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RECAP: Gara 3 Cleveland - Boston 108 - 84 PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Del Vanga   
sabato 10 maggio 2008

Pubblico di casa ovviamente caldo nel tentativo di sbloccare i Cavs, con le spalle al muro, dopo le due sconfitte a Boston. Wallace gioca nonostante le varie voci della vigilia che lo volevano non disponibile dopo il malessere di gara 2 a Boston.

 

RECAP 

I Celtics sembrano inizialmente in partita con due canestri e molta grinta. Risposta dei Cavs che ne segnano 7 consecutivi e si portano avanti 14 a 4. I Celtics faticano terribilmente in attacco, sbagliando facili tiri e sbattendo contro la buona difesa dei Cavs, culminata nella schiacciata in contropiede di LeBron che accende ulteriormente il pubblico della città considerata la più brutta d'America.

Garnett tiene attaccati i nostri con 2 canestri ma la sensazione generale è di enorme difficoltà in attacco. Il vantaggio dei Cavs raggiunge il 27 a 8. I cambi della fine del quarto non migliorano di molto la situazione e il periodo si chiude sul 32 a 13 con una sensazione di dominio assoluto dei Cavs e un irreale 65% di Cleveland, 5 palle perse per noi, con Allen e Pierce completamente assenti dalla partita.
Nel secondo quarto Cleveland continua a passare palla sotto con ottimi risultati e la nostra difesa non riesce a trovare i giusti adeguamenti. Il vantaggio di Cleveland raggiunge i 24 punti sul 43 a 17 dopo un flagrant di Posey su Lebron per i quali i Cavs chiedevano l'espulsione. Eclatante il dato di Cleveland con 14 assist e nessuna persa a questo punto della partita, mentre Boston si ritrovava con uno sconfortate 5 assist per 6 palle perse, specchio di un attacco in tilt.
garnettlebron.jpg Con LeBron in panchina subito 3 perse e 10 a 0 di parziale che ci rimette in partita anche grazie ad una difesa finalmente efficace. Il rientro di James consente a Cleveland di mantenere il vantaggio con Boston finalmente capace di non rimanere passiva e mostrare segni di reazione con la costante risalita nel punteggio e nel gioco. Grande protagonista del primo tempo è Szczerbiak perfetto dal campo, con 1 solo errore al tiro, e realizzatore di 14 punti e di un'ottima difesa su Allen, così come in tutta la serie .

Scarso l'apporto dell'attacco Celtics che realizza solo 35 punti in 2 quarti e chiude sotto di 17 e un irreale 65% dal campo per Cleveland, contro 1 modestissimo 40% per Boston.


Inizio del terzo quarto con i Celtics al solito decisi dopo l'intervallo ma una poderosa stoppata di Lebron su Rondo e un tiro da tre in transizione di West fermano il tentativo di rimonta di Boston, grazie ad un Wallace particolarmente ispirato e presente anche in attacco. I Celtics continuano ad avere difficoltà in attacco e la partita rimane costantemente in controllo dei Cavs che mantengono un vantaggio rassicurante. Grande prova di West nel quarto con 18 importantissimi punti per i suoi. Alla fine i punti per Delonte saranno 21, con 7 assist e i tiri giusti realizzati nei momenti giusti. I Celtics si avvicinano con la difesa che sale di livello. Nuova superba stoppata di LeBron su Rondo lanciato in contropiede ma liberi per Pierce sul rimbalzo d'attacco che porta i Celtics al -12.

Ottimo Rondo nel quarto (fino a quel momento molto in ombra) e James sempre poco presente in fase realizzativa ma bravo in difesa e a coadiuvare l'ottima giornata al tiro dei compagni. perkinslebron.jpgAnima della squadra è, a sorpresa Perkins che cerca di lottare su ogni pallone sia in attacco sia in difesa. Un tiro da 3 di James riporta Cleveland sul +18, con LeBron capace di 3 su 3 nei tiri dalla lunga distanza fino a quel momento. Il quarto che si chiude con Cleveland avanti 79 a 63.


All'inzio del quarto senza James in panchina per dei minuti di riposo i Cavs sembrano spaesati ma un gioco da 3 dell'immarcabile (almeno questa sera) Delonte West riporta i Cavs aul +17 e 1 jumper dai 6 metri di Smith sembra già chiudere la partita quando mancano 10 minuti dalla fine dell'incontro. James rientra sull'85 a 69, dopo un tiro da 3 di Posey.
La partita non si sblocca dal binario del +16 o +18 per Cleveland. Uno sfondamento sciocco di Garnett a 6 minuti dalla fine riporta Cleveland sul +17 con il libero di Smith, autore di un'ottima prova (per lui ben 17 punti al fischio finale e canestri molto importanti), ulteriormente corroborato da un rimbalzo in attacco su un doppio libero sbagliato da Wallace e da una stoppata su un'entrata di Allen.
Sul 98 a 80 Rivers decide di togliere il quintetto per 3 minuti di garbage time.
Punteggio finale 108 a 84.

Pessima  prova dei Celtics, mai in partita, soprattutto dopo un primo quarto dove la squadra ha subito dall'inizio alla fine. Cleveland ha vinto in difesa togliendo fluidità all'attacco biancoverde e soprattutto ha mandato in tilt la difesa di Boston, incapace nel primo tempo di chiudere sotto canestro i frequenti passaggi in pitturato effettuati da LeBron e compagni. Discreta anche stavolta la difesa su James ma sono stati gli altri giocatori dei Cavs a scardinare la difesa biancoverde.

Migliore.

Vado con Perkins che ci ha almeno messo il cuore, ha combattuto con tutti i suoi limiti tecnici e chiude con 12 punti, 7 rimbalzi e 2 stoppate. Mensione per il solito Posey che gioca bene anche oggi nel grigiore generale.

Peggiore.

Difficilissimo scegliere oggi. Si va dagli 0 assist di Rondo, allo 0 su 6 di Cassell, all'ennessima pessima prova di Ray Allen in attacco (0 su 5 da 3), ad un imbarazante -32 del plus/minus di Pierce. Nonostante le cifre lo salvino (17 punti, 9 rimbalzi) vado con Garnett pero'.cassell.jpg Si chiamano Big Three ma il terzo classificato dal titolo di MVP (che, vista la stagione dei Celtics poteva pure vincerlo questo titolo e non sarebbe stato uno scandalo) mi aspetto sempre che sorregga la squadra e per l'ennesima volta in questi playoff scompare per 3 quarti. Questa è la sua squadra nel bene, lo è, anche nei difetti, nel male.

Grande merito comunque alla prova dei Cavs che hanno interpretato benissimo la gara. Ora confidiamo in una pronta reazione dei nostri in una serie che si sta rilevando dura come previsto.

 

 

 

 

 

PREVIEW

( A cura di Angelo Merendi)

ammucchiata.jpgGli americani amano i numeri. Basta guardare una partita di basket, o di baseball, o di hockey per imbattersi in decine di sovraimpressioni sulle statistiche più disparate: chi è stato il centro con la miglior percentuale di realizzazione ai liberi (Sikma), chi furono i due fuoriclasse che, come LeBron James, terminarono una regular season con almeno 30 punti, 7 rimbalzi e 7 assist di media (Robertson e Jordan)...Una, in particolare, è apparsa più volte in svariati incontri, ovvero "la squadra che vince gara 1 nei playoffs, nel 79% dei casi porta a casa la serie".
In questo senso la missione è stata compiuta e confermata da una gara 2 portata ancor più convincente. Se qualcuno di voi si sentisse vittima di un sinistro deja vu ripensando agli Hawks e alla facilità irrisoria con cui erano stati annientati nelle prime due gare casalinghe, consideri che la situazione psicologica di Celtics e Cavaliers è assai diversa da quella vissuta al turno precedente. Atlanta ha affrontato gara 3 e 4 con l'animo sgombro da fantasmi, senza la paura di subire una sconfitta che tutti gli addetti ai lavori prevedevano veloce e indolore. Tutto il contrario di LeBron e soci che hanno eccome qualcosa da perdere. Sono i vicecampioni uscenti, non possono accettare di finire 3-0, avranno addosso una notevole pressione. I biancoverdi, dal canto loro, hanno già dolorosamente sperimentato quanto sia pericoloso affrontare con leggerezza avversari in difficoltà. E' auspicabile che abbiano imparato la lezione e che affrontino gara 3 con il coltello tra i denti.


 

GARA 2: LA CONFERMA

jamesueeeeeeeeh.jpgGià: molti tifosi avevano accolto con un certo scetticismo la vittoria di gara 1: brutta partita, James, Allen e Pierce non pervenuti, il solito Garnett stellare, ma la sensazione generale era di una partita interlocutoria, che avrebbe potuto preludere a qualsiasi scenario. Insomma, James non era quello là, quello del 2/18 dal campo. Presto avrebbe ricominciato a fare sfracelli. Grazie al cielo il capitolo 2 è stato ancora migliore: difesa blindata con LeBron ancora incredibilmente al palo, Pierce in netta ripresa, Allen che prende in mano le redini della partita nel terzo quarto, ma soprattutto una panchina meravigliosa che surclassa i titolari per riportare nei giusti binari un incontro iniziato male. Posey, Powe, Cassell, ognuno secondo le sue competenze, mette un mattone importante sul 2-0. A Fine partita Cassell si limita semplicemente a rilevare: "Abbiamo dato un po' di riposo agli starters, all'inizio della partita non erano al loro solito livello". Powe, dal canto suo, con la consueta umiltà, ringrazia per i complimenti: "Cerco solo di dare il massimo nei minuti che ho a disposizione. Quando mi chiamano, provo a dare il 110%". Posey compie autentici miracoli su James, con un velenoso mix di cattiveria agonistica, gioco di anticipo e abnegazione. Rivers non può che coccolarselo: "Ha un senso tattico eccezionale, non ha piedi velocissimi, ma sa come stare di fronte a LeBron e credo che questo lo stia un po' disturbando". Doc, poi, esprime il suo apprezzamento per tutti i ragazzi della panchina: "La second unit ha messo in campo energia e impegno, cosa che ci è mancata nel primo quarto. Le riserve lo hanno visto, hanno capito ciò che andava fatto e lo hanno fatto. Non abbiamo applicato nessun aggiustamento difensivo, abbiamo fatto le stesse cose, meglio e con maggiore velocità". per i Cavs parla un preoccupato Lebron James: "Sotto di 2-0, un baratro dal quale è difficile riemergere, ma dobbiamo provarci se vogliamo continuare il cammino".


 

"Z"EVELAND

zydrunasilgauskas2.jpgI Cavaliers hanno ben pochi misteri da nascondere. Un fenomeno, una batteria di tiratori che sfruttano gli spazi creati del fenomeno, una difesa arcigna. Anzi, un mistero c'è: si Chiama Zydrunas Ilgauskas, di mestiere fa il centro, unanimemente ritenuto uno dei migliori interpreti del ruolo. Il problema sarebbe già di per se di difficile soluzione, senonchè il nostro, quando vede le maglie biancoverdi si dimentica di essere un non più verdissimo trentatreenne con cronici problemi di schiena e si trasforma da "ottimo giocatore" a "fenomeno di complemento". Impietoso il confronto statistico tra cifre di regular season e cifre Vs Celtics: in stagione può vantare 14.1 punti e 9.3 rimbalzi a partita; nelle partite fin qui giocate contro Boston si passa a 16.2 punti e 11.2 rimbalzi, tutto questo contro la difesa più forte dell' NBA e con 3 partite su 6 finite con punteggi da eurolega.
Alla luce del 2-0 acquisito, sembra si voglia cercare il pelo nell'uovo, ma se il buon LeBron dovesse scatenarsi nelle gare casalinghe che ci aspettano, rendere la vita difficile al lituano potrebbe fare la differenza.

Iniziamo a dire che, se un 2.26 con quelle mani si alza con il piede giusto, poco si può fare per impedirgli il tiro quando ha la palla in mano. Garnett ha la classe e l'intelligenza tattica per rendergli difficili le ricezioni, per mettergli pressione e per farlo girare al largo, ma soprattutto per sfruttare al meglio i buchi difensivi che il lituano causa quando è costretto a rientrare sul pick'n roll. Purtroppo un impiego di KG sul lituano significherebbe non poterlo staccare sul LeBron di turno quando è il momento. Molto meglio mantenerlo su Wallace e consentirgli il solito lavoro difensivo "all inclusive". Rimangono Brown e Powe. PJ può fornire i centimetri e l'esperienza per svolgere il lavoro, ma non ha le caratteristiche per impegnare Ilgauskas nella sua metà campo. In questo senso Powe potrebbe essere la scelta adeguata, fermo restando il solito minutaggio da attribuire a Perkins: può lasciare il lituano sul posto per andare a schiacciare, prendere il fallo o semplicemente creare la superiorità numerica e, grazie alla sua inesauribile energia e al perfetto timing a rimbalzo, può provare a tenerlo in difesa.


 

IL TRIANGOLO NO!

houseryan.jpgNessuno si preoccupi, qui non si parla di Jackson e dei suoi Lakers, bensì di un caustico articolo comparso ieri sul Boston Globe, a firma Bob Ryan, non proprio l'ultimo arrivato. Il triangolo in questione è quello composto da Rondo, Cassell e House.


Per riassumere il contenuto, Ryan è fortemente critico sull'utilizzo di Cassell in qualità di ingombrante backup di Rondo, utilizzo che ha praticamente portato fuori dalla rotazione un House tutt' altro che negativo nel corso dell'anno.
Ma quali sono gli argomenti del columnist? Facciamone un breve sunto: "Per le prime 61 gare, Rondo è stato lo starter e House il backup. Hanno caratteristiche complementari e le cose hanno funzionato. Il record era 49-12". Poi arriva Cassell, ingaggiato "con un occhio alla primavera, alle Partite Che Contano Veramente. Avrebbe portato esperienza e capacità di prendersi i tiri importanti". Ora quelle partite sono arrivate, ma "Cassell è diventato un problema". Non è una point guard, scrive Ryan, "almeno non se un ragionevole metro di giudizio per una point guard è ciò che riesce e fare per i compagni. Sam prende tiri, OK. Per Sam". Poi ricorda che "in passato, Sam è stato un ottimo passatore", e cita i 9 assist di media a Milwaukee '99/00 e i più recenti 6.3 a Los Angeles, con la maglia dei Clippers, nel 05/06. "Ma dov'è finito quel Sam Cassell? Nelle ultime due partite (prima di gara 2 contro Cleveland ndr) ha collezionato 0 assists in 25 minuti. Nei playoffs 49 tiri tentati e 9 assists in 111 minuti".
cassellryan.jpgIl tutto a scapito di Eddie House, utilizzato "solo nel garbage time o in casi particolari, per esempio negli ultimi secondi di un quarto, quando c'è la possibilità di tentare un tiro da 3". Ma perchè, si chiede Ryan, in gara 1, con Allen e Pierce a 2/18 complessivo dal campo, Rivers non ha provato con House? "House è diventato invisibile". In gara 6 conro Atlanta, Cassell viene indicato come il responsabile principale del disastroso secondo quarto che ha aperto le porte alla sconfitta. "Due mesi fa quei minuti li avrebbe avuti House e, se è vero che non avrebbe potuto combinare nulla, è anche vero che avrebbe almeno potuto infilare qualche tiro da 3".

Altro punto cruciale, la progressiva sostituzione di Rondo (ritenuto "costante minaccia difensiva, fenomenale rimbalzista per la sua altezza, affidabile tiratore"), nei momenti caldi della partita. "Agli occhi di Doc (e di Ainge, statene certi), tutto questo non lo rende un' opzione migliore di un decadente Cassell nelle fasi importanti" (vedi il quarto quarto di gara 1 contro Cleveland).

L'articolo si chiude:" Sam è qui. Questo significa che Rondo farà da spettatore in tutte le fasi decisive, così come House. Hanno portato Cassell a giocare le Partite Che Contano, non è così?"


Argomentazioni solide? Pretestuose? Condivisibili? Al cronista và riconosciuto senz'altro il merito di aver scritto questo articolo dopo una vittoria importante, anzichè a seguito di gara 6 persa con Atlanta, quando le sue considerazioni avrebbero senz'altro avuto un peso diverso.
Per il resto, perchè Cassell è stato portato a Boston? La risposta è stata data decine di volte quando si osservava il mercato per scovare un possibile backup per Rondo: "House non è un portatore di palla e Rondo non è un affidabile tiratore di liberi... Rajon ha bisogno di una riserva in grado di farlo rifiatare e di giocare i possessi importanti nelle partite che contano". Solo questo. Resta il dispiacere nel vedere un professionista serio, che ha dato tanto alla causa quest'anno, ovvero House, languire in panchina; probabilmente potrebbe ottenere qualche minuto in più quando Ray Allen è fuori, ma questo è un altro discorso.
Cassell è in grado di portar palla e ha l'esperienza e il sangue freddo per stare in campo quando ogni possesso potrebbe essere decisivo. Egoista? Probabilmente, ma ai Clippers quest'anno ha totalizzato 4.7 assist a partita, non 15, e in un contesto decisamente più "morbido".
Forse qualcuno pensava di aver acquisito Nash? O Paul? Improbabile. Tutti, tifosi, Rivers, giocatori, Ainge, conoscevano perfettamente Sam I am, e non credo si aspettassero un umile comprimario che preferisce l'assist anzichè il jumper. Su una cosa si può dar ragione a Ryan: "Sam è questo, prendere o lasciare". Si è deciso di prendere, è giusto che si vada avanti.


Ma oggi non è il momento delle chiacchiere, si và a giocare gara 3 in trasferta, dove nella serie precedente abbiamo collezionato solo sconfitte. La terza partita di una serie playoffs è da sempre la partita di spariglio, dove vengono applicati i primi, seri aggiustamenti tattici, dove chi è avanti può può lanciare la volata e chi è indietro può riagguantare l'inerzia e mettere nuovamente pressione all'avversario. E' l'occasione per mettere i Cavs con le spalle al muro e richiudere in soffitta i fantasmi della Georgia.

Commenti (91)add comment

axl78 ha scritto:

  Scusate se vdo un pelo OT... ma non capisco... non ci riesco..
Come ha fatto Cleveland ha smantellare la squadra di inizio anno che ci aveva battuto a novembre per prendere due buchi neri come wallace e szirbiak ????
Ricordo che Gooden creava problemi a KG...
Qualcuno mi spiega razionalmente?
Grazie
Saluti
commento inserito alle 09:37 del 10 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Più che altro sarebbe da chiedergli come hanno fatto a non rifirmare Boozer qualche anno fa smilies/grin.gif
commento inserito alle 09:50 del 10 maggio 2008

serfuoco ha scritto:

  Una cosa si può dire su questi celtics, danno il massimo nelle difficoltà, e la partita di stasera potrebbe essere presa un pò come quelle di Atlanta, un pò mosciamente. (spero di sbagliarmi).
Tutte le serie delle semifinali sono andate sul 2-0.
Ora sono tutte sul 2-1 e manchiamo noi.
Lebron farà una partita tutta orgoglio, dobbiamo rimanere in partita più possibile e sperare che PP e RA non sbaglino troppo.
commento inserito alle 10:44 del 10 maggio 2008

serfuoco ha scritto:

  Dimenticavo, vediamo di tirare meglio i liberi, potrebbero essere determinanti.
commento inserito alle 10:45 del 10 maggio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Beh, pare che in quel caso Boozer non sia stato corretto nel mantenere la parola data.

Mi permetto di completare l'informazione statistica con il 94% di vittorie nelle serie condotte per 2/0: resta, purtroppo quel 6% che deve farci impegnare al massimo stanotte, l'occasione è ghiottissima, loro hanno grande pressione e tanti dubbi su come battere la nostra difesa, tenerli a secco soprattutto nel primo tempo potrebbe mantenere nella loro testa l'insicurezza e la frustrazione con cui sono senz'altro partiti da Boston e il 3/0 ci darebbe grande tranquillità.

Peccato che ci sia LBJ in campo, di certo molto arrabbiato anche se intelligente abbastanza per non esagerare nel desiderio di rivincita.
Testa in difesa e pazienza in attacco senza buttare palloni: il ritorno di Ray come soluzione offensiva leva a loro scelte difensive e la produttività della nostra panchina non potrà consentirgli rilassamenti.

Le condizioni per vincere in Ohio ci sono tutte, non sprechiamo l'occasione.

Let's go Celtics.
commento inserito alle 10:49 del 10 maggio 2008

Giacomo ha scritto:

  L'entrata di Cassell in gara 2 ha segnato la svolta della partita.... ma non bisogna dimenticare i contributi fondamentali di Posey e del Leone.
Cassel è stato preso per la sua esperienza e tranquillità nei momenti caldi e perchè è un ottimo tiratore di liberi. Rimarrà sempre il back up di Rondo e la rotazione attuale è giusta anche se non bisogna dimenticare House quando uno dei 2 non è in serata o serve un'altro tiratore da 3. Dicevo è il cambio di Rondo perchè Rajon è l'unico, dei Celtics, che in postseason gioca allo stesso livello od un po' meglio che in stagione regolare e se guardate la percentuale nei liberi ( uno dei suoi punti deboli ) in questi play off non è affatto male! Piuttosto, in gara 2 non mi è piaciuto il fatto che abbia rinunciato a 2 o 3 tiri quando era libero. Deve ancora migliorare molto come gestione della squadra, ma non gli mancano coraggio, sfrontatezza ed atletismo. Sono sicuro che rappresenta il Ns. futuro come point guard. Quello che stona nel Ns. quintetto è, invece, Perk che anche in gara 2 si è mangiato 2 rigori per la sua palleggite acuta sotto i canestri avversari. Il suo standard dev'essere 10 10: spesso e non raramente. E non si dica che fa un grandissimo lavoro difensivo. Basta guardare le cifre di Ilga per rendersene conto. Certo, influisce il fatto che il Lituano i tiri viene a prenderseli anche dalla medio-lunga distanza...ma è troppo falloso e non ha un movimento credibile sotto canestro. " Ken, zittiscimi, per favore: non sto aspettando altro ! "
Per gara 3 mi aspetto che tutti i Ns. giochino senza sentire la pressione ( il 2 a 0 dovrebbe aiutarli). Possiamo farcela anche a Cleaveland. Comunque, non si può sperare di vincere il titolo senza conquistare qualche vittoria in trasferta.
commento inserito alle 11:08 del 10 maggio 2008

celticsman ha scritto:

  bisogna vincere. forza celtics.
commento inserito alle 11:49 del 10 maggio 2008

Alberto ha scritto:

  D'accordissimo con Giacomo su Perkins.
Se gioca al 100% può dare un buon contributo altrimenti è deleterio.
Leon Powe ha marcato "Z" nettamente meglio di lui e gli cede un mare di centimetri.
Spero che LBJ ne metta 40 con 35 tiri e la portiamo sicuramente a casa.
commento inserito alle 11:56 del 10 maggio 2008

legend79 ha scritto:

  Sarà ovviamente una partita tiratissima perchè loro hanno l'acqua alla gola e perdere stanotte vorrebbe dire affogare.viceversa se la vincessero riaprirebbero la serie. più che altro,qualora si verificasse, non vorrei che si instaurasse nei nostri una specie di ansia da trasferta con conseguente pronta risalita del morale di cleveland che ad oggi è più o meno al livello dei tacchi.
commento inserito alle 12:42 del 10 maggio 2008

calabrone66 ha scritto:

  non mi toccate rajon.. .. sta giocando questa serie con grande lucidità e sarà la point guard del futuro... cassell è un po individualista ma si può cambiarlo a 39 anni? difesa difesa difesa su lbj rischiando qualcosa sui tiri del gigante lituano.. se sputiamo sangue in difesa una delle due a cleveland ce la portiamo a casa.. e inoltre .. molto meglio il grande leon che ha fatto passi da gigante in difesa e nei liberi.. perkins non mi ha mai convinto del tuto e sono convinto che una squadra che possa garantire continuità nelle vittorie richieda un centro di altro spessore tecnico.. forza magici celtics!!!!
commento inserito alle 12:47 del 10 maggio 2008

luca9 ha scritto:

  Vorrei ricordare sempre a quelli che criticano KP che in gara 7 contro ATLANTA é stato uno dei migliori dall’inizio, intimidando ogni FALCO che passava di lì... e in gara 1 contro i CAVS ha fatto una partita incredibile, mettendo a segno un giro e tiro sulla linea di fondo in un momento cruciale della partita... senza voler passare x provocatore, mi sembra che molti di quelli che sostengono queste tesi contro KP, RIVERS e gli aneli più “deboli” del nostro ingranaggio, sono anche quelli che dopo una partita sbagliata di RAY e PAUL scrivono che noi non abbiamo i BIG THREE ma solo un BIG ONE... smilies/sad.gif
Io chiedo solo un po’ di equilibrio, le sentenze buttate giù così senza pensare e basandosi solo sull’ultima cosa vista non mi sembrano il max... su RIVERS:
forse il ns attacco non é il max della fluidità, ma é difficile far girare la palla in modo automatico quando i Ns 2 attaccanti più forti gradiscono situazioni di isolamento... e KG in gara 1 ha potuto fare quemllo che ha fatto perché la presenza di PP e RAY gli ha permesso di giocare sempre 1 contro 1...
commento inserito alle 12:53 del 10 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  E' il nostro piano difensivo che prevede di lasciare quel tiro ad Ilga.Da lì originano le sue cifre.Quello è il tiro che volgiamo noi.Anche Ken aiuta per chiudere le linee di penetrazione a James.
Ci sarà un motivo se nonostante questa(secondo alcuni di voi)valanga di punti che ci rifila Ilga subiamo solo 70 punti no?
Nella finale Cavs-Spurs i primi sono stati asfaltati eppure Ilga ne ha messi 20 a partita.
Questo significa che le difese che decidono di difendere seriamente James tendono a concedere quel tiro ad Ilga perchè si ritiene,a ragione secondo me,che non sia quel tiro che faccia male alla difesa.
commento inserito alle 13:02 del 10 maggio 2008

Angelo ha scritto:

  Boh, Celtic Soul...diciamo che il lasciare un minimo di spazio a Ilgauskas è un po' il piano difensivo di tutte le squadre che incontrano Cleveland. Il lituano non ha preso, contro di noi, più tiri di quanti ne abbia presi mediamente contro qualunque altra squadra in RS. Il problema è che con noi ne mette un po' di più. Per ora ciò non ha rappresentato un problema, ma con un James che riesce a fare il James, la buona vena di Ilgauskas può fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta. Quanto al "si ritiene che non sia quel tiro che faccia male alla difesa" mi permetto di dissentire; il piazzato da 5 metri di Wallace non fà male alla difesa, il tre punti di Josh Smith non fà male alla difesa (a meno di sfortunate eccezioni, vedi gara 3). Quando uno è in grado di fare 10/12 con lo stesso movimento, quel movimento fà male alla difesa.

Poi sono daccordo con te...ovvio, la preoccupazione numero 1 deve essere quella di limitare James, ma qualche attenzione particolare a Ilgauskas la auspicherei, tanto per non sbagliare. In fondo, dare qualche minuto in più a Powe con il mandato di fargli fare il pendolo tra la linea dei tre punti e il canestro, non dovrebbe spostare di molto gli equilibri difensivi di Boston.

PS: Questa mattina Wallace era dato in dubbio sul forum di RealGM sezione Cavaliers...
commento inserito alle 14:26 del 10 maggio 2008

Giacomo ha scritto:

  X Luca9. Un big, per me, è il giocatore che c'è sempre nei momenti che contano. Finora, l'unico dei Ns. che ha risposto sempre presente, ad alti livelli in questi P.O., è stato KG, e per questo ho parlato tendenzialmente di Big One.
Con questo non ha mai detto che PP e Ray siano diventati tutto d'un colpo dei brocchi, ma su 9 partite dei P.O. disputate sino ad ora ne hanno giocate sotto tono già 3 o 4: troppe per chi aspetta già da molti anni l'occasione della vita.
Mi aspettavo da PP che fosse più continuo in post season e da Ray che fosse anche un po' più protagonista. Nel caso di Allen un po' gli schemi del Doc lo penalizzano, è vero, ma perchè, per restare all'ultima partita, in attacco ha cominciato a girare solo nel secondo tempo ? E non mi si dica che guardo solo al " passato prossimo " perchè nelle altre partite di queste serie finali il suo rendimento non è stato, di certo, molto migliore.
E PP.... non avrebbe dovuto essere il Ns. capitano ? .... quello che lascia per ultimo la nave che affonda, l'ancora a cui aggrapparci sempre nei momenti di difficoltà ? Eppure, anche lui c'è e non c'è,... non è quel fattore costante che mi aspettavo.
Penso che PP e Ray sentano troppo la tensione, soffrano troppo la pressione dell'" occasione " della loro vita cestistica.
Anche Lebron ( per me, il più forte in assoluto ) si dirà, ha sbagliato 2 partite eppure nessuno ha messo in discussione il suo valore...... ma, aggiungo io, aveva tutta la difesa dei Celtics su di Lui e si giocava al Boston Garden !
commento inserito alle 15:09 del 10 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Noi siamo nella stessa identica situazione di quando siamo andati a giocare gara3 ad Atlanta, e quindi memori dell'esperienza passata sappiamo benissimo cosa dobbiamo fare, ossia andare li e giocare a "manetta" dal primo all'ultimo minuto, ma su questo non ho dubbio, da tifoso non capisco neppure come si è potuto sottovalutare Atlanta, ma adesso è un'altra storia, bisogna difendere alla morte su ogni possesso sin dalla palla a due, evitare di farli scappare nel primo quarto e mezzo e poi siamo a metà dell'opera, perchè loro in attacco sono LeBron dipendenti, noi abbiamo molte armi in più anche dalla panchina. Sono fiducioso su una prova di carattere, e sono fiducioso che se si gioca con l'atteggiamento giusto uno tra gara 3 e 4 la portiamo via, se poi invece riemerge il male da trasferta allora dobbiamo blindare il Garden smilies/grin.gif

Loro però non sono di certo nella situazione di Atlanta nel pre gara3, perchè Atlanta era solo invitata alla festa e anche se non fosse diventata principessa, ossia fosse filata fuori 4-0 per loro cambiavo poco o nulla. Per Cleveland perdere stanotte vorrebbe dire andarsi a cacciare in un vicolo cieco. LA pressione è tutta su di loro, proprio per questo dobbiamo evitare di fargli giocare un primo quarto e mezzo dove fargli prendere fiducia, dobbiamo difendere alla morte facendo ingigantire tutti i loro dubbi, lavorarli ai fianchi su ogni possesso, stancarli mentalmente, se LeBron è una roccia, gli altri non lo sono e dipendono dal loro 23, nessuno di loro sa costruirsi un tiro credibile da solo, dobbiamo farli pensare, ogni azione sempre di più dobbiamo intasargli ogni pensiero, mettergli mille dubbi su ogni palleggio. So che non sarà facile, ma so che sappiamo farlo, e se la Q Arena sta tutta ad urlare freghiamocene e pensiamo a intasare la mente dei Cavs, togliendogli fiducia e iniettandogli paura possesso dopo possesso.

La scelta tattica su Ilka ci sta, anche perchè poi lui prende molti tiri ad inizio partita ma poi strada facendo la palla la vede meno, però io stasera proverei un attimo di più PJ Brown, che mi pare sappia tenere i piedi fermi per forzarlo su qualche "passi" e prendergli qualche sfondamento.

L'articolo di Bob Ryan su Cassel lo prendo come un passo falso, anche perchè poi il giorno dopo lo stesso Ryan dopo gara2 va a celebrare tutta la panchina (Cassell compreso) quindi non si capisce il perchè di quell'articolo, ribadisco Cassell e questo e si sapeva già prima di prenderlo, non credo che nessuno pensasse di portarlo a Boston e trasformarlo in una sorta di Stockton dei poveri che magari difendesse pure. Però fatevi due conti su quante gare pese ha già deciso (a San Antonio senza Ray Allen, un paio nella serie con Atlanta e le due con i Cavs) e credo ne valga abbondantemente la pena. Su House magari si potrebbe provare ad usarlo da guardia tiratrice in momenti i cui l'attacco non gira ma difetta molto in cm rispetto a Wally e potrebbe sorgere qualche problema difensivo a livello di accoppiamenti.

qualche quote :

Beh, pare che in quel caso Boozer non sia stato corretto nel mantenere la parola data. (Michele Pulcini)


Si e no, nel senso che al tempo fu scaricata la colpa a Bozzer montando il caso, poi tempo dopo venne fuori che Cavs e Boozer avevano un accordo, arrivò l'offertona di Utah decisamente più corposa, e quando Boozer andò dal GM chiedendo gli stessi soldi che offriva Utah i dirigenti dei Cavs pensarono che fosse un bluff di lui e del suo agente, e ribadirono la loro offerta e lui andò via. Magari al tempo Boozer tutti i soldi che gli offri Utah non li valeva neppure (nei primi due anni come difensore era ridicolo e abboccava su ogni finta), con il senno di poi rischia di essere una di quelle mosse che se evitate poteva cambiare la storia NBA, visto che Boozer in mezzo tra Ilka e LeBron sarebbe stato un gran problema per tutti.

... senza voler passare x provocatore, mi sembra che molti di quelli che sostengono queste tesi contro KP, RIVERS e gli aneli più “deboli” del nostro ingranaggio, sono anche quelli che dopo una partita sbagliata di RAY e PAUL scrivono che noi non abbiamo i BIG THREE ma solo un BIG ONE... (luca9)


quoto e rilancio, anzi dobbiamo metterci in testa una cosa, che in una partita di basket, tanto meno in una serie di playoof con tratti difensivi fuori dal comune come questa, non esiste che ti azzecchino la partita in 9 su 9 o 10 su 10. Ci sarà sempre quello sopra le righe e quello sottotono, l'importante è il mix di questo, poi come ho sempre detto noi siamo la squadra che forse meno di tutti si rappresenta nei boxscore e nelle cifre, vi faccio un esempio se prendiamo i numeri di Posey ci domandiamo cosa ci sta a fare questo, e invece sappiamo che è uno che ti fa vincere gare e serie, se prendiamo Rondo in gara due gridiamo al disastro, poi però vedi che magari la cosa principale che gli chiede il coach è che "Delonte non deve avere un tiro aperto" e Delente nelle prime due gare un tiro aperto non lo ha preso grazie a Rajon, quindi ripeto equilibrio nei giudizi, Perkins ha giocato un'ottima gara uno e per certi versi ha il compito più ingrato della serie ossia limitare uno alto 15 cm più di lui che muove i piedi come un'ala piccola e ha un tiro dai 5 metri super affidabile e su Ilga abbiamo già detto che gli aiuti non arrivano.

Chiudo parlando un attimo del nostro attacco, con critiche a Rivers annesse. Non sono d'accordo che abbiamo un attacco limitato, noi siamo una sqadra difensiva è ovvio che non possiamo avere un attacco armonico ed efficacie come i Jazz, però credo che siamo messi bene, contro Atlanta ad Atlanta era un problema mentale perchè poi nelle gare interne l'attacco ha funzionato eccome, e in G1 contro i Cavs ho già avuto modo di dire che mentre gli errori dei Cavs erano quasi tutti frutto delle nostre contestazioni, noi avevamo perso quasi 10 palle non forzate dalla difesa, e avevamo sbagliato diversi tiri con spazio.

Poi se qualcuno pensa che è possibile avere una difesa come la nostra e un attacco come Utah credo stiamo parlando di un altro sport. E poi comunque non sottovalutiamo la difesa dei Cavs che è una delle prime tre della lega.
commento inserito alle 15:25 del 10 maggio 2008

luca9 ha scritto:

 
X Luca9. Un big, per me, è il giocatore che c'è sempre nei momenti che contano. Finora, l'unico dei Ns. che ha risposto sempre presente, ad alti livelli in questi P.O., è stato KG, e per questo ho parlato tendenzialmente di Big One.
Con questo non ha mai detto che PP e Ray siano diventati tutto d'un colpo dei brocchi, ma su 9 partite dei P.O. disputate sino ad ora ne hanno giocate sotto tono già 3 o 4: troppe per chi aspetta già da molti anni l'occasione della vita.
Mi aspettavo da PP che fosse più continuo in post season e da Ray che fosse anche un po' più protagonista. Nel caso di Allen un po' gli schemi del Doc lo penalizzano, è vero, ma perchè, per restare all'ultima partita, in attacco ha cominciato a girare solo nel secondo tempo ? E non mi si dica che guardo solo al " passato prossimo " perchè nelle altre partite di queste serie finali il suo rendimento non è stato, di certo, molto migliore.
E PP.... non avrebbe dovuto essere il Ns. capitano ? .... quello che lascia per ultimo la nave che affonda, l'ancora a cui aggrapparci sempre nei momenti di difficoltà ? Eppure, anche lui c'è e non c'è,... non è quel fattore costante che mi aspettavo.
Penso che PP e Ray sentano troppo la tensione, soffrano troppo la pressione dell'" occasione " della loro vita cestistica.
Anche Lebron ( per me, il più forte in assoluto ) si dirà, ha sbagliato 2 partite eppure nessuno ha messo in discussione il suo valore...... ma, aggiungo io, aveva tutta la difesa dei Celtics su di Lui e si giocava al Boston Garden !


È qui che sbagli secondo me... innanzitutto sottovaluti il lavoro fatto da PP e RAY in difesa... e ancora: mi parli della difesa dei C’s, ma guarda che la difesa dei CAVS (pur non arrivando ai livelli eccelsi della nostra) é una delle migliori della NBA... anche KG ha sbagliato qualche partita, nonostante le cifre... in una della gara ad ATLANTA ha dato il là al parziale dei FALCHI con 3 palle perse sanguinose consecutive... e non ha attaccato il canestro come avrebbe dovuto... SMITH l’ha fatto sofrire non poco... con questo non voglio criticare KG, ma non accetto che si dica che esite solo un BIG ONE... senza RAY e PAUL, KG in carriera ha ottenuto i loro stessi risultati, se non minori, visto che ha superato un turno di PO una volta sola nella vita... ripeto, ci vuole un po’ più di equilibrio... vedremo cosa succede a CLEVELAND... mi aspetto solo un po’ più di equilibrio se dovessimo perdere, senza cercare sempre capri espiatori... DETROIT ha tantissimi grandi giocatori e forse una squadra più equilibrata della nostra, eppure contro i CAVS hanno perso 4-2... ciao...
commento inserito alle 15:28 del 10 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Infatti,tutte le difese lasciano quel tiro ad Ilga,ma siccome,come hai detto,la preoccupazione principale è non lasciare linee di penetrazione a James,ai playoff, tendono a concederglielo anche con più spazio quel tiro.
Ragazzi,noi difendiamo la linea di penetrazione di James con 3 uomini.
Perkins non è un centro adatto ad uscire a marcare il centro avversario che tira.Perkins è un buon difensore di post,ma non un difensore duttile.Quindi,piuttosto che sfinirlo per mandarlo su Ilga,si preferisce utilizzarlo come uomo aggiunto per chiudere i varchi a James.
Ragazzi,ma avete notato che è Garnett che cerca di andare a contrastare Ilga?Anche se chiaramente con ritardo,ma lui ci prova lo stesso a marcare pure Ilga.Ma quanti ne marca?
Guarda il suo,raddoppia su James e tenta anche di infastidire Ilga al tiro.
E' strepitoso.
Angelo,non è che sbagli,dici bene.Cioè,è ovvio che se te battezzi uno e quello tira con l'80% dal campo in qualche modo la tua difesa ne subirà un danno,però il basket è uno sport in cui devi fare delle scelte perchè non puoi impedire ai tuoi avversari di segnare,devi solo decidere come vuoi che lo facciano.Tu preferisci far uscire un uomo dall'area e lasciare spazio a James cosicchè prenda ritmo ed inizi a sfasciarti la difesa o lasciare un 15ello ad Ilga?Thibodeau lo sa perfetamente che Ilgauskas farà 15 punti ai Celtics decidendo di difendere in un certo modo su James.Certo poi se ne fa 20 o più comincia ad essere un fattore,è chiaro.Il lituano sta giocando una gran serie,merito a lui.Anche vero che meglio di così non può fare.Non credo possa tirare il 100% dal campo no?
Semmai togliamogli quei tap-in,invisibili,ma che portan pur sempre due punti.Ilga è uno dei migliori lunghi NBA a raccogliere "la spazzatura".
Dobbiamo proteggere quel dannato ferro.
Parli di Smith.Ecco,tu che scelta faresti?Gli stai attaccato al corpo,rischiando che ti batta,entri in area con la moto e schiacci sulla testa di due uomini,o gli lasci quel tiro,che cifre alla mano,gli va e gli viene?
Poi,bravo lui se sfrutta l'opportunità,ma questa è la NBA,ossia una lega in cui c'è un livello di talento spaventoso quindi non è detto che le scelte giuste paghino sempre.La scelta giusta spesso diviene una sorta di scommessa e non sempre le scommesse si vincono.Tu però intanto fai la scelta giusta,poi vedi come va...
commento inserito alle 15:40 del 10 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Oddio..Panico...chi sei smilies/grin.gif?
commento inserito alle 16:17 del 10 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Ma che è un fantasma smilies/cheesy.gif?
Mi pareva di aver letto un post di -boston-.
commento inserito alle 16:20 del 10 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  I fantasmi devono essere solo nella testa dei Cavs in questo periodo. smilies/wink.gif

L'utente boston ad un mese dal ban è stato riammesso dopo lunghi e approfonditi chiarimenti. Prego tutti quanti di evitare scazzi di ogni tipo. Grazie in anticipo per la collaborazione.
commento inserito alle 16:33 del 10 maggio 2008

boston ha scritto:

  xtutti
sono ritornato e la prima cosa che devo fare è "chiedere scusa a tutti" perchè ho probabilmente esagerato, ma vi assicuro di credermi non era mia intenzione farvi arrabbiare.Scusate ancora ma ci tengo a dirlo,devo ringraziare tutto lo staff del sito e poi in particolare i 2 moderatori che hanno avuto pazienza e gentilezza verso di mè.grazie a tutti.Ci tenevo a dire un'altra cosa, non offendiamoci tra di noi, è una partita solamente, non ne vale la pena.l'unica cosa che vi chiedo è di capirmi,essendo un fanatico,non accetto di perdere nemmeno in vacanza.Vi assicuro che parlerò solo di boston e dovessi sbagliare sarei il primo a chiedervi scusa e poi ad andarmene.Volevo farvi sapere anche che non scrivo finchè non si perde(dovesse portare bene?????)Vi ringrazio e spero che mi capiate.Grazie di tutti.Chi volesse scrivermi la mia email è Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ciao e sempre e solo......boston
commento inserito alle 17:01 del 10 maggio 2008

Giacomo ha scritto:

  x Luca9. Un big dev'essere un giocatore totale e se il suo contributo si limita solo all'attacco o solo alla difesa, per me, è solo un mezzo giocatore . Con questo non voglio dire che PP e Ray siano dei mezzi giocatori, ma che mi aspetto di più e/o con più continuità se vogliono dimostrare di essere dei veri big.
Non penso che esista un giocatore perfetto in grado di giocare tutte le partite in maniera inpeccabile, ma se giochi in maniera negativa o mediocre 1/3 delle partite e ti chiami PP o RA allora c'è un po' da preoccuparsi.
E' vero che l'importante è che il rendimento della squadra sia nel complesso positivo al di là del comportamento del singolo che potrebbe essere anche non eccelso, ma se si comincia ad essere indulgenti con uno e poi con un altro e poi con un altro ancora, anche il conto complessivo prima o poi finisce per " non tornare ".
Quanto alla difesa dei Cavs io non la sottovaluto, ma c'è una differenza fondamentale tra noi e loro: mentre il primo comandamento difensivo dei Celtics è fermare Lebron; il secondo fermare Lebron; il terzo fermare Lebron e solo il quarto, quinto, sesto e via dicendo è fermare gli altri Cavs per loro il primo è fermare RA; il secondo fermare PP; il terzo fermare KG ( dove si possono anche invertire i primi tre comandamenti ); il quarto fermare RR, ecc.. Con questo voglio dire che su Lebron c'è il triplo di attenzione della difesa avversaria che c'è sui Ns. big proprio perchè, secondo l'opinione comune, noi di big ne abbiamo 3 e non 1 solo, ed è per questo che una deludente prestazione di James " si giustifica " più di quella di uno dei Ns. oltre al fatto che con i Cavs, finora, nei PO abbiamo giocato solo al Garden ed è più probabile che il rendimento dei Ns. sia migliore avendo giocato tra le mura amiche e quello di Lebron peggiore, avendo giocato solo in trasferta.
Certo è importante che il Ns. risultato complessivo sia più positivo del loro, al di là di qualche apporto negativo dei singoli, ma se si cominciano a sommare anche numeri negativi è difficile raggiungere delle grosse cifre!
Perciò se il risultato complessivo della Ns. squadra, in trasferta è solo sufficiente o più che sufficiente non ci si può aspettare di vincere nei PO contro squadre che, tra le mura amiche, hanno un rendimento buono od ottimo: ecco perchè sino ad ora, nei PO le abbiamo perse tutte e 3 !

commento inserito alle 17:19 del 10 maggio 2008

boston ha scritto:

  xtutti
ragazzi chi siamo noi eh, chi siamo? noi siamo i boston celtis e quindi esigo sette vittorie.....senza se e senza ma.
we are back n b a
commento inserito alle 17:32 del 10 maggio 2008

Edo the chief ha scritto:

  Speriamo che i Big 3 ci smentiscano un po' tutti e facciano il salto di qualità anche in trasferta in una gara di po. Dopo tutto il loro curriculum parla chiaro non ancora vinto niente, si spera che il motivo sia stato nella mancanza di una squadra all'altezza, io resto scettico sul loro valore assoluto in termini di vincenti(che e' diverso da buon giocatore) spero alla grande di essere smentito a partire da stasera. Per Ray in specifico spero veramente che non stia iniziando la parobola discendente della sua carriera, forse e' un problema di autostima e di confronto diretto con KG e PP che gli mette pressione, altrimenti non si spiega il suo nascondersi in serate in cui non inizia al meglio. Un Big anche non in serata non rinuncia alle proprie responsabilità magari rischiando di finire con stats disastrose.
commento inserito alle 17:43 del 10 maggio 2008

boston ha scritto:

  xtutti
ricordiamoci una cosa(questo è il mio pensiero da quando abbiamo preso kg),solo noi possiamo perdere l'anello. smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 19:32 del 10 maggio 2008

Stefano Papa ha scritto:

  Stanotte mi aspetto la GUERRA!!
ATL era data per morta e sepolta, poi 2-2
CAVS tanto si contiene LEBRON mhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh non so se toppa tre partite in fila.... OK tolto lui gli altri non sono grnachè, ok!! Ma attenzione a fare giochetti!! Torna Big Ben!!
Quindi pronti a fare la guerra e prendere fiducia in traferta!!
In una grafica di fine gara 2 i Celtics dicono che in casa e trasferta segnano ugualmente nei Playoff ma in difesa prendono dagli avversari un differziale come margine di punti e di percentuali dal campo imparazzante: venti subiti tra trasferta e casa e un 10% in più. Pesante!! DIFESA e GUERRA!!! altrimenti la serie si riapre anche se.... sono più fiducioso che con ATL.
Ma non vorrei che i Celtics non abbiamo imparato la lezione che ha dato a loro ATLANTA. A stanotte su Sportitalia smilies/smiley.gif
Un saluto a tutti
S.

commento inserito alle 19:33 del 10 maggio 2008

Gabrielex ha scritto:

  Occhio all'arbitraggio quel "viziato" di king James è abituato a portarsi a casa sempre e comunque fischi a suo favore e questa volta giocano in casa e sotto 2 a 0. In caso di partita tirata potrebbe essere determinante
commento inserito alle 20:08 del 10 maggio 2008

Fish ha scritto:

  James Posey ce l'abbiamo noi. E non aggiungo altro...
smilies/wink.gif

Dai ragazzi.
commento inserito alle 20:34 del 10 maggio 2008

DNGMRZ ha scritto:

  saluto l'amico luciano (boston) che è finalmente tornato con noi.
x quanto riguarda i celtics se si vince la 3° chiudiamo in 4 gare la serie e ci accomodiamo in poltrona a vederci le altre sfide che dureranno parecchio....

only boston
commento inserito alle 20:44 del 10 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Non so esattamente cosa aspettarmi da questa partita.
Certamente loro tireranno un pò meglio che a Boston e James non è da escludere che ci infili un trentello,tutto sta a vedere con quali percentuali.
Spero che i loro tiratori stiano almeno sotto il 40% da 3.
Probabilmente la nostra panca sarà meno efficace fuori ed è per questo che stasera abbiamo bisogno del trio al meglio.
Niente scuse,il trio deve giocare complessivamente alla grande.Se 2 su 3 steccano a Cleveland non si vince sicuro.
Non concediamogli seconde opportunità:rimbalzirimbalzirimbalzi!
Prevedo un avvio aggressivo di Rondo e spero che Perk giochi meglio che in gara 2.
Molto dell'andamento di questa partita si capirà dopo i primi 3 minuti di gioco.James proverà subito a trovare ritmo al tiro.Se il primo o il secondo gli vanno dentro sarà dura.
Siamo i migliori,forza Verdi.
Se la vinciamo la vinciamo di 9,se la perdiamo la perdiamo di 2.
commento inserito alle 21:29 del 10 maggio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Stanotte Cleveland lotterà col coltello tra i denti, sa che se perde non avrà altre possibilità di vincere la serie e noi dobbiamo spezzare le loro speranze.

Stanotte vi aspetto in chat per vivere la diretta in compagnia. smilies/wink.gif
commento inserito alle 22:58 del 10 maggio 2008

boston ha scritto:

  xchristian spazian
per come la vedo io,la differenza la farà la panchina.dovessero le nostre cosidette seconde linee giocare come a boston,beh,christian non ci sono cavs che possano resisterci. e poi christian, non potrebbe anche essere la serata di house?sarebbe ora. smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 00:25 del 11 maggio 2008

Wolfgang ha scritto:

  Non si poteva iniziare peggio. -21 verso la fine del primo quarto.
Sembra di rivedere gara 3 con gli Hawks, e la cosa mi innervosisce alquanto; come se non bastasse, non ho ancora trovato una soluzione per accedere alla chat. smilies/cry.gif
commento inserito alle 02:50 del 11 maggio 2008

Angelo Boston Pride ha scritto:

  eravamo finiti anche a -26...ora siamo a -17...spero nell'impresa! ma serve tirare fuori i co****ni e il PRIDE! go celtics non mollate mai!
commento inserito alle 03:42 del 11 maggio 2008

tulliogol ha scritto:

  -17 all'intervallo.
Non esiste proprio subire 52 punti in due quarti(e solo 7 da James!)quando a Boston in due partite concedi la media di 75 a partita.
Qualcuno mi deve spiegare la metamorfosi di questa squadra che in trasferta non difende proprio,vedo alcuni giocatori che a Boston sembrano dei leoni e fuori dei pulcini e questo proprio non lo capisco.
Comunque speriamo di rimetterci in carreggiata,vincerne una a Clev.ci eviterebbe di ripetere la serie con gli Hawks.Forza Green!.
commento inserito alle 03:47 del 11 maggio 2008

boston ha scritto:

  xtutti
non dovessimo vincere gara 4 a casa loro,noi non siamo una squadra,perchè si vince anche in trasferta.ma soprattutto la famosa mentalità vincente non tirata fuori.poi il doc mi dovrebbe spiegare una cosa,all'inizio del 4/4 sei sotto di 17, ebbene secondo il mio punto di vista, bisognava a tutti i costi tirare da 3 e chiudere la nostra difesa per 2 minuti.a quel punto ti ricarichi e giochi,ora mi aspetto da doc e c.una vittoria in gara 4.un'errore ci può stare, due ma neanche per sogno.vedremo se tutti si dimostreranno da boston. smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif
commento inserito alle 05:19 del 11 maggio 2008

boston ha scritto:

  xtutti
dimenticavo una cosa,scusate,questi non sono gli hawks eppure intensità e grinta 0.quindi loro potevano giocare anche contro caserta che era la stessa cosa.non vorrei che sapendo di dover giocare 4 su 7 in casa vadano fuori casa rilassati,sarebbe il peggior errore. smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif
commento inserito alle 05:30 del 11 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Bello schifo.
Non attacchiamo il ferro.Non c'è NESSUNO che vada al ferro.
Il nostro attacco sta fermo.
Ho sempre difeso Rivers,ma ora comincio a pensare che tecnicamente sia davvero un coach mediocre.Solo l'attacco doveva allenare.Solo quello.
Ci han tolto anche il gusto della partita.Finita già dopo 6 minuti.
Bello schifo.
commento inserito alle 07:22 del 11 maggio 2008

Bird ha scritto:

  ...non sono tanto preoccupato, se in casa le vinciamo tutte.....
commento inserito alle 07:28 del 11 maggio 2008

Giacomo ha scritto:

  Bruttissima batosta. Il disastro del primo quarto dimostra che in trasferta perdiamo prima ancora di scendere in campo. Si conferma ancora l'equazione - rimbalzi = sconfitta . A chi mi criticacava sul big One si dimostra che l'unico vicino alle sue prestazioni stagionali è KG. Ray ha, ormai, imboccato il viale del tramonto.
Rondo non è ancora un big come, invece, voleva far credere qualcuno, ma ha una carriera davanti per crescere ancora, a differenza di qualche big. Non possiamo illuderci di vincere il titolo puntando solo sul fattore casalingo, perchè, prima o poi, potremo avere una serata storta anche in casa contro squadre forti....... e in tanto Detroit ha un piede già in finale di Conference !
commento inserito alle 07:46 del 11 maggio 2008

boston ha scritto:

  xtutti
vi capisco,ma vi dico una cosa,se perdevamo di uno era peggio.voi direte che sono tutto matto.io invece vi dico che vuol dire che è vero che avremmo lottato fino all'ultimo ma è anche vero che in gara 4 ne avremmo potuto risentire.adesso invece,loro sono convinti di fare quello che vogliono e noi peggio di così non possiamo fare.quindi ragazzi,abbiamo perso 1 partita ,ma non la semifinale.loro gara 4 devono ancora vincerla.sù con il morale e un consiglio non pensiamo ai pistons, ma pensiamo solo ai cavs.only boston smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 08:08 del 11 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  La verità è che è dall'inizio di questa avventura che Ray Allen deve sempre tirare con una mano in faccia.Non riusciamo a creargli situazioni perchè possa esprimersi.
Rondo dovrebbe attaccare in ferro da subito e non lo fa.
In attacco nel primo tempo davamo palla a Garnett e 4 fermi impalati a guardarlo.
Nel secondo,dopo che si era capito che era l'unico in grado di mettere punti,invece di cavalcarlo non gliela abbiamo mai data.
Giochiamo una pallacanestro STUPIDA.Senza senso.Non abbiamo opzioni offensive.
Facciamo due cose e se non vanno quelle due siamo a posto.
Non è possibile.
Mai giocato così male,nemmeno con Atlanta.
Sono sconfortato,triste e pessimista come mai prima d'ora.
Certo,peggio di così credo non si possa fare.
Merito alla loro difesa,però farsi spazzare via in un quarto da Cleveland mi pare veramente impossibile da credere.
Fuori casa facciamo giocare House,non Cassell.
Ci hanno SCHERZATI.
Un tiro decente l'abbiamo costruito?
Mah.
Per gara 4 sono pessimista.Si è già visto come noi non siamo in grado di mettere a punto adeguamenti importanti.Siamo quelli e stop.In casa funziona tutto,fuori fa tutto schifo.
I meno rimbazli comunque sono una conseguenza e non una causa della sconfitta.Non siamo andati malissimo.Conseguenza del fatto che abbiamo sbagliato tanti tiri e loro sono andati bene a rimbalzo in difesa.Garnett comunque potrebbe fare di meglio da questo punto di vista,ma certo non lo si può cirticare oggi.
Pierce,una volta mi piaceva perchè andava dentro.
Ci vada,cazzo!
commento inserito alle 08:56 del 11 maggio 2008

Angelo ha scritto:

 
Non esiste proprio subire 52 punti in due quarti(e solo 7 da James! (tulliogol)


Una partita persa ci stà, ma questa mattina, rinunciando al consueto equilibrio smilies/smiley.gif mi schiero dalla parte degli scontenti...anzi, in....ati neri, per usare un signorile eufemismo.

Uno dei punti fermi dei commenti di ieri era "sicuramente avremo imparatoo qualcosa dalle trasferte di Atlanta". La risposta, forte, chiarissima e disastrosa è : NO!. Come dal quote qui sopra, credo che si debba andare un po' indietro nella storia recente dei Cavs per trovare un 32-13 e 11-4 di apertura nel secondo quarto con LeBron a 7 punti, come uno Smith qualunque. Siamo riusciti nell'impresa di aver perso una partita decisiva dopo 15 minuti (a voler essere larghi di manica) sul -26, Santo Cielo. E una partita che avrebbe dovuto dimostrare la tenuta nervosa della squadra, una partita dove LORO erano sotto pressione.

Abbiamo trasformato i comprimari dei Cavs nei Bulls di Jordan. 4 sconfitte consecutive in trasferta non sono un buon viatico per chi spera di vincere l'anello. Il Garden fino ad oggi è stato blindato, ma non si possono giocare tutte le partite in casa con la consapevolezza che qualunque sconfitta NON sarà recuperata, anzi, si finirà umiliati con passivi da minibasket.

Cleveland avrà giocato bene, ma le percentuali al tiro non dipendono solo dalla squadra che attacca, ma anche da quella che difende, e la nostra difesa fuori dal garden è qualcosa di pietoso (ben coadiuvata da un attacco in stile "che diavolo ci faccio con questa cosa arancione in mano...?"). Aggiungiamoci che Cleveland non è che abbia applicato chissà quali miracolosi aggiustamenti. Semplicemente sono stati più reattivi, e noi lo siamo stati meno...

Speriamo di avere una risposta già Domani, ma lo diciamo tutte le santissime volte da due settimane e questa risposta non è ancora arrivata.

PS: che deve fare Rivers, se la stessa squadra che al Garden fà sfracelli, si trasforma in una combriccola di anziani in vacanza, a cui manca solo la macchina fotografica (Posey e Garnett a parte, a cui và tutta la mia comprensione e stima per non cedere mai alla violenza nei confronti dei vari Pierce e Allen).
commento inserito alle 09:25 del 11 maggio 2008

alexkain ha scritto:

  Brutta partita pessimo approccio alla gara... I cavs hanno decentrato l'attacco e noi siamo andati in pallone, in più il nostro attacco sembrava in molti casi al rallentatore, inoltre se Allen continua a tirare così da tre il titolo ce lo scordiamo anche perchè mi sembra al quanto triste dire che ha preso tiri contestati, lui dovrebbe essere un fenomeno e in quanto tale dovrebbe anche mettere qualche tiro con una mano in faccia... La sconfitta ci può stare ma dobbiamo svoltare perchè se LJ becca la serata giusta una in casa la potremmo anche perdere
commento inserito alle 09:32 del 11 maggio 2008

Alberto ha scritto:

  Un saluto tardivo a Boston inteso come utente di ICP.
Anche questa gara ha dimostrato che se non difendiamo perdiamo contro chiunque.
Considerato che il nostro gioco è prettamente basato sulla difesa ma che per attuarlo spendiamo un sacco di energie e considerato che il nostro attacco è statico e basato sull'uno contro uno ecco spiegato che nei playoff, dove le squadre sono tutte forti e chi più chi meno possiedono schemi in attacco decenti, prendiamo batoste una dietro l'altra.
Cleveland ha giocato una partita normalissima ed è bastato questo.
Se domani avremo le energie sufficienti per difendere da subito come sappiamo vinceremo la prima in trasferta altrimenti si torna a Boston sul 2-2.
Occhio però che in situazione di parità e regalando ossigeno a LBJ questo può tranquillamente ripetere la serie dello scorso anno contro i Pistons.
Dai primi commenti che leggo non posso non notare che quello che dico da inizio anno, nonostante le 66 W!!, cominciate a pensarlo anche voi ma tanto siamo soltanto degli incompetenti e superficiali tifosi.
Sui singoli secondo me prendono almeno la sufficienza Pierce, che ha comunque difeso bene su LBJ, KG sempre presente e anche Posey.
Malissimo Perkins che quando gioca così è davvero irritante.
Male Allen ma la colpa la darei al 90% a chi non ha mai pensato di creare dei giochi appositamente per lui.
Per il resto lascio il campo ai più competenti in materia tecnico-tattica e mi piacerebbe che mi spiegassero le ragioni di tutto questo.
Ah dimenticavo, a 5 minuti dalla fine della partita ecco Eddie House, a volte ritornano!, che francamente più di così non può dare a queste condizioni di trattamento.
Buona domenica
commento inserito alle 09:36 del 11 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Primi 15 minuti semplicemente vergognosi, in difesa tutti a guardare, sembravamo i Celtics della passata stagione, continuavano a segnarci da tutte le parti e continuavano a guardarli, e in attacco ci siamo mangiati nel frattempo soprattutto nel parziale di 14-0 alcuni rigori a porta vuota (due di Perkins da solo, due tiri con spazio da tre di Ray Allen e Pierce, un sottomano di KG), niente nulla da fare, encefalogramma piatto fino a 4-5 minuti del secondo quarto, li abbiamo aperto gli occhi ma la gara era già finita.

Non credo sia un problema tecnico di attacco limitato, questo è un problema mentale bello e buono, hanno un apporccio alle trasferte diametralmente opposto a quello delle gare in casa, come testimoniano chiaramente i 20 punti in più concessi e il 10% dal campo in più concesso.

Bruttissimo da vedere, però il bello dei playoff che perdi una gara ci tiri una riga sopra e pensi alla prossima. unica nota positiva LeBron ancora tenuto a percentuali infime e su cui è stato difeso bene.

Voglio fare un appunto anche a Posey evitiamo falli come quello del secondo quarto perchè visto il "protezionismo" che c'è verso lebron se gli danno un flagrant di tipo due si becca pure una gara di squalifica e in un colpo solo perdiamo gara 3 e gara 4.

Si guarda avanti, ma con questa mentalità on the road e con questi Pierce e Allen in attacco in questa serie la faccenda rischia seriamente di complicarsi.
commento inserito alle 09:38 del 11 maggio 2008

DNGMRZ ha scritto:

  bisogna vincere gara 4.
senza se e senza ma.
non mi ricordo di nessuna squadra che ha vinto l'anello con vittorie nelle serie x 4-3
dobbiamo dimostrare che in casa siamo imbattibili e che in trasferta possiamo vincere.
commento inserito alle 09:43 del 11 maggio 2008

marco fusi ha scritto:

  E' vero la quarta è secondo me il vero crocevia della stagione si DEVE andare a 3-1 e poi chiudere non possiamo farci ancora rimontare e trascinare a gara 7, mi dispiace dirlo ma la tenuta mentale di questa squadra pensavo fosse superiore, in un frangente in cui la pressione dovrebbe essere tutta su di loro ci prendiamo un'asfaltata del genere in quattro minuti??????
commento inserito alle 10:01 del 11 maggio 2008

lelejuve ha scritto:

  Penso che sia molto probabile arrivare ancora a gara 7.
La partita di stanotte, siamo sinceri, è stato oscena.
In attacco siamo veramente inguardabili: non c'è la minima circolazione di palla, sempre lo stesso gioco e per giunta con finali improvvisati.
E' vero che ci basta sempre vincere in casa per portare a casa l'anello, ma non è pensabile che Cleveland, o successivamente Detroit e Lakers (se così sarà), riescano a vincerne almeno una sul nostro campo.
Quindi, sveglia ragazzi e fuori le palle!
commento inserito alle 10:08 del 11 maggio 2008

pierluiigi ha scritto:

  abbiamo dei punti deboli evidentissimi
il primo (e secondo me grave) è l'assenza di un playmaker: rondo è imbarazzante a difesa schierata e al tiro da fuori, sam tutto è tranne che un play
il secondo: perkins, powe e p.j.brown in attacco sono inesistenti (ed in trasferta sono inesistenti anche in difesa e a rimbalzo!!!)
con questa situazione ray diventa totalmente inutile non avendo mai un buon tiro da prendere
commento inserito alle 10:20 del 11 maggio 2008

tulliogol ha scritto:

  Beh mi sembra chiaro,e si capisce da tutti i commenti,che cosi proprio non va.
In RS facevamo sfracelli ovunque mentre come iniziano i PO e tutti alzano l'intensità noi non riusciamo(almeno in trasferta)a fare altrettanto.
Abbiamo faticato oltremisura nel primo turno contro la squadra con il 16°record della lega e nel 2°turno,a parte gara 2,stiamo faticando contro una Cleveland con un Lebron sottotono.Che i famosi nodi stiano venendo al pettine?
A mio avviso urge vincere gara 4 altrimenti la vedo male.
commento inserito alle 10:23 del 11 maggio 2008

aduf ha scritto:

  trovo ingeneroso chi attacca i nostri lunghi, perkins conmunque si è battuto e il suo lo ha fatto, lo stesso dicasi di powe e brown;
il problema è che se le tue stelle giocano così sottotono hai poca strada da fare, aggiungiamoci la coppia di play ai minimi storici e la frittatona è fatta
che la coppia wally-west scherzi con i nostri esterni è difficile da mandare giu francamente
commento inserito alle 10:58 del 11 maggio 2008

aduf ha scritto:

  aggiungo che posey per noi è molto importante, se partisse in quintetto con allen dalla panchina? chissà mai che si svegliasse un attimo
commento inserito alle 11:00 del 11 maggio 2008

serfuoco ha scritto:

  Meno male che sapevamo come fare e che non ripetevamo gli stessi errori.....
Abbiamo problemi mentali, strutturali, tecnici e tattici.
Abbiamo giocatori incapaci di prendere la squadra nei momenti difficili (PIERCE E ALLEN) e far valere le loro maggiori capacità tecniche.
Ci sono giocatori con limiti caratteriali derivanti dalla carta d'identità (RONDO, PERKINS E POWE).
Ed altri che in questo marasma, anche naturalmente, si fanno deprimere e perdono la bussola (TUTTI GLI ALTRI).
Continuo a pensare che appena non giochiamo al 110% siamo una squadra di medio livello, e adesso giocheremo gara 4 così.
Il problema (come con Atlanta) e che almeno fuori casa ciò non significhi per forza vincere.
Questi sono i PO, nessuno ti regala niente, se vinceremo lo faremo SOLO perchè c'è lo saremo meritato.
Cmq Detroit a chiuso (come da exit-poll) formalmente la serie!!
Auguri.
commento inserito alle 11:01 del 11 maggio 2008

Giacomo ha scritto:

  Le sconfitte in trasferta sono principalmente il frutto di un atteggiamento psicologico sbagliato, ma non sottovaluterei l'aspetto fisico-atletico. La Ns. difesa è molto dispendiosa e prima o poi i giocatori devono tirare il fiato. Non è il caso di ieri sera dove il parziale se lo sono beccati prima di entrare il campo. Ma la gara regalata ad Atlanta ci è costata tantissimo sia a livello psichico che fisico. E ci è costata anche il dover giocare ogni 2 giorni anzichè avere qualche giorno di riposo in più durante la serie.
Doc dovrebbe cambiare qualche cosa in trasferta, visto che così non si può continuare. Io, in gara 4 farei riposare Rondo e partirei con House in quintetto.
Occorre dare più libertà ad Allen in attacco e prendere qualche rischio calcolato in più.
commento inserito alle 11:18 del 11 maggio 2008

Angelo ha scritto:

 
il primo (e secondo me grave) è l'assenza di un playmaker: rondo è imbarazzante a difesa schierata e al tiro da fuori (pierluiigi)


STOP! Anche a me girano le balle, e l'ho scritto più sopra, però questa è molto vicina alla fess