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RECAP: Gara 2 Celtics - Lakers 108-102 PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Del Vanga   
sabato 07 giugno 2008
Vittoria all'ultimo minuto per i Celtics che dominano fino a 7 minuti del quarto periodo per poi mollare e rischiare la clamorosa sconfitta in casa. Il solito Pierce e un inatteso Leon Powe portano i Celtics sul 2 a 0 nella serie.

 

Tutti in campo regolarmente per Boston, soprattutto Pierce e Perkins, in realtà mai in dubbio alla vigilia.

Primo Quarto: palla a 2 ai Celtics e subito fallo in attacco di Perkins, non un buon inizio per il nostro centro. Inizio confuso ma i Lakers girano bene la palla e il primo canestro dell'incontro è una schiacciata di Odom. Ma Pierce ci fa capire che non ha voglia di scherzare e realizza da 3. Due rimbalzi offensivi dei Lakers che dimostrano di essere entrati in campo con maggiore carica agonistica. 2 falli di Radmanovic e subito in campo Ariza, in chiave anti-Pierce. Bryant attacca con continuita' e aggressività il canestro bostoniano. quintetto.jpgDa parte loro i Celtics perdono subito 3 palle in meno di 4 minuti. Grande aggressività Lakers in attacco. Molti errori da ambo le parti. Vantaggio 8 a 5 Lakers dopo il goal tending di Garnett su Gasol. Pierce sembra infermabile per la difesa dei Lakers in questo avvio. Gioco da 3 punti e pareggio per i Celtics. Ritmo molto alto. Anche Gasol sembra più coinvolto e aggressivo, come dimostra una imperiosa schiacchiata su Garnett. Quarta persa di Boston su fallo in attacco di Garnett che si becca pure il tecnico per il vantaggio 13 a 8 Lakers. Un canestro di Garnett e una penetrazione di Allen accorciano il punteggio a 12. Dopo il time out grande difesa dei nostri con Perkins che non lascia andare via Gasol. Una bomba di Allen ci riporta in parità con 9 a 2 di parziale Celtics. Secondo di Perkins e PJ in campo. Importante secondo fallo in attacco di Kobe, innervosito dalla marcatura di Allen. Grande azione offensiva dei Celtics che riescono a realizzare all'ultimo secondo con Garnett da fuori. Sarabanda dei cambi e seconde linee in campo negli ultimi secondi. Zero su 2 del Leone dalla lunetta e bomba di Farmar che fa chiudere il quarto sopra di 2 ai Lakers, 22 a 20. 5 perse per i Celtics e 2 falli ciascuno per Odom, Bryant e Radmanovic le chiavi di questo primo quarto.

Secondo Quarto: Cassell dentro nel secondo quarto per condurre le danza, con Rondo limitato nel primo periodo. Tutte riserve in campo per i Celtics eccetto Allen, 5 cambi per i Lakers. Buona prova al solito per Posey e Brown che riporta avanti i nostri con un piazzatone dalla lunetta. Fuori Allen, dentro Pierce. Powe attacca continuamente il canestro e tira ben 8 liberi, mettendone a segno 5 per il 27-22 Celtics. Un tiro da 3 di Pierce in transizione porta i Celtics al più 8 e al 10 a 0 di parziale. Rientra Bryant e senza ritmo realizza un tiro difficile. Con metri di spazio realizza Posey da tre. Gioco da tre di Powe, assoluto dominatore della partita fino a questo momento. 36 a 28 Celtics dopo un tap in di Gasol che continua a giocare bene. powe.jpg38 a 32 dopo una bella conclusione al volo del giocatore spagnolo. Un gioco da tre punti di Perkins su grande passaggio di Pierce porta i Celtics sul 41 a 32. Continuano ad andare bene al rimbalzo offensivo i Lakers con Odom. Terzo di Perkins con un ennesimo fallo in attacco. Gasol realizza il suo 5 su 5 con fallo di Pierce e riavvicina i Lakers a 4 punti. Pierce rimette tutto a posto con un tiro da tre da lontanissimo, seguito nell'azione successiva da Allen, in entrambi i casi su ottimi passaggi di Rondo. Salita di intensità della difesa bostoniana. Terzo di Bryant. Gasol va sul 6 su 6 ma un canestro di Pierce e una schiacciata di Rondo in contropiede portano i nostri sul più 11. Rondo prende anche un grande rimbalzo offensivo e costringe al terzo fallo Fisher. 54 a 42 Celtics sul secondo libero messo a segno da Rajon. Grandissima difesa sull'ultima azione e periodo che si chiude su questo punteggio. Grande primo tempo offensivo dei Celtics che realizzano 34 punti nel solo secondo quarto.

Terzo Quarto: scambio di canestri tra le squadre a inizio quarto. Perkins protagonista e aggressivo a inizio quarto con 2 rimbalzi offensivi e 2 liberi. vantaggio 58-42 Celtics. 4 punti Lakers ma Bryant si prende un tecnico per proteste. Canestro in transizione da 3 di Pierce per il 62 a 46 ma anche quarto sciocco fallo per Perkins come spesso gli accade in una inutile azione di gioco. L'attacco Celtics carica di falli i Lakers, molto nervosim che protestano ad ogni chiamata. Pressing dei Lakers su Rondo sul 65 a 51, dopo un difficilissimo canestro di Bryant. Cambio di tattica offensiva per i Lakers: basta con il triangolo e più pick and roll a liberare Bryant. Pessimi passaggi difensivi dei Celtics che concedono 2 facili canestri, da dentro e da fuori, a Gasol e punteggio che si accorcia a +9 Celtics. Due canestri di Pierce riportano i Celtics a 13 punti di vantaggio. Un bel canestro di Brown, una bomba di Allen e una canestro al volo di Powe portano i Celtics sul piu' 20. Risale ancora una volta di livello la difesa dei Celtics nel terzo quarto.
Sono su Skype con Fabio Anderle che alle 5 del mattino mi suggerisce che "Il nostro attacco si nutre di intensità difensiva: quando la difesa funziona, arrivano i parziali" e io non posso che sottoscrivere....
Esplode il Garden (e anche io mi faccio un bel salto sulla sedia) per una schiacciata in contropiede del Leone, arrivato a 12 punti dalla panchina. Il Leone si ripete su grande azione di Rondo e il quarto si chiude con il rotondo punteggio di 83 a 61. Grandissimo terzo quarto di PJ Brown che difende al solito splendidamente e dà il suo solito contributo invisibile ma decisivo.

Quarto Quarto: Farmar realizza subito da 3 punti. Ma il Powe di questa notte è semplicemente infermabile. I Lakers iniziano a giocare meglio in attacco, soprattutto con Farmar e i passaggi di Bryant. Vantaggio Celtics comunque sempre più che rassicurante. Continua a dominare Powe, arrivato a ben 18 punti con 5 su 5 dal campo che diventa 6 su 6 con un formidabile coast to coast con schiacciata imperiosa. I Lakers mollano di brutto in difesa e i nostri maramaldeggiano. Powe arriva a 21 punti. garnett.jpgLa partita si riaccende con un tiro da 3 di Radmanovic e 2 liberi di Fisher che portano i Lakers al meno 16 con poco più di 5 minuti da giocare. Lo svantaggio arriva a 13 con una bomba di Fisher. Canestri da una parte e dall'altra e una bomba di Bryant porta i Lakers al meno 11, con un parziale di 20 a 7 per i lacustri. 2 errori dalla lunetta per Rondo e Lakers sul meno 9 con Bryant. Pierce arriva a 26 punti e riporta i nostri sulla doppia cifra. Di nuovo canestro di Bryant. Terribile quarto difensivo dei Celtics e Lakers che arrivano al meno 4 con un canestro da 3 di Vujacic e una schiacchiata di Radmanovic in contropiede. Canestro sbagliato da fuori di Rondo e con 38 secondi da giocare Bryant va in lunetta per 2 liberi e taglia lo svantaggio a soli 2 punti. Sul ribaltamento di fronte Pierce va in lunetta per 2 fondamentali libero che il nostro capitano realizza e ci riporta a 2 possessi di vantaggio con 22 secondi da giocare. Sull'azione Lakers grandissima stoppata di Pierce su Vujacic da 3 e recupero con fallo subito di Posey che realizza i 2 liberi e chiude la partita.

Terrificante quarto periodo dei Celtics che subiscono la bellezza di 41 punti ma che portano a casa la partita che avevano dominato fino a 7 minuti dalla fine. Plauso ai Lakers che ci hanno creduto fino alla fine, approfittando di un evidente calo di concentrazione dei nostri giocatori.

MVP senza se e senza ma il grande Leon Powe, giocatore silenzioso e volenteroso che ha disputato la partita della vita e che ha scardinato la difesa dei Lakers nel secondo e nel terzo quarto.

 

  

PREVIEW

(a cura di Leonardo Ancilli) 

Bollettino medico

Ovviamente ogni considerazione su gara due parte dalle condizioni fisiche dei due infortunati di gara 1, Kendrick Perkins e Paul Pierce. Stando alle ultime notizie non ci dovrebbero essere particolari problemi per Kendrick Perkins infortunatosi alla caviglia sinistra nel terzo quarto di gara 1, ma che era disponibile anche per il finale della stessa gara nel caso che il Doc lo ritenesse necessario. Kendrick al rientro in campo aveva detto al coach di sentirsi al 60%, poi lo svolgimento della gara, era forse più adatto all'ottimo PJ Brown, e Kendrick non è rientrato, il suo impiego in gara 2 è quasi certo.

Più romanzata la situazione di Pierce, comunque c'è un misurato ottimismo, lo stesso Pierce ieri ha dichiarato apertamente di voler giocare gara 2, facendo capire che non ci sarebbero problemi, arrivando però curiosamente a specificare che non si è voluto sottoporre a risonanza magnetica perchè vuole giocare a tutti i costi. Con tutto il bene che vogliamo al capitano questa affermazione fatichiamo a credergliela, perchè in un mondo come quello dell'NBA dove non si lascia nulla al caso, figuriamoci durante le finale, non ci vuole molto a capire che il ginocchio di Pierce sarà stato sottoposto ad ogni tipo di accertamento clinico. La presenza del capitando comunque a meno di problemi sorti nella giornata di oggi è da considerarsi quasi certa, resta da capire quanto potrà influire sul suo rendimento, ma per questa risposta bisognerà attendere la gara.

Queste le dichiarazioni di Pierce :

  • "I've never had any knee problems in my career, so it was real scary once I felt a sharp pain in it," Pierce said yesterday at TD Banknorth Garden, where the team held a film session and shot free throws. "There's a little pain in it right now, so I'm just going to keep it wrapped, iced. [There was] still a little bit of swelling this morning when we looked at it. [I'll] just continue to get treatments and go from there."

    "Regardless of [what] the MRI [shows] at this point," he said, "I mean, what is it really going to tell us? The extent of the injury? But at this point with two weeks left, six games to go, we can figure this out after the season."

Nel caso ci fossero importanti aggiornamenti ve li pubblicheremo all'interno di questa preview. 

Umori biancoverdi

Preview Gara2 - Foto 3.jpgGara uno in casa Celtics lascia senza ombra di dubbio buone sensazioni, nel complesso la nostra difesa da cui traiamo energia ha laorato bene, tenendo i Lakers ben al di sotto della loro media punti stagionale, e con percentuali più basse di quelle di stagione regolare, ma anche della finale di conference contro San Antonio.

Il pericolo pubblico numero uno, ossia Kobe Bryant è stato ben contenuto per lunga parte della gara da uno splendido Ray Allen, su qualche possesso da Paul Pierce e nel finale con un paio di grandi giocate dall'immancabile James Posey.

Il dominio a rimbalzo è stato netto, e dovrà per forza di cose essere mantenuto, fondamentale Kevin Garnett ma non è da sottovalutare il lavoro sporco anche in fase di tagliafuori prima di Perkins e poi di un irreale PJ Brown.

La sensazione principale che traspare è che comunque tutta la squadra sia con i piedi ben piantati a terra, come si dice nell'NBA una serie inizia solo con la prima vittoria in trasferta, quindi credo sia chiaro a tutti la capitale importanza di gara due, perchè trasferirsi a Los Angeles sul 2-0 darebbe un gran spinta e metterebbe i Lakers già con l'obbligo di vincere tre partite di seguito, cosa che nella storia NBA da quando si gioca con la formula 2-3-2 è riuscita solo ai Pistons nel 2004 e a Miami due anni dopo, Viceversa andare a Los Angeles sul punteggio di 1 a 1, per i Celtics vorrebbe dire andare a vincere una o due gare allo Staples.

 

 

 

Umori gialloviola

Preview Gara2 - Foto 2.jpg Ben diverso il clima in casa Lakers, dove un po tutti i grandi analisti hanno puntato il dito contro solo su Kobe Bryant e le sue mediocri percentuali di gara uno (ma sono i soliti analisti che poche ore prima dicevano che Kobe avrebbe vinto da solo la serie quindi da prendere veramente con il beneficio di inventario), tralasciando un po' il resto della squadra che a mio parere ha colpe ben più marcate di Kobe Bryant, anche perchè l'analisi fatta su Kobe è viziata dal solito qualunquismo con cui in sede di pronostici questa serie è stata presentata come un 1 (Kobe) contro 3 (o nostri Big Three), tralasciando tutto il resto, e dimenticandosi clamorosamente che fino a prova contraria a basket si gioca in cinque contro cinque e che a volte ci sono e ci saranno giocatori di secondo piano che possono incidere nella partita sia in difesa sia in attacco quanto una stella. Lungi da me voler difendere Kobe Bryant, ma dietro al suo 9/26 dal campo ci sono tanti meriti della difesa dei Celtics, invece stando a questi analisti sembra che Kobe si sia mangiato 17 tiri con tre metri di spazio. La verità è che Kobe in questa partita si è trovato di fronte dei difensori come non aveva trovato in questi playoff neppure con San Antonio perchè Ginobili aveva una caviglia mal messa e uno stiramento ad una coscia e perchè Bowen ormai Kobe non lo vede più per una questione di atletismo e velocità di piedi sul primo passo.

In gara 1 si è trovato di fronte Ray Allen e Posey (e Pierce su qualche possesso) che non gli hanno dato mezzo cemtimetro, che lo hanno tenuto bene nel primo passo e che di tiri facili gliene hanno lasciati pochissimi o nessuno, il tutto mentre il resto dei compagni si dava da fare in aiuto, o coprendo le linee di passaggio. Soprattutto Posey nel finale ha fatto alcune giocate di livello superiore a cui sicuramente Kobe non è molto abituato. Ovvio che strada facendo Kobe ha il talento per prendere le misure e attaccarli in modo diverso, e quindi in ottica futura i Lakers possono dormire sogni relativamente tranquilli, ma non si può non dar credito alla difesa dei Celtics come è stato fatto in estrema malafede un po da tutti i media.

Viceversa è stata tralasciata del tutto la battaglia svoltasi in pitturato, a mio parere il dito più che su Kobe va puntato sui lunghi dei Lakers che soprattutto a rimbalzo sono andati a vuoto per quarantotto minuti, vedere Gasol e Radmanovic che guardano Kevin Garnett che va a prendersi il rimbalzo cruciale della gara, partendo dalla lunetta mentre loro erano ad un metro dal canestro è roba da orticaia, altro che il 9/26 di Kobe.


Aggiustando, adeguando ....

Preview Gara2 - Foto 1.jpgE' un periodo che soffro tremendamente la stampa, sia quella patinata che spesso evita i temi scottanti, sia quella "sensazionalistica" come si può tranquillamente leggere sul sito di ESPN dove la finale è stata presentata come come un qualcosa distante anni luce dal concetto di basket, sia quella dei quotidiani di Boston dove tranne che negli articoli di Spears (Boston Globe) e Bulpett (Boston Herald) si finiscono sempre per leggere cose scontate o risapute (soprassiedo sui commentatori di Sky perchè siamo chiaramente di fronte ad un commento spudoratamente di parte, perlomeno da parte di uno dei due), comunque la sensazione che un po' tutta la stampa trasmette dopo la prima partita è che queste squadre non conoscendosi hanno giocato una partita che esulerà dal resto della serie dove a farla da padrone saranno gli adeguamenti.

Che gli adeguamenti reciteranno un ruolo fondamentale nell'andamento delle serie siamo d'accordo, ed è storicamente sempre così, ma dire che in gara 1 le squadre sono arrivate impreparate e quindi hanno vissuto un po' alla giornata, è il voler sminuire il lavoro degli staff tecnici (entrambi) che negli ultimi giorni si sono imparati a memoria valanghe di DVD, scoutizzando ogni singola giocata, analizzando ogni singola tendenza di ogni giocatore e fornendo ai giocatori una vera marea di informazioni, magari queste informazioni con il passare dei giorni saranno metabolizzate in modo migliore, ma di sicuro gara uno non è stata giocata al "buio", in fin dei conti queste due squadre si erano già viste due volte sei mesi fa, in un contesto diverso, si tende sempre a ricordare che non c'era Gasol, ma per onor di cronaca andrebbe pure ricordato che non c'erano neppure Cassell e PJ Brown e anche Rondo nella trasferta allo Staples. Ovvio che le squadre da allora sono cambiate in alcune cose, ma in altre cose sono rimaste molto simili ad allora.

Se io fossi Doc Rivers

Oltre al lato "infermeria" avrei una sola grande preoccupazione, quella di continuare a tenere Kobe Bryant a queste percentuali: mi pare perfino superfluo sottolineare che con un Bryant sotto il 40% dal campo, e magari sotto il 35% dalla distanza le possibilità dei Lakers di portare via la finale subiscono un drastico ridimensionamento. Ovvio che non sarà sempre così (però attenzione sono i soliti discorsi che facevamo qualche settimana fa con LeBron James) e ovvio che lo stesso Rivers dovrà trovare qualche piccolo accorgimento in più da passare ai suoi, però la difesa è soprattutto voglia, e soprattutto accettare di perdere qualcosa in attacco per spendere di più in difesa, è soprattutto sincronia quando si vuole mandare l'avversario su un aiuto o su un determinato lato del campo, e da questo punto di vista i nostri Ray Allen, James Posey e Paul Pierce in questi playoff ci hanno quasi sempre fatto dormire sogni tranquilli, poi se una sera Kobe segnerà 40 punti segnando in faccia a tutto e tutti, sarò il primo a dire "bravo" a lui, e a non colpevolizzerei i nostri.

Un altro aspetto da non sottovalutare è l'utilizzo offensivo di Kevin Garnett. Appare abbastanza scontato che i Lakers non hanno giocatori in grado di limitare Garnett, e che raddoppiandolo scoprirebbero la coperta altrove, però Garnett in gara uno si è preso tanti tiri in allontanamento dai cinque sei metri, credo sia fondamentale che Garnett avvicini la zona delle operazioni al canestro, per sfruttare ancora di più i limiti offensivi dei suoi avversari (Gasol subisce molto anche la sua velocità di piedi, e Odom è meno verticale di Garnett), andando a prendersi tiri più difficilmente contrastabili e che possono caricare di falli i diretti avversari, cosa che considerato che la rotazione dei lunghi dei Lakers di fatto è ridotta a Gasol, Odom e Turiaf (Walton da ala grande non credo sia proponibile in questa serie) può essere un grande vantaggio per noi.

Altro punto su cui lavorare, i 51 punti concessi ai Lakers nel primo tempo, sono decisamente tanti, troppi, perchè se poi la difesa nei due quarti finali ha rasentato la perfezione potrebbe non essere sempre così soprattutto se Kobe tira con percentuali migliori. E' ovvio che noi non possiamo difendere quattro periodi come abbiamo fatto nei due finali di gara uno, perchè poi arriveremmo stanchi morti nel finale, ma un po più di attenzione soprattutto nel secondo quarto credo sia doverosa.

Intanto vogliate gradire Ray Allen al tiro in allenamento:

 

 

Se io fossi Phil Jackson

Capisco perfettamente che lui si è costruito il suo personaggio con tutte le sue parafrasi nelle interviste, ma in questi giorni di finale sta superando il sottile limite che c'è tra l'essere accattivante e l'essere sgradevole. Non bastasse il fatto che prima di gara uno si era permesso di scomodare l'anima di Red Auerbach, indicandolo come artefice della trade che ha portato Garnett a Boston (chissà chi si deve scomodare per quella di Gasol a LA, ma credo sia tutta gente viva e vegeta), ieri intervistato in merito all'infortunio di Pierce, paragonato dai soliti giornalisti a quello di Willis Reed nelle finali del 1970 (anche qui i soliti paragoni fuori luogo, bastava scomodare quello "verde" di Larry Bird contro Indiana) è andato a scomodare presunti guaritori accompagnati da angeli che a sua detta avrebbero visitato Pierce nella sua breve permanenza in spogliatoio nel terzo periodo:

  • “Paul got carried off and was back on his feet in a minute. I don’t know if the angels visited him at halftime or in the timeout period that he had or not, but he didn’t even limp when he came back out on the floor. “Was Oral Roberts back there in their locker room?”
Visto che a lui piace scomodare Red Auerbach ci sarebbe una cosa da imparare in fretta, ossia una parolina semplice semplice chimata "rispetto" che è il messaggio principale che Red ha trasmesso al di là del basket in tutta la sua carriera. Fossi in Jackson dopo che ha scritto un libro contro Kobe dove ci ha scritto di tutto e di più contro l'allora numero 8 dei Lakers arrivando a definirlo "inallenabile", e che nemmeno dodici mesi dopo è tornato ad allenardo dietro lauto compenso, prima di scomodare angeli e guaritori ci pensarei su un attimo

Tornando al lato tecnico credo che la priorità dello staff gialloviola sia quella di mettere in moto almeno i due lunghi titolari sia per metterci una pezza a rimbalzo sia per provare ad allentare un po di pressione su Bryant. Gsol deve essere meno soft nelle battaglie d'area, prendere meglio posizione a rimbalzo e provare ad impedire a Garnett almeno le giocate in verticalità. Odom deve stare più vicino a canestro, i suoi aiuti sono importanti ma se il prezzo da pagare per i suoi aiuti è un passivo a rimbalzo sopra le dieci carambole forse qualcosa va rivisto.

La video preview di gara due:

Buona gara due a tutti, vi lascio con il consueto:

beatlapi3.jpg

Commenti (141)add comment

Stefano Papa ha scritto:

  SONO pronto per fare l'alba, prendere um caffè ed andare a studiare lavorare boh vabbe quello che devo fare.... VOGLIO l'anello!!! Per me fondamentale andare sul 2-0 stasera; voglio determinazione e ferocia assoluta!!!
Speriamo che PP stia bene. L'unica cosa di cui sono preoccupato.
BEAT LA
BEAT LA
commento inserito alle 12:17 del 08 giugno 2008

serfuoco ha scritto:

  Partita con più incognite di tutti i PO.
Da una parte quelli fisici (come giocheranno PPe KP) e dall'altra quelli tecnici (LA o si inventa qualcosa o si fà dura).
Inutile evidenziare l'importanza della partita, solo un desiderio:
evitiamo tutti questi TURNOVER!
FORZA RAGAZZI.
commento inserito alle 12:25 del 08 giugno 2008

celticsman ha scritto:

  ancora una volta completamente d'accordo con l'analisi. come si può dare colpe a bryant? ok ha tirato male, ma se i lakers hanno segnato 51 punti nel primo tempo... il merito è suo. è la squadra dei lakers che nel secondo tempo è mancata.

boston deve essere più cattiva, e non permettere che i lakers trovino i giusti "aggiustamenti". i rimbalzi ancora una volta saranno fattore fondamentale. io sono fiducioso. stasera serve una grande prova. daje ragazzi. daje boston. BEAT L.A!
commento inserito alle 12:55 del 08 giugno 2008

tux91 ha scritto:

  Non vedo l'ora che arrivi stanotte...dobbiamo andare sul 2 a 0 e poi cercare di vincerne almeno una a los angeles...intanto sul sito dei celtics c'è scritto che double p si aspetta "definitvamente" di giocare stasera....speriamo....forza celtics!!!...beat la e quel antipatico allenatore ke si ritrovano!!! smilies/wink.gif smilies/wink.gif
commento inserito alle 13:06 del 08 giugno 2008

lelejuve ha scritto:

  Partita decisiva, e non è un eufomismo.
Andare sul 2-0 sarebbe importante, psicologicamente e soprattutto perchè ci permetterebbe, male che vada la trasferta ad Ovest, di giocarci comunque le partite decisive in casa nostra.
Speriamo che Pierce stia bene, mentre l'eventuale assenza di Perkins non mi preoccupa più di tanto.
PJ ha fatto bene, e secondo me pure G. Davis farebbe il suo.
commento inserito alle 13:16 del 08 giugno 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Gli adeguamenti ci saranno e di sicuro da parte dei lakers, sconfitti in gara 1. Presumo che proveranno ancora a raddoppiare sia Pierce che Garnett, battezzando ancora di piu' al tiro Rondo sul lato debole. Ho l'impressione che vedremo un po' piu' di zone press anche a centrocampo e sulla nostra rimessa. In attacco non credo proprio che per i Lakers possa cambiare qualcosa, se non la loro intentsita'. Alla fin fine hanno ben giocato nel primo tempo quando hanno fatto circolare la palla e Bryant ha smazzato ottimi assist. Credo che cercheranno, come fecero i Cavs, di mettere subito fuori gara Cassell, mettendogli addosso Bryant per togliergli il gioco spalle a canestro. A livello difensivo i nostro sono stati perfetti nel secondo tempo. A livello offensivo ovviamente si chiede, soprattutto a Garnett e Allen, maggiore precisione con tiri con metri di spazio, cosa che sul perimetro i Lakers concedono piuttosto allegramente, preferendo difendere il gioco a 2 e la penetrazione del portatore di palla.
commento inserito alle 13:31 del 08 giugno 2008

Alberto ha scritto:

  Io penso che Kobe Bryant verrà messo nella condizione di attaccare più spesso il canestro per caricare i nostri di falli (specie i lunghi per limitarne i rimbalzi)ed andare molto spesso in lunetta.
Starà alla nostra difesa impedirglielo.
Se Paul Pierce non sarà condizionato dall'infortunio sono fiducioso altrimenti se sente qualcosa c'è il rischio che rimanga al di fuori del nostro attacco rinunciando alle sue penetrazioni e prendendosi tiri da fuori che non lo metterebbero in ritmo e poi pagherebbe molto in difesa (vabè c'è Radmanovic).
Stanotte ho grande fiducia che Perkins giochi una grande partita perchè in gara 1 per tanti motivi è come se non ci fosse mai stato.
Se manteniamo il dominio sotto i tabelloni ce la possiamo fare anche perchè la tensione di gara 1 è andata, siamo sull'1-0 e in teoria i tanti tiri facili che abbiamo sbagliato almeno in parte dovrebbero entrare.
Detta così sembra facile ma contro questi Lakers e quello sporco provocatore di Phil Jackson niente è da dare per scontato.
LET'S GO CELTICS AND REBEAT LA!!!
commento inserito alle 13:44 del 08 giugno 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Lele, il solito superficiale su Perkins, senza il quale non avremmo vinto con i Pistons, per esempio.

Se Pierce è recuperato e abbiamo la stessa intensità del secondo tempo la vinciamo, altrimenti è dura, perchè quelli sanno bene che tornare sotto 0/2 da Boston sarebbe un grosso rischio, in quanto tre le partite consecutive in casa sono difficili da vincere tutte.

Aggiustamenti? Qualcosa, ma non credo ancora quelli decisivi, almeno da parte nostra, loro possono inventarsi molto difensivamente? Non credo, devono sperare che KG continui a giocare lontano da canestro e che PP non giochi al meglio.
In questo caso il ritmo potrebbe alzarsi e non fatichiamo in una partita a 105/110 punti.

Let's go Celtics.
commento inserito alle 13:45 del 08 giugno 2008

DNGMRZ ha scritto:

  scusate ma leggo che se vincessimo oggi avremmo poi le partite decisive in casa.
Non son d'accordo.
Io dico che se vinciamo stanotte, a boston x quest'anno non si torna più.
commento inserito alle 15:27 del 08 giugno 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Troppa sicurezza gente. E' 1 finale nba, contro 1 squadra che odiamo ma che e' forte. Abbiamo faticato contro Atlanta ed eravamo 2 a 0. due cose almeno a me hanno dismostrato questi playoff: che siamo una squadra fortissima e che la nostra tenuta mentale alle volte non e' proprio ineccepibile. Certo siamo andati in crescendo, fino all'ottima serie con Detroit dove abbiamo giocato bene 5 partite su 6 ma l'ottimismo che sento in giro non mi rassicura. Se non altro per le recenti serie di playoff che ci hanno spaventato un bel po' a tutti. Loro difendono da cani ma hanno potenziale offensivo di prim'ordine. Quindi vanno rispettati e temuti.
commento inserito alle 15:54 del 08 giugno 2008

Dimitri ha scritto:

  Che bello, sono in fibrillazione.
Finalmente gara 2! Partita che ritengo sia da vincere asoslutamente perché se arriviamo sull'1-1 a Los Angeles si fa dura.
Probabilmente l'esito della gara sarà deciso dai recuperi degli infortuni di Perkins e soprattutto del capitano.
Fortunatamente ci sono stati 3 giorni tra gara 1 e gara 2 e quindi è possibile che siano in forma perlomeno decente anche se immagino che un po' di dolore si sentirà lo stesso, ma è anche in queste occasioni che si vede la grandezza di un giocatore.
commento inserito alle 16:09 del 08 giugno 2008

tux91 ha scritto:

  Rivers in un'intervista al Boston Blobe ha detto ke si aspetta che sia perkins sia il capitano giochino stasera... smilies/smiley.gif
commento inserito alle 16:14 del 08 giugno 2008

tux91 ha scritto:

  Boston Globe naturalmente...
commento inserito alle 16:15 del 08 giugno 2008

Meisk ha scritto:

  Condivido quasi tutto della preview e dei vostri commenti, soprattutto come dice Alberto l'importante è che Pierce si senta psicologicamente bene col ginocchio, in modo da giocare sciolto e rilassato andando in penetrazione come sa fare; se invece si accontenta del tiro da fuori anche un po' per paura di farsi male, potremmo avere molte difficoltà in attacco...lo capiremo dalle prima azioni e spero che lui voglia mandare un messaggio anche agli avversari con qualche giocata "cattiva"

Dicevo che condivido quasi tutto della preview, perchè c'è una cosa che non mi trova d'accordo: Leo, gli accorgimenti e gli adeguamenti che si possono studiare su un attacco avversario guardando i DVD sono una cosa, ma quando i giocatori si trovano davanti alla situazione e la vivono in prima persona è tutt'altra faccenda.
Mi spiego con un banale esempio: ai voglia a sentirti dire per 5 giorni dai coach che il tuo avversario in partenza 1vs1 va sempre a destra, e che devi stare attento per esempio al suo crossover...ma quando sei in campo è probabile che alla prima partenza a destra e al primo crossover vai al bar...stai però sicuro che alla seconda o alla terza volta, dopo averlo vissuto sulla tua pelle, starai più attento.
Ho estremizzato il concetto, ovviamente non è tutto così semplice e gli adeguamenti di cui si parla sono ben più complessi, ma una cosa è se sono solo aspetti teorici, un'altra è se i giocatori hanno già vissuto in prima persona determinate situazioni e possono preparare meglio le contromosse.

Detto ciò, non mi resta che urlare al mondo...
Beat LA, Beat LA!!!
commento inserito alle 16:24 del 08 giugno 2008

Angelo ha scritto:

  Come sempre ottima la preview di Leonardo, letta la quale è sempre difficile aggiungere qualcosa di più, data la completezza. Andrea ha scritto una cosa che potrebbe essere importante, ossia il probabile spazio che continuerà a trovare Rondo sul lato debole. Ritengo che più di qualcosa si deciderà proprio nei minuti iniziali; se Rondo dovesse trovare 2-3 jumper di qualità dai 6 metri all'inizio, presumibilmente Jackson dovrebbe alleggerire almeno un tantino la pressione e i raddoppi su Pierce e l' attenzione su garnett.
Su Pierce non ho molti dubbi che giocherà, magari non 40 minuti, ma la sua presenza è fondamentale per gli equilibri di squadra, creando quell'effetto domino (se raddoppio su Pierce, garnett e Allen hanno quel metro in più che può fare la differenza) che può permettere sempre almeno una soluzione offensiva di qualità.

Una, la più difficile, è andata. Se portiamo a casa questa per loro è veramente acida.

BEAT LA
commento inserito alle 16:41 del 08 giugno 2008

LBJ11 ha scritto:

  Forza Lakers!!!!!!!!!!!!1http://it.youtube.com/watch?v=mAslWCctfSM smilies/grin.gif
commento inserito alle 17:18 del 08 giugno 2008

serfuoco ha scritto:

  Ma chi è questo quà sopra?
commento inserito alle 17:45 del 08 giugno 2008

tux91 ha scritto:

  uno che tifa solo per 1 solo giocatore e nn x tutta la squadra.. smilies/wink.gif smilies/wink.gif
commento inserito alle 17:49 del 08 giugno 2008

Giacomo ha scritto:

  Christian e Leo, ma ora permettete pure agli " infedeli " di iscriversi al sito Celtico ?
Il Perk di gara 1 possiamo anche lasciarlo a " leccarsi le ferite ". Voglio vedere più Leone e, soprattutto, voglio vedere House al posto di Cassell ( non mi piacciono proprio le sue " mattate " in una finale Nba ! ). Rondo deve assolutamente prendersi i tiri che gli concederanno, senza timore di sbagliare.
Non voglio assolutamente un capitano " a mezzo servizio " . O fa tutto quello che deve fare compresi giochi " in isolamento " e penetrazioni 1 contro 1 con Radmanovic oppure è meglio che riposi e si curi.
Domani mattina saranno ancora più importanti i comprimari e la loro capacità realizzativa. Evitiamo le troppe palle perse e grabbiamo, grabbiamo, grabbiamo.
Forza ragazzi, sono sempre con voi. BEAT L.A., BEAT L.A., BEAT L.A. !
commento inserito alle 18:18 del 08 giugno 2008

Gabrielex ha scritto:

  Mettiamola nel binario giusto sin dall'inizio . Bryant in grande serata nel 4/4 indipendentemente dalle difese avversarie è immarcabile almeno in casa non dobbiamo dargli l'occasione riducendoci al testa a testa nei minuti finali. Garnett a mio parere se lavora di più in attacco sotto i tabelloni puo mettere fuori gioco per Gasol caricandolo di falli e non sarebbe male. Speriamo che Ray Allen parta bene e compensi una eventuale serata meno brillante del capitano. Forza stringiamo di denti questa partita è troppo importante.
commento inserito alle 20:10 del 08 giugno 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Vedo che anche i Fakers si iscrivono al nostro sito, evidentemente non hanno una casa comune come la nostra di ICP. smilies/grin.gif

Torniamo ai Celtics... io non sono d'accordo su una cosa della preview, anche se è solo riportata, ovvero la serie inizia quando arriva la prima vittoria in trasferta, in realtà per me la serie inizia quando nessuna squadra è a zero vittorie.

In ogni caso oggi dobbiamo vincere (come sempre ovviamente) e se lo faremo potremo andare a Los Angeles molto più rilassati e tranquilli.
commento inserito alle 22:07 del 08 giugno 2008

Angelo ha scritto:

 
io non sono d'accordo su una cosa della preview, anche se è solo riportata, ovvero la serie inizia quando arriva la prima vittoria in trasferta, in realtà per me la serie inizia quando nessuna squadra è a zero vittorie. (Christian)


Appunto...durante la finale di conference leggevo in giro alcuni tifosi dei Pistons che, dopo il 3-2 dicevano precisamente questo: "...e comunque siamo 3-2, quindi in base al fattore campo è come se non fosse successo niente". Col piffero, direi. Anche perchè 4-3 mantenendo il fattore campo mi risulta che (e noi lo sappiamo fin troppo bene) decida pur qualcosa. Ogni vittoria o sconfitta sposta di un po' gli equilibri ed essere in vantaggio significa mettere pressione sugli avversari nonchè, banalmente, essere più vicini alla vittoria finale nella serie.
commento inserito alle 22:13 del 08 giugno 2008

tulliogol ha scritto:

  Un solo grido cari fratelli Celticsdipendenti:
LET'S GO CELTICS AND BEAT L.A.!!!!
commento inserito alle 22:28 del 08 giugno 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Allenamento di rifinitura senza problemi per Pierce stando al report di ESPN :



Boston Celtics forward Paul Pierce practiced without difficulty Sunday and was cleared to play in Game 2 of the NBA Finals against the Los Angeles Lakers.

"Paul's good," coach Doc Rivers said.

The news on center Kendrick Perkins, who sprained his ankle in Boston's 98-88 victory in Game 1, isn't as certain. He did nothing more strenuous than shoot free throws at the shootaround and will be a game-time decision for Game 2.

"There's just no reason to push him," Rivers said. "With an ankle, it's going to swell up. Let him swell up after the game instead of now."
commento inserito alle 22:55 del 08 giugno 2008

Sala ha scritto:

  Chi vince stanotte vince il titolo....E' cosi e basta... smilies/shocked.gif
Ragazzi,stanotte c'è da contenere Bryant...ho la netta sensazione che ne metta più di 40...spero di sbagliarmi smilies/grin.gif
commento inserito alle 00:39 del 09 giugno 2008

Sala ha scritto:

  Vado a puntare la sveglia.... smilies/angry.gif quante notti in bianco per i Celtics...
commento inserito alle 00:40 del 09 giugno 2008

celticsman ha scritto:

 
Chi vince stanotte vince il titolo....E' cosi e basta...
Ragazzi,stanotte c'è da contenere Bryant...ho la netta sensazione che ne metta più di 40...spero di sbagliarmi
non credo.
commento inserito alle 01:09 del 09 giugno 2008

boston ha scritto:

  xtutti
parto da un dato di fatto:la prima è stata nostra.bene,ora chiedo meno palle perse e chiudere la gara.noi abbiamo vinto senza allen e poi garnett....fate un pò voi.un'ultima cosa,sono 22 anni che aspettiamo,quindi basta.una squadra con le palle,non può e non deve aver paura di loro.da noi non si passa.bostoniani,per una maglia,per un colore,per una leggenda,un solo grido e un solo urlo.....booooooston celtiiiiics.chi siamo noi eh,chi siamo?noi siamo i boston celtics e quindi esigo sette vittorie........senza se e senza ma.noi non vi lasceremo mai soli.you'll never walk alone.sempre e solo boston celtics smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 01:32 del 09 giugno 2008

tux91 ha scritto:

  sono pronto per la battaglia...nn riesco neanche a dormire x l'importanza di qsta partita...forza celtics!!!! smilies/grin.gif smilies/grin.gif
commento inserito alle 01:51 del 09 giugno 2008

Klez ha scritto:

  12 smilies/cool.gif

Wow Leone smilies/grin.gif
commento inserito alle 04:17 del 09 giugno 2008

boston ha scritto:

  xtutti
non và bene,per come abbiamo giocato dovevamo essere avanti il doppio.ma dato che da noi ci sono degli stupendi tiratori ai liberi e qualcuno che lascia che tirino da 3,è ovvio che siamo ancora lì.più intensità e mentalità vincente per chiudere la partita.eh cavolo smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 04:24 del 09 giugno 2008

Dimitri ha scritto:

  Che partita! Dai che la portiamo a casa.
Powe pazzesco. Rondo fa due delle sue giocate a fine secondo quarto che mi ricordano che sono innamorato di lui smilies/grin.gif
commento inserito alle 04:24 del 09 giugno 2008

tux91 ha scritto:

  grandi tutti...dal capitano a powe...dobbiamo migliorare a rimbalzo e la portiamo a casa... smilies/grin.gif smilies/grin.gif
commento inserito alle 04:26 del 09 giugno 2008

celticsman ha scritto:

  beh se rondo è da campionato italiano. spero che la mia squadra italiana lo prenda al più presto...
commento inserito alle 04:34 del 09 giugno 2008

celticsman ha scritto:

  BEAT L.A
commento inserito alle 04:35 del 09 giugno 2008

Riccardo ha scritto:

  Leon idolo.
commento inserito alle 04:37 del 09 giugno 2008

Riccardo ha scritto:

  si si!!! da campionato italiano!! "Perkins è uno scarto!!" certo, come no... Gli unici da campionato italiano sono Mauer e compagnia...Cicoria ha fatto scuola anche oltreoceano..
commento inserito alle 04:39 del 09 giugno 2008

Dimitri ha scritto:

  Mamma mia come godo.
Non vedo l'ora di vedere domani la faccia di mio padre tifoso lakersiano dai tempi di Magic smilies/grin.gif
commento inserito alle 05:04 del 09 giugno 2008

Riccardo ha scritto:

  l'unico rimpianto nel guardarla sull'abc è non poter sentire Tranquillo che vorrebbe ingoiare il microfono....
MADONNA LEONNNNN!!!!!
AGAIN!!!!!!!!!!!!!
commento inserito alle 05:08 del 09 giugno 2008

Dimitri ha scritto:

  Mamma mia che partita assurda al TD Banknorth Garden.
Lakers massacrati dal secondo quarto fino alla metà del quarto, ma dopo inspiegabilmente i Celtics mollano tutto e si fanno recuperare.
Cose del genere non possono succedere a questi livelli.
Alla fine la vittoria è arrivata ugualmente ma non ti puoi suicidiare in questo modo.
Con uno scarto largo penso che probabilmente i Lakers avrebbero potuto abbattersi ma in questo modo sono sicuramente rientrati nella serie.
commento inserito alle 05:51 del 09 giugno 2008

celticsman ha scritto:

  BEH INSOMMA IO SE PENSO DI POTERLA VINCERE... E LA RIPERDO... perdo la partita ben 2 volte. 2 botte. ho perso 10 kili negli ultimi 5 minuti... però che vittoria (le grandi rimonte ci stanno nel basket... basta vedere la nostra contro NY)! Grande capitano. Grande Powe! ora 3 a L.A (imbattuta in casa... un buon motivo per...)

BEAT L.A
commento inserito alle 05:54 del 09 giugno 2008

boston ha scritto:

  xtutti
allora,per tutti quelli che giocano, è immaginabile un comportamento simile.non si può rischiare di perdere la partita,quando qualcuno mi chiedeva"cosa intendi per mentalità vincente",adesso è stato servito.i sadomasochisti sono più normali.quello che mi fà incavolare è che sei avanti di 23 e rischi di perdere.se si molla di testa si rischia di rovinare tutto,eppure i bucks avrebbero dovuto insegnarci qualcosa.niente,come parlare ad un mulo e si impegnano per fare così.l'unica nota positiva è che anche questa è andata,e sono 2 e visto che c'è il proverbio che dice.......vi lascio il pensierino della notte. smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif
commento inserito alle 06:07 del 09 giugno 2008

celticsman ha scritto:

  più che altro... ora l'errore non si ripeterà più, credo hanno imparato sulla loro pelle! è da essere soddisfatti! che vittoria. secondo me ai Lakers questa farà molto male. è brutto perdere 2 partite nella stessa notte! BEAT L.A
daje boston.

vado a sentire la press conference!
commento inserito alle 06:19 del 09 giugno 2008

Massimo Tasselli ha scritto:

  Stanotte un bell'otto e mezzo alla squadra fino a 7 minuti dalla fine, poi un bel dieci per come si può complicarsi la vita come peggio non ci si potrebbe aspettare!... Vabbè, lasciamo stare i tentativi di harakiri finali, non ci voglio pensare...
Come ampiamente delineato si conferma la situazione tecnica di inizio serie: se i Celtics alzano il livello difensivo per i lacustri è notte fonda (a proposito, ma Gasol è dovuto andare dal dentista nell'ultimo quarto?...); Grande capitano, topico in vari momenti offensivi ma anche difensivi, e ottimo Allen (nonostante negli ultimi minuti pure loro due sembrassero inebetiti a sorridere mentre prendevamo bombe nei denti), che aveva cominciato con due perse sciagurate ma poi ha fatto il suo da una parte e dall'altra del campo, sempre positivi Posey e Brown (prezioso in attacco e baluardo in difesa), molto bene Rondo nella gestione della squadra e nelle distribuzioni, un po' sceso di personalità offensiva rispetto a G1, Perkins autolimitatosi per i falli offensivi ma per il resto non disprezzabile; Garnett con le mani un po' freddine e leggermente sotto tono nella prima frazione.
Per il Leone io sarei propenso per un mezzobusto, o un bassorilievo... Chissà, se tiene il ritmo anche in trasferta allora potrei sbilanciarmi per una tipologia equestre... Secondo me sul coast to coast con schiacciata avrebbero dovuto sospendere la gara per manifesta superiorità...e infatti molti dei nostri hanno smesso di giocare! Siamo 2-0, meglio di così non poteva andare, ma vincere una partita senza farci perdere qualche anno di vita no, eh?...
commento inserito alle 07:51 del 09 giugno 2008

Alberto ha scritto:

  Mamma mia che spavento!!! smilies/angry.gif
Comunque vittoria importantissima sia perchè siamo 2-0 ma sopratutto per il dominio sui Lakers fino a che non abbiamo smesso di giocare.
Definirei la rimonta dei Lakers molto salutare per i nostri perchè andiamo a LA consapevoli che non ci possiamo permettere il lusso di non giocare neanche un minuto.
Sono 22 anni che non vinciamo ed è giusto che si continui a soffrire anche quando non ce ne sarebbe bisogno perchè così la vittoria sarà ancora più bella.
commento inserito alle 08:34 del 09 giugno 2008

TheRock ha scritto:

  Non per essere monotono, ma sbiancare a 27 anni per sette minuti di una partita di basket è assai troppo! Poi, se in palio c'è il titolo e la squadra per cui tifi lo fa per abitudine, allora posso anche subirne 20 di minuti. Scherzi a parte, è stata una bella vittoria che porta una bella pressione agli avversari. Occhio però: vincere a Los Angeles significa combattere fino a quando l'ultimo inserviente dello staples ha la scopa in mano.

Da smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif
commento inserito alle 09:00 del 09 giugno 2008

Giacomo ha scritto:

  Bravi ragazzi. Grande Pierce, grandissimo Leone. Ora sul 2 a 0 la pressione è tutta su di loro.
Avevo ragione a reclamare a più riprese un maggior utilizzo del Leone.
Avevo ragione a reclamare la sostituzione di Cassel con House ( perchè peggio di come ha giocato in gara 2 Sam, è difficile fare ).
Avevo ragione ad ammonire di non sottovalutare mai i Lakers.
Avevo ragione ad affermare che potevano risultare decisivi i comprimari ( ed infatti il 35 a 23 per la Ns. panchina è stato il o, per lo meno, uno dei fattori decisivi ).
Quella dei Celtics è una grande difesa che, però, richiede un grandissimo dispendio di energie fisiche e nervose e perciò non può essere utilizzata 4 tempi su 4 tutte le partite, soprattutto in questa fase della stagione in cui la squadra non ha più il 100% delle energie. I Ns. bene hanno fatto a difendere forte nel secondo e terzo quarto. Il calo finale era da aspettarselo. E' dovuto solo in parte, a rilassamento della squadra, perchè in parte è dovuto a stanchezza dopo 2 periodi di difesa dispendiosa ed in parte è dovuto alla scelta di " amministrare " il vantaggio per distribuire meglio le energie in vista delle prossime partite. Non c'è quindi da meravigliarsi più di tanto di quanto è successo nell'ultimo periodo, mi sembra, invece abbastanza prevedibile: l'importante è aver portato a casa la partita e bisogna solo essere contenti.
Di squadre sovrumane che riescono a giocare bene ogni singolo periodo tutte le partite, io, non ne ho ancora viste in vita mia.
Ora bisogna prepararsi al peggio, in gara 3, perchè penso che un eventuale 3 a 0 per i Celtics non faccia piacere alle alte sfere. I Ns. dovranno, quindi, apettarsi molti " aiutini arbitrali " per i Lakers, mantenere la calma e dimostrare sul campo di essere molto migliori dei lacustri se vorranno portarsi sul 3 a 0.
commento inserito alle 09:15 del 09 giugno 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Grande gioia.
Ma giuro, a un certo punto ho pensato...meritiamo di perderla...così impariamo cosa vuol dire smettere di giocare e di essere concentrati fino alla fine e sti minuti di rilassatezza e di vacanza mentale forse non li ripeteremo più, perchè sarebbero stati davvero un macigno nelle teste dei giocatori. Chiaro che speravo nella vittoria...però davvero spero che la vittoria non faccia passare in secondo piano questi sette minuti imbarazzanti che devono essere analizzati a fondo da squadra e staff tecnico!!
Comunque intanto 2-0!! Ora però non vi incazzate se vi dico che per la prima a LA io nelle mie scommesse punterò Lakers (in queste due ho puntato Celtics e ho vinto con gusto, gara tre però la do ai Kobi).
Saluti.
commento inserito alle 09:19 del 09 giugno 2008

Piero ha scritto:

  Il coast to coast di Powe ha chiuso la partita... ma ai ns. avversari non l'avevano detto! Certo perderla sarebbe stato un suicidio (lento e doloroso) ma in definitiva non hanno mai avuto in mano il pallone per vincerla. In ogni caso mi sembra che dal punto di vista emotivo si è ricalcato gara 1 con il primo quarto in parità e la panchina dei Celtics che crea il solco nel secondo. Stavolta però tutti i problemi che l'altra squadra aveva già evidenziato si sono acuiti e sono crollati nella seconda frazione fino, appunto, a 7' dalla fine.
La cosa che mi lascia un po' perplesso sono le loro espressioni ed i loro atteggiamenti soft: se vuoi vincere il titolo sai che devi vincerne una al Garden e quando l'intensità è cresciuta l'unico che ci ha dato dentro e ci ha sempre creduto è stato il 24. Gasol scomparso, Fischer non è più un ragazzino ed i numeri di gara 1 non li ha più fatti, Slalom ... questo si che potrebbe giocare in Italia (ma solo in attacco), Odom gran bel giocatore ma non una stella. Se tocchi il fondo come han fatto loro ed inizi a giocare sciolto ("tanto l'abbiamo persa") ti può capitare che ti entri tutto quello che hai sbagliato prima. Il non riuscire a giocarsela punto a punto consapevolmente - cioè non come è capitato ieri notte - quando KG sbaglia tutto lo sbagliabile tirando in sospensione e facendosi anche uccellare un paio di volte da Gasol nella prima metà, delinea i limiti dei ns. avversari e contro una difesa come la ns. Bryant non riesce a vincerti la partita mettendosi in proprio.
PJ e Powe sembravano Parish e McHale. A Pierce la prossima volta che la mette da tre subendo il fallo del difensore dovrebbero fischiare "palla accompagnata" visto che il resto lo han già fichiato tutto.
-2
Beat LA Beat LA

commento inserito alle 09:35 del 09 giugno 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Quello che conta è che siamo 2-0, che i Lakers se vogliono vincere l'anello dovranno venire a vincerlo qui, e che sostanzialmente al di la dell'evitabilissimo suicidio finale per ora quando si gioca sul serio stiamo veramente messi bene.

E' chiaro che gli ultimi sette minuti sono da galleria degli orrori, abbiamo seriamente rischiato di emulare la Dallas del 2006 in gara 3 (anche se credo questa squadra abbia più coglioni di quei Mavs), però è anche vero che la rimonta Lakers oltre ad essere nata da uno sciopero prolungato difensivo e da qualche palla persa da delirio tipo quella che Pierce a regalato a Radmanovic, è anche nata quando i Lakers hanno smesso di giocare il loro basket, e si sono messi a portare Kobe in uno contro tutti e sparare bombe quasi a caso, ovvio che quel gioco all'arrembaggio non lo puoi fare per 48 minuti, e spesso e volentieri invece di farti fare rimonte assurde (poi le rimonte vanno pure chiuse e la qualità dei tiri dei Lakers nell'ultimo minuto quando abbiamo riacceso è stata bassina), questo tipo di gioco ti porta a figure cacine.

Giusto che il Doc si soffermi quasi esclusivamente sul finale, cazziando i ragazzi e portandoli allo Staples più incazzati che mai. Unico appunto al Doc è quando all'inizio del quarto periodo ha tenuto dentro Rondo, li avrei ributtato dentro Cassell che nel poco tempo giocato non aveva fatto male e non aveva fatto i suoi soliti in solitario.

Però non si può nemmeno tralasciare il fatto che per 40 minuti è stata accademia di Basket, abbiamo attaccato da Dio con 31 assist su 36 canestri, abbiamo fatto contropiede, non dando nessun tipo di riferimento alla loro difesa che mi pare soprattutto sotto e a livello di fisicità non ci tiene proprio, e anche in difesa pur con ritmi e percentuali alte abbiamo giocato bene (però ripeto le percentuali sono andate a sud nei minuti finali). Io però ho un grande dubbio, ma secondo voi vale la pena che Garnett si finisca totalmente in difesa, salvo poi sparacchiare un po troppo in attacco ? Per carità forse è la chiave di una stagione che ci ha portato a due gare dall'anello, però io credo che Garnett dovrebbe andare a lavorare un po di più vicino a canestro prendendosi falli dei loro lunghi (visto che la loro rotazione è lunghissima).

Sui singoli :

Rondo 16 assist, se non ho capito male è la terza prestazione di sempre di un Celtics in una finale (immagino che gli altri due siano due tra Bob Cousy, Sam Jones e Larry Bird), alla faccia di chi continua a dire "Rondo non è esattamente un play" per sminuire il suo valore.

Allen : vale un po il discorso fatto per Garnett, ossia ormai i suoi numeri offensivi non dicono nulla, si finisce in difesa e poi di la Kobe dimostra da ogni possesso di soffrire molto il fatto che Ray senza palla lo costringa a scappargli dietro per tutto il campo. Partita da sette e mezzo.

Garnett : chiara mente oscura di questa squadra, ormai deve proprio ripugnare l'idea del trentello perchè in più di una occasione a rinunciato a suoi buoni tiri per darne uno appena migliore ad un compagno. Encomiabile e immenso.

Perkins : temo non sia la sua serie però quando è stato in campo Rivers si poteva permettere di metterlo un'azione su Gasol e una su Odom mandando in più che discreta confusione i loro lunghi e soprattutto di viaggi spericolati dei gialloviola a centro area non se ne sono visti molti. Comunque migliore delle sue cifre.

Pierce : che dire, incredibile per nervi saldi, capacità di chiudere i giochi difficili se poi fa 4 su 4 dall'arco siamo pronti ....

PJ Brown : voglio fare il solito puntiglioso Pro Ainge. Al momento che PJ firmò con noi sembrava che avesse ricevuto offerte anche dai Lakers, proviamo un attimo ad immaginarci questa serie con lui in gialloviola ? Ha 38 anni e il fisico di Garnett al secondo anno. Gioca 22 minuti a ritmi assurdi e sembra non avere neppure il fiatone. Io non so se smetterà o meno, nel secondo caso il rinnovo mi pare obbligato.

Posey : fateci caso non si vede non si sente, ma nelle giocate chiave appare come la Madonna di fatima.

Powe : questo ragazzo ha avuto una vita di m***a, e si merita tutto ciò, per di più se lo conquista con una voglia e una grinta che se trasmessa ai lunghi dei Lakers potrebbe farci venire gli incubi.

Ultima considerazione : nelle varie preview di pre finale erano tutti a dire del grande impatto della panchina gialloviola, dandolo come un punto sicuro per loro. Farevi due conti sulle prime due gare ....
commento inserito alle 09:46 del 09 giugno 2008

Al73 ha scritto:

  Ragazzi, che smaltita!!!!!!
Ho visto la partita dalla fine del 2° quarto e anche sopra di 22 punti, con i lakers, non puoi stare tranquillo.
Andando in ordine che spettacolo i nostri che hanno letteralmente ammazzato la partita nel 3°, tutti molto bravi, su tutti Powe, imboccato da Rondo, che schiaccia, e' adrenalina allo stato puro.
Poi nel 4° sono iniziati i guai, con loro che hanno tirato con percentuali assurde, e non so se e' un caso ma il possesso piu' importante lo hanno clamorasamente ciccato. C'e' da sottolineare la difesa di Pierce che ha stoppato, e la reattivita' di Posey sul pallone.
Speriamo che cmq la partita ci serva di lezione, se vogliamo li spazziamo via, ma guai ad abbassare la guardia, e i tiri liberi li dobbiamo realizzare anche sul 20.
Una nota tattica, Ray Allen ha impegnato ottimamente Kobe 3 falli all' intervallo, forse e' il caso di insistere su questo terreno. e KG non e' il caso di farlo spaziare anche vicino a canestro.
Una nota sugli arbitri, o meglio sul sistema NBA.. L' arbitraggio e' stato buono, non c'e' stato protezionismo verso kobe, ma vedere un giocatore NBA(Radmanovic per il meno 4) che commette passi clamorosi e' veramente indecente... ma manco al minibasket..
commento inserito alle 10:44 del 09 giugno 2008

tiber48 ha scritto:

  Sono a pezzi, ma ovviamente felice. Ora andiamo per il 3 a 0. Pierce, è Pierce e ci ha fatto vincere anche questa. Leon stavolta è stato enorme, come al solito c'è quando serve, utilissimo nella quinta e nella settima con Atlanta e nella seconda con i Cavs, con Perk bloccato.
Però insisto, una bella sessione di allenamento dedicata ai tiri liberi non sarebbe male.
Qualcuno saprebbe dire dove si possono trovare i nomi degli arbitri designati? Perché da quando hanno sostituito Bynum con l'altro con il n. 17, sono un po' preoccupato.
commento inserito alle 10:46 del 09 giugno 2008

tiber48 ha scritto:

  Per quanto riguarda il valore della panchina, ho colto nel Recap ESPN l'indicazione che quando un nostro panchinaro ne mette più di venti in una partita della finali, vinciamo il titolo. E lo abbiamo sempre vinto anche che quando abbiamo 12 W in casa nei playoffs. Come adesso.
commento inserito alle 10:57 del 09 giugno 2008

Larry33 ha scritto:

  Ciao a tutti, non ci conosciamo, ma Leonardo concordo pienamente con il tuo intervento....grandissima partita di Pierce, capitano coraggioso e sempre pronto a prendersi la squadra sulle spalle, Powe, un Leone, semplicemente fantastico, un cuore immenso, Rondo, semplicemente letale, 16 assist, fantastico, Garnett, più che un giocatore mi sembra un muro in difesa, ma tutta la squadra ha giocato benissimo, eccetto gli ultimi 7 minuti in cui ho perso 10 anni di vita....mi dispiace solo di una cosa, vedere o meglio non vedere in campo House, uno che ci ha sempre messo il cuore prima di tutto....concordo in pieno con la tua considerazio0ne finale.....comunque grandissima partita,e CEEELTIIICS FOREVER.........
commento inserito alle 11:00 del 09 giugno 2008

Francesco Leoni ha scritto:

  A Los Angeles sarà durissima, tutti lo sappiamo.

Gara 2 è stata molto interessante, perché ha mostrato, a mio avviso, i limiti caratteriali dei nostri. :- smilies/cry.gif
Proprio ieri pomeriggio mi trovavo, per caso, a spiegare al campino a dei ragazzini di 10-14 anni alcune cosucce molto tecniche e tattiche che mi insegnò una decina d'anni fa un giovane allenatore patavino che passò alcuni giorni a godersi la "mia" Firenze - non solo mia, perché qui c'è chi mi ha preceduto, che mi ha ripetutamente invitato a partecipare, minacciandomi di rappresaglie, qualora non avessi accettato il suo invito smilies/wink.gif - e che tuttora allena in una squadra di A1. Sapete tutti chi sto alludendo, penso. I giovincelli non ne avevano mai sentito il nome, e che c***... Mi censuro, anche perché uscirei completamente fuori tema.
Insomma, parte delle cose visibili, ossia quelle fuori dalle scarpe e dai pantaloncini, di ciò che avevo spiegato o che, meglio, avevo tentato di spiegare a quei giovincelli ho visto scomparire negli ultimi 7 minuti della partita, una vera tregenda dei nostri.
Sì, certo, son d'accordo, è fondamentale essere adesso sul 2 a 0.
Occorrerà tuttavia che siano gestite un po' meglio le rotazioni e caricare opportunamente i nostri affinché non commettano il solito errore del quarto quarto.
Prima che divenga un vizio irrefutabile (perdonate questo linguaggio un po' figurato).

In ogni caso...

BEAT L.A.! BEAT L.A.! BEAT L.A.! BEAT L.A.!
commento inserito alle 11:04 del 09 giugno 2008

Francesco Leoni ha scritto:

 
Francesco Leoni ha scritto:
[...]Sapete tutti chi sto alludendo

smilies/angry.gif smilies/angry.gif
Sapete tutti a chi sto alludendo
Refuso imperdonabile!
smilies/angry.gif smilies/angry.gif
commento inserito alle 11:08 del 09 giugno 2008

Morrison ha scritto:

  Non ho visto la partita perchè non ho ne Sky ne posso collegarmi in rete da casa.....pertanto mai dormito stanotte. Leggo sui vari siti che il buon Phil Jackson si lamenta degli arbitri e che anche il buon Kobe lo fa.smilies/angry.gif
Mi potete dire in maniera imparziale se l'arbitraggio della partita è stato corretto e non di parte.
Adesso è fondamentale vincere fuori come abbiamo fatto a Detroit. Se non siamo consci ora del nostro potenziale quando lo saremo ?
KG sempre grande ma credo che PP sia unico quando si mette la squadra sulle spalle.....Panchina sempre presente per le prossime è fondamentale e non dare ritmo a Odom.....
commento inserito alle 11:27 del 09 giugno 2008

Francesco Leoni ha scritto:

  Gli arbitri hanno usato un metro di giudizio differente, tanto differente dalle altre gare da scontentare un po' tutte due le franchigie, almeno così mi è parso.
commento inserito alle 11:46 del 09 giugno 2008

ShamrockSam ha scritto:

  ...non mi sono ancora ripreso dallo stress, mi unisco al coro dei "ho perso 10 anni di vita" e quando ne hai gia' 35 e ti svegli alle 3 di mattina questo non fa bene... smilies/smiley.gif.
Enormi tutti, fino a 7 minuti dall fine praticamente di un altro pianeta! Leon ti adoro (ho visto la partita su ABC e giusto all'intervallo hanno fatto uno speciale bellissimo sulla vita di questo ragazzo...mamma mia che storia!).
Preoccupante che gli arbitri non fischino passi allo slavo su quel contropiede che poteva cambiare la partita...si trattava di una passeggiata in campagna, indecente!
Scontate le critiche per quegli scellerati ultimi minuti c'e' da dire che in un'altra epoca si sarebbe perso quindi bisogna anche guardare al lato positivo, non ci siamo sciolti e la cattiveria e soprattutto la "FAME" ci hanno fatto vincere.
Vivo a Madrid e ovviamente non posso che "odiare" Gasol, in difesa e' una chiavica ma non bisogna fargli prendere confidence in attacco, nell'ultimo quarto semplicemente "non pervenuto"...eeevvvvaaaiii, in barba all'arroganza spagnola (ovviamente ora all'improvviso son tutti dei Lakers "da sempre" da queste parti...ridicoli!).
Ora andiamo a LA e continuiamo cosi' per favore, ma senza black outs perche' li' senno' ci castigano...
Sono rimasto sorpreso da alcuni falli fischiati a Bryant, ci stavano tutti per carita', ma che abbiano osato fischiarglieli a lui...speriamo bene che facciano lo stesso