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RECAP: New York Vs Boston 93 - 99 PDF Stampa E-mail
Scritto da Leonardo Ancilli   
lunedì 14 aprile 2008
Rivers lascia in borghese i Big Three, e il resto dei Celtics sfodera una prova di grande sostanza andando a violare il Madison Square Garden, con Rajon Rondo assoluto mattatore della serata. Buone prove anche di Glen Davis e Sam Cassell. 

RECAP 

Per dare un tocco di interesse a questa gara i Celtics lasciano a casa i loro tre migliori giocatori. Gara che quindi in teoria non vedeva di certo i Celtics come favoriti. Ma al cuore e alla lucidità di questa squadra non c'è limite, e così arriva la 64 vittoria dopo un grande quarto periodo.

Si parte con un quintetto biancoverde assolutamente indeito. Per l'occasione ai titolari Rondo e Perkins si affiancano James Posey, Leon Powe e Tony Allen. La risposto del quasi ex Isiah Thomas prevede Crawford e Chandler in guardia, Lee e Jeffries in ala e Randolph da centro.

Primo quarto assolutamente interlocutorio con attacchi con polveri bagnate e difese poco convinte. Secondo quarto sulla falsariga del primo, Robinson prova a fare la differenza per i Knicks ma un ottimo Cassell prende decisamente in mano la squadra, ben coadiuvato da Leon Powe, si va negli spogliatoi con i Knicks avanti di 5, ma anche con la sensazione che la gara sia ben lontana dall'avere inizio.

celtics_knicks.jpgAd inizio quarto i Knicks tentano la fuga andando sul +7, ma in meno di tre minuti un parziale di 20-2 firmato  Rondo Posey e Cassell, fa capire che anche i "giovani" Celtics hanno l'Ubuntu ben stampato in mente. La difesa dei Knicks latita e la squadra di Isiah in quel frangente mette in mostra il peggio di sè. Poi però l'attacco Celtics si inceppa del tutto e in difesa si alza un pò troppo la guardia e i Knicks rientrano in partita chiudendo il terzo periodo avanti di 2.

Quarto decisivo: Rivers va con il doppio play Rondo/Cassell che dividono letteralmente in due la gara, impotenti i Knicks di fronte alle loro folate offensive e bravissimi gli altri Celtics a fare "quadrato" in difesa supportando al meglio i due play.

Top Scorer e indiscusso MVP della serata Rajon Rondo che chiude la gara con 23 punti frutto di un quasi chirurgico 11-15 al tiro, 10 rimbalzi e 5 assist. Menzione d'onore per un James Posey (tre palle rubate) cruciale con la sua difesa nei momenti in cui i Celtics hanno fatto i parziali. Ottimo apporto alla causa anche del duo Powe/Davis che come spesso succede rispondo presente al momento in cui il Doc ha bisogno di loro.

Intanto arriva la certezza sull'avversario al primo turno di playoff, infatti con la sconfitta di philadelphia contro Washington, Atlanta guadagna maticamente l'accesso ai playoff dopo nove anni di assenza.

PREVIEW

Nel penultimo appuntamento di regoular season i Celtics recano visita ai New York Knicks. Partita senza particolalari motivazioni tra una squadra con la testa già ai playoff e una con la testa già alla lotteria.

Ma Celtics Vs Knicks rimane comunque una di quelle gare in cui nessuno ci sta a perdere, troppe battaglie sanguinose consumate in passato. 

Per i Celtics si dovrebbe vedere un'altra gara con rotazioni ampie, spazio e responsabilità alle riserve chiamate a dare le ultime risposte prima dei playoff.

La New York attuale invece è una squadra alle ultime comparsate, visto che in estate con l'arrivo di un nuovo "saggio" GM come Donnie Walsh, è facile pronosticare un autentica epurazione dell'attuale roster, per cercare di rendere i Knicks un po più somiglianti ad una squadra di basket.

Il sogno di Isaih Thomas ossia quello di creare un roster con grandi individualità è miseramente fallito di fronte al fatto che molte di queste si portavano dietro doti "personali" e "umorali" che hanno reso un autentico coas lo spogliatoio, con il figliol prodigo Stephon Marbury che era stato il "biglietto da visita" di Isaih Thomas al suo arrivo, che in poco più di due anni è passato da salvatore della patria a indesiderato.

Aggiungeteci altre teste calde come Zach Randolph e Eddy Curry (tutti ovviamente al massimo salariale), un paio di giovani rampanti che per ora dell'NBA hanno preso solo il peggio (Nate Robinson e Renaldo Balkman), un icona come Sexy James firmato a cifre stellari e di fatto visto solo per i Pub della grande mela, e l'immancabile scandaletto sessuale e il mix è fatto. Suqadra senza ne capo ne coda, che a detta di tutti in serata di grazia potrebbe vincere con chiunque, ma che in pratica perde quasi sempre.

L'unica vera nota positiva è la conferma ad alti livelli di Jamal Crawford, che non a caso sarebbe l'unico giocatore dichiarato incedibile dal neo GM Walsh. Ma non finisce qui perchè anche la panchina di Isaih Thomas è a forte rischio, perchè nonostante lui abbia già messo le mani avanti dicendo che ha già lavorato senza problemi con Walsh a Indiana, ha pochissime chance di allenare anche la prossima stagione dove con ogni probabilità sarà sostituito da Scott Skiles.

Come notate si parla poco dei Celtics, ambiente sereno e consapevole che l'obbiettivo numero uno è stato raggiunto con grande anticipo e concretezza, ma che dalla prossima settimana si farà sul serio, e i giocatori sono i primi a non vedere l'ora che inizi il grande ballo.

Commenti (18)add comment

Celtic Soul ha scritto:

  Ah,giochiamo con i Knicks??Si ma quando arrivano i playoff?? smilies/grin.gif
Vediamo di stare alla larga da infortuni e minutaggio ridotto all'osso per il trio.
commento inserito alle 11:26 del 14 aprile 2008

Dimitri ha scritto:

  Contro i knicks (che immagino siano anche in tanking smilies/grin.gif) basterebbero anche Pruitt e Scalabrine.
commento inserito alle 13:10 del 14 aprile 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Concordo, l'unica cosa importante, anche più del risultato, è non subire infortuni.
commento inserito alle 13:58 del 14 aprile 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Vittoria all'insegna del relax,take it eeeeeeasyy... smilies/grin.gif
Almeno credo visto che a metà del terzo son crollato.
Oh,superRondo.Mi sarei aspettato statistiche un pò milgiori di Perk,ma vabè fa niente.
65!Forza Celtics!
commento inserito alle 07:56 del 15 aprile 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Direi una grande prova della panchina e di Rondo.

Intelligente mossa di Rivers lasciare PGA fuori, troppe storie tese con i Knicks e i rischi davvero alti per loro, addirittura PP a casa con la bambina è perfetto!

Intanto fuori GS dai PO: ricordo che in occasione della loro visita a Boston a inizio stagione qualcuno li metteva sul nostro piano e così non è stato, in più il finale di stagione e la partita decisiva di Davis ieri (2/13 contro la difesa dei Suns) sono molto sospetti, sfortunati a restare fuori con un record così, però quando contava ne hanno perse troppe.
commento inserito alle 08:23 del 15 aprile 2008

Celtic Soul ha scritto:

  In America chi ne capisce dice:"l'attacco vende i biglietti,la difesa vince le partite".
Ecco,i Warriors vendono i biglietti,noi vinciamo le partite.
Comunque ragazzi,non so se vi è capitato di pensare che se due cosine fossero girate meglio la stagione da 70 o più era veramente alla nostra portata.
Senza l'infortunio di KG,con relativa cattiva condizione dopo il rientro,avremmo 4-5 vittorie in più.Se ci aggiungiamo qualche libero determinante sbagliato..cioè eravamo da record.
Poco importa,anzi meglio così.Una grande squadra è bene anche che perda,in modo da imparare a reagire,come gruppo.
commento inserito alle 09:00 del 15 aprile 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Però basta con quest'Ovest di corazzate, ma dove ?

Parliamoci chiaro se ne è uscita una stagione così equilibrata è perchè le squadre più forti hanno giocato molto meno del previsto e mi riferisco a Dallas San Antonio e Phoenix che non a caso sono ricorse al mercato anche in modo invasivo strada facendo. Queste tre squadre erano attese come minimo a 60 w, le altre hanno fatto il loro, i Lakers con Kobe con un Bynum così cresciuto e poi con Gasol sopra le 50 ci dovevano andare di forza, così come i Rockets squadra strana che ne ha perse tantissime al completo e che con gli infortunati non perde mai. Denver mi pare abbia fatto il suo così come i Jazz, e per me i Warriors della passata stagione erano il classico fuoco di paglia, e gli ultimi secondo della gara di stanotte spiegano chiaramente perchè non vinceranno mai nulla. Due le vere sorprese New Orleans su tutte, e Portland perchè i Blazers finche non hanno avuto infortuni a raffica erano in piena zona PO. Se Oden è la metà di quello che dicevano la passata stagione, e se è vero che potrebbero prendere Calderon, questi con un anno in più di esperienza la prossima stagione aspettiamoli ben sopra le 50W.
Una cosa è sicura le due squadre più forti della stagione regolare sono ad est, e su questo non si discute.
commento inserito alle 09:27 del 15 aprile 2008

Christian Spazian ha scritto:

 
addirittura PP a casa con la bambina è perfetto (Michele)


Dalla foto del recap non sembrerebbe... smilies/grin.gif

In ogni caso l'importante è che non si sia fatto male nessuno, bene il PGA a riposo, ed ugualmente è arrivata la vittoria, che vogliamo di più adesso?

Ne manca solo una, poi iniziamo a fare sul serio.
commento inserito alle 09:28 del 15 aprile 2008

Fish ha scritto:

  Unica similitudine: anche l'anno scorso aspettavamo la fine della regular season con impazienza.
Diametralmente opposte le motivazioni. Che bello.
Tabellone fatto, con previsioni ormai di 15 giorni fa azzeccate. Solo Toronto diventa sesta e va con Orlando, mentre Phila affornterà Detroit.
Melo alticcio e arrestato dalla polizia di Denver....bravissimo, davvero il momento giusto per farlo.
-Domani coi Nets giusto far tornare i big three per 25-30 minuti in campo, per non fare almeno posare la polvere sulle spalle, e poi si parte per la rumba...
-31-10 come record nel bilancio partite in trasferta, è davvero ragguardevole.

-Direi che a questa RS non possiamo chiedere di più: arriviamo ai playoff nelle migliori condizioni possibili: non sprechiamole, e diamo tutto.
commento inserito alle 10:05 del 15 aprile 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Preparatevi che fra due giorni inizia il campionato playoff 2008. smilies/grin.gif
commento inserito alle 16:01 del 15 aprile 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Finita adesso di rivedere, mi pare il piano gara del Doc fosse chiaro : Sam vai ......
commento inserito alle 17:55 del 15 aprile 2008

Dimitri ha scritto:

  "Se siete rimasti a vedere questa partita siete dei grandi" (commento di Flavio Tranquillo a fine partita)
Che partita ridicola smilies/grin.gif
commento inserito alle 18:24 del 15 aprile 2008

serfuoco ha scritto:

  Anch'io (anche Buffa e Tranquillo) penso che Detroit e Boston non debbano invidiare niente alle squadre ad ovest.
Lakers primi.
Chi non scambierebbe il fatto di incontrare La al posto dei Pistons in un eventuale finale di conference?
commento inserito alle 19:37 del 15 aprile 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Per me le due squadre più forti sono ad est. Ad ovest se c'è stato un così grande livellamento è perchè le big sono andate al di sotto delle aspettative. Prima parlavo con un amico che segue molto gli SPurs e lui li da per morti già al primo turno con i Suns perchè c'è troppa gente acciaccata. Lo ripeto attenzione a Jazz che rischiano seriamente di arrivare in fondo, anche se nessuno li considera molto.
commento inserito alle 20:10 del 15 aprile 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Ok,Leonardo le due squadre più forti sono ad Est,ciò non significa che il livello medio della Western non sia più alto.
Le grandi squadre hanno fatto fatica tutte per ragioni diverse e le difficoltà di ognuna sono state evidenziate proprio da una competitività elevata della Western.
Credo che il bilancio tra squadre dell'Est e squadre dell'Ovest sia nettamente a favore delle squadre dell'Ovest,il che chiaramente non esclude che le squadre migliori in assoluto siano ad Est.
commento inserito alle 10:20 del 16 aprile 2008

Dimitri ha scritto:

  Io invece non ho affatto tutte 'ste certezze sul fatto che i Pistons siano meglio dei San Antonio.
L'unico cosa di cui sono abbastanza sicuro è che ora come ora siamo un gradino sopra tutti ma che in una serie di 7 partite ovviamente può succedere di tutto.
commento inserito alle 13:50 del 16 aprile 2008

lelejuve ha scritto:

  Detroit e Boston sono tra le squadre più forti della Lega, se non le più forti.
Ma il livello dell'Ovest rimane nettamente più alto: quante squadre dell'est si sarebbero qualificate ai play off se avessero giocato dall'altra parte?
2 secondo me, al massimo 3, non di più.
commento inserito alle 19:19 del 16 aprile 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Secondo me nelle gerarchie NBA i Nuggets si attestano più o meno sullo stesso livello dei Magic e questo la dice lunga sulla differenza tra le conference.
Io non ho problemi ad ammettere che giocare ad EST è relativamente meglio.
Tuttavia sono fiducioso perchè abbiamo dimostrato di essere alla'altezza di qualsiasi contender dell'Ovest.Personalmente tendo a valutare non tanto il record ma le c.d. QUALITY WINS,e noi le abbiamo ottenute e come se l'abbiamo ottenute.
commento inserito alle 19:44 del 16 aprile 2008

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