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RECAP: Gara 2 Boston - Cleveland 89 - 73 PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco Movy Apicella   
giovedì 08 maggio 2008
Dopo un primo quarto equilibrato, i Celtics lavorano ai fianchi i Cavs costringendoli a cedere posseso dopo possesso, con la solita difesa irreale, che costringe LeBron ad un altra serata da incubo (6-24 al tiro). Buon riscatto di Ray Allen e Paul Pierce dopo l'opaca gara1, in doppia doppia Garnett e ottimo apporto dalla panchina per una vittoria che poteva avere anche un margine più alto. 

RECAP 

Primo Quarto
Inizio soporifero dei Celtics, "insolito" Ray Allen delle ultime prestazione e un Ilgauskas battezzato che segna sempre (sarà 5/5 fine quarto, primi 8 punti avversari).
L'intensità dei Cavs è decisamente superiore, lo si vede a rimbalzo e nel fatto nella loro area siano concessi contatti che dalla nostra parte.
Su uno di questi un triplo contatto su Pierce non sanzionato vede il capitano costretto a uscire con un dito scheggiato.


rec_kg.jpg I Cavs toccano la doppia cifra di vantaggio (21-9) al primo canestro di un sorvegliatissimo LeBron (irreale penetrazione).
Dopo i primi 4 punti della gara Celtics a opera del nostro numero 5, è il solo Pierce che riesce a cavarne qualcosa, per non concedere l'allungo assoluto.
Rondo non libera l'area rinunciando sempre al jumper e nell'area pitturata è schiacciato, allora il Doc va con Cassell che risponde subito presente , suo l'ultimo canestro del quarto una quasi tripla che ci dà il -7 (17-24).

Secondo Quarto

Cassell e Ilgauskas ricominciano da dove avevano finito, ma poi cala il sipario sull'attacco degli uomini dell'Ohio, 7 minuti e mezzo senza canestri dal campo, Posey e Garnett raddoppiano con angoli e tempi perfetti chiunque.
E' proprio Posey meritatamente a darci il primo vantaggio su una rubata e schiacciata 28-27. La ESPN mostra un'azione in cui Garnett aiuta sul possessore 5 volte di seguito in un'azione andando poi a chiudere sul disperato jumper di Varejao che arriva ovviamente corto.
Dopo una pennellata Casselliana un rantolo d'orgoglio di Wally che impatta a 30, LeBron non può che costringersi ai tiri dalla medio lunga che non gli entrano mai e non trova ritmo.
9-0 Celtics e la partita che sembra spaccarsi anche perchè Cleveland segna solo dalla lunetta (2 soli canestri dal campo nel quarto soli 12 punti).
44-36 la fine del quarto con un tocco in avvicinamento a fil di sirena di Cassell. La panchina (reattivissimo Powe da 9 punti) e la difesa ci danno inerzia.

Terzo Quarto

E' solitamente il nostro quarto e a segnarlo dominandolo per i primi 5 minuti è l'uomo più atteso, Ray Allen che finalmente si sblocca con un arresto dalla lunetta - errore - rimbalzo offensivo - appoggio di sinistro a segno e comincia a prendere convinzione ed attaccare l'area, prendendosi liberi (un tecnico sbagliato nel primo quarto aveva acuito la crisi).
10 a 0, tanto per gradire e a Ilgauskas che come al solito apre le danze per i Cavs risponde ancora Ray da oltre l'arco.
Sul +18 56-38 su perdono tante occasioni, con Cleveland in confusione e LeBron nervoso e schiacciato dalla personalità di Pierce (finalmente almeno una volta è lui a condurre le danze tra i 2!).

rec_posey.jpg
West, Szczerbiack, James 3 entrate consecutive, e si torna a -12.
Risponde ancora Allen con 5 punti e un assist al bacio per la schiacciatissima di Powe.
La partita pare in ghiaccio, i Celtics segnano altri 6 punti tutti con liberi di Rondo, mentre i Cavs giocano la carta del tiro da fuori di Pavlovic.
70-51 a fine quarto.

Quarto quarto
Si parte col doppio play mentre Cleveland continua a giocarsi la carta Pavlovic.
Lebron per la prima volta arriva deciso al ferro, ma una bomba di Posey in transizione su scarico di Rondo regala il +20 73-53.
Ray Allen è infermabile al tiro come continua però ad esserlo Ilgauskas dalla media. Pierce, rubate, Allen ancora, l'inerzia è tutta per la valanga biancoverde.
+24 80-56.
La partita continua in controllo con il vantaggio sempre oltre i 20 punti, LeBron che continua a doversi accontentarsi di un tiro dalla medio lungo che non mette praticamente mai,
A farla da padrone è un Posey su tutti i palloni offensivi e difensivi che da solo tiene l'intensità media di una partita playoffs NBA.
84-62 Pierce in lunetta, arrivaun sospirato 2/2 il secondo consecutivo, sarebbe bello pensare anche questo "problema" sia risolto.
88-64 Esce Pierce tra gli applausi, a ruota lo segue Garnett, Ray Allen fiero li stava già attendendo. James fa un fallo volontario sull'azione successiva per farsi sostituire.
Gara 2 è formalmente finita, ci sarà spazio per vedere i fondi delle rispettive panchine, dato che comunque la rotazione in questi playoffs è ferma a 8/9 giocatori.
Finale 89 - 73.

I migliori
Con un secondo tempo d'autore Ray Ray ha dato il segnale che è ancora vivo e vegeto.
Garnett ha guidato la carica sui due lati del campo. Pierce è stato chirurgico, Cassell ha dato la solita spinta offensiva (di quando si gioca in casa), Powe carica e testosterone sugli scarichi e in aiuto difensivo.
Posey ovunque. Powe feroce (da confermarsi in trasferta). La difesa tutta tiene Cleveland sotto gli 80 punti e il 40% dal campo.

Il peggiore
Rondo, duro dargli contro ma la latitanza dei suoi tentativi dalla media per aprire l'area collassata dei Cavs ci ha messo in grossa difficoltà all'inizio gara.
rec_rondo.jpg
Statistiche
16 punti per Ray Allen. 19p e 6r per il capitano, 13p+12r per Garnett11p e 7r di Powe 7p+6r+3pr di uno straordinario Posey.
Ma LA statistica è il 6/24 a cui è stato costretto LeBron. Per Cleveland anche 19 di Ilgauskas e 10 rimbalzi di Varejao, nonchè 4 stoppate di West (che però ne prova una stupida su Garnett lanciato in contropiede regalandoci il 2+1).

Appuntamenti
Gara 3 alla quick & loans Arena per dimostrare di poter vincere anche in trasferta. Come dirà B.Scott prima di gara 3 a San Antonio, rilassarsi alla prima in trasferta è stupido perchè è quella che può davvero chiudere una serie.
Ovviamente ci saranno molti più fischi per LeBron nelle sue sortite a centro area, e Cassell Powe e PJ Brown devono dimostrare di poter incidere anche in trasferta.
Sabato gara da non perdere.

PREVIEW 

GLI EX
In una partita a bassissimo punteggio i 2 ex hanno messo canestri importanti West per guidare la cucitura dello strappo nel secondo quarto, Szczerbiack per provare a far paura ai Celtics nell'ultima frazione. Tutto inutile alla fine, per fortuna. Ma ha detta di tanti sono proprio loro i 2 che con qualche efficace iniziativa offensiva possono girare la partita a favore dei cavalieri togliendo responsabilità al pluricontrollato LeBron.

fan.jpg
Chissà se West passerà di nuovo tutto il prepartita senza rilasciare nessuna intervista, restando in campo ad allenarsi, a sottolineare che alla serie ci tenga in maniera particolare. Importante non gli si dia modo di testare il grande killer instinct dimostrato nelle sei gare con la squadra della capitale, nè a ripetere la prima gara da ex in maglia Cavs in cui fu capace di piazzarci 20 punti in 26 minuti. Osservato speciale.

I BIG TREE
Garnett ha momentaneamente zittito chi lo criticava per mancanza di risolutezza nei momenti decisivi del match, gara 1 la vinta lui in primis, con 2 canestri importantissimi negli ultimi 2 minuti.
Leader difensivo assoluto, sa in realtà anche lui che per costruirsi un ultimo tiro, o liberarsi per eseguirlo i suoi 2 compagni sono molto più adatti, ma è bello sapere che in una serata magrissima per i nostri 2 scorer esterni, il numero 5 abbia risposto presente. Il Doc dopo gara 6 gli ha chiesto maggiore presenza in post basso e lui sta rispondendo con cattiveria e determinazione.
C'è un ragazzo da 23 punti ad allacciata di scarpe nei playoffs che martedì è restato fermo al palo, cosa che stona ancora di più se si pensa che contro i Cavs in regular season sia stato sempre tra i protagonisti, ci ritornerà da gara 2, ci contiamo, per adesso come dice lui "vincere risolve tutto".

rissa.jpg
Pierce invece, spesso impegnato sulle piste di Lebron e protagonista di 2 splendidi sfondamenti presi, è soddisfatto della prova di gara 1, perchè alla fine conta portarla a casa, che dalle prossime con lui, Allen e James di nuovo a quote normali sarà tutto diverso.
Rivers apre le porte alla marcatura di Ray Allen su James, anche perchè nel valutare chi debba scontrarsi, almeno a inizio gara (poi arriva zio Posey) contro il fenomeno, bisogna considerare anche quanto si perda offensivamente a sfiancare uno dei big three.

GLI ALTRI
Per Perkins si sprecano i complimenti, a partire dal capitano che lo definisce un potenziale All Star per il ruolo che si sacrifica conscio del suo ruolo e osa addirittura proferire stupore se il ragazzo non sarà inserito in uno dei migliori quintetti difensivi della lega.
Thibodeau ricambia i complimenti ricevuti dal ragazzo che dice di avere imparato tante cose riguardanti la tecnica di muoversi in campo difensivamente. Ovviamente a fare la parte dell'insegnante esigente arriva sempre il Doc che reputa gran parte dei miglioramenti del ragazzo siano dovuti alla presenza di Garnett che facilita il posizionamento del compagno di reparto.

cassell.jpg
Rivers chiede una prova di squadra importante, perchè in una partita tesa come la prima ci si è spesso accontentato di aspettare che qualcuno dei big creasse qualcosa, rinunciando a buoni attacchi, ed esaltando una difesa già ottima come quella dei Cavs; uno dei principali sintomi dell'incepparsi del nostro attacco è il numero di tiri presi dal nostro numero 20, solo 4 in gara 1. Quando l'attacco ristagna in questo modo (23 perse a dimostrarlo), come abbiam potuto vedere, spesso ci pensa Cassell (10 punti nell'ultimo quarto).
Rondo sta superando sempre di più il suo esame di maturità playoffs, grazie soprattutto alla sua enorme personalità, resta il fatto si possa sostituire il termine personalità con ego, perchè il suo più grande difetto sia quello di essere un giocatore che vive di confidenza. Il suo gran lavoro soprattutto sul tiro dalla media, aumenta le situazioni dalle quali può guadagnarne, ma resta il fatto debba stare attento alle gare come la sesta contro Atlanta, in cui una situazione tecnica o magari anche semplicemente ambientale (il festival dello stoppone) possano portarlo a incartarsi su sè stesso. Deve crescere difensivamente perchè alla fine la presenza di LeBron fa si che la squadra avversaria non abbia bisogno di un play di ruolo, cosa che i Cavs non hanno nemmeno tra i panchinari, la sua pressione sulla palla se fatta con discernimento può essere un'arma fondamentale.
DIFENDERE SU LEBRON
Inutile sperare il campione dei Cavaliers non sia protagonista di una prova d'orgoglio in gara 2, ma a pareggiare quella si spera sia la risposta del capitano e di Ray Ray, piuttosto la seconda partita della serie servirà a testare la capacità di limitare il fenomeno e l'attacco dei Cavs.
Pare evidente i Celtics vogliano provare a sfidare gli altri senza il 23 sulle spalle e le capacità di aiuto e recupero e di rotazione della loro invidiabile organizzazione difensiva, organizzando continue trap, raddoppi, show su pick and roll, e cercando per quanto possibile di forzare le linee di penetrazione del 23 verso ogni aiuto possibile.
Evidente aldilà del fatto qualche miracolo LeBron lo farà, al contrario di gara 1, che l'attenzione sulle linee di passaggio sarà la prima cosa a provare a fare la differenza nella serie, perchè questo passa in modo magico e se gli altri ricevono facile e prendono ritmo (cedi Ilgauskas in gara 1) la serie si complica per i biancoverdi.
Riusciremo a fare le pentole e i coperchi come è sembrato possibile in regular season?
Riguardo alla difesa simpatico siparietto del Doc, che per smorzare i complimenti ricevuti da Perkins per come sia riuscito a cambiare spesso traiettoria dei tiri avversari senza incorrere in problemi di falli. Il Doc ha commentato che sull'ultima azione Perk non ha commesso fallo perchè era terrorizzato di farlo e che aveva l'espressione di chi sperava di scomparire in tempo per non vedersi chiamato il fallo in una situazione tanto delicata.

Commenti (60)add comment

Celtic Soul ha scritto:

  Non penso raddoppieranno Garnett sistematicamente.Non vedo perchè dovrebbero farlo visto che nonostante i 28 di Kevin hanno rischiato di vincerla.
Credo lo raddoppieranno solo nel quarto quarto se la partita dovesse essere simile a gara 1(speriamo di no).
Come ho già detto per gara 1,Lebron non è,secondo me,il tipo di giocatore che ti può uccidere una partita con un cinquantello alla Jordan tirando il 60% dal campo(gara 5 contro Detroit l'anno scorso è una eccezione secondo me e comunque quei 48 arrivarono a causa di scelte disgraziate della difesa di Detroit e dopo due tempi supplementari).Questo non per dire che non possa essere determinante,anzi,figuriamoci.Dico solo che secondo me Lebron non può ammazzarci con i punti.Lebron ci può ammazzare con i falli che subisce quando attacca il ferro e con gli assists ai compagni sul perimetro.
Non credo farà più di 20-25 punti in questa partita.
Ilga ci infilerà il suo quindicello,ma l'importante sarà non concedergli rimbalzi facili in attacco.Togliamo rimbalzi dalle mani di Wallce e Varejao e difendendo come in gara 1,con Pierce e Allen che produrranno qualcosa di più in attacco,possiamo vincere anche questa.Ovviamente la speranza è che Kevin replichi la prestazione di gara 1,selezionando bene i tiri e difendendo da Dio della pallacanestro.Se aggiungesse anche 3-4 rimbalzi non sarebbe male.Un bel 25 13,con un quarto periodo con la stessa capacità di incidere avuta nel quarto periodo di gara 1 e il 50% dal campo,potrebbe fare al caso nostro.
commento inserito alle 13:11 del 08 maggio 2008

Edo the chief ha scritto:

  Sull'ultima penetrazione di James il buon Perk se l'e' cavata bene. Una domanda il fatto di accompagnarlo dandogli la schiena(fatto che un minimo ha ostacolato Lebron)sara' frutto di una sua scelta(allora lo giudico mostruoso) oppure come ha detto Doc di voler solo evitare il contatto? Penso che non avremo mai la risposta. Sul giocatore penso abbia dei limiti evidenti, ma al contempo credo abbia l'umiltà giusta per limitarli o addirittura eliminarne qualcuno; il segnale che ha dato in gara 7 e subito alla prima con i Cavs e' incoraggiante.
commento inserito alle 13:15 del 08 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Gara cruciale, portarla via significherebbe costringere i Cavs a vincere 4 delle prossime 5 per portarci via la serie, cosa non semplicissima. E poi parliamoci chiaro con l'infortunio di Billups per fermare la marcia dei Lakers bisogna pensarci di persona.
commento inserito alle 13:21 del 08 maggio 2008

Fish ha scritto:

  Gara anche per misurare il valore dei 2 staff tecnici. Arriveranno aggiustamenti nuovi da una parte e dall'altra. Vedremo chi avrà avuto le idee migliori.
Come ho già detto, penso anch'io che non raddoppieranno più PP e ray sistematicamente, ma lasceranno un po' meno solo KG. Ed e' qui una delle nostre chiavi piu' inportanti: dato che Lebron non ripeterà gara-1, almeno nei primi 2 quarti i nostri esterni dovranno essere mortiferi al tiro. Così facendo costringeremmo coach Brown a ripensarci su un'altra volta e magari a cambiare in corsa, cosa che non sempre e' produttiva...
Ruotiamo bene i lunghi, nella speranza pero' che Perk sia in serata, allora 30-35 minuti tutti per lui.
Attacchiamo Ilgauskas almeno nella sua area, se lo carichiamo di falli, le cose per loro cambiano parecchio. Se dobbiamo mandare proprio in lunetta qualcuno, mandiamoci Varejao o Ben Wallace.
Ovviamente questa e' la partita che mi sono già giocato 5 o 6 volte io nella mia testa, puntualmente succederà il contrario.
E' da vincere assolutamente: diamo tutto, anche a costo di pagare dazio in gara 3 dopodomani. Se il Garden resta inespugnato dopo queste 2 sere, le nostre chances di portare a casa la serie aumentano esponenzialmente. Prima o poi, voui anche per la legge dei grandi numeri, una in trasferta dovremo tornarla a vincere no?? smilies/wink.gif
Dai ragazzi.
commento inserito alle 14:06 del 08 maggio 2008

Lanter ha scritto:

  Sarebbe importante far ritrovare subito il ritmo a Ray Allen e PP iniziando con qualche gioco per loro.

Sono curioso di vedere la strategia difensiva dei Cavs. Comunque se portiamo a casa anche questa sarebbero 6 vittorie consecutive al Garden nei PO, con conseguente ennesimo messaggio a tutte le squadre superstiti ovvero che a Boston non si passa! Dobbiamo far tornare gli antichi spettri che abitavano il primo Garden!

Go Celtics
commento inserito alle 14:35 del 08 maggio 2008

Meisk ha scritto:

  A quanto pare dal sito Sportitalia, dovrebbe esserci la diretta all'una stanotte...possiamo stare tranquilli?

Inutile sottolineare l’importanza della partita, sul piano numerico e psicologico; dal punto di vista tecnico sono molto curioso di vedere quali saranno gli adattamenti e cosa sceglieranno i Cavs difensivamente, penso che almeno all’inizio proseguano con il loro piano tattico. Mi sembra un po’ presto per cambiare strategia, sono solo 0-1 e mi sorprenderebbe un cambio di rotta.
Dal nostro punto di vista, se Allen fatica a trovare i tiri piedi per terra a difesa schierata, vedrei bene qualche contropiede secondario chiuso con un tiro da tre, è nel suo repertorio e dopo qualche rubata di Rondo se loro non rientrano benissimo li possiamo punire, mettendo anche in gara il buon Ray Ray.
commento inserito alle 14:38 del 08 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Per me entrambe le squadre faranno solo aggiustamenti offensivi,non difensivi,tranne forse qualche eventuale cambiamento da parte dei Cavs nel quarto periodo.
commento inserito alle 15:31 del 08 maggio 2008

Giacomo ha scritto:

  Sono sempre più convinto che l'unico big, nei Celtics, sia KG.
PP e Ray hanno già sbagliato qualche partita di troppo. Senza di loro non si va da nessuna parte. Che dimostrino quanto valgono: è il momento. Non c'è più tempo per la paura: devono mettersi in gioco completamente. Lebron non ne canna 2 di fila. Se saranno, 2 fantasmi anche in gara 2 andremo 1 pari e sarà durissima.
PerK deve continuare come in gara 1, anzi, difendere ancora meglio su Ilga.
Le prime 2 gare sono cruciali per l'andamento della serie.
Il comandamento è vincere, in qualsiasi modo, ma vincere !
Sono sempre con Voi, ragazzi !
commento inserito alle 16:18 del 08 maggio 2008

serfuoco ha scritto:

  Gara decisiva più per noi (se la perdiamo) che per loro.
Si presentano più difficoltà perchè dobbiamo far entrare nella serie PP e RA loro solo lebron.
Spero inoltre che gli altri giochino come in gara 1, specialmente KP e SC.
Forza ragazzi.
commento inserito alle 16:26 del 08 maggio 2008

dazo98 ha scritto:

  Io non so più cosa augurarmi da queste partite: io in certi momenti spero che i Celtics perdano. Non so più come alzarmi al mattino per andare a lavorare, mia moglie mi guarda storto ogni volta che le dico che c'è la partita in notturna, i miei figli strabuzzano gli occhi e pensano che sono matto a non dormire. E intanto la febbre biancoverde cresce e non ho proprio voglia di prendere l'aspirina.
Go Celtics!!!
commento inserito alle 18:54 del 08 maggio 2008

Gabrielex ha scritto:

  Difensivamente continuiamo cosi. Blocchiamo ogni linea di penetrazione e non facciamo entrare in ritmo James facendolo tirare prevalentemente con i piedi per terra. Se proprio ci devono ammazzare lo devono fare con percentuali mostruose da 3.
commento inserito alle 18:54 del 08 maggio 2008

lelejuve ha scritto:

  Lo dico sottovoce, sperando che questo messaggio non si diffonda troppo...ma questi Lakers, che tanto abbiamo deriso e bistrattato, rischiano di arrivare in finale passeggiando o sbaglio?
commento inserito alle 19:50 del 08 maggio 2008

giusegandi ha scritto:

  Come è già stato detto qualche tempo fa siamo KG dipendenti: se gioca all'80-90% possiamo battere quasi chiunque, se gioca al 50% è dura, se gioca al 100% (30-35 pt e 14-15 rb con il 60-65% dal campo) è fatta.
Comunque PP stasera, secondo me, farà una partitona!
Forza C's!!!! smilies/grin.gif
commento inserito alle 20:06 del 08 maggio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  (moderazione)

@ lelejuve

Per argomenti che esulano dalla partita utilizza la mailing list oppure i commenti all'articolo dei playoff, grazie.
commento inserito alle 20:11 del 08 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  @ lelejuve : ti ho risposto nel topic dei playoff.
commento inserito alle 20:57 del 08 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Stanotte gara cruciale, dobbiamo dare tutto e di più, parliamoci chiaro con Billups che potrebbe saltare diverse gare, e i playoff dell'ovest che sono una bella delusione rispetto alle attese, con Suns già fuori e Spurs con un piede nella fossa, la serie tra noi e Cleveland rischia di essere una finale anticipata, perché se poi chi passa trova Detroit senza Billups o comunque con lui infortunato la cosa è in discesa, e se in finale ci troviamo Lakers o Hornets credo che a quel punto il peggio sarebbe alle spalle. Quindi darci dentro dare tutto come in gara1, Lebron sicuramente salirà di livello, così come Allen e Pierce, credo sarà una gara sugli 85-90 punti, sopra i 90 è dalla nostra parte. Credo che già stanotte arriveranno da entrambe le parti i primi aggiustamenti perlomeno in attacco, quindi ancora più tatticismo. Spero in un attacco più lucido, leggevo una stats importante su gara uno ossia che quasi tutte le perse dei Cavs e i tiri sbagliati erano contestati dalla nostra difesa, mentre quasi una decina dei nostri tiri sbagliati (soprattutto di Pierce e Allen erano tiri con spazio, e 7 perse erano non forzate dalla difesa, insomma con un pò più di pazienza e attenzione in attacco, senza farsi prendere dalla fretta si può vincere. L'idea di base difensiva nostra è quella di far pensare l'attaccante, è un idea non diversa da quella degli Spurs in finale la passata stagione, anche se la difesa di San Antonio è più incentrata sulle prenotazioni e sull'uno contro uno, a differenza della nostra che prevede raddoppi e rotazioni a gioco in corso di continuo.

Due parole sull'articolo odierno in cui il sommo Bob Ryan attacca decisamente sam Cassell http://www.boston.com/sports/b...nt_system/

Io mi domando come cavolo si fa a criticare Cassell che ti ha salvato gara1 quando Pierce e Allen ti andavano a farfalle in attacco. Riassumiamo questo in due mesi che è da noi, ti ha fatto vincere a San Antonio senza Ray Allen, è stato decisivo in gara 5 con Atlanta nel secondo periodo spaccando in due la partita, e in gara 1 ha salvato il culo a diversa gente. Se ci mettiamo a criticare questo qui, siamo ai deliri punto e basta. A me francamente non sembra che Cassell si prenda tiri con l'uomo addosso, quando c'è un compagno con tre metri di spazio, ma si prenda i suoi tiri, passa su un blocco e se il difensore ci cade e si trova con un metro di spazio tira, e tira benissimo direi, vi dirò di più in una serie in cui le difese la fanno da padrona dove ogni gioco ha già le contromisure pronte della difesa, avere un giocatore che se salta lo schema si mette in proprio e si crea buoni tiri, rischia di essere un fatto che può far pendere la serie dalla nostra parte, perché uno così i Cavs non ce l'anno.

Forza Celtics, diamoci dentro.
commento inserito alle 23:09 del 08 maggio 2008

Gabrielex ha scritto:

  X Leonardo
Cassell ha fatto la differenza nell'ultimo quarto nel secondo ha contribuito a far rientrare i Cavs in partita quando avevamo concluso il 1/4 25 a 15. E' un bene avercelo però lo preferisco quando prende buoni tiri su uno scarico piuttosto di quando fa le sue zingarate. Poi è una mia opinione e non pretendo di avere la verità in tasca
commento inserito alle 00:04 del 09 maggio 2008

Tozzy ha scritto:

  Grande prova dei verdi che annichiliscono questi Cleveland Lebronjers senza faticare neanche troppo. Avvio con freno a mano tirato nel primo quarto chiuso sotto di 7. Ma nel secondo quarto inizia la scalata al successo, sorpasso sul 27-28 grazie ad una rubata e contropiede conseguente di Posey, che ha fatto il bel tempo(di brutto non ha fatto praticamente niente) insieme al trio KG, cassel e il non più sorprendente Leon "The Show" Powe. Da qui inizia una inizialmente lenta ma costante separazione tr i punteggi che arriva a toccare a fine 3/4 i 20 punti. Da segnalare Ray Ray che faceva segnare 0 punti fino al penultimo quarto, poi alla prima azione utile tenta il tiro, lo sbaglia, perde il rimba, non demorde, ruba palla e va ad appoggiarla, da qui inzia a metterne una dietro l'altra e in un amen fa registrare 10 punti. 4/4 di pura amministrazione giocato abbastanza svogliatamente dalla parte dei verdi e con rassegnazione da parte dei Cavs.
Partita dove la vera differenza l'ha fatta la (per molti inesistente) panchina, infatti il poker d'assi giocato da Doc Posey, Cassel, PJ, Powe ha fatto vedere che se vogliono questi verdi non hanno problemi a vincere con chiunque in campo!
Per le nomination, difficile da dire...ma direi KG xkè ha lottato sempre e si è fatto sentire. Ma non si possono non citare Posey che a mio avviso è stato quello che ha realmente cambiato il volto della partita, poi Cassel e Powe. Nomination speciale va al capitano, che si sbatte in maniera assurda in difesa producendo una difesa da hotel 5 stelle extra-lusso con massaggiatrice compresa nel prezzo, e ti sembra che in attacco non renda molto, salvo poi accorgerti che ne ha messi 19 con soli 4 liberi messi a segno (LBJ ne ha messi 21 ma con 9 liberi...).
La chiave della partita è stata sicuramente la difesa extra lusso messa in campo con raddoppi sistematici, e chiusura delle linee di passaggio. Si vedeva spesso che i giocatori di Cleveland non sapessero cosa fare e si trovassero letteralmente spaesati. L'impressione è sempre quella, se vinciamo partite con un pierce da 4 punti e un allen da 0, quando almeno loro 2 si riprendono un minimo nn c'è storia.... Adesso si spera che i nostri abbiano fatto un bel vaccino anti trasferite in modo da potercela giocare bene anche in casa James...
commento inserito alle 04:36 del 09 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Grande vittoria frutto di una altra partita difensava da 10 e lode. lebron ancora in tilt (6-24 dal campo) e 7 perse, e questa volta c'è tanto Paul Pierce in queste cifre perchè se lo è marcato per quasi mezz'ora. Bene anche Ray Allen, mentre Perkins e Rondo incappano in una serata no in attacco anche se in difesa fanno la loro parte. Assolutamente decisiva la panchina con il trio Powe Cassell Posey in grande spolvero. Ottimo così adesso Cleveland per buttarci fuori deve vincere 4 delle prossime 5 e passare almeno una volta al Garden.
commento inserito alle 07:27 del 09 maggio 2008

dazo98 ha scritto:

  Ottima prestazione: difesa stellare, con tutti al loro massimo e attacco che ha funzionato abbastanza bene. Grande Kevin, grande Leon, grande Sam, grandissimo Posey. Che panchina stanotte!
commento inserito alle 07:52 del 09 maggio 2008

Alberto ha scritto:

  Ancora una difesa irreale e Cavs annichiliti.
A dir la verità abbiamo cominciato a difendere dal secondo quarto in poi con la panchina e forse si è fatta sentire un pò la stanchezza delle tante gare giocate in pochi giorni.
Comunque se la difesa è "normale" (notare il meno 12) si perde altrimenti non vedo chi possa batterci.
dicevo grande apporto della panchin con Powe su tutti e anche un ottimo PJ Brown senza contare il solito Posey e un Cassell da playoff.
Meno male che si è sbloccato Ray altrimenti sarebbe entrato in uno stato di schok preoccupante.
Comunque ho notato una cosa che deve far riflettere i nostri ossia nel primo quarto gli arbitri hanno fischiato a senso unico proteggendo LBJ e snobbando Paul Pierce che in un'entrata si è preso due segate da LBJ prima e Wally poi perdento un unghia e non vedendosi fischiare niente mentre quando entrava James tutto veniva fischiatoe questo mi ha subito fatto pensare che il palazzo avrebbe piacere che la finale fosse Kobe VS LeBron.
Purtroppo per loro ma qua tutti devono prima fare i conti con la nostra immensa difesa.
Secondo me adesso delle due gare fuori casa va vinta la terza per non rischiare mentalmente di rimettere in gioco la serie come fatto contro gli Hawks.
Speriamo che la lezione sia servita.
commento inserito alle 08:58 del 09 maggio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Questa volta è giusto rendere merito alla panchina e alla decisione di Rivers di andare con loro nel secondo decisivo quarto.
Vorrei anche sapere da Alberto, il quale ritiene che Rivers necessiti di un assistente per l'attacco, quanti assistenti per l'attacco servirebbero allora al povero Mike Brown, la cui squadra ha segnato poco più di 70 punti di media in due partite con percentuali da minibasket.

In ogni caso, battute a parte, ora la pressione è davvero tutta sui Cavs e le nostre due W hanno un peso specifico importante, permettendoci di andare in Ohio più sereni.
Loro, invece, devono per forza vincere gara3 e tenerli nelle stesse condizioni delle prime due partite anche all'inizio della terza potrebbe creargli grossi problemi mentali, condizionandoli.
Noi, però, dobbiamo ancora dimostrare di essere in grado di giocare fuori casa con la stessa convinzione che abbiamo al Garden e finchè non lo faremo sarà necessario giocare sempre così in casa, proviamo a portare via gara3 e la vita sarà più semplice.
commento inserito alle 09:21 del 09 maggio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Bisogna però ammettere che stavolta abbiamo concesso qualcosa di più a LeBron, dal 10% dal campo di gara-1 siamo passati al 25% di gara-2. smilies/grin.gif

Grandissimi Celtics, che si sono permessi il lusso d'avere un quarto e mezzo di garbage, difficile contro i LeBron's.
commento inserito alle 09:25 del 09 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Pronostico sui punti di Lebron azzeccato smilies/grin.gif.
Come volevasi dimostrare Lebron come scorer può essere limitato,perchè qualche difettuccio ce l'ha e come,solo che emerge molto chiaramente solo contro difese serie ed organizzate come la nostra o quella degli Spurs.
Comunque quel coglione di mio fratello mi ha sbagliato la programmazione(lo sapevo che dovevo far da me)e la partita non l'ho vista.Ora mi tocherà sopportare pure Peterson magari che la mena su Rondo e Perkins.Spero che almeno ci sia Trigari,perchè Bonfa-Peterson non si regge.
Bè comunque ...ALLA GRANDE..avanti così smilies/cool.gif
Io il cappottino non lo escludo.Se vinciamo gara 3,che sarà una battaglia,lo sweep è servito secondo me.
commento inserito alle 09:54 del 09 maggio 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Partita giocata benissimo. Primo quarto di sofferenza assoluta, poi la panchina (e soprattutto Posey, Powe e pJ Brown) fanno 1 parzialone e da li' in poi non c'e' storia. Contento per la fine della "maledizione" di Allen che stava iniziando a diventare preoccupante,

Ora a Cleveland a cancellare i pessimi Celtics da trasferta di questi playoff.
commento inserito alle 09:56 del 09 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  In gara 3 sarà dura.
commento inserito alle 10:08 del 09 maggio 2008

Piero ha scritto:

  Bella vittoria. Loro a fotocopia di gara 1 noi decisamente meglio con la panchine sugli scudi. Per una squadra con l'organizzazione difensiva dei Cavs Cassel è una spina nel fianco, più di quanto possono esserlo RA o PP. Non una grande serata si Rondo e Perkins ma i sostituti si fanno valere eccome.
Dopo questa gara credo che i Cavs abbiano definitivamente realizzato che un'occasione come quella che hanno avuto in gara 1 non ci sarà più nella serie.
Tuttosommato credo che Lebron abbia giocato peggio in gara 2.
commento inserito alle 10:12 del 09 maggio 2008

Alberto ha scritto:

  xMichele: con una difesa così e un attacco meno individualista ma con più circolazione della palla e che cerchi di sfruttare al meglio le caratteristiche dei nostri giocatori, Ray Allen in primis, vinceremmo almeno 3 titoli di fila.
Quindi per me urge uno specialista dell'attacco e sono sicuro che Ainge ce lo porterà.
commento inserito alle 11:58 del 09 maggio 2008

dimitri75 ha scritto:

  Bene,bella vittoria ma vedo gli stessi commenti che c'erano dopo il 2-0 su Atlanta...non per essere pessimista ma prima di cantare vittoria vinciamo gara 3,perchè con Atlanta appena ci siamo rilassati ci hanno castigato...quindi se la chiudiamo prima meglio ma non diamo i Cavs per sconfitti prima del tempo
commento inserito alle 12:57 del 09 maggio 2008

Meisk ha scritto:

  Questa partita ce l'ha fatta vincere la panchina, dopo un primo quarto in cui non eravamo entrati in campo le riserve hanno ribaltato completamente il punteggio e a metà gara addirittura le stats recitavano se non sbaglio un 28-21 nel confronto tra panchina e quintetto!
Molto bene Cassel, che limita al minimo le azioni in cui palleggia per 15 secondi e poi tira senza neanche guardare i compagni; solita enorme energia di Powe, commovente in alcuni momenti e ottimo difensore; importante anche PJ, i suoi 4 punti e 2 rimbalzi hanno pesato nell'economia della partita....ma ragazzi io vorrei un monumento per James Posey, in difesa è assolutamente clamoroso sia sull'uomo 1vs1, sia in aiuto sugli altri per tempismo, sia infine sulle traiettorie di passaggio altrui...senza dimenticare la sinistra capacità di segnare quando conta!

Due parole su Pierce e Allen: il capitano è vero non gode di particolare stima dagli arbitri, ma continuo a vederlo concentratissimo sulla partita e si comporta anche lui come un leader senza strafare per nulla; ancora una volta grande difesa su Lebron.
Quanto a Ray, sono molto contento che si sia sbloccato, era un problema psicologico e di scarso ingresso nei giochi della squadra, nei primi sei quarti della serie è vero che non aveva segnato ma ha tirato 0-6 e non 0-15...poi si è visto nel terzo periodo di ieri che è entrato con la cattiveria giusta, dopo aver sbagliato il primo tiro si è andato a riprendere il pallone solo di voglia e dopo aver segnato lì non ha più sbagliato tornando a tirare con la sua straordinaria grazia. Fondamentale in tutto questo Rivers, che ha cominciato a chiamare molti giochi in cui Ray era la prima opzione offensiva giocando sui blocchi lungo la linea di fondo: ecco la capacità del Doc di leggere la partita e le condizioni psicologiche dei suoi ragazzi, era fondamentale sbloccare Ray e quale momento migliore dell'inizio del terzo quarto quando la partita era già tornata dalla nostra parte?

Quanto ai Cavs, quasi in ogni partita hanno lunghi momenti di blackout totale in attacco, e noi dobbiamo sfruttarli mantenendo un buon ritmo; Lebron mi aspettavo che segnasse di più, in due partite il tassametro segna un bel 8-42 e ho detto tutto...merito in gran parte della nostra asfissiante difesa. Importante infine il terzo fallo di un Ilgauskas che nel primo quarto ci ha messo molto in difficoltà col suo tiro dai 5-6 metri, occhio perchè da loro questa variante tattica verrà molto sfruttata e probabilmente sul campo di casa le percentuali dei Cavs saliranno.
Fondamentale dimostrare di giocarcela fino in fondo anche in trasferta, una su due dobbiamo assolutamente portarla a casa per evitare i fantasmi visti contro gli Hawks.
commento inserito alle 12:59 del 09 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

 
Bene,bella vittoria ma vedo gli stessi commenti che c'erano dopo il 2-0 su Atlanta...non per essere pessimista ma prima di cantare vittoria vinciamo gara 3,perchè con Atlanta appena ci siamo rilassati ci hanno castigato...quindi se la chiudiamo prima meglio ma non diamo i Cavs per sconfitti prima del tempo (dimitri75)


magari gara tre la perdiamo lo stesso, ma credo che l'atteggiamento sarà molto diverso da quello di gara tre ad Atlanta.
commento inserito alle 13:07 del 09 maggio 2008

Gabrielex ha scritto:

  Abbiamo Ritrovato Ray che era uscito mentalmente dalla serie. Tra gara 1 e i primi 2/4 di gara 2 era a 0 su 7 in 58 minuti di gioco! un incubo dal quale si è svegliato alla grande nel terzo quarto.A tal proposito mi piacerebbe tanto sapere cosa gli ha detto il Doc nell'intervallo(immagini televisive con Ray al centro di un semicerchio di giocatori con il Doc che gli parla). La svolta è stata l'impiego della panchina nel 2/4 Cassell , Posey , Powe e anche Pj veramente dei campioni i tre veterani il grande contributo del Leone. Ottimo KG e sontuosa difesa di squadra con un PP da urlo in difesa (ma bene anche in attacco questa volta). Strameritata vittoria. Tutti bene insomma con un 6-- a Perk e una sufficienza a Rondo per il bel 3/4 disputato.
Avanti cosi.
commento inserito alle 13:38 del 09 maggio 2008

avierescelto73 ha scritto:

  per me l'unico problema è Cassel, un playmaker dovrebbe pensare prima a far giocare la squadra mentre lui non pensa ad altro che a tirare. E' un super giocatore se riesce ad incanalare la sua bravura ma cosi è rischioso, per ora è andata bene ma........
commento inserito alle 13:52 del 09 maggio 2008

Gabrielex ha scritto:

  [quote per me l'unico problema è Cassel, un playmaker dovrebbe pensare prima a far giocare la squadra mentre lui non pensa ad altro che a tirare. E' un super giocatore se riesce ad incanalare la sua bravura ma cosi è rischioso, per ora è andata bene ma........]

Nel 2/4 è stato produttivo e giudizioso nel prendersi tiri ed evitare "zingarate" se gioca cosi è utilissimo altrimenti la penso esattamente come te.
commento inserito alle 13:56 del 09 maggio 2008

Fish ha scritto:

  Nei vari report letti ho notato che molti hanno visto i Cavs molto demoralizzati a fine partita. La squadra risente (e vive..o muore, fate vobis) anche degli umori di LeBron. Ora, se possibile Atlanta nelle prime 2 gare si era presa delle ripassate anche peggiori, ma con una squadra molto giovane e con niente da perdere, ne hanno risentito poco e vincendo gara-3 hanno cominciato a crederci (grazie soprattutto alla nostra superficialità...). Qui invece, i campioni della Eastern sono loro. Sono loro paradossalmente i più abituati a giocarsi queste partite negli ultimi anni. Avergli mostrato cosa è in grado di fare la nostra difesa-monstre anche sul prescelto, potrebbe aver generato in loro delle belle incrinature nella testa.
Per questo, a maggior ragione, domani sera entriamo in campo e cerchiamo di fare subito la differenza nel primo quarto, estraniandoci dal casino che la Q-Arena farà (se ci fosse ad esempio anche un Bavetta al fischietto, non disdegnerei..)e cerchiamo di difendere alla morte come siamo abituati a fare al Garden.
Cleveland e il suo Primo Cavaliere hanno già metà della nostra lama infilzata nel loro petto: diamogli il colpo finale!!!!
commento inserito alle 14:53 del 09 maggio 2008

Meisk ha scritto:

  Argomento Cassel: a me nei playoff sembra molto migliorato, è chiaro che il suo momento rimane sempre il secondo quarto ed a volte anche l'ultimo, ma nella post season tiene meno la palla in mano, a volte gioca anche da play nel secondo quarto e non aspetta soltanto il blocco in punta per il suo arresto e tiro. Nelle ultima partite di RS invece faceva solo ed esclusivamente quello, risultando a tratti irritante per quanto poco guardasse i compagni: a me sembra che sia perfettamente in grado di capire cosa gli si chiede, e sa che non deve esagerare col protagonismo in una gara di PO in cui abbiamo bisogno di tutti. I tiri sugli scarichi del quarto periodo di gara 1 non si erano quasi mai visti, soprattutto perchè di solito quando era in campo se anche qualcuno toccava palla dopo di lui difficilmente gli tornava in mano! Resta da vedere adesso il suo rendimento in trasferta, perchè anche in regular season la differenza era abissale come le cifre dimostrano (20% dal campo se non erro)

Aldilà delle impressioni personali di ognuno, è comunque vero che non dobbiamo esaltarci troppo: abbiamo fatto solo il nostro finora, se non vogliamo soffrire oltremodo e stancarci troppo, per vincere la serie bisogna trovare una W in trasferta, quindi è ancora tutta da giocare.
Speriamo davvero che Atlanta sia stata un insegnamento importante...
commento inserito alle 15:15 del 09 maggio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  In merito a Cassell, lui è questo, nel bene e nel male e se lo hanno fortemente voluto è proprio per le sue qualità che sono ritenute superiori ai difetti e infatti Rivers lo tiene seduto quando non serve o non produce.

Visto che siamo in argomento di Rivers, questo è il link

http://www.bostonherald.com/sports/basketball/celtics/view.bg?articleid=1092860&srvc=celtics&position=6

per chi volesse capire come si può giudicare il lavoro di un allenatore senza passare per superficiali e poichè sono dichiarazioni di Ainge, direi che potrebbe essere una lettura utile.
commento inserito alle 15:43 del 09 maggio 2008

legend79 ha scritto:

  In certi momenti di gara-2 sembrava che i nostri giocassero a football anzichè a nasket da tanto era "dura" la nostra difesa. mi sa che se difendiamo cosi anche in gara-3 ritoenano a fischiare il fallo di difesa illegale...ma questa volta x altre ragioni smilies/grin.gif smilies/grin.gif
Cmq ma dare x morto il re,vedi la semi dell'anno scorso sotto 2-0 poi passa lui. Però almeno in questa serie 1 vittoria fuori la esigo perchè le coronarie non reggerebbero gara-7 contro il re(troppo pericoloso) quindi gara da pride anche a cleveland
commento inserito alle 15:54 del 09 maggio 2008

dazo98 ha scritto:

  E' chiaro a tutti una cosa: contro Atlanta era la prima volta ai play-off di questo gruppo, le trasferte affrontate con un po' di superficialità e comunque anche Rivers sentiva che questo era il primo turno che poteva superare nella sua carriera. Il peggio è passato, abbiamo imparato dai nostri errori, abbiamo acquisito maggiore fiducia. Di giocare gara 7 ad Atlanta l'abbiamo concesso, ora basta: per puntare al titola bisogna dimostrare di essere una squadra matura, pronta e sicura. Se non vinciamo due delle prossime tre partite vuol dire che quest'anno non siamo ancora pronti e allora sarà solo questione di fortuna se arriviamo fino in fondo.
commento inserito alle 16:12 del 09 maggio 2008

Edo the chief ha scritto:

  Per tutti quelli che dicevano: Lebron 2 di fila non le sbaglia!!! Ho letto ogni serie di commenti in giro e quasi nessuno ha motivato la prestazione del prescelto con il bunker verde. Ieri si e' visto benissimo che la ns intensità difensiva(vedi Posey in anticipo su Lbj)e' qualcosa di irreale: si raddoppia si triplica si va a rimbalzo in 4 contro 1, poi e' normale che in attacco non si possa essere lucidi altrimneti vinceremmo sempre di 50!!! Sono fiducioso per gara 3, in quanto loro hanno pressione, loro devono capire come attaccarci, loro si che hanno un coach che ha bisogno di un assistente per l'attacco.
Celtics forever!!!
commento inserito alle 16:46 del 09 maggio 2008

Alberto ha scritto:

  Michele, non capisco cosa c'entra il tuo link di cosa ha detto Ainge con i giudizi di noi superficiali e incompetenti tifosi.
Quando Ainge ha detto che Doc a fine gara 1 ha preferito Cassell a Rondo e gli è andata bene non ha però detto del perchè lo stesso Doc a inizio ultimo quarto di gara 4 ad Atlanta a tolto per i primi 7 minuti Rondo, l'autentico artefice del più 10 di vantaggio costruito da lui negli ultimi due minuti del terzo quarto, mettendo House mai fatto giocare nella serie con un quintetto di panchine Pierce, mi pare, escluso consentendo la loro rimonta e regalandogli l'inerzia della gara.
Invece l'unica verità è quando Ainge dice, a ragione, che se Powe o Pierce o Allen non erano posizionati dove dovevano essere quando JJ ci ha fatto 20 punti in faccia non è colpa di Rivers.
E' normale che Ainge dica queste cose perchè è nel suo interesse ma lo scorso anno mi pare che non la pensasse proprio così fino al miracolo estivo.
Il giorno che leggerò un tuo post dove descrivi qualche errore di Rivers organizzo una festa per tutti.
Certo che sei proprio clamoroso!!
commento inserito alle 16:57 del 09 maggio 2008

Edo the chief ha scritto:

  Mitica sportitalia gare 3 live sabato notte alle 02,00, don't miss it!!!
commento inserito alle 17:21 del 09 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Mi sembra che l'intervista a Ainge metta in chiaro molte cose su cui spesso stampa e tifosi finiscono per romanzare certi presunti problemi. Direi che il concetto che vuole esprimere con questa frase :

“When I’m watching Game 4 in Atlanta, when Joe Johnson is going for 20 points in the fourth quarter, that’s not Doc Rivers,” Ainge went on. “I know where Leon (Powe) is supposed to be, I know what Paul (Pierce) is supposed to be doing. Every play there was another guy that messed up, and that’s all it takes is for one guy to be out of position.


è che è assurdo andare a dare colpe al coach quando in ogni singola azione c'era un errore di posizionamento dei Giocatori, inoltre credo tiri pure un frecciatina a tutti quanti quando fa capire che criticare senza essere completamente all'interno della cosa e degli allenamenti spesso è uno sport fine a se stesso.

commento inserito alle 17:40 del 09 maggio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Appunto.

Non si tratta di difendere Rivers, forse su questo non sono proprio chiaro, il punto è che lo farei anche per qualsiasi altro allenatore del quale venga dichiarata l'incapacità senza conoscere le situazioni nelle quali si trova a lavorare.
Rivers passava per l'unico colpevole della brutta stagione 2006/2007 e forse era una valutazione superficiale, adesso tutti i meriti per la clamorosa difesa sono di Thibodeau (e allora anche le critiche per le brutte prestazioni ad Atlanta?) e niente per Doc?
Non funziona così, Ainge dice che molto di quanto succede in campo è merito o colpa dei giocatori che eseguono più o meno bene quanto indicato dagli allenatori, facendo di loro i geni o gli incapaci del momento.
Poi ci sono le eccezioni tipo Isaiah, ma la media dei coach dipende dai giocatori, vedi Riley quest'anno o Carlisle un anno fa.
commento inserito alle 18:02 del 09 maggio 2008

serfuoco ha scritto:

  Finalmente Ray e Paul sono entrati nella serie.
Difesa fenomenale e tutti in gara (Rondo il peggiore?, non per me, anzi in molti momenti a sostenuto da solo l'attacco!, per non parlare delle rubate e dei rimbalzi!).
Dopo un 1/4 molle ero un pò preoccupato, poi abbiamo chiuso le maglie.
Prestazione di forza e ad ora non vorrei essere nei panni dei Cavs.
commento inserito alle 18:18 del 09 maggio 2008

dazo98 ha scritto:

  Certo, dopo gli otto minuti iniziali incominciavo a sudare freddo, poi quella difesa che cresceva a vista d'occhio, gli occhi della tigre sui volti dei Celtici. Ma l'avete vista la faccia di Ray all'inizio del terzo quarto, sembrava dire: ora basta, sono tornato. Poi subito una palla letteralmente strappata dalle mani di un avversario per segnare il suo primo canestro. E Posey: ogni palla era per lui la palla della vita, ogni volta che portava via la palla al Re i suoi occhi sprizzavano fuoco e fiamme. E il capitano, sacrificio e abnegazione da parte della bandiera della squadra, per il bene di tutti. E poi la più bella azione della partita: secondo quarto, metà campo, palla vagante, tre biancoverdi che si gettano per terra uno dopo l'altro con incredibile tuffo finale di Garnett a scatenare quindi un contropiede micidiale. Se questa non è voglia di vincere, se questo non è spirito di squadra, allora non so cosa lo sia. La missione continua.
I love this game.
commento inserito alle 18:36 del 09 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Ragazzi,ad alcuni di voi piacerà,ma Dan Peterson non si può sentire.
A parte il fatto che il fato vuole che ogni buona partita che giocano Rondo e Perkins lui non la commenti,ma io non lo so..una così scarsa professionalità è veramente insultanti per i telespettatori.
Non sa di cosa parla,stop.
commento inserito alle 18:38 del 09 maggio 2008

Alberto ha scritto:

 
Appunto.

Non si tratta di difendere Rivers, forse su questo non sono proprio chiaro, il punto è che lo farei anche per qualsiasi altro allenatore del quale venga dichiarata l'incapacità senza conoscere le situazioni nelle quali si trova a lavorare. (Michele)


In pratica i tifosi di Boston che sono tra i più competenti degli U.S.A. non sono capaci di giudicare l'operato del loro coach o dei loro beniamini e questo vale per i giornalisti, i commentatori (che spesso sono ex giocatori o quantomeno dentro all'ambiente).
Sicuramente tra questi ci sono dei giornalisti che sanno solo criticare ma sono una minoranza.
Per quanto mi riguarda ho dato giudizi positivi sul coach e ho espresso anche tutti i miei dubbi su di lui per tante altre cose, ho confermato quello che ha detto Ainge sul fatto che alla fine sono i giocatori che vincono e perdono le partite e ho dato tantissimi meriti a Thibodeau per come ha costruito dalle ceneri la difesa di questa squadra chiaramente con l'aiuto di un mostro come Garnett e lo ribadisco adesso come confermo che se il prossimo anno a Rivers fosse aggiunto uno specialista dell'attacco capace di far rendere al massimo quel terzetto di fuoriclasse (Ray Allen per primo) non ci prenderebbe più nessuno.
Sicuramente a te sembra che sminuisco il lavoro di Rivers, dove forse essendo tu un allenatore ti ci immedesimi, ma invece ne esalto quello che sa fare benissimo ossia gestire il gruppo punto e basta.
Chiamami incompetente, superficiale o come cavolo vuoi ma il mio giudizio è questo ma in fondo lo sai anche te che almeno in parte ho ragione. smilies/wink.gif
commento inserito alle 19:48 del 09 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  In effetti stasera Peterson non è andato benissimo, si capiva lontano un miglio che sapeva già il risultato e quindi sapendo che Perkins e Rondo avevano cifre sgonfie ha iniziato subito a dargli contro.
commento inserito alle 19:51 del 09 maggio 2008

Edo the chief ha scritto:

  Io vedo o registro solo le partite di notte quando non c'e' nessun genio italiano o d'importazione, tanto prendo pratica con l'inglese. Concordo con voi il duo dan-bonfa e' assurdo, poi sentiteli quando giocano i L...ers e kobe e' una sinfonia.
Tanto se devo avere qualche delucidazione tattica mi basta leggere i vs articoli. Della serie comentiamoci da soli.
commento inserito alle 19:58 del 09 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Pure io programmo il videoregistatore per la notte,però avendo questa volta delegato l'operazione a mio fratello sono rimasto fregato.
Mi sono visto cinque minuti della partita di oggi e i commenti di Peterson mi hanno subito fatto girare gli zebedei.
E' insopportabile la sua impreparazione.Attacca Perkins e Rondo per una partita storta non avendo minimamente conoscenza di ciò che i due sono stati capaci di fare ultimamente.Possono anche non piacere,ma Tranquillo e Buffa avranno visto 70 partite su 82 dei Celtics in RS e certamente hanno visto tutte quelle della post-season.Parlano dei Celtics con cognizione di causa.
Poi non riesco a capire come uno che sia stato coach non sia in grado si esprimere alcun tipo di giudizio sulla capacità difensiva di un giocatore.
Pare il tipico neofita del basket che guarda solo ciò che fa l'attacco.
Incredibile.
Bonfardeci e Peterson insieme sono insostenibili.Il primo a causa del proprio timbro funereo,il secondo per i motivi citati.
Le migliori telecronache di Sportitalia sono quelle in cui c'è solo Trigari.
commento inserito alle 21:22 del 09 maggio 2008

legend79 ha scritto:

 
Sicuramente a te sembra che sminuisco il lavoro di Rivers, dove forse essendo tu un allenatore ti ci immedesimi, ma invece ne esalto quello che sa fare benissimo ossia gestire il gruppo punto e basta.



Scusa alberto quindi per te il Doc dovrebbe gestire il gruppo e basta. x la difesa c'è tom e per l'attacco prendiamo uno specialista. lui fa solo i cambi, ho capito bene oppure ho frainteso. perchè se cosi fosse mi sembra ingeneroso. se invece mi sbaglio ti chiedo scusa anticipatamente
commento inserito alle 21:55 del 09 maggio 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Non ho visto Peterson stasera. In genere non mi dispiace, se non altro per affetto dei tempi andati. Sul commento tecnico di solito e' preparato eccome. Non avendo a mio giudizio un carattere proprio malleabile, si prende delle fisse (vedi Rondo e Perkins) e le reitera nel tempo, salvo poi ricredersi quando i suddetti fanno 1 partitone. In genere quelli di sporitalia mi piacciono molto tutti. Li vedo spesso attaccati per particolari. Mi sembrano competenti e appassionati e questo non mi pare poco. E sulla NBA fanno 1 lavorone di copertura veramente buono.
commento inserito alle 21:59 del 09 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Peterson ti pare preparato?Guarda,si capisce che Peterson sta lì giusto per tirar su due soldi.Vede solo le partite che commenta e spara sentenze su giocatori dopo averli visti giocare una mezza volta.Sul piano tecnico il commento di Peterson vale poco più di un qualsiasi appassionato da bar.
Clamorose peraltro quest'anno le sue esternazioni su Terry nella partita contro San Antonio in cui si infortunò Nowitzki.
Inizio della partita:"Jason Terry..uhm,io non stravedo per lui".
Quarto periodo,dopo che Terry aveva eseguito un paio di arresti e tiro andando a destra(cosa che è il suo marchio di fabbrica da anni):"Ooouh,Jason Terry è il mio tipo di giocatore!!"
Patetico,rincoglionito,impreparato,poco professionale,senza considerare che ripete a pappagallo ciò che legge su riviste come Sport Illustrated.Sempre generoso con i forti e crudele i deboli.
Dice che Dalembert non è un giocatore e tesse le lodi di Ricky Davis.
Oggi ha detto:"io sono sempre stato convinto che gli Hawks non avrebbero passato il turno perchè non hanno giocatori con intelligenza cestistica,in particolare Josh Smith".Vabè,questa è stata veramente la cagata dell'anno.
Cioè è da inizio anno che dice sempre solo questa sugli Hawks.Ma riesci a dare un giudizio approfondito?Riesci a ricrederti in base a quello che vedi?Bè,già,il punto è che di quella serie non hai visto mezza partita.
Josh Smith non sarà un genio della pallacanestro,ma se c'è un giocatore in questa post-season che mi è sembrato molto maturato sul piano mentale ed in particolare sotto il profilo delle scelte quello è Smith,ma soprattutto se i Celtics sono stati portati a gara 7 molto merito va a Smith.
Non guarda le partite e non sa di che parla.
commento inserito alle 22:56 del 09 maggio 2008

Christian Spazian ha scritto:

 
se devo avere qualche delucidazione tattica mi basta leggere i vs articoli. Della serie comentiamoci da soli. (Edo the chief)


Non sei l'unico che mi dà riscontri simili, mi fa quindi piacere constatare che ICP ha fatto un ulteriore salto di qualità. smilies/wink.gif

Viva ICP!!!!! smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif
commento inserito alle 23:35 del 09 maggio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Su Dan Peterson però devo dire che ha azzeccato la previsione del primo turno dei Celtics: mentre tutti dicevano 4-0 ed i più arditi 4-1, lui era convinto che si andava alla 6° o 7°.

In questo caso è stato bravo (o fortunato? smilies/grin.gif ).
commento inserito alle 23:40 del 09 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Bè si,ne ha fatti 15 di pronostici e tutti diversi.Normale che qualche risultato lo abbai preso.
Effettivamente però smilies/grin.gif anch'io sul blog ho pronosticato vincenti i Cavs e qua i Wiz smilies/cheesy.gif.
Sul 3-0 Spurs era convinto che i Suns avrebbero perso anche la quarta,quando invece era chiaro,già da prima,che Pop e compagnia non so se avessero proprio intenzione di lasciar vincere i Suns(chiamati ad una prova d'orgoglio),ma quasi.
E' chiaro che questo errore non dice nulla,però mi stupisco anche qui di come un ex coach non riesca a fornire delle letture psichiche di una serie di playoff.
commento inserito alle 07:57 del 10 maggio 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Sulle notizie fresche della NBA hai ragione..e' sempre indietro anni luce...per leggere il gioco, se non altro per la storia di allenatore vincente che ha avuto, riesce sempre a cavarsela in qualche maniera...la storia delle fissazioni personali, sia nel bene che nel male, e' vecchia quanto le sue telecronache...e i caratteri delle persone si cambiano sempre male, ancora peggio a 70 anni.
commento inserito alle 08:00 del 10 maggio 2008

Alberto ha scritto:

  xlegend79: ho esaltato le doti di Rivers nel gestire il gruppo ma non sono così presuntuoso, come mi definisce Michele, da dire che oltre a questo non sa fare altro.
Il fatto è che io non lo vedo in grado, durante una partita, di prendere decisioni importanti e diverse dalla sua impostazione originale.
Per quanto riguarda l'attacco secondo te è stato sfruttato al massimo il potenziale dei nostri migliori giocatori? Io durante l'anno ho visto qualche schemino ma per il resto si va avanti con le individualità dei tre fuoriclasse.
Guarda che non c'è niente di male nell'assumere un assistente per l'attacco!
commento inserito alle 11:51 del 10 maggio 2008

calabrone66 ha scritto:

  sono d 'accordo su peterson .. lui vive di giudizi preconfezionati.. se bryant fa 2 su 20 dice che è una giornata storta.. se rondo segna tre punti in meno lo denigra..e poi andrea ha ragione .. lui ormai ha 70 anni e i suoi schemi mentali sono quelli..stoudemire finito.. garnett non vincente...gasol fenomeno immarcabile e cosi via.. avanti per la nostra strada e forza celtics
commento inserito alle 12:57 del 10 maggio 2008

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