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Ultime ore prima del draft '08. Nessun dubbio sul primo nome che pronuncerà Stern, sarà quello di Derrick Rose che andrà ai Bulls. Quasi sconatata anche la seconda chiamata di Michael Beasley, da lì in poi regnerà l'incertezza. Draft comunque di basso livello. Le ultime news in casa Celtics in vista della chiamata numero 30.
La Top 10
1) Chicago Bulls: pochi dubbi sul fatto che sceglieranno Derrick Rose, funambolico playmaker da Memphis, l'unico giocatore di questo draft su cui si può sperare in modo concreto di ricavarne un franchise player. Pochi rumors su questa scelta, tempo fa si era parlato di una offerta di Miami per avere la scelta numero uno, con Dwayne Wade in direzione Chicago, ma si sono rivelate voci prive di fondamento. Sarà lui il primo chiamato da Stern.
2) Miami Heat: qui già iniziano i dubbi, il giocatore che verrà chiamato con questa scelta sarà di sicuro Michael Beasley, ala da Kansas State, che però non sembra aver convinto Riley durante i vari workout. Due i motivi, il primo è che Beasley in ottica NBA rischia seriamente di non avere un ruolo definito, troppo poco tecnico e con poco tiro per giocare da ala piccola, troppo leggero per giocare da ala grande, il secondo è che nel suo passato non è stato il massimo in merito ad affidabilità e a livello di tenuta mentale. Scelta quindi a concreto rischio di cessione, si parla di uno scambio con Memphis che offrirebbe la cinque, Mike Miller e Kyle Lowry, ma anche di un forte interessamento di Riley per Elton Brand con quindi uno scambio con i Clippers.
3) Minnesota: dovrebbe essere il turno di OJ Mayo, sicuramente il giocatore più talentuoso di questo draft, ma altrettanto sicuramente il meno affidabile dato il suo passato burrascoso. McHale sembra orientato su un play o comunque un esterno, ma non sono da scartare a priori la scelta di un centro come Brook Lopez o Kevin Love. Parere strettamente personale io fossi in Kevin McHale opterei per il nostro Danilo Gallinari che accanto a Jefferson potrebbe formare una coppia di ali di grandissimo upside.
4) Seattle: con questa scelta finiscono le certezze e si entra nel vortice, Stando ai soliti ben informati Seattle era orientata su un esterno o su un play, e la scelta più naturale sembrava Jerryd Bayless (Arizona), ma negli ultimi giorni sembra che ci sia stato un netto cambio di rotta con le quotazioni di Bayless in decisa picchiata. Se si decidesse di andare su un play la scelta potrebbe cadere su Westbrook di UCLA ma anche qui tanti dubbi. Non è da escludere quindi nè la scelta di un lungo come Brook Lopez o Love, e neppure la cessione della scelta.
5) Memphis: sembrano fortemente interessati sia ad OJ Mayo che a Beasley, quindi tenteranno di scalare il draft, se fallisse questo tentativo, con ogni probabilità sceglieranno uno tra Kevin Love e Brook Lopez dato il nulla che c'è sotto i canestri a Memphis attualmente.
6) New York: primo sussulto per i tifosi di Danilo Gallinari, che qui ha la sua prima vera chance di essere chiamato, non tanto in virtù dell'amicizia che lega il padre al neo coach dei Knicks, quanto perchè i Knicks cercano dal draft o un esterno dalle mani buone o un play di spessore, e visto che questo draft di play non propone quasi nulla la scelta di Danilo è più che possibile. Se poi i Knicks optassero per un play, Westbrook sembra in deciso vantaggio su Jerryd Bayless.
7) LA Clippers: prevedere cosa possono fare i Clippers in sede di draft è materia proibita al mondo, la cosa più lineare sembrerebbe la scelta di un play o una combo guard, visto che le condizioni fisiche di Livingston sono ancora avvolte nella nebbia. Potrebbe essere il turno di Erik Gordon da Indiana, tiratore mortifero, guardia con un fisico da play e tanto upside. Per farne un play con i canoni classici ci potrebbe volere del tempo, ma è una scelta ragionevolmente valida.
8) Milwuakee: anche qui siamo all'impronosticabile, teoricamente con Mo Williams Redd e Bogut dovrebbero essere a posto nel raparto dietro e in mezzo, quindi la scelta più sensata potrebbe essere un'ala, ecco quindi tornare in ballo il nostro Danilo Gallinari, che però ha già fatto capire di non gradire molto questa destinazione, altri nomi possibili Joe Alexander (W.Virginia) e l'atletone Anthony Randolph (LSU).
9) Charlotte: il neo coach Larry Brown vuole centimetri, si narrà che il suo prediletto sembrerebbe essere Kevin Love e qui potrebbe scattare anche un tentativo di scalata del draft, in seconda battuta l'interesse si sposta su Brook Lopez, se anche l'ex gioello di Stanford non fosse disponibile potrebbe entrare in ballo il suo fratello gemello Robin Lopez, e perchè no anche il vero enigma di questo draft Roy Hibbert, ragazzo che se si fosse dichiarato lo scorso anno sarebbe entrato nella top5 e quest'anno invece gode di poco credito.
10) New Jersey: Se Gallinari arriva qui, è fatta, i Nets hanno chiaramente fatto capire che per lanciare lui Richard Jefferson sarebbe messo sul mercato, magari anche per provare a scalare di qualche posizione il draft proprio per scegliere Danilo. Se Gallinari sfuggisse ai Nets, abbastanza impronosticabile quale potrebbe essere la loro scelta, in linea di massima ci sta di tutto tranne che un play, da un lungo ad un esterno.
Attenzione a ....
Uscendo fuori dalla top 10 questo draft diventa veramente un autentico caos, tante promesse di chiamate, pure troppe, che alla fine non convincono molto, ma si narra anche di tanti GM disposti a cedere o regalare la scelta solo non per dover pagare un giocatore per quattro anni. Vediamo quali potrebbero essere alcuni giocatori che comunque potrebbero fare la loro parte in NBA ma che non necessarimante saranno scelti a ridosso della top10.
Robin Lopez: gemellone del Brook che di sicuro andrà via in top 10, tecnicamente più limitato, ma forse più aggressivo. Possibili squadre interessate: Indiana (11), Phoenix (15), Toronto (17), Washington (18), Cleveland (19).
DJ Augustine: playmakerino tascabile che va ai mille all'ora, con buone doti di regista, ma evidenti limiti fisici che in NBA potrebbero essere una penalizzante enorme. Possibili squadre interessate: Indiana (11), Sacramento (12), Portland (13).
DeAndre Jordan: Lo hanno definito come un Dwight Howard che non sa giocare a basket, ma sul fisico e sull'atletismo non si discute. Scelta adattissima ad una squadra che non ha furia e che può spendere un paio di anni a guardarlo quasi esclusivamente in allenamento. Possibili squadre interessate Golden State (14), Toronto (17), New Jersey (21).
Roy Hibbert: 2,18, fisico imponente, viene dal miglior programma per i lunghi dell'NCAA ma nonostante questo negli ultimi dodici mesi le sue quotazioni sono drasticamente scese. Per me rischia pure una chiamata in top10, ma se così non fosse mi sento di escludere categoricamente che esca dalle 20, anche perchè a Washington se alla 18 lo trovano libero stappano lo spumante. Possibili squadre interessate Indiana (11), Philadelphia (16), Toronto (17), Washinton (18).
Chris Douglas Roberts: Discorso molto simile a Roy Hibbert, guardia ala dal fisico imponente, buona tecnica tanta testa più che discreta leadership, ma nonostante questo in pochi sembrano interessati a lui in ottica top 20, i più interessati a lui sembrano i Magic che chiameranno alla 22. Possibili squadre interessate Toronto (17), Cleveland (19), New Jersey (21), Orlando (22).
Draft biancoverde
Ancora con il profumo di Champagne che li avvolge, i Celtics saranno spettatori al draft fino alla ventinovesima scelta. Ainge sarà chiamo in causa alla 30 e alla 60. Per quanto riguarda la chiamata a fine primo giro, i nomi più accreditati sono quelli esaminati nei due articoli dei giorni passati qui su ICP, dando per scontato che Roy Hibbert e Chris Douglas Roberts potrebbero essere ideali per noi, ma che non scenderanno mai alla 30, la mia sensazione è che Courtney Lee di W.Kentucky potrebbe essere il nome preferito tra gli esterni e che Jason Thompson di Rider potrebbe essere invece quello tra i lunghi. Ci potrebbe anche essere la variabile impazzita Nicolas Batum, francese che un anno fa di questi tempi era quotato in tutte le top5 dei vari mock draft, ma che ha visto crollare le sue quotazioni negli ultimi giorni a causa di un problemino cardiaco. Altri due nomi poco quotati su cui Ainge potrebbe stupire come fece in passato con Ryan Gomes e Leon Powe, sono Joey Dorsey lungo muscolare di Memphis con tecnica molto rivedibile, ma approccio grinta e cattiveria cinque stelle, e L.R. Mbah a Moute, uno che anche in NBA in difesa potrebbe fare egregiamente la sua parte.
Le ultimissime:
- New Orleans ha ceduto la scelta numero 27 a Portland in cambio di soldi e "future consideration".
- Indiana cede Jermaine O'Neal per T.J. Ford, Rasho Nesterovic e la scelta numero 17.
- Denver cede la scelta numero 20 a Charlotte in cambio di una prima scelta futura con protezione.
- I Nets cedono Richard Jefferson ai Bucks in cambio del cinese Yi e di Bobby Simmons
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