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RECAP: Gara 5 L.A. Lakers - Boston 103-98 PDF Stampa E-mail
Scritto da Leonardo Ancilli   
sabato 14 giugno 2008
I Celtics falliscono il primo match-ball e perdono allo Staples Center, ma lottano fino alla fine. Monumentale Pierce con 38 punti, 6 rimbalzi e 8 assist, ma non è bastato.

RECAP 

A cura di Christian Spazian

Primo match-ball per i Celtics che tentano di chiudere la serie e portare a casa il titolo NBA dopo 22 anni, per i Lakers invece c’è la speranza di allungare ancora la serie.

2008_38a_pierce.jpgI Lakers iniziano molto bene difendendo con aggressività e mettendo molta pressione ai Celtics che sbagliano parecchie conclusioni e falliscono ben 7 delle prime 9 conclusioni dal campo mentre i padroni di casa sono ad un ottimo 7 su 12 ed il punteggio in questa prima fase chiama 5 Celtics contro 18 Lakers.
La risposta di Boston non si fa attendere, che tenta un timido recupero, non vuole lasciar scappare gli avversari, grazie anche ad un cambio facendo sedere un poco efficace Powe dopo soli 5 minuti di gioco a favore di PJ Brown. Il Leone non metterà più piede in campo.
Bryant come previsto tira molto, ma sarà l’unica frazione di gioco in cui ha esagerato con il numero di conclusioni: 8 tiri nei primi 12 minuti di gioco e 15 punti.
Il recupero di Boston però non è efficace ed i Lekers riallungano arrivando a 17 punti di vantaggio nel finale di quarto: 39 a 22 per i Lakers è il punteggio, decisamente inaccettabile subire quasi 40 punti in soli 12 minuti di gioco. In gara4 i Celtics hanno almeno sbagliato tiri facili, i quali poi sono entrati nel secondo tempo, in questo inizio di gara invece i tiri scagliati sono stati di cattiva qualità, oltre al fatto di lasciare i Lakers segnare come vogliono.
Si è altresì fatta subito notare la mancanza di Kendrick Perkins, il quale permetteva di riempire l’area ed intimidire i lunghi avversari, cosa che senza di lui non avviene. Sarà una costante per tutta la partita.
Nel primo quarto si fa subito notare in attacco Kevin Garnett con 8 punti, ma sarà il suo unico acuto in attacco, infatti nei successivi quarti avrà notevoli difficoltà e ne metterà solo altri 5.

I Lakers iniziano bene il quarto e raggiungono il massimo vantaggio di 19 punti dopo un minuto di gioco, a questo punto e viste di difficoltà della sua squadra in attacco, Paul Pierce decide di salire di livello in fase offensiva ed inizia a segnare non fermandosi più fino a fine gara. Nei primi minuti del quarto mette a segno ben 8 punti, ma a fine gara saranno ben 38.
2008_38a_tallen.jpg Tony Allen da una parte e Chris Mihm dall’altra hanno visto pochissimo il campo durante la stagione ed ancora meno ai play-off, eppure all’inizio del secondo quarto vedono il loro nome chiamato dai rispettivi allenatori. La differenza tra i due è che Tony è stato messo in campo per un motivo, ovvero stare sulle tracce di Bryant, mentre Mihm sembra essere entrato solo per commettere falli, infatti per la precisione ne scrive a referto ben 3 nei suoi primi 2 minuti di gioco, poi Jackson si rende conto dell’errore e lo rimette in panca non facendogli vedere ulteriormente il campo.
Tony invece fa di tutto per non fare la fine di Mihm e si mette in evidenza con una grande rubata, frutto di una voglia incredibile di farsi valere.
La determinazione di Pierce trascina anche i compagni che portano i Celtics a soli 4 punti a metà gara, la difesa ospite costringe i padroni di casa a ben 10 tiri consecutivi sbagliati prima che riescano a segnarne uno.
Purtroppo la presenza in campo di Garnett è segnata da falli troppo prematuri che lo costringono a rimanere per troppo tempo in panchina.
A metà gara i punti di Pierce sono ben 21 e riesce a tenere a contatto i Celtics, andando alla pausa lunga con soli 3 punti di svantaggio: 52-55.

All’inizio della ripresa Rajon Rondo delizia il palato dei suoi tifosi con una bella rubata sotto canestro avversario che porta ad un tiro di Ray Allen che impatta l’incontro.
Momenti d’incertezza e di paura quando viene dato un fallo a PJ Brown, ma subito dopo viene assegnato a Garnett. L’errore viene definitivamente corretto assegnando il fallo a PJ Brown permettendo così a Doc Rivers di lasciare ancora in campo il lungo biancoverde.
A metà quarto Pierce effettua un’entrata spettacolare e devastante, che lo porta ad appoggiare a canestro con una serie di virate da manuale: assolutamente da vedere.
A meno di 4 minuti dal termine del quarto una spettacolare sequenza di palle rubate a metà campo tra le due squadre porta le squadre a scambiarsene il controllo una decina di volte in pochi secondi, alla fine la spuntano i Celtics che mandano Ray Allen in lunetta.
Nonostante i tentativi biancoverdi, i Lakers continuano a mantenere il controllo dell’incontro e nel final di quarto riescono ad allungare fin quasi la doppia cifra: 70-79

Pierce continua a martellare il canestro avversario, i Lakers non hanno contromisure contro di lui, perché o sono troppo lenti (Odom e Walton), o sono meno dotati tecnicamente (Vujacic) o sono meno potenti fisicamente (Bryant), ma non ci sono altri pericoli per la difesa dei padroni di casa ed i Lakers passano in doppia cifra di vantaggio.
L’apatia dei Celtics in attacco viene interrotta da un ottimo gioco da tre punti di Cassell che finta il tiro, fa saltare Vujacic e segna con fallo annesso: questa è anche l’azione che porta i Celtics in singola cifra da recuperare.
2008_38a_posey.jpg Un’altra azione spettacolare avviene a metà quarto, quando Pierce salva in extremis una palla destinata ad uscire, e viene premiato da positivo James Posey con un tiro da tre punti che riportano i Celtics a -4, con gli ospiti che finalmente hanno chiuso le maglie in difesa.
Stranamente in questa gara Garnett è in difficoltà in difesa contro Gasol, è la prima volta nella serie, e la serata non propriamente positiva di Kevin nonostante la tripla doppia viene conclusa con un brutto 1 su 4 ai tiri liberi che non permettono ai Celtics di passare in vantaggio e la partita si conclude con i Lakers che non mollano il comando della contesa.

I migliori: senza alcun dubbio svetta Paul Pierce, devastante con 38 punti, 6 rimbalzi ed 8 assist, nessuno lo teneva faceva semplicemente quello che voleva. Nota di merito anche per Posey, che continua a lavorare nell’ombra con tanti intangibles, Tony Allen per la buona difesa su Bryant ed un Cassell positivo al tiro.

I peggiori: non possiamo non mettere Garnett nonostante la doppia doppia, troppo limitato dai falli prima e da un Gasol che stranamente lo ha messo in difficoltà. Dietro la lavagna dobbiamo mettere anceh Ray Allen, il quale ha commesso troppi errori in attacco con sole 4 conclusioni su 13 tentativi.

Commento finale: i Celtics non sono mai stati veramente in grado di vincere la partita nonostante il fatto che siano riusciti a stare a contatto dei Lakers fino alla fine. Gasol ed Odom hanno fatto quello che hanno voluto in area biancoverde e si è fatta drammaticamente sentire la mancanza di Perkins, il quale avrebbe potuto mettere pressione e paura ai due losangelini. La presenza solo di nome di Rondo, anche lui acciaccato, ha permesso a Fisher e Farmar di giocare una buona partita, e chi aveva dubbi sull’utilità dei due giocatori non-PGA Tour del quintetto Celtics ora dovrebbe essersi definitivamente ricreduto.
Ora i Celtics hanno altri due match-ball e stavolta li giocano entrambi in casa, l’occasione è ghiotta e sarebbe opportuno usufruirne fin da martedì prossimo con gara-6.

 

PREVIEW

I Celtics sono dove volevano essere, sul 3-1, con tre match point da spendere alla caccia del tanto atteso diciassettesimo anello. L'inerzia dopo una irreale gara quattro è tutta dalla nostra parte, ma nulla è scontato, e i record spesso prima o poi devono cadere. Mai nessuna squadra nella storia dell'NBA ha rimontato dal 1-3, ma bisogna tenere i piedi per terra, avere ben chiaro in mente che ogni gara fa storia a sè, ma ancora una volta la storia siamo chiamati a scriverla noi.

Bollettino Medico

Le condizioni della spalla di Kendrick Perkins purtroppo mettono in dubbio la sua presenza in campo per gara 5. Lo ha confermato lo stesso Doc Rivers, parlando anche di Rondo:

  • Boston Celtics center Kendrick Perkins said there is a "strong possibility" he can play in Game 5 of the NBA finals, even though he didn't practice Saturday and appeared to be heavily favoring his strained left shoulder.

    "It's the finals, man. You've got to suck it up and go all out," he said before practice at the Los Angeles Lakers training facility. "I feel like I can go [Sunday night]. The doctor feels the same way. There's a strong possibility I'm playing."...

    "It feels all right, mostly a little sore," Perkins said. "The doctors said I could do nothing in practice today. I'm going to give it some rest and give it a shot tomorrow. It's getting better every day."

    [Doc] Rivers said Saturday that both Perkins and point guard Rajon Rondo, who had a bone bruise in his left ankle, would be in the starting lineup on Sunday, when the Celtics try to clinch the NBA championship. ...

    "I think everybody's good," Rivers said. "[Perkins] is moving his arms and shoulders pretty well, so again, we won't know until tomorrow, but right now I think everything looks good."

Anche in caso di recupero sarà difficile che Kendrick sia al 100%.

Anche Rajon Rondo non ha recuperato dall'infortunio alla caviglia sofferto in gara 3, sicuramente sarà in pantaloncini e cannottiera, e quasi sicuramente sarà al suo posto in quintetto base, ovvio che se la caviglia lo limita ancora in termini di velocità, per lui si profila un impiego ridotto, anche in virtù delle ottime "garanzie" mostrate da Eddie House in gara 4.

Va meglio il ginocchio di Paul Pierce. Il Capitano si è presentanto in conferenza stampa con il ghiaccio sopra, ma si tratta di trattamenti di routine. Per ora da guerriero quale è stringe i denti, ma già si parla di una possibile operazione a serie finita. 

Ad un passo dal sogno 

Preview G5 IMG 1.jpgLe prime quattro gare hanno evidenziato che il divario esistente tra Celtics e Lakers è netto, marcato, conti alla mano Boston, pur con qualche difficoltà, ha vinto senza "se" e senza "ma" tre gare su quattro, i Lakers ne hanno portata a casa una, dove i Celtics sono stati assenti in difficoltà al tiro per tutta la gara, e nonostante questo ad un certo punto siamo stati diversi minuti avanti e non siamo riusciti a piazzare quel minimo di break che ci avrebbe fatto vincere.

Dal punto di vista tecnico la grande partita a scacchi tra i due coach di fatto non si è vista, Rivers ha nettamente dominato Jackson, soprattutto in gara quattro dove la "small ball biancoverde" ha frantumato ogni tipo di resistenza gialloviola, nel senso che Jackson le ha provate di tutti andando sia con Gasol e quattro esterni, andando con la squadra più alta che si poteva permettere, ma alla fine i verdi passavano sopra ad ogni tipo di adeguamento.

Dal punto di vista tecnico e degli adeguamenti però su questa serie erano state caricate attese difficili da rispettare. I Celtics sono reduci da una stagione memorabile, da dai playoff difficili, sofferti ma in crescendo, e durante tutto questo percorso Rivers ha sempre cavalcato il suo basket, adattandosi agli avversari solo in poche occasioni, ovvio che quindi dal lato biancoverde, la priorità era quella di cercare di "sfondare" con tutte le certezze costruite da Roma ad oggi, mentre ai Lakers era chiaro che di "varianti" il roster ne concedeva ben poche, la rotazione dei lunghi è molto stretta e prevede Gasol e Odom da titolari, e il solo Turiaf chiamato a dieci minuti di energia, per il resto si sapeva che l'unica freccia in faretra per Phil Jackson sarebbero stati i quintetti piccoli con Walton e Radmanovic come secondo lungo, ma questa soluzione se da una parte portava qualche vantaggio in attacco, dall'altra faceva diventare i Lakers una squadra troppo vulnerabile in difesa (chi si prende Garnett?), anche perchè in certe situazioni sarebbero stati costretti alla zona, tipo di difesa che contro i Celtics dei Big Three è assolutamente sconsigliata a tutti.

I Protagonisti 

Preview G5 IMG 2.jpgFino ad ora abbiamo parlato di squadre tralasciando i singoli, e se per Boston con il concetto dell'UBUNTU la cosa è più che passabile, per Los Angeles si passa per forza sul nome di Kobe Bryant, eroe in negativo di gara quattro, esaltato e osannato dai media fino a poche ore prima di essa e poi sistematicamente demolito dai soliti media nel dopo gara. Kobe ha dichiarato di crederci ancora, ha detto che non è finita, che da ora in poi dovranno pensare gara per gara, facendo capire chiaramente che in gara cinque farà di tutto per portarla via. La gara quattro di Kobe Bryant è stata strana, nel primo tempo quando i suoi compagni andavano a mille all'ora si è fatto intelligentemente da parte, smazzando assist, nella seconda parte quando invece tutto il mondo gialloviola gli chiedeva di mettersi in proprio si è trovato di fronte un Pierce non in vena di regali, che lo ha fatto faticare tantissimo in attacco,  riuscendo a non farlo mai entrare in ritmo, e al di la di qualche giocata di indubbio valore, Kobe chiude gara quattro in modo negativo, ma il lato forse più negativo di Kobe non è quello offensivo, ma quello difensivo. E' li che Kobe è mancato colpevolmente per tutta la serie, Kobe è stato inserito nel primo quintetto difensivo della lega, è senza ombra di dubbio uno dei migliori difensori al mondo, ma in questa finale difensivamente è diventato un vero problema per i suoi, perchè ormai lui difende si e no un possesso su dieci come sa, in quel possesso cancella l'avversario di turno, ma negli altri nove appare svogliato, annoiato e finisce per mandare fuori ritmo tutta la difesa che già fa fatica e avrebbe bisogno come il pane della sua intensità e della sua presenza mentale, e invece finisce per costringere il suo coach a non fargli marcare Pierce ma farsi dirottare sul nostro play, cosa che con Rondo in campo può anche pagare (ma poi Ray Allen e Pierce sui malcapitati Fisher, Vujacic, Farmar, Radmanovic si prendono tiri facili in continuazione), ma già con un tiratore più affidabile come Eddie House la cosa si complica tremendamente. In definitiva Kobe ha sbagliato tre gare su quattro, e i Lakers le hanno perse tutte e tre, ha fatto il fenomeno in gara tre e i Lakers nonostante questo hanno rischiato di perdere di nuovo. Ovvio che Kobe da solo non basta, ma la sua latitanza difensiva degna di Rasheed Wallace è diventato alla fine il vero problema dei Lakers, e difficilmente a questo punto potrà cambiare l'andamento della serie. Manca qualcosa? In effetti si, il tentativo di "gara Monster", l'attacco ai 45-50 punti, la gara dai 35 tiri in su con i compagni ai lati a guardare. State tranquilli perchè in gara 5 vedremo probabilmente tutto questo.

L'eroe che non ti aspetti

Preview G5 IMG 3.jpg

Ci saranno tante immagini che ricorderemo per sempre di gara quattro, quella forse più significativa è "l'urlo di Eddie", si perchè se i Big Three erano tra gli attesi, se Posey si sapeva che poteva essere determinante in questo tipo di gara, di Eddie House invece si erano perse le tracce da tempo. Dopo una stagione veramente buona, con l'arrivo di Cassell il suo impiego era sceso abbastanza drasticamente, ma non il suo impegno e la su convinzione, sempre in piedi ad aspettare i compagni che tornano in panchina, sempre in piedi ad incitare chi gioca, a volte pure in piedi ad urlare quando l'avversario è con la palla in mano nei pressi della panchina dei Celtics, aveva già sparato cartucce importanti nella serie durissima contro i Cavs. Poi l'infortunio di Rondo lo chiama alle armi. Il Doc lo butta dentro già a metà del primo quarto, lui ci mette decisione, personalità, cattiveria agonistica (presi un paio di rimbalzi cruciali), tanta difesa (vi ricordate quel suo lontano parente che faceva il cambio di Nash due anni fa ai Suns?), e il suo proverbiale tiretto, che non tradisce neppure nei momenti cruciali di una gara che forse vale un titolo.

Se come sembra Rondo non sarà ancora al 100%, Eddie sarà di nuovo chiamato a gestire la cabina di regia biancoverde, massima fiducia in lui, in un ragazzo che ha dimostrato fino ad ora con i fatti che quella maglia che mostra orgoglioso nella foto qui sopra, se la sente sua, come la sua pelle, e soprattutto una richiesta per il "sommo" Ainge, questo ragazzo in estate va rinnovato.

Cosa aspettarsi da gara 5


L'inerzia della serie è dalla parte dei Celtics, che però hanno tanti acciaccati, e sicuramente non si troveranno davanti una squadra arrendevole. Tatticamente la serie credo sia già stata esplorata in ogni direzione, difficile vedere nuovi adeguamenti, ormai più che una guerra tattica diventa una guerra di nervi, per Boston l'imperativo è quello di non far scappare i Lakers nei primi due quarti, poi come nelle altrre quattro gare, all'uscita dall'intervallo, Boston ha sicuramente più cartucce da sparare, ma bisognerà trovare e replicare quella glaciale freddezza con cui possesso dopo possesso hanno rimontato il -24 di gara quattro. I Lakers dal canto loro cercheranno una partenza travolgente come in gara quattro, sperando che, come in quella gara, ai Celtics escano quei tiri con spazio che per noi nel primo tempo non ne volevano sapere di entrare, e che poi invece nel secondo tempo sono entrati cambiando la gara. La difesa dei Lakers è chiamata sicuramente a dare un qualcosa in più di quanto fatto fino ad oggi, Jackson odia la zona, e non ne fa mai ricorso, ma senza un esterno che difensivamente possa essere un fattore, magari qualche azione a zona, magari quando uno tra Pierce e Allen è in panchina potrebbe spenderla. Rivers viceversa non ne fa un abuso, ma ne fa un ricorso numerato, e qualche possesso a zona si è visto anche durante la grande rimonta di gara quattro, poche azioni ma che hanno fatto pensare qualche attimo di troppo la difesa dei Lakers che di sicuro si attendeva un tipo di difesa ben diversa.

La possibile assenza di Perkins, o comunque una suo rendimento condizionato dai problemi alla spalla, costringerebbe Rivers a cambiare qualcosa nella rotazione. In caso di assenza di Perk non sarebbe neppure da escludere una partenza in quintetto base di Glen Davis, ragazzo a cui di sicuro non difetta la grinta, e che già dimostrato in stagione di saper calcare palcoscenici prestigiosi, e che con il suo carattere da Shwman, sembra fatto apposta per esaltarsi nella bolgia dello Staples Center. Una sua eventuale partenza in quintetto consentirebbe a Rivers di fatto di non stravolgere la rotazione, spendendo il venti minuti di PJ Brown, nei momenti più delicati, ossia con Garnett in panchina e eventualmente nel finale.

Phil Jackson ha cancellato l'allenamento di venerdì, affermando che ormai tecnicamente non c'era molto da preparare e che forse una giornata libera avrebbe giovato ai suoi giocatori, più di nuovi input tecnici. Per Boston allenamenti soft, con sedute tecniche e sedute di tiro.

Buona gara cinque a tutti, stringiamo i denti perchè siamo veramente vicini a qualcosa di incredibile, e vi lascio con il consueto:

beatlapi3.jpg

Commenti (114)add comment

Elproducto ha scritto:

  Bene, Non Aspettavamo altro, e credo valga per tutti! é Incredibile, la storia ripassa per lo Staples Center, E Siamo noi a doverla scrivere! é Il Primo match Buono per l'anello, spero tanto sia l'unico smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif!! Meglio non prolungarla ulteriormente la serie, boston è molto più forte di los angeles, lo ha dimostrato, e non credo di dire qualcosa che non sia tangibile! Soprattutto la nostra panchina è molto meglio organizzata della loro, lo dimostrano gli apporti decisivi in serie di house posey e di powe, senza dimenticare il buon lavoro che svolge sempre p.j. brown e anche il "lentissimo" cassell! Non me ne vogliate, spero di vederlo poco in campo stanotte, l'esperienza è quella che è ma la palla quando c è lui gira troppo lentamente , niente a che vedere rispetto a quando a portarla è rondo! Ma va bhè, parlare è inutile, fra qualche ora saranno i fatti a parlare, e credo che una volta di più diranno :"Let's go celtics"
BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA
commento inserito alle 09:56 del 15 giugno 2008

Alberto ha scritto:

  Piedi ben piantati per terra, ancora non abbiamo fatto niente.
Kobe ha detto che porterà ancora tante altre partite alla serie e quindi sono sicuro che stanotte comincerà da subito attaccando il nostro canestro per caricarci di falli.
Vorrei sapere chi arbitrerà stanotte perchè è fondamentale una terna almeno come quella di gara 4 anche se hanno commesso qualche sbaglio soltanto a senso unico.
Se giocassimo contro gli Spurs avrei paura di qualche bastardata di Horry o Bowen sul ginocchio ferito del Capitano o sulla caviglia dolorante di Rondo ma loro, per fortuna, non sono così però ho qualche dubbio su Phil Jackson in merito.
Dico questo perchè la loro unica possibilità di batterci è quella di allungare la serie il più possibile perchè siamo ormai a pezzi.
Doc dovrà utilizzare tutta la sua panchina dando minuti anche a Tony Allen e Glenn Davis che possono spendere falli e risparmiarli ai Big 3 con l'aggiunta del Fab Four Posey.
Non conosco l'entità dell'infortunio di Perkins ma se dicono che è in dubbio significa che potrebbe anche provare a stringere i denti e scendere in campo e anche 10 minuti di Perk ci possono tornare molto utili per il prosieguo della gara.
Abbiamo bisogno di tutti quanti perchè un'occasione come questa non capita spesso, sono 22 anni che non vinciamo.
Forza ragazzi che domani potrebbe essere un giorno bellissimo per voi e tutti noi.
BEAT LA!!
commento inserito alle 10:27 del 15 giugno 2008

Alberto ha scritto:

  Despite favoring his strained right shoulderDespite favoring his strained right shoulder, Celtics big man Kendrick Perkins says he still hopes to play in Game 5 of the NBA Finals, Celtics big man Kendrick Perkins says he still hopes to play in Game 5 of the NBA Finals, the Associated Press is reporting.

"It's the finals, man. You've got to suck it up and go all out," he said before practice. "I feel like I can go [Sunday night]. The doctor feels the same way. There's a strong possibility I'm playing."

Perkins did not practice on Saturday.

Ho appena letto questo articolo ed è proprio quello che volevo sentire da KP.
commento inserito alle 10:30 del 15 giugno 2008

Angelo ha scritto:

  Il fatto che io sia preoccupato è abbastanza normale...io sono sempre preoccupato prima di una partita dei celtics, chiunque sia l'avversario e in qualunque condizione di classifica. Certo che siamo proprio nati per soffrire: infortuni con il contagocce per le prime 102 partite, poi Pierce, Rondo, Perkins (2 volte), praticamente uno rotto a gara. E dire che questa, finora, si è dimostrata essere la serie più agevole.
Sono preoccupato perchè non so cosa potrà accadere in caso di sconfitta con gli acciaccati ancora più stanchi (è anche vero che, almeno per il capitano, l'infortunio risale ormai a 4 partite addietro e il suo rendimento in seguito non ne è sembrato influenzato), perchè con le spalle al muro quelli la potrebbero fiutare la grande impresa e provarci al garden...insomma, per favore, portiamola a casa.
commento inserito alle 10:39 del 15 giugno 2008

Angelo ha scritto:

  Ah, perdonate l'OT, lo scrivo oggi, perchè domani si perderebbe tra i mille commenti del dopo gara (speriamo trionfali):

Grazie a tutti quelli che hanno condiviso con me questa annata meravigliosa, sia a chi faceva parte dalla comunità a inizio torneo, sia chi si è unito strada facendo.

Grazie Leonardo e grazie Christian per avermi consentito il divertimento supplementare di entrare a far parte della "prestigiosa redazione di ICP" smilies/grin.gif

Grazie a chi, commentando spesso fuori dal coro, ha consentito discussioni più accese e interessanti (mi vengono in mente Alberto, Giacomo, Alito Pesante, per fare qualche nome).

Grazie anche a quanti interverranno al meeting del 28, mi farebbe piacere conoscere quanti più possibile di voi.

...e pensare che qualcuno ci ha paragonato agli hooligans...
commento inserito alle 11:43 del 15 giugno 2008

DNGMRZ ha scritto:

  dobbiamo vincere xchè siamo forti di loro ( 5-1 x ora bilancio stagionale...)
dobbiamo vincere xchè a LA sarebbe stupendo.
commento inserito alle 11:58 del 15 giugno 2008

Enrico ha scritto:

  Prendo spunto dal post di Angelo per dire una cosa che volevo scrivere da tempo: complimenti grandissimi ai direttori ed a tutti i compagni redattori di ICP. Tutti che hanno messo e mettono una gran passione in quello che fanno. Artcoli diversi dove ognuno mette una parte di se stesso, importante per questo e inimitabile per lo stesso motivo. Grazie a voi e grazie anche a tutti coloro che frequentano, senza voi tutti la giornata sarebbe un po' più vuota scuramente.

Detto questo: speriamo che la voglia di finire presto si tramuti in una certezza, giocare con voglia e concentrazione massima senza concedere nulla. Si deve ancora giocare, non pensiamo di avere già vinto.
commento inserito alle 12:00 del 15 giugno 2008

serfuoco ha scritto:

  Spero che se vincano i LA non sentire catastrofismi eccessivi.
Abbiamo tante di quelle scusanti...
commento inserito alle 12:27 del 15 giugno 2008

tux91 ha scritto:

  dobbiamo cercare di fermare bryant...solo per lui la serie nn è ancora finita e quindi si prenderà tantissimi tiri...se riusciamo a contenere lui e se riusciamo ad avere un buon attacco sopratutto da garnett la vinciamo...
forza celtics!!!beat la!!! smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif
commento inserito alle 12:36 del 15 giugno 2008

Angelo ha scritto:

  La nostra situazione è più o meno quella di gara 4, con Pierce stabile e Rondo a mezzo servizio. Brown e Powe possono non far pesare l'eventuale assenza di Perk. In più dubito che i Lakers giochino con la convinzione di gara 3 e 4. Qualche dubbio ai fighetti di Hollywood dovremo pur averglielo lasciato. Sarebbe auspicabile cercare di chiuderla qui.
commento inserito alle 12:44 del 15 giugno 2008

lelejuve ha scritto:

  X serfuoco: se perdiamo insulto non le mamme, ma anche le nonne di giocatori, allenatori, magazzinieri, dirigenti e anche altro!
commento inserito alle 12:59 del 15 giugno 2008

Sala ha scritto:

  Vinceremo questo titolo perchè noi siamo una squadra...loro no...
commento inserito alle 13:03 del 15 giugno 2008

tiber48 ha scritto:

  Si gioca per vincere, ossia non si gioca affatto, si fa tremendamente sul serio. Dobbiamo chiudere la serie adesso e possiamo farlo. Tutti con Pierce. Atterriamo i losing angeles.

BEAT l.a. BEAT l.a. BEAT l.a.
commento inserito alle 13:23 del 15 giugno 2008

boston ha scritto:

  xangelo
condivido il tuo post e aggiungo una cosa,il bello è la discussione(con rispetto)se a mè rondo è il n°1 o per tè e posey,ma la cosa che ci fà maturare sportivamente è avere rispetto degli avversari,dei tifosi e amare fino alla fine la più grande leggenda che esista i boooooooston celtiiiiiiics.bostoniani,per un'ultimo sforzo,per una grande maglia,per un grande urlo,per un grande grido.......booooooston celtiiiiiics.chi siamo noi eh,chi siamo?noi siamo i boston celtics e quindi esigo sette vittorie.........senza se e senza ma.noi non vi lasceremo mai da soli.you'll never walk alone.sempre e solo boston celtics smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
xtutti
scusate,ma non posso dimenticare una persona che dall'alto ci stà guardando e aiutando,grazie red di tutto quello che hai fatto per noi e che continuerai a fare.probabilmente qualche volta non ti meritavamo,ma sappi che ti abbiamo sempre nel cuore.da tutti i veri bostoniani di questo sito.scusatemi,ma glielo dovevamo. smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 14:32 del 15 giugno 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Ringrazio i ragazzi sopra che hanno citato il sito. Giusto per farvi captare quanti stiamo diventando e quanti pochi eravamo tre anni fa quando il sito è partito (21 aprile 2005) vi lascio qualche cifra :

Lettori attuali :

Punte vicino alle 1000 persone (mancano poche unità) in questi giorni di finale, generalmente sui 500 in stagione regolare, saliti gradualmente nei playoff. Utenti registrati quasi 350.

Lettori 2005 : sui 180-200 al giorno

Il giorno in cui abbiamo avuto più accessi è il 31 luglio 2007 giorno in cui arrivò in tarda serata l'ufficializzazione di KG a Boston, dopo una giornata convulsa in cui le voci si rincorrevano di ora in ora, e in cui i tasti refresh furono portati all'esasperazione smilies/wink.gif

Nel frattempo vi abbiamo pubblicato la bellezza di 2044 articoli, news e frattaglie varie, 640 dal 26 agosto del 2007 quando è andato online il nuovo sito. Siamo stati testimoni di tutto quanto successo dal crescita di alcuni giovani veramente bravi come Jefferson, Gomes e Rondo, del triste giorno della scomparsa di Red Auerbach, della peggior striscia di sconfitte di sempre, dell'ennesima bastonata rifilataci dalle palline da ping pong alla lotteria del 2007, per poi passare per la clamorosa impennata di emozioni degli ultimi 12 mesi, infiltrandoci addirittura grazie ad Enrico e Michele nei blindatissimi allenamenti romani di ottobre, fino ad arrivare alla vigilia di una bella pagina di storia NBA.

Dal quel 26 agosto tolti i due direttori, questa è la top ten degli utenti che hanno commentato di più :

Celtic Soul (538 comments)
Michele Pulcini (471 comments)
Angelo (432 comments)
Alberto (408 comments)
serfuoco (272 comments)
DNGMRZ (260 comments)
Andrea Del Vanga (253 comments)
Cristiano (205 comments)
tiber48 (202 comments)
Fish (196 comments)

L'articolo più commentato è ovviamente il preview / recap di gara 4.

Questi sempre da 26 agosto 2007 gli articoli più letti :

Celtics Raptors @ Roma 06/10/2007 (4356)
RECAP : Gara 4 L.A. Lakers - Boston 91 - 97 (3065)
James Posey in biancoverde (2912)
RECAP: Gara 1 Boston - L.A. Lakers 98-88 (2833)

(notare che il recap di gara 4 nonostante sia online da pochi giorni è già al secondo posto.

Questi sono però freddi numeri che di per se potrebbero avere anche poco senso, la vera vittoria, anzi le vere vittorie, sono due, la prima è quella di aver dato una casa comune a tutti quelli che vogliono parlare di Celtics e adesso siamo veramente in tanti, la seconda è stata quella di far capire alla gente che qui si confrontano idee e pareri e non si fanno guerre personali. Su questo punto c'è voluto tanto tempo, purtroppo per strada abbiamo lasciato persone importanti, ma adesso mi pare che il clima sia più che vivibile e che il rispetto tra le persone sia tanto.

Adesso non rimane che gridare tutti insieme il solito grido :

We believe in you

Beat LA, Beat LA
commento inserito alle 15:33 del 15 giugno 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Angelo ha preceduto il commento che volevo postare possibilmente tra qualche giorno. Infatti l'argomento, almeno da parte mia, lo riprenderemo e in maniera abbondante a tempo debito.

in quanto a stasera siamo acciaccati ma abbiamo l'inerzia dalla nostra parte. e' scontato dire che dovremmo chiuderla stasera, anche perche' avremmo si' 2 match ball in casa ma in questo sport la fiducia e la testa fanno molto e sarebbe molto pericoloso farli risalire dopo la batosta che hanno preso in gara 4.

Credo sia giusta l'osservazione fatta da Leo 1 paio di giorni fa sul fatto che vedremo Bryant prendersi 50 tiri fuori dal triangolo. Questo sicuramente ci favorira'. I Lakers, quando giocano di squadra, sono nettamente piu' temibili e imprevedibili.
commento inserito alle 16:00 del 15 giugno 2008

tiber48 ha scritto:

  Complimenti a ICP e grazie di cuore a chi lo orgsanizza per lo spazio che ci concede e per gli articoli creati apposta per far esprimere le idee a tutti: Un bellissimo posto in cui trovare i fan dei Celtics. Per questo degni di encomio sono tutti gli altri assidui partecipanti.
Da quando ho cominciato a commentare qui ho ridotto drasticamente la partecipazione in alcuni forum sociali e di musica a cui partecipavo in larghissima misura. Mi avete proprio conquistato.
Ancora grazie. E stanotte finiamoli: BEAT l.a. BEAT l.a. BEAT l.a.
commento inserito alle 17:09 del 15 giugno 2008

tux91 ha scritto:

  io ho 16 anni e mi sono regisrato su ICP e di conseguenza ho incominciato a frequentarlo ogni giorno nel momento in cui mi sono innamorato dei boston celtics...ovvero sul finire della stagione 2006-2007...mi sono innamorato della loro gloriosa storia e anche del nostro capitano...ho cercato un posto dove conoscere meglio la tradizione dei celtics...poi in estate dalla squadra che aveva vinto solo 24 partite si sono create le basi per costruire la squadra che ne ha vinte 66 in stagioni regolare e sta (speriamo) x vincere il titolo...mi sono innamorato dei boston celtics e questo lo devo a tutti voi...a tutti quelli che ogni giorno hanno pubblicato gli articoli con la descrizione delle partite o dei nostri acquisti...a tutti quelli che con i loro commenti hanno dimostrato quanto siano uniti i tifosi dei celtics...ringrazio questa comunità per aver fatto sì che ogni giorno quando tornassi da scuola aumentassi il mio amore per questa squadra...grazie a tutti...forza celtics!!!! portiamoci a casa questa importante partita!!! beat la!!!! smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif
commento inserito alle 17:34 del 15 giugno 2008

Bubo ha scritto:

  Io non ho mai commentato da nessuna parte ma vi seguo regolarmente da due anni e ho letto tutti i recap e tutti gli articoli postati,vi seguo silenziosamente diciamo smilies/grin.gif
Comunque è anche grazie a voi se ora resto in piedi la notte a vedermi le finals,quindi colgo l'occasione per ringraziare chi manda avanti questo fantastico sito e tutti i fan celtici che lo popolano.

E ora Beat LA!Beat LA!Beat LA!
commento inserito alle 18:02 del 15 giugno 2008

Elproducto ha scritto:

  Manca Sempre Meno , Sempre Meno... E Credo che il discorso relativo agli infortunati e alla stanchezza lasci il tempo che trova... siamo arrivati alle finali, è passata un intera stagione, le due squadre suono svuotate psicologicamente e fisicamente, ma come sempre conta la voglia! Ho sempre visto lo sguardo della tigre negli occhi dei nostri , quindi , non credo ci sia altro da aggiungere!!!! Andiamo a prenderci l anello
commento inserito alle 18:11 del 15 giugno 2008

legend79 ha scritto:

  Mi associo anch'io ai complimenti x questo bellissimo sito che ci consente di essere sempre informati sulle faccende di casa celtics e che ci da la possibilità di sfogare gioie e dolori che ci procura la nostra passione x questa maglia.
sulla partita di stasera rondo e perkins dovrebbero esserci anche se non al meglio. bel dilemma:gli lasci riposare x essere al 100% un gara-6(soprattutto rondo) o li rischi con il dubbio che poi ti giochino sempre mezzirotti xchè non gli dai il tempo x recuperare rischiamdo di riaprire una serie virtualmente chiusa? per me l'80% dei lakers non ci crede più(non hanno il carattere che serve x rimontare uno 1-3) quindi x me si deve vincere stasera rischinado rondo e perkins
commento inserito alle 18:16 del 15 giugno 2008

DNGMRZ ha scritto:

  a che ora in chat ?
ci sono già i links ?

thank's
commento inserito alle 19:53 del 15 giugno 2008

tiber48 ha scritto:

  Scegliamo i nostri MVP?
MVP per il cuore: Paul Pierce il capitano
MVP per la forza: Kevin Garnett l'ormai ex perdentone
MVP per l'ubuntu: Ray Allen il primo grande arrivo dell'anno
MVP per la simpatia: Glen Davis il cicciotello
MVP per la panchina: James Posey l'utilità assoluta
commento inserito alle 20:40 del 15 giugno 2008

tulliogol ha scritto:

  Complimenti anche da parte mia a tutti per la serieta la passione che mettete nel seguire i nostri fantastici colori,avanti così.
Per quanto riguarda la partita di stanotte sono ottimista,la nostra organizzazione e la nostra voglia prevarrà sicuramente ed è giusto così.
Un solo grido cari fratelli Celticsdipendenti:
LET'S GO CELTICS AND BEAT LA!!!!!
commento inserito alle 20:40 del 15 giugno 2008

Angelo ha scritto:

  Permettetemi la consueta botta di realismo...

Questi hanno perso una volta in casa nei playoffs e sperperando un vantaggio abissale, non dimentichiamolo. Non sarà una facile, anche se l'wntusiasmo per la rimonta di gara 4 potrebbe darci un vantaggio importante. Io credo che si possa vincere, ma non aspettiamoci una passeggiata di salute.
commento inserito alle 21:27 del 15 giugno 2008

elvisio.regni ha scritto:

  Si, condivido, anche se sono l'ultimo arrivato, grazie al sito.
A sorprendermi è l'idea che ci siano così tanti matti oltre a me là fuori.

Ora però concentrarsi su gara 5, non mi fido niente dei lakers.
commento inserito alle 21:33 del 15 giugno 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Sono d'accordo con Angelo. In generale, come era assurdo sottovalutare noi a inizio finale, e' assurdo sottovalutare loro a questo punto. Per stasera, per l'orgoglio, per non perdere in casa, sono loro i favoriti. E' una partita pericolosa perche' puo' dare di nuovo loro fiducia nell'impresa. Stara' ai nostri chiudere la serie qui per non correre ulteriore rischi. Siamo chiaramente i favoriti ma i vari acciaccati che abbiamo, piu' che essere un vantaggio (come i soliti fessi giornalisti americani piu' anche Buffa) hanno detto ci accorciano la rotazione e diminuiscono la nostra forza.
commento inserito alle 21:34 del 15 giugno 2008

HickFromFrenchLick ha scritto:

  forza ragazzi, un ultimo sforzo.....beat LA!!!! smilies/smiley.gif
commento inserito alle 21:41 del 15 giugno 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Concordo con Andrea sul fatto che sarebbe più utile fare certi discorsi a tempo debito, ma i complimenti fanno sempre piacere. smilies/cool.gif

Sulla partita di stanotte invito tutti quelli che possono di venire in chat per vivere forse l'ultima gara della stagione.

A dopo, vado a metter su qualche ora di sonno. smilies/wink.gif
commento inserito alle 22:55 del 15 giugno 2008

Jerome ha scritto:

  Asfaltiamoli una volta per tutte!!!!!!
BEAT LA BEAT LA BEAT LA
GO GREENSSS!
commento inserito alle 23:09 del 15 giugno 2008

Sala ha scritto:

  Ci siamo!Ci siamo!Forza!! Beat L.A.! smilies/grin.gif
commento inserito alle 02:51 del 16 giugno 2008

Dimitri ha scritto:

  Dai che se boston dice che facciamo schifo vinciamo anche questa smilies/grin.gif
commento inserito alle 04:04 del 16 giugno 2008

tulliogol ha scritto:

  Meno tre all'intervallo dopo che il solito penoso primo quarto eravamo meno 17,se hanno deciso di portarci all'anello giocando solo 3/4 mi poò stare anche bene!
LET'S GO CELTICS AND BEAT LA!!!!!!
commento inserito alle 04:22 del 16 giugno 2008

Dimitri ha scritto:

  Partita vinta dai Lakers piuttosto meritatamente nonostante i molti alti e bassi.
Nonostante un Kobe, che dopo uno splendido primo quarto e un secondo non da meno (anche se non è mai andato a bersaglio), va in palla, la serie va sul 3-2 e si ritorna a Boston.
Per noi a parte Pierce davvero pochino.
Posey molto bene, Cassell pure ma molti tiri non sono entrati e da Garnett e da Allen ci si aspettava di più.
Nonostante quello che si dice abbiamo sofferto la mancanza del buon Perkins a mio avviso perché non ci ha permesso le nostre solite rotazioni (e Perkins bene o male i suoi 15-20 minuti li fa in campo).
Per LA bene soprattutto Odom e Gasol che si fa sentire a rimbalzo.
commento inserito alle 06:07 del 16 giugno 2008

tulliogol ha scritto:

  ARRABBIATISSIMO!!
Quell'1 su 4 dalla lunetta di KG e quella persa di PP nei minuti decisivi hanno consegnato la partita a loro.
Ora provo ad andare a dormire qualche ora,se ci riesco.
commento inserito alle 06:09 del 16 giugno 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Persa su episodi. Solito nostro buon rientro dopo il solito primo quarto disastroso. Mancato, e molto, Perkins sotto i tabelloni e in difesa su Gasol. Immenso Pierce. Garnett condizionato dai falli e che fa 0 su 2 in 1 momento cruciale. Bene Posey e Cassell. Discreto Allen.

Ora a Boston senza abbassare la guardia.
commento inserito alle 06:12 del 16 giugno 2008

celticsman ha scritto:

  il GARDEN DEVE infondere ENERGIA. BEAT L.A
commento inserito alle 06:21 del 16 giugno 2008

frigo1 ha scritto:

  non è possibile che a ogni partita al primo quarto andiamo sotto di 20, gara 4 è andata benetale,ma nn è sempre natale,vedi stanotte
commento inserito alle 06:43 del 16 giugno 2008

boston ha scritto:

  xtutti
dunque non ho scritto prima per non essere insultato o deriso(deve far parte del regolamento!),l'unica cosa che vi dico è che loro sono scarsi.ma noi,che se fossimo con mentalità vincente,avremmo dovuto chiudere 4-0,e invece nò.ricordiamoci una cosa,o i nostri si danno una mossa oppure andiamo alla 7.non tirate fuori gli infortuni o gli arbitri,solo i tifosi che non vedono certe pecche tirano fuori le scusanti.ottimo il finale!per non parlare del solito quarto non giocato,ottimo.una chicca,quando una squadra è avanti di 24 e poi perde è solo demerito suo,questo vale per tutti gli sport.grazie a quelle persone che sono state educate per insultare od offendere e che gli è lasciato fare.grazie di cuore.ricordarsi che nella vita sipuò sempre aver bisogno smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif
commento inserito alle 06:51 del 16 giugno 2008

Francesco Leoni ha scritto:

  Andrea, non sono d'accordo con te su Allen - penso che tu ti riferisca a Ray Allen.

Avrei un po' di commenti da fare, ma penso di poter dire che le scelte difensive di Rivers nel secondo tempo legate ai due Allen non mi hanno del tutto convinto.
commento inserito alle 06:57 del 16 giugno 2008

tiber48 ha scritto:

  Persa di un soffio... Fa rabbia, potevamo chiudere la serie... Senza Perk, forse da ripensare il partente... Come episodio quella persa di PP a una quarantina di secondi dalla fine... Erano più di tre minuti che nessuno segnava dal campo...Continuiamo a crederci. Ora a Boston.
BEAT l.a. BEAT l.a. BEAT l.a. BEAT l.a. BEAT l.a.
commento inserito alle 07:41 del 16 giugno 2008

Alberto ha scritto:

  Non c'è ragione per cui ci dobbiamo incazzare, certo che potevamo vincerla ma purtroppo siamo a pezzi.
Rondo non è al meglio, Pierce idem ma non sembra, Perkins Out.
Stanotte abbiamo toccato con mano l'importanza di Perkins perchè KG ha sofferto Gasol ed è uscito presto dalla gara per falli.
Nonostante tutto abbiamo perso di poco la lotta a rimbalzo.
Quando siamo alle corde riusciamo sempre a trovare qualcuno dal pino come stavolta è toccato a Cassell.
E' necessario che Perkins sia in campo fino dalla palla a due anche con le stampelle e il pubblico farà il resto.
Siamo più forti di loro e sarà bellissimo vincere il 17° titolo al Garden.
BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA.

PS: Gli arbitri sono stati decenti ma non mi è piaciuto per niente il non fischio sulla trattenuta di Bryant a KG che gli ha impedito di portare il blocco a Pierce nell'azione del possibile pareggio o sorpasso a circa uno dalla fine dove poi il capitano ha perso palla e loro hanno fatto due punti in contropiede.
Tutto il mondo ha visto come la maglia di KG sembrasse una vela spiegata al vento.
commento inserito alle 07:45 del 16 giugno 2008

Massimo Tasselli ha scritto:

  Purtroppo ci sono mancate continuità difensiva (a tratti bene, alle volte inesistente) e a rimbalzo, dove abbiamo lasciato troppe seconde chance e patito l'assenza di Perkins. Rotazioni del tutto diverse rispetto al solito, alcune azzeccate altre no, altre ancora ambedue le cose contemporaneamente (T. Allen mette sei punti d'oro, ma perchè poi non marca Bryant? Perchè Powe rinnegato dopo pochi minuti in una gara in cui i nostri lunghi sono stati a lungo condizionati dai falli?). Vedere una partita così, chiusa e riaperta varie volte lascia perplessi: ambedue le squadre sembravano non voler vincere, e conseguentemente ci sono spazi per l'ottimismo di entrambi, anche se figli degli errori e della scarsa attitudine dimostrata in più frangenti. Dal punto di vista degli assetti quello che non va è aver visto i lunghi avversari decisamente meglio settati sui nostri, sia in difesa che in attacco (soprattutto Gasol, che ha fatto in pratica esattamente quello che ci si aspetterebbe da Garnett contro di lui). R. Allen ha tenuto botta fino all'inizio dell'ultimo quarto, poi è uscito dalla gara, House si è dato da fare ma non ha inciso in maniera determinante, Cassell ha messo tre canestri assurdi quanto provvidi, Pierce è stato monumentale, Posey ha soprattutto dato intensità; chi purtroppo è mancato è stato Rondo, spesso in difficoltà nelle situazioni offensive (perchè penetrare così alla cieca nel primo quarto?); abbiamo pagato inoltre la scarsa vena di Garnett, anche limitato dai falli, ma mai in grado di incidere nel pitturato e poco lucido ai liberi. Ora si torna al Garden, speriamo di tornare a vedere gli equilibri fin qui visti soprattutto a livello di lunghi
commento inserito alle 07:50 del 16 giugno 2008

Piero ha scritto:

  Alcune considerazioni:
1. Siamo dove volevamo essere (3-2);
2. In nessuna delle sconfitte siamo naufragati tantomeno abbiamo dato l'impressione di non poterla vincere;
3. Perk è sempre stato fondamentale per dare equilibrio in difesa ed aiutare in termini di fisico ed intensità KG che, a sua volta, poteva rimanere più lucido in attacco;
4. Rondo è chiaramente azzoppato il che, per il suo tipo di gioco, lo fa rendere al 20%;
5. Nè House tantomeno Cassel possono sostituirlo: fanno qualcosa di diverso ovvero complementare (tiri dal palleggio o sugli scarichi) ma non riescono a dare ritmo in attacco e a fare stop in difesa.
6. E' il n. della prossima gara... l'ultima della serie.

-1
Beat LA Beat LA
commento inserito alle 09:35 del 16 giugno 2008

serfuoco ha scritto:

  Partita che ci stà, noi abbiamo giocato con le palle e poco col cervello loro molto col cuore.
Come nel resto della stagione da evidenziare il poco istinto omicida della squadra e il fatto che l'assenza di Perkins, al di là di quello che dicono i critici, pesa e come.
Sul finire del 2/4 la mancanza di lunghi (colpa di Rivers) a dato molte sconde opportunità a loro e cercare sempre di rincorrere e alla lunga stancante.
Stiamo dove volevamo essere 3-2 e dipende ancora da noi.
Troppo facile sarebbe stato, non siamo fatti per le cose veloci e semplici.
commento inserito alle 10:15 del 16 giugno 2008

luca9 ha scritto:

  Qualche considerazione sulla partita:
1- si poteva vincere smilies/wink.gif
2- non lamentiamoci però, come ha scritto SERFUOCO, non siamo fatti x le cose semplici...
3- a KG non possono tremare le mani a 3 minuti dalla fine con la partita quasi in parità, in una serie nella quale sei sopra
3-1... 1/4 ai liberi grida un po’ vendetta...
4- a inizio terzo quarto potevamo allungare, e si vedeva chiaramente che il Ns attacco era limitato da RONDO che veniva battezzato in continuazione... era quello il momento di mettere HOUSE o CASSEL... Rivers l’ha fatto troppo tardi, quando
Rajon ci è costato 6 punti in fila... fallo stupido su FISHER e palla persa in attacco... i LAKERS sono scappati di nuovo fino al più 14... poi ancora la Ns rimonta, ma non si può arrivare sempre al limite smilies/tongue.gif
5- il solito inizio roboante dei LAKERS e noi che stiamo a guardare... nel primo quarto non difendiamo... 39 pt concessi
6- abbiamo sofferto a rimbalzo, gasol e ODOM hanno fatto quello che volevano nella Ns area...
7- KG quando si avvicina al ferro, se subisce un contatto non riesce mai a finire... un po’ più di cattiveria offensiva non guasterebbe... ma forse chiedo troppo...
8- con un RAY in tiro ieri si vinceva... peccato...
-
commento inserito alle 10:42 del 16 giugno 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Occasione buttata via, ma resta il fatto che siamo a pezzi fisicamente. Non credo che siamo peggiori, abbiamo quasi vinto con un KG evanescente in attacco che per di più va in tilt dalla lunetta nel finale, con Allen in seratuccia e con il solo capitano coadiuvato da Cassell a reggere la baracca, e alla fine l'abbiamo solo persa perchè nel finale eravamo stanchissimi.

Qualche fischio rivedibile senza dubbio, il terzo di KG non c'era, il quarto di KG era fallo di PJ Brown, però non hanno cambiato l'andamento della gara perchè nel secondo quarto con KG in panchina siamo andati forte lo stesso, e sulla rubata di Kobe a PP nel finale per quel poco che si vede, Kobe il pallone non lo tocca di certo e da solo una botta sul gomito di Pierce, però nel finale più che incavolarsi per queste decisioni arbitrali c'è da incavolarsi per i liberi sbagliati.

Se vinciamo questo titolo lo dovremo alla panchina, i nostri cambi sono stati eccellenti, Posey intanto esce dal contratto, ma credo sia opportuno un rinnovo anche sanguinoso.

A Boston sarà un altra cosa, non credo prenderemo dei parziali come nei primi quarti delle ultime due gare, da li in poi se siamo in controllo la gara la facciamo noi e non loro.

Beat La Beat LA
commento inserito alle 10:42 del 16 giugno 2008

pierluiigi ha scritto:

  ancora una volta garnett se le fatta sotto......
commento inserito alle 10:45 del 16 giugno 2008

ociredef ha scritto:

  Mi preoccupa la nostra stanchezza..... loro erano quasi morti e li abbiamo riportati in vita, ora non hanno nulla da perdere e sul pino hanno quel santone/guru motivatore... speriamo bene....

Federico
commento inserito alle 11:15 del 16 giugno 2008

andrea ha scritto:

  una cosa non mi é piaciuta... Garnett troppo solo su Gasol... in una di quelle serate in cui lo spagnolo é devastante... forse unpochino più di collassamento in aerea l'avrei visto bene (magari con l'uomo di Odom o Walton... non prorpio dei geni da 4/5mt) cioé almeno l'avrei provata...
Poi effettivamente Rondo é stato cavalcato troppo nel 4° quarto
Garnett penso si rifarà martedì...
E ora finiamola qui che mi sono rotto di alzarmi alle 3 del mattino smilies/wink.gif
commento inserito alle 11:16 del 16 giugno 2008

andrea ha scritto:

  ... dimenticavo

BEAT LA!!!!!!!!
commento inserito alle 11:17 del 16 giugno 2008

luca9 ha scritto:

  Case-in-point: The Celtics began the third quarter with similar momentum to that which they had gained in the second. They played solid basketball for 6:36 of the quarter, and then 24 seconds of the poor point guard play killed the quarter. Rajon Rondo committed an atrocious foul to give Derek Fisher an improbable and-one opportunity, and he then followed it up by throwing a pass away on the next possession, which led to a trey for the Lakers. Those six points turned a 65-64 game into a 71-64 Lakers lead, and the Celts never got closer than four for the rest of the quarter, eventually going to the fourth down by nine. Going back to the second quarter (when the C's trailed by 19), the Celts had played nearly 19 straight minutes of excellent basketball, but all it took was the length of a shot clock of sub-par play from one player to largely deflate the quarter-and-a-half run. Fighting to get all the way back into a game from a blowout takes so much that each succeeding run by the opponent is only that much more of a punch to the stomach. The Rondo debacle wasn't the only run like this the Lakers put together; it's merely the one that comes to mind immediately. Too many of those runs in a game that doesn't start well make it nearly impossible to win said game.

SW di CELTICSBLOG.COM la pensa come me... RONDO è stato cavalcato nel 3°, non nel quarto quarto :-
commento inserito alle 11:24 del 16 giugno 2008

Meisk ha scritto:

  Peccato perchè ancora una volta i lakers si stavano sciogliendo come neve al sole, e noi non siamo riusciti ad ammazzare la partita quando la situazione lo richiedeva: Pierce aveva evidentemente deciso di non voler tornare a giocare a Boston, gara straordinaria per quanto e come ha attaccato il ferro, ed è un peccato che la palla persa decisiva sia stata sua...ovviamente determinante anche lo 0/2 ai liberi di Garnett ma non gettiamogli la croce addosso perchè la storia del basket è piena di episodi del genere, ed è anche vero che il fallo l'aveva preso dopo una difesa su Gasol enciclopedica, giocata tra l'altro con 5 falli sul groppone...quindi in un certo senso pari e patta.

Rondo l'ho visto meglio fisicamente, speriamo che cresca ancora un pochino perchè soprattutto in casa abbiamo bisogno del suo ritmo; è importante in chiave rotazioni il rientro di Perkins, in modo che Powe si trovi in campo contro Turiaf, Walton o addirittura Mihm (complimenti a Jackson....?!?) e non contro Odom e Gasol.

Il Nuovo Garden sarà una bolgia.....andiamo ragazzi...BEAT LA!!!
commento inserito alle 11:35 del 16 giugno 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Strana sconfitta. Alla fine, a parte nel primo quarto, c'e' stata sempre l'impressione che la partita la potessimo vincere noi. Non siamo stati lucidi in alcune circostanze. Pierce ha fatto pentole e coperchi. Strano dover puntare il dito su Garnett in una partita dove ha preso la bellezza di 7 rimbalzi in attacco.Da segnalare il notevolissimo contributo di Cassell che ad un certo punto ha rischiato di farcela vincere questa partita, e anche quello di Tony Allen, rispolverato dalla panchina e autore di un'ottima prova, segno anche che le nostre forze iniziano a scarseggiare, se si e' ricorsi anche ieri ad una rotazione di 10 giocatori.Speriamo nel rientro di Perkins (anche se non ne sono troppo sicuro...mi sa che l'infortunio e' qualcosa di serio) e nel progressivo miglioramento della cavigli di Rondo, che in casa e' sempre stato decisivo. Posey sempre commovente. Avevo letto anche io la notizia che era uscito dal contratto. Prevedibile. Ora va sicuramente rifirmato. Questa squadra ha una finestra di almeno altri 2 anni. Ma senza Posey non e' la stessa squadra.
commento inserito alle 11:46 del 16 giugno 2008

tulliogol ha scritto:

  Smaltita un pochino la rabbia con qualche ora di sonno,be la si poteva vincere ma abbiamo giocato maluccio,Perk sara scarso ma la sua fisicità sotto canestro ci è mancata,KG non in serata anche perchè ha dovuto lottare da solo sotto(inoltre un paio di falli fischiati a lui mi sono sembrati molto dubbi)ho visto un pò di stanchezza e pure gli acciacchi non ci aiutano.
Ora si torna al Garden e sarà tutta un'altra musica,siamo dove dovevamo essere,chi non avrebbe firmato 10 mesi fa per avere due match ball in casa?
LET'S GO CELTICS AND BEAT LA!!!!!!
commento inserito alle 11:46 del 16 giugno 2008

Giacomo ha scritto:

  Grazie ai ragazzi per l'impegno che mettono sempre....ma, a volte non basta.
Per conquistare l'anello, ecco la ricetta:
x Doc: 1) Non utilizzare nè Perk nè Rondo perchè hanno bisogno di curarsi e non di giocare menomati;
2) Dentro T.Allen e Scal nello starting five con i big 3. Quest'ultimo basta che giochi solo pochi minuti iniziali, poi, dentro il Leone e PJ. Tony ed il Calabrone non saranno dei fenomeni, ma sono discreti difensori e possono evitare i " soliti " passivi iniziali di -15, -20, -25.
x KG Deve ritornare a giocare sui suoi livelli;
x PP Deve evitare di farsi rubare la palla nei momenti finali e decisivi come è già successo con Kobe e Lebron;
x Ray Deve dimenticarsi, per una sera, dei suoi problemi personali.
x tutti. Grabbare, grabbare, grabbare e non perdere palla.
commento inserito alle 12:33 del 16 giugno 2008

HickFromFrenchLick ha scritto:

  Peccato, però non dobbiamo dimenticare che ci sono anche gli avversari. Anche i magici celtics del 1986 chiusero in 6 partite. Nervi saldi e massima concentrazione. La missione era vincerne una allo Staples, e siamo perfettamente in linea con la tabella di marcia. smilies/smiley.gif
commento inserito alle 12:51 del 16 giugno 2008

Angelo ha scritto:

  Questa mattina ero abbastanza depresso, poi, come molti di voi, vedo, ho pensato che le cose potrebbero andare decisamente peggio. Se a inizio serie mi avessero chiesto su quale risultato mettere il cuore dopo 5 gare avrei risposto 3-2 con una vinta allo Staples Center. Non dimentichiamoci che loro hanno perso una volta su 11 in casa, mentre noi abbiamo sovente faticato.

Siamo messi, infortuni a parte, meglio rispetto a tutte le altre serie giocate finora. Contro Atlanta, ancora increduli per le due sconfitte consecutive in trasferta, avevamo arginato l'emorragia vincendo facilmente in casa, ma tra le due gare da giocare, ne rimaneva ancora una fuori; stesso discorso per Cleveland, con l'aggravante di avere contro LeBron, sempre indecifrabile, e partite casalinghe assai più tirate. Un po' meglio contro detroit, dopo l'unica vittoria corsara a bilanciare la situazione. Oggi siamo qui a giocarci al garden tutte le nostre carte, per due volte consecutive.
Il bicchiere è decisamente mezzo pieno, anche perchè, se è vero che non siamo mai andati sotto in maniera evidente, è anche vero che se fossimo 2-3 non ci sarebbe da gridare allo scandalo. Il miracolo di gara 4 è stato, appunto, un miracolo...siamo arrivati a un pelo dalla sconfitta, e sarebbero state tre consecutive. E mettiamoci anche gara 2, con gli stessi punti quasi sperperati...no, le cose potrebbero DECISAMENTE essere peggiori.
Ieri, in molti, io compreso, ci siamo fatti trasportare dall'onda lunga dell'esultanza, augurandoci dei Lakers allo sbando, ma se abbiamo imparato qualcosa in questi anni di basket NBA, è che le partite precedenti quasi mai influenzano la successiva, e i Lakers non sono il dopolavoro ferroviario.

sarei tranquillo, non fosse per quei maledetti infortuni...perdere la finale da 3-1 per colpa anche di un roster impoverito dalla malasorte...non ci voglio nemmeno pensare.
commento inserito alle 13:27 del 16 giugno 2008

Stefano Papa ha scritto:

  Io starei tranquillo. Rondo ha giocato la sua peggior partita, Powe pure, Perkins non c'era e la panchina comunque trova sempre il modo di farsi notare. ieri tutto il quintetto base non andato bene insieme. KG solo all'inizio e benino in difesa. Allen fino al terzo quarto. Enormi Posey e PP.
Mi aspetto una vittoria nelle prossime due. Non vedo motivo di spaventarci mai contro ATL CAVS ma forse con DET, sì, siamo stati tanto vicino da vincerne due. E comunche sempre in partita nei minuti finali.

commento inserito alle 13:34 del 16 giugno 2008

Orizzio ha scritto:

  Vorrei dire una cosa...probabilmente non sarete d'accordo, ma volete mettere vincere l'anello in casa piuttosto che a L.A.?
-Naturalmente se stanotte si vinceva, non mi avrebbe fatto schifo, anzi!
commento inserito alle 13:54 del 16 giugno 2008

Gabrielex ha scritto:

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