DNGMRZ
ha scritto:
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| gli auguro di vincere l MVP dei playoff |
Lanter
ha scritto:
gli auguro di vincere l MVP dei playoff (DNGMRZ) Ce lo auguriamo tutti perchè vorrebbe dire che..... Però se arriviamo a quota 65 (sarebbe il terzo record assoluto della storia dei Celtics) il premio sarebbe alla sua portata. Certo che i premi individuali servono quasi a niente, se non da contorno alle vittorie. |
Edo the chief
ha scritto:
| Come ho gia' scritto in precedenza KG e' una tigre affamata che gira in cerca di prede. Prendete l'inizio del 3 quarto in casa con NOH, ha messo 6 dei primi ns otto punti, quando raccoglie un palla vagante in area e la schiaccia con tutta la forza, ho i giocatori di NOH semmeno provare a contrastarlo Chandler per primo; era come un segnale per compagni, avversari e pubblico: qui comando io. E' difficile vedere in sport di squadra un giocatore cosi' mentalmente dominante, e per i po non ho dubbi quando ci sarà da soffrire la tigre inizierà ad andare a caccia! Grren forever!!! |
tiber48
ha scritto:
| Grazie per l'articolo, presentazione molto interessante di alcuni lati di KG. I nostri grandi sono tre affamati. Questa è la migliore garanzia per i playoffs. Proprio per questo sarà difficile per gli altri fermarli. |
Christian Spazian
ha scritto:
| Grandissimo Garnett, la sua voglia di vincere è stata contagiosa. Anch'io avevo qualche timore nei suoi confronti, in special modo il fatto che nei finali di gara punto-a-punto non era molto efficace, ma a Boston ha dimostrato che anche questa presunta mancanza non ha ragione d'essere. |
Celtic Soul
ha scritto:
| Garnett è "il professore".Giocatore di pallacanestro superiore.Intelligente,completo,carismatico.La sua leadership emotiva ha stravolto, in positivo,l'ambiente celtico.In America si dice che i grandi giocatori sono quelli che riescono a migliorare i compagni.Bè,direi che allora questo non è un giocatore,ma un giocatore stratosferico! Giocatore immenso con due soli difetti forse(altrimenti saremmo a livello di perfezione):1-il fisico un pò troppo smilzo.Ok,è grazie a quel tipo di fisico che riesce ad essere così elastico ed agile,ma un pò più di massa,di struttura muscolare ne avrebbero fatto un giocatore in grado di andare con più costanza in post-basso,cosa che Garnett sa fare benissimo,ma che fa ad intermittenza,accontentandosi spesso di giocare a 4 o 5 metri da canestro.Credo che Garnett abbia uno di quei corpi sui quali è molto difficile sviluppare la muscolatura.In NBA,tempo 3 o 4 anni di solito ti fanno crescere ben bene e lui per essere in NBA da dieci 12 anni non è che sia cresciuto moltissimo.Oh,magari sarà solo che non si dopa come altri,chissà.Dico questo perchè Garnett è uno che avrebbe potuto marcare anche i centri,invece fatica molto contro di loro e in attacco credo che questa sua incostanza nel giocare molto vicino a canestro sia dovuta alla sua carenza di peso.Ok,lui compensa questo con l'aggressività,ma a mio parere la sua morfologia fisica lo inibisce psicologicamente rispetto al gioco vicino al ferro. Il secondo piccolo difetto è forse la mancanza dell'istinto killer negli ultimi possessi.Che Garnett sia un giocatore che sparisce alla fine non è assolutamente vero e quest'anno lo ha dimostrato,però che gli manchi un pò il tiro del cecchino è vero,il che peraltro non vuol dire che nella sua carriera,ed anche quest'anno,non sia stato in grado di mettere a referto canestri decisivi nei finali punto a punto,però è certamente veritiero che non è un clutch-player. Per il resto è un fenomeno assoluto.Ci sono troppe,troppe cose che questo fa su un campo di pallacanestro che le stats non dicono.La gente forse non si rende conto di quanto i suoi tempi nei passaggi di uscita siano in grado di beneficiare l'attacco.Se la palla esce lenta,con tempi sbagliati,tutta la circolazione di palla offensiva viene pregiudicata,permettendo anche ad una difesa pigra di ruotare ed in definitiva andare a contestare il tiro.Questo passa la palla con dei tempi strepitosi in grado di innescare una circolazione di palla che produce tiri da parte dell'uomo libero sul perimetro.Piccoli-grandi aspetti del gioco che i ragazzini idioti che si spugnettano sui 50elli di Kobe ignorano. |
Celtic Soul
ha scritto:
KG difensive player of the year,Pierce MVP,Rondo MIP e Doc Rivers coach of the year. ![]() |
giusegandi
ha scritto:
| Molto bello l'articolo. Su KG MVP penso che se il titolo deve andare al Miglior Giocatore tenendo conto dell'impatto sulla squadra (cioè più vittorie, in sostanza!!) credo che le discussioni non possano sussistere. Se invece deve andare al giocatore con le migliori statistiche in assoluto allora LBJ non è neanche avvicinabile da nessuno. Io non cambierei KG per LBJ tranne che per l'età..... Comunque l'impatto del Bigliettone è stata mostruosa: ho più di 50 anni e dai tempi di Larry Bird non ho visto nessuno con questa leadership, LB era ancora più "cattivo" ma le possibilità fisiche di KG sono di tre livelli superiori. PP MVP mi sembra purtroppo difficile da sostenere e praticamente tutti i commentatori oltreoceano sono concordi su questo: comunque grande onore a Paul che in periodi di vacche magre ha tenuto i piedi la squadra. |
serfuoco
ha scritto:
| Per prima cosa un bravo a Leonardo per l'articolo ( che non si offenda nessuno, ma è il migliore), poi KEVIN GARNETT è per me l'erede unico di JORDAN. Sono anni che lo sogno e non dimenticherò mai il giorno che un amico (tifoso Lakers) mi chiama e mi parla della trattativa. Da lì sono stato sicuro che la lunga notte era finita. |
tulliogol
ha scritto:
| KG SANTO SUBITO! |
Alberto
ha scritto:
| Semplicemente immenso. |
Giacomo
ha scritto:
| Dopo aver fatto i miei complimenti a Leo per il bell'articolo e pur apprezzando molto il grosso lavoro della redazione di ICP e lo sforzo fatto per trovare sempre nuovi spunti di riflessione vorrei rivendicare per gli altri ospiti del sito un fondamentale diritto di libertà. La libertà di scrivere quando si ha veramente qualcosa da dire e non " a comando " , la libertà di essere critici e di non incensare sempre la squadra ( il che non vuole essere una velata critica, da parte mia, a chi è sempre prodigo di elogi ), la libertà, nelle osservazioni, di focolizzarsi più sui difetti che sui pregi, la libertà di non beatificare solo per amore o dovere di tifoso tutto l'ambiente biancoverde. E ' chiaro che poi ciascuno risulta più o meno credibile in base a quello scrive.......ma questo lasciamolo valutare all'intelligenza di ogni lettore e, soprattutto, non colpevolizziamo nessuno quando si ritiene non abbia assolto ad una sorta di " dovere del tifoso Celtico ". Fatta questa premessa vorrei parlare di KG. E'un giocatore che è divenuto subito il leader della squadra ed un fulgido esempio per i compagni, un faro, una guida. Ha segnato una svolta nell'etica del lavoro, e la sua presenza risulta fondamentale sotto l'aspetto psicologico, non meno che sotto l'aspetto tecnico. I suoi pochissimi difetti diventano quasi invisibili se posti a confronto con le sue grandi qualità. Il suo tallone d'achille, è , secondo me, che subisce troppo i contatti e per questo, ha sviluppato un gioco offensivo che non lo porta spesso vicino al canestro avversario. In ciò è l'opposto di Duncan che, invece , sembra andare alla " ricerca dell'avversario". E' un aspetto su cui deve lavorare soprattutto in considerazione del tipo di gioco che viene praticato nei play off, che è più duro, più maschio. Col senno di poi ci si può chiedere : " il gioco è valso la candela ? " . In altre parole: " l'arrivo di KG ha giustificato il sacrificio di alcuni giovani che si stavano già affermando ( Big Al e Gomes su tutti )? " La risposta è certamente affermativa considerando il lunghissimo digiuno di vittorie della Ns. franchigia ed il progetto elaborato dal Ns. GM e, ciò, a prescindere da quello che sarà l'esito della stagione. Altra domanda che ci si può fare è: " merita il titolo di MVP ? ". La domanda non consente una facile risposta perchè ci si potrebbe chiedere: " Il premio di MVP si deve darlo al giocatore più forte in assoluto od a quello che ha il maggior impatto sul rendimento della sua squadra ? " Se mi chiedessero " Chi è, per te , attualmente, il giocatore più forte dell' Nba ?" La mia risposta sarebbe, senza ombra di dubbio " Lebron ". Se mi chiedessero: " Se dovessi ricostruire da 0 una squadra chi prenderesti ? " Risponderei ancora: Lebron. Ma se mi chiedessero " se dovessi vincere a tutti i costi il titolo Nba questa stagione, chi prenderesti ? " Ammetto che la risposta mi metterebbe in seria difficoltà ma penso che direi: KG. |
Celtic Soul
ha scritto:
| Kevin Garnett è stato ogni anno della sua carriera(da quando è quintettista)un potenziale MVP.Garnett per me è,un MVP. Lo è secondo i criteri che io ho per utilizzo per valutare un MVP. La verità è che questo premio non ha senso perchè non si capisce con quali criteri venga assegnato. Un premio stupido. Per quanto mi riguarda Garnett lo meriterebbe perchè il suo trasferimento ai Celtics ha cambiato tutto quanto lo scenario NBA.Insomma,tra qualche anno quando la gente ripenserà a questa stagione cosa penserà?Inveitabilmente tutti quanti la ricorderanno come la stagione in cui Garnett risuscitò i Celtics.Un premio a Garnett sarebbe un riconoscimento anche al giocatore che,con tutta probabilità sarà il principale di questo BEST TOURNAROUND EVER. Per me Garnett è stato il giocatore più determinante di questa stagione,punto,quindi si che lo meriterebbe,però non me ne frega un cavolo se non lo assegnano a lui perchè non ho grande considerazione del premio. Invece mi incazzo come una bestia se non gli assegnano il premio di difensore dell'anno per due motivi:1-in qualche modo lo trovo più rappresentativo della stagione sua e di tutta la squadra(mi piacerebbe che questa squadra fosse ricordata come una squadra difensiva personalmente)2-perchè sia dato a Cesare quel che è di Cesare!Troppe volte lo hanno iserito solo nel secondo a addirittura nel terzo quintetto difensivo.Ma che cazzo guardano sti mangia hamburger di merda?!Ma non lo vedi che questo è uno dei migliori difensori di sempre?!Però,non si sa perchè ogni anno,immeritatamente Bryant,che ok,se ha voglia è un signor difensore, però è uno che in stagione regolare difende 5 possessi a partita,15 partite l'anno. |
Celtic Soul
ha scritto:
| scusate gli errori,spero si capisca. |
giusegandi
ha scritto:
| Sono praticamente daccordo con Celtics Soul su tutto ma però... In realtà tutti i giocatori NBA ambiscono parecchio al titolo di MVP come agli altri premi individuali ; il motivo a sentire molti di loro è che nel palmares dei giocatori quando giunge la fine della carriera contano gli anelli vinti (ma ci sono giocatori "normali" che ne hanno 3 o 4, Sam I am Cassell, per dirne uno) ma contano, e tanto, i "titoli" individuali come ad esempio l'MVP o il titolo di miglior realizzatore o miglior rimbalzista. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| In linea di massima i crite usati fino a quest'anno per dare l'MVP erano che l'MVP giocasse in una squadra con minimo 50 W, meglio se 55, che questa squadra fosse tra le prime 3-4 della lega come record e che avesse vinto la division. Di solito siamo stati in questi parametri. Per me l'MVP se si intende come nel giocatore che maggiormente ha avuto impatto sulla sua squadra che rientra nei parametri sopra, il discorso è a due tra Garnett e Paul e credo che lo meriti forse di più Paul perchè come compagni nel complesso ha meno qualità. Se ne facciamo un discorso di freddi numeri indipendentemente dal contesto di squadra lo diamo a LeBron, anzi glielo diamo sulla fiducia per i prossimi 10 anni, leBron ad oggi con Duncan sono i due migliori di questo sport, però se si inizia a rifilare l'MVP a giocatori in squadre sotto le 50 W, c'è il rischio po che qualcuno giochi 82 partite per se solo per accatastare i numeri. Se i Lakers vincono l'Atlantic entra pure in ballo Kobe, che secondo me fino allo scempio con Memphis era al pari di Paul e Garnett, poi però se un giocatore una sera decide prima di giocare che ne fa 50 costi quello che costi, va in campo tira l'impossibile e manda totalmente fuori partita i compagni e alla fine si perde in casa con Memphis ossia la peggior squadra della seconda parte di stagione, non mi pare che questi siano atteggiamenti da MVP. Il premio di difensore dell'anno è "doveroso", e anche Rivers in una intervista di recente ha già messo le mani avanti, anche perchè mi pare già difficile individuare un concorrente, e non tiriamo fuori Camby che va a rimbalzo, stoppa, ma in difesa sull'uomo fa ridere. Tornando a KG qualcuno diceva che soffre il fatto di essere filiforme, occhio che però questo è un fattore che potrebbe allungargli e di diversi anni la carriera. |
Celtic Soul
ha scritto:
| Su Kobe:intendevo scrivere che tutti gli anni viene immeritatamente piazzato nel primo quintetto NBA. Per Leonardo:quindi per te Duncan è più forte di Garnett? Secondo me no.Sono sempre stato un Garnettiano convinto. Penso che siano due giocatori simili ma diversi tutti e due fortissimi più o meno nella stessa misura eppura in maniera dversa. Garnett e Duncan per me sono come MAGIC e BIRD,sono i due alfieri rivali di una intera generazione cestistica.Una sfida epica,una sfida meritevole di essere consumata in una finale NBA. Un'altra cosa insopportabile del basket NBA è questa considerazione smisurata per la stoppata.A loro basta vedere che uno magari ha due stoppate e mezzo di media per pensare che sia un gran difensore.Mah.Oh,ciò non toglie che a volte la stoppata possa essere una giocata difensiva molto efficace,soprattutto se unita al recupero da parte dello stoppatore stesso o cmq dei compagni,però fare l'equazione Grande stoppare=Grande difensore è stupidissimo. |
giusegandi
ha scritto:
| Sembra incredibile ma rinasce il vecchio spirito e la vecchia contrapposizione Celtics - Lakers degli anni belli con le dovute cautele: - noi concreti, magari non bellissimi da vedere ma con una grande etica del lavoro e "SQUADRA", (Bird per KG, Parish per KP, ecc.) - loro eleganti, con grandi numeri in attacco, "farfalloni" e "da prima pagina, visitare il sito dei LAL per crederci (Magic per Kobe, Bynum per Jabbar). KG MVP forever! Paul, Pierce, Howard, Duncan e KG quintetto ideale. |
Celtic Soul
ha scritto:
| Ok Leonardo,ma non sarebbero stati quei 6-7 chili in più di massa ad accorciargli la carriera o pregiudicargli tanto l'agilità,secondo me. Comunque dai..è un discreto giocatore lo stesso....ci si accontenta ![]() |
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