daniele33
ha scritto:
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ehi Man, pezzo da pelle d'oca..... a 35° ![]() |
Larry33
ha scritto:
Articolo come al solito stupendo con le emozioni che corrono insieme ai ricordi di splendide notti insonni per celebrare una stagione fantastica, finita come doveva finire, con il titolo...Grazie Fabio e.....grazie Kevin....... ![]() |
Angelo
ha scritto:
| E quale occasione migliore per ricambiare Fabio dei graditissimi complimenti ricevuti qualche tempo fa, se non a seguito di un pezzo come questo? Perfetto, poco da aggiungere. Come già dissi in altro momento, mica uno è Legend per niente Su Garnett abbiamo già detto tutto, anzi no. Prendo spunto dal forum tecnico della redazione e alle risposte alla domanda "Garnett è un franchise player oppure no". Mi pare che le risposte fossero discordanti. Io ritengo che un franchise player non sia necessariamente colui il quale gestisce i possessi decisivi. Se quello fosse il metro di giudizio Garnett NON lo è. Ma se per franchise player si intende un giocatore che innalza di due spanne il livello di gioco della squadra, al punto che spesso ti trovi a non doverli giocare, i possessi decisivi, perchè sei sopra di 10 punti, direi che qui ci siamo decisamente. |
nordovest
ha scritto:
| Quando tornano le partite in notturna? Voglio rivedere in campo quest'uomo che ha un cuore immenso e una classe innegabile. Voglio incitarlo in ogni possesso avversario ("defense! defense! defense!) ed esultare per i suoi chirurgici piazzati da 5 metri! |
Michele Pulcini
ha scritto:
| E ti saresti impegnato? Scherzo, ovviamente, e non aggiungo i miei complimenti solo per non farti troppo inorgoglire. Aggiungo, invece, una dichiarazione di Odom che ho letto dopo le finali, il cui senso era, più o meno, "io sono 2,08, ma quando andavamo a rimbalzo tutto quello che vedevo di Garnett era il suo numero 5" che mi pare la dica lunga sull'intensità del nostro. Certo, mi rimarrà sempre il seguente dubbio: KG non era mai riuscito prima a vincere, gli mancavano i compagni alla sua altezza che ha invece trovato a Boston, le squadre di Minnesota erano così inferiori all'avversario, oppure lui quest'anno ha dato qualcosa in più? |
ShamrockSam
ha scritto:
| grande articolo Fabio, grazie. A proposito: SEI TU quello che appare in una delle prime scene del DVD celebrativo dei Celtics che ho comprato sul sito della nba e che mi e' appena arrivato a casa???? L'immagine e' presa fuori dal colosseo a Roma..siccome non vi conosco bene di faccia non sono sicuro, ma se non sei tu si tratta di qualcun altro di ICP (in base a foto precedentemente viste su questo sito). Vabbe', complimenti cmq! Io invece pochi giorni fa ebbi l'onore di abbracciare (o meglio, stritolare) il nostro The Truth qui a Madrid, un'EMOZIONE INDESCRIVIBILE! PP e' un autentico fenomeno ed un galantuomo, se prima lo adoravo, ora, dopo averci parlato per 1 minuto, semplicemente lo considero il mio dio in terra!!! Saluti a tutti e buone ferie! |
max77
ha scritto:
| Su K.G. cosa si puo' dire di piu' ha cambiato la mentalita' di una squadra in pochi mesi, pierce e allen hanno difeso come non mai nella loro carriera chiedere a kobe e lebron. ha portato una carica di energia in tutti i tifosi (vedere esordio con washighnton)e poi se parliamo di statistiche ha giocato 5 min in meno rispetto alla sua media abituale. se mettiamo anche solo un paio di punti e un paio di rimbalzi in piu' ecco l'ennesima stagione da 20 e 10, senza tenere conto che giocava con altre due stelle quindi meno palloni a disposizione. Non so quanti anni fara' con noi, ma se fosse per me la maglia n.5 e' gia da ritirare. semplicemente the big ticket. |
luca9
ha scritto:
| intanto sembra che i C’s siano interessati al ns DELONTE... grande KG, altro non serve |
Alberto
ha scritto:
| Su KG ho detto tutto durante l'anno che ogni parola in più sarebbe inutile. Tengo a sottolineare il fatto che nonostante abbia giocato solo una stagione con noi sembra che quella maglia ce l'abbia addosso da una vita. E' da sempre il mio giocatore preferito (insieme a T Mac) e ha vinto soltanto oggi e non nei 12 anni a Minny solo perchè non ha mai avuto compagni all'altezza e quando li ha avuti (Sprewell e Cassell) ha perso la finale ad Ovest perchè Sam I'm era rotto e anche un altro paio di compagni (Hudson e il migliore difensore sulle guardie non ricordo il nome) erano nelle stesse condizioni. Una carriera semplicemente DEVASTANTE. |
Fish
ha scritto:
| Grandioso articolo come sempre, Fabio.....il fatto che tu l'abbia scritto a celebrazione del mio giocatore preferito da 10 anni a questa parte, che ha vinto il titolo NBA con la mia squadra, non ha prezzo... Determinato, concentrato, agonista, carismatico, leader, orgoglioso, celtico al 100%. E adesso, finalmente, anche vincente. Ancora una volta mille grazie, Bigliettone. |
Prentiss
ha scritto:
| Fabio is back!!!! |
Christian Spazian
ha scritto:
| (moderazione) @ Prentiss Hai già manifestato più volte la tua contentezza nel ritorno di Fabio, non occorre perseverare, ed inoltre sei invitato ad arricchire i tuoi interventi con temi tecnici più o meno corposi. |
Christian Spazian
ha scritto:
| Garnett ha fatto fare un clamoroso salto di qualità alla squadra, sia tecnicamente che di mentalità, e pazienza se non ha vinto il premio di MVP, è stato eccezionale e di questo non dobbiamo che ringraziarlo. É altresì necessario ricordare che, agli occhi dei non-Celtici, il migliore della squadra è e rimane Garnett, anche se per noi può essere pure Pierce, e viene considerato tuttora, a ragione, tra i migliori 5 della Lega. Grazie di tutto Kevin, e ti aspettiamo per il bis. ![]() |
TheRock
ha scritto:
| Grazie Kevin. Da ![]() |
Jerome
ha scritto:
| KG è entrato nel cuore di tutti i Celtici, per la poesia cestistica che esprime e per l'attaccamento alla maglia.Grande Kevin, sei già leggenda. Primo anno, primo anello,(secondo anno secondo anello e cosi via......) |
Legend
ha scritto:
| Ringrazio tutti per la gentilezza nei commenti, che sono l'unico premio al quale possiamo ambire su ICP, a differenza di Kevin. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Per me è stata una vera scoperta, ero uno di quelli che pensavo che tutte le chicchere le lo volevano un pessimo leader, uno che spariva nei momenti cruciali, fossero vere. Basta riguardarsi ogni partita per capire che KG a questa squadra gli ha cambiato l'anima. Standing Ovation. La rivista ufficiale NBA di questo mese lo incorona addirittura come la miglior ala grande di sempre dei Celtics. cosa che ci può stare. Per me meritava pure l'MVP stagionale. |
GregKite
ha scritto:
| "Le opinioni sono come il buco del c..o. Tutti ne hanno uno". Così chisava l'ottimo commissario Callaghan (Clint Eastwood) Quindi, se permettete, vi espongo la mia (opinione). Parto con spiazzante originalità: il basket è gioco di squadra. Quindi è molto difficile, oltre che ozioso, stabilire criteri oggettivi che consetano di attribuire la patente di "più forte di tutti". Chi è il più forte? Chi segna di più? Chi mette l'ultimo tiro? Chi fa la giocata chiave? Chi ha la valutazione più alta? Nel dubbio io sto con Red (per lo meno così come illustrato in altra sede, e con l'usuale maestria, dal Foscoliano Fabio): delle statistiche me ne frego e dell'ultimo tiro pure! Ci sono giocatori che segnano tanto, ci sono giocatori bellissimi da vedere, ci sono giocatori che non tremano mai al momento decisivo. Poi ci sono quelli che, da soli, rendono un gruppo di ottimi atleti una cosa del tutto diversa, un qualcosa di ben superiore alla somma dei singoli addendi, un'entità distinta che cresce, "ragiona" ed opera come tale. In una parola: una squadra. KG è uno di questi, forse il solo, ad oggi. E se non vi fidate di me, fidatevi almeno dell'abbraccio di Bill Russell. |
axl78
ha scritto:
| Un anno dopo... ancora qui... ricordi che quasi piansi... Sempre Go Celtics |
DifendoKevinGarnett
ha scritto:
| Kevin Garnett THE BEST BASKETBALL PLAYER ALL OVER THE WORLD |
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Ma torniamo alla regular season: Boston mette sul piatto uno sbalorditivo 13 vinte e 2 perse in novembre, fa ancora meglio in un dicembre da 13 vittorie ed 1 sconfitta (in casa con Detroit, con due tiri liberi di Billups a tempo scaduto) con tanto di “scopa” nelle quattro partite della “swing” occidentale a Sacramento, Seattle, Salt Lake City ed L.A. I Lakers vengono annichiliti col punteggio di
In qualche partita, come ogni Terminator di ultima generazione, va in morphing e muta in un giocatore che scompare nei minuti finali, sorbendosi la vecchia critica “non è un vincente”. Forse è il problema principale di Garnett: la “pila atomica” funziona sempre al 150%, e quando ci sarebbe bisogno di un cambio di ritmo i Celtics sono costretti a rivolgersi altrove, almeno in attacco. In altri momenti invece (uno su tutti: i 33 punti di gara 5 con Detroit, suo massimo in maglia Celtics) Terminator esprime un dominio così totale che il campo sembra troppo piccolo, e gli avversari dei nani. Nella Finale coi Lakers tiene medie di 18.1 punti e 13 rimbalzi, ma lascia ad un ispirato Paul Pierce l’occhio dei riflettori, limitandosi a fare da copilota nella conquista del Larry O’Brien Trophy.







