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Report del secondo meeting di ICP PDF Stampa E-mail
Scritto da Christian Spazian   
domenica 29 giugno 2008
Il mio secondo meeting di ICP: report semiserio (più semi che serio) sul secondo meeting di ICP.

 

Il mio secondo meeting di ICP inizia come al solito con tutte le preparazioni di rito: borsa, cappellini celtici, magliette celtiche, cellulare a pieno carico (mi servirà, eccome se mi servirà) e via si parte.

Vado a raccattare Daniele, che abita a 3 minuti di macchina da me (che bello avere un Celtico vicino a casa) e ci dirigiamo al parcheggio subito fuori l’uscita di Verona sud. Non faccio in tempo a ripartire per luogo dell’incontro che ricevo le prime di una lunga serie di telefonate: “sto arrivando, tu stai arrivando? Ma arriverai? Ma quando arriverai?”. C’è mancato poco perché si arrivasse ad un “mi ami? Ma quanto mi ami?” in quel caso sarei subito tornato indietro, non si sa mai, sarò di idee antidiluviane, ma in certe cose sono un tradizionalista.

Io e Daniele arriviamo con una decina di fisiologici minuti di ritardo ed incredibilmente né Nicola né Fabio trovano alcun problema lungo la strada. Qua mi devo spiegare perchè in genere ci sono sempre problemi: macchine che non partono, code di centinaia di chilometri, la nonna che dev’essere trasportata d’urgenza al pronto soccorso, la moglie che deve partorire, un attacco alieno… insomma tutte quelle cosette di tutti i giorni che possono sempre capitare e che causano disguidi ad ogni incontro per la partecipazione a dei meetings. Invece stavolta nulla, nessun terremoto del 12esimo grado della scala Mercalli, boh strano.

Prima di partire facciamo bella mostra di chi ce l’ha più duro e scuro… il verde della maglietta, che avete capito? Breve discussione su quale macchina usare (io dico: “Usiamo la mia?”, dopo 3 secondi netti li vedo tutti seduti in macchina, manco Speedy Gonzales avrebbe fatto di meglio) e si parte.

Il viaggio trascorre tranquillo, non serve la radio perché per il sottofondo ci pensa Fabio, che ci bombarda amichevolmente di aneddoti che manco il più aggiornato annuario di storia Celtica saprebbe contenere. Ehm, ho detto viaggio tranquillo? Mica tanto, ad un certo punto inizio ad aver dubbi sul fatto che stiamo andando verso la direzione giusta e poco dopo vedo un cartello con una scritta inquietante: “ma tu non dovevi andare sulla tangenziale ovest? Sei quasi arrivato a Malpensa, che è da tutt’altra parte, pirla che non sei altro”. Io prendo rispettosamente atto, come il più classico dei fantozziani “mi scuuuuusiiii”, che ormai non ci sono più i cartelli stradali di una volta e dò l’annuncio ai miei compagni di sventura… ehm di viaggio: “ci siamo persi”. Ci mancava solo la nuvoletta sopra di noi e avremmo potuto girare “Fantozzi strikes back”.

Subito dopo vedo la luce in fondo al tunnel (metaforicamente, il termometro esterno della macchina segnava una cifra abbondantemente sopra il trentello) quando Fabio annuncia che ha un navigatore satellitare sul cellulare. Dopo le classiche bafangulate di rito per non averlo detto prima lo accendiamo e … pensate che per incanto troviamo la strada giusta? Macchè, le strade che stiamo percorrendo sono troppo recenti per le mappe del navigatore e ci incasiniamo ancora di più, ma poi alla fine miracolosamente imbocchiamo una strada degli anni Trenta del secolo scorso, il navigatore satellitare per fortuna la riconosce come strada appena costruita e ci dirigiamo verso la terra promessa, nella fattispecie la tangenziale ovest.

Da lì è un gioco da ragazzi, quando vedo l’uscita di 7 della tangenziale, la nostra, dico: “ecco, siamo arrivati, non ci sono più problemi”, ma subito dopo Fabio si blocca di colpo di parlare e sento uno sgrat sgrat generale. Io rispettosamente accetto la fiducia incondizionata dei miei compagni di viaggio e riscopro la fede: “ave Maria, fa che non ci siano più problemi”.

Nel frattempo avrò ricevuto 10mila telefonate, tutte dello stesso tono: “sono arrivato, ma voi dove siete?”, io rispondo con il classico “siamo quasi arrivati, tranquilli”, ma nonostante un climatizzatore che funzionava a dovere c’erano 10 centimetri di sudore sul pavimento.

Alla 10milaunesima telefonata anticipo il mio interlocutore dall’altra parte della cornetta: “ma l’avete finita di rompere le scatole? Ho detto che stiamo arrivando!”, al che la risposta è stata “ciao paparino come va? Non ho capito cosa hai detto, puoi ripetere?”. In 5 secondi il livello del sudore sale da 10 a 13 centimetri e rispondo: “ci sono interferenze, ho detto che stiamo arrivando, tu come va?”. Dopo il saluto di Fabio (ha 13 anni, ti tengo d’occhio) chiudo la telefonata e vediamo la scritta “Centro commerciale Fiordaliso”. Incredibile siamo arrivati, troviamo subito la scritta Upim, luogo del ritrovo, e ringrazio la Madonna per non avermi abbandonato nel momento del bisogno.

2008_40_huddle.jpgOvviamente eravamo gli ultimi ad arrivare, ma subito dopo i saluti di rito e prima che chiunque dicesse qualcosa annuncio che il ritrovo era tra le dodici e le tredici e faccio notare che erano le tredici meno dieci minuti. Tutti si guardano come per dire: “e chi t’ha detto nulla?” al che mi guardo intorno e, come se nulla fosse, osservo la bellezza del centro commerciale, le sue arcate, la sua architettura…

Dopo una breve deviazione per recuperare Angelo che, come un volpino, ha parcheggiato dall’altra parte del centro commerciale, troviamo tre tavoli e li uniamo per mangiare. Essendo un centro commerciale molto affollato è stato un miracolo trovarli tutti e tre liberi, e molto vicini, ma subito dopo ne capiamo il motivo: sopra di noi c’era un vetro con un sole che picchiava come Al Horford quando ha gentilmente chiesto a Rondo di atterrare sulla propria schiena da tre metri di altezza.

Dopo un breve ristoro andiamo alla palestra e subito dopo aver parcheggiato le macchine vedo uno spider, BMW se ricordo bene, parcheggiato in lontananza con la fiancata presumibilmente baciata da un tir autoarticolato in piena corsa, al che chiedo al custode della palestra se posso parcheggiare il mio mezzo di locomozione in un angolino sul parquet, ma mi dice due parole in una lingua incomprensibile e non insisto oltre.

2008_40_gioco.jpgLa partita si svolge con il classico “dopo due minuti le lingue puliscono il terreno” e l’andamento della gara non è importante (un modo come un altro per dire che la mia squadra ha perso). Alla fine c’è la gara del tiro da tre punti, 3 tiri da 5 punti diversi, complimenti al vincitore Daniele (non ha giocato la partita perché era dolorante alla gamba, ma al momento della gara del tiro da tre miracolosamente ogni dolore sparisce, scusa Madonna ma chi ti ha chiesto di estendere la tua influenza anche su Daniele, per giunta a scoppio ritardato?) che ne segna ben 9 con uno strepitoso 60%. Alla fine tiro fuori il Moscato e brindiamo al diciassettesimo banner con bagno del pavimento della palestra annesso (il custode girava con l’AK47 in mano, se sono qui a scrivere questa puttanata… ehm report è ovvio che non mi ha visto sporcare il pavimento).

Dopo le docce mi avvio alla macchina con l’intenzione di avviarla per raffreddarla dopo quasi 3 ore sotto il sole e ho rischiato seriamente bruciature sulla pelle quando l’ho toccata.

Dopo aver salutato Dimitri, il programma prevedeva viaggio in centro, ma come buona tradizione ce ne freghiamo visto che siamo in ritardo ed optiamo per un’escursione alla zona dei Navigli con canoa e bagno ristoratore nelle limpide acque annesse. Parcheggiamo le macchine attorno a Piazzale Loreto, per la precisione Via Paisiello, traversa di viale Gran Sasso, classico cognome milanese, (ricordatevelo questo nome, tornerà utile dopo) e prendiamo la metro.

Quando riemergiamo alla luce del sole sono quasi le 18 e, vista l’ora e l’acqua non limpidissima (un modo gentile per dire che faceva inorridire pure le pantegane) optiamo per un happy hour e l’intenzione generale è quella di fermarsi subito, ma questo niente e quell’altro nemmeno, passiamo mezz’ora a cercare il locale che possa piacere a tutti passando in rassegna tutti i Navigli. Alla fine, stremato dal caldo, trovo il primo bar e mi fermo chiedendo “questo vi piace?” ma con un atteggiamento tipo: “se non ci fermiamo sono guai”. Mi aspettavo lanci di ortaggi verso la mia direzione, invece vedo che tutti ne approfittano per sedersi, è evidente che non sono accaldato solo io.

Il baretto è discreto, facciamo l’happy hour con secondo brindisi al diciassettesimo banner e nel frattempo vedo che l’orario inizia pericolosamente ad avvicinarsi alle 20, orario in cui avremo dovuto iniziare a mangiare. Lo dico a Movy il quale mi risponde: “l’avevo previsto e ho prenotato alle 20.30”. Non sapendo se mandarlo a bavangulo per la mancanza di fiducia o complimentarmi per la sagacia, opto per la seconda soluzione solo perché il primo caso avrebbe comportato un ulteriore accaldamento.

Alla fine dell’happy hour ci dirigiamo alla metro per ritornare a prendere le macchine e nel tratto di strada di ritorno prendo d’assalto una gelateria per una granita ristoratrice. In genere la granita si sente nel corpo, è bella fredda, ghiaccio puro con sano colorante, ma dopo 5 minuti mi ritrovo in mano la granita finita e la temperatura del mio corpo immutata. Mi guardo in giro se trovo un’altra gelateria ma siamo ormai arrivati alla metro e desisto.

Quando torniamo a Piazzale Loreto siamo convinti che non sappiamo nulla di Milano, solo un paio di nomi di due vie ed una piazza, ma ci sentiamo per un istante profondi conoscitori di Milano quando un passante ci ferma e ci chiede “dov’è via Paisiello?”. Con tutta la strafottenza possibile ed immaginabile lo accompagniamo alla via desiderata a mò di guide turistiche, mancava solo il bastone con il fiocco rosso attaccato in alto, tipico delle oceaniche comitive di giapponesi.

Prima di avviarci alla macchina Luca mi dice: “vai qua, vai là, ci troviamo di là, ti aspetto”, io credo di capire tutto, mi dirigo al luogo prestabilito e non vedo nessuno, al che temo di non aver capito nulla. Aspetto 5 minuti, ci guardiamo noi quattro della macchina e decidiamo: “ma chissenefrega, andiamo al ristorante”. Subito dopo chiama Movy e chiede dove siamo, io rispondo che stiamo andando al ristorante. Dopo 2 minuti ritelefona Movy e richiede dove siamo e continuo a rispondere che stiamo andando al ristorante, alla ventesima telefonata mi chiudo il naso per camuffare la voce e dico. “risponde la segreteria del presidente gran farabut figl di put Silvio Berluccone, sono impegnato con le mie amichette in piscina, se sei mio amico vieni pure a baciarmi le mie terga, se invece sei un magistrato rosso fra poco ti farò il culo”. Stranamente non riceverò più telefonate di Movy quella sera.

Col magnifico navigatore di Fabio (che si spegneva ogni 5 minuti) troviamo l’inizio di via San Rocco, noi dobbiamo andare al 2B, quindi ci fermiamo, vediamo il 2A, poi un passaggio, e tutti a pensare che ci siamo, entriamo ma vediamo una corte trasandata, con qualche macchina parcheggiata, il retro di un bar, case vecchie tutto attorno. Un leggerissimo dubbio ci assale: che non sia questo il posto? Vediamo che dal retro del bar spunta un tizio con un giubbino con la scritta Celtics, dalla stazza mi sembrava Movy e stavo per dirgli “ma dove caspita ci hai portati?”, ma mi fermo appena in tempo, non era lui. Chiediamo dov’è la cascina Gallina e ci indica di proseguire dritti. Dopo avergli fatto i complimenti per il giubbino (Fabio, mi hai anticipato di 2 centesimi di secondo) noi rimontiamo in sella e ci dirigiamo verso l’indicazione dataci dall’amico Celtico, che è risultata corretta e lo troviamo subito.

Ovviamente pensiamo d’essere gli ultimi, ci fermiamo ma non vediamo nessuna macchina conosciuta, c’è il solo Andrea, che si è aggiunto per la cena. Il luogo è quello corretto e ci domandiamo come siamo potuti arrivare prima, andando ai 30 all’ora per evitare di sbagliare strada e con la sosta della corte sbagliata annessa, chiamo Movy e mi dice che stanno arrivando e di avvisare i ristoratori, infatti l’orario ha già superato le 21.

All’arrivo dei milanesi mi parlano di problemi lungo la strada, ma io penso solo alla cena, o meglio l’acqua che troverò sulla tavola. Le due caraffe non fanno in tempo a toccare la tovaglia che il loro contenuto finisce subito, con immediata chiamata annessa del cameriere/padrone. Dopo la ventesima chiamata il signore aveva i fumi che gli spuntavano da tutto il corpo, ma finché arrivava l’acqua a nessuno gliene fregava alcunché.

2008_40_cena.jpgLa cena è stata buona, abbonante, con antipasti, due primi, secondi, insalata, dolce, caffè ed ammazzacaffè. Non so gli altri, ma ho dovuto cambiare più volte il mio piatto a causa di fastidiosi insetti giapponesi (sono sicuro della loro nazionalità perché si catapultavano sul mio piatto come i famosi kamizake del Sol Levante).

Al momento dell’ammazzacaffè (un ottimo limoncino) brindiamo per la terza volta ai nostri ragazzi in biancoverde che ci hanno regalato delle stupende soddisfazioni. Subito dopo le foto di rito con sigaro per tutti prendo per caso il biglietto da visita del ristorante e vedo come mia somma meraviglia che il numero civico non è 2B ma 28: ecco perché abbiamo sbagliato!!!

La giornata è finita, salutiamo tutti e ci avviamo ben oltre la mezzanotte verso est. In teoria avrei dovuto aver sonno, ma il sottofondo della voce di Fabio con gli aneddoti più disparati non mi permette fortunatamente di addormentarmi. Il navigatore satellitare fa bene il suo dovere e miracolosamente non abbiamo nessun problema a trovare la via di casa.

Grazie a tutti per la giornata, personalmente mi sono divertito molto, credo che sia stato un grande successo e spero che chi non è venuto sia stato catturato da molta, ma molta invidia, soprattutto Andrea Del Vanga, che non è riuscito a riparare in tempo la moto di Playmobil (se serviva andavo in un negozio di giocattoli e ti prendevo i … pezzi di ricambio).

Stiamo già organizzando il prossimo meeting, tenetevi pronti.

Commenti (29)add comment

Christian Spazian ha scritto:

  Scusate se ho dimenticato qualcosa o qualcuno, se volete evidenziare qualcosa fatelo pure qua nei commenti.

Io però attendo ancora la nomina dell'MVP da parte della giuria composta da Daniele e Angelo.
commento inserito alle 00:16 del 30 giugno 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

 
Grazie a tutti per la giornata, personalmente mi sono divertito molto, credo che sia stato un grande successo e spero che chi non è venuto sia stato catturato da molta, ma molta invidia, soprattutto Andrea Del Vanga, che non è riuscito a riparare in tempo la moto di Playmobil (se serviva andavo in un negozio di giocattoli e ti prendevo i … pezzi di ricambio).
(Christian)

ovviamente l'invidia e' presente..

la moto non e' dei playmobil ma e' del Lego e il faro e l'acceleratore di lego non sono arrivati in tempo dalla Danimarca...

si esigono i nomi presenti nelle foto (riconosco solo la tua brutta faccia e quella di Fabio smilies/grin.gif

Ovviamente ho gia' convocato i testimoni (Leonardo con 1 cavallo rubato al Palio, Fabio con il navigatore satellitare rotto) per il nostro duello a pistole ad acqua per lavare l'onta della tua offesa smilies/tongue.gif
commento inserito alle 00:33 del 30 giugno 2008

celticsman ha scritto:

  grandissimi.
commento inserito alle 00:57 del 30 giugno 2008

andrea ha scritto:

  ciao, é stata una bella serata.... Fabio é un enciclopedia vivente celtica!!!!
Direi di convincerlo ad aprire una sezione dediciata alla vita di Red!!!
Oppure ogni sera, prima di addormentarci, ci racconta un passo e poi tutti a nanna!!!!
ciao
commento inserito alle 07:57 del 30 giugno 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Foto in palestra:
in piedi: Jerome, Fabio, Christian, Davide, Nicola
accucciati: Angelo, Luca, Massimo, Dimitri, Daniele

Manca Movy perchè era impegnato in seduta plenaria... e non mi ha ancora mandato la foto che ha nella sua macchina fotografica in cui c'è anche lui, comunque è quel cappellone nella foto del ristorante.
commento inserito alle 08:55 del 30 giugno 2008

Jerome ha scritto:

  La giornata biancoverde è stata fantastica, un grazie a tutti gli organizzatori Christian, Fabio, Movy e a tutti i fratelli che hanno reso speciale questa giornata intensa.
Mi auguro di rivedervi tutti quanto prima.
Grazie anche a mia mamma che mi ha fatto Celtico.
commento inserito alle 11:28 del 30 giugno 2008

Angelo ha scritto:

  Dopo aver inutilmente atteso la scelta dell'MVP di Daniele (te possino) nonostante i messaggi privati di sollecito, mi prendo la responsabilità di sceglierlo in proprio: la rosa delle nominations era ristretta a 3 elementi. Nonostante i meriti degli altri due (che non nominerò per evitare ritorsioni), le 6 triple (mi pare, ma li avevano tutti la maglia 34 o la 5, non si capiva una mazza) di Jerome meritano il premio.

(Jerome, attendo obolo anche in funzione del risultato della finale degli europei di calcio...)
commento inserito alle 13:11 del 30 giugno 2008

Bird ha scritto:

  Bell'articolo! Si e' vero, è stata una bella giornata divertente, ma scusate chi è questo Pitino?!? Un nuovo eroe?
commento inserito alle 15:27 del 30 giugno 2008

luca9 ha scritto:

  È sicuramente quel coglione di THARABAS...
siccome BRYANT ultimamente è un po’ nervoso (per la sconfitta in finale), le sue prestazioni sessuali con il sopraccitato THARABAS ne risentono... e lui poverino, si sfoga con noi... povero FAKER gli rode di brutto...

commento inserito alle 15:35 del 30 giugno 2008

Edo the chief ha scritto:

  Questa e' la differenza tra noi e certi di loro, hanno degli arretrati repressi sono sconfitti, l'estate e' calda e lunga e si sentono soli e abbandannati..........della serie compatiteli e perdonateli perche' non sanno quello che fanno.............a - 39 dovrebbero stare belli freschi!!!
Green forever!!!
commento inserito alle 15:44 del 30 giugno 2008

Lanter ha scritto:

  Rick Pitino is better tha, spero tanto che la tua età non superi i 10 anni altrimenti hai un bel problema da risolvere! smilies/angry.gif
commento inserito alle 15:53 del 30 giugno 2008

Christian Spazian ha scritto:

  (moderazione)

Pitino-tarabas è stato bannato e tutti i suoi messaggi cancellati.
commento inserito alle 15:54 del 30 giugno 2008

Massimo Tasselli ha scritto:

  Poveretti, mi spiace davvero vedere come si possa scendere così in basso per una sconfitta sportiva...
A me il meeting è piaciuto un bel po' e spero di vederne ancora tanti, soprattutto col sigaro della vittoria e la piacevolezza della compagnia (un po' meno per le 6 bombe 6 di Jerome...peraltro MVP a pieno titolo smilies/grin.gif). Ossequi a tutti
commento inserito alle 16:00 del 30 giugno 2008

daniele33 ha scritto:

  Gran giornata!!

MVP confermato!

x angelo: vedo il messaggio privato ma mi dice che non ho i requisiti x aprirlo... boh

aggiungerei i 3 semafori rossi x star diero i milanesi x andare in palestra smilies/cry.gif smilies/cry.gif smilies/cry.gif

vi aggiungo questo link x visualizzare tutte le foto dell'incontro in mio possesso.

ciao

http://picasaweb.google.it/daniele.dallabernardina
commento inserito alle 16:05 del 30 giugno 2008

luca9 ha scritto:

  bella giornata, mi son divertito un sacco... smilies/grin.gif
nel frattempo, x gli utenti di ICP, KG è in testa x l’MVP delle FINALS... chi non avesse ancora votato vada a votare a seconda dei gusti x PP o RAY... non può vincere KG anche stavolta... il premio perde di credibilità, un po’ come i quintetti difensivi della NBA smilies/tongue.gif
commento inserito alle 16:44 del 30 giugno 2008

TheRock ha scritto:

  Vedo che è passato di qua un Faker smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif

Complimenti a Jerome per la vittoria del titolo di MVP smilies/cool.gif

Da
commento inserito alle 17:04 del 30 giugno 2008

Jerome ha scritto:

  Noooooo!!!! Angelo per te e per tutti, alla prossima giro di pinte offre la casa!!!!!!!!!!!!!! Grazie davvero, ma in segno di fratellanza celtica divido con tutti questo titolo di MVP ! Siamo stati tutti grandiosi! da chi ha giocato a chi era in panca ed ha sopportato per un bel po i 50gradi celsius della palestra. smilies/cool.gif
GO GREENSSSSS!!!!!!! smilies/grin.gif
commento inserito alle 17:34 del 30 giugno 2008

Jerome ha scritto:

  AH!!!!!Per il simpatico Facaras:
In farmacia vendono l'anti-rabbica del dopo Finals per tifosi de-re-press.
Sono 17 pastigliette verdi da assumere durante il replay di gara 6, dove al termine di ogni quarto dovrai assumerne 4 con un poco d'acqua,tenendone una in più per il quarto finale, quello più lacerante da sopportare.

smilies/wink.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif
With simpathy
commento inserito alle 17:55 del 30 giugno 2008

GregKite ha scritto:

  Ma perché togliere i simpatici commenti di Rick "Pipino il breve" (nick più adatto, direi)?

A me fanno tanta tenerezza.

Del resto, a lui ha già risposto Shaq con le immortali liriche "Kobe how my ass does it taste".

Quando si dice che alla poesia bastano poche parole...

commento inserito alle 18:06 del 30 giugno 2008

GregKite ha scritto:

  P.S.
complimenti al portatore della maglia n. 6 (Fabio, se non ho capito male)
commento inserito alle 18:08 del 30 giugno 2008

dimitri75 ha scritto:

  Complimenti a Jerome MVP della partita.....con le sue triple stava riaprendo l'incontro...comunque complimenti anche a Christian devastante sotto i tabelloni....lo propongo come cambio di Perkins se PJ smette smilies/grin.gif smilies/grin.gif
commento inserito alle 20:01 del 30 giugno 2008

Legend ha scritto:

  Me l'avevano detto che la mamma dei cretini è sempre incinta. Questa qui deve aver partorito qualche anno fa.

Vabbè, passiamo ad argomenti più nobili. Sono io a ringraziare tutti voi, altro che "enciclopedia". Splendida giornata, felicissimo di ritrovare Christian, Movy, Luca, Massimo e Daniele e di conoscere altri fantastici invasati di nome Jerome, Andrea, Angelo, Dimitri, Davide e Nicola.

Spettacolare Christian, uomo dalla guida alla Auerbach. Nel senso che ti porta ovunque, ma ha un concetto berlusconiano ai semafori: quando vede un “rosso”, tira dritto! Ecco perché quella vipera di Dan mi ha detto, “siediti avanti tu che sei più alto”.

Grandi Nicola e Daniele, che hanno finto di ricordarsi i nomi dei miei avversari ai tempi della serie C giocata in territorio veneto. Se trovo una o due foto dei miei “anni ruggenti” ve le farò avere, perché ad avermi visto tirare ieri un dubbio sulla nobiltà dei miei trascorsi è lecito.

Il mio navigatore a dire il vero se l'è un po' presa per il commento di Christian: che colpa ne ha lui se è stato acceso in una zona di rampe d'accesso, raccordi e snodi costruita venerdì scorso dalla Moratti? E come si fa a dimenticare che è grazie a lui che siamo arrivati a Cascina Gallina con VENTI minuti di anticipo sugli "indigeni", nonostante il 28/2B? Comunque è bastato rinnovargli la fiducia come a Rivers, e promettergli che anche nel prossimo raduno sarebbe stato il "navigatore ufficiale", e si è rabbonito.

Un plauso anche alla squadra bianca vincente, ma tremate: nel prossimo raduno i Triveneti non si faranno battere. I grandi giocatori non giocano mai due brutte partite in fila smilies/wink.gif
commento inserito alle 20:41 del 30 giugno 2008

Angelo ha scritto:

  Maestro, è stato un piacere...

PS: Consiglio a tutti di passare qualche ora in compagnia di Fabio. Ci sono due tipi di logorroici, quelli che ammazzeresti al quinto minuto e quelli che ascolteresti per ore raccontare aneddoti più o meno conosciuti...grazie a Dio lui appartiene alla seconda categoria (e la maglia triplaicselle di Russell meritava da sola il prezzo del biglietto)

smilies/grin.gif
commento inserito alle 20:52 del 30 giugno 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Bentornato Fratello.

PS : era ora smilies/wink.gif
commento inserito alle 21:15 del 30 giugno 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  E ci voleva il secondo meeting di icp per rivedere l'Anderle smilies/wink.gif

Siete riusciti in 1 impresa di cui non erano stati capaci nemmeno i Celtics vincitori del loro 17° anello. Ossequi a Legend smilies/smiley.gif
commento inserito alle 23:26 del 30 giugno 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Arieccolo, 'sto Legend che era sparito da tempo e torna solo dopo le vittorie celtiche come i funghi dopo la pioggia.

Bello mio, macchenesanno questi di quanto potrebbero davvero tirarti fuori sui C's, d'altra parte credo di essere l'unico a potersi fregiare dell'onore di averti ospitato a casa propria.
Certo, il tuo navigatore l'ho conosciuto anche io di persona e pensavi che fosse meglio di me come conoscenza di Roma ......... e, in ogni caso, confrontarlo a Rivers mi pare quasi offensivo ... per il navigatore.

commento inserito alle 23:30 del 30 giugno 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Bene bene, vedo che la pecorella smarrita è tornata all'ovile. smilies/wink.gif
(ancora con la religione, sto avendo una crisi mistica, mi sa che il prossimo meeting lo facciamo in convento, aiutoooooooo smilies/grin.gif ).
commento inserito alle 00:27 del 01 luglio 2008

Legend ha scritto:

  Io smarrito? Macchè, sapevo sempre dov’ero, ci ho il navigatore satellitare! Pensa che l’ho battezzato “Danny Ainge”, perché anche se a qualcuno sembra navigare a vista, alla fine ti porta sempre a destinazione PRIMA DEGLI ALTRI...
commento inserito alle 08:33 del 01 luglio 2008

andrea ha scritto:

  la descrizione di Legend fatta da Angelo calza a pennello!!!
Però immagina come sarebbero state xontente le nostre donne nel sentire tutti quegli aneddoti smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif
Io ripeto che vorrei fosse più vecchio di modo da adottarlo come nonno...beh anche come zio non sarebbe male!!!!

p.s. Angelo ti saluta Corra!
commento inserito alle 08:44 del 01 luglio 2008

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