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RECAP: Gara 4 Atlanta - Boston 97-92 PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco Movy Apicella   
luned́ 28 aprile 2008

Contro ogni previsione gli Hawks impattano la serie e si portano sul 2 a 2 con una prova maiuscola. Black-out dei Celtics nell'ultimo quarto, quando avrebbero dovuto chiudere la partita dopo un buon terzo quarto.

 

RECAP

(a cura di Christian Spazian) 

Obiettivi diversi per le due franchigie, Boston cerca la vittoria che la proietterebbe ad una facile chiusura della serie nella prossima partita in casa propria, Atlanta deve vincere per prolungarla.

2008_29_pierce.jpgBoston parte bene, il vantaggio raggiunge anche i 13 punti (16 a 3) grazie a 4 tiri da tre punti, 2 a testa, per Paul Pierce e Ray Allen, e la partita sembra già segnata, ma due stoppate di Josh Smith e 4 nel solo primo quarto ribaltano l’inerzia della gara ed Atlanta recupera tutto lo svantaggio e passa a condurre nel finale della prima frazione di gioco.
A parte i 7 rimbalzi nei primi minuti, Perkins sembra un po’ fuori dal gioco, testimoniato dal fallo di reazione ai danni di Childress.
Gli Hawks sono in trance agonistica ed il pubblico li supportano aiutandoli con un tifo strepitoso, i giocatori di casa li ringraziano chiudendo bene il quarto con Joe Johnson che segna da tre punti allo scadere del tempo portando i suoi al primo intervallo con 5 punti di vantaggio.
Nei primi 12 minuti di gioco si fa notare sotto le plance il già citato Perkins con 7 rimbalzi e Childress con 6.

La trance agonistica di Atlanta prosegue anche nel secondo quarto, riuscendo a raggiungere un massimo vantaggio di 9 punti, ma il fatto più grave della serata è l’accenno di rissa di Zaza Pachulia nei confronti di Kevin Garnett, che aveva risposto con una gomitata alle continue istigazioni di Pachulia stesso. Gli arbitri se la cavano con quattro salomonici tecnici ai due giocatori coinvolti, così pure a Cassell e Johnson che hanno avuto l’infelice idea di farsi coinvolgere. La decisione della terna arbitrale è stata troppo semplicistica, risulta evidente che non volevano fare torto a nessuno perché si rendevano conto che la tensione in campo ed anche sugli spalti era troppo elevata.
I Celtics cercano di ricucire lo strappo con vari tentativi, arrivano anche a ridurre lo svantaggio fino ad 1 punto, ma Atlanta riesce a mantenere la testa della gara ed all’intervallo le due squadre sono separate da soli 3 punti.
Smith aggiunge una stoppata alle 4 del primo quarto, Mike Bibby nei primi 24 minuti di gioco è bravissimo al tiro con ben 18 punti, ma solo 1 assist. Dall’altra parte un Paul Pierce veramente in forma mette ben 14 punti, 6 rimbalzi e 4 assist.
Anche in questa prima metà di gara, proprio come in gara-3, Boston non sta producendo la sua classica difesa che mette in difficoltà gli avversari, ed Atlanta fa l’unica cosa che può fare contro i biancoverdi: correre a più non posso.

Alla ripresa del gioco cambia tutto: la spinta degli Hawks sembra esaurita e Boston prima impatta l’incontro e poi passa in vantaggio.
Il momento del sorpasso è avvenuto quando Marvin Williams (prestazione opaca la sua) sfonda su Pierce e poi lo stesso Pierce segna da tre punti sul ribaltamento di campo.
Nonostante Atlanta sia molto attiva sotto canestro avversario nella prima parte del terzo quarto (ben 3 rimbalzi in attacco in un’azione), i giocatori della Georgia giocano decisamente peggio, la trance agonistica sembra finita ed il canestro per loro si fa sempre più piccolo. I Celtics non ne approfittano subito, ma un parziale di 11 a 0 li porta anche in doppia cifra di vantaggio.

2008_29_posey.jpgIl pubblico rimane ammutolito da quello che vede in campo, l’ultimo quarto sembra una passerella per i Celtics, ma gli Hawks non ci stanno ed iniziano subito bene l’ultimo quarto con 4 punti immediati. Gli ospiti invece sembrano come bloccati quando potrebbero portare facilmente a casa il risultato e subiscono il recupero dei padroni di casa.
Sam Cassell viene impiegato poco a causa di una prestazione decisamente anonima e come cambio di Rondo viene chiamato Eddie House, ma anche il parente acquisito di Bibby non ne becca una (0 su 5 in due) e naufragano come tutti i Celtics. A 5 e 23 dal termine dell’incontro Atlanta pareggia, passa subito in vantaggio e non si guarderà più indietro.
Boston è indecente in attacco, nei primi 8 minuti segna solo 4 punti, ma il finale è ancora incerto. Bravo Johnson che riesce ad essere preciso al tiro segnando i canestri decisivi, male invece i Celtics che non riescono a recuperare.

I migliori: ex equo tra Joe Johnson e Josh Smith, il primo chiude con 35 punti, 6 assist ed un ottimo 14 su 24 dal campo mentre il secondo ne mette 28 con 6 rimbalzi e 7 stoppate. Note di merito per Bibby (18 punti ma soli 2 assist), e dalla parte ospite James Posey (10 punti, di cui il tiro da tre punti a pochi secondi dalla fine) e Rajon Rondo (14 punti e 12 assist, ma scelte di tiro talvolta rivedibili).

I peggiori: come in gara-3, la panchina di Boston, escluso Posey, ha fatto veramente pena, tranne 3 miseri punti di Powe ha giocato malissimo, ma anche la panchina di Atlanta non è stata sicuramente migliore, un disastro pure le riserve degli Hawks tranne Childress. Note di demerito i già citati 2 assist di Bibby (troppo pochi, era evidente che non facesse girare bene la palla, per fortuna di Atlanta che la squadra non ne ha risentito). Perkins ed Horford si salvano coi rimbalzi perché in difesa il primo ed in attacco il secondo non sono stati incisivi.

A dispetto di tutte le previsioni Atlanta riesce ad impattare la serie, ora si ritorna a Boston ed i giochi non sono di certo conclusi. È comunque facile aspettarsi una reazione da parte dei Celtics.
 

 

PREVIEW 

Nelle previsioni della vigilia si poteva ipotizzare che in una giornata particolarmente positiva degli esterni (e come definire altrimenti se tiramattoni Josh Smith segna dalla distanza come Ray Allen?) soprattutto in gara 3, sfruttando l'inerzia del tutto esaurito che sarebbe tornato dopo anni alla Phillips arena, dicevamo, si poteva ipotizzare gli Hawks potessero riuscire a strappare una partita in questa serie.

k.jpg
Resta il fatto però la sconfitta di sabato notte sia stata fortemente dura da digerire per come sia maturata, netta, senza mai la sensazione i Celtics potessero riuscire a piazzare il parziale forte che li avrebbe permesso di rientrare in partita, abusati soprattutto dal punto di vista verbale dai giovani ragazzi di Atlanta.
Pare evidente sia stata un'anomalia statistica e tecnica(il peggior attacco dell'anno per i Celtics), ma alla fine la qual cosa va dimostrata sul campo, con una perentoria affermazione in gara 4 per eliminare ogni dubbio ci possa davvero essere una serie tra le 2 compagini così distanti per livello di talento difensivo e offensivo.

Ubuntu
La parola motto della stagione Celtics è stata tradita dai ragazzi in biancoverde in gara 3, almeno in accordo col pensiero di Ray Allen che lamenta ci sia stata un'esecuzione un pò fredda di tutti gli schemi, senza che dietro ci fosse quella forza di coesione e di fiducia gli uni negli altri che ci ha reso grandi in questa stagione, gli va dietro Rivers che lamenta il fatto che ogni singolo giocatore desse la sensazione di voler vincere quella gara, ma che non lo desse la squadra nel suo complesso.

1001 modi per esaltarsi
Che l'ambiente di Atlanta sia stato e sarà infuocato c'è da scommetterci anche ad elencare la sequela di sistemi adottati dai Falchi per trovare esaltazione.
Dal video del jumbotron prepartita che mostra immagini di tutti gli upset ottava contro prima ai playoffs NBA culminati in quello dell'anno scorso di Golden State.

s.jpg
Horford che propone ai compagni "Rumble in the Jungle" il video che mostra Alì esaltarsi da imbattibile ballerino e andare poi a battere Foreman in uno degli incontri più importanti della storia della boxe. Dalle classiche magliette bianche proposte a tutti i pervenuti all'Arena, Altri video ancora che mostrano T.Brady sconfitto e Eli Manning trionfare a sorpresa, sfuggendo alle grinfie della, si pensava imbattibile difesa, Patriots. Ai tanti esempi riportati di un pubblico estremamente "partecipe" che scambia battute al vetriolo con Rivers definito un santo degli "Hawks, ma non questa sera" ai tanti battibecchi che vedono protagonista un Pierce che non si tira indietro, passando anche per le dichiarazioni prepartita e per il tanto trash talking che si è visto in campo in gara 3. Mettiamoci anche il fatto che alla rottura di un cronometro dei 24 secondi siano corrisposti degli episodi alquanto amichevoli nei confronti degli attacchi Hawks che sono sembrati durare più del solito in un paio di occasioni. Davvero in questo caso è necessario raggrupparsi: UBUNTU! Uniti si vince.

Solidarietà tra panchine
Da allenatore perennemente sotto i riflettori e le forche caudine della critica (ma quale coach non lo è??) Rivers ha preso una netta posizione questa settimana sulla cacciata dell'ex Celtics Sam Vincent dalla guida di Charlotte dopo un anno in cui la squadra, pur vessata da tanti infortuni si era comportata non così male.

h.jpgIl Doc lamenta il fatto non sia stata data una vera possibilità al suo collega, che, si dice, potrebbe essere sostituito in quel del North Carolina addirittura dall'eterno Larry Brown.
Nuovo cinema Celtics
Annullata l'ultima sessione di allenamento e sostituita con la visione del filmato di gara 3, una delle visioni più lunghe da inizio anno. A seguito tante dichiarazioni che potrebbero rimanere di facciata se non fossero trasportate sul campo in gara 4, Pierce ha detto di non aver riconosciuto il team che abbiamo dimostrato di essere e che lui sa noi siamo sempre capaci di essere, Garnett ha detto che è importante per una squadra che sta affrontando per la prima volta insieme l'avventura dei playoffs riflettere su cosa si sia sbagliato.


Matchup
Rondo sta ancora guidando la serie con Bibby anche perchè nell'ultimo incontro il Doc è andato spesso con l'esperienza di Cassell e la sfacciataggine, per altro non sconosciuta nemmeno al primo, di House, ma un'altra prova come gara 3 in cui non riesca a impegnarlo difensivamente in modo continuativo potrebbe essere un piccolo problema
Pierce non ha avversari che possano tenerlo e questo sommato al fatto che è reduce dall'essersi beccato tutto il trashtalk di pubblico e giocatori in gara 3 (vergognosa la mancata assegnazione del tecnico a Horford), inutile dire si attenda stanotte sia lui per primo a spaccare in 2 la partita.

p.jpg
Garnett sta dominando Josh Smith nella sua metacampo, nella propria lo costringe a virare al largo, e che il numero 5 Hawks possa fornire una prova balistica come gara 2 sarà molto dura, ma per smorzarne gli entusiasmi sarebbe il caso i ragazzi in biancoverde riescano a limitare qualche stupida persa per non dare quei canestri in transizione che tanto pompano l'adrenalina del mancino volante.
Horford è un talento infinito, avrà anche la faccia da bambino ma come dice il nostro Davis, l'esperienza di giocare delle final four da protagonista sia un ottimo allenamento per non esser schiacciato dalla pressione dei playoffs NBA. Tutto vero ma Perkins o chi per lui hanno il dovere di dare quella dose di testosterone che eviti il ragazzo si esalti più di troppo.
La chiave però più di tutte sarà la panchina reduce dalla pessima prova dell'ultima gara incarnata soprattutto da un Powe sotto i suoi standard abituali ma soprattutto da un Cassell fuori contesto, come al solito, ma soprattutto esasperatamente inefficace!

La speranza è di vincere anche per gli insospettabili fans in biancoverde che saranno presenti come in gara 3 ad Atlanta sfidando il dileggio del tutto esaurito degli fans degli Hawks.

Commenti (65)add comment

luca9 ha scritto:

  la gara verrà trasmessa su SPORT ITALIA... smilies/grin.gif in diretta stanotte e in differita domani...
Comunque sono proprio un pirla
commento inserito alle 10:10 del 28 aprile 2008

Movy Apicella ha scritto:

  aiuto ho scoperto che si possono editare i commenti degli altri???
è perchè sono amministratore o funziona proprio così?
Perchè se così fosse potrei far dire la prima cosa intelligente a Luca9 da secoli a questa parte! smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif
commento inserito alle 10:38 del 28 aprile 2008

Meisk ha scritto:

  La tensione cresce, e io sto valutando la possibilita di vedermela in diretta con le conseguenti occhiaie domani in ufficio, piuttosto che registrarla e aspettare ad occhi ed orecchie chiuse domani pomeriggio...
La logica vorrebbe che i nostri tornino sui binari a loro più consoni, dominando la partita difensivamente e vincendola in attacco sfruttando i matchup a nostro favore, ma...non sarebbe così bello questo sport se tutto fosse prevedibile e facilmente attuabile. Non sarà facile e penso che sia importante l'inizio di partita per capire se l'esaltazione di gara-2 degli Hawks avrà una onda lunga o si possa ritenere già esaurita.
Quindi coraggio ragazzi, è il primo scoglio da superare in questi playoff affrontiamolo con la determinazione e la grinta di chi ha qualcosa da dire in questa stagione!!!
commento inserito alle 10:43 del 28 aprile 2008

Edo the chief ha scritto:

  Il lato positivo della cosa e'che si possa affrontare la prima difficoltà dei po in vantaggio e contro un avversario largamente alla ns portata. Lo scotto e' meglio pagarlo subito anche a livello psicologico per una squadra strutturalmente nuova ed alla prima prova di una post season. Sono comunque molto ottimista anche vedendo altre partite in cui si sbaglia veramente tanto; i po sono proprio un'altra cosa.
commento inserito alle 10:55 del 28 aprile 2008

luca9 ha scritto:

  Mi scuso con gli utenti di ICP, ma sono stato tirato in causa e devo rispondere:
ovviamente MOVY ha editato il mio commento smilies/grin.gif
Cerca di essere un po’ più duro con chi devi e meno con chi non devi...
e con questa ti ho dimostrato che, chi più chi meno, SIAMO TUTTI STRONZI... smilies/grin.gif
scusate l’OT... ovviamente accetterò qualsiasi richiamo da parte dei moderatori smilies/tongue.gif
non biasimatemi, mi sono comportato come PP di fronte alla provocazione di HORFORD...

smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 11:01 del 28 aprile 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Nessun richiamo, Movy se l'è cercata. smilies/wink.gif
commento inserito alle 11:44 del 28 aprile 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Ragazzi,cerchiamo di stringerci tutti idealmente attorno alla squadra!
Certo,realisticamente parlando anche se noi qua dentro ci scannassimo credo non cambierebbe niente ad Atlanta,però non trovo sia bello cominciare a sputare sciocche sentenze,peraltro,intrise di livore regresso,contro l'allenatore,alla prima sconfitta.
Io mi sento ancora più tifoso nelle difficoltà,pertanto non voglio esprimere pre-valutazioni tecniche sulla gara,ma solo unirmi a voi,per far giungere idealmente ad Atlanta tutto il nostro tifo,tutto il nostro amore per questi uomini e per questa gloriosa squadra!
Forza Celtics!
commento inserito alle 11:47 del 28 aprile 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Missione numero 1 : vincere
Missione numero 2 : Riportare a terra quei due sbruffoni di Horford e Smith.
commento inserito alle 11:51 del 28 aprile 2008

Alberto ha scritto:

  Missione numero 3: qui non è più regular season quindi basta di giocare partite con sufficienza perchè chi è arrivato ai PO, 1° o 8°, che sia merita rispetto.
commento inserito alle 13:12 del 28 aprile 2008

Fish ha scritto:

  Vinciamola di giustezza. Difendiamo alla morte come solo noi sappiamo fare e si sgonfieranno come i palloncini.
Fuori il Pride. Non deve esistere una gara 6, contro questi qua. Una concessa basta e avanza.
commento inserito alle 13:17 del 28 aprile 2008

Gabrielex ha scritto:

  Non bisogna farli correre. A difesa schierata non c'è partita quindi occhio alle palle perse e porca miseria in queste condizioni abbiamo praticamente un solo giocatore da limitare Horford. Grosso esame di maturità a mio avviso per Perkins deve mostrare di essere da alti livelli questa sera lo deve cancellare.
commento inserito alle 15:26 del 28 aprile 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Mi aspetto una netta vittoria, senza dubbi ed incertezze. smilies/cool.gif
commento inserito alle 19:36 del 28 aprile 2008

serfuoco ha scritto:

  Vincere.
Vincere in qualsiasi modo.
Resto dell'avviso che era meglio lasciar riposare PP in gara tre.
O si è al meglio, o i PO non si devono giocare!
Cmq forza ragazzi, certo non possiamo insabbiarci già adesso.
commento inserito alle 19:42 del 28 aprile 2008

Celtic Soul ha scritto:

  L'ansia sta salendo....
Dai,la perdiamo di 50,con 35 25 di Horford,33 di Smith,30 di Johnson e 25 di Bibby(scaramanzia sorry).
commento inserito alle 20:40 del 28 aprile 2008

Giacomo ha scritto:

  Ubuntu!
Forza ragazzi !
commento inserito alle 22:11 del 28 aprile 2008

Prentiss ha scritto:

  (score)
Bella partita, grandi Hawks.... Joe Johnson perfetto.
La vera chiave Josh Smith, Garnett lo soffre, ma è troppo bravo per non combinare nulla contro lui.
Possiamo perdere questa serie solo con i falli, con Pierce e Garnett a 3 falli le rotazioni di Rivers non mi hanno convinto appieno.

Garnett deve essere più cercato in attacco nei primi quarti e forzare i falli a Smith e non subire il contrario.

Rondo fa girare la squadra, gli altri meno, stava giocando troppo bene per toglierlo nel quarto quarto.

Perdere di poco fuori casa contro una squadra che ha giocato un quarto quarto del genere ci sta.

Io vedo bene un quintetto fuori casa così Rondo,Allen,Pierce,Powe,Garnett.
Con un Powe attaccatissimo a Josh Smith.

Sicuramente la prossima in casa la vinciamo se mettono come priorità attaccare Josh Smith e gestire bene i falli.
commento inserito alle 04:21 del 29 aprile 2008

Bird ha scritto:

  Malissimo al momento direi. Incredibilmente riaperta la serie, certo abbiamo sempre il fattore campo dalla nostra parte, ma non dovevamo perdere due partite consecutive con Atlanta. Sinceramente dopo un annata del genere (perfetta), non mi aspettavo di perdere in questo modo con l'ottava in griglia play off. C'e' tanta delusione da parte del sottoscritto.
commento inserito alle 05:33 del 29 aprile 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Quarto periodo sciagurato, fino ad allora avevamo vivacchiato senza sussulti. Sconfitta francamente preoccupante, perchè nelle ultime due gare non siamo stati noi. Urge capire il perchè in fretta.
commento inserito alle 06:24 del 29 aprile 2008

nicfatto ha scritto:

  Ragazzi, ne ho viste tante della vita sportiva e sinceramente anche se non ho visto la partita vi dico solo che il titolo non lo vinciamo quest'anno. Se ci facciamo impattare da Atlanta al primo turno facendoci recuperare nell'ultimo quarto chissà cosa succede emozionalemnte quando poi incontreremo Detroit o SA. Peccato ma credetemi sarà cosi. Ci siamo preparati bene per le battaglie ma le guerre sono un'altra cosa.
commento inserito alle 07:04 del 29 aprile 2008

Angelo Boston Pride ha scritto:

  ho visto la partia...abbiamo giocato da celtics i primi 5 minuti dove eravamo 16 a 3 e alla fine ci siamo fatti rimontare subito e nel secondo quarto eravamo sotto anche di 10...buon terzo quarto distrutto dal più brutto ultimo quarto della stagione dove il 16 a 3 lo hanno piazzato loro nei primi 4 minuti...poi un pò di orgoglio ma ormai atlanta era carica al massimo con un pubblico che giustamente li esaltava e jhonson non sbagliava più un tiro...
commento inserito alle 07:08 del 29 aprile 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Pazzesco....davvero pazzesco.
Penso sempre a Pierce...ne vinciamo 4 e tutti a casa...seeee buonanotte.

Urge capire il perchè in fretta (Leonardo)

Io, alla prima sconfitta, nella mia volontà di trovare 1 perchè a una sconfitta strana avevo tirato fuori il Doc che non dava bastonate alla squadra e come motivatore forse non era il massimo, magari era una teoria affrettata o basata sul nulla...ma adesso alla luce di questa nuova (bruttissima) sconfitta vorrei che ci soffermiamo davvero su cosa sta succedendo, senza scaricare il barile o la colpa su qualcuno, ma 1 analisi sul perchè Atlanta ci sta prendendo a calci!!
commento inserito alle 07:49 del 29 aprile 2008

Fish ha scritto:

  Io ho letto solo il boxscore e il recap, non avendo visto la partita. Per il momento dico solo che sono le 8.45 del mattino e ho le palle veramente girate.
Se la nostra solidità mentale viene meno, sono guai. Farne fare 20 a Joe Johnson nell'ultimo quarto non sta nè in cielo nè in terra per una squadra che vuole vincere il titolo. Doveva essere la serie di primo turno che finiva per prima, qui si rischia di portarla a gara-7 con tutti i rischi annessi. Quello seduto sul divano a riposarsi è Lebron, altro che noi... smilies/angry.gif
commento inserito alle 07:54 del 29 aprile 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Perdere di poco fuori casa contro una squadra che ha giocato un quarto quarto del genere ci sta (Presntiss)

Oddio...ci sta tutto a sto mondo, ma questo mica tanto, visto che la squadra che ha giocato sto super quarto è Atlanta e noi i Celtics (differenza abbissale di classe in campo) e che dopo la sconfitta di gare 3 noi non dovevamo farglielo neanche immaginare un quarto così ad Atlanta. Comunque non è questione di quarto...è questione che come dice Leo fino a quel momento avevamo "vivacchiato senza sussulti"...è questo che mi infastidisce e preoccupa!!
commento inserito alle 07:55 del 29 aprile 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Io l'ho vista.Noi abbiamo sbagliato troppo.Palle sfuggite,perse banali,sfondamenti presi da principianti e ok,però io ho ammirato degli Hawks di grande temperamento,vogliosi,precisi,cinici.Complimenti a loro.Per me gli Hawks stan giocando una serie d'alto livello.Ci han difeso bene e Joe Johnson sembrava MJ l'ultimo quarto.
commento inserito alle 08:05 del 29 aprile 2008

luca9 ha scritto:

  IO ho visto la partita... gradirei che chi non l’ha vista, almeno x una volta evitasse commenti sul perchè e il per come...
girano le palle a tutti... questo lo sappiamo...
x quanto mi riguarda, nonostante le statistiche dicano che abbiamo vinto a rimbalzo, la realtà è che tutti i rimbalzi più importanti li hanno presi loro... sono abbastanza sicuro nel dire che:
il loro livello FISICO è nettamente superiore al nostro... ci ammazzano di stoppate (e non è un eufemismo), anche KG quando è vicino a canestro tira troppo in fretta perchè ha paura delle stoppate dei vari SMITH, CHILDRESS e compagnia... ieri in un minuto un certo SALMONS ce ne ha piantate in faccia 2...
avvicinarsi a canestro è un impresa x noi... ieri è iniziato il terzo quarto ed eravamo sopra di 10... si inizia un po’ molli l’ultimo periodo e in 40 sec. ci fanno 5 pt, a loro entra tutto... a noi esce tutto... anche i buoni tiri... emozionalmente stiamo sentendo un po’ di pressione e lo si vede dalle facce dei giocatori... quando poi il pubblico entra in partita soffriamo alla grande... ieri JJ non lo teneva nessuno e non è che non abbiamo difeso su di lui, abbiamo cambiato marcatura spesso... ci ha provato RAY, PAUL e anche POWE... niente da fare... era intrattabile... lui contro il mondo... questi non hanno niente da perdere e se il pubblico li gasa sembrano infallibili... anche a livello mentale sembra abbiano più energie... al GARDEN sarà un’altra cosa, però comincio a sentire la pressione :-
commento inserito alle 08:05 del 29 aprile 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Ehm Luca....io l'ho vista. proprio per questo esigo un perchè e un percome...per aver perso una cazzo di notte di sonno per niente!!
commento inserito alle 08:11 del 29 aprile 2008

luca9 ha scritto:

  mi correggo, a rimbalzo l’abbiamo persa 37 a 36... mi sono fatto impressionare dal fatto che nel primo tempo avevamo quasi 10 rimbalzi più di loro e avevamo tirato con il 70% da 3 ed eravamo sotto nel punteggio smilies/shocked.gif
JSMITH ci ha rifilato 7 stoppate... ogni nostra entrata era gestita col panico della stoppata da dietro...
abbiamo tirato i liberi col 55% e loro con 88%... abbiamo smazzato quasi 10 assist più di loro e perso 7 palloni in meno... dalla statistiche la sconfitta è quasi inspiegabile... x chi ha visto la partita NO...
comunque loro stanno giocando delle grandi partite in casa... diamo merito anche ai nostri avversari e non fasciamoci la testa x il fatto che siamo 2-2 con ATLANTA... se dovessimo uscire sarebbe “tragedia sportiva”, ma ancora non è successo...
tornando al discorso nel mio post precedente, RIVERS prima della serie aveva avvisato che soffriamo le squadre molto atletiche e questi FALCHI sono delle bestie...
commento inserito alle 08:17 del 29 aprile 2008

Alberto ha scritto:

  Ultimi 3 minuti del 3° quarto dove Rajon Rondo la fa da padrone e ci regala uno buon margine di vantaggio per cominciare il 4° quarto.
Inizio del 4° quarto Rondo è in panchina ed al suo posto viene riesumato il mai utilizzato (perchè?) House che comprensibilmente è più facile che non entri in partita che invece il contrario e gli Hawks piano piano rientrano ma di Rondo non si vedono le tracce.
E non finisce qui perchè il 4° quarto vede negli starter anche il buon Powe e ci può stare ma anche per lui con il rientro in gara degli Hawks e la evidente necessità di avere Posey per fermare JJ il tempo scorre e non si vede la sostituzione.
Dopo 7 di minuti giocati nel quarto periodo ritorna Rondo con gli Hakws in vantaggio e l'inerzia della partita nelle loro mani, c'è anche Posey e finalmente si forma il quintetto di cui avevamo bisogno per arginare il rientro degli Hawks ma non c'è più niente da fare e CLAMOROSAMENTE siamo 2-2 in una serie dove le prime due gare ci hanno visto vincenti con un margine medio di una ventina di punti.
Non credo che il motivo sia il fattore campo avverso altrimenti potremmo smettere di giocare e andare in vacanza.
Esiste una buona volta per tutte qualcuno che abbia le palle di ammettere che il sig.Rivers ha sbagliato tutto e ha rimesso gli Hawks nella cartina geografica del basket NBA?
Il turno lo passeremo lo stesso 4-2 ma la mia fiducia sul titolo con un coach del genere non può che essere ai minimi termini.
commento inserito alle 08:45 del 29 aprile 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Per me l'abbiamo persa nei primi tre quarti quando dovevamo chiudere e siamo stati a guardare, poi nell'ultimo quarto abbiamo sbagliato tutto a livello difensivo, e soprattutto li stiamo subendo a livello atletico in modo spaventoso. Il quasi pari a rimbalzo è fittizio nel finale Horford e Childress ci hanno letteralmente soffiato dei rimbalzi cruciali che dovevano essere nostri a tutti i costi. Non vedo un colpevole unico, vedo solo una squadra che a livello difensivo per motivi oscuri sta giocano molto peggio di come ha dimostrato di sapere fare e qui ci gira la serie, perchè Atlanta verrà a Boston per gara 5 giocando sciolta mentalmente perchè sanno benissimo che comunque vada "il loro l'hanno fatto" mentre per noi il solo pensiero di una sconfitta in gara 5 fa scattare il panico totale.

Una mia sensazione, in queste quattro gare ho visto due squadre che sostanzialmente hanno giocato quattro gare tecnicamente identiche, andando dritte per le loro strade, alcune cose che avevano funzionato nelle prime due per noi sono saltate nelle due seguenti, alcune cose che per loro era state un disastro nelle prime due poi sono diventate il loro punto di forza nelle due seguenti. Sono due squadre troppo diverse perchè ci possano essere adeguamenti pesanti, però credo che un qualcosina di diverso per gara 5 vada varato sia soprattutto per noi magari provare a insistere con Posey da quattro e KG da cinque sarebbe utile, Perkins soffre la mobilità di Horford e anche Powe soffre la velocità dei lunghi di Atlanta. poi ripeto il nostro piano gara stanotte aveva funzionato bene per tre quarti nel quale è mancato chiaramente un po di killer istinct per chiudere la pratica, poi nel quarto periodo siamo andati a picco.
commento inserito alle 08:54 del 29 aprile 2008

GIEI ha scritto:

  Innanzitutto ciao, vi leggo da più di un anno ma non ho mai scritto.
Stanotte ho purtroppo visto la partita e secondo me se si vuole arrivare da qualche parte c'è bisogno che dalla media distanza inizino a tirare anche gli altri e non solo Garnett.
Pierce e Allen o tirano da 3 o entrano forzando.
Rondo tira se proprio è costretto.
Perkins ancora deve fare quel maledeto palleggio prima di salire al ferro ... "salire".
Non sono per nulla fiducioso.
Cassell ... qualcuno mi spiega la sua utilità?

Ciao a tutti
commento inserito alle 09:41 del 29 aprile 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Sulla sfida Smith-Garnett andrò contro-corrente,ma secondo me Kevin lo ha difeso abbastanza bene.A KG mi sento solo di rimproverare,quel fallo ingenuo,nel primo quarto,saltando sulla finta del 5 avversario.Per il resto,se si va a vedere attentamente,Smith ha battuto uno contro uno Garnett un paio di volte,peraltro utilizzando un movimento in gancio mancino praticamente immarcabile.Lo ha difeso bene sul perimetro e gli ha reso la vita difficile anche in penetrazione,ma soprattutto ha impedito a Smith molte ricezioni,intercettando diversi palloni.
Bravo Smith ad infilare quei jumper dalla media con la mano in faccia,bravo Smith ad utilizzare molto efficacemente quel gancio mancino e bravo ancora Smith a conquistarsi tutti quei falli,realizzando i conseguenti liberi.
La verità è che un talento dalle potenzialità debordanti si sta consacrando in questi playoff e purtroppo lo sta facendo contro di noi.La sensazione è che senza Garnett ne avrebbe fatti 40 ieri sera.
Io con KG ce l'ho un pò invece per come gestisce il proprio arsenale offensivo e per come si è fatto sfuggire più di un rimbalzo,neanche fosse una saponetta quel pallone.
L'aspetto più clamoroso è che gli Hawks giudicati dai più come squadra di enorme talento,ma carente di intelligenza cestistica,stanno giocando in maniera intelligentissima e noi,zeppi di conclamati veterani,stiamo giocando una pallacanestro poco razionale,per nulla cinica,fatta di palle perse banali,fraintendimenti continui,scelte offensive errate,tiri affrettati,passaggi imprecisi...
Sembriamo ad un tratto diventati imbecilli.
Ora cerchiamo di mantenere la calma e di portare a casa la serie.
commento inserito alle 09:41 del 29 aprile 2008

HickFromFrenchLick ha scritto:

  Aboliamo la regular season! Non è possibile che si parli per mesi di cose astratte, poi due squadre con 30 W di differenza se la giocano alla pari.Grande delusione per chi è rimasto sveglio fino a quasi le 5 del mattino. Grande amarezza, ma cerchiamo di tenere i nervi saldi.Del resto anche Detroit è nella nostra stessa situazione, anche se ovviamente abbiamo una pressione pazzesca addosso. Abbiamo anche avuto un po' di sfortuna perchè nel quarto periodo quando loro hanno iniziato a rimontare due ottimi tiri di Garnett e Pierce hanno flirtato col ferro per poi finire fuori, mentre a loro entrava di tutto. Per il resto niente da salvare e /o giustificare.
commento inserito alle 09:42 del 29 aprile 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Nota tecnica....sbaglio o l'orologio che segna quando è stato postato un commento è indietro di 1 ora?? smilies/tongue.gif
commento inserito alle 10:06 del 29 aprile 2008

Tozzy ha scritto:

  WHAAAAATTTTTTT????Com'è possibile?? No no ragazzi qua ci vuole calma e sangue freddo!!! Adesso in casa nostra non si devono permettere neanche di alzare gli occhi dal terreno! Devono essere letteralmente annichiliti, non devono neanche vedere il canestro!!!

GO CELTICS!!!!
commento inserito alle 10:23 del 29 aprile 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Su playit c'è un commento molto duro di un tifoso celtico, che qui riporto perchè mi sembra molto lucido e motivato, anche dal punto di vista tecnico e vorrei chiedervi un parere in merito a queste parole, che io trovo condivisibili, soprattutto nel passaggio dove contano i fatti e non le parole (che i nostri invece stanno sprecando senza però dare la controprova sul campo), però ci sono molti appunti tecnici e volevo sentire un parere di voi più esperti...

Uno schifo inenarrabile, oltre che molto preoccupante.
I Celtics sono stati sconfitti dagli Hawks sul piano della lucidità e della personalità, due fattori che avrebbero dovuto essere dalla parte di Boston al 100%, vista soprattutto la differenza di livello di esperienza esistente tra le due squadre.
Il piano partita in attacco, come al solito, era inesistente.
Gli Hawks sono inesperti ed hanno una panchina molto corta.
La ricetta sarebbe abbastanza chiara. Attaccare, attaccare e ancora attaccare il canestro: Pierce, Garnett e Rondo in testa.
Caricare gli Hawks di falli, costringerli ad abbassare il livello difensivo, o a mettere in campo una panchina non all’altezza.
Chi ha attaccato veramente il canestro sfruttando l’accoppiamento più favorevole(anzi, forse l’unico favorevole)?
Joe Johnson, ovviamente.
Noi di accoppiamenti favorevoli ne avevamo almeno tre: Pierce e Garnett contro chiunque, e Rondo contro Bibby. E invece, tanto per cambiare, la solita marea di isolamenti con i giocatori statici a guardare per 20 secondi e i tiri da fuori o cadendo indietro.
Entrano quando il livello difensivo è basso. Quando l’intensità si alza, alcuni entrano comunque, perché la cifra di talento che abbiamo a disposizione è altissima, ma altri cominciano a uscire, l’attacco va totalmente fuoriritmo ed ecco il contropiede e i controparziali.
Garnett non ha nessun Hawks che abbia le caratteristiche per poterlo marcare. Dovrebbe metterne 30 a sera, e soprattutto levare dal campo Smith e Horford il prima possibile. Dovrebbe avere la palla due possessi su tre e andare al ferro: non mi interessa se sbaglia o lo stoppano un paio di volte.
Pierce idem: non mi interessa se il tiro da 3(o da fuori) entra!
Non è funzionale all’attacco della squadra, e oltretutto prima o poi smette di entrare!
Deve essere la parte minore di quello che fa Pierce, che principalmente dovrebbe attaccare anche lui il ferro.
Lo voglio vedere in lunetta almeno 10 volte, e possibilmente deve tirare i liberi decentemente.
Del solito nulla eseguito quando Pierce e Garnett sono fuori, poi, meglio neanche parlare, perché tanto purtroppo Rivers non si può toccare…Anzi, cose da pazzi, ha rischiato pure di vincere il premio di allenatore dell’anno...
Qualcuno, magari, se questo episodio da morte del basket si fosse verificato, alla consegna avrebbe potuto anche dirgli che nessuno si offende, se evita di buttare ogni volta nel cesso un timeout per chiamare l’ultimo gioco del primo tempo, rimanendo senza alla fine della partita; tanto per dirne una delle meno gravi...
Ad una sconfitta contro gli Hawks non voglio neanche pensare: sarebbe uno dei più grandi flop della storia NBA, La serie è in parità, abbiamo ancora il vantaggio campo ecc. ecc.
Certo abbiamo fatto di tutto per riaprire i giochi e sprecare energie inutili.
Quello che mi dà più fastidio però, è che con questo tipo di approccio, a 360°, il titolo non puoi proprio pensare di vincerlo.
I playoff sono un altro sport. La personalità non si dimostra solo con il trash talking, ma facendo parlare i fatti; mettendo in campo lucidità, consapevolezza nei propri mezzi e leadership vera; mettendo in conto anche la possibilità di prendere botte in penetrazione; andando oltre, insomma anche i limiti di un allenatore inadeguato. Questo fanno i vincenti.
Se passi il turno e becchi i Cavs, giocando così, vai fuori secco.
Non parliamo di San Antonio o squadre simili…
Adesso, se siamo una squadra seria, non ci deve essere panico, ma molta rabbia e lucidità.
Unica cosa positiva di questa sconfitta: forse non si sentiranno più smargiassate del tipo, la regular season continua, poveri sfigati Hawks e altre balle di questo genere.
commento inserito alle 11:21 del 29 aprile 2008

ilbarca ha scritto:

  e come al solito il signor Pierce quando la partita conta è incosistente......


...e qualcuno qui lo voleva mvp
commento inserito alle 11:24 del 29 aprile 2008

Gabrielex ha scritto:

  Ho visto la partita . Nei Primi due quarti francamente loro hanno giocato oltre le loro possibilità correndo tantissimo , tirnado con ottime percentuali e sotto i tabelloni hanno spazzato via tutto. Bene cosi solo tre punti di scarto. Nel terzo e soprattutto nel quarto per le cose sono cambiate abbiamo quasi sembre avuto la difesa schierata e infatti l'abbiamo persa in attacco con un blackout nel quarto quarto con soli 4 punti in 8 minuti. Pazzesco. In più la panchina a parte Posey non produce punti. A parte questa serie il dato per il futuro è preoccupante di brutto. House non è entrato nei P.O.. Francamente una sconfitta che un po ci ridimensiona.
commento inserito alle 11:54 del 29 aprile 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

 
To make matters worse for the Celtics, Garnett's and Kendrick Perkins' Game 5 status is up in the air for their involvement in a second quarter skirmish. Garnett instigated the incident and even reentered the fray, while Perkins stepped on the floor from the bench. Atlanta forward Marvin Williams could be sitting, too, for stepping on the floor from the bench.


Come leggete sopra c'è pure il rischio di sanzioni per KG e Perk in vita di Gara 5. Garnett avrebbe allontanato un arbitro con un braccio dopo un fallo se non ho capito male, però credo che il rischio squalifica sia remoto.
commento inserito alle 11:55 del 29 aprile 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Adesso l'ora dei commenti è a posto, grazie per la segnalazione.
commento inserito alle 12:59 del 29 aprile 2008

Gabrielex ha scritto:

  E aggiungo al blakcout offensivo in questa gara nel quarto quarto il blackout nel terzo quarto di gara 3 con 0 punti in 7 minuti
commento inserito alle 13:04 del 29 aprile 2008

Alberto ha scritto:

  xAlitoPesante in relazione al commento di un tifoso su Playtusa: hai chiesto un parere a chi è più esperto tecnicamente e non dico niente perchè non mi reputo tale, anche se in quel commento ci sono cose che dico da inizio stagione, mi rammarico solo del fatto che gli sbagli di Rivers qua su ICP li evidenzio soltanto io e rischio di passare per il solito critico antiRivers mentre quando vinciamo viene esaltato al massimo.
Ho un'altra domanda da porvi: ma Tony Allen non gioca per scelta tecnica o perchè non sta bene? Insieme ad Eddie House sarebbero due guardie escluse dalla rotazione in questa serie e non mi sembra una mossa geniale.
commento inserito alle 13:53 del 29 aprile 2008

DNGMRZ ha scritto:

  mi collego adesso e non credo ai miei occhi.
2-2 con gli hawks ? ma stiamo scherzando ?
non aggiungo altro xchè sn troppo nervoso e mi han rovinato al settimana.
il doc pensi ai celtics invece di immischiarsi in cose che non gli competono.
commento inserito alle 13:58 del 29 aprile 2008

luca9 ha scritto:

  Su playit c'è un commento molto duro di un tifoso celtico, che qui riporto perchè mi sembra molto lucido e motivato, anche dal punto di vista tecnico e vorrei chiedervi un parere in merito a queste parole, che io trovo condivisibili, soprattutto nel passaggio dove contano i fatti e non le parole (che i nostri invece stanno sprecando senza però dare la controprova sul campo), però ci sono molti appunti tecnici e volevo sentire un parere di voi più esperti...

Uno schifo inenarrabile, oltre che molto preoccupante.
I Celtics sono stati sconfitti dagli Hawks sul piano della lucidità e della personalità, due fattori che avrebbero dovuto essere dalla parte di Boston al 100%, vista soprattutto la differenza di livello di esperienza esistente tra le due squadre.
Il piano partita in attacco, come al solito, era inesistente.
Gli Hawks sono inesperti ed hanno una panchina molto corta.
La ricetta sarebbe abbastanza chiara. Attaccare, attaccare e ancora attaccare il canestro: Pierce, Garnett e Rondo in testa.
Caricare gli Hawks di falli, costringerli ad abbassare il livello difensivo, o a mettere in campo una panchina non all’altezza.
Chi ha attaccato veramente il canestro sfruttando l’accoppiamento più favorevole(anzi, forse l’unico favorevole)?
Joe Johnson, ovviamente.
Noi di accoppiamenti favorevoli ne avevamo almeno tre: Pierce e Garnett contro chiunque, e Rondo contro Bibby. E invece, tanto per cambiare, la solita marea di isolamenti con i giocatori statici a guardare per 20 secondi e i tiri da fuori o cadendo indietro.
Entrano quando il livello difensivo è basso. Quando l’intensità si alza, alcuni entrano comunque, perché la cifra di talento che abbiamo a disposizione è altissima, ma altri cominciano a uscire, l’attacco va totalmente fuoriritmo ed ecco il contropiede e i controparziali.
Garnett non ha nessun Hawks che abbia le caratteristiche per poterlo marcare. Dovrebbe metterne 30 a sera, e soprattutto levare dal campo Smith e Horford il prima possibile. Dovrebbe avere la palla due possessi su tre e andare al ferro: non mi interessa se sbaglia o lo stoppano un paio di volte.
Pierce idem: non mi interessa se il tiro da 3(o da fuori) entra!
Non è funzionale all’attacco della squadra, e oltretutto prima o poi smette di entrare!
Deve essere la parte minore di quello che fa Pierce, che principalmente dovrebbe attaccare anche lui il ferro.
Lo voglio vedere in lunetta almeno 10 volte, e possibilmente deve tirare i liberi decentemente.
Del solito nulla eseguito quando Pierce e Garnett sono fuori, poi, meglio neanche parlare, perché tanto purtroppo Rivers non si può toccare…Anzi, cose da pazzi, ha rischiato pure di vincere il premio di allenatore dell’anno...
Qualcuno, magari, se questo episodio da morte del basket si fosse verificato, alla consegna avrebbe potuto anche dirgli che nessuno si offende, se evita di buttare ogni volta nel cesso un timeout per chiamare l’ultimo gioco del primo tempo, rimanendo senza alla fine della partita; tanto per dirne una delle meno gravi...
Ad una sconfitta contro gli Hawks non voglio neanche pensare: sarebbe uno dei più grandi flop della storia NBA, La serie è in parità, abbiamo ancora il vantaggio campo ecc. ecc.
Certo abbiamo fatto di tutto per riaprire i giochi e sprecare energie inutili.
Quello che mi dà più fastidio però, è che con questo tipo di approccio, a 360°, il titolo non puoi proprio pensare di vincerlo.
I playoff sono un altro sport. La personalità non si dimostra solo con il trash talking, ma facendo parlare i fatti; mettendo in campo lucidità, consapevolezza nei propri mezzi e leadership vera; mettendo in conto anche la possibilità di prendere botte in penetrazione; andando oltre, insomma anche i limiti di un allenatore inadeguato. Questo fanno i vincenti.
Se passi il turno e becchi i Cavs, giocando così, vai fuori secco.
Non parliamo di San Antonio o squadre simili…
Adesso, se siamo una squadra seria, non ci deve essere panico, ma molta rabbia e lucidità.
Unica cosa positiva di questa sconfitta: forse non si sentiranno più smargiassate del tipo, la regular season continua, poveri sfigati Hawks e altre balle di questo genere.


questo secondo te è un commento tecnico?
qui si parla solo di palle etc etc...
è inutile che vogliamo da KG quello che KG non è... non è mai stato un giocatore di post basso e non lo sarà mai... è un’ala piccola nel corpo di un 4... non ha grandi movimenti in POST... il suo tiro più sicuro è il fade away oppure il piazzato frontale...
i ragazzi hanno attaccato il canestro con continuità, solo che se ti becchi 7/8 stoppate (regolari tra l’altro) poi ci pensi un attimo... PP ha preso 8 liberi, considerando che ha giocato poco mi sembra una cifra ragguardevole, la sua unica colpa è di averli tirati male... smilies/cry.gif
al signor ILBARCA non rispondo nemmeno... ma si può che uno deve aspettare una partita di PO x dire cazzate su PP...
ne riparliamo quando avremo vinto la serie... e secondo me con i CAVS avremo molti meno problemi di accoppiamento... pronto a rimangiarmi tutto se questo non accadrà...
ovviamente sono sempre RIVERS e PP i capri espiatori x tutto il male dei BIANCOVERDI... bravi, continuate così...
esistono anche gli avversari e questa volta sono stati impeccabili, dispiace ma a volte ammettere la bravura dei rivali è segno di maturità... e molti di voi non ne hanno... alle prime sconfitte anche in RS giù a sparare che SCHIFO, che MERDA e bla bla bla... se usciamo sarete contenti ma fino ad allora cercate di essere un po’ meno emotivi e un po’ più razionali... questo è il mio parere...
commento inserito alle 14:10 del 29 aprile 2008

Gabrielex ha scritto:

  X luca9

esistono anche gli avversari e questa volta sono stati impeccabili, dispiace ma a volte ammettere la bravura dei rivali è segno di maturità

Sono stati impeccabili nei primi due quarti. Nella seconda frazione dobbiamo fare un'analisi delle nostre pecche perche loro di sicuro non sono più stati perfetti e noi nel 4/4 siamo andati nel pallone segnano 4 punti in 8 minuti.
commento inserito alle 14:17 del 29 aprile 2008

Alberto ha scritto:

  xluca9: secondo te era giusto non far vedere il campo a Rondo, che negli ultimi 2 minuti del terzo era stato l'artefice principale del nostro allungo, nel quarto periodo fino a 5 minuti dalla fine quando lo ha rimesso in campo con l'inerzia regalata agli Hawks? Secondo te era giusto avergli preferito Eddie House che fino ad allora non era stato mai considerato per questa serie? Cosa si aspettava Doc che il pur volenteroso Eddie entrasse in partita subito? Stessa cosa l'ha fatta con Posey a cui gli ha preferito il buon Leone anzichè metterelo subito a guardia di JJ che ci stava mangiando vivi.
Queste sono le classiche cazzate che Rivers combina da anni ma se un anno fa volevamo arrivare ultimi oggi ci giochiamo i playoff e, come dissi mesi fa, nei playoff non bastano sempre i fuoriclasse che abbiamo per vincere le partite ma serve anche che il coach le legga e capisca quando è il momento di far giocare chi deve e chi no.

commento inserito alle 14:29 del 29 aprile 2008

Gerry Donato ha scritto:

  Il commento del tifoso su play.it mi pare un pizzico ingeneroso ed esageratamente emotivo, oltre che fuori contesto sul piano tecnico.

Il salto di qualità nel passaggio dalla regular season ai playoff c'era stato, perchè le due gare vinte avevano dato segnali di impotenza di Atletanta, specie sul piano della personalità e dell'intensità.

Caso mai l'unico dato tecnico che mi preoccupa è la rotazione da paura di Rivers, che evidentemente voleva vincerla a tutti i costi ed ha ridotto al minimo sindacale i minuti della panchina, castrando uno dei nostri più evidenti vantaggi su Atletanta
Risultato? Plus/Minus Panchine: Atlanta più 25, Boston -32.

A cui si aggiunge come conseguenza il solito problema a cavallo dei quarti pari:
ultimi 4' del 1° primi 4' del 2° = Atlanta - Boston 26-8

Mi ero permesso di indicare ad inizio serie tra le chiavi della serie la necessità di tenere la testa nella partita anche dopo vantaggi in doppia cifra (3-16, 65-75) perchè Atletanta con l'entusiasmo dei giovani (tanto più in Georgia!) ti può piazzare un parziale in qualsiasi momento. Invece il nostro calo di intensità in quei due momenti mi è sembrato sorprendentemente evidente.

L'altra chiave era contenere Joe Johnson specie in post basso e nei giochi a due con Bibby, ma se Michael Jordan si impadronisce del suo corpo c'è poco da farci francamente, oltre a fargli i complimenti.

Continuo a non vedere come Atletanta possa sbancare il Garden e considero il quarto quarto di Johnson il classico imprevisto-eccezione poco ripetibile, ma è doveroso accorgersi subito che siamo ai playoff e che questi zompano il triplo di noi ed hanno messo tutto il cuore che non avevano messo a Boston.
Il problema è che contro l'atletismo dei falchi non è così scontato trovare adeguamenti tecnici, ed il problema ancora maggiore è che non era previsto sul 2-0 essere qui dopo gara 4 a dover parlare di adeguamenti...
commento inserito alle 14:43 del 29 aprile 2008

tranello ha scritto:

  ragazzi io la partita l'ho vista e quindi posso parlare vero???!!??
lo sbruffone di joe smith!?!?ci ha distrutto e stiamo faticando contro la corrazzata atlanta!!!!!!sveglia o si esce(intanto i lacustri di la passeggiano),ci vuole piu' umilta' da parte di tutti!!!!
grande nicfatto sono totalmente in linea con il tuo pensiero!
commento inserito alle 15:07 del 29 aprile 2008

TheRock ha scritto:

  Dunque, io un mio pensiero me lo sono fatto e va in linea pià o meno con tutti quelli che ho letto sinora. Atlanta è una squadra di talento indubbia, soprattutto atletico. La squadra di Woodson è capace di grandi fiammate alle quali i nostri non riescono a trovare le giuste contromisure. E' inutile nascondersi dietro a scuse inutili. Io credo che la squadra e, soprattutto, l'ambiente Celtics abbiano sottovalutato un pò troppo Atlanta dopo le due belle vittorie casalinghe. Il rischio, ora, è ritrovarsi davanti a paure create dal nulla che possono condizionare la prossima sfida al Garden. Io spero tanto che la squadra dimostri prima di tutto carattere e "pride", le principali qualità che hanno contraddistinto la stagione regolare.

Da
commento inserito alle 15:55 del 29 aprile 2008

giu_se_ppe61 ha scritto:

  si va bene The Rock, ma c'è un piccolo particolare: la RS non conta nulla.
commento inserito alle 16:24 del 29 aprile 2008

HickFromFrenchLick ha scritto:

  ci credo che i lacustri passeggiano, con denver credo che anche l'armani jeans vincerebbe una partita....intanto la 7 e la 8 a est impegnano le prime due della regular season, mentre a Ovest tutte le chiacchiere sull' equilibrio si sono dimostrate appunto chiacchiere.Noi dobbiamo pensare a serrare i ranghi e tornare cocnentrati. La pressione è tutta sulle nostre spalle, forza celtics, fuori le palle!
commento inserito alle 16:30 del 29 aprile 2008

luca9 ha scritto:

  Intanto potrebbe esserci una squalifica per KP e Marvin Williams x aver oltrepassato la linea durante lo scontro KG ZAZA...
gara 5 su SPORT ITALIA in diretta... meno male che giovadì è il primo maggio e si dorme. queste nottate mi stanno distruggendo, e speriamo di essere solo all’inizio smilies/grin.gif
commento inserito alle 17:29 del 29 aprile 2008

serfuoco ha scritto:

  Ho appena visto la partita è restare mentalmente equilibrati rimane difficile.
Sputare sentenze adesso e forse troppo facile e gratuito, ma sicuramente gravano numerose colpe dapprima allo staff tecnico.
Powe non è all'altezza della serie, e lo si lascia buona parte del 4/4.
Non si riescono a fare aggiustamenti difensivi (non eravamo la miglior difesa)!
Non riusciamo a specchio a contrastare i loro di aggiustamenti.
I nostri di giocatori poi, purtroppo, dimostrano molti limiti caratteriali e nervosi (i tiri liberi..........) e la pochezza di idee in fase d'attacco.
Se infine mettiamo Atlanta sembrano i Pistons, Smith sembra Dominique e Johnson Jordan e l'inerzie e ormai dalla loro parte.....
A U G U R I
smilies/cry.gif smilies/cry.gif smilies/cry.gif smilies/cry.gif
commento inserito alle 17:56 del 29 aprile 2008

dazo98 ha scritto:

  Dai ragazzi, calma: perchè agitarsi così. Se uno dovesse sempre vedere il bicchiere mezzo vuoto allorà sì che si rischia il dramma. E' la prima serie, le sconfitte servono anche a cementare il gruppo e far ritrovare la giusta grinta e concentrazione. Il titolo non si vince 4:0; 4:0; 4:0; 4:0. Ci vuole sacrificio e sofferenza, solo così si impara a lottare nei momenti difficili, che si ripeteranno contro i Cavs e contro Detroit ( sì, udite, udite, in finale di conference ci andremo eccome... ). Per il resto, state tranquilli: in gara 5 e 6 i Celtici ritorneranno a difendere da Celtici e i Falchi torneranno a volare basso: scrivo tranquillamente che saranno 2 vittorie agevoli.
commento inserito alle 18:20 del 29 aprile 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Ecco io dopo averla rivista più che puntare il dito sullo staff tecnico lo punterei sui giocatori. Nello sciagurato quarto periodo tranne Posey e Kg gli altri non hanno fatto nulla ne in difesa ne in attacco dove francamente all'inizio del quarto sono usciti tre quattro tiri sputati dal ferro, ma da li in poi tranne una sontuosa rimessa che ha portato ad un tripla di Posey non abbiamo fatto nulla.

per me non è un fattore fattore tecnico, è proprio un fattore mentale, credo che questo viaggio in Georgia lo abbiano affrontato come una semplice routine da scontare in attesa del secondo turno, poi però ai playoff nessuno regala nulla.

Per prima cosa serve resettare la nostra mente e ritornare quelli che siamo stati per 84 gare.

A Rivers ho poco da imputare giusto qualche rotazione (per me Posey gioca sempre), e credo che la gara gliela abbiano complicata i falli di Perkins perchè con Perk in campo sotto ci giravano parecchio meno.

Poi c'è il capitolo Pierce assolutamente apatico in queste due gare, ma io ho il sospetto che il problema alla schiena rimediato nel fallaccio ad inizio gara due ci sia ancora, è troppo poco reattivo per essere lui.

Perkins e Marvin Williams saranno squalificati di sicuro perchè l'NBA quando si lascia la panchina in caso di rissa non transige. KG credo se la caverà con un bella multa.

Oltre al fattore mentale ci serve anche un po più di cattiveria agonistica, non possiamo farci prendere per i fondelli da un rookie come Horford o da Pachulia che non è neppure uno da NBA. non servono a nulla le gomitate evidenti come quella di KG servono le randellate sotto le plance, che di solito sfuggono a quelli in grigio, insomma su certe cose dobbiamo essere più furbi.

Io per gara cinque visto che la rotazione di Atlanta è corta inizierei subito ad attaccare Smith e JJ cercando di fargli spendere qualche fallo prima del previsto, e direi che Ray Allen e Paul Pierce hanno tutti i mezzi per farlo.

Comunque sia a me che una squadra che ha massacrato tutti quanti in stagione regolare, che nelle prime due ha spadroneggiato in lungo e largo,, da fastidio veder perfere un paio di gare di playoff per leggerezza.
commento inserito alle 18:35 del 29 aprile 2008

Bob Black ha scritto:

  Accidenti,non sono riuscito a seguire le prime 3 gare per problemi di lavoro;oggi accendo la tv a metà del 3 quarto e pensosmilies/shocked.gifk , li stiamo dominando.
Inizia il 4 periodo e...Boh!?! Non ho commenti razionali da condividere con voi.Praticamente hanno segnato solo Posey(questo è veramente un gran giocatore,se ci fossero eventualmente mai stati dubbi)e KG.
Non ho compreso affatto le scelte del Doc in cabina di regia:passi per Rondo in panca all'inizio del quarto,ma se come play metti House e affondiamo o rimetti Rondo o fai giocare Cassell ed eventualmente House lo metti a fare il suo lavoro ossia tirare.
Guardiamo il lato positivo:d'ora in avanti bisognerà giocare sempre concentrati al 100%.
Meglio prendere 2 sberle ora che più avanti.
Certo che perdere una partita praticamente vinta alla fine del 3 quarto brucia moltissimo.
Ciao a tutti
commento inserito alle 18:38 del 29 aprile 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Comuqnue ragazzi la verità sugli Hawks la sapremo solo il prossimo anno.
Io credo che siano una squadra da 45 vittorie.
commento inserito alle 19:16 del 29 aprile 2008

Fabrizio ha scritto:

  nn ho molta dimestichezza del forum e ho sbagliato la partita su cui ho fatto il commento smilies/smiley.gif
io ho visto la partita ed è brutto a dirlo (perchè coi sei e i ma non si va avanti) però fossero entrati un paio di tiri a inizio 4° quarto avremmko certamente avuto grosse possibilità di vincerla...detto qst ora dobbiamo disintegrarli, distruggerli, xè nello sport come nella vita bisogna aver rispetto delle persone e "loro" si son rivelati solo sbruffoni e spokkiosi...ribadisco il concetto ke avevo espresso..Dan Peterson , nn so il perchè, ma ce l'ha coi Boston...sempre a dire ke rondo e perkins non son dei buki nn all'altezza (poi ke mi spiegasse dove vede l'anello debole in rondo)...mi pare ke san antonio gioki con oberto ke a parer mnio è scandaloso...poi nn mi pare ke los angeles abbia kissà ki sotto le plance oltre gasol e fisher non mi pare sto gran giocatore..sono mie opinioni ke forse nn son molto giuste smilies/smiley.gif
commento inserito alle 19:56 del 29 aprile 2008

Meisk ha scritto:

  Veramente un mistero ragazzi, e che incazzatura...anch'io fatica a trovare spiegazioni razionali, certo che il basket è fatto banalmente di tiri segnati e sbagliati, a noi è uscito tutto nel quarto periodo e anche di pochissimo per pura sfiga mentre a loro ancora un po' entravano le bombe di Smith da 10 metri....
La cosa che mi fa pià paura di tutte sono alcuni sguardi increduli ed impauriti alla fine dei nostri big, aveva ragione Trigari in telecronaca trovarsi grandi favoriti e rendersi conto all'improvviso che certe partite le puoi anche perdere è pericolosissimo!!!
Io vorrei maggiore circolazione di palla nei momenti importanti e vorrei scegliere chi tira in base a chi è più libero di farlo e non per scelta a tavolino: Allen nel quarto quarto non ha visto palla per 5 minuti, Pierce è andato in penetrazione solo una volta, ecc ecc...

Senza parole, il problema è che anche vincendo gara 5 la situazione non si sistema dobbiamo sempre pensare di tornare ad Atlanta per vincerne una perchè una gara 7 adesso non la reggo.....
smilies/angry.gif
commento inserito alle 20:06 del 29 aprile 2008

Meisk ha scritto:

  Aggiungo solo una cosa: se vogliamo cercare il pelo nell'uovo della nostra RS è stata la mancanza di killer instinct in qualche momento, spesso abbiamo mantenuto gli avversari in partita giochicchiando sul più 10, e alla fine le portavamo a casa comunque; ebbene nei playoff non possiamo permettercelo!!
Continuo a sperare che siano cose che ci fa bene apprendere adesso e non più avanti....ma cavoli più avanti ci dobbiamo arrivare adesso almeno il dubbio mi è entrato in zucca.....
commento inserito alle 20:08 del 29 aprile 2008

pierluiigi ha scritto:

  mmma!!!!!!!!!!!
non ho parole
in 3 giorni abbiamo buttato al vento tutto ciò di buonissimo
che avevamo fatto

inutile dire che parlare di titolo sia quantomeno fuori luogo
commento inserito alle 20:11 del 29 aprile 2008

Angelo ha scritto:

 
inutile dire che parlare di titolo sia quantomeno fuori luogo (pierluigi)


...insomma, ritiriamoci...

Ma, ferma restando la preoccupazione per due partite sbagliate, preoccupazione che condivido, non vi sembra di esagerare? Ci aspettavamo un 4-0 (molti) o un 4-1 (pochi), ma prima di fare processi aspettiamo. Siamo ancora vivi, ammaccati ma vivi, e ancora favoriti per il passaggio del turno.

Piuttosto, è abbastanza curioso che persone che ho visto scrivere qui 2-3 volte si presentino a sparare sentenze sui celtics, salvo poi sparire alle prossime vittorie (per chiarezza, non mi riferisco in questo caso a pierluigi, che pure ho citato all'inizio).

Bibby sbagliava, non siamo "bandwagon Jumpers", siamo "hearse Jumpers"
commento inserito alle 21:06 del 29 aprile 2008

Christian Spazian ha scritto:

  (moderazione)

@ Fabrizio

Sarebbe opportuno non utilizzare la "k" ma la normale "ch".
commento inserito alle 21:12 del 29 aprile 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Byron Scott vince il premio di coach of the Year, secondo posto per il Doc :

2007-08 NBA COACH OF THE YEAR RESULTS

Coach Team 1st 2nd 3rd Pts
Byron Scott New Orleans 70 34 6 458
Doc Rivers Boston 23 36 19 242
Rick Adelman Houston 17 23 39 193
Maurice Cheeks Philadelphia 5 12 20 81
Phil Jackson L.A. Lakers 4 9 9 56
Jerry Sloan Utah 6 4 7 49
Eddie Jordan Washington -- 5 12 47
Stan Van Gundy Orlando -- 2 8 14
Nate McMillan Portland -- -- 3 3
Flip Saunders Detroit -- -- 1 1
Mike D'AntoniPhoenix -- -- 1 1

Io l'avrei dato a McMillan ad occhi chiusi.
commento inserito alle 23:18 del 29 aprile 2008

Angelo ha scritto:

  Più che altro, quello che ha votato D'Antoni terzo sarebbe da rinchiudere...Isaiah niente?
commento inserito alle 00:08 del 30 aprile 2008