celticsman
ha scritto:
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| ah, questa è una sorpresa... |
tetellox
ha scritto:
| Se il problema sta nel fatto che deve imparare a difendere, direi che è capitato bene, nelle mani del miglior insegnante difensivo del mondo. |
Giacomo
ha scritto:
| Inia male la campagna acquisti di quest'anno. Come già avevo sospettato Danny sta acquistando " ai saldi ". E' un ingaggio che non aggiunge nulla nell'immediato e che non risponde ad alcuna logica per una squadra che deve riconfermare il titolo sfruttando al meglio le ultime 3 - 4 stagioni di pieno rendimento dei big 3. Come 15. mo ci può anche stare ( come scommessa ), ma i Celtics come ultimo dei panchinari hanno già Scal a libro paga. Non risolve in alcun modo il problema del centro di back up a meno che non mi dicano che ha una funzione " tampone " nella prospettiva che PJ firmi nella IIa parte della stagione, come l'anno scorso. Comunque c'è una differenza siderale tra lui e PJ. Si comincia decisamente male e mi aspetto anche peggio perchè dei rumors danno Posey vicinissimo ai Cavs........ e sarebbero cavoli amari considerando quanto hanno " rischiato " l'anno scorso, ai play off, contro Cleveland. |
Giacomo
ha scritto:
| Posso sbagliarmi, perchè le regole Nba sul salary cap sono molto complesse, ma la firma di O'Bryant apre un " nuvolone " sul rinnovo di Posey. Credo che O'Bryant, avendo i Celtics già superato il salary cap, e , non essendo " fruibili " altre eccezioni potrebbe essere firmato solo con la MLE, e questo significa solo che Danny ha fatto a James una proposta di rinnovo inferiore a tutta la MLE. A questo punto o James accetta una proposta inferiore alla MLE piena ( improbabilissimo visto tutte le offerte fattegli dalle squadre migliori ) o è già destinato ad accasarsi altrove ( probabilmente i Cavs ). Del resto già l'agente di James aveva dichiarato che il suo assistito aveva ricevuto offerte che i Celtics non potevano " pareggiare ". Spero vivamente di ricevere smentite da parte di chi conosce meglio di me le regole del salary cap! |
Alberto
ha scritto:
| Il buco nel reparto lunghi c'era eccome specie dopo il ritiro di PJ e considerato anche l'inesistenza di Pollard. Secondo me con Ray alle calcagna si può tirare fuori un buon giocatore visto e considerato come sia cresciuto Kendrick Perkins. Poi non dimentichiamoci che Kevin Garnett è un giocatore dei Celtics e di solito a stargli vicino uno non può che giovarsene, chiedere a Perk. O'Bryant è anche un buon acquisto in prospettiva perchè ringiovanisce il roster e questo è un lavoro che Ainge deve continuare a fare per non ritrovarsi tra un paio di anni con la squadra vecchia e piena di acciacchi perchè poi si farebbe davvero dura restare ai vertici. |
Alberto
ha scritto:
| Ragazzi, se James Posey va ai Cavs o da qualche altra parte non ci possiamo fare niente perchè queste sono le regole e la legge di mercato. Fa bene Posey a monetizzare il suo valore anche perchè l'età comincia a salire e lui 2 anelli NBA li ha già quindi non getterei la croce addosso a Ainge ma anzi lo elogio ancora un volta perchè sta prendendo una decisione davvero importante dove rinuncia a strangolarsi per i prossimi 5 anni con Posey (chi ci dice che il buon James con il contrattone non vada progressivamente a spegnersi?) in cambio di lasciare spazio al ringiovanimento della squadra. Ricordiamoci che Pierce, Allen e Garnett sono nostri giocatori e gli altri se li sognano. |
TheRock
ha scritto:
| Il mercato di quest'anno non può essere come l'anno passato per una serie di motivi, primo fra tutti la comprensibile voglia di Posey di monetizzare il prossimo accordo e quindi di scegliere la contender che offre di più. O'Bryant è un prospetto e come tale va considerato. Se qualcuno si pone problemi sul salary cap sforato, Dallas ha firmato Antoine Wright con un pluriennale di due anni a 2 milioni ed ora il suo monte salari è di 80 milioni di dollari, molto meno del nostro con la firma al minimo di O'Bryant. Da |
TheRock
ha scritto:
| Tra l'altro più che Cleveland, Posey considererà di più le pretendenti dell'Ovest, contando che la dirigenza dei Cavs sta facendo imbufalire il prescelto per l'incapacità di firmare una degna spalla da mettergli a disposizione ed il suo amico Jay-Z (uno dei proprietari dei Nets) sta gia preparando il terreno a Brooklyn... Da |
Legend
ha scritto:
| Giacomo, credo che ti sbagli. O'Bryant può essere stato firmato (anzi, conoscendo Ainge è molto probabile sia così) al minimo, lasciando da parte la MLE. Detto questo, non vedo perchè la "campagna acquisti inizia male", "nuvoloni neri" eccetera. La cultura del fasciarsi la testa prima di farsi male già in passato si è dimostrata un ottimo modo per vivere male il proprio tifo, continuiamo così. Patrick O'Bryant era piaciuto molto allo staff dei Celtics all'epoca del draft ed a San Francisco non ha mai trovato spazio. Nelson dichiaratamente non era molto contento di lui, anche perchè non faceva bene nemmeno in D-League. Ma se Ainge ha visto in lui solo una possibilità di contribuire in uno/due anni di lavoro col sapiente Clifford Ray, credo che non ci sia niente di male a provare a firmarlo al minimo. Non è una mossa di quelle che cambiano i destini dei Celtics, ma per fare una squadra servono anche quelle. Un mio commento su Posey: è uno dei miei preferiti, e mi dispiacerebbe se se ne andasse. Detto questo, legarsi a giocatori ultratrentenni per 5 anni non è una pratica che ti porta lontano, nell'NBA. Con il cuore lo farei, ma è chiaro che è questione di opinioni e non solo del GM, ma anche dei signori che per ogni milione in più dato al numero 41 ne devono sborsare un altro alla Lega. L'agente di Posey, Bartelstein, è lo stesso che Ainge trattò con i guanti nel rinnovo di contratto con annessa cessione a Miami di Antoine Walker. Quando dice "i Celtics non possono pareggiare l'offerta", significa che ha ricevuto un'offerta superiore alla MLE. Quindi una squadra sotto il cap, quindi una squadra di rincalzo.... bisogna vedere fino a che punto per James sono più importanti i soldi della voglia di giocare per qualche obiettivo. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Non si fa giustizia aò GM che in una anno ha riscritto le regole NBA in materia di mercato, affermando che firmando O'Bryant potrebbe compromettere la firma di Posey. Come detto da Legend di contratti al minimo salariale ne puoi firmare quanti ne vuoi senza toccare le eccezioni, e quindi è probabilissimo che O'Bryant rientri in questa categoria e non mi stupirei neppure se magari il secondo anno fosse Team Otion. Per me questa mossa non chiude nemmeno la porta alla firma di qualche lungo esperto, Sul capitolo Posey vanno fatte notare alcune cose, sembra che i Cavs non offrano contratti oltre il 2011 perché se poi tra due anni LeBron saluta, rimangono di troppo, i Lakers sono su Artest (scambio con Odom che porterebbe a LA anche KEnny Thomas) per poi spendere la MLE su un lungo, quindi alla lunga Ainge potrebbe offrire 4-5 anni di Non bird 18-22,5M$ circa, offerta forse di qualche milione sotto a quella degli Hornets, però Boston ti garantisce ben altra piazza, ma soprattutto tenersi la MLE per qualche altro ritocco magari senza neppure spenderla tutta subito ma giocarsi a stagione in corso. Il fatto che Bartelstein continui a parlare solo di Celtics secondo me è buon segno. |
Dimitri
ha scritto:
| Ragazzi, non fasciamoci la testa prima di rompercela. E' chiaro che sia necessario un lungo di esperienza com'è chiaro che l'arrivo di O'Bryant non precluda l'arrivo di questo. Poi se ci sarà o meno la possibilità di prenderlo, vedremo. E parlo da scettico nei confronti di O'Bryant. ![]() |
Angelo
ha scritto:
| Come sarebbe a dire "come avevo immaginato Danny sta acquistando a saldi"? E come dovrebbe acquistare? O ci priviamo di Ray Allen (per esempio) per portare a casa (ancora per esempio) Richardson e Mohammed, e allora si muoverebbero un sacco di milioni, oppure dovremo per forza acquistare ai saldi, specialmente finchè non si sarà sciolto il nodo Posey. |
Giacomo
ha scritto:
| Quella di non cedere alle " pressioni " o proposte di Bartelstein è una scelta che approvo. La firma di O'Bryant l'ho giudicata negativamente riferendomi al presente e all'immediato futuro. Nel breve periodo non credo che Patrick possa dare un apporto significativo. Del resto non dimentichiamoci quanti anni ha impiegato Perk a raggiungere il livello attuale che non è neppure eccelso ma al limite della sufficienza ( almeno per me ). E non dimentichiamoci neppure che con Gerladino il programma di sviluppo dei Celtics è fallito. Non dimentichiamoci neppure che Bartelstien non è solo l'agente di Posey, ma anche di House e di Giddens.....e potrebbero presentarsi problemi analoghi coi loro rinnovi ( richieste che Danny valuta eccessive). A chi continua a ribadire che sono gli altri a doversi preoccupare perchè i big 3 li abbiamo noi, io ricordo che con gli stessi big 3 e con Posey e compagnia i Celtics sono stati " costretti " a gara 7 contro una squadra di buoni talenti si, ma molto più inesperta dei Ns. ( Atlanta ) e contro i Cavs addirittura si è sfiorata l'eliminazione perchè la vittoria è arrivata " solo all'ultimo respiro " .....quegli stessi Cavs che, stando ai rumors, stanno per ingaggiare Posey. E con Posey partito oltre al problema del centro di riserva ( per me non risolto nell'immediato da O'Bryant ) ci sarà anche quello del sesto uomo esperto e la stessa duttilià tecnico-tattica della squadra, che è stata una delle ragioni del successo dei Celtics, riceverà un duro colpo. Scelta probabilmente giusta quella di Ainge di non “ svenarsi “ nel rinnovo di Posey, forse anche scelta inevitabile, ma non si deve fingere che non sia dolorosa e che non comporti un “ ridimensionamento “ del potenziale dei biancoverdi , almeno sulla carta, e salvo l'adozione di credibili soluzioni alternative ( ed io all'orizzonte non vedo di valide per un sesto uomo valido, di esperienza, e che possa essere permesso dalla problematica situazione salariale dei bostoniani ). Non ci resta che confidare nell'abilità di Danny. Certo è che se i Celtics dovessero riconfermare il titolo nonostante i cambiamenti “ nella panchina “ ,Ainge, il premio di miglior GM merita di vincerlo a mani basse e più dell'anno scorso in cui scelse soluzioni “ sicure “ ingaggiando i vari KG, Allen, Posey, House, PJ e compagnia bella. In altre parole, una prima valutazione si potrà fare solo a roster completo, ma l'anno scorso, di questi tempi, ero decisamente molto più ottimista. |
max77
ha scritto:
| ciao a tutti sono max77 e vi scrivo per la prima volta tifoso dei celtics da 20 anni. Volevo rispondere a giacomo che definisce disastrosa la scelta di patrick oBryant. Aspettiamo un'attimo e vediamo cosa riesce a fare Clifford Ray con lui, anche se anche io sono preoccupato per la riconferma di Posey, visto che Maggete si e' gia accasato a golden state. |
Alberto
ha scritto:
| Giacomo, c'è un'altra squadra che ha a roster gente come Pierce-Allen e KG? Risposta =NO. Confido che nella testa dei tre dopo la conquista del titolo non regnino più le paure di chi non aveva mai vinto ma al contrario si sia instaurata una forte convinzione nei propri mezzi che gioverà tantissimo alla squadra per la prossima stagione ma sopratutto per i prossimi playoff. Allo stesso tempo l'eventuale perdita di Posey sarebbe un duro colpo ma, l'ho spiegato prima, Ainge fa bene a non svenarsi con lui rischiando di non cominciare mai il processo di ringiovanimento del roster a causa del monte salari chiuso. Addirittura questa può essere l'occasione di modificare in parte il nostro stile di gioco sfruttando molto di più l'attacco (RAY ALLEN in primis) con l'incremento di giochi che possano far "rilassare" di più la squadra durante la regular season che continuare a basare per tutta la stagione il gioco molto dispendioso sulla difesa e il sacrificio di ogni giocatore. Poi nei playoff ci potremmo ritrovare con DUE ARMI (DIFESA e ATTACCO variabile) e per gli altri sarebbero guai grossi Posey o non Posey. |
Angelo
ha scritto:
| Giacomo, mi sembra che nessuno pensi che si possa stare alla finestra "solo" perchè abbiamo i big three. Siamo al 12 Luglio, abbiamo ancora il "nodo" Posey da risolvere; non capisco come si possa entrare nel panico solo per un acquisto, peraltro indolore, di un giovane di terza schiera. I problemi che hai evidenziato sono tutti reali, ma ci sono ancora più di tre mesi prima dell'inizio del torneo 2008/2009. Ora come ora abbiamo le mani legate, possiamo solo firmare qualcuno al minimo salariale, e nessuno che possa essere firmato a quelle condizioni può in alcun modo risolvere i problemi che tu hai evidenziato. O lasciamo andare Posey e destiniamo la MLE a uno o due giocatori che possano essere utili alla bisogna, o restiamo alla finestra finchè la situazione del 41 non è definita. Non ci sono terze opzioni, tipo trattare Posey e spendere 10 milioni per un centro. PS: Benvenuto Max... e non preoccuparti, Maggette non è l'unico giocatore acquistabile sulla piazza. |
Giacomo
ha scritto:
| Forse nei miei interventi non sono stato abbastanza chiaro. Il termine disastroso per l'ingaggio di O'Bryant non l'ho mai usato. Certo è che mi sono espresso in termini negativi. E cerco di spiegarmi meglio. A quanto sembra O'Bryant è stato firmato per 2 anni ( spero ardentemente al minimo salariale come sostengono alcuni ). Ma alzi la mano chi crede che ci sia qualcuno su questa terra in grado di far crescere un giovane del genere in soli 2 anni! Consideriamo la migliore delle ipotesi: Mettiamo che O'Bryant entro 2 anni diventi bravissimo. Alla scadenza del contratto, vista la situazione salariale dei Celtics ( che rimarrà tale per alcuni anni avvenire) che tipo di contratto potrà offrirgli Ainge ? Patrick verrebbe sviluppato per chi ? Per le altre squadre ? In altre parole se devi fare un investimento sui giovani è opportuno farlo su quelli scelti al draft che una franchigia " può controllare per più tempo a salari sostenibili ". La scelta di Ainge mi sembra più rispondente alla logica di avere nel roster, comunque, un centro di 7 piedi a basso costo considerando anche l'ipotesi più pessimistica che non si possa ingaggiare nessuno di migliore in quel ruolo che a quella di puntare sullo sviluppo di giovani interessanti ( visto che massimo tra 2 anni Patrick può andarsene altrove ). Mentre, per me, la logica di avere in O'Bryant il centro di riserva che serve ai Celtics e totalmente esclusa. In altre parole l'ingaggio di O'Bryant, per me, ha un minimo significato solo se viene preso anche qualcun'altro come centro di riserva. Minimo significato, perchè bisogna essere molto ottimisti per credere che prima dei 2 anni di contratto Patrick raggiunga buoni livelli e fra 2 anni se ne può comunque andare liberamente altrove. Il problema del centro di riserva rimane, per me, irrisolto, perchè i big 3 all'apice della carriera, ci sono ora ed è ora che bisogna avere la squadra più competitiva possibile ( come aggiungerebbe Boston...senza se e senza ma ) ! Questo non significa che io sia miope e non consideri importante la " politica del ringiovanimento della squadra e dello sviluppo dei giovani " anzi, tutt'altro!........... ma io sono per i Rondo, per i Perkins e compagnia bella e cioè i giovani che hanno scelto i Celtics e che per almeno 3 o 4 anni se ne restano sicuramente Boston . |
Gabrielex
ha scritto:
| Ho visto un paio di video su youtube di O'Bryant. Insomma è giovane i centimetri ce li ha il fisico longilineo ma strutturato idem. Meglio scommettere su di lui che su delle cariatidi come Pollard. Per quanto riguarda Posey .... qualsiasi cifra per lui. |
Angelo
ha scritto:
| Giacomo, secondo te, chi potremmo firmare al minimo salariale, che dia affidamento assoluto per il futuro? Perchè, sia chiaro, finchè Posey non ha scelto, possiamo firmare SOLO gente al minimo salariale. |
Gabrielex
ha scritto:
| Ragazzi è un 2,13 di 22 anni con ottima mobilità. Non scommettere (al minimo salariale tra l'altro) su un giocatore con queste caratteristiche è da pazzi . Bynum era solo fisico e centimetri quando è stato chiamato dai Lakers a 18 anni e adesso è un signor giocatorino. |
Giacomo
ha scritto:
| Infatti, non si può far altro che accontentarsi. Io, però, almeno non fingo di gioire per l'arrivo di O'Bryant! Avrei messo la firma per avere la squadra della stagione appena terminata.... ma non si può! Ed allora, riacquisto fiducia quardando ai giocatori che sono rimasti,,,,,ma non mi esalta la firma di uno come O'Bryant ! |
Gabrielex
ha scritto:
| Aggiungo le statistiche in 2 stagioni da collegiale di O'Bryant (quasi 3 stoppate in 24 min a partita!!!) e il link su youtube http://www.youtube.com/watch?v...=N&tab=wv Appeared in 52 games (47 starts) in two seasons, averaging 11.6 points, 7.8 rebounds and 2.83 blocks in 24.3 minutes per contest, |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
Non dimentichiamoci neppure che Bartelstien non è solo l'agente di Posey, ma anche di House e di Giddens.....e potrebbero presentarsi problemi analoghi coi loro rinnovi ( richieste che Danny valuta eccessive). (Giacomo) Sarà bene che non se lo dimentichi neppure lui, perchè se a forza di estorsioni i Celtics vedono andare via sia Posey che House, io fossi in Ainge per ripicca non gli firmo Giddens e lo tengo fermo un anno rovinandogli la carriera, quindi sia lui che Ainge sanno benissimo che la corda la possono tirare fino ad un certo punto. In altre parole, una prima valutazione si potrà fare solo a roster completo, ma l'anno scorso, di questi tempi, ero decisamente molto più ottimista. (Giacomo) L'anno scorso di questi tempi, eravamo li a chiederci che senso aveva Ray Allen accanto a Pierce in un roster di 22enni, e KG era ben lontano dai nostri pensieri. Quindi aspettare .... Ma alzi la mano chi crede che ci sia qualcuno su questa terra in grado di far crescere un giovane del genere in soli 2 anni! (Giacomo) Se ne esce un Big Baby con oltre 10 cm in più sarebbe già un discreto colpo, ricordo che è stato scelto alla nove del draft di due anni fa, dopo un'eccellente stagione di college, e poi è finito in mano ad uno che si ostina ad ignorare ogni essere umano sopra i 2,03. Ora se era un feneomeno sfondava e chiaramente un fenomeno non lo è, ma magari una scommessina di ricavarci qualcosa di buono è più che legittima, visto poi quello che presumibilmente verrà a costare. Non dimentichiamoci poi che finirà tra le mani del miglior assistente per i lunghi giovani del mondo (Clifford Ray), che difensivamente sarà importato da Thobodeau, e che accanto come tutor avrà KG che da questi ragazzi con la sua etica ottiene sempre il meglio di loro. Con questo concordo che è una scommessa e come tale non può essere una soluzione al problema centro di riserva, ma mettiamoci nell'ordine di idee che uno con le qualità di PJ Brown non si ritrova di sicuro, e che quindi in un modo o nell'altro bisognerà arrangiarsi. Inoltre mi auguro che Perk risolva finalmente qualche suo problemino con i falli e regga almeno 30-33 minuti di media a partita, diminuendo così il peso specifico del centro di riserva |
Angelo
ha scritto:
Io, però, almeno non fingo di gioire per l'arrivo di O'Bryant! MI puoi cortesemente indicare chi, finora, ha "gioito" per l'arrivo di O'Bryant? gioire: Essere pieno di gioia per qualcosa, esultare (dallo Zingarelli) Perchè se nessuno lo ha fatto e il tuo scopo era metterci in guardia perchè troppo entusiasti dell'arrivo di "un giocatore di terza schiera", come io l'ho definito prima, hai decisamente sbagliato obbiettivo. Insomma, è un acquisto indolore, prendiamolo per adesso come un riempitivo del roster con qualche spranza, diamine. |
TheRock
ha scritto:
Non è che stiamo gioendo tutti quanti per l'acquisto di O'Bryant. Ovvio che preferiremmo tutti vedere qualcosa di più affermato, che ne sò un Kurt Thomas. Certo è che per il ruolo che deve avere e lo spazio salariale che occupa, O'Bryant va bene . ciao a tutti sono max77 e vi scrivo per la prima volta tifoso dei celtics da 20 anni. Benvenuto tra noi Da |
Gabrielex
ha scritto:
| Io io io esulto . Avevamo bisogno di un lungo non sottodimensionato e dobbiamo, oltre che provare a vincere nei prossimi 2 anni, anche guardare al futuro. Con Garnett a fare da chioccia nulla è impossibile. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Ma non confondiamo le carote con le patate? Cioè non facciamo confusione tra questioni che non hanno rapporti tra loro? Posey è solo un problema contrattuale tra domanda e offerta che speriamo tutti venga presto risolto avvicinandosi a vicenda. O'Bryant è, invece, una questione tecnica, perchè di certo è firmato al minimo anche perchè non possiamo permetterci di più: cosa potrà darci? Non credo che qualcuno di noi lo abbia visto giocare negli ultimi due anni, quindi se hanno deciso di investire su di lui soldi e lavoro, immagino che abbiano valutato che ne vale la pena. Abbiamo sotto gli occhi i risultati di quanto Ray ha fatto con Perkins, Powe e Davis, quindi perchè non anche con Patrick, che ha doti fisiche superiori agli altri tre ed era molto quotato due anni fa? Sono convinto che sia un buon tentativo, non è un rookie appena uscito dal draft, sa di giocarsi la chances decisiva della sua carriera, l'ambiente e il gruppo sono ideali per inserirsi, quindi perchè non provarci per qualche mese? Alle brutte si potrà cercare qualcun altro a febbraio, non è PJ, ma questo mi pare evidente, però potrebbe essere il back up per Perkins per qualche mese di RS, poi vedremo. Ridabisco il concetto che siamo i "defending champions" con il quintetto invariato, quindi sono gli altri ad avere la necessità di migliorarsi per batterci, non sono preoccupato e mi pare una buona mossa, giudichiamola per quello che è senza troppi voli di fantasia o timore. |
legend79
ha scritto:
| Personalmente un ragazzo di 2.13 cm di soli 22 anni al minimo sindacale come riserva lo prenderei sempre. tenendo conto che abbiamo clifford ray. nella finale lo abbiamo visto che davis e anche powe sono discreti giocatori ma in difesa,nonostante l'impegno,i cm che gli mancano si facevano sentire. questo è alto 2,13 cm!! e ha solo 22 anni. se bocciamo un ragazzo di 22 anni con quelle doti fisiche naturali solo perchè nei primi 2 anni di nba non ha giocato non sapendo il perchè si fa peccato. oltrettutto come allenatore aveva don nelson. se aveva il buon boscia tanjenic questo giocava sempre perchè boscia odia la small ball. se non sei un fenomeno ci vuole tempo prima di diventare giocatore e di esempi ce ne sono a bizzeffe. ripeto io scommetteri sempre su un 2.13 di soli 22 anni....al minimo sindacale |
Fish
ha scritto:
| Concordo al 100% con Michele. Siamo ad appena un mese da un titolo vinto, dovremmo godercelo in santa pace, per tutta l'estate, e invece alle prime beghe di mercato qualcuno piomba nel pessimismo cosmico. Ok, bisogna guardare avanti, ok, Posey è fondamentale, ok anch'io vorrei rivincere ancora, ma ragazzi ricordiamoci (sempre) da dove arriviamo. Dalla più grande comeback season della storia NBA. Abbiamo il quintetto titolare ancora con noi. Vi preannuncio una cosa: nella prossima regulare season, probabilmente non partiremo a razzo arrivando a gennaio con un record-monstre di 29-3....quelle energie ci sono costate diversi "patemi" nei playoffs. Beh, mmagino già che se dovessimo arrivare con un record di 24-8, ad esempio, ci sarebbe qualcuno che direbbe che non si va da nessuna parte......io per primo l'ho imparato sulla mia pelle, è bello esprimere i propri pensieri ci mancherebbe, siamo qui per questo, ma io non mi sbilancio più. Se non esiste una scienza esatta quella e' proprio l'nba. Ma e' bellissima per questo. ![]() |
Angelo
ha scritto:
| Tra l'altro mi pare che abbia avuto un infortunio piuttosto serio all' inizio della sua prima stagione in NBA che gli costò tutta la preparazione e l'inizio della RS. Considerando che Nelson, come dice Leonardo, non è che sia proprio il mentore dei lunghi, mi pare che qualche elemento per riesaminare il suo "flop" ci sia. |
16 Goes to 17
ha scritto:
| Quindi Patrick sarebbe il cambio di Pollard se Scot non verrà rinnovato, giusto? |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Giusto, Fish, perchè l'anno scorso la partenza sparata serviva per dimostrare qualcosa ai giocatori stessi (siamo forti, possiamo vincere) e a tutta la lega. Qest'anno potrebbe essere diverso, anche se la presenza di KG terrà tutti comunque sulla corda. I titoli si vincono in tanti modi, noi lo abbiamo fatto spingendo al massimo dalla pre season fino a gara6 (vinta di 39 se qualcuno lo avesse già dimenticato), ora siamo più sereni e consapevoli della nostra forza, se terremo Posey dovremo solo limare qualche piccolo difetto, non mi pare una brutta situazione di partenza. |
celticsman
ha scritto:
| anche io sono per il partire più piano... cercando di strappare nella seconda parte di stagione. il record n.1. tanto ad ovest si distruggeranno l'una con l'altra... |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Va inoltre detto che la seconda stagione di O'Bryant va pure tenuta in conto il dovuto, visto che di fatto ad ottobre i Warriors non avevano esercitato lìopzione per il terzo anno, quindi di fatto non credendoci più non ci hanno neppure investito più di tanto. Ripeto non un fenomeno, ma uno che come Powe e Davis rientra nella fase dei "progetti" e quindi merita fiducia. |
Diego Lentini
ha scritto:
| O'Bryant da quanto ho capito, interessava anche prima, quindi massima fiducia in Ainge che da quest'anno e con la dovuta calma reinizierà ad ammassare talento per farci restare al vertice, senza contare che se fanno un buon lavoro diventa moltoxappetibile sul mercato vista stazza ed età. |
Al73
ha scritto:
| Firmato al minimo penso che sia una scomessa da prendere... Come avete gia' detto con le attenzioni di Clifford Ray e gli insegnamenti difensivi di Thibodau, speriamo che possa dare qualche minuto di sostanza come cambio di Perk. Una domanda, a parte la questione Posey, ma i rookie sono stati messi sotto contratto? |
frathetruth34
ha scritto:
| A me sembra semplicemente un ingaggio di un corpaccione che sostituirà Pollard come pedina e il cui contratto è al minimo salariale laciando intatta la MLE. Nessuna tragedia.. se Posey vuole un contratto di 5 anni a 5 milioni fa bene Ainge a non darglielo.. Mia idea ovviamente.. |
Giacomo
ha scritto:
| " MI puoi cortesemente indicare chi, finora, ha "gioito" per l'arrivo di O'Bryant?" ( Angelo ) Gioire significa " essere contenti " ed alcuni o molti hanno espresso giudizi favorevoli od ottimistici sull'arrivo di O'Bryant. Ma a parte la questione terminologica rimane elusa la domanda che ho posto: Che senso ha firmare un giovane per 2 anni che prima della scadenza del contratto difficilmente raggiungerà buoni livelli e che poi potrà andarsene liberamente ? "Il buon giorno si vede dal mattino" e Patrick non ha ancora dimostrato nulla nell' NBA quando altri, come Big Baby, almeno qualcosa l'hanno lasciato intravvedere. Che poi mi si venga a dire che è stato preso al minimo salariale e che a quelle cifre i Cletics non potevano permettersi di meglio.... quello è un altro discorso! Ma è illusorio, come ho cercato di spiegare nell'intervento precedente, parlare di " investimento nei giovani" nel caso di O'Bryant, come è irrealistico credere di avere in lui, un valido cambio nel ruolo di centro, specie in ottica play off. Si tratta ,invece, di pura scommessa che può starci a fronte di una spesa minima.....ma che non rende in alcun modo più competitivi i Celtics in vista della prossima stagione. E questa con i big 3 " all'apice della maturità " è stagione per mietere, per raccogliere e non quella di seminare ed attendere un frutto, che forse sarà prodotto e che potrebbero anche cogliere altri. Gli investimenti nei giovani ( che anch'io ritengo necessari ) sono altri! Perciò serve, in primis , chi possa dare un contributo migliorativo alla squadra da subito. E' questa la priorità rispetto a quella di firmare un O'Bryant. Poi se Danny mi viene a dire che al minimo salariale non ha trovato alcun centro migliore di Patrick disposto a venire ai Celtics allora concordo anch'io che: " poco è sempre meglio di niente " ! |
Angelo
ha scritto:
| Nessuno qui è contento per l'arrivo di O'Bryant giusto per mero ottimismo. A parte che non capisco perchè il fatto che qualcuno possa aver accolto in maniera "favorevole" l'arrivo di O'Bryant ti infastidisca così tanto ("Io, però, almeno non fingo di gioire per l'arrivo di O'Bryant!"...come se noi fingessimo gaiezza per non si sa quale motivo). Ovviamente tu sai benissimo che quest'anno non arriveranno i Ray Allen e i Kevin Garnett, a meno di non rinunciare a uno dei big three, quindi dovrai rassegnarti a tifosi che giudicano positivamente le piccole cose, non i grandi colpi di mercato. Tutti quelli che hanno scritto (o quasi) hanno sempre premesso frasi come "al minimo salariale potrebbe essere una buona addizione" oppure "è una scommessa che ci sta" o altre frasi del genere, diverso da quell'euforia che tu hai notato. Perciò serve, in primis , chi possa dare un contributo migliorativo alla squadra da subito. E' questa la priorità rispetto a quella di firmare un O'Bryant. Io non ti capisco...ma che c'entra? Non è che Ainge si sia chiuso in una stanza per tre mesi senza pensare a niente altro se non a firmare O'Bryant. Sicuramente si stanno battendo altre piste: evidentemente ha visto l'occasione di firmare un giovane nel quale ha intravisto qualcosa di buono e SENZA TOCCARE IL MONTE INGAGGI (lo scrivo in grassetto maiuscolo perchè sembra che questo dettaglio sia incomprensibilmente irrilevante) e lo ha preso. Dove sta scritto che "prima deve risolvere altre faccende"? Magari lo ha preso "mentre sta risolvendo altre faccende". Quale è il problema? Poi se Danny mi viene a dire che al minimo salariale non ha trovato alcun centro migliore di Patrick disposto a venire ai Celtics allora concordo anch'io che: " poco è sempre meglio di niente " ! "non ha trovato"...parliamo già al passato, sembra quasi che noi si abbia avuto una sola cartuccia da sparare e la si sia sprecata per O'Bryant...Ma non è che stai ingigantendo un po' tutta la faccenda? Abbiamo preso a saldo un giovane che FORSE (nessun ottimismo immotivato, come vedi) potrà rendersi utile. Il roster è di 15 elementi, non siamo obbligati per legge a schierarlo nel quintetto titolare e mancano tre mesi e mezzo all'inizio del torneo. Ti invito a rileggere il tono del tuo primo post in questa discussione; ogni rigo trasuda di un disfattismo assoluto, difficilmente comprensibile da parte di un tifoso della squadra campione, che sta muovendo i primissimi passi di una campagna acquisti che si annuncia ancora lunghissima. |
Legend
ha scritto:
| Ragazzi, smettiamola di "circondare" il povero Giacomo, che poi preso sotto il fuoco di fila finisce per dire che siamo "favorevoli ed ottimisti" sull'arrivo di O'Bryant. Lui la vede così, per lui stiamo spendendo soldi inutili per comprare un giocatore inutile, punto. Poi magari riusciremo a spiegargli che, al minimo salariale e considerando il valore dei lunghi, uno così è una scommessa vinta in partenza, perchè se ti va bene gli rinnovi il contratto, se ti va male non hai rimesso niente. Io a Giacomo dico solo questo: Ainge lo aveva visto nei workout del draft 2006 e gli era piaciuto, lo ha rivisto nei giorni scorsi assieme ad Andersen e Miles, ed ha scelto lui. Siccome Ainge è lo stesso che nel draft 2006 prese Rondo al 21 e Powe al 49, credo che la sua competenza su quell'edizione delle scelte sia fuori discussione, e quindi, visti anche i limitati costi dell'operazione, tenderei a dargli fiducia. Se poi O'Bryant dovesse dimostrarsi una pigna, almeno, rispetto a Pollard, lo avremo avuto a disposizione per un po'. Un'ultima cosa: mi spieghi chi erano favorevoli ed ottimisti sull'arrivo di O'Bryant? Cito Angelo: "Mi pare che Andrea avesse segnalato un non eccezionale workout da parte di O'Bryant". Io aggiunsi "Nelson dichiaratamente non era molto contento di lui, anche perchè non faceva bene nemmeno in D-League", e Da scrisse "O'Bryant è un prospetto e come tale va considerato". Quindi, commenti tutto sommato orientati ad un estremo realismo, con la consapevolezza che O'Bryant costa poco, ma al momento rappresenta una scommessa o poco più. |
Giacomo
ha scritto:
| Io non sono disfattista: sono realista e critico, che è diverso ! Aggiungo che so anche quando è il momento di esserlo ( realista e critico ) e quando dare il massimo sostegno alla squadra come ho dimostrato durante i play off ed ho più volte manifestato il mio ottimismo ache a fronte di presentazioni che sembravano dare un eccessivo risalto al valore degli avversari ( come è successo con le preview di Gerry su Detroit ) o dopo sconfitte che avevano fatto si che altri, non io, si esprimessero in toni catastrofistici..... ma forse i miei posts non li hai letti abbastanza, la qual cosa ( che non è certo la fine del mondo !) comunque Ti eviterebbe di eprimere giudizi che non trovano riscontri obbiettivi nelle mie dichiarazioni. Il fatto che stiamo parlando di riserve e non della squadra titolare, mi sembra che sia palese a tutti quanti ! Non si creda, però, che dato che il quintetto titolare è già fatto, la scelta delle riserve sia questione di secondaria importanza. E ' "la panchina dei Celtics " che spesso " ha tolto le castagne dal fuoco " più di qualche volta nella scorsa stagione, e che si è dimostrata decisiva pure nella serie finale. Basta poco a fare la differenza tra le grandi squadre, potrebbere essere sufficiente anche il cambiamento di un solo elemento come, ad es., un eventuale trasferimento di Posey dai Celtics ai Cavs. Alcuni continuano a dare un rilievo assoluto o comunque, a mio pare, eccessivo, alla presenza, nei Celtics, dei big 3 come al fatto che i Celtics sono i campioni da battere. Ma pensate che i Celtics avrebbero vinto l'anello se gara 7 del secondo turno dei play off si fosse giocata a Cleveland anzichè a Boston?... Io lo dubito fortemente, nonostante, i big 3 indossassero la maglia dei Celtics ! Questo per dire che basta poco a cambiare la storia ! Comunque, in ogni campionato tutte le squadre ricominciano da 0 e quello che è stato fatto in precedenza conta solo per gli almanacchi ! Frase, questa, di una banalità assoluta e tremendamente scontata se non servivisse a ricordare a qualcuno che la presenza di alcuni campioni in squadra o di uno scudetto o qualche altro stemma sulla maglia non fa partire, necessariamente, da una posizione di vantaggio ripetto ad altri. Come ho già scritto, valutazioni più precise si potranno fare solo dopo il completamento del roster. Ma già da ora posso anticipare che, come già in passato, non ho mai crocefisso nessuno, neppure Danny! Al contrario di altri che Danny l'avrebbero già cacciato gli anni passati. Quindi, per cortesia, Angelo, evita di descrivere i miei interventi " in tono leopardiamo " da pessimismo cosmico! Le catastrofi sono ben altre ! |
Angelo
ha scritto:
Lui la vede così, per lui stiamo spendendo soldi inutili per comprare un giocatore inutile, punto. (Legend) Ecco Fabio, esattamente. Fermo restando che ognuno la pensa un po' come vuole, è proprio questo che non comprendo, o meglio, lo comprenderei se fossimo noi tifosi a dover sborsare il denaro. Se ( e non riesco a immaginare diversamente) O'Bryant è stato firmato al minimo, la nostra capacità di agire sul mercato, seppure scarsa, è assolutamente invariata, quindi anche questa preoccupazione mi pare pretestuosa. Vediamolo come un sostituto di Pollard, più giovane, più sano e con qualche prospettiva e chiudiamola li...è ovviuo che nessuno lo paragona a Dwight Howard. ![]() |
Giacomo
ha scritto:
| Che O' Bryant sia una scommessa l'ho scritto anch'io. Del resto fui io il primo a parlare di scommessa con riguardo a J.Butler che mi sembra un giocatore simile. Che non siano soldi Ns. è lapalissiano e certo la proprietà può spendere i soldi propri come crede ! Sull'utilità posso dire che è alquanto limitata soprattutto se arriverà un altro lungo di maggior spessore. Certo che se non arriverà un altro centro una qualche utilità il suo acquisto l' avrà necessariamente perchè non credo si possa andare avanti per tutta la stagione con Powe o con big Baby ( come sostituti di Perk ) che hanno altre caratteristiche. Ripeto, perciò, che qualcosa è meglio di niente.......ma, aggiungo, che spesso non è sufficiente! |
Gabrielex
ha scritto:
| Allora mi sono letto un po di informazioni sul "nostro" qua e la, oltre ad aver visionato qualche video.22 anni 213 considerato all'unanimità incredibilmente agile sia pure da potenziare in termini di tonnellaggio. Non è completamente avulso dalla Nba perchè lo scorso anno sia pure con un minutaggio scarso ha giocato (4 min di media). Al college veniva considerato un buono stoppatore e anche un realizzatore soprattutto dopo che gli addetti ai lavori lo hanno visto scollinare oltre i 20 punti in partite importanti del torneo NCAA . Alcuni come caratteristiche lo accostavano a Chandler. Ora io non dico che uno cosi lo puo trasformare in Olajuwon dal giorno alla notte , ma con un bel po di lavoro puo diventare un buon difensore e tornare utile soprattutto per i suoi centimetri se non nel corso di questa stagione almeno per la prossima. |
ivanskoro
ha scritto:
| Il giocatore e giovane classe 86 non è stato sviluppato per niente da Golden State , vediamo se vale qulache cosa sotto i ns. tecnici. Male cha vada farà il 15° al minimo salariale. |
Angelo
ha scritto:
| Giacomo, tanto per chiudere, mi pare che tu continui a dimenticare che siamo appena all'inizio e che questa è un'addizione insignificante che non intacca minimamente la possibilità di cercare e trovare quel centro di backup del quale tu (e se è per questo anche io, se PJ si ritirasse) auspichi l'acquisizione. Daccordo con il valore della panchina, ma non credo che un sostituto di Pollard possa peggiorarla più di tanto, chiunque sia. Le riserve sono 10 e non saranno tutti O'Bryant o Scalabrine. Se accadrà, sarò il primo a presentarti le mie scuse. Un'ultima cosa, cortesia per cortesia, ma è già la seconda volta in due discussioni che mi accusi di non leggere attentamente quello che scrivi e di esprimere giudizi che non hanno riscontro con la realtà oggettiva. Trovo che non sia corretto sostenere le proprie opinioni mettendo in dubbio l'attenzione o la capacità di interpretazione dell'interlocutore, specie se questi, molto immodestamente, non si ritiene un analfabeta privo di qualsiasi logica deduttiva, e questo nonostante tu ti riferisca a me con un' educatissima maiuscola ("Ti eviterebbe") . Quindi, se ritieni che io abbia commesso nei tuoi riguardi gli errori che mi attribuisci, ti prego di prendere in considerazione anche le seguenti possibilità, cioè che io ABBIA letto attentamente i tuoi interventi e SAPPIA giudicare in maniera serena quello che leggo, per cui tu: A)Ti sia realmente espresso in maniera inspiegabilmente pessimistica o B) Non ti sia spiegato in maniera sufficientemente chiara Ovviamente, essendo una discussione tra me e te, non siamo certamente le persone più indicate per poter giudicare. Mi permetto però di insistere: rileggendo per l'ennesima volta il tuo primo intervento, non vedo proprio come si possano definire "realiste e critiche" e non "pessimistiche" certe frasi da te postate, ancora ben leggibili (ma anche questo è un parere personale e discutibile), specie se riferite a un primo, e lo ripeto, insignificante passo di un percorso appena accennato e che durerà ancora mesi. Ma tant'è, non mi sembra che l'addizione di O'Bryant meriti così tante parole. Chi vivrà vedrà (tra 90 giorni) |
Movy Apicella
ha scritto:
| Io invece sono proprio ottimista... il parco lunghi tra i quali è stato scelto conteneva nomi molto interessanti e di Ainge io mi fido... Che riesca non è detto ma che dimostri di avere qualità per cui la scommessa valeva la pena ne sono personalmente sicuro! |
Michele Pulcini
ha scritto:
| E comunque è fantastico che in poche ora ci siano stati quasi 50 commenti per l'arrivo di un ragazzo che potrebbe solo fare la riserva a fine panchina. Sarà forse il piacere di polemizzare con Giacomo, complimenti comunque per la forza di resistere a tutti, sarà per la voglia di dimostrare fiducia nel nostro GM, sarà per la voglia di C's che ancora abbiamo tutti (è sabato 12 luglio), ma se dovesse succedere qualcosa di più interessante e fondamentale per la prossima stagione ICP dovrà prendere un nuovo server? |
Legend
ha scritto:
| Io invece guarda un po' Giacomo lo ringrazio.... ci sono più di 500 contatti per questa notizia, e la cosa è interessante perchè in fin dei conti O'Bryant andrà a sedere sulla panchina vicino al posto con la X..... Ha tenuto vivo questo sabato di per sè insignificante, ed il piacere di ritrovarci qui come al Bar dello Sport.... |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Poi ci sarebbe da affrontare pure il lato "mistico" della vicenda, ossia questo qua porta il nome del Santo Protettore di tutti i Celtici, e il cognome irlandese più comune ... fate voi, chissà che non sia un predestinato. |
Christian Spazian
ha scritto:
| Io vedo questa firma vinta in partenza: se va bene tanto di guadagnato, se va male non si perde nulla. E non dimentichiamo che non inficia nulla della nostra poca flessibilità. |
tiber48
ha scritto:
| In un roster di 15 uomini può esserci posto per un Pollard nella squadra vince il titolo dopo 22 anni. Perciò O'Bryant può trovare benissimo spazio nel roster della squadra che va per il repeat. E' comunque un giovane che non ha ancora espresso le sue potenzialità in maniera completa. Ora è nelle mani del coaching-staff dei Celtics. Vediamo. Potrà dare più di quello che abbiamo avuto da Pollard, perciò è un miglioramento. |
Angelo
ha scritto:
non inficia nulla della nostra poca flessibilità. (Christian) Potrà dare più di quello che abbiamo avuto da Pollard, perciò è un miglioramento. (Tiber48 ) Credo che, in estrema sintesi, questi siano I motivi per cui l'acquisto è stato fatto ed è da considerarsi indolore. |
Gabrielex
ha scritto:
Michele Pulcini ha scritto: E comunque è fantastico che in poche ora ci siano stati quasi 50 commenti per l'arrivo di un ragazzo che potrebbe solo fare la riserva a fine panchina. E' comunque emblematico del fatto che la gente in questo periodo della stagione voglia parlare di Mercato dei celtics e non. Sbrodarsi è bello ma in questo periodo da che mondo e mondo si parla di mercato. Una bella rubrica settimanale "di chi firma chi" renderebbe l'idea. |
boston
ha scritto:
| xtutti ricordo a tutti che ci abbiamo messo 22 anni........non vorrei fare il bis!!!!!il giocatore non lo conosco e quindi non lo valuto.il ragionamento è un'altro,noi siamo i campioni e dobbiamo,vorrei che fosse chiaro,esserlo anche l'anno prossimo o con le buone o con le cattive.in squadra abbiamo già 2 se non 3 fenomeni e cioè scal(chi l'ha preso?),pollard(idem)e pruitt(o quest'anno o niente).come centro ricordo che perkins(il quale è normale)ha anche dei problemi fisici.io rinuncerei a posey e con quei soldi prendo un centro e un sesto uomo.e chiederei alla proprietà di non essere tirchia se vuole vincere.se nò è meglio che lasci ad altri che abbiano voglia di investire sia sui giovani che sugli esperti.avviso ai naviganti o anello nel 2008/2009,altrimenti per quanto mi riguarda qualcuno deve saltare.senza se e senza ma.non patteggio con nessuno dopo 22 anni ![]() |
boston
ha scritto:
| xtutti scusate ma dimenticavo una cosa,loro hanno fatto gli errori e loro devono alla grande rimediare.non difendiamoli, hanno fatto solo il loro dovere....dopo 22 anni.io adesso esigo e pretendo,perchè per 22 anni io ho sofferto quindi......sapersi regolare. xmichele pulcini faccio notare che una squadra che ha vinto deve migliorare le lacune che ha per non dover perdere.senza se e senza ma(vale in tutti gli sport) ![]() |
max77
ha scritto:
| E' giusto che dobbiamo migliorare ma non e' facile vsto il monte salari io penso che ai nostri amati celtics oltre alla riconferma di posey manchi piu' che altro un sostituto di ray allen, non sappiamo cosa possa dare j.r. giddens in quel ruolo io cercherei una guardia affidabile d'esperienza, anche se non e' facile |
Legend
ha scritto:
in squadra abbiamo già 2 se non 3 fenomeni e cioè scal(chi l'ha preso?),pollard(idem)e pruitt(o quest'anno o niente). (boston) Li ha presi lo stesso che ha preso Rondo, Powe, Garnett, Ray Allen, Posey, House, "Big Baby", e tanti altri. E' un lavoro in cui a volte sbagli qualcosa, l'importante è non fare errori gravi come è successo ai Knicks o ai Bulls. Anche se non metterei nella stessa categoria un giocatore d'utilità che ha fallito come Scalabrine con uno che è stato bloccato dagli infortuni (Pollard) e con uno che è stato chiuso da gente più esperta di lui (Pruitt). Sono contrario al "hanno fatto il loro dovere". Ci sono 30 squadre nell'NBA, con 30 GM agguerriti che cercano di spacciarti i loro fondi di salary cap per risalire. Se abbiamo vinto dopo 22 anni (anche se sono tanti) dobbiamo considerarlo un avvenimento perchè ci sono squadre blasonate che nello stesso periodo di tempo non hanno vinto (New York, Golden State, Philadelphia, Portland solo per citarne quattro). Il concetto "siamo i Celtics dobbiamo vincere" vale per l'epoca di Red Auerbach, purtroppo ora l'NBA è diversa, e non sono più i deamicisiani concetti di "Pride" e "Celtics Mystique" a muovere i giocatori, ma i dollari, la "visibilità", le "facilities" della città in cui vanno a giocare eccetera. Se Ainge avesse ricostruito pensando "siamo i Celtics, dobbiamo vincere per diritto divino" saremmo ancora la squadra di 5 anni fa. Per fortuna ha capito le sfumature del salary cap ed ha interpretato in maniera fantastica la ricostruzione. |
boston
ha scritto:
| xlegend io noto una cosa,se si tocca ainge non sipuò(quando ha commesso errori),se si tocca il doc non si può(quando ha fatto errori),se si toccano i giocatori idem.ora caro legend,vuoi aspettare altri 22 anni?se a tè e a qualcun'altro và,liberissimi di farlo.si può anche non vincere mai ed è una cosa stupenda.tutti i tifosi sono contenti,anzi d'ora in poi guai se si vince.ora o siamo seri o siamo seri,l'ho detto tutta la stagione,degli altri non me ne frega niente.quindi che ti faccia piacere o nò,io sono uno di quei tifosi che pretende ed esige sempre il massimo da tuttii componenti della squadra.se per tè quasi quasi è ancora poco dopo 22 anni,perchè non glielo dici ai tifosi dei boston.si vede che a tè non piace vincere.io sono il contrario,o quello o quello.poi è ovvio che possono capitare 3 o 4 anni che non vinci.và bene lo stesso,ma e lo ripeto,ma poi bisogna ritornare alla grande(sono pagati per questo!!!!!non mi dire anche gli altri,non mi interessa!!!!).con mè vai su un canale chiuso,e cioè o così o così.non accetto compromessi.ognuno la pensa come vuole e tifa come vuole,che piaccia o nò.una cosa sia chiara,io non mi aspetto la stessa rs dell'anno scorso,penso arrivare secondi da noi per poi vincere l'anello,se tu vuoi aspetta altri 44 anni e .......divertiti a perdere!!!!!!!! ![]() |
boston
ha scritto:
| xmax77 concordo con tè che non è facile,ma lo ripeto ,lui non fà il gm di una squadra così,lui è il gm dei.....boston celtics!!!!!!!!! ![]() |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
boston sei troppo buono io se questi non vincono almeno 12 titoli di fila li fucilerei direttamente davanti alla statua di Auerbach fuori dal Garden, così quelli che vengono dopo capirebbero .... e non me ne frega una ceppa se tra 11 anni Garnett ha 42 anni, Pierce sarà 120 chili e Ray Allen andrà a giro con la giannetta perchè noi siamo i Boston Celtics e dobbiamo vincere sempre e comunque a prescindere da chi indossa la maglia avviso ai naviganti o anello nel 2008/2009,altrimenti per quanto mi riguarda qualcuno deve saltare.senza se e senza ma.non patteggio con nessuno dopo 22 anni (boston) io penso che quelli che devono saltare sono i tifosi che hanno questo tipo di atteggiamento che di fatto li porta a vivere male il tifo e poi pensa che fessi a San Antonio dove il back to back non lo hanno mai fatto, stando alle tue tesi la gestione Popovich va archiviata come fallimentare. io noto una cosa,se si tocca ainge non si può(quando ha commesso errori),se si tocca il doc non si può(quando ha fatto errori),se si toccano i giocatori idem.ora caro legend,vuoi aspettare altri 22 anni?se a tè e a qualcun'altro và,liberissimi di farlo (boston) guarda li puoi criticare quanto vuoi ma trova argomenti un più consistenti di un Pollard firmato al minimo salariale, di uno Scal firmato tre anni fa comunque a cifre che in NBA sono noccioline o una seconda scelta come Pruitt. Solo che le tue argomentazioni del tipo "noi siamo i Boston Celtics quindi o si vince è è un fallimento" nell'NBA odierna non hanno più cittadinanza che ti piaccia o meno, sai cosa gliene frega a quelli che ti giocano contro se in passato quella maglia ce l'avevano Russell o Bird o Havliceck, questi giocano contro quelli di oggi punto e basta. si vede che a tè non piace vincere.io sono il contrario,o quello o quello.poi è ovvio che possono capitare 3 o 4 anni che non vinci. altra tesi che non ha ne capo ne coda con tutto il rispetto, i Knicks non vincono da 35 anni, Philadelphia da 25, i Warriors da 30, Gli Hawks da 50, e se togliamo i Lakers e i Bulls emersi però solo con Jordan stiamo parlando delle franchigie più blasonate dell'NBA insieme a noi. Quindi se tutti per obbligo devono vincere ogni 3-4 anni, o cambiamo la matematica, o iniziamo ad accettare che nell'NBA vince solo una e ripetersi è difficile e costruire le dinastie quasi impossibile, mi sembra ti sfugge. Comunque boston ti consiglio questo link http://members.cox.net/lmcoon/salarycap.htm , ma leggitelo molto attentamente da cima a fondo e poi capirari che con le regole salariali di oggi criticare Ainge per gli acquisti si Scal o Pollard per quando sbagliati siano ci vuole veramente coraggio o incompetenza. Su Puitt ne riparliamo con calma, ma come al solito si va a giudicare per "sentito dire", perchè non lo abbiamo visto giocare quasi mai, e la prima cosa che sarebbe bene imparare è che per "sentito dire" sarebbe meglio non giudicare. |
max77
ha scritto:
| Sono convinto che criticare ainge per il lavoro fatto sia sbagliato e' chiaro che errori ne ha fatti il contratto per scalabrini per es. Bisogna dire anche che le sue scelte del draft anche al secondo giro erano quasi sempre azzeccate. quindi speriamo che ci abbia visto giusto anche quest'anno. Walker non lo conosco ma vedendo i filmati su you tube mi sembra almeno un bell'atleta e poi veniva dato da qualche sito anche come una scelta da fine primo giro. |
Giacomo
ha scritto:
| Terminando la discussione con Angelo voglio solo sottolineare che io non mi sono mai permesso di imputare a qualcuno scarse capacità intellettive , se mai, nei Tuoi confronti, di disattenzione. Mi da fastidio essere dipinto come un catastrofista quando non lo sono e ripeto ho dimostrato la mia fiducia ed il mio ottimismo quando lo ritenevo opportuno perchè fondato su solide basi e nei momenti importanti ho sempre sostenuto la squadra . Tanto per fare degli esempi sono sempre stato un sostenitore di Rondo e del Leone ed ho sempre dimostrato fiducia nei loro confronti perchè se la meritano per il costante impegno e la professionalità che hanno sempre dimostrato. Poi ci sono anche i giocatori nei cui confronti ho espresso, anche a più riprese, delle critiche e ribadisco ancora una volta critiche da non confondersi col nichilismo. La differenza sta nel fatto che io ho sempre cercato di motivare i giudizi negativi che ho espresso nei confronti di questo o quel giocatore o di questa o quella scelta tecnica e basandoli su dati il più possibile oggettivi. Ed ho saputo anche riconoscere quando un giocatore, che avevo in precedenza criticato ha avuto un buon rendimento salvo poi tornare a criticarlo quando le sue prestazione sono tornate ad essere, a mio giudizio, insoddisfacenti. Un giocatore sul quale mi sono, in parte, ricreduto, è Perk. L'ho spesso criticato non per mancanza di professionalità o spirito di sacrificio, che gli ho sempre riconosciuto, ma per il suo rendimento, secondo me, il più delle volte insoddisfacente, per uno starter in una squadra da titolo. Oggi sulla base delle buone prestazioni che ha avuto all'inizio della primavera scorsa ed in alcune partite dei play off, il mio giudizio e più aperto nei suoi confronti, possibilità, anche se non ancora di fiducia totale ed assoluta. Restano i dubbi sulle sue condizioni di salute. Con ben 3 operazioni alle spalle in 5 anni di professionismo io penso che le mie perplessità siano pienamente giustificate. I giudizi più negativi penso di averli espressi, in passato, su Cassell e sopratutto su Geraldino. Qunato al primo, ho espresso dubbi non sulle sue qualità tecniche, ma sulla sua volontà di integrarsi nel gruppo, di mettersi al servizio degli altri e di " fare spogliatoio ". E' un giocatore che, fossi Ainge, non rifirmerei. Quanto a Geraldino non l'ho mai criticato sotto il profilio tecnico od atletico ma sotto quello caratteriale e comportamentale che ne hanno sempre limitato, per non dire impedito la crescita. Spero, per lui, che in quel di Dallas raggiunga quella maturità sotto il profilo umano e sportivo che non ha dimostrato con la maglia biancoverde. Quanto ad Ainge e Doc non ero tra quelli che gli anni passati ne proponevano la cacciata e neppure tra quelli che avevano una fiducia incrollabile in loro. Ho, se mai, espresso una fiducia condizionata al raggiungimento di risultati con una squadra finalmente competitiva. Su Ainge debbo dire che, dopo quello che ha fatto l'anno scorso, qualsiasi perplessità sul suo valore come GM è svanita. Questo non toglie che si possano esprimere delle critiche su singole operazioni di mercato, scelte o transazioni che non si condividono, ferma restando la stima per il professionista e per l'uomo che non viene meno ed il fatto che un po' in ogni campo ma, in particolare nello sport, si è sempre " sotto esame ". Su Doc non l'ho mai accreditato di chissà quale sapere cestistico. Il mio giudizio non è cambiato neppure dopo il titolo. Per me ci sono allenatori più preparati di lui sotto il profilo tecnico-tattico, ma può essere che io lo stia ancora sottovalutando. Gli riconosco, invece, capacità di " gestione del gruppo " non comuni. Ha " la mentalità aperta " anche nei confronti dei giovani che sa valorizzare e responsabilizzare nella giusta misura e non ha pregiudizi verso questo o quel giocatore ( cosa che non si riscontra in tutti gli allenatori ). Come vedi, Angelo, io non sono catastrofista. Non mi son |







