Alberto
ha scritto:
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Gran bell'articolo tecnico Gerry ma anche Leonardo ha dato tante spiegazioni a questa serie. Quando leggo che Gasol ha limitato Duncan mi viene da ridere Ho visto le 5 partite e Pau tutto ha fatto fuorchè quello che gli attribuiscono. Stai a vedere che in 2 mesi Gasol ha imparato anche a difendere Scherzi a parte il nostro compito principale sarà spezzare la loro circolazione della palla, che fa entrare in ritmo i comprimari, magari facendo prendere almeno trenta tiri a Kobe perchè con il Bryant vecchia versione vinci con quello nuova versione diventa molto dura. Bisognerà stare molto attenti a non farci caricare presto di falli e invece dovremo sfruttare molto la velocità di Rondo e le penetrazioni del capitano per caricare loro. Occhio anche al secondo quarto dove la loro panchina, specie in casa, solitamente piazza dei parziali importanti specie con le conclusioni dalla lunga distanza (Farmar,Vujacic) e qua ci giochiamo tantissimo della serie perchè se i nostri panchinari riescono almeno a pareggiare il confronto con i loro poi come quintetto base siamo più forti e possiamo fargli molto male. |
serfuoco
ha scritto:
| Solo l'unico che accoppierebbe ODOM-PERKINS e GASOL-KG? Sfrutteremmo l'atletismo di KP su ODOM e GASOL su KG, mi vien da ridere.... |
Alberto
ha scritto:
| Serfuoco, io credo che KG su Gasol è un'ottimo accoppiamento per noi ma non Odom su KP perchè con la sua classe penso che Lamar caricherebbe di falli il nostro buon Perkins. Si potrebbe fare KG su Gasol quando in cmapo c'è Posey che andrebbe benone su Odom. |
Meisk
ha scritto:
| Ottimo ed attesissimo articolo di Gerry, prontamente approfondito da Leonardo. Provo ad estraniarmi dal tifo e dalle mille speranze che mi circolano in testa da 3 giorni, e cerco di analizzare in maniera più equilibrata possibile le tante varianti tattiche che ci troveremo davanti in questa serie. Per prima cosa non sottovaluto il percorso che i Lakers hanno affrontato per arrivare in finale, e come hanno regolato gli avversari: non raccontiamocela ragazzi, nessuno pensava che la finalista dell'ovest sarebbe arrivata a questo punto con un record 12-3, e questo è il principale fattore che rende i Lakers favoriti agli occhi dei più. Va sottolineato come in tutte le serie i gialloviola siano partiti 2-0 sfruttando il fattore campo, cosa che li ha messi in buona posizione per portarne via sempre almeno una in trasferta delle successive due (sappiamo bene che noi nella medesima situazione non siamo stati capaci di fare altrettanto): in finale sarà diverso anche perchè partono in trasferta, ed è chiaro che il loro obiettivo sarà vincere almeno una delle prime due a Boston. I Jazz erano una grande squadra, in casa loro difendono eccome, eppure sono sempre arrivati a giocarsi la partita oltre i 100 punti e nei minuti finali dei regolamentari o addirittura in overtime; gli Spurs sono campioni che non mollano mai anche se rimane difficile capire se quelle rimonte da -20 fossero più merito di Kobe o demerito dei ragazzi di Popovich obiettivamente alla frutta e senza il vero Ginobili. La loro strutturazione completamente priva di un centro stanziale che occupa stabilmente l'area pitturata sembra fatta apposta per togliere dalla gara Perkins, che nei primi minuti ad inseguire Gasol rischia fortemente di commettere tanti falli: dall'altra parte il buon Kendrick deve cercare di restare in partita offensivamente, sfruttando le amensie difensive e le rotazioni non certo da manuale dei semi-lunghi avversari. Se poi pensiamo che il lungo di riserva è Turiaf, il discorso si amplia: accettare la diversa struttura degli avversari e giocare molto con i 4 piccoli, e quindi un Posey da 25 minuti, oppure insistere sul vantaggio fisico e sotto i tabelloni spingendo al massimo Perk e PJ?!? L'argomento "marcatura di Kobe" è difficilmente affrontabile, ma anch'io penso che non siano potenzialmente un problema i 30-35 punti a partita del 24, quanto piuttosto siano pericolosi i tiri da tre sugli scarichi dei vari Fisher (pericolo numero 1), Vujacic e Radmanovic: soprattutto quest'ultimo visto che è deleterio in difesa dobbiamo assolutamente evitare che entri in partita in attacco. Attenzione però allo scenario che vede i Celtics in vantaggio dopo due quarti, magari anche in doppia cifra, con Kobe silenzioso...pronto al risveglio e alla rimonta nel finale: questo è uno dei miei peggiori incubi! In attacco indubbiamente abbiamo diversi accoppiamenti favorevoli, primo fra tutti quello che vedrà coinvolto Pierce: e se invece di dirottare Kobe su Rondo, lo mandassero sulle piste del capitano? Fisher a difendere sul play, e dentro Vujacic come guardia su Allen...comunque sia, dipende molto dalla nostra capacità di girare bene la palla con continuità, perchè loro quando alzano il livello difensivo lo fanno mettendo pressione al portatore, ma restano sempre un po' indietro sulle rotazioni. Dobbiamo essere bravi a punirli in quelle situazioni superando bene il pressing iniziale; nelle serie precedenti ci siamo inventati Pierce playmaker a giocare P&R alto con KG, attendiamo nuovi sviluppi da parte del nostro staff! Infine non dimentichiamo che li abbiamo incontrati solo due volte, ed erano un'altra squadra: ci vorrà più tempo per studiarsi reciprocamente e gli adeguamenti non saranno così immediati. BEAT L.A. BEAT L.A.!!! |
Edo the chief
ha scritto:
| Come al solito avete fatto un grando tecnico chiarissimo, per molto dipendera' dall'approccio alla serie di rondo e perkins; mi aspetto molto dal primo che potrebbe aver operato un bello step in avanti nella sua maturazione, ed elemento fondamentale, specie per il discorso degli aiuti di KG, e' un play che si fa valere molto a rimbalzo e ha un senso innato nel catturare palle vaganti(quante volte abbiamo visto perk o kg "contendere" un rimbalzo a rajon) e poi se riusce a prendere ritmo il suo jumper puo'essere, come già stato, decisivo. Perk dipenderà molto dall'attenzione con cui spenderà i falli, se riesce a stare in parita all'inizio mi da l'impressione che nel proseguo della gara cresca in convinzione. Se questi due ci danno un contributo normale le ns possibilità crescoNO di brutto, la serie con detroit l'ha dimostrato. Beat LA!!! |
tarabas
ha scritto:
| Avete fatto degli ottimi commenti tecnici anche se un pò troppo ottimistici:ATTENZIONE A NON SOTTOVALUTARE LA PANCHINA DEI LAKERS!!!! soprattutto a casa loro... |
Giacomo
ha scritto:
| Credo che KG troverà le sue belle difficoltà in attacco contro Odom, perchè soffre i giocatori un po più massicci. La vittoria dei Ns. dipenderà da Pierce ma soprattutto da Ray Allen: decisivo sarà il rendimento di quest'ultimo sui 2 lati del campo. Prevedo gli straordinari per Posey con un possibile dirottamento difensivo del capitano su Kobe. Perk in difesa sarebbe meglio accoppiarlo con Odom e spostare KG su Gasol. Rondo deve prestare grandissima attenzione a Fish perchè questo confronto può essere una chiave a loro favore. Pierce può portare a spasso Radmanovic e batterlo facilmente nell'1 contro 1 e se sposteranno Kobe, su di lui, in difesa, per Ray sarà una manna! Comunque il termometro della serie sarà prorpio il Ns. n. 20. Auspico anche un maggior impiego di PJ togliendo qualche minuto a Perk proprio per contrastare meglio le caratteristiche tecnico-tattiche dei lacustri. I bilieve... they 'll BEAT L.A. ! |
Piero
ha scritto:
| Complimenti ai tecnici (tutti voi) lavoro veramente eccellente. Io che tecnico (di basket) non sono mi permetto solo di porre questi accenti: 1. I Celtics sono maturati molto in questi PO. Se avessero giocato con Detroit come contro Atlanta la finale la si vedeva alla TV. 2. La serie effettivamente più tirata è stata quella contro i Cavs non tanto perchè hanno Lebron ed anche la loro squadra è migliorata rispetto allo scorso anno, quanto perchè il loro sistema di gioco tende a non far giocare l'altra squadra snaturandone le tendenze oltre alla difesa arcigna e fisica. 3. Sempre sui Cavs: con loro vincere partendo dalla difesa è più dura perchè abbiamo sosotanzialmente visto che il loro attacco è la cosa più destrutturata che si possa vedere ovvero l'apoteosi dell'inventati qualcosa che noi ti veniamo dietro (allenatore, assistenti e panchina - quella di legno - compresi). 4. Se la ns. difesa è il ns. punto forte ed il ns. gioco viene incentrato soprattutto su quello, anche emotivamente, trovarsi contro una squadra che attacca priva di schemi e punta a sua volta su un'ottima difesa ed il talento del singolo, il superarla è quantomai ostico, più di quanto lo può essere l'aver ragione di una squadra molto ben organizzata con attacco e difesa molto tenici tipo Detroit. 5. I ns. prossimi avversari sono votati all'attacco e dunque la ns. difesa può impiegare tutte le proprie armi tecniche, tattiche, fisiche ed emotive per contrastarli adeguatamente. 6. Sempre loro non fanno una buona difesa di squadra e, avete detto, ci sono degli accoppiamenti a ns. favore, per cui non dovrebbe essere un problema "trovare punti", quelli che, per intendersi, ogni tanto non siamo in grado di mettere come soprattutto è capitato nella serie con i Cavs. 7. Morale: saranno anche forse più forti di tutte le squadre fin qui incontrate ma analizzando le caratteristiche della squadra mi sembrano più facili da affroantare rispetto a Detroit od ai Cavs. Se ad un decatleta - lo sportivo più completo del mondo - chiedete di fare una gara di triathlon sicuramente arriva in fondo ma le busca forte dagli specialisti od anche solo da chi, magari non eccelso nella corsa, nuota bene e pedala forte. Fino ad ora i Celtics hanno incontrato degli specialisti emotivi e fisici (Hawks e Cavs, seppur con diverso talento a disposizione) ed hanno giocato maluccio, e dei decatleti loro pari (Pistons) giocando molto meglio. Io vedo i ns. prossimi avversari non come degli specialisti bensì come una squadra a tuttotondo con delle forti tendenze ovvero, continuando nel paragone, con delle discipline preferite in cui sono molto forti. Bene, se si riesce a tenere botta dove possono risultare molto forti basta approfittare delle loro debolezze |
Fish
ha scritto:
| Direi che le risposte alle mie domande poste ieri sera nell'articolo storico le ho trovate. Come sempre grande Gerry e agli "arrotondamenti" aggiunti dagli altri. E' vero, nei 2 incontri di RS abbiamo li abbiamo affrontati con Bynum e senza Gasol, loro hanno perso un po' di atletismo ma hanno guadagnato in mani educate e di conseguenza punti e in maturità. Non sottovaluterei però, almeno in gara-1 e gara-3, il fattore psicologico: noi abbiamo Cassel e Posey che in un contesto del genere ci sono già stati, loro Kobe e Fisher. Ma gli altri?? non si gioca 2 vs 2, ecco che quindi l'impatto con le finals potrebbe avere conseguenze per qualcuno....ed ecco che torna ottimo avere il fattore campo dalla nostra parte e cominciare al Garden, dove Rondo e Perk (che e' cmq un buon giocatore da trasferta..) possono assieme ai big 3possono essere "trascinati" dall'onda biancoverde che arriva dalle tribune. Per carità, magari succede, ma io Gasol, Radmanovic, Vujacic e Walton che infilano canestri a ripetizione e senza pressione psicologica in scioltezza li voglio vedere.... La mia invece, di pressione, è già a 3 mila.....qui la tensione sale di ora in ora |
spyderweb10
ha scritto:
| Anzitutto complimenti a tutti per i contributi. Questa sarà la serie più indecifrabile di tutte perchè le due suqadre non solo hanno caratteristiche tecniche diverse ma soprttutto filosofie di gioco in antitesi. Lo dico anche con un po' di scaramanzia vedo i fakers in leggero vantaggio nonostante il fattore campo; la somma del loro talento è maggiore della nostra e hanno un volpone seduto in panchina. Vedremo se l'orgolio celtico saprà sopperire. Credo che molto si giocherà negli accopiamenti dei lunghi: la prima squadra che costringerà all'adeguamento l'altra (i fakers costringendo Rivers ad inserire Posey per Perk oppure i Celtics costringendo i fakers ad alzare il quintetto per contenere KG) avrà un bel vantaggio. Anche il duello Fisher/Rondo sposterà molto gli equilibri, Rondo deve assolutamente pareggiare il conto alla voce punti.... Beat L.A. Beat L.A. |
Lanter
ha scritto:
| I matchup per lo più sono a nostro favore. Ma sinceramente credo che conti poco o nulla. La Finale si vince o si perde di squadra e su questo nutrirei pochi dubbi. Dobbiamo essere fiduciosi perchè la nostra forza è l'UBUNTU. E dopo questa grande preview tecnica che vi ho elargito chiudo con un bel BEAT L.A. ! P.S. volevo far notare ai moderatori che manca la faccina con il sigaro! ![]() |
Fish
ha scritto:
| Tony Allen intanto ieri a Waltham si è allenato e a sorpersa potrebbe essere inserito in roster in questa serie. Vedremo. Non è chiaramente al 100 %, ma potrebbe venire utile a Rivers (nella partita a Boston si era ben comportato con oltre 20 punti e buona difesa sullo stupratore)se mostrasse di aver recuperato bene dall'infortunio. Anche se poi il Doc ci ha abituato a non schierare i giocatori non al massimo..... Piuttosto, se Cassell nei primi 5 minuti di gara-1 contro Fisher o Farmar combina i suoi soliti casini senza fare per giunta canestro, portando ad un parziale dei Fakers, fuori subito e dentro Eddie che è amato dal Garden e ha energie da vendere. Non possiamo permetterci di mollare un attimo. Siamo alle finali NBA, non alla quinta partita di stagione regolare. Per il resto, confido nella meravigliosa incoscenza del Rajon, guerriero senza paura. Ah, dimenticavo Beat L.A.! Nota a margine: Flip Saunders non è più l'allenatore dei Pistons. Al suo posto quasi certamente Michael Curry (soluzione interna) Mi viene da pensare: Flip a Phoenix??? Non una brutta soluzone per loro, anche se ripartiranno da zero come concezione di gioco rispetto a D'Antoni |
Stefano Papa
ha scritto:
Mi inchino a Gerry come sempre!! Ci sono partite che segnano un'epoca, ci sono partite che non dimentichi mai, ci sono partite che hai giocato a livello agonistico che ti segnano, ti fanno capire chi sei, cosa fai in campo e sono in grossa approssimazione o, in qualche modo, mostrano come approcci alla vita, come sei insieme ai compagni attraverso i tuoi comportamenti e quanto conta la grintà, l'orgoglio e il carattere. Ci sono partite che vorresti rigiocare e come se vorresti o vorresti rivedere, come quelle che sono capitate nella storia di grandissimo sport, come lo è il Basket. Mi è capitato verso la fine degli '80 di svegliare mia madre alle 5 mattina (diretta USA) e mettermi ad urlare in ginocchio per aver vinto un campionato pieno di emozioni incredibili e poi svegliarsi la mattina e dire voglio giocare anche io. Imparare da loro e dalla Tv. Erano i Celtics che giocavano contro le migliori squadre al mondo tra cui vi erano i LA Lakers. A Settembre i Celtics sono venuti a Roma e li visti giocare dal vivo, ma i Playoff sono un'altra cosa, sono le gare a se stante, o dentro o fuori, dove devi dare tutto te stesso, nessun motivo per perdere ed accettare la sconfitta, non esco dal campo sconfitto, non c'è modo di esserlo; Il rifiuto di esserlo e di perdere una partita!! Così parla e sente il cuore di un capitano!! Si impara che a volte una sconfitta nella vita capita sempre e che comunque la gestione di questa fa grande un uomo o una donna. Gli approcci nelle pratiche sportive permettono di far venir fuori il carattere individuale e forza collettiva e vedere e capire quanto del tuo gioco sia teso e proteso per i compagni e al servizio della squadra, elevando i compagni rispetto il loro abituale livello di gioco. Per chi come noi ha giocato, per chi come noi ha visto BIRD, MAGIC, JORDAN... ed altri grandissimi dello sport più bello ed affastinante del mondo non servono le parole per capire quello che sto dicendo; la sfida e le emozioni di essere parte di qualcosa di più grande che non sono la mera soddisfazione individuale di segnare il tiro della vittoria, ma il grande passo sta nel pensarlo, crearlo e realizzarlo per se e per gli altri. E questo è un processo ove servono virtù, sacrificio, sudore, pazienza, lungimiranza e metodo per andare oltre i propri limiti. Approcciare così ad uno sport è lo stesso che approcciare alla vita e allo studio. Comunque dopo questa miriade di cianfrusaglie l'attessisima Finale NBA tra le due squadre più dominanti della storia del basket americano i Celtics di Kevin Garnett, Paul Pierce e LA Lakers di Kobe Bryant. Ripeto Non c'è motivo per perdere questa serie NESSUNO!!! BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA BEAT LA |
celticsman
ha scritto:
| anche io ho visto quest'anno i celtics a roma... che emozione!!!! ma i playoff sono tutt'altra cosa (peccato non vederli dal vivo). daje boston! BEAT L.A! |
andrea
ha scritto:
| BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A.BEAT L.A. BEAT L.A. |
Christian Spazian
ha scritto:
Complimenti a Gerry e bravi anche tutti i commentatori che, a mio parere, sono di gran lunga migliori di quelli che si leggono in giro. Io evito di prononciarmi sia per non ripetere cose già dette, sia per evitare di fare brutte figure. ![]() |
Gabrielex
ha scritto:
| Scusate a che ora la fanno? su sky sport 2? |
BEAT_L.A.
ha scritto:
| Saluto tutti voi compagni di fede CELTICA. Un ringraziamento alla redazione che in tutti questi mesi mi ha permesso di ridare fuoco alla mia passione giovanile. Che dire... BEAT LA |
Orizzio
ha scritto:
| Si, su SKY Sport 2 partiranno dalle 3:00. Qualcuno sa se c'è qualche modo per vederla in streaming o in replica domani? Grazie!!! BEAT L.A.!!! |
geson
ha scritto:
| ... di certo, a sfilare Tony dal barattolo di naftalina ci pensano eccome!!! |
Angelo
ha scritto:
| Avete detto tutto voi...mi unisco allo Spazian nell'evitare brutte figure... Mi permetto solo di citare da Televideo una delle migliori frasi per competenza cestistica che abbia mai letto: "Boston recupera Allen, vera star in contrapposizione al grande Kobe Bryant"... Con tutto il rispetto per Tony, ma chi hanno preso per commentare il basket, Pluto??? |
celticsman
ha scritto:
forse intendeva ray ![]() |
tarabas
ha scritto:
| ABBIAMO VINTO!!!!!! TUTTI A DIRE CHE I MATCHUP SONO A NOSRTO FAVORE....QUINDI VINTO!!!!!! Capisco l'ottimismo che da fiducia ma qui si esagera!!!! Io personalmente sono convinto che siamo favoriti, ma da qui a dire che meglio affrontare i lakers rispetto agli atlanta o ai cleveland è una follia!!!! Poi tutti a dire che i Lakers hanno affrontato squadre che non difendono o che sono stanche....ma per piacer, noi abbiamo affrontato e battuto in 7(dico 7) partite atlanta e clevelan che insieme non hanno vinto 80 partite!!!! LA SICUREZZA SI, MA ANCHE IL RISPETTO PER GLI AVVERSARI!!!!! |
Angelo
ha scritto:
| Tarabas, se io fossi Gerry mi suiciderei...contro i Pistons tutti a dargli contro perchè aveva dipinto gli avversari in maniera troppo positiva, ora tu a dire che i matchup sono tutti ingiustamente a nostro favore...ma che deve fare sto ragazzo? Tra l'altro tu stesso dici che siamo favoriti, e allora qual'è il problema? Non mi pare che qui non si rispetti l'avversario, ma è normale che dopo 21 anni ci sia un po' di euforia. |
Jerome
ha scritto:
Orizzio: solitamente la replica è il giorno dopo verso le 17 e poi alle 21 Go Celts!!!!! |
Meisk
ha scritto:
| Sono le 11 di mattina del giorno di gara 1 delle finali NBA, e tutto tace?!? Forse anche voi siete attanagliati dalla tensione come me...non ce la faccio più ad immaginarmi la partita!!! Chi marca Kobe e chi marca Pierce, Allen sarà quello giusto, Garnett sentirà troppo la tensione o riuscirà a sciogliersi, Perkins avrà due falli dopo 3 minuti, il Doc sceglierà Cassell o House, partita ad alto punteggio o mani fredde e percentuali basse.... Aiutooooooooooooooooo!!! Voglio solo cominciare a sentire la bolgia del Garden, vedere Tranquillo e Buffa che fanno il preview a bordocampo, e un uomo in grigio buttare una palla arancione a spicchi per aria... BEAT LA, BEAT LA!!! |
Alberto
ha scritto:
| Nessuno sa chi arbitra? Gradirei Dick Bavetta e non quel pelato, che non mi ricordo mai il nome, che ci ha sempre danneggiato. |
Lanter
ha scritto:
| Tutto tace perchè la tensione ha già superato il livello di guardia. La maggior parte di noi sarà in coda dal medico di famiglia per avere la prescrizione per cardiotonici adeguati ad un altissimo stress. BEAT LA! |
| < Prec. | Pros. > |
|---|





Derek Fisher
Kobe Bryant
Vladimir Radmanovic
Lamar Odom
Pau Gasol
Coach Phil Jackson





