Angelo
ha scritto:
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| Bill, ma voto Larry. Questo è un poll romantico, più che tecnico, e a soppesare i più e i meno di tutti 'sti fenomeni, rapportando il tutto alle diverse epoche, si rischia la sincope da affaticamento cerebrale. Inoltre io mi sono affezionato come molti di voi a questa maglia quando, la Domenica mattina (era Domenica mattina, vero?), vedevo le "partite di pallacanestro americane" con la voce di Peterson. La scelta a quel tempo era gialloviola o BIANCOVERDE. Grazie a quel ragazzone la scelta è stata quella giusta. Impossibile votare altri. |
Elproducto
ha scritto:
mi piacerebbe dire paul pierce , ma per quanto stimi il capitano non è all altezza di alcuni soui predecessori!!! cmq tutta la vita larry bird![]() ![]() almeno per me ! |
calabrone66
ha scritto:
| per affetto voto tutta la vita Larry.. è lui che mi ha avvicinato a questo sport e mi ha fatto vivere notti esaltanti.. larry is a legend |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Anche io come Angelo ho scoperto i Celtics, grazie a Larry, però poi indagando su Russell ti rendi conto che la teoria per cui Jordan sia il migliore di sempre nell'NBA regge fino ad un certo punto, quindi voto per Russell. Però lo ammetto avrei votato volentieri Tom Heinsohn, uno che ha speso la sua vita "solo" per i Celtics senza fuge o finestre anche brevi altrove, prima in campo 8 titoli, poi da coach e poi da telecronista con i suoi Tommy Point. Mi ha fatto sensazione sapere che ha visto gara 1 e 2 delle finali di quest'anno dal bar perchè la moglie non ce la faceva a fare le scale. Un grande uomo, un grande Celtics. |
GregKite
ha scritto:
| Nella mia cameretta, dietro la testiera del letto, a vegliare su di me ogni notte campeggiava il poster ad altezza naturale (2.07, se non erro) di Larry Joe Bird (ho le foto, e anche il poster, da qualche parte, se non ci credete). Quindi, benché io non possa sostenere con qualche fondamento tecnico che Bird sia il più forte di tutti quelli in lizza (visto che molti non li ho mai visti dal vivo), la mia scelta è obbligata. Nota di colore. La mia idolatria per l'uomo, peraltro, è ancora più rimarchevole se si considera che, in quel poster, il buon Larry non era riperso in azione di gioco, ma era ritto impalato con la divisa n. 33 e un bel sorriso per i fans. Il risultato, obiettivamente, era un'espressione decisamente forzata (da buon contadino dell'indiana non è mai stato tagliato per il marketing) che non rendeva giustizia al suo eccelso IQ cestistico. Tutto questo, peraltro, non mi ha impedito di tenerlo a vegliare sul mio sonno per un buona decina d'anni. P.S. Non è una critica, e mi rendo conto che, volendo, la lista sarebbe interminabile e che si devono pur fare delle scelte, ma, per dire, un JoJo White tra le nominations non ci potrebbe stare? Stando agli annali (anche lui non l'ho ovviamente visto live) ha avuto una discreta incidenza nei Celtics degli anni '70. P.P.S. Ultima nota, io voto Bird, ma il mio cuore va anche a DJ. Sempre e comunque, e ovunque sia ora. |
legend79
ha scritto:
| Se in questo sondaggiio usassi la ragione dovrei dire bill russell. Ma noi essere umani siamo spinti più dal cuore e dai sentimenti e quindi vado con il mio mito...pardon volevo dire LEGGENDA:LARRY BIRD |
thetruth73
ha scritto:
| io voto Billone, n.1 di sempre ..... vincente e combattente inimitabile poi la Leggenda |
Alberto
ha scritto:
| C'è l'imbarazzo della scelta e aggiungerei per fortuna nostra. Ho conosciuto la NBA con Bird e successivamente mi sono documentato anche sui bei tempi di Russell e degli altri. Confesso che Bill Russell, 11 titoli a parte, è stato un mostro della difesa ma non nel senso semplice della parola come per esempio puoi prendere Paul Pierce e dici che contro i Cavs, Pistons e Lakers ha difeso da DIO (LBJ, Prince, Bryant) ma Russell riusciva nello stesso tempo a difendere e favorire l'immediata offensiva del nostro attacco regalando ai compagni, con l'aiuto di Cousy, facili canestri in contropiede. Il suo marchio di fabbrica era la stoppata dove, a differenza di Chamberlain e di tanti gorilloni dei nostri tempi, lui "controllava" il tiro avversario in modo che la palla o gli restava in mano o la mandava al suo compagno più vicino per rilanciare subito il contropiede. Ma come disse il vecchio "RED" un giorno dopo una delle tante vittorie dei Celtics: "se mi chiedessero di costruire una squadra da zero il primo giocatore che sceglierei sarebbe LARRY BIRD". Ed è quello che oggi faccio anch'io. Grande realizzatore e, a dispetto dei mezzi atletici, grande rimbalzista (chiude la carriera a 10 rimbalzi di media). Sopraffino passatore (6,70 assist di media in carriera) dote che gli derivava dall'enorme intelligenza cestistica che poi applicava alla grande anche come ladro di palloni. Immenso giocatore sotto pressione tanto che non si contano neanche i canestri decisivi o al buzzer beater che ha realizzato in carriera. Semplicemente Larry Bird LA VERA LEGGENDA DEL BASKET. |
dazo9802
ha scritto:
| Da sempre non voto mai chi non ho visto giocare, quindi vado per colui che mi ha fatto innamorare del gioco e di questa maglia: Larry. Un piccolo appunto: ma Kevin McHale non meritava di entrare nelle scelte? |
Legend
ha scritto:
| Bill Russell. Undici titoli in tredici anni sono cifre che, anche a non averlo mai visto giocare, dovrebbero essere sufficienti per spiegare l'impatto di quest'uomo sulla franchigia. William Felton non sarà oggi il Celtic più simpatico di sempre, ma ha cambiato il gioco del basket più di quanto abbia fatto ogni singolo giocatore NBA prima e dopo di lui, compreso Michael Jordan. |
TheRock
ha scritto:
| Bill Russell anche per me. Da |
ivanskoro
ha scritto:
| Ho scoperto il basket negli anni 80 per cui nonostante Bill Russel abbia vinot di più e Sia stato un simbolo negli anni 60 vado con Larry Bird. Ciao |
luca9
ha scritto:
Anch’io vado con Larry... anche se devo dire che il mio giocatore preferito negli '80 era KEVIN MCHALE... menzione speciale x il “perdente” di successo PP... avesse avuto compagni all’altezza x qualche stagione in più, chissà cosa avrebbe combinato... Tom Heinsohn x un celtico é troppo simpatico, anche se x tutto il mondo é l’HOMER x eccellenza... ![]() |
FabioZak
ha scritto:
| Ovviamente anch'io mi sono avvicinato al mondo NBA ai tempi dello "showtime" losangelino, e, dovendo scegliere non esitai un attimo nel tifare CELTICS. Non so quante magliette di Larry Bird (jersey, t-shirt, ecc...) ho collezionato da allora ad oggi, che ovviamente custodisco ancora gelosamente. Di fatto ho adorato Bird in tutti questi anni, e senza infortuni e altre sciagure avrebbe collezionato almeno altri 2-3 anelli... C'è un però: a rivedere (e risentire) le gesta di Bill Russell, su come ha annullato un'altra leggenda come Chamberlain, e SOPRATTUTTO, su come e quanto ancora oggi è legato ai Celtics e presumibilmente lo sarà per anni a venire, non posso non votarlo! Una domanda/proposta alla Redazione: che ne dite di fare un sondaggio anche sulla migliore squadra biancoverde di sempre? Tipo 1968, 1984, 1986, 2008 tanto per citarne alcune tra le migliori di tutti i tempi. PS: L'anno prossimo ricorrerà il 40esimo anniversario dall'ultimo REPEAT dei Celtics, non aggiungo altro. |
pierluiigi
ha scritto:
| io voto per il dio del basket e non aggiungo altro |
Bird
ha scritto:
| Bill Russell, e' la storia infinita dei celtics, mi spiace per gli altri. |
Andrea Del Vanga
ha scritto:
| 11 titoli in 13 anni. Una vita da Celtics. #6 |
nordovest
ha scritto:
| Ho votato Larry Bird. Tecnica, orgoglio, carisma, cuore al servizio della squadra. Giocatore totale e romantico. |
Fish
ha scritto:
| metà anni 80. facevo prima elementare o giù di lì.....c'era un ragazzone biondo col 33 in bianco-verde che faceva diventare matti decine di migliaia di persone in un posto chiamato Boston Garden e si contrapponeva a degli antipatici (per me...)in giallo-viola. Lì mi innamorai del basket e dei Boston Celtics. Una folgorazione. Larry Joe Bird. Basta il nome. |
lelejuve
ha scritto:
| Devo ripetere quando detto da altri: sono nato a pane e Bird, quindi il mio voto va a lui. Aggiungo però una cosa: sono andata 2 volte negli States e parlando con appassionati di basket a stelle e striscie....quando ho chiesto chi è stato il più grande di sempre molti mi hanno nominato Magic, Jordan, Bird.....una serie di nomi ovviamente di grandissimo profilo. Ma se il discorso passava sul giocatore più dominante, una regnava incontrastato: Bill Russell. Non aggiungo altro....perchè 11 titoli in 13 anni si spiegano da soli. |
Meisk
ha scritto:
| Ovviamente anch'io mi sono avvicinato alla NBA grazie a Larry, ed è stato lui il mio mito di sempre...ma studiando cosa ha voluto dire Bill Russell per questo gioco, vado con lui! E poi dopo aver visto l'intervista con KG più volte riproposta...mi sta pure simpatico! Ovviamente se dovesse vincere Bird nessuno scandalo ![]() |
Angelo
ha scritto:
| Posso proporre una domanda, tanto per proseguire le chiacchiere estive? Perchè siete tifosi dei Celtics? Io faccio parte di quelli (e qui siamo una bella percentuale), che hanno conosciuto l'NBA ai tempi delle sfide infinite tra Celtics e Lakers, quindi, all'epoca, a parte qualche palato fine che sceglieva altre squadre, più per snobismo che per altro, la scelta era obbligata tra Magic e Bird, tra gialloviola e biancoverde. Viviamo a migliaia di chilometri dai palazzetti NBA e dalle città che li ospitano, quindi...perchè??? Durante il meeting di ICP, è capitato a me e a Luca di discorrere di questo argomento, dopo un delizioso happy hour sui navigli (e giù calorie...); nel nsostro caso la scelta, ci si raccontava, è avvenuta per un semplice fenomeno di "immedesimazione"...il giocatore più forte dei Celtics, quello di cui tutti tessevano le lodi, era bianco, come me, in contrapposizione ai Magic, ai Kareem, neri come la notte. Un bambino di 12 anni degli anni 80 non poteva essere razzista, intendiamoci, però temo che la mia scelta sia avvenuta essenzialmente per quel motivo...poi, certo, la storia della franchigia, i campioni immortali, non hanno fatto altro che convincermi della bontà della scelta. Sarebbe interessante sapere anche il motivo che ha portato alla scelta tifosi meno giovani, come Legend (il quale ha pochi anni più di me ma mi diceva di seguire alla radio le partite già dagli anni 70), Tiber oppure Giusegandi (che, se non sbaglio, ha dichiarato di avere una cinquantina di anni). Così, per contribuire al passare di quest'estata da trionfatori ![]() |
boston
ha scritto:
| xangelo hai fatto una domanda e quì ti scrivo la mia risposta.Amo i boston celtics x la passione,per il cuore e per come giocavano,come io tengo per il liverpool.i quali hanno un cuore,non mollano mai e nel bene e nel male i loro tifosi li seguono ovunque.per quanto riguarda la votazione,non posso farlo(nonostante io abbia visto bird),per un semplice motivo, hanno vissuto epoche diverse e quindi diventa come quelli che dicono se è più forte pelè o maradona.mi dispiace io li amo tutti e li ringrazio x avermi fatto amare una grande squadra. ![]() |
Christian Spazian
ha scritto:
| Scelta molto difficile, il cuore dice Bird perchè è grazie a lui che sono un Celtic, ma anche Russell merita dei voti e pure Pierce, inoltre ho sempre avuto simpatia per Covens... Dico Bird, ma penso che voterò anche altri nel corso dell'estate. ![]() |
Jerome
ha scritto:
LARRY BIRD . E' grazie a lui che tifo Celtics, dai tempi del minibasket,per quella maglia regalata da mio padre col numero 33. L'ardore celtico ha mosso i suoi passi, nei primi anni 80'.....che tempi..... Col mio voto, rispondo anche ad Angelo.... Ma nella classifica dei migliori.......un certo......Joe Kleine no? Remember Legend????? |
marco fusi
ha scritto:
| Ho votato Russell perchè forse è stato il più grande in assoluto, se avessi dato retta al cuore sarei andato con Larry. |
giusegandi
ha scritto:
| Ho votato Larry Bird. Sono un poco scandalizzato dai voti (3) che ha preso Paul Pierce: ma dico, stiamo scherzando? Allora mettiamo nella lista anche Garnett, Ray Allen e, perchè no, Perkins e Scalabrine... Comunque, seriamente, se la storia e le statistiche hanno un senso (e l'hanno) la lotta è, a IMHO, tra Bird e Russell. |
Legend
ha scritto:
| Per il mio nickname e per il grande "affetto" che ho sempre avuto per Larry Bird, avrei dovuto votarlo. Ma se devo essere obiettivo e considerare l'impatto del giocatore sull'NBA del suo tempo, Bill Russell è la scelta più corretta. Un uomo che non solo ha vinto 11 titoli in 13 anni, ma che l'ha fatto cambiando il gioco dell'NBA e precorrendo i tempi di almeno 15 anni non può essere secondo a nessuno. Prima di William Felton il basket NBA si giocava su due dimensioni, la larghezza e la lunghezza del campo, con tiri piazzati a due mani e ganci da 6 metri. Dopo di lui eravamo passati nell'era dei "giocatori volanti", quelli che andavano a schiacciare perchè era l'unico modo per evitare la stoppata. Senza Russell non ci sarebbero stati Connie Hawkins, Julius Erving e Michael Jordan. Un appunto a chi ha posizionato le "fotine" dei Celtics: ma lo sai che hai usato materiale da me creato? Sono le foto che ho creato per il database di Celtic Nation, decisamente il più preciso sui Celtics.... ![]() |
Lanter
ha scritto:
giocatore più forte dei Celtics, quello di cui tutti tessevano le lodi, era bianco, come me, in contrapposizione ai Magic, ai Kareem, neri come la notte. Un bambino di 12 anni degli anni 80 non poteva essere razzista, intendiamoci, però temo che la mia scelta sia avvenuta essenzialmente per quel motivo...poi, certo, la storia della franchigia, i campioni immortali, non hanno fatto altro che convincermi della bontà della scelta. (Angelo) Io invece ho iniziato a tifare Celtics durante le epiche finali con i Lakers degli anni 80 e ricordo bene che la mia scelta di stare con i verdi è maturata vedendo quel biondino che al confronto degli altri giocatori mi sembrava, e ripeto mi sembrava, un ragioniere proiettato in un mondo non suo. Era una gara (nello specifico non ricordo esattamente quale)in cui i Celtics hanno perso e il ragazzo dell'Indiana sudato e stremato sembrava un pugile suonato. E' assurdo ma la mia scelta è stata dettata dal fatto che mi sembrava di vedere Davide contro Golia. E la scelta romantica è quella che più si addice ad un bambino esaurito come era il sottoscritto!!! Per la votazione anche se Larry mi ha fatto innamorare del basket e dei nostri colori non riesco a non dire Bill. Inoltre devo dire (anche se magari mi sbaglio e nel caso correggetemi) che Bill ha un solo amore mentre Bird mi pare che ne abbia almeno 2. |
Legend
ha scritto:
| Bel commento, Lanter, condivido in toto. Solo che non capisco il discorso sul "solo amore": se intendi le squadre in cui hanno giocato, entrambi hanno indossato solo il verde dei Celtics. Se invece intendi la carriera post-giocatore, con "Larry Legend" a reggere le sorti dei Pacers prima in panchina e poi come GM, devo darti una piccola delusione. Russell infatti allenò i Seattle SuperSonics negli anni '70 ed i Sacramento Kings a fine anni '80 con risultati inferiori ai suoi illustri trascorsi come giocatore ed allenatore a Boston. |
Lanter
ha scritto:
| Infatti Legend ero totalmente ignorante sui trascorsi di Bill come allenatore. Sei davvero l'enciclopedia di cui parlano. Chiedo scusa a tutti per la figura che ho fatto, ovvero di sparare giudizi senza conoscere a fondo la storia. Ora sono in crisi anche perchè mi ero orientato, tra i 2 mostri sacri, facendo leva su questo, errato, particolare. Visto che ho già votato per Bill vorrà dire che per riparare il torto fatto a Larry (perdonami ) il prossimo voto è per Lui. |
GregKite
ha scritto:
| Condivido Lanter. Anch'io ho cominciato a tifare Celtics per Bird e, nello specifico, perché rappresentava l'epitome del giocatore che, pur non strapotente fisicamente (Worthy, in teoria poteva saltargli in testa ad ogni azione), riusciva ugualmente a dominare le partite con la tecnica individuale, ma soprattutto con un'intelligenza superiore alla media e una voglia di vincere feroce. Quando lo vedevo rubare una palla non perchè fosse più veloce degli altri, ma semplicemente perchè aveva capito tre ore prima dove sarebbe andato a finire il passaggio dell'avversario, provavo un brivido di piacere quasi fisico. Quando lo vedevo gettarsi a terra per un palla vagante, lui che aveva la schiena già a pezzi (e che, in teoria, avrebbe potuto vivere "di rendita" per il suo talento di tiratore eccelso), non potevo non commuovermi. Era il trionfo della ragione e delle volontà. Kant e Schopenauer riuniti in un solo uomo, e con in più un gran bel tiro da fuori. |
giusegandi
ha scritto:
| Ok, mi avete convinto: Russell sopra tutti. Io comunque domani rivoto Larry ![]() |
Fabrizio
ha scritto:
| sarei propenso adare il voto a larry perchè mi ha fatto innamorare di questa maglia...ma sinceramente il voto lo merita russell, che a mio modesto parere è il miglior giocatore di ogni epoca NBA |
Christian Spazian
ha scritto:
Quando lo vedevo rubare una palla non perchè fosse più veloce degli altri, ma semplicemente perchè aveva capito tre ore prima dove sarebbe andato a finire il passaggio dell'avversario, provavo un brivido di piacere quasi fisico. (GregKite) Allora non ero il solo... Questo è uno dei principali motivi per cui adoravo Bird, e perchè sono diventato un Celtic. |
tiber48
ha scritto:
| Ho votato Russell, perché è il più grande e la dinastia Celtics comincia lì con lui e i suoi anelli, e li comincia anche il pride di noi tifosi. Devo però confessare che ho anche dato un voto per Tom, perché non mi sembrava giusto che restasse a zero e anche perché resta il mio preferito. A Angelo che chiede come mai anche i più vecchi abbiano scelto Boston, rispondo indicando che la prima informazione sui Celtics mi arrivò casualmente tramite una rivista americana, in cui c'era la foto del coach, Auerbach con un paio di giocatori. Decisi da allora che quella era la mia squadra in America. Poi in seguito le notizie dei successi, confermarono quella scelta. Non ricordo quale rivista fosse, ma sono certo dell'anno, era il 1956, perché in quella stessa rivista c'era l'articolo sulla morte del trombettista jazz Clifford Brown e una sua breve biografia. |
Legend
ha scritto:
Lanter, non sei ignorante, sei... giovane! E se resti qui su ICP ne imparerai tante: più avanti, chissà, potrebbe anche uscire un articolo che narra la prima volta di William Felton Russell al Boston Garden da "nemico" come allenatore dei Sonics, con un paio di stuzzicanti foto in bianco e nero dello ieratico ex-numero 6, elegantissimo in un completo decisamente anni '70. |
| < Prec. | Pros. > |
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College: HOLY CROSS '50
College: SAN FRANCISCO '56
College: HOLY CROSS '56
College: NORTH CAROLINA CENTRAL '57
College: OHIO STATE '62
College: FLORIDA STATE '70
College: INDIANA STATE '79
College: KANSAS '99 







