ainge non ha voluto fare un contrattone a Posey: 25 milioni in 4 anni ad un 31enne, gran difensore ma limitato offensivamente, non gli è sembrato un buon affare.. ed io mi sono già speso nel sostenerne la scelta, già immaginando il prossimo anno la spesa per il rinnovo di Rondo e di almeno uno tra Davis e Powe!
Ora mi risulta difficile pensare che il nostro GM voglia farsi carico di un contratto almeno parimenti pesante per un giocatore buono (non certo una star) ipoteticamente acquistabile via trade: se devi spendere, allora ti tieni chi già sai che puoi aiutarti a vincere!

Poi.. cosa potrebbero mettere i Celtics in una trade?
Contratti in scadenza non ne abbiamo.. Non nominando Ray (vogliamo rinforzarci,non smantellare per ricostruire.. almeno per quest'anno!), ci sono gli impegni biennali di T.Allen e Scalabrine: Tony è un risparmio solo per noi (grazie Bird's rule!), Scalabrine è un brocco per tutti!
Anche a talento scarseggiamo un pò: Davis è bravo ma nel Nba le dimensioni contano e l'anno passato ha fatto alcune belle prestazione ma non ha certo fatto vedere chissà quali numeri; Powe per me è un grande, ma io tifo Celtics e tifo Leon, difficile che fuori Boston la pensino così in tanti; Giddens è la scelta numero 30, originariamente pronosticato verso metà del secondo, forse pure forte ma non credo quotatissimo; Walker evito di commentarlo, non lo nominiamo noi tifosi chissà se lo fanno i GM!
Forse abbiamo la LLE da poter trasferire (ehm, sempre che si possa, non conosco ciò che prevedono i regolamenti Nba!), avremo una prima scelta nel 2010 (che io spero bassa, significherebbe che siamo stati nuovamente competitivi!)
In questo quadro non riesco ad immaginare a quale 'rinforzo' potremmo arrivare.. certo, se penso che ci sono Wallace (GM di Memphis) e forse altri come lui (uhm Denver e Camby mi fanno venire in mente qualcosa), qualche speranza la cullo!

Sinceramente preferisco pensare che Ainge abbia visto talento in O'Bryant e per questo l'abbia firmato.. che lo stesso talento abbia scorto in Giddens e che stia dibattendo di due-trecentomila dollari per far quadrare i conti e per non darla vinta al suo agente.. che creda in Walker e sia capace di persuaderlo a farsi un anno in Europa per smaltire gli infortuni e tornare utile il prossimo anno quando non avremo prime scelte! Confidare in Ainge quando dice che Allen è completamente guarito e che a difendere è perfino meglio di Posey! Credere che Ainge verso metà agosto firmerà un free-agent di esperienza (tipo Wells, tra i rimasti è quello che più mi aggrada!) riuscendo a risparmiare un pò di dollarucci, e che a febbraio sarà pronto ad operare per colmare eventuali lacune che la squadra avrà palesato durante la regular season!
In pratica voglio pensare che il nostro GM saprà fare lo stesso lavoro svolto nella passata stagione e che ci ha condotto alla vittoria! Nessuna fiducia cieca in Ainge, solo la tranquillità di chi ha vinto e già per questo può considerarsi abbastanza forte da tentare il bis!
Altrimenti si farà qualche critica, si vedranno gli altri esultare e riprenderemo a pensare a come migliorare e tornare al vertice.. ed intanto io ancora sarò felice per l'anello di quest'anno! Forza Celtics!
commento inserito alle 18:33 del 31 luglio 2008

lelejuve ha scritto:

  La conferma di Allen non l'ho proprio capita.
Qualcuno me la può spiegare?
Ok che non va ad intaccare il monte salariale...ma che ce ne facciamo di lui?
Sul mercato in generale, è chiaro che necessitiamo di un lungo, di un'ala piccola e di un play di scorta.
C'e' poco in giro, e soprattutto abbiamo poco da affrire.
commento inserito alle 18:58 del 31 luglio 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Concordo con un po' tutti voi sulla stranezza dell'acquisizione di Artest da parte di Houston anche se potrebbe rivelarsi la squadra giusta per lui. Di sicuro uno "durino" come lui non sfigura ed e' utile nella squadra piu' soft e arrendevole della lega.

D'accordo con Leo sul fatto che noi abbiamo avuto 1 perdita gravissima con la non riforma di Posey ma che le nostre avversarie non si sono certo rinforzate (con la sola eccezione di Philadelphia, che credo ad est ora come ora possa essere una seria contender). Ci siamo indeboliti rispetto all'anno scorso ma siamo sempre la squadra piu' forte e da battere. Molto dipendera' da come si reinserira' Bynum a L.A. dopo l'infortunio e se riusciranno a reggere un quintetto cosi' alto e statico. Delle altre, come l'anno scorso, solo Cleveland mi fa timore. E' 1 squadra assemblata male ma se Ferry, 1 po' a caso come ha fatto in questi anni, riesce a beccare i compagni giusti per LeBron iniziano ad essere decisamente pericolosi.
commento inserito alle 19:29 del 31 luglio 2008

Gabrielex ha scritto:

  x Andrea Del Vanga

Phila si è presa ance Rush e incomincia ad essere temibile per il resto ad est vedo solo Cleveland e i Pistons(che probabilmente non rimarranno cosi) ... mhm però si parla di Chicago fortemente interessata a Brad Miller e allora incominciano ad essere interessanti anche i Bulls che del resto lo scorso anno sono andati al di sotto delle loro possibilità
commento inserito alle 21:05 del 31 luglio 2008

ShamrockSam ha scritto:

  x Jerome: il dvd dei celtics il mio lettore non me lo legge, pero' sono riuscito a convertirlo nel mio pc ed ora lo vedo con media player classic. Bellissimo, gli extra sono delle perle. Un autentico inno all'UBUNTU!
commento inserito alle 21:13 del 31 luglio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Kareem Rush, il fortissimo tiratore perimetrale che manca ai Sixers? Ma per favore, massimo rispetto per lui, ma che faccia fare il "salto di qualità" per diventare una contender un giocatore che viaggia in carriera a 6,8 punti a partita con il 40% al tiro (seppure con il 36% da tre), mi pare eccessivo, al massimo un buon contributo dalla panchina con soli 379 minuti di esperienza PO alle spalle.

E' meglio di Tony Allen? Vediamo un confronto: Tony (due anni di età in meno) 236 partite di RS con circa 19 minuti di media, 7,3 punti con il 47% al tiro e il 32% da tre e il 76% ai liberi (ne tira uno ogni 8 minuti giocati), 2,6 rebs, 1,3 assist, 1 recupero e 1,3 perse a sera, 155 minuti di esperienza PO.
Kareem 314 partite di RS con circa 18 minuti di media, 6,8 punti con il 40% al tiro e il 36% da tre e il 70% ai liberi (ne tira uno ogni 23 minuti giocati), 1,4 rebs, 1,8 assist, 0,5 recuperi e 1,0 perse a sera.

Direi due giocatori diversi in attacco, Rush molto più perimetrale e meno fisico di Allen che attacca invece il canestro, non mi ricordo il neo Sixes in difesa, ma non credo possa essere migliore e, in ogni caso, anche un poco chiuso nel ruolo da Young e Green, se poi vogliamo un esterno tiratore da fuori, allora non lo scambierei neanche con House.
commento inserito alle 21:33 del 31 luglio 2008

Gabrielex ha scritto:

  Ho detto "anche" Rush . Una squadra arrivata ai P.O. lo scorso anno con in Brand non è male. Gli serviva un altro tiratore e a me Rush schifo non fa. Tony Allen è un altro tipo di giocatore, per me tra l'altro per noi un po inutile se non come specialista difensivo in alcune gare dei P.O..
commento inserito alle 21:52 del 31 luglio 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Ovviamente per me Phila e' molto buona per l'acquisizione di Brand che va a completare un quintetto base ottimo. Non dico che sia ancora al nostro livello ma in quel di Phila stanno decisamente lavorando bene.
commento inserito alle 21:59 del 31 luglio 2008

Gabrielex ha scritto:

  Comunque tutto questo per dire che quest'anno sarà ancora più difficile . Magari ci tocca per dire un primo turno con Toronto e il duo Bosh-O'Neil. In una ipotetica finale i Lakers avrebbero un Bynum in più New Orleans era gia fortissima e ha acquisito esperienza e Posey, Houston con Barry e Artest , San Antonio abituata a vincere un titolo ogni 2 anni e lo scorso anno non l'hanno vinto...
Ottimismo si pero denigrare le acquisizioni degli altri e dire sempre e comunque noi siamo i più forti non mi sembra la strategia migliore tanto è vero che è difficilissimo ripetersi a questi livelli.
commento inserito alle 22:12 del 31 luglio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Concordo sul fatto che dire "siamo i più forti" non sia una buona strategia, però in questo momento è la verità, perchè noi abbiamo vinto e gli altri no, quindi partiamo da una posizione di superiorità.

Poi sulla carta questa superiorità diminuisce per la perdita di Posey (io però dico che il comunque il quintetto sarà migliore dell'anno scorso per tanti motivi) e anche di PJ, ma è tutto da vedere che i miglioramenti delle altre siano sufficienti, perchè l'unico giocatore davvero forte che si è spostato finora è Brand e, per fortuna, è andato in una squadra di medio livello che l'anno scorso ha vinto solo 40 partite di RS.

Non denigro le acquisizioni degli altri, ma non voglio solo essere negativo in casa mia, ecco, forse mi preoccupa SA che ultimamente ha sempre vinto negli anni dispari ....

Però i defending champions siamo noi e lo saremo fino a giugno 2009, posso godermi questa situazione, oppure devo già pensare che se non vinco di nuovo tutta questa goduria non conta nulla?
commento inserito alle 08:01 del 01 agosto 2008

Piero ha scritto:

  I Bulls stanno girando l'NBA per vendere Nocioni: Ainge fai il miracolo!
Tornando sulla terra è logico che le squadre di medio livello tipo Phila e Houston si rinforzino per diventare contender altrimenti che giocano a fare? Il punto è: bastano i giocatori acquisiti per far un salto di livello? Secondo me la risposta è no in entrambi i casi perchè Phila è un'ottima squadra ma non ha il super campione che, è risaputo, ci vuole per vincere il titolo, mentre Houston ce l'avrebbe anche ma tra il mal di schiena (come lo capisco) e l'essere "lazy" di natura Tmac ti vince la partita ma non eleva il livello della squadra.
I Lakers non credo si siano dimostrata all'altezza dei migliori avversari che abbiamo incontrato nei PO e se è vero che Bynum sarà un'addizione importante bisognerà che lo mettano in campo con Gasol ed Odom: appena sbagliano in attacco si beccano dei contropiede micidiali specie se la palla in mano ce l'ha Kobe che è l'unico in grado di recuperare in velocità.
New Orleans è intrigante ma ad ovest i più forti sono ancora gli Spurs.
Ad est lo sappiamo tutti: se Cleveland riesce a mettere qualcuno a fianco di Lebron diventa dura, molto dura. Ma Ainge è il ns. GM mica dei Cavs!
commento inserito alle 13:04 del 01 agosto 2008

Jerome ha scritto:

 
La conferma di Allen non l'ho proprio capita.

Neanche io smilies/sad.gif
Per carità sarà perchè non è a posto ancora (e mai lo sarà?), sarà perchè so cosa significa infortunarsi alle ginocchia, ma i guru del sito potrammo perdonarmi se penso che abbia fatto troppo poco, davvero poco quest'anno. Se fosse a posto cosa potrebbe darci in più obiettivamente? Non mi da l'idea di quell arciere infallibile,ne del super rimbalzista, ne del difensore arcigno.Un atleta acciaccato.Lo vedo così,non me ne voglia.
Lui,Scal e Pollard non c'entrano un granchè dai.Scal in A2 farebbe fatica a partire in quintetto e Pollard è come un limone dopo il fritto misto.
Quello che doveva dare ha dato.
commento inserito alle 14:16 del 01 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Alle cifre a cui è stato preso Allen ci può stare, ovvio che si spera in una mini svolta mentale perchè comunque quando è stato in condizioni (più mentali che fisiche) di giocare bene, non ha demeritato, però ha sempre avuto problemi di approccio. E' una mini scommessa casalinga, consideriamo che il mercato non offriva nulla di meglio (Kirk Snyder il più rumoreggiato) e che i due rookie non valgono lui quindi ci può stare, poi in ogni caso un contratto da due milioni di dollari così breve lo inserisci nella prima trade che fai (cedibile però solo dal 15 dicembre in poi nel caso).

Per quanto riguarda il ruolo di ala piccola tra i nomi che potrebbero interessare a Danny Ainge va annotato quello di Dorrell Wright ex Miami che piaceva molto a Ainge al draft 2004. Passato all'NBA direttamente dal liceo dopo quattro anni senza grandi picchi a Miami, sembra in procinto di partire. Più che discreto difensore, braccia lunghissime, mezzi atletici incredibili, attaccante ancora da sgrezzare, difetta ovviamente di esperienza avendo solo 23 anni e avendo giocato poco, potrebbe essere un buon colpo.

Riguardo ai Bulls credo siano un cantiere aperto e obbiettivamente dubito che possano ambire a qualcosa di più di un primo turno di playoff, consideriamo che a livello mentale e di approccio i vari Deng, Gordon, Noah, Tyrus Thomas, si sono dimostrato veramente dei bambini piccosi e il fatto che alcuni di loro giocheranno dopo aver inchiostrato un ricco pluriennale difficilmente migliorerà le cose. Rose è intrigane ma sarà dura per lui, e poi è tutto da vedere se sarà il nuovo "Chris Paul" o il nuovo "Deren Williams", oppure solo il nuovo "Raymond Felton" il che fa tutta la differenza del mondo.

A Phila hanno fatto le cose per bene, secondo me faranno una bellissima stagione, hanno un quintetto molto forte, la coppia Brand Delambert promette bene, c'è Thaddeus Young che per me è uno dei principali candidati al MIP, ma strada facendo ai playoff il gap di esperienza potrebbe pesare. Suadra da secondo turno di PO, però attenzione l'est sta crescendo, l'Atlantic non è più la division di due anni fa, e qualcuno alla fine al primo turno dell'est ci lascerà le penne tra Magic Raptors e Sixers.

Ovest al momento assolutamente indecifrabile, ci saranno 6-7 squadre minimo che come obbiettivo avranno la finale di conference.

Comunque come detto per ora le contender sono state tutte a guardare quindi non è possibile fare nessun tipo di bilancio.
commento inserito alle 14:59 del 01 agosto 2008

frathetruth34 ha scritto:

  Quindi voi siete sicuri che questa squadra senza Posey e PJ avrebbe battuto i Cavs e i Pistons? Tralasciando i Lakers che per me con noi si accoppiano male..
commento inserito alle 23:25 del 01 agosto 2008

dorlidoc ha scritto:

  L'Olympiakos interessato a Le Bron James!!! (tra russi e greci quest'anno i giornalisti e gli agenti ci sguazzano...)
P.S. per ora ci sono fin troppe squadre che si sono rinforzate (sulla carta) comunque quelle più pericolose sono di là (esclusa Detroit)
commento inserito alle 23:41 del 01 agosto 2008

daniele33 ha scritto:

  .... se prendiamo nocioni senza toccare il quintetto diventiamo illegali x altri 2 anni!! smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif

non disprezziamo T.Allen; non ci costa nulla... ed è un attaccante furioso! ogni volta che ha la palla fa accadere qualcosa! forza? secondo me era un preciso ordine di Rivers, che ogni volta che aveva la palla in mano doveva attaccare il difensore!
e poi subisce spessissimo fallo! x me se si prende un po' di minuti di Posey vedrete che farà bene!
commento inserito alle 10:40 del 02 agosto 2008

Legend ha scritto:

  Senza Posey non avremmo vinto niente. Ma, attenzione, senza quel Posey lì, perfettamente integrato nel gioco dei Celtics, e messo in condizione di far male dall'ottimo lavoro del coaching staff. Il Posey visto a Memphis, ad esempio, o quello che stava dietro a Walker a Miami (salvo poi entrare di prepotenza nelle finali con Dallas) era meno pericoloso. Questo non per sminuire un giocatore che adoro, ma per ricordare che Posey ha reso grandi i Celtics, ma anche questi Celtics hanno reso grande Posey, mettendolo in grado di giocare il basket che più si attaglia al suo spirito guerriero e bombardiere.
Senza di lui, ci sarà un altro: magari non altrettanto bravo, ma comunque in grado di fornire un contributo. La grande sfida sarà vedere se il contributo dei nuovi sarà sufficiente a ripetere i fasti della stagione scorsa, che però ha avuto il "boost" di un grande entusiasmo e di obiettivi "digeriti" da tutti fin dal primo giorno sull'aereo per Roma.
commento inserito alle 11:53 del 02 agosto 2008

boston ha scritto:

  xtutti
questa è riferita solo ai realisti/pessimisti.sulla carta è un conto,vincere l'anello è mooooolto diverso.vi faccio un'esempio,il liverpool l'anno scorso era favorito sempre sulla famosa carta,risultato è arrivato 4°,quindi....ora,se non sbaglio fino a settembre si può comprare,e la rs inizia a novembre.quindi stiamo rilassati e passiamoci le ferie(che mi sembra ne abbiamo bisogno),che gli acquisti arriveranno.ricordatevi un proverbio:la fretta è una cattiva consigliera.quindi per i pessimisti,ricordatevi come eravamo 2 anni fà e poi fate i paragoni.meditate gente,meditate!!!!!!senza se e senza ma smilies/wink.gif smilies/wink.gif smilies/wink.gif
commento inserito alle 11:58 del 02 agosto 2008

boston ha scritto:

  xtutti
mi scuso con la direzione,ma dovrei aggiungere una cosuccia.se non c'era posey,ci sarebbe stato un'altro e avremmo vinto lo stesso.lo ripeto,non è posey che ha fatto i celtics,ma i celtics che hanno fatto rendere posey.ricordarselo sempre.senza se e senza ma smilies/wink.gif smilies/wink.gif smilies/wink.gif
commento inserito alle 12:05 del 02 agosto 2008

GiaNew ha scritto:

  Giusto per onor di cronaca, Phila ha rifirmato anche Louis Williams (smentendo una mia precedente sensazione/previsione), proseguendo nel progetto di costruzione di una squadra ambiziosa ed altamente competitiva.. sempre sulla carta, perchè poi il campo e l'alchimia e l'equilibrio tra giocatori è qualcosa che va dimostrata! Proprio come è successo ai Celtics ed ai Big3 l'anno passato! Con l'aggiunta, mio personale parere, che nessuno nel roster dei Sixers ha il carisma e l'energia di Pierce e Garnett!

Guardando in casa Boston, direi che il nome Nocioni ha un bel suono ma nessuna praticabilità.. cifre insostenibili per la franchigia biancoverde (40 milioni nei prossimi 5 anni.. al confronto Posey era quasi regalato!)
Ottimo Dorrell Wright ma difficilissimo: è un restricted, con l'offerta per questa stagione già intorno a 2,7milioni, quasi impossibile che Miami non pareggi la cifra che Ainge potrebbe offrire con ciò che è rimasto della MLE!
Alla fine firmeremo Giddens, sempre che il ragazzino capisca dove è arrivato ed abbassi la testa e lavori duro (non penso che nello staff tecnico dei Celtics abbiano digerito la sua assenza al camp estivo!): può servire anche da assicurazione nel caso in cui T.Allen tradisca le aspettative di Ainge e Rivers.. Ed aggiungeremo un veterano: George (se accetta un biennale sui 2 milioni) o uno tra Finley, Wells e Horry.
Mi lancio in questa umile previsione, sognando una trade supervantaggiosa (sul genere dei casi Gasol, Camby, Artest..) e sperando in qualche bella sorpresa al ritorno dalle ferie! Buone vacanze a tutti e forza Celtics!
commento inserito alle 12:36 del 02 agosto 2008

Legend ha scritto:

  Io andrei persino oltre, Boston. Cari tifosi, avete cominciato bene, facendo la scelta giusta sulla squadra: i Celtics hanno un passato ineguagliato ed ineguagliabile, e non parlo di titoli, punti o percentuali. Parlo di una squadra che è tra le fondatrici dell'NBA, che è l'unica delle franchigie "storiche" assieme a New York a non essersi mai spostata (avete mai visto dei laghi a Los Angeles?), che si è distinta per conquiste sociali quando dire "nero" o "sindacati" in America era come dire "nazista". Ed allora, andiamo oltre il mero fatto sportivo: soffriamo quando giocano, come è giusto che sia, ma non piangiamo a luglio e ad agosto.... godiamoci i Celtics qualunque allenatore o qualunque GM siano al timone, perchè Ainge e Rivers se ne andranno come se ne sono andati altri dieci prima di loro, ma i Boston Celtics resteranno.
commento inserito alle 12:41 del 02 agosto 2008

DifendoKevinGarnett ha scritto:

  Il mio sogno, non so bene quanto possibile o meno, è Anthony Parker.
commento inserito alle 13:59 del 02 agosto 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Nocioni permettetemi ma non ha senso, a quel punto tanto valeva cedere alle richieste di Posey.

Per me la rinuncia a Posey è pesante, mi sto vedendo il DVD celebrativo e su ogni palla cruciale c'era lui. Ammetto candidamente che io l'avrei rifirmato alle cifre di New Orleans, però io faccio il tifoso, quindi non so se la proprietà vuole sforare pesantemente in zona luxury tax, se Ainge ha in ballo qualcos'altro o se Posey ha fatto buon viso a cattivo gioco e lui per primo ha voluto cambiare aria. A mercato chiuso daremo una prima valutazione, tutti i numi fatti Anthony Parker, Finley, Wells e Horry non ci danno quella versatilità che ci dava Posey, Giddens meno ancora che per un fattore di cm faticherà pure a giocare da ala piccola figuriamoci da ala grande. Su Wright (Dorrell) Miami sembra intenzionata alla rinuncia considerando che hanno Beasley, Udonis Haslem e Marion a infoltire i ruoli di ala, quindi se Ainge offrisse un pluriennale partendo dai 3,8M$ di MLE la cosa potrebbe essere pure fattibile, ma ripeto è un giovane che come esperienza e IQ cestistico non vale 1/100 di Posey.

Per me Ainge si lascia liberi un paio di slot e un po di MLE per qualche firma primaverile.
commento inserito alle 15:12 del 02 agosto 2008

boston ha scritto:

  xleonardo ancilli
leo,ricordati che magari quello che non andrebbe bene in un'altra squadra,con noi rende di più.io penso sempre a vujacic,con rivers renderebbe 3 volte di più e ne sono convinto.aggiungo una cosa,quando a 1 squadra ho detto che quei 2-3 giocatori non servivano,poi puntualmente si è verificato.la mia non è fortuna,ma a forza di seguire gli sports in generale,poi ti fai una cultura e capisci chi può andare bene e chi diventerà un pacco.ciao
xlegend
spero che se ne vadano il più tardi possibile.ma,è quì che io mi troverei contro la società,e cioè devono essere rimpiazzati da 2 validi e non come quelli di prima che erano altamente scarsi(tranne 1 o'brien).per non finire a -22 o peggio.senza se e senza ma.tutto il tuo discorso è di una maestria da far spavento.ti faccio una domanda:hai mai pensato ad andare a scoprire talenti per i boston?la mia non è una battuta,ma la dico seriamente ad una persona con una cultura cestistica e oltre.pensa che a mè mi ha cercato una squadra di serie a ligure,per la stessa cosa.la differenza?era capitata in un momento tremendo e ho dovuto dir di nò.con affetto e grande stima,un grande abbraccio dalla lanterna.come vanno i contrappesi?si sono ristabiliti?ciao smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif
commento inserito alle 16:45 del 02 agosto 2008

Gabrielex ha scritto:

  I nomi che basketcentral.it accosta ai Celtics sono questi:

D.Harrison (FA), K.Snyder (FA), D.Miles (FA), D.George (FA)

Non esattamente entusiasmanti. Ve ne piace qualcuno?
commento inserito alle 17:33 del 02 agosto 2008

Gabrielex ha scritto:

  ops ... Skinner è andato

"Free-agent forward Brian Skinner, a first-round pick of the Los Angeles Clippers 10 years ago, signed with the team on Thursday."
commento inserito alle 17:37 del 02 agosto 2008

ShamrockSam ha scritto:

  dato che Posey e' ancora sulla bocca di tutti allora continuamo a parlare di lui: io sono un po' inkazzato, prima di tutto con lui perche' ha deciso di andarsene semplicemente per un anno in piu' di contratto (i soldi annui sarebbero stati piu' o meno gli stessi, lui se ne e' andato per l'anno in piu') pur rischiando di non essere a NO il protagonista che e' stato a Boston. Se poi come quasi tutti dicono era il sistema Celtic a rendere Posey cosi' determinante per noi, beh allora mi inkazzo ancora di piu' e magari "oso" persino accennare una critica a dio-Danny per non averlo trattenuto in base alle sue richieste (dai, non ditemi che c'e' un'enorme differenza nel dire che Posey a 35 anni non varra´ quello che varra' a 34). Per un anno di differenza sul contratto io avrei fatto uno sforzo, perche', ripeto, a livello di ingaggio c'eravamo. Alla fine lo rimpiangeremo, eccome, e tutte le alternative che si stanno vagliando in questi giorni non arrivano neppure alle scarpe di Posey.
E' proprio un peccato, anch'io, come Leo, mi sto rivedendo (per la quarta volta) il dvd celebrativo ed ogni volta che vedo una delle innumerevoli perle di Posey...ebbene si...m'inkazzo!
Ormai e' tardi, come direbbe Vasco, per cui fiducia alla societa' e a Danny ma...quanta nostalgia gia'...
commento inserito alle 17:49 del 02 agosto 2008

dorlidoc ha scritto:

  x boston
senza Posey NON avremmo vinto; Vujacic con Rivers? si, se Doc va L.A. ( Sasha si impegna in difesa ma è scarso, in attacco tira tutto quello che gli capita in mano senza criterio) dove rende perchè integrato bene nei giochi (il rinnovo contrattuale secondo me lo premia oltremisura)
commento inserito alle 00:22 del 03 agosto 2008

dorlidoc ha scritto:

  dimenticavo: Gordan Giricek ha firmato con i Suns? no,vero? quanto vuole?
commento inserito alle 00:43 del 03 agosto 2008

boston ha scritto:

  xdorlidoc
se per tè i boston sono posey,allora è meglio che parliamo di bocce.ricordati sempre che è con i boston che ha vinto e non da solo.non si chiama nè russell e nè larry bird.te lo ripeto,con rivers nel gioco che gi farebbe fare,vujacic renderebbe 3 volte di più di quello che rendeva nell'altra squadra.Ti faccio notare che le 2 partite che abbiamo perso in finale è stato solo quando lui ha potuto rendere.se nò era 4-0.senza se e senza ma smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif
xchristian
ora capisco quando dici che bisogna aver pazienza.alla faccia della pazienza.ciao smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 02:48 del 03 agosto 2008

dorlidoc ha scritto:

  x boston: hai ragione professore! non mi metto a spiegarti perchè ha vinto a Miami nè perchè ha vinto a Boston (Horry ne ha vinti 7 senza essere Bird, Russell ecc.).Rivers farebbe giocare Vujacic a briscola? o a tressette?
commento inserito alle 10:37 del 03 agosto 2008

boston ha scritto:

  xdorlidoc
scusa,ma quanti ne ha vinti a miami?e solo con quella squadra lì.ora se senza di lui non si può fare a meno,come mai è dovuto venire a boston con i big four per poter rivincere?ti faccio presente,che dovresti vedere anche su horry con che formazioni ha giocato.se io e tè giocavamo insieme a maradona vincevamo anche noi.eppoi scusami,ma se abbiamo fatto giocare scal,vuoi mettere vujacic?neanche paragonarlo.io non sono professore,ma sarà che quando ho visto rondo,la prima cosa che ho detto è stata "questo diventerà un grande play"ed i fatti mi danno ragione.su vujacic,premesso che è slavo,e quindi bisogna conoscere la mentalità loro,io non ho detto che è mandrake,ma soltanto che con noi renderebbe molto meglio.se poi a tè non ti và amen.ognuno è libero di tenersi le sue.ricordiamoci una cosa:è sempre una squadra che fà un giocatore e non viceversa(questo vale anche per maradona).è ovvio che se posey non vince l'anello con gli hornets,forse allora era bravo ma non determinante.io ho tuttii dvdv delle partite intere,tranne 2 ,e ti posso garantire che posey è buono,ma non determinante per un'anello.ciao e stammi bene smilies/wink.gif smilies/wink.gif smilies/wink.gif
commento inserito alle 13:31 del 03 agosto 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

 
Nocioni permettetemi ma non ha senso, a quel punto tanto valeva cedere alle richieste di Posey.

Per me la rinuncia a Posey è pesante, mi sto vedendo il DVD celebrativo e su ogni palla cruciale c'era lui. Ammetto candidamente che io l'avrei rifirmato alle cifre di New Orleans, però io faccio il tifoso, quindi non so se la proprietà vuole sforare pesantemente in zona luxury tax, se Ainge ha in ballo qualcos'altro o se Posey ha fatto buon viso a cattivo gioco e lui per primo ha voluto cambiare aria. A mercato chiuso daremo una prima valutazione, tutti i numi fatti Anthony Parker, Finley, Wells e Horry non ci danno quella versatilità che ci dava Posey, Giddens meno ancora che per un fattore di cm faticherà pure a giocare da ala piccola figuriamoci da ala grande. Su Wright (Dorrell) Miami sembra intenzionata alla rinuncia considerando che hanno Beasley, Udonis Haslem e Marion a infoltire i ruoli di ala, quindi se Ainge offrisse un pluriennale partendo dai 3,8M$ di MLE la cosa potrebbe essere pure fattibile, ma ripeto è un giovane che come esperienza e IQ cestistico non vale 1/100 di Posey.
(Leonardo)


d'accordo con Leo. Situazione mercato poco definita e definibile. Oramai e' rimasto poco da prendere sul mercato e sugli scambi c'e' poco spazio di manovra, anche se abbiamo dei giovani scambiabili e di grande valore e Scal che con 2 anni rimasti puo' essere un buon cap filler. Dei free agent quelli con piu' appeal sono sicuramente Finley e Wells, il primo con problemi di tenuta fisica, il secondo con 1 immenso talento ma una testa perlomeno rivedibile. Entrmbi non rispondono al concetto "difesa" che cerchiamo ma garantirebbero 1 ottimo cambio e punti dalla panchina che forse proprio schifo non ci farebbero, Abbiamo 12 giocatori sotto contratto. Mi viene da azzardare la previsione che, se non facciamo uno scambio "minore" (tipo diamo via 2 giocatori in fondo alla panchina per uno) non firmiamo nessuno dei 2 rookie e ci prendiamo 1 veterano nel ruolo di 2-3 per la panchina. Poi 2 slot liberi com l'anno scorso aspettando i tagli di gennaio dei veterani. Non penso che Ainge resti con 1 solo slot libero a roster. Lo spazio di manovra sarebbe troppo scarso. Vero che la partenza di Posey ci rende piu' deboli (ed io credo che non ci siano grandi alchimie dietro...se n'e