Home arrow Archivio arrow Articoli arrow Report arrow 24° report settimanale
24° report settimanale PDF Stampa E-mail
Scritto da Christian Spazian   
sabato 12 aprile 2008
I Celtics continuano imperterriti la loro marcia vincente verso i play-off, una sola sconfitta subita su quattro partite con l’intero quintetto base in ridotto minutaggio. Ancora una settimana e poi si comincia a giocare sul serio.

 

Risultati

Boston Celtics @ Charlotte Bobcats W 101-78
Boston Celtics @ Milwaukee Bucks W 107-104
Boston Celtics @ Washington Wizards L 95-109
Milwaukee Bucks @ Boston Celtics W 86-102

 

Commento

I Celtics sono matematicamente primi in stagione.

Fino ad un anno fa questa frase sarebbe stata quasi un sacrilegio, ora rappresenta solo la naturale conclusione di una stagione che ha visto i Celtics dominare la scena cestistica americana.

Un primo posto ottenuto con una forza ed una tenacia sconosciute dalla parti di BeanTown negli ultimi vent’anni, ma questo è il capolavoro del general manager Danny Ainge, degno prossimo vincitore del premio di executive dell’anno (non crediamo neanche possibile immaginare un altro vincitore).

Prima di tuffarci nei play-off questa settimana sono state giocate ben 4 partite e solo una di queste è stata una sconfitta, fisiologica per una squadra che non ha più stimoli in questa stagione regolare ed attende solo i play-off per tornare a giocare con impegno.

Anche Doc Rivers, generalmente severo quando bisogna impegnarsi in campo, è stato particolarmente benevolo coi giocatori anche in occasione della sconfitta, perché si rende perfettamente conto che è obiettivamente difficile dare il meglio di sé in queste partite inutili ai fini della classifica.

Forse l’unica vittoria che poteva contare qualcosa sarebbe stata quella contro Washington, visto che ora in stagione il confronto tra le due squadre è 3 a 1 a favore dei Wizards, ma ai play-off sarà tutta un’altra cosa e se le due squadre si troveranno di fronte, questo bilancio conterà decisamente poco.

2008_24_rondo.jpgLargo spazio ai giovani ed alle riserve, infatti Posey ha detto:”è un’opportunità per giocare, stiamo ancora lavorando su varie cose con i ragazzi della panchina”, segno che il lavoro è continuo, e non potrebbe che essere così in un’organizzazione seria com’è quella dei Celtics.

Contro i Bobcats addirittura tutto il PGA Tour è rimasto in borghese, Pierce aveva una motivazione valida, ovvero la nascita della figlia (consultare la sezione Curiosità per tutti i dettagli), mentre gli altri due hanno solidarizzato col compagno di squadra, anche se la motivazione ufficiale è che Doc Rivers ha ritenuto opportuno dare un po’ di riposo al PGA Tour.

Da segnalare la prestazione di Rajon Rondo durante la seconda partita settimanale contro Milwaukee. Al di là delle cifre (16 punti, 10 assist e 5 rimbalzi in neanche 23 minuti di gioco) Rondo è stato padrone del campo ed è riuscito a realizzare ogni suo desiderio con una facilità disarmante. Cassell è convinto che i Celtics vinceranno il titolo NBA se Rondo terrà questo livello di gioco anche ai play-off.

Come previsto Gabe Pruitt ha raggiunto i Celtics è si è aggregato a loro dopo l’esperienza con gli Utah Flash nella NBDL. Il suo bilancio non è affatto male (20,5 punti, 4,4 assist, 2,2 recuperate) e ha anche ricevuto gli elogi dei dirigenti della squadra dello Utah, ma al momento ha messo piede in campo solo nell’ultima partita. Doc attualmente lo tiene in allenamento per avere un altro giocatore utile, in ogni caso non inciderà per nulla ai play-off, almeno quest’anno.

 

2008_24_cassell.jpgInfortuni

Prima della gara contro Washington Rajon Rondo si è sentito male e subito si è capito che era vittima di un’intossicazione alimentare (un panino mangiato all’hotel dove alloggiavano i Celtics). Ha in ogni caso voluto giocare, ma non è riuscito a rientrare in campo nell’ultimo quarto. Si pensava che potesse rimanere a riposo nella successiva gara, la seconda contro Milwaukee, ma il giocatore è riuscito a recuperare in tempo la forma fisica.

Problemi alla schiena per Sam Cassell, il quale non ha giocato la prima gara contro Milwaukee e quella contro Washington. Avrebbe potuto rientrare contro i Wizards, ma dopo un consulto con Doc Rivers si è deciso di non rischiarlo in una gara che non contava nulla ai fini della classifica.

Problemi anche per Leon Powe, assente nell’ultima gara giocata a causa di un dolore al piede destro, e per Eddie House, anche lui non disponibile venerdì sera per un problema al muscolo dell’inguine destro. Entrambi sono attesi in campo nella successiva gara contro Atlanta.

 

 

Curiosità

Venerdì notte Paul Pierce è diventato padre di una figlia. Lui e la fidanzata Julie Landrum hanno deciso di chiamarla Prianna Lee. C’è da rilevare che da un anno a questa parte molti giocatori hanno fatto figli prima di Pierce: Scalabrine, Perkins, Posey e Powe, inoltre la moglie di Garnett è incinta e partorirà fra poco.

 

2008_24_posey.jpgIl migliore della settimana

Nelle prime tre gare Posey ha giocato molto bene e si sarebbe meritato il riconoscimento settimanale, ma la sesta doppia doppia in carriera di Rondo conseguita nell’ultima gara contro Milwaukee ha rimesso le carte in tavola facendo vacillare la candidatura del buon James. Riteniamo però di dover premiare non solo gli acuti, ma anche la costanza, e James Posey è andato in doppia cifra di punti per ben 3 volte, e per altre due ha sfiorato la doppia cifra in rimbalzi. In generale è giusto premiare Posey per come riesce ad incrementare il suo livello di gioco ed il suo apporto offensivo quando rimane più minuti in campo, senza far calare la sua intensità difensiva.

Classifica aggiornata:
7 Rajon Rondo
4 Kendrick Perkins
3 James Posey
2 Eddie House
1 Tony Allen
1 Glen Davis
1 Leon Powe
1 Sam Cassell

 

2008_24_rallen.jpgI minuti del PGA Tour

Le settimane per il PGA Tour continuano a farsi sempre più tranquille ed i minuti scendono progressivamente. In questa ottava si va dai 27 minuti di Ray Allen, passando ai 26 di Pierce e per finire come al solito bassi coi 24 minuti di media di Garnett.

I minutaggi stagionali sono anch’essi in discesa e quelli di Allen e Pierce si stanno avvicinando alla soglia dei 35 minuti di media, anche se ormai non riusciranno a raggiungerli, ma i 36,3 minuti per entrambi sono un buon livello; decisamente e positivamente basso quello di Garnett, attestato a 33,1 minuti di media.

 

 

 

 

 

 

Appuntamenti e classifiche

Ultima settimana della stagione, le partite sono tre e verranno giocate una di seguito all’altra con l’intervallo di un giorno tra loro:
sabato 12 aprile in trasferta contro Atlanta
lunedì 14 aprile in trasferta contro New York
mercoledì 16 aprile in casa contro New Jersey

Se non fosse per una minima speranza di Indiana di agguantare i play-off su Atlanta, in quest’ultima settimana per i Celtics sarebbe tremendamente difficile trovare qualche motivazione valida. Probabilmente, a parte appunto l’incontro contro Atlanta, le serate saranno tremendamente noiose, per questo non vediamo l’ora che arrivi velocemente giovedì per valutare gli accoppiamenti ed iniziare a vedere partite molto intense.

Anche la classifica non ha più nulla da dire ai Celtics, se non il fatto che ora sono matematicamente primi, quindi in ogni loro serie play-off avranno il vantaggio del campo, un vantaggio non da poco se il pubblico biancoverde farà sentire la sua voce come ai bei tempi.

A risentirci.

Commenti (13)add comment

giusegandi ha scritto:

  Aspetta un attimo, voglio darmi un pizzicotto: forse sto' sognando!
NO: i C'S sono primi assoluti con netto vantaggio su tutti! smilies/grin.gif
Intanto mettiamo questi fatti in cascina, miglior squadra, record all-time per turnaround, KG e PP (nell'ordine) in lotta per il titolo di MVP, alcuni giovani interessanti in forte crescita (Rondo in primis). Se non fosse per la mancanza di un 7 piedi veramente ruvido, pesante e "cattivo" (con tutto il rispetto per Perkins, ma chi è che lo vede come un centro "dominante"?) sarei assolutamente certo del titolo 16-1 o 16-2!
commento inserito alle 07:33 del 13 aprile 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Quest'anno il Garden sarà un inferno per gli avversari.
Titolo 16-1,16-2?
Calma ragazzi,calma.L'anno scorso San Antonio ne ha perse solo 4 e già mi sembrò un'impresa straordinaria.Vero che loro giocano ad Ovest però..
Posey in forma playoff.FORZA CELTICS
commento inserito alle 08:06 del 13 aprile 2008

serfuoco ha scritto:

  Washington è ormai quinto.
La cosa personalmente non mi piace e nello scontro con i Cavs spero passi LeBron.
commento inserito alle 10:16 del 13 aprile 2008

Movy Apicella ha scritto:

  Beh, perchè non dirlo l'ipotetico viaggio per la finale tra noi e Detroit vede avvantaggiati nel calendario i ragazzi della mo-town.
Per noi Atlanta poi la vincente di Cleveland-Washington
Per loro Toronto e poi la vincente di Orlando-Phila farei a cambio tutta la vita.
Ma in fondo può esser meglio dover lottare maggiormente ed essere più in clima playoffs nell'eventuale incontro contro i Pistons.
Forza Noi.
commento inserito alle 11:48 del 13 aprile 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Bè bisognerebbe compiere una vlautazione tecnica approfondita sulle due nostre ipotetiche avversarie als econdo turno.Io non ho visto tutte le aprtite che abbian giocato contro le due squadre quindi le mie potrebbero solo essere considerazioni approssimative.Cioè,magari c'è una squadra più forte tra queste due,ma noi ci potremmo trovare peggio ad affrontare la più debole,per una questione di accoppiamenti.
Al momento però mi pare che la squadra più forte delle due sia Washington,ed ugualmente credo che sia la squadra in grado dic rearci più problemi.
commento inserito alle 11:59 del 13 aprile 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Finale di RS esemplare, senza cedimenti, senza brutte figure, senza situazioni che possano lasciare qualche dubbio per i PO.
Credo che i giocatori siano concentrati nel modo giusto, il lavoro in palestra (che non vediamo) proiettato in quell'ottica e, nel giusto rispetto per gli avversari mi pare che siano gli altri a doversi provare a preoccupare di giocare contro di noi, dagli ormai certi Hawks ai possibili Wizards/Cavs, poi vedremo.

Per giusgandi una domanda: qual'è il settepiedi che ti augureresti di trovare al posto di Perk, che ovviamente non sia una star irragiungibile e possa adattarsi al nostro sistema meglio di Kendrick? Se cerchiamo un lavoratore oscuro, dedito alla difesa, che non cerchi troppi palloni in attacco (senza parlare di uno stipendio quasi ridicolo) gli unici nomi che mi vengono in mente sono Haywood (con il quale però a Washington nessuno dello staff tecnico riesce ad andare d'accordo), Foster (che ha però sette anni di più) o Mohammed a est e, sinceramente, nessuno a ovest: abbiamo un centro di neanche 24 anni, che costa meno di 4,5 ML a stagione, affidabile e continuo, con 7 punti, 6 rimbalzi e 1,5 stoppate a sera in 24 minuti di media, tirando con il 62%, che completa il quintetto alla grande creando grossi problemi ai lunghi avversari in coppia con KG, il cui rendimento dopo la pausa dell'ASG è ancora salito (7 rimbalzi, 1,7 stoppate e il 67% al tiro.
In più, volete sapere contro quale avversario ha la migliore media di rimbalzi? Contro i Pistons, addirittura 11,3 a partita nelle tre giocare: un segno del destino?
commento inserito alle 14:12 del 13 aprile 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Ragazzi, non scherziamo, pensare di fare 16-1 o 16-2 non sta in piedi, per me almeno due ce le lasciamo contro Detroit, poi almeno una ci scappa prima, poi in finale, se ci arriveremo, sarà una battaglia.

Saranno dei lunghi play-off...
commento inserito alle 17:08 del 13 aprile 2008

giusegandi ha scritto:

  Perfettamente d'accordo sia con Spaziani che con Pulcini: infatti io ho scritto (1° post del thread) SE avessimo un ...
Purtroppo NON l'abbiamo. Massimo rispetto per Kendrick, onesto lavoratore e buon giocatore; mi sembra però evidente che, con la crescita di Rondo, abbiamo (sulla carta, beninteso) una squadra con:
- uno dei tre giocatori più forti in assoluto della NBA: KG.
- due delle 6-8 guardie migliori della lega: PP e RA.
- un play in forte crescita e capace di imprese straordinarie (vedi rimbalzi) e, mediamente, tra i 10-12 migliori nel suo ruolo.
Cosa manca (ripeto, sulla carta) AL MASSIMO LIVELLO livello nel quintetto base: KP. Che è un discreto centro, un ottimo cambio per un All Stars che sul mercato purtroppo non c'è.
Controprova: se avessimo Superman Howard o anche "solo" un Tyson Chandler o un Chris Kaman chi potrebbe (sempre sulla carta!!) anche solo pensare di batterci?
commento inserito alle 19:42 del 13 aprile 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Ma questo discorso vale anche per TUTTI gli altri: non mi piace il discorso, fatto molte volte, di cosa ci manca per la perfezione (sulla carta),cerchiamo di vedere in casa degli altri cos'hanno di meno rispetto a noi.

Detroit: in quintetto McDyess è un buon giocatore, ma ormai con qualche limite fisico evidente, mentre lo stesso Rasheed è umorale al massimo e non sai con quale testa è venuto alla partita, in più la loro panchina è piuttosto limitata e inesperta.
San Antonio: dopo Duncan, Parker e Ginobili quasi il vuoto e l'età media è elevatissima.
los angeles: Fisher è un buon giocatore, molto esperto, ma ormai non più in grado di difendere come in gioventù, in più Radmanovic o Walton non sono da quintetto ad alto livello e Bynum (reduce da infortunio) è un bambino.

Sono analisi superficiali (come anche definire Perkins solo un discreto centro), ma vale per tutte e il record nettamente migliore racconta di un limite del quintetto superato in modo brillante.
In più, mi pare importante ricordarlo, le squadre non si fanno con le figurine, ma tenendo conto anche dell'aspetto finanziario: gli stipendi dei lunghi che hai citato sono elevatissimi e non possiamo certo sommarli a quelli di PGA.
Ultima cosa, Chandler non mi esalta proprio: certo, le sue cifre sono buone, prende tanti rimbalzi, stoppa, però non difende proprio, forse perchè il suo coach gli raccomanda attenzione per non sprecare falli, ma se fate attenzione non aiuta mai e anche sul suo uomo non è proprio un fenomeno, diciamo che in questo Perk è davvero molto migliore.
commento inserito alle 20:48 del 13 aprile 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Sai Michele?Quando vinci sembri sempre una squadra perfetta,invece temo proprio che non sia così.
Gli Spurs anche l'anno scorso hanno avuto carenze nel reparto lunghi,partivano con Elson in quintetto,però nessuno ci ha mai fatto troppo caso.
Poi secondo me la gente non ha capito che le squadre vincente non si fanno mettendo insieme 5 stelle,ma con una giusta combinazione di stelle e gregari,gente che si sacrifica nel lavoro sporco.
commento inserito alle 08:26 del 14 aprile 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Una solo considerazione frivola, per me Mark Blount porta male, voglio dire quando era da noi andavamo in lotteria e andava male anche quella, poi 2 anni a Minnesota anche li 2 lotterie andate male, adesso è a Miami .... io fossi in Riley lo taglierei subito smilies/grin.gif
commento inserito alle 09:42 del 14 aprile 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Due cose: La prima, Mio dio i Lakers. Per me pericolo pubblico numero 1!! Seconda cosa, nella foto della home page di nba.com...ma come sono vestiti Ray e Paul? Camicia bianca con giacca chiara...santo dio, sarete dei campioni, ma in fatto di vestiario proprio non ci siamo, impeccabile invece KG!!!
commento inserito alle 11:48 del 14 aprile 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Pazienza se si vestono male, basta che giochino bene in campo. smilies/wink.gif
commento inserito alle 13:53 del 14 aprile 2008

Scrivi commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy
 
< Prec.   Pros. >

Accedi al sito

Cerca nel sito

Ultimi commenti

Presentazione roster 08-09: gu...
Se siamo coperti nel ruolo di playmaker, figuriamoci in quello di guardia, nel quale anche Pierce po...
Presentazione Roster 08-09: Pl...
Non entrerò nella bega del play puro, cito solo Leo: tra quelle teorie e la realtà c'è di mezzo u...
Preview stagione 2008-2009
Domani sera cominciano le pre-season games a Phila. Per quel che possono valere (quasi zero) è chi...
Presentazione Roster 08-09: Pl...
X Legend : La partita in cui Rondo si mise in mostra fu quella con Indiana del novembre '06 seguent...
Presentazione Roster 08-09: Pl...
in questo ruolo siamo davvero coperti. bene. (celticsman) E in quale non lo siamo o lo siamo poco? ...
Presentazione Roster 08-09: Pl...
in questo ruolo siamo davvero coperti. bene.
Presentazione Roster 08-09: Pl...
...mi ricordo che nel novembre '08 dopo una clamorosa disfatta a Cleveland (Leo) ...ormai vede anch...
Presentazione Roster 08-09: Pl...
Il solito equivoco: cosa è un playmaker? (Michele) Non vorrai mica ricominciare con la tiritera de...
Presentazione Roster 08-09: Pl...
All’esauriente analisi del leggibilissimo Angelo aggiungo quelli che in America chiamano “i miei...
Presentazione Roster 08-09: Pl...
...dimenticavo: su Rondo non ho volutamente aggiunto nulla perche' la stagione passata parla per lui...

Syndicate