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La domanda potrebbe suonare anche al contrario: che tipo di giocatore mettereste vicno a Jefferson?
La domanda potrebbe suonare anche al contrario: che tipo di giocatore mettereste vicno a Jefferson?
In
questi giorni tra Draft, trades e free agency si sono ipotizzati
diversi scenari, da Marion a Noah, da Hawes a Horford, a Camby a
Kirilenko; tutti giocatori diversi che porterebbero a situazioni
diverse per i Celtics. Al di là dei nomi quello che vi chiedo è: voi
che tipo di giocatore vorreste vedere vicino a Jefferson? a noi cosa
serve?
Per poter capire cosa ci manca bisogna però capire cosa abbiamo, dunque torniamo alla domanda:
MA JEFFERSON E’ UN CENTRO?
PRO
-Questa
è stata di gran lunga la miglior stagione di Jefferson, stagione nella
quale ha giocato principalmente C. Forse è il caso di continuare così.
-La
dizione di centro è notevolmente cambiata, ormai giocatori con
caratteristiche simili a Big Al giocano stabilmente in quel ruolo,
quindi non sarebbe per nulla folle immaginare Al da C.
-Offensivamente
è un C, e la suaproduzione offensiva non cambia se gioca C o PF. Ha
anche le doti a rimbalzo e da stoppatore per sostenere il ruolo.
-Jefferson,
pur essendo un giocatore prettamente interno, corre e si muove molto
bene, giocando da C potrebbe sfruttare queste qualità contro avversari
più lenti di lui.
-Ormai nella posizione n. 4 si incontrano
molti giocatori che sono esterni puri, sui quali Al potrebbe aver
problemi a difendere, essendo lui uno che si allontana malvolentieri da
canestro. Giocare 5 vorrebbe dire tenerlo nelle zone di campo a lui più
congeniali.
CONTRO
-Nonostante
quello che si dice nella sua scheda giocatore Jefferson è alto 2,04,
forse 2,05. In fatto di misurazioni il dato più affidabile lo
forniscono le misurazioni pre-draft, in quelle del 2004 Jefferson
risultò 6’8.25” (fonte draftexpress). Visto che nell’NBA girano
comunque mostri di 2.15 questo potrebbe essere un problema.
-Oltre
all’altezza, anche la sua taglia è un pò sottomedia, la muscolatura (e
quindi la forza fisica) nella parte superiore del corpo non è quella di
un Howard o di uno Shaq (o di un Oden), e anche questo potrebbe essere
un problema.
-Gli ultimi PO hanno dimostrato, per l’ennesima
volta, che al di là del talento a questo gioco non fa male essere alti.
Mettere un cristone di 2.10+ significherebbe molto: proteggerebbe il
nostro in difesa, aiuterebbe lui i piccoli in molte situazioni ed
eviterebbe falli al buon AL ecc.
QUALCHE CIFRA…
...che vi invito a prendere con beneficio di inventario…perchè i numeri dicono tante cose tranne spesso… la verità.
Al jefferson quest’anno ha giocato il 62% dei suoi minuti da C e il 38% da PF con i seguenti risultati:
-La sua produttività offensiva resta invariata nei due ruoli. Il suo PER è 21.8 ogni 48 min. giocati in PF e 21.3 da C.
Il
PER è una statistica americana per valutare la produttività di un
giocatore. Può essere assimilita alla nostra “valutazione”, anche se si
calcola in modo diverso. Noi sommiamo le statistiche positive (punti
rimba. ecc) e sottraiamo quelle negative (palle perse, tiri sbagliati
ecc.); loro prendono le percentuali (percentuale di tiro, percentuale
di rimabalzi, percentuale di tiri presi rispetto ai tiri di squadra
ecc.) e le riducono sotto un minimo comun denominatore in modo da
ottenere un dato unico di efficacia e produttività. Calcolare il PER è
abbastanza complicato ma a noi non interessa, basti sapere che è per
loro quello che per noi è la “valutazione”.
-Anche le medie
punti e rimbalzi sono identiche, quindi possiamo dire che non c’è
alcuna differenza in attacco tra quando gioca C e quando gioca PF.
-Le cose cambiano quando si va a vedere la produttività degli avversari diretti di Jefferson nei due ruoli:
Quando gioca da PF la produttività (PER) dell’avversario di Jefferson è 13.1, mentre sale a 19.1 quando il nostro gioca da C.
-Gli
avversari di Jefferson migliorano in tutte le altre categorie
statistiche quando si passa da PF a C: più punti (19.4 contro 17.4
sempre sui 48 minuti), più rimbalzi, migliore percentuale al tiro (56%
contro 41%) ecc.
-Insomma dai numeri si può concludere che
Jefferson fatica molto di più a marcare i C avversari di quanto non
fatichi a marcare le PF avversarie. A fronte di un rendimento più o
meno identico sia quando è marcato da PF che quando è marcato da C.
In
teoria quindi, lo spostamento in C di Jefferson non porta benefici in
attacco e penalizza in difesa, ma attenti a fidarsi dei numeri…
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