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RECAP: Gara 5 Boston - Atlanta 110-85 PDF Stampa E-mail
Scritto da Angelo Merendi   
martedì 29 aprile 2008

Partita dominata dall'inizio alla fine dai Celtics, che non danno nessuno spazio agli Hawks e portano a casa un'importante vittoria. Bene il PGA Tour e bene anche la panchina.

RECAP 

(a cura di Christian Spazian) 

Probabilmente è la partita più importante della serie, Boston deve vincere assolutamente per mantenere il fattore campo a favore, Atlanta invece ha l’inerzia della serie, ma trova un ostacolo duro visto che deve vincere fuori casa, e non sarà per nulla facile.

2008_30_pierce.jpgL’inizio della partita è molto equilibrato, ma l’unica azione degna di nota è un bel dai-e-vai tra Pierce e Garnett, con quest’ultimo che conclude con una spettacolare schiacciata.
Da segnalare che i primi 5 assist dei padroni di casa sono arrivati dai primi 5 tiri segnati, un segnale inequivocabile che Boston vuole giocare di squadra.
Il ritmo della partita è completamente differente rispetto alla partita precedente, è più tranquilla, decisamente più congeniale ai Celtics, infatti lentamente ma inesorabilmente per tutta la prima frazione di gioco aumentano il proprio vantaggio fino agli 8 punti della prima pausa, ma erano arrivati anche in doppia cifra.
Decisamente in forma Paul Pierce il quale, dopo le critiche delle partite precedenti, gli servono solo 12 minuti di gioco per andare in doppia cifra con 10 punti, ai quali aggiunge 4 rimbalzi e 3 assist.

Il secondo quarto non vede particolari differenze rispetto all’andamento del primo: gioco lento e Celtics in progressivo aumento del proprio vantaggio, con il gioco che non ne guadagna in spettacolarità.
Da segnalare i 9 punti di Sam Cassell, ma anche lo 0 alla voce assist nella prima parte di serata, e per Atlanta l’unico che si può dire soddisfatto è Josh Smith, che raggiunge la doppia cifra in punti e dimostra di poter continuare a stoppare, come sa benissimo Rondo, il quale a 2 e 46 dalla fine del quarto sperava di appoggiare in contropiede, ma si è visto fermare la palla da dietro da una spettacolare stoppata proprio di Smith.
Purtroppo dobbiamo anche segnalare un fallo abbastanza pesante e probabilmente di frustrazione di Al Horford su Garnett, che lo trattiene senza troppi complimenti.
Metà gara vede i Celtics saldamente in vantaggio di 15 punti.

La ripresa del gioco vede un’Atlanta più attiva, ma che non riesce a concretizzare subito il suo ritrovato entusiasmo, complice anche i due falli consecutivi di Marvin Williams a distanza di soli 3 secondi l’uno dall’altro, che lo obbligano ad uscire anzitempo. Ma subito dopo la sua squadra senza di lui ottiene un parziale di 11 a 0 che li riporta a 6 punti di distanza, ma sarà l’ultimo acuto degli ospiti, i Celtics riprendono il controllo della partita grazie ad una difesa asfissiante e riportano velocemente il vantaggio in doppia cifra chiudendo il terzo quarto avanti di 17 punti. Protagonista di questo allungo è Ray Allen, che mette a segno 3 tiri da tre punti in neanche 3 minuti di gioco, che di fatto spezza le gambe degli Hawks.

2008_30_garnett.jpgL’ultimo quarto si può considerare interamente di garbage time, i Celtics lo dominano evitando di offrire alcuna possibilità agli ospiti di rimontare, il vantaggio dei padroni di casa aumenta progressivamente e la gara sarà chiusa con ben 25 punti di vantaggio.
È evidente che gli Hawks abbiano mollato nel finale, probabilmente già alla fine del terzo quarto, ma non tutti i giocatori la prendono allo stesso modo, infatti c’è chi la prende bene, possiamo fare il nome di Bibby, che sembra poco interessato, ma forse è solo un modo di non dargli troppo peso e concentrarsi per gara-6, e chi la prende male, in questo caso possiamo parlare sicuramente di Smith, il quale sfoga la propria rabbia in campo e si prende un tecnico a 3 minuti esatti dal termine dell’incontro.

I migliori: il PGA Tour (Pierce, Garnett, Allen) ha dominato la partita e non ha dato nessuna possibilità agli Hawks di pensare di poterla vincere. Tra gli Hawks note di merito la doppia doppia di Horford e la buona serata al tiro di Johnson, con uno Smith che si spegne progressivamente dopo una buona prima parte di gara.

I peggiori: nessun dubbio, Mike Bibby. Com’è possibile che un play della sua esperienza distribuisca solo 1 assist in una partita così importante? Se poi ci aggiungiamo la pessima percentuale al tiro (2 su 8) la sua brutta serata è completa. Da parte Celtics non è per nulla piaciuto Perkins, poco attivo, forse un po’ teso, ma rende poco in campo.

Commento finale: i Celtics hanno fatto l’unica cosa che dovevano fare, ovvero dominare la partita dal primo all’ultimo minuto. Dovevano farlo prima di tutto per loro stessi, poi per far capire agli avversari che gara-3 e 4 erano soltanto degli episodi isolati ed alla fine per tutto il resto della Lega che ha iniziato ad avere dei dubbi sulla reale consistenza dei biancoverdi: missione compiuta su tutti i fronti. Ora la palla passa agli Hawks, sono stati distrutti e devono dimostrare di poter risorgere come hanno fatto nelle due gare casalinghe, e gli servirà tutto l’appoggio del pubblico di casa, che sicuramente non mancherà. È facile prevedere una bolgia in Georgia, per gli Hawks sarà l’ultima speranza di tenere viva la serie, i Celtics invece avranno la possibilità di chiudere la serie che, per loro, è durata anche troppo.
 

 

PREVIEW

Eccoci qui, sono passati soltanto pochi giorni dai commenti entusiastici su una squadra che sembrava imbattibile, su una serie terminata ancor prima di iniziare; a dire il vero le ipotesi parevano ampiamente suffragate dai fatti, ovvero due vittorie sonanti con il risultato mai in discussione, in cui i vari Horford, Smith, Bibby, Johnson, sembravano senza speranza contro la maggiore classe degli avversari.

Purtroppo, tra le mura della Philips Arena, tutte le certezze dei tifosi Celtics sono state ribaltate. Certo, gara 3 era sembrata solo una nota stonata in una serie fino a quel momento perfetta: troppe le coincidenze positive che avevano portato i falchi a dominare il campo per quasi tutta la durata dell'incontro, senza lasciare a Boston il tempo di respirare, difendere, recuperare. Tutto era girato per il meglio (o per il peggio, a seconda dei punti di vista). Anche quando si riusciva a controllare l'attacco dei padroni di casa, costringendo Bibby e Johnson a scarichi sull'arco per tiri non agevoli da parte di giocatori che tiratori non sono, vedi Smith, quelli infilavano triple come fossero Stojakovic (o Ray Allen, tanto per rimanere in tema-partita). A fine gara Joe Johnson dichiarava "Quando riusciamo a giocare in questa maniera, siamo una delle migliori squadre della lega". Rivers, con onestà, ammetteva la superiorità degli Hawks:" hanno giocato bene, 90 volte su 100 sono arrivati prima di noi sulla palla".


garnettallen.jpgTutto sommato, poteva trattarsi del classico incidente di percorso e, nonostante tutto, in pochi avrebbero preventivato una nuova sconfitta in Georgia: purtroppo ieri notte è arrivata la pessima sorpresa. Pessima non tanto, o non solo, per il mero risultato numerico, ma perchè è giunta in maniera completamente diversa dalla precedente, laddove i Celtics avevano abituato i loro tifosi alla vittoria, ovvero con un finale scellerato, dominati a livello fisico da avversari in trance agonistica, trascinati dal pubblico in stile Maracanà e si perdoni l'accostamento calcistico. Pur non esaltando, dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, c'era stato l'abbozzo di quel famoso "terzo quarto biancoverde" che in regular season era diventato un po' il marchio di fabbrica dell'armata di Rivers: difesa asfissiante, penetrazioni del capitano, KG dominante a tutto campo, il tutto con Ray Allen a sfruttare i ripiegamenti difensivi avversari per bombardare da fuori. Pur senza strafare, il traguardo era a portata di mano: +10 con 12 minuti da giocare sono un bottino che una squadra di veterani al cospetto di un gruppo di giovani, di talento ma pur sempre inesperti a certi livelli, non può e non deve farsi rimontare. Purtroppo è successo, e in una maniera tanto perentoria da far sorgere più di un dubbio anche al tifoso più ottimista. Ieri sera il solito Johnson, il più cercato dai microfoni e dai taccuini delle varie testate sportive, dichiarava "Torniamo a Boston, dove ci hanno schiacciati senza che noi sapessimo contrastarli. Ma ora è il nostro momento e dobbiamo sfruttarlo", e, ancora: " Sappiamo di avere una possibilità". Coach Woodson, commentando la partita di JJ: "Ha voluto farci vicere la gara, e noi lo abbiamo seguito: è stato meraviglioso da vedere".

Dichiarazioni che fanno capire a che livello sia il morale di questi ragazzi, e quanto sarà fondamentale una gara 5 perfetta. E da parte dei Celtics? Garnett sintetizza così la situazione: "Nessuno ha detto che sarebbe stato facile; hanno giocato benissimo questa sera, in casa loro. L'ho già detto, è per quasto che si lotta durante la regular season per il fattore campo. Nei playoffs è fondamentale." Meno tranquillo Rondo, che dichiara, tra le altre cose:"Ora o si vince o si torna a casa".


PERCHE?


pierceatlanta.jpgMa come può avvenire un tale ribaltamento di valori nel giro di una settimana scarsa? La verità, preoccupante, è che non appare evidente una spiegazione tecnico-tattica. Atlanta non ha praticato aggiustamenti particolari per contrastare gli avversari, ha proseguito sostanzialmente con il suo gioco: corsa, gioco in transizione, sfruttamento da una parte dell'atletismo dei vari Smith e Horford, dall'altra delle doti balistiche e dei giochi a due Bibby-Johnson. Il problema è che per 2 gare le velleità dei falchi sono state ridicolizzate, mentre nelle seguenti occasioni la contesa si è trasformata in una triste (per noi) riedizione delle sfide Globetrotters-Generals.
La risposta alla domanda iniziale può essere solamente di natura nervosa, come testimonierebbe la deficitaria percentuale di realizzazione ai liberi di gara 4 (55%) unita alla tensione palpabile mostrata nel quarto finale. Se così fosse, non sarebbe questione da liquidare con due parole: la tenuta mentale di una squadra è fondamentale in un contesto come quello dei playoffs NBA. Un blackout di due partite è probabilmente colmabile in un primo turno con Atlanta, difficilmente in un secondo turno con Cleveland, critico in finale di conference o quando si gioca per il titolo. Qui è Rivers, con le sue unanimemente riconosciute doti di "educatore", a dover intervenire per ricostruire la serenità di un gruppo che sembra avere smarrito qualche sicurezza.


GARA 5, CHE FARE?


docatlanta.jpgIl fatto è che tutti, tifosi, giocatori, Rivers, sappiamo esattamente cosa si deve fare per fermare questi Hawks, e non solo a livello teorico; lo si è fatto egregiamente per due partite, prima del black out: non consentirgli la transizione, pressione su Bibby, in primis da parte di Rondo, impedire le triple dello stesso Bibby e Johnson raddoppiandoli sul perimetro, lasciando ancora liberi gli Smith di turno, che in RS tiravano 25/99 dalla distanza, fiduciosi che non ripeterà l'exploit di gara 3.

Offensivamente gli Hawks soffrono una rapida circolazione di palla; le loro rotazioni difensive tendono spesso ad incepparsi, e a noi i tiratori dal perimetro non mancano.
Cassell potrebbe essere una chiave tattica importante, se riuscirà a scrollarsi di dosso l'apatia che ha dimostrato nelle ultime occasioni; le sue incursioni possono essere la variabile in grado di donare pericolosità alla nostra second unit. Con House e T.Allen ormai quasi dimenticati in panchina, le nostre riserve non possono vivere solo di un attacco fatto di tentativi da tre di Posey.

Altra variabile da tenere in considerazione, la possibile squalifica di Perkins e Williams per essere entrati in campo durante l'accenno di rissa di gara 4. Se dovesse essere confermata dovremmo essere noi a guadagnarne: la rotazione degli Hawks è già piuttosto corta e risulterebbe ancora più impoverita, con un obbligatorio ingresso di Childress in quintetto. Noi, viceversa, avremmo più ampie possibilità di manovra, potendo scegliere tra una formazione con Garnett 5 e Posey 4 oppure un più massiccio utilizzo di Davis e Powe, già in grado di fermare un certo Tim Duncan nell'ultima, memorabile sfida giocata al Garden contro San Antonio. In questo contesto lo svagato Pierce di gara 3 e 4 e R. Allen sono chiamati a un assiduo gioco di penetrazioni per indurre al fallo Johnson. Se la tattica riuscisse il potenziale degli Hawks sarebbe drasticamente ridotto.

Certo, a tutto questo dovrà essere aggiunta tutta la grinta e la cattiveria che ci sono mancate nelle ultime due partite, quando abbiamo subito passivamente i raddoppi su Garnett, impossibilitato a fare il playmaker a centro area, come ci aveva abituato finora, quando abbiamo consentito a Smith di giocare secondo le sue caratteristiche, con spazio e in avvicinamento a canestro, quando abbiamo concesso un mare di seconde e terze opportunità, regalando fiducia a grappoli a un gruppo e a un pubblico che non chiedevano altro per esaltarsi.

QUALCUNO PENSA A RONDO

Solo poche parole per l'assegnazione del premio di "Most Improved Player" 2007/2008 a Hedo Turkoglu; scelta abbastanza curiosa, dato che il turco non è proprio la classica rivelazione, avendo già giocato molti campionati, parecchi dei quali con cifre di tutto rispetto. Beffati (con distacco) i favoriti della vigilia, Rudy Gay e LaMarcus Aldridge. Per Rondo un onorevole quinto posto, a parziale riconoscimento dei progressi enormi fatti in quest'anno. 

 

 

docainge.jpgIn conclusione: sappiamo cosa occorre fare, abbiamo gli uomini per farlo, un pubblico che è stato, è e sarà sempre il sesto uomo in campo. E' la partita più importante tra tutte quelle giocate da Novembre...Portiamola a casa.

 

GO CELTICS!!!

 

Commenti (57)add comment

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Direi che le cose che servono sono :

1) ritrovare grinta e concentrazione dei tempi d'oro
2) Umiltà umiltà umiltà, questi Hawks non vanno scherzati. Ogni possesso va lottato con il coltello tra i denti.
3) Attenzione a Bibby, JJ e Josh Smith hanno già avuto le loro serate oltre il loro rendimento e magari arriveranno gli adeguamenti difensivi dovuti, Bibby è uno in grado di spaccare il due le partite, mettergli la museruola è fondamentale.
4) controllo dei tabelloni, contro questi atleti è cruciale praticare un tagliafuori ai limiti della perfezione.
5) Pierce e Ray Allen devono giocare da Pierce e Ray Allen e prendersi sulle spalle l'attacco nei momenti di crisi.
commento inserito alle 08:59 del 30 aprile 2008

Fish ha scritto:

  Noi con tutta la pressione del mondo addosso, loro senza niente da perdere e sull'onda dell'entusiasmo. Personalmente non so se un paio di giorni basteranno per scrollarsi di dosso i timori e i dubbi che adesso attraversano i nostri. Temo fortemente un primo quarto da mani di ghiaccio, nonostante il pubblico del Garden che stasera sarà piu' caloroso che mai. In tutta sincerità non mi aspetto di vincerla di 15-20 come le prime 2 di questa serie, anzi....se vittoria sarà, il margine per me sarà risicato....(ovviamente io per primo spero di essere smentito in pieno...)
Per il resto mi limito al piu' classico dei GO CELTICS!!!
commento inserito alle 09:05 del 30 aprile 2008

serfuoco ha scritto:

  Nel momento di difficoltà si vedono le grandi squadre.
In queste due/tre sapremo che siamo un bluff.
Nota a margine, non sono scaramantico, ma da quando compaiono gli scheletri su ICP.......
Per favore lasciamoli nell'armadio e oscuriamolo per il momento......., poi eventualmente a fine stagione.......... smilies/wink.gif
commento inserito alle 09:32 del 30 aprile 2008

Edo the chief ha scritto:

  Qualcuno sa se si vede in tv?
commento inserito alle 09:59 del 30 aprile 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Questa è LA PARTITA.
Forza ragazzi,il mio cuore è con voi....!
commento inserito alle 10:02 del 30 aprile 2008

Alberto ha scritto:

  Io invece penso che se vinceremo lo scarto sarà sui 20 punti ma ho tantissimi dubbi che mi assalgono.
Noi dobbiamo attaccare il canestro per caricarli di falli ma per fare questo dobbiamo usare anche Tony Allen e lasciare a "riposo" Cassell che con squadre così atletiche non ha niente da spartire.
Per favorire le penetrazioni ci vuole un grande lavoro di blocchi e tagliafuori e qui il vecchio PJ può servire (perchè non ha messo piede in campo ad Atlanta?) insieme al solito KG, Posey e Powe.
Non so se Perkins sarà squalificato ma non credo sia utile più di tanto per questo tipo di lavoro visto che dopo 5 anni di lega ancora non è capace a fare un blocco come si deve e spesso si prende il fallo in attacco.
Se la squadra avrà paura di perdere penso proprio che il titolo ce lo possiamo scordare perchè non dobbiamo dimenticarci che gli Hawks sono arrivati ottavi ad Est e con un record perdente quindi tirate voi le debite conclusioni.
Qualcuno lo ha già detto comunque anch'io credo che l'utilizzo di Ray Allen solo con tiri da fuori sia sbagliato perchè in questo modo perdiamo un uomo da 90% abbondante in lunetta ma se non gli fai attaccare il canestro lui non ci andrà mai in lunetta.
Ultima cosa, e lo scrivo da inizio anno, è che bisognerebbe far girare la palla fino a trovare l'uomo libero evitando di farla ristagnare nelle mani di KG in post basso o in quelle di PP o HGG per l'uno contro uno.
Bisogna far gestire di più la palla a Rondo che è veloce , ha creatività e sa trovare l'uomo libero quando vuole a patto però che gli altri si muovano e non stazionino nelle loro posizioni.
commento inserito alle 10:27 del 30 aprile 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Niente squalifiche, per stasera tutti abili e arruolati.
commento inserito alle 12:16 del 30 aprile 2008

HickFromFrenchLick ha scritto:

  speriamo anche in un arbitraggio decente, perché nel primo quarto di gara-4 , quando stavamo prendendo il largo, ci sono state alcune chiamate che non mi sono proprio piaciute....e sono sicuro che all'astante schifoso viscido Shylock-Stern in tribuna, intervistato come fosse un capo di stato, va bene che la serie sia così incerta....go celts!!!!
commento inserito alle 12:45 del 30 aprile 2008

Angelo ha scritto:

  Appoggio serfuoco (nonostante ne sia l'autore). Oscuriamo gli scheletri...eccheccacchio, un po' di scaramanzia passatela. smilies/smiley.gif

Per il resto, lo sport non è una scienza esatta, ma siamo ancora i favoriti al passaggio del turno. Avanti senza paura, e non sediamoci sul primo parziale positivo.
commento inserito alle 12:46 del 30 aprile 2008

Gabrielex ha scritto:

  Di sicuro dobbiamo utilizzare meglio la panchina cosa che non è stata fatta in gara 3 e 4. Magari si passa il turno ma non si vince il titolo con in rotazione solo 7 giocatori(Powe e Posey). Abbiamo Cassell e House facciamoli rendere al meglio non coinvolgendoli solo all'improvviso in un momento difficile del 4 quarto.
Per il resto vale quello che si è sempre detto di questi Hawks : Non devono correre.
Quindi poche palle perse e circolazione di palla e bisogna prendere tiri ad alta percentuale.
commento inserito alle 12:52 del 30 aprile 2008

avierescelto73 ha scritto:

  in televisione non c'è? si sa gia' su quale sito si vede di sicuro? stanotte con san antonio phoenix ho avuto problemi, grazie.
commento inserito alle 13:30 del 30 aprile 2008

Gabrielex ha scritto:

  Diretta a partire dalle nostre 2.30 A.m. su Sportitalia smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 13:54 del 30 aprile 2008

Christian Spazian ha scritto:

 
Appoggio serfuoco (nonostante ne sia l'autore). Oscuriamo gli scheletri...eccheccacchio, un po' di scaramanzia passatela (Angelo)


Qua non si oscura niente. smilies/tongue.gif

Se i Celtics vinceranno sarà solo per le loro capacità. smilies/wink.gif
commento inserito alle 17:53 del 30 aprile 2008

Meisk ha scritto:

  Per aspettare le 2 e mezza, su sky all'una danno gara 5 Washington-Cleveland...mi soffermo un attimo sullo splendore della copertura tv di quest'anno, finalmente anche in Italia siamo all'altezza!!!
Ovviamente poi venerdì notte gara 6 ad Atlanta andrà su sky come annunciato oggi in telecronaca...

Non dico niente della partita, mancano 7 ore e io sono già in tensione come penso molti di voi....
LET'S GO CELTICS!!! smilies/cool.gif
commento inserito alle 19:47 del 30 aprile 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Mi stupisco di come sia stato sottolineato poco che gara 4 l'abbiamo persa anche a causa dei problemi di falli indotti da alcune loro giocate d'astuzia,quelle giocate che di solito sono una nostra prerogativa e che invece abbiamo subito in gara 4.
L'aspetto più spiacevole è che loro sembravano la squadra esperta e noi una squadra di pivelli.
Per questa gara 5 spero vivamente che i ruoli tornino a ribaltarsi,perchè gara 4 mi è sembrata la fiera dell'assurdo.
Personalmente ho deciso che non scriverò più commenti sulle partite di questa serie da incubo.
FORZA CELTICS
FORZA CELTICS
FORZA CELTICS!!!!!!!!
commento inserito alle 20:37 del 30 aprile 2008

Fish ha scritto:

  Stasera 15000 t-shirt verdi offerte da una nota casa di abbigliamento sportiva saranno offerte all'ingresso al Garden. Vedremo dunque il TD colorato in tinta unita come in altre arene si sta già facendo da tempo?? Non so se i nostri tifosi, dato che non sono esattamente come gli altri, vorranno uniformarsi all'ultima moda dei playoff NBA....ma se servirà solo a gasare un po' di piu' i nostri ben vengano...
Solo una nota a margine questo mio post, per stemperare un po' la tensione.

PS. Avevo in programma di andare dal medico per farmi scrivere un 7-8 scatole di cardiotonici diciamo per gara-4 del secondo turno in poi, qui invece mi sa che dovrò fissare un appunatmento prima... smilies/grin.gif smilies/wink.gif
commento inserito alle 21:12 del 30 aprile 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Consiglio a tutti la lettura del "saggio" Bob Ryan uno che di basket ne ha masticato veramente tanto :

http://www.boston.com/sports/c..._time.html
commento inserito alle 21:23 del 30 aprile 2008

Angelo ha scritto:

  Grazie Leo, una ventata di ottimismo (competente) in mezzo alla tensione montante

Ripeto quanto detto alla fine della preview: GO (ma parecchio GO), CELTICS!
commento inserito alle 23:45 del 30 aprile 2008

Wolfgang ha scritto:

  Vittoria in scioltezza, partita mai messa in discussione.
commento inserito alle 05:31 del 01 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Allora la domanda sorge spontanea, chi era quelli andati in Georgia, i Celtics o le loro controfigure ?

Come dicevo ieri se giochiamo concentrati e con la grinta che abbiamo di solito non c'è storia e storia non c'è stata, sono 25 ma attenzione potevano essere molti di più perchè nei primi due quarti ad Atlanta sono entrate una marea di preghiere, tiri forzati e palle letteralmente buttate in aria su difese quasi perfette. Poi però si sa nel basket quel feeling spesso dura un po e poi finisce.

Per chi aveva puntato il dito verso lo staff tecnico, direi arriva una risposta corposa sotto forma di una autentica valanga di aggiustamenti che hanno spiazzato Atlanta sia in difesa che in attacco. La difesa su JJ è totalmente cambiata, visto che passava spesso per uno o due blocchi, in quelle situazioni i nostri accettavano il cambio quasi sempre e quando andava dentro arrivava pure l'aiuto per coprire la linea di penetrazione, e qui si è visto un mostruoso Powe che è andato a prendersi uno sfondamento di JJ poco dopo la metà del primo quarto, che essendo il secondo fallo di JJ lo ha relegato in panchina anzitempo (come richiesto dal sottoscritto ieri). Su Josh Smith invece si è cercato di negargli più ricezioni possibili, andando comunque anche li a mettere un uomo in mezzo all'area per evitare l'affondata. Morale della favola JJ limitato a soli 21 punti con 6-11 ma molti dei suoi canestri sono arrivati a gara ormai chiusa. Peggio ancora per Josh Smith molto nervoso sin dall'inizio che tira malissimo con 4-13 e salva il boxscore con i viaggi in lunetta. Il resto degli Hawks tranne Horford non esiste compreso un Bibby di nuovo cancellato dalla gara da Rondo. Horford benino però commette un fallo da "delinquente" su Garnett che se non vado errato è stato classificato come Flagrant tipo 1 ma che forse meritava il tipo 2. Questi falli sono assurdi perchè buttare giù gente in elevazione in quel modo se si cade male possono portare ad infortuni gravissimi tipo quello di Tony Allen per capirsi. Credo che l'NBA possa tollerare molte cose ma questo tipo di falli assolutamente no.

Si sono viste anche cose nuove in attacco come ad esempio quando riceveva KG in post basso e Atlanta gli collassava addosso con tre uomini sempre in quel caso sul lato forte come minimo c'erano due uomini pronti a ricevere evitando quindi a Kg di forzare ribaltamenti pericolosi sul lato debole.

In attacco la lucidità è stato il nostro punti di forza, solo 10 palle perse di cui una nei primi due quarti. Il 39 a 28 a rimbalzo parla poi di una presenza mentale difensiva ben diversa da quella delle gare 3 e quattro.

Il capitano è tornato ad essere lui, io l'ho visto molto più reattivo e scattante rispetto ad Atlanta e ho il sospetto che ad Atlanta avesse problemi alla schiena, in difesa ha tenuto bene sia Marvin Williams che Childress, in attacco si è preso da subito la squadra sulle spalle segnando pure canestri molto difficili, imperioso e trascinante KG, benone Ray Allen che con le sue bombe nel terzo quarto ha chiuso la gara.

Bene anche la panchina e qui altro 1 di karma ha favore della panchina che con una serie di blocchi ben piazzati a sei metri dal canestro ha messo Cassell in condizione di prendere quei piazzati dai 5-6 metri che mette dentro con percentuali astronomiche, poi li Atlanta si è fatta male da se perchè in quella situazione non ha mai mandato un aiuto. Grande Powe che a cavallo tra il primo e il secondo quarto ha ridicolizzato Horford prendendosi tutti i rimbalzi possibili, prendendosi un paio di sfondamenti dagli esterni e portando blocchi granitici per i nostri tiratori. Rondo decisamente in palla ha tenuto benissimo in mano la squadra per buona parte della gara dimostrando una personalità fuori dal comune per un 22enne. Mi sbilancio ma mettendo sulla bilancia sia il lato difensivo che quello offensivo, siamo sicuri che Rondo non sià già uno dei primi 10 play della lega ? Unica nota stonata del quintetto un Perkins che commette i soliti falli sciocchi ed è un peccato perchè con lui in mezzo Atlanta si accontenta molto di più del tiro da fuori attaccando molto meno il ferro.

Grande anche Posey che quando si è preso JJ non gli ha fatto vedere palla e che nel periodo finale ha messo i chiodi sulla bara degli Hawks.

Menzione d'onore per Bib Baby che negli ultimi secondi rifila una stoppata allo "sborone" di Pachulia facendo esplodere il Garden.

Per una volta voglio parlare degli arbitri, Bavetta ha tenuto decisamente in pugno molto bene la situazione andando a punire anche con falli in attacco quando ce ne era bisogno, cosa che per esempio non era stata fatta in gara4 con diversi falli e spintine condonati a JJ e Smith nelle loro penetrazioni. Con questo non voglio giustificare la debacle di gara 4 dei nostri, ma solo puntualizzare che forse con un arbitraggio in stile gara5 nonostante il nostro mezzo suicidio gara4 rischiavamo pure di portarla a casa.

Comunque adesso si resetta tutto, si fa un bel bagno di umiltà e ci si presenta ad Atlanta lottando su ogni singolo possesso con il coltello tra i denti come abbiamo fatto stanotte.
commento inserito alle 09:34 del 01 maggio 2008

Angelo ha scritto:

  partita importante giocata con il piglio giusto...questa volta sono stati i Celtics a superare per furia agonistica Atlanta. Era un banco di prova non semplicissimo, dove occorreva dimostrare di saper reagire sotto pressione: direi ben superato.

Ah...1) Come sempre Pierce sparisce quando le cose si fanno difficili.
2) Nessuno, per decenza, parli di titolo

Lo dico io perchè non credo che qualcuno lo ripeterà in questa sede, almeno fino alla prossima sconfitta

PS: resta un mistero: "chi diavolo erano quei 5 pellegrini in maglia biancoverde, con fattezze simili a Pierce, Allen, garnett, Rondo e compagnia cantante, che hanno giocato le ultime due partite in trasferta?" Speriamo che non giochino più..."
commento inserito alle 09:46 del 01 maggio 2008

Al73 ha scritto:

  Pur avendo messo la sveglia alle 2 mi sono alzato solo alle 4 e mezza, in tempo per vedere da meta' del 3 quarto. Questo scorcio di partita Boston l' ha giocato ottimamente difendendo bene e attaccando ancora meglio. La squadra ha giocato con una buona intensita', su tutti il big three, ma anche i vari Posey, Powe e Cassel hanno avuto un ruolo importante. Speriamo di chiudere il discorso ad Atlanta, pero' questi Hawks sono una squadra talentuosa e giovane con un buon futuro..
commento inserito alle 09:57 del 01 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Dimenticavo : nei giorni scorsi puntualmente di fronte alla sconfitta sono usciti articoli critici che come al solito cavalcavano le loro tesi anti Ainge di Peter May e Bill Simmons. Sarebbero gradite pubblicazioni anche oggi, giusto per un minimo di coerenza.
commento inserito alle 10:02 del 01 maggio 2008

Alberto ha scritto:

  Vittoria larga nel punteggio, come avevo previsto, grazie alla solita, quando i ragazzi lo vogliono, grande difesa di Tom Thibodeau.
In parte l'ha già descritta Leonardo ma la cosa fondamentale è che tutti gli uomini in campo, escluso Perkins, hanno contribuito in questo senso a partire dal LEONE che appena entrato si è preso due sfondamenti importantissimi perchè uno era su JJ (2° fallo nel primo quarto), inoltre ha portato a casa 7 rimbalzi di cui, se non erro, 5 in attacco dimostrando di non avere paura di andare sotto a rischiare di prendersi qualche stoppata.
Davvero grande.
Grandissimo è stato ancora una volta Rondo, e qui non posso non pensare ai primi 7 minuti del quarto periodo di gara 4 quando era seduto a contemplare il rientro degli Hawks, che oltre al solito buon numero di assist ha anche difeso benissimo su Bibby.
Il ragazzo ha anche attaccato con ferocia il canestro non fermandosi neanche quando Smith gli ha stoppato un facile layup in contropiede.
E' davvero un grandissimo giocatore.
L'altro che ha attaccato il canestro è stato il capitano che ha giocato una partita sontuosa non forzando mai una conclusione e cercando sempre di fare la cosa giusta trovando spesso il compagno smarcato per un comodo tiro.
KG sempre pronto all'appello in entrambi i lati del campo ha ancora una volta difeso benissimo su Smith che in questa serie, dobbiamo ammetterlo, si è consacrato ad autentica stella.
Ottima la panchina con Cassell in serata si al tiro ma anche sveglio nei giochi a due con KG.
La mia personale nota negativa va su Perkins che si è fatto fermare presto per falli e non mi è mai parso dentro la partita svegliandosi soltanto a gara ormai archiviata ma Leon Powe, ora come ora, merita più minuti di lui e sinceramente azzarderei la mossa di farlo partire negli starters in gara 6 perchè potrebbe darci da subito difesa e far commettere qualche fallo importante ai vari JJ e Smith.
Comunque non credo che Rivers esca dal suo solito monobinario.
Io ero uno di quelli che aveva criticato non lo staff tecnico ma il coach per la gestione dei cambi in gara 4 specie nell'ultimo quarto e non voglio elogiarlo oggi perchè non ho visto una gara diversa, come dice Leonardo, dalle solite gare dei Celtics ma ho visto soltanto la volontà in ogni nostro giocatore di applicarsi al massimo per il nostro sistema di gioco che è fondamentalmente basato sulla difesa.
Questa è l'unica differenza che c'è tra una nostra vittoria e una nostra sconfitta.
Gara 6 invece non sarà per niente facile neanche giocando come stanotte perchè nonostante tutto gli Hawks sono rientrati dal meno 15 un paio di volte e questo fatto, specie in casa loro, potrebbe essere pericoloso per noi.
Mi dispiace molto che i vari House e Allen non hanno effettivamente fatto parte della rotazione di questa serie (salvo nei garbage time o come House inspiegabilmente nel quarto quarto di gara 4) perchè due guardie con caratteristiche differenti tra di loro mentalmente dentro una serie ci potevano fare molto comodo.
Domani dobbiamo solo dimostrare che per 6 mesi siamo stati la migliore squadra in trasferta della lega non chiedo altro.
commento inserito alle 10:55 del 01 maggio 2008

pierluiigi ha scritto:

  ora speriamo di chiudere la serie in georgia
e che cle-was si chiuda alla settima (possibilmente con la vittoria di cle che temo molto meno di was nonostante lebbroso)
commento inserito alle 11:32 del 01 maggio 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Bene così!!
commento inserito alle 11:39 del 01 maggio 2008

Bob Black ha scritto:

  Per chi volesse gustarsi la replica oggi l'appuntamento su SI è alle 16:00 e non alle 17:30.
Tornando alla partita,che non ho ancora visto, mi sembra che rispecchi reali valori tecnici.QuestiCeltics sono fortissimi tecnicamente,ma sono soprattutto degli agonisti:se giocano concentrati al 100% hanno gia dimostrato in RS di essere formidabili.Se calano di tensione mostrano limiti,come palesato in RS con Phila in casa ad esempio.Secondo me la spiegazione sta tutta qui(e nel fatto che se Joe Johnson fosse sempre quello di gara sarebbe da MVP... smilies/wink.gif).
commento inserito alle 12:10 del 01 maggio 2008

giu_se_ppe61 ha scritto:

  Io non credo di aver scritto nulla di critico contro Ainge o Rivers nei giorni appena passati, ma rispondo volentieri a Leonardo Ancilli e lo faccio volutamente dopo una vittoria e una notte insonne a vedere mezza partita.
Insomma, questa grande squadra ha dei punti deboli che sono, secondo me, la poca circolazione di palla in attacco e la mancanza di un punto di riferimento nel ruolo di centro in attacco, il che ci porta a giocare sempre esternamente e a cercare poco il centro area, tranne ovviamente alcune eccezioni, tra cui specialmente le penetrazioni di Paul Pierce. Per questi motivi, credo, prendiamo anche pochi falli. Questi problemi sono stati superati e nascosti dalle vittorie in RS, ma ora sono evidenti e ci costano parecchio, penso che su questo possiamo essere tutti d'accordo. Per quanto riguarda le eventuali colpe, mi semba certo che non possiamo prendercela con la difesa, a parte il fatto che quando giochi male lo fai in tutte e due la parti del campo (gara 3 e gara 4). Vedo inoltre un problema psicologico, una difficoltà generale, sempre in attacco, che non mi aspettavo e che, dopo la straordinaria RS, mi delude molto. E mi delude molto perchè quando perde Boston mi dispace un bel po'. Non credo di essere un traditore per pensare, e non da ora, certe cose. Ciò detto vorrei segnalare la bella prova di Rondo e di Powe, tra i giovani. Sono sicuro che se Powe fosse 10 cm più alto tutti i nostri problemi di cui dicevo sopra sarebbero risolti. Un ultima cosa. So bene che con il rooster che abbiamo non possiamo pretendere di avere anche un centro dominante e quindi con un grosso contratto, ma proprio per questo mi aspetto da Rivers che trovi una soluzione. A questo punto è assolutamente necessario dimostrare di poter vincere in trasferta anche nei playoffs. Dobbiamo dimostrare di essere in grado di farlo, soprattutto per motivi psicologici. Dobbiamo vincere ad Atlanta.
commento inserito alle 12:24 del 01 maggio 2008

Giacomo ha scritto:

  Complimenti ai ragazzi. Importante vittoria, ma ora devono tirar fuori gli attributi anche in trasferta, nelle partite infuocate, perchè sarà così fino alla fine. Se si pensa che L.A. ha passeggiato contro Denver, S.A. e New orleans ed Orlando hanno concesso pochissimo agli avversari diretti c'è poco da stare allegri. La squadra deve crescere e deve imparare a lottare e vincere anche nelle partite equilibrate dei play off perchè questo è un'altro sport rispetto a quello che si gioca nella stagione regolare.
C'era chi pretendeva le mie scuse per le critiche che ho rivolto in passato a Perk, ora giudicate Voi....... questo non è il momento per certe polemiche dico solo: " Ken smentiscimi da qui in avanti partita dopo partita! " e tappami la bocca anche tu capitano quando dico che sai essere un campione solo tra le mura amiche mentre fuori sei quasi sempre solo un giocatore normale!
commento inserito alle 13:04 del 01 maggio 2008

giusegandi ha scritto:

  A proposito di scheletri negli armadi:
da diversi mesi sono tra quelli che hanno espresso forti dubbi su KP (controllare nell'archivio), ora eccoci serviti!
Il nostro centro titolare gioca solo 20-25 minuti con risultati scarsi. Era evidente da tempo che il povero Kendrick ha dei limiti (per una squadra che punta al ......), perchè non provare PJB in maniera continuativa? Probabilmente è tardi, però...
commento inserito alle 13:48 del 01 maggio 2008

luca9 ha scritto:

  Alcune considerazioni:
ovviamente quelli che avevano già buttato tutto nel cesso e facevano trasparire il proprio livore nei confronti soprattutto di RIVERS e PP ora staranno cheti fino alla prox sconfitta...
chi mastica un po’ di inglese dovrebbe ascoltare quello che dicono i telecronisti americani dei C’s e dei loro giocatori...
riporto alcune frasi di MIKE FRATELLO nel commento di ieri:
i C’s volente o nolente sono un JUMP SHOOTING TEAM... questo é quello che scrissi IO ieri parlando di KG... in difesa é un giocatore interno, ma in attacco i suoi movimenti vicino a canestro non hanno la stessa efficacia del sul jumper...
questa invece é una mia considerazione:
abbiamo solo 3 giocatori a roster che attaccano il canestro, PP, RR e TA STOP... a volte RAY e KG ma non é il loro punto di forza...
l'attacco può sembrare spesso farraginoso, ciò nonostante i punti a tabellino arrivano SEMPRE... siamo una squadra difensiva e le partite le dobbiamo vincere nella nostra metà campo, STOP...
con i nostri big é difficile avere sempre fluidità in attacco, perché ognuno di loro predilige specifiche situazioni tecniche, alle quali sono sempre stati abituati avendo giocato tutta la carriera in squadre dove il peso dell’attacco ricadeva solo sulle loro spalle...
su PP, sempre MIKE FRATELLO a inizio partita:
sono stupito del fatto che i C’s in questa serie l’abbiano cavalcato così poco... é chiaramente il GO TO GUY della squadra che vi piaccia o no... l’ha ripetuto spesso anche HUBIE BROWN durante la telecronaca della nostra partita con I SUNS... FRATELLO dice che nei finali di partita la squadra dovrebbe far passare la palla nelle sue mani molto più spesso, perché in situazioni di isolamento i FALCHI non hanno nessuno che possa tenerlo... FRATELLO era stupito del fatto che RIVERS non avesse chiamato più giochi x il 34 nelle 2 partite ad ATLANTA... uno come PP é uno SCORER emotivo e non si può lasciaro raffreddare x troppo tempo e fargli prendere solo 2/3 tiri nell’ultimo periodo... in questa serie ha tirato troppo poco...
altra considerazione:
SAM I AM é questo, prendere o lasciare... se é on FIRE é una manna, se non gli entra il tiro a volte una condanna... mi fido della sua freddezza, sperem...
intanto i CAVS non chiudono...
alla prox...
commento inserito alle 14:19 del 01 maggio 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Perkins non e' cercato in attacco ma in difesa e' 1 fattore fondamentale. Stanotte ha avuto 1 ottima partita in difesa e ha ben tenuto Horford. PJ Brown e' solo una polizza contro centri d'esperienza e di peso. Le partite ad Atlanta le abbiamo perse per numerosi problemi. Non credo proprio che Perkins rientri nella lunga serie di cose che non sono andate. Abbiamo 1 rotazione fissa di 3 giocatori dalla panchina e 4 ottimi specialisti. Direi che non possiamo lamentarci dei singoli. e puntare il dito su Perk a questo punto della stagione mi sembra piuttosto assurdo. Non e' 1 giocatore decisivo e non e' quello che si prende la squadra sulle spalle.
commento inserito alle 14:24 del 01 maggio 2008

Gabrielex ha scritto:

  Partita dominata per 48 minuti . Questa volta bene anche la panchina. Unica nota stonata ancora lui Perkins. Per tre quatri gara ha viaggiato con uno score che parlava chiaro 0 pts 0 rimb e 0 ass. Per lui a mio parere ennesima bocciatura.
commento inserito alle 15:32 del 01 maggio 2008

legend79 ha scritto:

  Una vittoria cosi ci voleva. Per i giocatori,x riprendere un pò delle sicurezze acquisite e soptrattutto x noi tifosi. A questo punto mi trovo daccordissimo con giuseppe quando dice che x motivi psicologici dobbiamo vincere ad atlanta. se passi 4-3 con atlanta non vincendo mai in trasferta francamente la trovo dura fare strada nai playoff. è vero che abbiamo il fattore campo favorevole contro tutte ma mi sa che mai nessuna ha vinto il titolo senza mai vincere in trasferta nemmeno una volta.
Che i giocatori dimostrino la personalità che tutti gli riconoscono. Un messaggio chiaro anche x gli avversari futuri. fondamentale distruggere gli avversari psicologicamente. Sulla partita poco da dire. in casa ci trasformiamo. Senza stare a rinvigorire la polemica su Rivers mi sembra che,come dice anche Leo, abbiano attuato aggiustamenti importanti in gara-5 che sono risultati decisivi e attribuirli solo a Tibodeau mi fa un pò ridere. Diamo a cesare quel che è di cesare....
commento inserito alle 15:55 del 01 maggio 2008

Christian Spazian ha scritto:

 
Sono sicuro che se Powe fosse 10 cm più alto tutti i nostri problemi di cui dicevo sopra sarebbero risolti (Giuseppe)


Mi dispiace deluderti, ma se fosse stato 10 cm più alto sarebbe stato chiamato al primo giro, quindi non sarebbe arrivato da noi.
commento inserito alle 16:01 del 01 maggio 2008

Klez ha scritto:

  Partita mai in dubbio, erano questi i Celtics che volevo vedere. Tutti bravi, Rondo mi piace sempre di più smilies/cool.gif
commento inserito alle 16:55 del 01 maggio 2008

lelejuve ha scritto:

  Alla fine il turno lo passiamo noi, su questo penso che pochi abbiano dubbi.
Su Perkins non dico nulla, lo sapete benissimo come la penso.
Forse abbiamo incontrato difficoltà in questa serie perchè ci siamo sentiti troppo forti, e questo è un errore.
Sottovalutare una squadra, seppur con limiti evidenti come Atlanta, è sempre un errore.
Spero che la serie si chiuda in gara 6, anche perchè vincere fuori casa aumenterebbe la convinzione dei ragazzi.
Un conto è farlo in RS, un altro nei play off.
commento inserito alle 18:39 del 01 maggio 2008

Angelo ha scritto:

  Io non sono ne sono un difensore strenuo, ma mi piacerebbe, senza nessun tipo di polemica, sapere cosa si nasconde realmente dietro la domanda: Perchè si critica così spesso Perkins?
Non credo sia un fenomeno, ovvio, quindi capisco che il tifoso esigente preferirebbe avere un giocatore di maggior classe in un ruolo importante come quello di centro titolare, ma...per come la vedo io le possibilità possono essere riassunte in 5 punti:

1) "Perkins è una pippa, non merita di giocare titolare, e la colpa è di chi lo ha tenuto in roster senza tenere conto dei suoi limiti e senza prevedere un' alternativa affidabile". Primo colpevole Ainge. Il salary cap è un giudice inflessibile, Perk prende 5 milioni l'anno (correggetemi se sbaglio), in linea con il valore del giocatore. Dalembert, per parlare di un buon centro non di primissima fascia, ne prende 9. Non ci potevamo permettere altro (a parte che criticare Ainge quest'anno sarebbe come criticare Leonardo perchè nella gioconda non c'è abbastanza rosso).

2) "Perkins è una pippa, meglio puntare forte su Powe e Davis, o Brown". Colpevole Rivers. Questo viene già fatto, in una marea di varianti tattiche: KG da 5 con Posey o Powe da 4, Powe da 5, Brown e Davis che hanno sempre qualche minuto. Perk quasi mai gioca più di metà partita. Anche qui, poco da discutere.

3) "Perkins è una pippa perchè non si impegna a sufficienza". Colpevole Perkins. Mi pare di poter dire che il ragazzo ha fatto qualche progresso quest'anno e sulla voglia non c'è nemmeno da metter bocca. Ci mette l'anima, poco ma sicuro.

3) "Perkins è una pippa. Punto." Colpevole la mamma di Perkins. Anche in questo caso non capisco cosa ci sia da discutere. Se io ho 30000 euro e acquisto una macchina che, senza aria condizionata, costa 30000 euro, non andrò a lamentarmi dopo i primi caldi perchè non posso stare al fresco, mi pare chiaro. Questo per dire che, a inizio anno, è stata fatta una scelta definita, condivisa da gran parte del popolo celtico, ovvero portare a casa KG e Allen. Perkins è una diretta conseguenza di questa scelta, tale e quale alla rinuncia di Jefferson e Gomes. Vuoi KG? Ti accontenti di quello che hai in casa, ovvero Perk. Perk è il tuo centro titolare. Nessuna scelta alternativa.

4) "Le sue cifre non sono all'altezza". Può essere, ma mi piacerebbe vedere le cifre degli avversari sui quali difende. Da inizio anno siamo concordi sul fatto che Posey non ha grandi numeri ma il suo contributo è fondamentale. Perchè Perkins in 24 minuti dovrebbe fare 12 punti, 12 rimbalzi e 4 stoppate per meritare considerazione?

5) ???

Insomma, fatemi capire...per me è un onesto comprimario, ma non poteva eserci nessun altro al suo posto, almeno qust'anno. Lui è questo, inutile condannarlo.
commento inserito alle 20:14 del 01 maggio 2008

Fabrizio ha scritto:

  ragazzi ci lamentiamo di perkins e SA ha vinto un titolo con Oberto titolare...secondo me il suo compito è strettamente difensivo e lo sta adempindo egregiamente
commento inserito alle 20:31 del 01 maggio 2008

giusegandi ha scritto:

  Condivido che KP fa tutto quello che può, nessuno (non io) mette in dubbio la sua buona volontà e il suo impegno ma il problema è un altro: quale squadra che voglia LOTTARE PER IL.... ha il centro titolare che gioca 20-25 minuti a partita e che è così poco incisivo? Secondo me nessuna MAI.
Salary cap? Niente da dire ma, forse, si poteva puntare su un 7 piedi "grosso", "ruvido" e "cattivo" giovane o "old fashion" che funzionasse da intimidatore. Per fare un esempio: Mutombo o un "bestione" di 20 anni da "pochi" soldi. Francamente speravo che PJB fosse l'uomo giusto ma viene pochissimo impiegato e mi sembra che Doc abbia poca voglia di inserirlo.
Comunque FORZA C'S!!!!
commento inserito alle 20:38 del 01 maggio 2008

Angelo ha scritto:

 
forse, si poteva puntare su un 7 piedi "grosso", "ruvido" e "cattivo" giovane o "old fashion" che funzionasse da intimidatore. Per fare un esempio: Mutombo o un "bestione" di 20 anni da "pochi" soldi. Giusegandi


...nsomma, colpa di Ainge (La Gioconda ha poco rosso); sempre che Houston avesse voglia di liberarsi di Mutombo (1 mln l'anno) per accollarsi i 5 mln di Perkins imbastendo una trade complessa (perchè?).
Quanto ai giovani, non mi viene in mente un solo ventenne da pochi soldi che potrebbe giocare centro titolare...uno buono si, Howard, ma non proprio da pochi soldi smilies/smiley.gif
commento inserito alle 20:50 del 01 maggio 2008

Fabrizio ha scritto:

  SA ha vinto il titolo con Oberto titolare...ora Oberto è meglio di Perkins? secondo me il ns centro non è una cima, ma Oberto è scarso scarso
commento inserito alle 20:55 del 01 maggio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Francamente le critiche a Perkins e le conseguenti richieste di un centro dominante comincio a trovarle quasi nauseanti. Mi pare ovvio che oggi chi ha i centri dominanti gli da 15M$ all'anno e ne fanno il giocatore franchigia, e noi che siamo già sopra la luxury tecnicamente non abbiamo neppure la possibilità di avvicinarli. Poi se da Perkins ci aspettiamo un domnio sotto le plance la colpa non è sua ma di chi mette le aspettative su di lui troppo in alto. Peraltro a me pare che con lui in campo anche nella serie con Atlanta di scorribande sotto se ne vedono molte meno e Horford in G5 non ci ha messo mano. C'è il problema dei falli stupidi che chiaramente condiziona il tutto, ma fatevi due conti, se evitasse quei falli e tenesse 35 minuti di campo sarebbe in doppia doppia di media. poi mi sembra che le alternative ci siano abbiamo un Powe in grande spolvero, un Davis che perlomeno in attacco impegna le difese avversarie e al bisogno un certo PJ Brown che se lo avessero preso a San Antonio ne avrebbero fatto la notizia del secolo e invece avendolo preso noi e passato sotto silenzio, e considerando che PJ non è certo l'ultimo arrivato e non gioca quasi mai, forse tutto questo grande problema non esiste.
commento inserito alle 21:01 del 01 maggio 2008

Alberto ha scritto:

  Sia chiaro, per me Perkins è un buon giocatore di contorno per questa squadra con un'età giovane che gioca a suo favore.
Sarà anche migliorato e non vedo perchè non dovesse farlo con un mostro come KG al suo fianco per 7 mesi ma ieri è stato completamente inutile per la nostra squadra.
Mai in partita per colpa sua e dei suoi stupidi falli del primo quarto ma egregiamente sostituito da Leon Powe che ha meno stazza di lui ma molta più grinta e sopratutto non ha paura di prendersi sfondamenti da gente più grande di lui.
Inoltre è capace a fare i blocchi, cosa che Perkins è ancora all'A,B,C, che ci servono come il pane, segna diversi punti in rapporto ai minuti giocati e lo stesso prende tanti rimbalzi specie in attacco.
Ho semplicemente detto che ora come ora merita di giocare più minuti di Perkins perchè rende più di lui e la squadra ha bisogno di quelle piccole ma importantissime cose che lui sa fare benissimo.
commento inserito alle 21:08 del 01 maggio 2008

Angelo ha scritto:

  Il tuo, Alberto, è un approccio costruttivo (opzione 2, colpa di Rivers), che ci stà tutto nella discussione. Nella mia richiesta di spiegazione sul perchè si critica Perkins, mi rivolgevo a chi continua (nel suo pieno diritto, ci mancherebbe) a lamentarsene (in maniera non costruttiva) e cercavo una spiegazione plausibile, elencando tutte le possibilità che mi venivano in mente.
commento inserito alle 21:15 del 01 maggio 2008

Gabrielex ha scritto:

  Io oltre alle considerazioni generali su Perk vorrei aggiungere che in questa serie se possibile è andato al di sotto delle sue possibilità peggiorando le sue percentuali con una squadra con dei lunghi non irresistibili come gli Hawks.
Quando incontreremo squadre con un reparto lunghi ben attrezzato che facciamo?
Francamente mi aspettavo almeno in questa serie un miglioramento del suo rendimento.

STAGIONE
MPG FG% RPG APG PPG
21,8 0,529 6,0 0,4 5,8

PLAYOFF

MPG FG% RPG APG PPG
24,5 6,15 6,1 1,1 6,9

commento inserito alle 21:16 del 01 maggio 2008

Gabrielex ha scritto:

  Ehm le statistiche erano invertite ora sono quelle giuste smilies/tongue.gif

Io oltre alle considerazioni generali su Perk vorrei aggiungere che in questa serie se possibile è andato al di sotto delle sue possibilità peggiorando le sue percentuali con una squadra con dei lunghi non irresistibili come gli Hawks.
Quando incontreremo squadre con un reparto lunghi ben attrezzato che facciamo?
Francamente mi aspettavo almeno in questa serie un miglioramento del suo rendimento.

Palyoff
MPG FG% RPG APG PPG
21,8 0,529 6,0 0,4 5,8

Stagione

MPG FG% RPG APG PPG
24,5 6,15 6,1 1,1 6,9
commento inserito alle 21:18 del 01 maggio 2008

Angelo ha scritto:

  OK, Gabriele, allora quale delle 5 opzioni scegliamo (nel mio post un po' sopra)?
commento inserito alle 21:41 del 01 maggio 2008

giusegandi ha scritto:

  Francamente a me sembrava di essere stato costruttivo proponendo come esempio Mutombo o di impiegare di più PJB. Il tutto senza criticare più di tanto Ainge. E poi fatemi capire: critiche costruttive? Ma pensate che il Doc, Ainge o altri personaggi del team dei C's leggano o siano minimamente influenzati da noi? Per favore... smilies/grin.gif
commento inserito alle 21:41 del 01 maggio 2008

Angelo ha scritto:

 
critiche costruttive? Ma pensate che il Doc, Ainge o altri personaggi del team dei C's leggano o siano minimamente influenzati da noi? Per favore... Giusegandi


Perchè, criticare costruttivamente significa forse "parlare direttamente al consiglio di amministrazione"?
Tu hai detto: Prendere Mutombo o un giovane di 20 anni.

Equivale più o meno a dire "Valentino Rossi per vincere deve andare più forte".

Mutombo non ce lo avrebbero dato, giovani di 20 anni in grado di giocare titolari non ce ne sono (almeno non me ne viene in mente uno).

Ripeto, e ti assicuro che non c'è nessuna polemica: datemi un'alternativa plausibile e mi premurerò io stesso di mandare via Perk a calci... smilies/smiley.gif
commento inserito alle 21:52 del 01 maggio 2008

Gabrielex ha scritto:

  "Le sue cifre non sono all'altezza" almeno in questo momento potrebbe fare di più e non credo perchè non si impegna. Questi P.O. comunque sono importanti per lui si sta giocando minuti per il prossimo anno. Teniamocelo con questo minutaggio 21 minuti ma criticare la sua partita di ieri 0 0 0 e 3 falli a tre quarti di gara mi sembra sacrosanto. Non mi dire che non poteva fare meglio almeno ieri.
commento inserito alle 21:52 del 01 maggio 2008

Angelo ha scritto:

  Ma io lo dico tranquillamente, Gabriele. Però le sue cifre vanno considerate nell'arco dell' intero anno, non estrapolando solo le ultime 3. Altrimenti posso dire che anche Pierce non ha giocato bene.
E le sue cifre, globalmente, sono più o meno quelle che ci si aspettava a inizio anno, quando anzi si affermava che "con Perk centro titolare non si va nemmeno ai playoffs"
commento inserito alle 21:59 del 01 maggio 2008

Gabrielex ha scritto:

  Ok allora siamo più o meno d'accordo smilies/tongue.gif Punto fermo della nostra conversazione su Perk: Ieri MALE. Solo che io speravo che migliorasse un pochettinoinoino il suo rendimento almeno in questa serie.

commento inserito alle 22:04 del 01 maggio 2008

davide ha scritto:

  ciao a tutti. questo è il mio primo commento, anche se vi seguo assiduamente sin dalla nascita del sito (per quelli di voi che c'erano, sono quello che a roma vi ha scattato un paio di foto fuori dal palaeur...). vorrei solo far notare che se le serie durano 7 partite e non 3, è per evitare che troppo spesso scivoloni occasionali possano far fuori la migliore delle 2 contendenti... quello che conta alla fine è passare il turno, ci può stare che si perdano delle partite, anche con squadre meno competitive della nostra. anzi, tutto sommato le 2 sconfitte di atlanta potrebbero essere state utili per rodare e abituare al clima playoff una squadra che ricordiamocelo gioca insieme da soli 7 mesi... non so fin dove boston potrà arrivare, se vincerà il titolo o se perderà 3-4 con atlanta. ma in ogni caso immagino che giocatori e staff tecnico avranno fatto tutto il possibile per vincere, poi c'è sempre di fronte un'altra squadra che ha le tue stesse motivazioni, e si deve sempre saper accettare anche la sconfitta, vorrebbe dire che non meritavamo di andare avanti. ma non fasciamoci la testa prima del tempo, siamo ancora in ballo...
commento inserito alle 22:25 del 01 maggio 2008

Angelo ha scritto:

  Ribadisco per chiarezza: non sto difendendo il Perkins giocatore, che non è e non sarà mai un fenomeno. Affermo solamente che la sua presenza è figlia di una situazione ben precisa, benedetta da tutti i tifosi a inizio anno, ovvero: vogliamo KG, teniamoci pure Perk e speriamo in bene".
CONOSCEVAMO PERKINS, CHE E' QUESTO. Alzi la mano chi pensava potesse avere 40 minuti di utilizzo e 20 punti più 20 rimbalzi a partita.
Ainge non poteva fare nulla per portare qualcun altro (migliore) a inizio anno, anzi, ha pure portato Brown quando era il momento; Rivers cerca di limitare i danni con una rotazione molto ampia in quel ruolo; Perkins fà quello che può con i suoi mezzi e il massimo impegno.
Insomma, ci stà che durante la partita si tiri qualche moccolo al terzo fallo scemo, poi, a mente fredda, rendersi conto che la sua presenza lì è sempre stata l'unica opzione possibile.


Ora chiudo che poi devo chiedere la parcella a Perkins come avvocato smilies/smiley.gif

commento inserito alle 22:27 del 01 maggio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Condiviso al 100% i ragionamenti di Angelo e Leo, su Perkins leggo da tempo giudizi frutto di preconcetti e non di quello che si vede in campo.

Ovvio che non è Howard e non lo potrà diventare, ma è altrettanto ovvio, per chi è in grado di vedere una partita e capire cosa avviene in campo, che il suo contributo non è solo nelle cifre, ma anche in tutto il resto, cioè difesa, aiuti, tagliafuori, intimidazione e spreco minimo dei pochi palloni che riceve o si procura (migliore OGNI EPOCA dei C's per % al tiro in questa stagione, ben oltre il 60%).
Gioca poco per un titolare, è vero e io stesso non lo capisco pienamente, però ho fiducia in Rivers e in Ray (Cliff non Allen) e se lo usano solo per metà partita, falli a parte (comunque la sua media è di 3 a partita, non 6) un motivo ci sarà, forse l'utilità di usare anche Davis e Powe, forse altro (evitare nuovi problemi di fascite?), ma i numeri proiettati su 40 minuti non sono comunque male.

Solo un centro di rincalzo? Forse, ma quanti davvero migliori di lui ci sono nelle altre squadre? 10/15 forse e non ditemi che lo stesso Horford sia così tanto più forte (giocando oltre 30 minuti a partita), ha solo due movimenti d'attacco, non intimidisce in difesa e difende certo di meno e non è nemmeno tanto più giovane, tra i due c'è un anno e mezzo di differenza, il problema è che non ci sono centri validi a sufficienza per 30 squadre.

Alternative: lasciamo stare Mutombo, il quale non vuole muoversi da Houston ed era stato trattato durante l'estate, abbiamo problemi di cap per almeno un paio di anni, quindi i 4 ML di Perk hanno anche loro un senso e i centri giovani (tipo Kaman) vogliono una barca di soldi.

Infine l'aspetto fondamentale: lui è perfetto, come anche Powe, in questo sistema che ha tre stelle e nel quale serve un lavoratore onesto e senza pretese, che si accontenti di non vedere la palla per lunghi minuti, ma continuando a difendere e credete che siano in tanti? Per carità, arrivasse di meglio sarei felicissimo, ma le squadre non si fanno con le figurine, quindi mi tengo lui, come SA si tiene Oberto e ha vinto con Elson e Detroit forse ci sfiderà con Maxiell.
commento inserito alle 23:15 del 01 maggio 2008

Alberto ha scritto:

  xMichele: condivido in parte il tuo post su perkins ma quando dici che è utile sul tagliafuori non mi trovi d'accordo perchè, secondo me, non lo sa fare.
Per la percentuale dal campo sono sicurissimo che se al suo posto fosse partito Powe per tutta la stagione avrebbe avuto la stessa percentuale se non meglio perchè i suoi punti vengono tutti da schiacciate su scarichi del PGA che in penetrazione si attirano tutta la difesa su di loro.
Ancora, purtroppo, non ha saputo costruirsi uno straccio di tiro più o meno letale che sia un jump dalla media o un semigancio ma forse è chiedergli troppo.
commento inserito alle 13:54 del 02 maggio 2008

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