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RECAP: Gara 6 Atlanta - Boston 103-100 PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Del Vanga   
giovedì 01 maggio 2008

I Celtics in versione esterna non riescono a convincere e devono soccombere ancora una volta. Decisivo un ultimo quarto deludente. Ora si va alla settima, cosa decisamente non pronosticabile all'inizio.

RECAP

Ultima spiaggia per Atlanta, che deve vincere in casa per continuare a sperare di poter passare il turno, per Boston invece c’è l’occasione di chiudere la serie.

Ottimo inizio di Paul Pierce che segna 8 punti nei primi 4 minuti e porta subito in vantaggio i Celtics.
L’azione più rilevante del quarto è un’azione di Kevin Garnett, che esegue un movimento di post basso e Al Horford cade a terra, poi Kevin va a canestro e Smith lo ferma fallosamente. Gli Hawks contestano il fatto che c’era fallo su Horford, ma il replay esclude tale ipotesi, facendo rilevare che il giocatore di casa ha simulato il fallo.
Kendrick Perkins inizia bene la partita con un ottimo 3 su 3, in difesa tiene bene Horford, che ha poche possibilità di farsi notare. È evidente che il giocatore vuole rispondere alle critiche ricevute per prestazioni precedenti altalenanti.
In questo primo quarto Boston sembra più sicura rispetto a gara 3 e 4, mentre Atlanta è poco incisiva e subisce troppo le iniziative degli avversari. Il quarto finisce con Boston in vantaggio di ben 12 punti.
All’ultimo secondo del quarto Joe Johnson e Sam Cassell hanno un diverbio a rimbalzo e Joe ha una reazione stizzita contro l’avversario, al che l’arbitro dà tecnico a tutti e due. Mentre Joe non fa una piega, probabilmente perché sa d’essere in errore, Cassell non ritiene giusta la chiamata, e ad un’immediata reazione del giocatore il compagno di squadra Tony Allen lo cinge letteralmente per il collo e lo accompagna in panchina non dando la possibilità a Sam di rischiare ulteriori sanzioni.

2008_31_pierce-house.jpgIl secondo quarto vede un’Atlanta più determinata, aiutata anche da un maggiore supporto del pubblico rispetto alla prima frazione di gioco, e questo si traduce in una riduzione progressiva dello svantaggio, che arriva ad un solo punto alla pausa di metà gara.
Molto contestata una penetrazione di Pierce contro Smith, Paul prende fallo, ma i padroni di casa ritenevano, anche in questo caso a torto, che ci fosse fallo in attacco, il problema è che il difensore era nettamente in movimento. In generale tutte le chiamate contro la squadra di casa vengono prese molto male sia dal pubblico che dai giocatori in campo.
Buono Zaza Pachulia in attacco, mette a segno tutti i suoi 3 tiri, in difesa non svolge un cattivo lavoro contro Kevin Garnett, il quale è evidente che potrebbe fare molto di più.
Joe Johnson chiude metà gara con soli 2 punti, una brutta serata al tiro per lui con un solo canestro su 7 tentativi, ma il lavoro di Joe viene egregiamente sostituito da Marvin Williams, che è top scorer della partita nei primi 24 minuti di gioco con 12 punti assieme a Pierce.

Il terzo quarto vede una ripetizione del primo, con Boston che riallunga subito mettendo fino a 9 punti di distanza dall’avversario.
Pregevoli le due stoppate che Smith e Garnett si scambiano: in un’azione Smith stoppa Garnett, il quale nell’azione seguente ricambia la cortesia stoppandolo in un’entrata dell’avversario.
Timida reazione di Johnson, che trova lo spunto reagendo con un tiro da tre ad un altrettanto tiro dalla lunga distanza di Paul Pierce, però il suo bilancio finora non è di certo all’altezza delle prestazioni precedenti.
Bene anche Mike Bibby, non molto preciso (6 su 17 alla fine per lui), ma stavolta svolge egregiamente il suo lavoro di play facendo girare bene la squadra e risultando alla fine il migliore della partita negli assist con 7, tenendo ben presente che finora ha una media di soli 2,6 assist nella serie.
Dopo il massimo vantaggio di Boston, Atlanta riesce a ridurre lo svantaggio a 3 punti alla fine del quarto.
Da rilevare un Ray Allen molto attivo, preciso da due (7 su 11 alla fine) grazie anche ad iniziative sotto canestro, ma il suo tiro dalla lunga distanza non entra (1 su 8).

2008_31_powe-perkins.jpgL’ultimo e decisivo quarto inizia bene per Atlanta che risulta, come nel secondo, molto concentrata e si porta in vantaggio per la prima volta dopo il 2 a 0 iniziale ad un solo minuto dall’inizio del quarto ed allunga decisamente portandosi ad un vantaggio massimo di 7 punti grazie ad un parziale di 10 a 0.
A 4 minuti e 44 secondi dal termine dell’incontro Paul Pierce commette il sesto fallo ed è costretto ad uscire, non prima di farsi chiamare un tecnico a causa delle sue proteste. Se il giocatore desidera mettersi un anello al dito sarebbe opportuno non comportarsi in questa maniera.
Dopo il massimo vantaggio Hawks, i Celtics hanno una reazione che li porta a ridurre il divario che non sarà mai inferiore a 2 punti.
Sembra decisivo il tiro di 3 di Johnson ad 1 minuto dalla fine che porta il vantaggio degli Hawks a 5 punti, ma James Posey risponde con un ulteriore tiro dalla lunga distanza.
A questo punto, dopo un errore di Johnson e 25 secondi dal termine dell’incontro, ci si aspetterebbe da Boston un tranquillo tiro da due per portarla al supplementare oppure tentare di vincerla tirando da tre sempre all’ultimo secondo per non permettere agli avversari di rispondere, ma incredibilmente Ray Allen tira dalla lunga distanza con ben 13 secondi dalla sirena, e non credo che sia stata una decisione avventata perché 7 secondi prima Boston ha chiamato time-out.
Analizziamo con attenzione l’accaduto: se Boston aveva paura di un fallo immediato poteva far tener palla a Ray, visto che in stagione ha avuto il 90% al tiro libero e poi sarebbe stata Atlanta ad aver l’onere di segnare. Se invece voleva portarla a casa perché tirare con ben 13 secondi ancora a disposizione? I padroni di casa avrebbero avuto tutto il tempo di cercare di segnare.
A mio avviso i Celtics qui hanno perso la gara.

I migliori: Marvin Williams e Josh Childress hanno giocato molto bene, sono stati decisivi per la vittoria di Atlanta. Da parte Boston dobbiamo far notare la migliore partita di Perkins di questa serie e delle buone prestazioni di Posey e Powe.

I peggiori: quando i Celtics perdono una partita così importante non si può non mettere tra i peggiori tutto il PGA Tour: Pierce non può farsi dar tecnico quando esce per falli, Allen non doveva tirare così presto e così male a 13 secondi dal termine dell’incontro (ma ha tirato male da tre per tutta la partita, come segnalato), mentre Garnett è stato meno incisivo del solito ed è stato stoppato troppo di frequente. Da parte Hawks malissimo Johnson al tiro (4 su 13) ma ha avuto la lucidità di segnare i tiri importanti verso la fine dell’incontro. Nota di demerito anche per Smith, ha avuto giornate migliori.

Commento finale: contro ogni previsione gli Hawks portano la serie a gara-7. Dalla visione delle immagini risulta che sia Atlanta e non Boston che abbia più voglia di vincere la serie, e questo è abbastanza strano perché dalla premesse gli Hawks dovevano essere quelli che si accontentavano di essere arrivati ai play-off ed i Celtics gli uomini con la missione di vincere il titolo NBA. Ora se va come in passato, gara-7 sarà una passeggiata per Boston, ma sarà veramente così? A domenica sera per il responso.
 

 

PREVIEW 

Probabilmente la verità sta a metà e si può trovare in una serie di cause concatenate che poi sono anche lo specchio efficace di quello che è andato e non andato in questa serie alla nostra squadra, almeno per ora.

Il fattore campo.

Nei playoff non dovrebbe essere così importante ma per ora è stato decisivo, soprattutto nel campo degli Hawks, con un pubblico calorosissimo e rumorosissimo. Gara 4 ad un certo punto è sembrata una partita che si disputava in Grecia o in qualche infuocato palazzetto dello sport italiano.

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Il pubblico si è fatto sentire eccome e i giovani Hawks sono saliti di intensità e livello in maniera paurosa. Joe Johnson è stato un fattore per tutta la serie ma il vero uomo decisivo per questa squadra è Josh Smith, vero dottor Jekill e Mr. Hide, di un altro pianeta ad Atlanta, normale giocatore NBA a Boston. Facile aspettarsi un clima caldissimo nella partita che esalterà soprattutto Smith e Horford, giocatori giovani, agonistici ed emotivi e un Bibby fischiatissimo a Boston dopo le sue infelici (e tristi) valutazioni sul pubblico di fede celtica. Atlanta ha girato la sfida verso un agonismo, una tensione e una fisità molto marcate: errore di Boston è stato mettersi su questo piano e non sfruttare la palese differenza tecnica tra le due squadre. Sicuamente non vanno sottovalutati, come letto e sentito da molte parti, questi Hawks che a livello di quintetto base sono una squadra di tutto rispetto in questa lega.

La panchina e la rotazione.

Quella di Atlanta semplicemente non esiste, con l'esclusione del solo Childress, giocatore atipico che abbiamo sempre piuttosto subito. In pratica gli Hawks giocano in 6, con Bibby, Horford, Johnson e Smith praticamente sempre in campo e 96abc85f46_powe05012008.jpgWilliams e Childress sui 30 minuti a partita. Qui non abbiamo costruito la differenza come avremmo dovuto, con il solo Posey che ha sempre giocato da par suo per tutte e 5 le partite. Powe è stato il grande assente, fino alla gara 5 dove si è rivisto il grande protagonista della seconda parte di stagione celtica, il giocatore che ci ha fatto fare il salto decisivo di qualità, con mani incredibili e una forza da giocatore d'area NBA, nonostante i poco piu' di 2 metri di altezza. Cassell è Cassell e forse ad Atlanta si sarebbe dovuto vedere un po' di più, visto il corto circuito che abbiamo avuto in attacco. Qui dobbiamo venir fuori, senza se e senza ma. La rotazione di questa serie, e forse dei nostri playoff, è oramai definita: Posey, Cassell e Powe cambi fissi con minutaggio elevato, Brown, Tony, Big Baby e House usati come specialisti anche per molti minuti ma solo in particolari circostanze. Stupisce la totale sparizione dalla rotazione di House e i suoi quasi 8 punti di media in regular season ma credo il tutto sia dovuto alla scelta di Rivers di andare continuativamente con Cassell come cambio e della difficoltà di schierare Eddie come guardia, vista la presenza per più di 40 minuti a partita dell'altissimo Joe Johnson.

I Big Three.

Per ora luci e ombre. Per me promosso senza dubbi il solo Allen, sempre pronto anche durante le sconfitte e non coinvolto nel clima di tensione e provocazione costruito da Atlanta. Se devo dare un difetto a questa squadra è di "parlare" troppo. Siamo noti nella lega per essere i re del trash talking. Alle volte paga, contro questi Hawks per ora ha avuto, almeno ad Atlanta, l'effetto contrario. Non mi è piaciuto soprattutto l'atteggiamento di Garnett in gara 4, molto nervoso e aggressivo, che ha rischiato l'espulsione, così come l'ha rischiata in gara 5 con proteste reiterate e plateali.

d2608d165d_garnett_05012008.jpgE' il nostro leader emotivo e questa squadra ha dominato la regular season grazie a lui e alla carica e alla leadership che ha trasmesso soprattutto ai giovani, come Powe e Perkins che sono diventati giocatori NBA grazie anche a lui. Devo dire, e so di attirarmi critiche per questo, che KG è il giocatore che mi è piaciuto meno in questa serie. Ho rivisto il difetto che gli avevo visto a Minnesota: la sua irreale carica agonistica che si trasforma in nervosismo che si tramuta in una sorta di scarico emotivo per il resto del gruppo. Eppure per ora è stata una serie dura più dal punto di vista emotivo che fisica, dimostrando l'importanza del fattore psicologico per i bostoniani. Spero, anzi sono convinto, che Garnett riprendera' il controllo di questa squadra anche in trasferta.

Discorso diverso per il capitano, apparso veramente troppo brutto in gara 3 e 4 per essere vero. La botta alla schiena deve per forza averlo condizionato e le critiche piovute un po' dappertutto mi sono sembrate assai ingenerose. In gara 5 di è rivisto the Thruth, il capitano dei Celtis, decisivo da ambo le parti del campo. Mi aspetto di vedere le nostre 3 stelle ai loro livello in quel di Atlanta.

L'attacco.

Per ora molto bene in casa e molto male in trasferta.

Soprattutto nelle situazioni d'attacco siamo stati molto deficitari nelle prime 2 sfide nella capitale della Georgia. celtsgall7_05012008.jpgNelle sfide in trasferta sono costantemente mancati i ribaltamenti offensivi che tanto hanno favorito i nostri tiratori, le capacità di scardinatore di difese di Pierce, unico giocatore della nostra squadra di attaccare in ogni parte del campo e di conseguenza difficilmente marcabile, il gioco interno di Powe (e quando giocano e ricevono palla di Perkins e Big Baby) che fa aprire il campo a favore degli esterni e favorisce i rimbalzi offensivi.


Gara 6.

Chiaro cosa serve per vincere questa gara: le nostre 3 stelle ai loro livelli, che trasmettono grinta e tranquillità al resto della squadra, tenere "spento" Josh Smith, vero fattore degli Hawks, visto e considerato che Joe Johnson ha classe ed esperienza, non mollare mai la partita, infatti le 3 vittorie celtiche sono state nette nel punteggio ma non nello svolgimento delle gare, visto che Atlanta è stata in partita per 3 quarti per poi crollare nel periodo finale, segno anche di una tenuta atletica che senza panchina non può che essere parziale.

celtsgall_05012008.jpg

Speriamo che lo stato di rilassatezza mentale di gara 3 e 4, dopo una fine di regular season sonnolenta e un inizio di playoff forse non al massimo della forma, sia solo stato un incidente di percorso.


Piccola nota "fortunata": anche la serie di Cavs e Wizards si è allungata almeno alla sesta come la nostra e questo non dovrebbe consentire ai nostri, si spera, futuri avversari di essere troppo riposati nel prossimo turno.

Commenti (52)add comment

Edo the chief ha scritto:

  Speriamo di aver assorbito i po almeno in trasferta. La cosa che mi preoccupa e'che tendiamo a subire parziali che rischiano di rimettere in gioco avversari gia' fuori gara(vedi il parziale di 11-0 in gara 5). Per il resto se riusciamo a tenere il ritmo basso non dovrebbero esserci problemi. Una domanda ma e' proprio impossibile per il ns gioco velocizzare l'azione? Troppe volte prendiamo tiri allo scadere o ci affidiamo all'invenzione di qualcuno.
Green forever!!!
commento inserito alle 10:09 del 02 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  La serie ha parlato chiaro se siamo dentro la gara con la testa si vince, altrimenti il loro atletismo ci può far perdere. Poi non dimentichiamo che Josh Smith in gara 3 e Joe Johnson in gara 4 hanno avuto la serata della vita, ripetersi non è facile. Sono fiducioso, ma consapevole che per vincere bisognerà lottare su ogni possesso con il coltello tra i denti.
commento inserito alle 10:33 del 02 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Forza Celtics!
commento inserito alle 10:38 del 02 maggio 2008

Stefano Papa ha scritto:

  GARA decisiva per stabire dove arriveremo, ripeto vincere in gara 7 per me non sarebbe psicologicamente lo stesso. I playoff vanno giocati con il sangue e la fisicità brutale; vincere alla Philips arena in maniera cattiva tiriamo fuori i POSEY, POWE, KG, T.Allen(ritorna con la cattiveria), Rondo, Cassell, Ray Allen, Paul Pierce sono la chiave dei Celtics. Voglio vedere l'ignoranza pura.
Dove si vede in TV stanotte?
commento inserito alle 11:14 del 02 maggio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Ben felice di rileggerti Stefano.

Stanotte è visibile in diretta su Sky Sport 2.
commento inserito alle 11:32 del 02 maggio 2008

legend79 ha scritto:

  Se si vuole avere ambizioni da titolo si deve chiudere la serie stanotte. C'è poco altro da dire,siamo nettamente più forti in ogni aspetto del gioco. Loro hanno già giocato 2 partite della vita,se perdiamo anche stanotte perchè non ci siamo con la testa o perchè non ci mettiamo la cattiveria giusta allora è giusto che siano altre squadre a giocarsi il titolo. Gli originals "BIG THREE" gliene darebbero 20! Che stanotte si meritino quel soprannome!
commento inserito alle 13:18 del 02 maggio 2008

Angelo ha scritto:

  Ovvio che una vittoria sarebbe importante e auspicabile. Mi sembra però eccessivo dire "se perdiamo oggi è giusto che siano altre squadre a giocarsi il titolo". Diamine, se vinciamo 4-3 che dobbiamo fare, scrivere a Stern: "Scusa, ma siccome abbiamo vinto in 7 noi ci ritireremmo. Se ce lo impedirai, faremo di tutto per perdere ignominiosamente in 4 partite con Cleveland. Cordiali saluti, Danny Ainge".

legend, dannazione, un po' di equilibrio!!!


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commento inserito alle 13:43 del 02 maggio 2008

Alberto ha scritto:

  Verso fine di gara 5 le telecamere della TV (ESPN?) hanno inquadrato un Dominique Wilkins che con le mani indicava a qualcuno il numero 7 annuendo con una smorfia di sicurezza.
Io credo che stanotte la vinceremo e anche abbastanza largamente ma ogni Celtic dovrà scendere in campo con gli occhi iniettati di sangue e lottare su ogni pallone perchè questi giovani falchi non molleranno la presa tanto facilmente.
Attaccare il canestro sempre e senza scoraggiarsi quando la palla verrà mandata in tribuna da una stoppata di Smith o Horford e sopratutto difendere aggredendo Bibby con l'aiuto a Rondo e rendergli la vita difficile facendoli tirare con poco tempo sul cronometro.
commento inserito alle 17:19 del 02 maggio 2008

giu_se_ppe61 ha scritto:

  vorrei vedere anch'io in campo la forza e la convinzione di una grande squadra stanotte, Go Celtics è ora di vincere la prima in trasferta.
commento inserito alle 19:35 del 02 maggio 2008

legend79 ha scritto:

  Ma che discorsi angelo! la mia frase"se si perde stasera è giusto che altre squadre si giochino il titolo" era basata sul fatto che se ti servono 7 partite per eliminare atlanta,in cui siamo superiori in tutto,ma proprio in tutto, quando affronteremo un'avversario più tosto che si fa? chiediamo di giocare tutte le 7 partite in casa nostra? con la squadra che abbiamo francamente non pensavo di penare cosi x eliminare atlanta,oltretutto con quelle prestazioni in casa loro. il senso della mia frase era questo. se si passa in 7 con atlanta non facciamoci troppe illusioni. tutto qui
commento inserito alle 19:50 del 02 maggio 2008

Fish ha scritto:

  @ Alberto: visto che spesso azzecchi i pronostici, spero che stasera tu abbia ragione, anche se mi "accontenterei" di vincere di uno soffrendo...

@legend 79: qualche giorno fa magari la pensavo come te, ma i playoff nba ci hanno dimostrato piu' volte negli anni che non e' possibile dare tutto per scontato o che i primi turni dicano sempre la verità su tutte le squadre.
Personalmente ti arrivo a dire che per me contro una squadra come Cleveland, LeBron a parte, ci troveremmo molto meglio: l'atletismo e' tutto in King James, che te ne potrà anche fare 50 a sera, ma non puo' vincere tutte le partite da solo...Ilgauskas, Delonte, Gibson, Ben Wallace, Wally ecc....oltre che essere per la maggior parte (tranne Gibson) vicini all'età medi dei nostri, non hanno certo l'atletismo e quell'impredivibilità di quelli di Atlanta. Vivono degli scarichi di Lebron, e se capitano in serate-no al tiro, possono crearci ben pochi problemi.
Poi finirà ce ci becchiamo uno 0-4 secco e andiamo a casina... smilies/grin.gif
Scherzi a parte, giochiamo il "nostro" Celtic basketball come ha detto KG, anche stasera alla Philips, e questa benedetta serie la portiamo a casa. Let's go Celtics!!!!!
commento inserito alle 20:40 del 02 maggio 2008

Angelo ha scritto:

  OK, legend, è evidente che tu intendessi dire questo...nemmeno io pensavo di penare così tanto per eliminare Atlanta (vedasi il mio pronostico sulla serie: 4-0 (sic)), ma ciò non significa che noi si debba rinunciare alle speranze di vittoria nel caso di vittoria per 4-3. Questo non è un torneo a punti. Al secondo turno tutti ricominciano da 0-0, e se vincessimo poi 4-0 con Cleveland e/o con Detroit? Forse che 4-2 con Atlanta significherebbe "ambizioni on" e 4-3 "ambizioni off"? (che poi è quello che ho cercato di dire, scherzando, nella mia prima risposta)

Spero di essere stato spiegato.
commento inserito alle 20:44 del 02 maggio 2008

calabrone66 ha scritto:

  forza ragazzi .. stanotte dobbiamo fargli sentire tutto il peso del nostro talento e del celtic pride... attacchiamoli in ogni angolo del campo.. non diamogli respiro... giochiamo ogni palla come se fosse l'ultima.. se entreremo in campo con questo spirito .. non ci sarà partita... ehi Doc.. hai visto che facendo ruotare i giocatori e utilizzando i bench players li stritoliamo.. in gara 5 nell'ultimo quarto non ne avevano piu.. forza celtics FOR EVER
commento inserito alle 23:56 del 02 maggio 2008

bostonceltics5 ha scritto:

  premetto che sto vedendo la partita........Volevo dire, visto che Rondo questi primi due quarti è rimasto a Boston, sarei felice se Doc decidesse di tenerlo un po a meditare in panchina...magari gli fa anche bene e soprattutto fa bene alla squadra, almeno stasera....
commento inserito alle 03:34 del 03 maggio 2008

Klez ha scritto:

  Quanta rabbia...
commento inserito alle 05:05 del 03 maggio 2008

bostonceltics5 ha scritto:

  purtruppo Doc non mi ha ascoltato.......e il risultato si è visto !!!!
commento inserito alle 05:12 del 03 maggio 2008

Angelo Boston Pride ha scritto:

  scandaloso!!! ma per quale motivo il tiro da 3 per lìover time l'ho ha provato rondo??? con in campo posey allen house...incredibile!
commento inserito alle 05:13 del 03 maggio 2008

Angelo ha scritto:

  Continuo a pensare che tutte le serie comincino da 0-0 e che le nostre ambizioni debbano restare intatte. Cleveland è altra cosa rispetto ad Atlanta, ma nessuno può sapere come si svilupperà l'eventuale (a questo punto) serie, e non credo nemmeno che ora ci si possa ammalare di "sindrome da trasferta". L'unico, reale problema, è che le gambe saranno più pesanti, per quelle 2-3 partite giocate in più, delle quali nessuno sentiva la necessità.

Ovvio, bisognerebbe arrivarci al secondo turno...e se questa volta, anzichè rimanere ad Atlanta, la squadra del Dopolavoro Ferroviario di Boston dovesse tornare a casa e giocare Domenica, sarebbe una mezza tragedia.

Resta la situazione surreale di una squadra evidentemente superiore che non riesce a chiudere una serie ormai quasi imbarazzante. L'unica (Houston permettendo) probabilmente destinata a chiudersi alla settima quando le altre erano Suns-Spurs, Cavaliers-Wizards, Hornets-Mavericks.

PS: 7 secondi non sono pochissimi per costruire un tiro decente, e ad Atlanta non ci sono nè i Bowen, nè gli Horry, nè i Ginobili...RONDO DA 3???
commento inserito alle 05:51 del 03 maggio 2008

Alberto ha scritto:

  Avevo tanta fiducia ad inizio stagione, ne avevo anche ieri prima di gara 6 ne ho tutt'ora per gara 7 ma bisogna essere onesti: questa squadra non ha la mentalità per vincere un titolo.
Ancora una volta il solito Doc Rivers regala l'inerzia della partita agli Hawks cominciando il quarto periodo con il solo Pierce e 4 riserve mentre gli avversari presentano il quintetto migliore.
La gara in gran parte l'abbiamo persa lì, come in gara 4, e adesso sfido chiunque a continuare a difendere questo coach che sarà bravo nel gestire gli uomini dentro lo spogliatoio ma risulta per l'ennesima volta inadeguato a fare il coach di una squadra che punta in alto.
Pazzesco che con 7 secondi sul cronometro non siamo neppure riusciti ad effettuare un tiro e qui, giocatori perdenti a parte, non esisteva un piano per liberare gli Allen o i Posey di turno? No troppo "difficile".
Purtroppo devo anche ammettere che il nostro PGA è composto da giocatori perdenti che nella loro carriera hanno assaporato soltanto una volta la finale di conference e molto spesso hanno visto i loro playoff finire al primo turno a neanche giocati.
Questa lo sapevamo dall'inizio ma avremmo potuto ovviare dando un gioco più fluido a questa squadra che non fosse lo stucchevole uno contro uno visto per tutto il quarto periodo.
Se non avessimo una gran difesa (Thank you Thibodeau) non avremmo minimamente nessuna possibilità di passare il turno domani mentre per l'attacco spero che Ainge, qualora tenga Rivers a fine stagione, assuma un coach che ne curi tutti gli aspetti e ci presentiamo il prossimo anno con un'altra faccia diversa da quella di questa stagione.
Non lo dico adesso perchè abbiamo perso ma, e leggetevi i miei post di tutto l'anno, lo dico da sempre.
Ah dimenticavo, ma i dimenticati in panchina della seria ossia Tony Allen ed Eddie House noon ci avrebbero fatto comodo nella stessa.
E' chiaro che ormai metterli in gara 7, arrugginiti e fuori dalla stessa, sarebbe una ennesima pura follia di quella brava persona ma incapace di allenare che si chiama Rivers.
commento inserito alle 08:58 del 03 maggio 2008

Gabrielex ha scritto:

  1)Innanzi tutto stupido io (e stupido il 99% del pianeta terra) a non dare credito a questi Hawks ad inizio serie. Questi in quel di Atlanta giocano. A dir la verità li avevo visti giocare in finale di R.S. e francamente non mi erano sembrati nemmeno lontanamente paragonabili a questi qui scesi in campo in questa serie.
Discreta partita anche da parte nostra tranne gli ultimi 7-8 minuti del 4/4.
2)Pierce nelle 3 gare in trasferta ( a parte il fischio del 6 fallo che non sta ne in celo ne in terra) non si è mai preso sulle spalle la squadra nel 4/4. Mi aspetto qualcosa di piu da lui nei momenti importanti
3) Siamo monodimensionali nel finale di gara si va sempre e solo con il tiro da fuori
4) In generale comunque poche penetrazioni e andiamo poco in lunetta
5) Cassell si deve far giocare ma si deve anche allenare . Non deve tirare sempre ad ogni possesso.
6) Vinciamo sicuro la serie al garden ma ne usciamo con le ossa rotte sul piano della fiducia sui nostri mezzi.
7)Benissimo questa notte il duo Perk Powe
smilies/cool.gif Posey è un campione e si vede.
9)Sciagurato l’ultimo possesso con tiro della disperazione di Rondo
10)Ce la giochiamo alla pari contro i Cavs e cosi fino alla fine dei P.O. Ma scordiamoci il fatto che andiamo ad asfaltare gli avversari . Hanno preso le misure del nostro attacco del resto fin troppo prevedibile.
commento inserito alle 15:53 del 03 maggio 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Parole dure quelle di Alberto ma condivisibili in pieno. E' una vita che porta avanti le sue idee e gliene do atto e la sua analisi è davvero logica e centrata.
Rimane intatta la fiducia per gara 7, vacilla ormai non poco per l'effettiva tenuta di un Doc Rivers che come fa notare Alberto sbaglia ancora.
Concordo con Gabrielex su Cassel....tiratore folle, non va bene. Vinciamo di sicuro...anche con Indiana eravamo pronti alla vittoria in gara 7, poi ci hanno umiliati. Io non ne faccio più di pronostici così spavaldi. 7 secondi gestiti proprio male alla fine. E comunque pubblico di Atlanta che in fatto di tifo umilia quello di Boston mannaggia!!
commento inserito alle 16:00 del 03 maggio 2008

luca9 ha scritto:

  Non so che dire, sono molto deluso... ora é facile scaricare le cople su qualcuno in particolare, il fatto é che siamo una squadra e come squadra dobbiamo venirne fuori... questa serie é determinata da diversi fattori
ormai é chiaro che i FALCHI sono molto più forti di quanto dica il loro record smilies/sad.gif
sono più reattivi e nei finali di gara a casa loro ci prendono rimbalzi offensivi in testa come se piovesse... non riusciamo mai a tagliarli fuori smilies/sad.gif
x quanto riguarda i singoli ieri mi sono piaciuti POSEY PERKINS e PP...
nel IV quarto con il solo P-Square in campo abbiamo sofferto, anche perché lo hanno spesso raddoppiato, lui ha trovato uomini liberi sul perimetro che purtroppo hanno sbagliao...
come ho detto già alla fine di gara 5, siamo un JUMP SHOOTING TEAM e questo forse nei PO non aiuta...
troppe palle perse di KG nell’ultimo periodo...
RAY che non mette una tripla...
loro che vanno in lunetta 47 volte, contro le nostre 25...
la panchina in trasferta gioca contratta...
non riusciamo mai a chiudere la sfida... quando siamo sopra di 12/14 pt ci riprendono subito... smilies/sad.gif
nonostante abbiamo grandi giocatori, la chiave nei finali é sempre PP, perché é il nostro miglior giocatore nel costruirsi il tiro da solo, purtroppo nei finali di questa serie, la palla gira poco nelle sue mani nei momenti che scottano...
e non so di chi sia la responsabilità... RONDO in questa serie ha preso solo 2 tiri meno di PP e questo non é bene...
la nostra difesa ad ATLANTA non é la stessa del GARDEN e anche i FALCHI non sono gli stessi...
spero che a BOSTON non ci si stringano le chiappe, loro non hanno niente da perdere...
vinciamo sicuro al GARDEN non lo so, IO HO PAURA :-
UBUNTU!
commento inserito alle 16:27 del 03 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

 
Ancora una volta il solito Doc Rivers regala l'inerzia della partita agli Hawks cominciando il quarto periodo con il solo Pierce e 4 riserve mentre gli avversari presentano il quintetto migliore. (alberto)


Alberto io capisco che ormai il tuo contro Rivers è il tuo cavallo di battaglia, ma mi spieghi che colpe gli puoi dare in una partita in cui Garnett e Pierce giocano in modo scandaloso ? Ripeto Scandaloso.

Garnett indecente a rimbalzo si è fatto prendere rimbalzi in testa da tutti, ha sofferto pure Pachulia nel terzo quarto e ha perso tre pallono in uscita dal post assurdi. Assolutamente il principale imputato della sconfitta. Pierce gioca bene un quarto poi sparisce, si fa fischiare tre falli un po a pollo, poi gli fischiano il sesto che non esisteva e invece di andare in panchina zitto e muto protesta getta la fascetta in terra e si becca un tecnico che poteva essere decisivo.

La cosa scandalosa è che questi Celtics si tanno sciogliendo come neve al solo proprio perché vengono meno i loro punti di forza della stagione regolare, manca quella lucidità e quella cattiveria che ci aveva contraddistinto fino ad oggi, non è ne un fattore tecnico ne altro, non ci siamo con la testa proprio. E non mi venite a dire che è colpa di Ainge di Rivers o di qualcun'altro, perchè quando guadagni 20M$ all'anno le motivazioni te le trovi da solo in busta paga, spero che la smettiamo di battersi i pugni sul petto per gasare il pubblico e poi andare in campo a farci prendere per i fondelli da una banda di ventenni.

E da questo punto di vista le premesse per gara7 i merito a "spocchiosità" sono le peggiori, ecco una dichiarazione di Posey del dopo gara 6 :

Ci siamo messi da soli in questa situazione, dobbiamo smettere di sottovalutare questi Hawks, per loro molto probabilmente sarà l'ultima partita dell'anno quindi avranno la leggerezza di non aver nulla da perdere, dovremo stare molto attenti e recuperare la giusta concentrazione


Questi danno già per scontato di aver vinto gara7, il miglior modo per perderla ed entrare nella storia sul serio dalla parte sbagliata.

Ribadisco trovo assurdo che a gennaio a Detroit giocavamo alla morte, che in texas a marzo si lottava su ogni possesso, e adesso dopo sei gare tre delle quali letteralmente buttate via non si riesce a capire che ai playoff se vuoi vincere devi lottare duro e abbassare la cresta.

Non stiamo a trovare colpevoli tra quelli che non sono in cannottiera, la colpa è dei giocatori che dopo un ottimo primo quarto avevano la presunzione di aver già vinto, siamo stati due quarti a scavarci la fossa da soli con stupidaggini di ogni tipo, e nell'ultimo Atlanta ci ha sotterrato come prevedibile. Sull'ultimo tiro soprassiedo a sette secondi dalla fine prende palla Rondo Ray Allen House e Posey vanno a nascondersi dietro al loro uomo e Rondo deve prendersi controvoglia un tiro dai 9 metri, il tutto dopo che il Doc aveva speso un timeout pochi secondi prima per pianificare il gioco.

Ribadisco mi sfugge perchè a Roma in preseason sembravamo un branco di lupi affamati e ora sembriamo un branco di bischeri.
commento inserito alle 16:29 del 03 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Domani si gioca alle 19 ora italiana ma al momento è prevista solo la differita alle una di notte su SportItalia perchè danno Lakers Utah alle 21 e su Sky non ci sono canali liberi perchè ci sono le finali di Eurolega e quella del Volley. Però trigari ha detto che si stanno operando per cambiare palinsesto e dare la diretta di gara7.
commento inserito alle 16:35 del 03 maggio 2008

Gabrielex ha scritto:

  Leonardo secondo me c'è anche un fattore tecnico oltre al fattore palle che hai detto tu. Nelle tre gare ad Atlanta siamo andati nel terzo ma soprattutto nel 4/4 in completo black-out offensivo. Questa serie ha messo ha nudo tutti i nostri limiti offensivi a mio parere.
commento inserito alle 16:43 del 03 maggio 2008

luca9 ha scritto:

  Leonardo secondo me c'è anche un fattore tecnico oltre al fattore palle che hai detto tu. Nelle tre gare ad Atlanta siamo andati nel terzo ma soprattutto nel 4/4 in completo black-out offensivo. Questa serie ha messo ha nudo tutti i nostri limiti offensivi a mio parere.

questo é un problema e sono in sintonia con te... però é un falso problema, il NODO sta che nel IV quarto non riusciamo a fare 2/3/4/5 azioni difensive e di conseguenza perdiamo sicurezza in attacco... :-
commento inserito alle 16:57 del 03 maggio 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Caro Luca, il morale della favola è che nel 4/4 noi smettiamo di giocare sia in difesa che in attacco...non un buon segnale.
Davvero irrispettosa verso Atlanta la frase di Posey e sopratutto tende a giustificare le sconfitte come semplice sottovalutazione dell'avversario e mi sembra riduttiva come spiegazione...pure quello non è un buon segnale.
Ps: come Leo trovo davvero risibili le sceneggiate pro pubblico dei pugni sul petto (per non parlare delle testate alle protezioni canestro, vedi KG) e poi in campo non ci metti per nulla ardore e "idee guerriere".
Comunque Leo, guerrieri in RS e agnelli nei PO, sarà anche un fatto di testa....e se fosse che solo noi abbiamo interpretato al massimo (e dico 100%) la RS e le altre grandi (o piccole, vedi Atlanta) invece non hanno dato tutto quello che potevano dare veramente per cui noi abbiamo sempre visto la nostra superiorità in virtù del fatto che contro non avevamo i veri avversari che invece si stanno svelando e mostrando veramente nei PO?
commento inserito alle 18:15 del 03 maggio 2008

luca9 ha scritto:

  Comunque Leo, guerrieri in RS e agnelli nei PO, sarà anche un fatto di testa....e se fosse che solo noi abbiamo interpretato al massimo (e dico 100%) la RS e le altre grandi (o piccole, vedi Atlanta) invece non hanno dato tutto quello che potevano dare veramente per cui noi abbiamo sempre visto la nostra superiorità in virtù del fatto che contro non avevamo i veri avversari che invece si stanno svelando e mostrando veramente nei PO?

questa tesi la smonto subito... le squadre che vincevano contro di noi, spesso nella partita dopo prendevano tranvate incredibili contro squadre nettamente inferiori... segno che contro di noi davano tutto... chi ha visto il tour in TEXAS o le sfide con i PISTONS non può dire che non erano ad alto livello d’intensità...
commento inserito alle 18:18 del 03 maggio 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Si si certo Luca...era solo una idea...una supposizione per venire a capo di sto casino in cui siamo. 3-3 con Atalanta.
commento inserito alle 18:20 del 03 maggio 2008

Angelo Boston Pride ha scritto:

  il problema è che atlanta ha fatto 3 partite della vita e ha avuto un bel pò di fortuna, ma il problema più grande è che i nostri giocano molli senza cattiveria!
commento inserito alle 18:21 del 03 maggio 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Ma è li il punto. Siamo molli perchè abbiamo giocato contro Atlanta e li abbiamo considerati dei meri sfigati (ma lo fai fino a gare tre, massimo la quarta...a gare sei considerarli sfigati è davvero peccare di presunzione e allora ci serve 1 psicologo non 1 allenatore!!) o siamo molli perchè magari fisicamente non siamo prontissimi dopo una ottima ma dispendiosa RS?
No dai, non parliamo di fortuna per Atlanta. Una partita ci sta...ma tre no. Diciamo pure bravura e partitone!!
commento inserito alle 18:37 del 03 maggio 2008

pierluiigi ha scritto:

  continuo a dire ciò che ho già scritto dopo gara 4

non ho parole!!!!
altro che titolo

il signor garnett sta dimostrando tutti i suoi limiti (visto duncan in gara 2 contro phoenix!!!!)
per me è lui il principale colpevole
commento inserito alle 18:42 del 03 maggio 2008

Angelo Boston Pride ha scritto:

  per gara 7 io ho un enorme paura! noi abbiamo il fattore campo loro sono più giovani più atletici e pieni di entusiasmo...e garnett continua a rilasciare interviste superficiali dicendo: "rimedieremo in casa". ripeto ho tanta paura! go celtics!
commento inserito alle 18:47 del 03 maggio 2008

Gabrielex ha scritto:

  No dai ragazzi non scherziamo Garnett puo anche aver sbagliato qualche cosa in questa gara nel 4/4 o voglio esagerare ha fatto schifo nel 4/4(cosa che non penso) ma è l'unico dei Big Three che si è preso delle responsabilità nei momenti caldi della serie almeno qui ad Atlanta e per questo e per i suoi numeri di tutto rispetto mi sento complessivamente di assolverlo. Magari c'è da dire che Pierce è un po sparito nei 4/4 della serie e questo non va bene. Ancora non ho capito se è una scelta del Doc quella di farlo partire a mille nel 1/4.
Per quanto riguarda Ray Allen è un tiratore puro e fa quello che puo .Questa squadra non è esattamente fatta per lui e spesso non lo mettono in ritmo.
commento inserito alle 18:57 del 03 maggio 2008

Fish ha scritto:

  Io appoggio a questo punto anche la teoria di Buffa in telecronaca: ci sono delle situazioni in questa serie che fanno fatica a spiegarsi. C'e' davvero qualcosa di irrazionale in quello che sta succedendo.
Doveva essere la prima serie a finire, e invece siamo gli unici che si sono fatti portare a gara-7. E ammesso anche che domani sera si vinca, queste 3 partite in piu' rischiamo di pagarle carissime nel turno successivo.
La cosa che mi fa piu' arrabbiare e' che puntualmente continuiamo a cadere nelle trappole che ci tendono. Non esiste che li si mandi 47, dico 47 volte in lunetta, contro le nostre 25....non attacchiamo il canestro, per la fottuta paura di beccarci i palloni in faccia da Smith e Horford e Childress (con noi che abbiamo Garnett e Pierce...) e se Allen incappa in serata-no al tiro siamo fritti.
In tutte le gare giocate ad Atlanta, i punti segnati nel 4-quarto sono una miseria....ho paura che davvero piu' gli altri ci conoscono, piu' il nostro sistema si rivela una coperta troppo corta.
In piu', mettiamoci l'insulsa gestione dei 7 secondi finali, con Allen e Cassell FERMI, e con Rondo costretto a tirare da 9 metri. Semplicemente assurdo.
Garnett avrà anche dichiarato che la loro solidità mentale non è ancora stata scalfita...la mia fiducia personale, su questa squadra, ora come ora, invece, ha delle crepe molto grosse. smilies/angry.gif
commento inserito alle 19:00 del 03 maggio 2008

Alberto ha scritto:

  Leonardo, lascia stare il mio cavallo di battaglia che ne farei volentieri a meno, ma non puoi negare che sia in gara 4 che stanotte all'inizio del quarto il nostro quintetto era, escluso il Pierce di turno, un quintetto da garbage time mentre gli Hawks avevano il loro migliore quintetto e sono rientrati in partita in gara 4 da meno 10 dove Rivers ha rimesso Rondo (l'artefice del parziale di fine 3°quarto che ci ha dato 10 punti di vantaggio) e Posey solo a 5 minuti dalla fine!!!!quando ormai la frittata era fatta e stanotte dal meno tre con ancora il solo Pierce in campo e loro con tutti gli effettivi che ci hanno dato il parziale decisivo e si sono ripresi l'inerzia della partita vincendola.
Non critico Rivers per partito preso ma questi, a mio modestissimo parere, sono errori gravissimi commessi in serie e che danno l'impressione che lui sia un coach con zero inventiva e schemi già stabiliti da dove non ne esce mai.
Nel mio post precedente ho scritto che spero che a fine stagione, ed aggiungo qualunque sia il nostro risultato quindi anche il titolo NBA, vorrei che Ainge aggiungesse un coach con le palle specializzato solo sull'attacco che affiancasse Rivers in panchina in modo che insieme a Thibodeau per la difesa ci darebbe quella fluidità di gioco che ci è sempre mancata e ci ha reso ben presto troppo prevedibili.
Mi dispiace Leonardo ma per me Rivers non è un coach all'altezza per questi livelli mentre gli riconosco la gestione magnifica dello spogliatoio e quella dei minuti del PGA nel corso della stagione regolare.
commento inserito alle 19:12 del 03 maggio 2008

Alberto ha scritto:

  Sulle critiche che fai ai nostri "Big3" ti condivido in pieno e forse sono stato più duro di te dicendo che sono dei perdenti e la colpa è loro all'80% come del resto per le vittorie ma secondo te se ci fosse stato un Pat Riley o un Carlisle dopo gara 3 cosa pensi che avessero fatto i giocatori in gara 4? e mi soffermo solo a gara 4!
Anche qui il coach si deve far sentire e voi mi direte che a me chi lo dice che Rivers non si sia fatto sentire negli spogliatoi?
Io vi metto di fronte a questo quesito: se Rivers è un player coach quindi uno che ha la tendenza ad assecondare il carattere dei giocatori, e qui si parla di stelle superpagate e superviziate, per evitare che gli remino contro e quindi danneggino la squadra pensate davvero che abbia mai avuto il coraggio di strillargli quattro moccoli nel muso facendoli diventare piccoli piccoli di fronte alle loro evidenti responsabilità?? smilies/sad.gif
commento inserito alle 19:20 del 03 maggio 2008

giu_se_ppe61 ha scritto:

  a questo punto ci vuole lo psicanalista, perchè probabilmente, aldilà dei problemi tecnici, che pure ci sono, qualcosa dev'essersi spezzato nella testa dei giocatori. Di tutti, perchè dai tabellini sembrerebbe che anche la panchina ha fallito completamente. Si trattiene il fiato fino a domani. In bocca al lupo a tutti.
commento inserito alle 19:29 del 03 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Torno a scrivere visto che tanto non farlo non porta a niente di buono.
Cosa c'entra quello che ha fatto Duncan contro Phoenix?Phoenix è una squadra che regala un trentello,un season high o un career high a tutti.Non a caso Duncan anche l'anno scorso,pur non avendo disputato dei grandissimi playoff le cifre migliori le ha messe insieme contro i soli nei playoff.
Io piuttosto vorrei rimarcare che Pachulia ha dominato Garnett a rimbalzo.
Io a dicembre mi permettevo di sottolineare come Garnett mi sembrasse un pò troppo calato a rimbalzo ed esponevo la mia paura che stesse iniziando a mostrare i segni del tempo che passa e che quindi fosse arrivato a Boston un pò troppo in là con gli anni.Scrivevo inoltre quanto potesse essere difficile a mio avviso vivere la condizione di costruiti e quindi condannati a vincere.Sono stato così elegantemente aggredito perchè sarei stato uno che guarda solo le statistiche."Garnett se ne frega delle stats,ancora non l'hai capito!?Tutti lo hanno capito tranne tu!"
La verità è che Garnett non ha mai guardato le statistiche.Le sue stats sono sempre state frutto della sua intensità.
A me non interessano le statistiche.E' guardandolo giocare tutto quest'anno che ho maturato la convinzione che abbia perso efficacia a rimbalzo.
Mi si rimproverava di guardare il pelo nell'uovo in un contesto super-vincente.Come già ho avuto modo di spiegare anche nelle vittorie bisogna conservare lo spirito critico di osservatori e rilevare se qualcosa non ha funzionato o intravedere problemi specifici(non stile -boston- chiaramente) che in una post-season potrebbero emergere.
Avrei voluto tanto avere torto,ma certe problematiche sommerse dal mare di vittorie son venute a galla inesorabilmente.
Garnett fa fatica,si fa dominare a rimbalzo da Pachulia,ha un impatto offensivo molto inferiore a quello che ci si attenderebbe da lui.
Io non lo attacco,cerco di essere obiettivo.A me ferisce l'anima vederlo così,ma l'impressione è che il tempo sia passato anche per lui.In gara 4 ad Atlanta l'ho visto stremato.Sia chiaro,non è che sta facendo schifo,anzi,però dal punto di vista della condizione atletica lo vedo in difficoltà.
Già la vittoria in gara 5 non mi aveva per niente convinto e questa sconfitta non mi ha sorpreso più di tanto.Finiamola di dire che li abbiamo sottovalutati,come se bastasse premere un interruttore per vincere.Noi fuori non giochiamo molto peggio che in casa,sono loro che giocano molto meglio e non siamo noi che la perdiamo,sono loro che ci battono.
Sono fiducioso per gara 7.Alla fine la spunteremo noi.
Personalmente nonostante quanto sopra scritto sono ancora molto ottimista sulla possibilità di raggiungere la finale di conference ed anche la finale NBA.
Tutto dipende da Garnett.Pierce è stato molto limitato da problemi di falli in questa serie,spero che lo staff tecnico gli faccia capire dove sbaglia e soprattutto che con certi arbitri certe giocate sono utili,con altri controproducenti.Ray Allen per me non sta giocando male.Gara 5 l'ha vinta lui.
Rendiamo i giusti meriti ad Atlanta e portiamo a casa questa serie maledetta.Chissà...magari lo sweep lo facciamo ai Cavs,Garnett permettendo.
commento inserito alle 20:15 del 03 maggio 2008

Angelo Boston Pride ha scritto:

  Celtic Soul mi ha reso ottimista e condivido del tutto quello che hai detto...se stiamo subendo il 4/4 è perchè i nostri big3 hanno ormai una certa età mentre questi sono tutti giovani e atletici...in casa poi hanno una spinta di adrenalina in più dovuta al tifo sfregatato dei loro tifosi...garnett alla fine ha perso 2 palloni importantissimi e riusciva a segnare solo dal pitturato...ora però pensiamo anche noi tifosi solo alla gara di domani senza fantasticare sulla prossima serie...
commento inserito alle 21:03 del 03 maggio 2008

HickFromFrenchLick ha scritto:

  Quoto in toto Celtic soul. Forza ragazzi, ogni serie fa storia sé, distruggiamo questi hawks e traiamo lezione da ciò che non ha funzionato. MA la partita la fannov edere in diretta su Sport italia o no????
commento inserito alle 21:33 del 03 maggio 2008

nicfatto ha scritto:

  Garnett, Garnett, Garnett ..... ho visto la partita e avendo visto anche molte altre di regular vi dico che:
- molte volte il caro Eddie ci ha tirato fuori dai pasticci con i suoi tiri veloci
- a me Sam non piace proprio
- Rivers ha snaturato dei meccanismi che funzionavano benissimo inserendo I am al posto della reincarnazione di microwawe
- lo stesso dicasi di PG, che guadagno ne abbiamo quando prende minuti a Big Baby? Assolutamente nessuno, anzi perdiamo tutta la dinamicità ed entusiasmo del rookie.
- altri minuti persi questa volta di T. Allen che bene o male attacca il canestro. L'unico oltre al capitano a farlo sul serio.
- Perkins...mamma mia che pippone in questa serie se si fa mettere sotto cosi da un rookie.
- insomma per me i B3 non han non hanno troppe colpe se poco aiutati
- più colpe per Doc che mi gha cambiato la squadra che funzionava bene.
- RR per essere un freshman se la cava bene
- Leone un grande per quella statura e gli avversari che si ritrova
- Posey bene ma mi manca un po' di intensità e iniziativa

In generale la serie mi ha deluso parecchio perchè i Celtics non hanno per nulla fatto quello che possono dare e questo è un grande problema per le prossime sfide. Mettiamoci poi che si sono già giocati lo stress al primo turno e quindi la vedo durissima per le altre serie. Naturalmente non oso nemmeno pensare che domani al Garden possiamo perdere.
Forza Boston
commento inserito alle 21:34 del 03 maggio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Devo ammettere che ho faticato molto a scrivere il recap, avrei voluto mettere un no comment, ma sarebbe stato ingiusto verso i lettori.

Attendo gara-7 per vedere se i nostri tirano fuori gli attributi, una partita vinta solo per vincerla non mi basta, dobbiamo dominare dal primo all'ultimo minuto.
commento inserito alle 21:42 del 03 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Una cosa che non mi piace per niente è che nei momenti cruciali,sotto pressione,andiamo all'attacco un pò troppo all'arrembaggio e non eseguiamo i giochi o comunque lo facciamo male.
Felice comunque che questo problema sia emerso al primo turno contro gli Hawks.
Spero che da questa serie si possano trarre dei notevoli insegnamenti.
Io sono strafiducioso sul passaggio del turno.Probabilmente avranno delle fiammate che ci metteranno in difficoltà,ma nell'arco dei 48 minuti non penso proprio possano impensierirci al Garden.
Io resto convinto che il fatto che abbiamo trovato difficoltà inattese contro Atlanta non significhi necessariamente che allora non abbiamo nessuna possibilità di fare strada in questi playoff.Per me ci accoppiamo molto male contro gli Hawks e loro in casa hanno giocato in maniera splendida,intelligente,cinica.
Gli accoppiamenti sfavorevoli incidono spesso più del valore della squadra cui ci si oppone.Per esempiosmilies/cheesy.gifetroit è chiaramente più forte di Orlando,ma sono convinto che a noi Orlando possa creare più probelmi di Detroit.
Comunque ...ancora dobbiamo passarlo il turno ..quindi FORZA CELTICS!
commento inserito alle 22:39 del 03 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  (la faccina è involontaria,è venuta automatica.Eran due punti e la D)
commento inserito alle 22:40 del 03 maggio 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Una domanda...qui già si parla di età avanzata dei nostri tre eroi, rispetto ad esempio ai giovani di Atlanta. Ehm...ma allora l'anno prossimo che si dice? E' già il caso di iniziare a pensare al futuro? Questi "nonnini" ce la fanno a fare altri 2 anni (e intorno a loro matura qualcuno che prenderà il loro posto) o facciamo la fine di Miami (dal titolo alla rovina in pochissimi anni)?
commento inserito alle 23:03 del 03 maggio 2008

Jerome ha scritto:

  Non so, sono solo incazzato nero. Non si possono spaccare le montagne durante la stagione e poi al primo turno di PO non riuscire a vincere ad Atlanta una volta. Come è possibile dico io? Gara 7 al primo giro non me l'aspettavo che delusione.
smilies/cry.gif
commento inserito alle 23:14 del 03 maggio 2008

DNGMRZ ha scritto:

  se domani usciamo non sarà un fallimento ma una delusione si.
con un colpevole principe: doc rivers.

mi aspetto l'esonero immediato se si esce domani.
commento inserito alle 23:39 del 03 maggio 2008

Giacomo ha scritto:

  Questa mattina ho tentato più volte di entrare nel sito di ICP, ma niente !
Che abbiano chiuso per lutto, mi sono chiesto ? Scusate la battuta, era per sdrammatizzare.....tira un'aria troppo pesante da queste parti!
Venendo a bomba, direi che le Ns. sconfitte stanno tutte nelle cifre.
Quando prendiamo meno rimbalzi degli altri, di solito perdiamo.
A questo proposito, faccio notare che la frase " Garnett non grabba più ! " che qualcuno non mi ha perdonato, si sta dimostrando, purtroppo, sempre più fondata.
Garnett è sceso ancora nei p.o ad 8,5 di media a partita ed ai voglia dire che i compagni prendono più rimbalzi, perchè pure PP è sceso in questa statistica.
Le cifre dicono che il capitano è quello che più è peggiorato nei p.o. ed avrebbe dovuto essere, invece, il Ns. trascinatore. Pure ieri che ha giocato una buona partita, ha trovato il modo di farsi buttare fuori e beccarsi un tecnico nel momento decisivo. Di Rondo quando mi dichiaravo ( come mi dichiaro ) il suo primo tifoso, ma aggiungevo che era presto per parlare di big four, come,invece, sosteneva qualcun altro, sono stato profeta, perchè un vero big l'avrebbe messa la tripla finale. Comunque a dispetto del PGA è l'unico che, in questa serie, sta rendendo un po' di più che nella regular season.
Potrei aggiungere altro, ma qui mi fermo, sulla squadra e sulla sua conduzione tecnica se ne è già detto abbastanza che ai giocatori e a Doc fischieranno le orecchie !
Do solo la mia ricetta:
1) Ubuntu
2) difesa, difesa, difesa,
3) rimbalzi, rimbalzi, rimbalzi
4) rivoglio il Dr. House al posto di Cassel ed in generale, la squadra che ha iniziato il campionato
5) Tenere " caldo " il capitano.
Ma ricordiamoci tutti, comunque vada gara 7 che:
E' SOLO UNA PARTITA DI BASKET ( in maiuscolo perchè, per me, è fondamentale )
Forza Celtics sono con Voi sempre.
commento inserito alle 23:43 del 03 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  No,sarebbe un fallimento,ma non accadrà.Tranquilli.

commento inserito alle 10:54 del 04 maggio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Non capisco che vi abbia fatto il signor Cassell.Entrato nel quarto quarto di gara 4 ha fornito un assist magnifico a Posey per una tripla fondamentale.
Gara 5 l'abbiamo vinta grazie alle bombe di Ray,ma anche grazie ai suoi punti nel secondo quarto.
Non sta mostrando una grande costanza,ma questo è normale.La costanza ad alto livello dovrebbero mostrarla altri giocatori,non lui.Poi se ne facciamo una questione di difesa allora ok,parliamone,ma non giudicherei così male i suoi playoff visto che ha 40 anni.
Ecco,i miei dubbi più grossi sono ora sui dubbi relativi alla longevità di questo gruppo.Per me oltre il prossimo anno non si va.
commento inserito alle 11:04 del 04 maggio 2008

Jerome ha scritto:

  Stasera Rajon ci darà una partita da S-Ovation.
Sono una goccia nell'oceano lo so ma scommetto su di lui.
Go Greens Go Greens Go Greens

commento inserito alle 14:52 del 04 maggio 2008

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