Home arrow Archivio arrow Desktop arrow I Celtics del nuovo millennio
I Celtics del nuovo millennio PDF Stampa E-mail
Scritto da Christian Spazian   
domenica 13 aprile 2008
Questi play-off potrebbero far aggiungere un nuovo capitolo alle dinastie di Boston, come potrebbero racchiudere la più grande delusione della storia Celtica. Iniziano i play-off, ma non sono come quelli giocati senza continuità da vent’anni a questa parte.

Questi play-off racchiudono così tante aspettative, tante speranze e tanti sogni accumulati in un ventennio che il popolo Celtico è in enorme fibrillazione. Il risultato finale riveste quindi molta importanza e verrà enormemente amplificato, qualunque sia.

Se i Celtics otterranno la vittoria finale verrà celebrato con titoli giganteschi in prima pagina, si tornerà a rivedere le grandi affermazioni passate, i paragoni spopoleranno, si parlerà già da subito di possibile, ennesima dinastia biancoverde. Verranno immediatamente annunciati libri in imminente uscita spiegando come sia nata una nuova, ennesima dinastia, parola che verrà abusata in lungo ed in largo, se poi ad essere sconfitti saranno i Lakers salvati cielo!

Se i Celtics perderanno al primo od al secondo turno ci sarà la reazione opposta, sarà data una gran caccia allo stregone malvagio, ci mancherà poco che venga attaccato anche il massaggiatore, nemmeno Ainge verrà risparmiato, anche se non vediamo nessun valido motivo per farlo, ma si sa che quando un meccanismo viene messo in moto pochi si salvano. Mai una squadra con una stagione così dominante è uscita di scena dopo poche partite da aprile in poi e Boston sarebbe costretta ad uscire dalla storia, dove vi è entrata dalla porta giusta, e rientrare nella storia, stavolta dalla porta sbagliata.

Rimangono le ipotesi centrali, ovvero una sconfitta, magari dopo 6-7 partite tiratissime, in finale di Conference contro la Detroit di turno, oppure in finale NBA contro la San Antonio di turno. In questo caso sarà difficile criticare aspramente, ma ci sarà sempre qualcuno che vorrà farlo, e sarà pure difficile elogiare apertamente, anche se in questo caso sempre qualcuno cercherà di farlo. La maggior parte invece sarà felice, ma non troppo, od infelice, ma senza esagerazione. In ogni caso state certi che anche quest’epilogo non passerà sotto silenzio.

Per chi è un moderato verrebbe quasi voglia di sperare nell’ultima ipotesi, perché non ama gli eccessi, ma in questo caso è difficile trovarne uno che speri che la propria squadra perda, si vorrebbe sempre una vittoria (oddio, 82-0 è nei sogni di qualcuno, ma solo un bambino spera che sia possibile).

C’è invece una possibile ipotesi per un moderato, ovvero esultare in caso di vittoria, ma senza esagerazione, oppure dispiacersi per una sconfitta, ma senza un’altrettanta esagerazione, ed io voglio sperare che i tifosi Celtici siano una moltitudine di moderati perché, tra le altre cose, anche la moderazione è scritto nel DNA Celtico.

Buoni play-off a tutti, e vinca il migliore, ovvero il biancoverde.

 

Commenti (9)add comment

Celtic Soul ha scritto:

  Io posso solo dire che sono fiucioso.
I ragazzi hanno dimostrato tenacia,convinzione,temperamento e forza mentale.
In particolare la nostra difesa mi rende molto sicuro delle nostre possibilità e spero che certi meccanismi che han funzionato in RS continuino a funzionare anche nella post-season.
Lo stato di forma mi sembra buono e la volgia di vincere non manca di certo.
Sarà un percorso non privo di ostacoli,ma i Celtics sono attrezzati per superarli tutti.
commento inserito alle 11:02 del 15 aprile 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Anche io ho fiducia, ma non sono d'accordo su un paio di questioni.

Prima di tutto già un anno fa i mavs erano i migliori della lega e sono usciti al primo turno, quindi le sorprese possono essere dietro l'angolo, anche se una nostra sconfitta con Atlanta sarebbe una sorpresa superiore, ma non cambia la questione, tutto potrebbe succedere.

Secondo, non sarei deluso in assoluto per la mancata vittoria finale: certo, dopo un RS così e che nessuno aveva neanche sperato, siamo i favoriti, però vorrei ricordare a tutti che nulla si improvvisa in questa lega.
Il lavoro è stato straordinario: il gruppo è compatto e caratterialmente forte, le individualità ci sono, ma non in contrasto tra loro, i momenti difficili sono arrivati e sono stati superati, tecnicamente il lavoro impostato è il migliore in ottica PO e questo ci conforta ulteriormente, ma c'è anche il peso del "been there, done that" che, obiettivamente, Detroit, Cleveland e San Antonio hanno più di noi.
Quanto può valere quel peso? Impossibile dirlo, perchè la nostra "fame" di vittoria è superiore alla loro e anche questo ha un significato.
Di conseguenza non possiamo "pretendere" l'anello solo per quanto abbiamo visto finora, ci sono mille possibili variabili d'ora in poi (tipo gomitata di Horry) per rovinare la stagione, io già sono felice di questi mesi di RS, consapevole che potrebbe arrivare un premio finale che pochi mesi fa era impensabile, ma dopo la delusione del momento sono sicuro che avrò la certezza di aver forse perso un'occasione, ma che l'anno prossimo potremmo essere ancora più forti.

Let's go Celtics.
commento inserito alle 17:47 del 15 aprile 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Io ho scritto che sono fiducioso non che sarà facile.
Io ho mille e uno timori da tifoso,ma obiettivamente se fossi un giornalista di pallacanestro credo non potrei evitare di considerare molto seria la candidatura al titolo dei Celtics.
Va da sè che sarà incidente che le cose girino per il verso giusto,ma questo vale per i Celtics come per le altre contenders.
Così sicuri ad esempio che anche quest'anno agli Spurs riuscirà il giochino di trasformarsi ai playoff?Così sicuri che i Sixers saranno spazzati via dai Pistons al primo turno?
Tutte le squadre sono soggette ad incontrare difficoltà,ancorchè inattese,nei playoff e qualsiasi contender per vincere il titolo necessita di un pizzico di fortuna.

forza CELTICS!
commento inserito alle 20:10 del 15 aprile 2008

serfuoco ha scritto:

  Il discorso è ma l'estae scorsa cosa si poteva desiderare al momento dell'acquisizione di KG:
ESSERE COMPETITIVI.
Obbiettivo centrato.
Ora cosa si può desiderare , ma per entrare nella storia?
....................
Cmq stagione molto positiva.
commento inserito alle 20:21 del 15 aprile 2008

dazo98 ha scritto:

  Bell'articolo, come al solito. Finalmente si incomincia davvero: diversi mesi di trepidante attesa ed eccosi qui a vedere se i nostri sogni si tramuteranno in splendida realtà o se tutto svanirà nel nulla. Ma a pensarci bene quanto è bella questa attesa, quanta soddisfazione ci può essere in una grande vittoria dopo anni di astinenza. E' una bella sensazione il cuore che torna a battere, a trepidare, a sperare, a gioire per una vittoria decisiva.
Speriamo, da vecchio tifoso che ha vissuto i magnifici anni 80, le nottate, il mitico Dan, gli odiati gialloviola e perchè no, il ricordo di quella Gazzetta dello Sport comprata 2 giorni dopo una Gara 2 o Gara 3 di Finale, andare di corsa alla pagina del Basket e cercare con ansia il trafiletto di poche righe: Boston 4 - Los Angeles 2 ( Bird 29, Mc Hale 25, Johnson 21, Worthy 19 ).
Eh sì altri tempi, preistoria rispetto all'era di Internet. Ma che bei ricordi, perchè comunque il momento più bello è quello dell'attesa e della speranza, di quella mattina in cui ti svegli presto e speri di vedere sul giornale la parola: vittoria.
Che sapore, che gusto, dopo anni di amarezze e delusioni, vivere anche un piccolo e unico momento di gloria. Dicono che sono poche e importanti le cose per cui valga la pena vivere e io, forse stupidamente, ci infilo anche queste.
E per tutti i Celtici, abbiate fiducia e speranza, credeteci perchè ne varrà la pena. Nulla è impossibile e prima o poi succede, soprattutto quando non ci credi più.
E ve lo dice un vecchio tifoso interista, un tifoso di Varese che vede la squadra sprofondare ma che ha vissuto comunque un magnifico e inaspettato 1999, un tifoso della squadra di pallanuoto della mia zona, il Recco, 15 anni di oblio e poi di nuovo sul tetto d'Europa.
Vivetelo bene questo momento, quando si vince sempre non si gode più, ma quando si vince dopo la sofferenza non ve ne dimenticherete più.
Saluti a tutti e foza CELTICS.
commento inserito alle 10:57 del 16 aprile 2008

dazo98 ha scritto:

  Mi sono dimenticato di dire una cosa: ero anch'io a Roma per vedere per la prima volta nella mia vita i biancoverdi. Con me c'erano anche i miei figli di 10 e 6 anni, che non sapevano neanche cosa fosse la NBA. Da quel giorno la loro camera è tappezzata di poster e aspettano di vedere su Sportitalia immagini delle partite.
Mio figlio di 10 anni da quel giorno ha lasciato il calcio per il basket: ieri ha giocato l'ultima partita del campionato minibasket, hanno vinto e per la prima volta è andato in doppia cifra.
Quel sogno iniziato in quella notte di Roma ho capito ieri che non era ancora finito, che sarebbe durato fino a una notte di giugno. Sono i segni del destino che lo dicono, sono le parole di mio figlio che ieri alla fine della partita mi ha detto: "E' stato un anno indimenticabile, papà!" "Sì, SARA' un 2008 indimenticabile, figliolo"
commento inserito alle 11:11 del 16 aprile 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Sei un fortunato per aver trasmesso questa tua passione a tuo figlio! Complimenti.
commento inserito alle 13:59 del 16 aprile 2008

Meisk ha scritto:

  Qualcuno sa quando uscirà il calendario dei playoff? Siamo finalmente arrivati al punto, voglio cominciare ad organizzare le mie notti bianche e fissare quali saranno sul calendario....

Che emozione ragazzi, arrivare ai playoff col numero 1 scritto di fianco a Boston, con una copertura televisiva che si preannuncia perfetta come mai è accaduto in Italia, con la certezza che la squadra darà tutto quello che ha dentro, ma anche con la serenità di chi ha vissuto una stagione straordinaria.

Chiudo con le parole di ieri del DOC: "Now it's time to play. ... It's time to go to work. We're ready"
smilies/cool.gif
commento inserito alle 09:12 del 17 aprile 2008

Christian Spazian ha scritto:

 
Mi sono dimenticato di dire una cosa: ero anch'io a Roma per vedere per la prima volta nella mia vita i biancoverdi. Con me c'erano anche i miei figli di 10 e 6 anni, che non sapevano neanche cosa fosse la NBA. Da quel giorno la loro camera è tappezzata di poster e aspettano di vedere su Sportitalia immagini delle partite.
Mio figlio di 10 anni da quel giorno ha lasciato il calcio per il basket: ieri ha giocato l'ultima partita del campionato minibasket, hanno vinto e per la prima volta è andato in doppia cifra.
Quel sogno iniziato in quella notte di Roma ho capito ieri che non era ancora finito, che sarebbe durato fino a una notte di giugno. Sono i segni del destino che lo dicono, sono le parole di mio figlio che ieri alla fine della partita mi ha detto: "E' stato un anno indimenticabile, papà!" "Sì, SARA' un 2008 indimenticabile, figliolo" (dazo)


Bellissime parole, mi fa molto piacere che i tuoi figli si siano appassionati all'NBA. Anch'io ho portato mia figlia di 12 anni, è stata molto contenta d'essere venuta, anche se il basket giocato non fa per lei.
commento inserito alle 18:55 del 17 aprile 2008

Scrivi commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy
 
< Prec.   Pros. >

Accedi al sito

Sondaggi

Premio Red Auerbach: terza settimana 2008-2009
 

Cerca nel sito

Ultimi commenti

RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Spalla "paccata", grazie Fabio ;D Ovviamente Murphy detta sempre legge per cui, giusto mentre mi ac...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
[quote]..peraltro è quello che in una situazione quasi analoga quel fesso del sottoscritto invocava...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
cosa ci faceva uno come vince carter tutto solo a 2 secondi dalla fine nell'area dei tre secondi? (c...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
(sempre OT) la partita nets-raptors ha dell'incredibile! da vedere :o
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Mi sembra la classico mossa "punirne uno per educarne cento", oppure "le cose vanno di cacca perchè...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
mamma mia ho rivisto le immagini di toronto-nets..che finale.però una curiosità. cosa ci faceva un...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
per angelo.. anche io credo che si tratti di un problema di memoria della scheda video, perchè nemm...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Volevo proporre a tutti una riflessione...ho letto una dichiarazione di Ainge rilasciata dopo la ga...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
PJ Carlesimo silurato a Oklahoma City. (Leonardo) Mi sembra la classico mossa "punirne uno per educ...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
x shamrock.. grazie ..proverò a seguire il tuo consiglio. per quanto riguarda il LEONE...state sfon...

Syndicate