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RECAP: New Orleans Vs Boston 113 - 106 PDF Stampa E-mail
Scritto da Angelo Merendi   
venerd́ 21 marzo 2008
Bene i Celtics per tre quarti del match, poi la stanchezza ed un buon David West permettono agli Hornets di vincere la gara. 

RECAP (a cura di Leonardo Ancilli)

Boston in totale controllo per quasi tre quarti, poi il buio. Vincono meritamente gli Hornets, autori di un quarto periodo da raccontare ai nipotini, in cui hanno tirato con percentuali astronomiche e in chi i Celtics hanno visto il canstro letteralmente con il binocolo.

L'ultima gara del viaggio ad Ovest sembrava aver preso decisamente la strada di Boston, Celtics in controllo sin dall'inizio con il capitano Paul Pierce che sembra deciso a dare conferma alle parole di Kevin Garnett che recentemente lo ha proprosto come MVP stagionale. Per Paul 16 punti nel primo quarto dove ben coadiuvato da tutto il quintetto base sembra aver già messo una seria ipoteca sulla gara, chiudendo con un deciso +13.

c119278634b6c423edc28c35dff7a02d-getty-76075581lm021_boston_celtic.jpgLa musica non cambia nel secondo quarto dove il play candidato per l'MVP non sembra Chris Paul in serata "così così" ma il nostro Rajon Rondo che decisamente vince il duello con 'ex play di Wake Forest. Celtics ancora saldamente in controllo con 65 punti all'attivo prima dell'Half Time.

Gli Hornets escono apparentemente più decisi dagli spogliatoi, ma fino a che in campo ci sono i titolari dei Celtics la gara sembra avere un solo padrone. La svolta arriva negli ultmi due minuti e mezzo di terzo quarto, quando Rivers inizia le rotazioni, dove dopo due liberi di Perkins, gli Hornets prendono letteralmente fuoco (con la difesa Celtics letteralmente a guardare).

La rimonta è bruciante  e la spinta decisiva la da ad inizio quarto periodo Jannero Pargo quando marcato da Sam Cassell (la cui difesa va definita contemplativa giusto per scherzarci)  con tre canestri di fila che riportano New Orleans in partita. Il resto lo fanno un David West che dopo aver fatto vedere i sorci verdi a Duncan una settimana fa, concede pure il bis con Garnett, e Chris Paul con un paio di bombe nel finale su cui la difesa o meglio le scelte difensive mi hanno lasciato qualche dubbio. La prima bomba arriva dall'angolo dopo che la difesa aveva lavorato benissimo, salvo che al momento del tiro fuori equilibrio Rondo abbassa le mani e Paul di puro talento segna un tiro inimmaginabile. L'ultima bomba è figlia di una scelta già rivista nelle azioni precedenti, ossia sfidare al tiro Chris Paul lasciandogli un metro di spazio, ma non concedergli la penetrazione.

Gara in cui il quintetto base ha comunque giocato molto bene, e dove la panchina ha dato purtroppo un pessimo apporto, sia in termini offensivi, sia in alcuni casi in termini difensivi (vedi difesa di Cassell su Pargo) .

A questo vanno aggiunte le 20 palle perse, quasi tutte nell'ultimo quarto e mezzo, e le percentuali concesse agli Hornets (oltre 50% dal campo, 43,5% da tre punti) non appartengono di sicuro alla nostra difesa, resta, netto il dominio a rimbalzo ma non è bastato. Mio personale MVP nella sconfitta Kendrick Perkins che ha fatto veramente un lavoro egragio su Tyson Chandler a cui concede molto sia come cm sia come mobilità. 

Grandi meriti a questi Hornets che comunque si dimostrano una squadra solidissima, ben allenata, con Chris Paul che merita di giocarsi l'MVP fino all'ultimo con Kobe (LeBron fuori gioco a causa delle poche W dei sui Cavs), e questo David West che pur tirando sempre dalle solite mattonelle è un giocatore di un'efficacia tremenda come dimostrano i suoi 37 punti con il 60% dal campo.

PREVIEW 

Classifiche alla mano, in questo Sabato si incontreranno quelle che sono, probabilmente, le più belle sorprese della lega targata 2007-2008. I Boston Celtics, miracolati dalla cura-Ainge, diventati da subito la corazzata della flotta NBA, un gioco difensivo spaventoso, i paventati problemi di affiatamento tra i big three ridotti da subito a un valore molto vicino allo zero. Pochi i cali di concentrazione: qualche difficoltà nei mesi di Gennaio e Febbraio, complice la serie di infortuni che hanno fermato i lunghi titolari...poca roba, comunque.

Dall'altra parte, I New Orleans Hornets: ad inizio anno l'obiettivo dichiarato era un assalto, nemmeno troppo convinto, alla qualificazione per i playoffs. Il roster non era stato rivoluzionato dall'anno precedente; l'unica differenza sostanziale, a parte l'arrivo di qualche rincalzo (vedi Ely) è stata la sostituzione nel quintetto titolare di Desmond Mason con Morris Peterson. Ebbene, la medesima formazione che ha mancato (di poco, a onor del vero) la postseason nel 2006-2007, ora si trova a fare a spallate da pari a pari con Lakers, Suns, Mavericks, Rockets, Spurs e Jazz per ottenere il miglior record nella Western Conference.

Cosa è successo? E' successo che Chris Paul, al suo terzo anno tra i pro, ha compiuto il grande balzo da promessa pronta ad esplodere a possibile MVP; che Tyson Chandler (si, lo stesso di Chicago...), già ampiamente positivo l'anno scorso, ha ulteriormente affinato l'intesa con il numero tre biancazzurro, formando un tandem di grande efficacia offensiva; che David West si è confermato bocca da fuoco assolutamente rispettabile; che Peja Stojakovic, sul quale si concentravano molti dubbi legati alla tenuta fisica, ha retto finora in maniera più che buona. Se a tutto ciò aggiungiamo l'addizione di un sesto uomo come Bonzi Wells, che dopo nemmeno dieci partite appare già sufficientemente inserito nei meccanismi della squadra, otteniamo una formazione bella da vedere, ambiziosa e molto pericolosa.

Non si può parlare di New Orleans Hornets senza spendere due parole per il vero e proprio faro di questa formazione, leader della lega per assist a partita (insieme ad un certo Steve Nash) e uomo da 21 punti abbondanti di media: Chris Paul. E' evidente che stiamo parlando di un ragazzo dal talento immenso, forse non ancora completamente espresso. Offensivamente è uno di quei giocatori che dano costantemente l'impressione di essere sul punto di inventare qualcosa, e di solito è così. La velocità, l'incredibile ball handling e l'innata capacità di leggere velocemente le azioni di attacco ne fanno un'arma letale per le difese avversarie. Lanciato in transizione, o superando il diretto avversario, può chiudere in penetrazione, con il palleggio-arresto-tiro, o con l'assist per i frequenti tagli a canestro di Chandler, soprattutto, o Wells, quando è in campo. L'intesa con il primo, in particolare, è assolutamente degna di nota. Paul cerca Chandler con continuità, e la precisione chirurgica nell'assist dell'uno si sposa a meraviglia con l'esplosività dell'altro. Il risultato? La coppia è leader nella lega per alley-oops realizzati, 81 (prima della gara con Houston).

Proprio in questa partita, peraltro vinta dilagando nel quarto periodo, Houston è riuscita, per ampi tratti, a limitare CP3, negandogli la possibilità di partire in transizione e aspettandolo nella propria metà campo. Alston non ha praticato una marcatura asfissiante, sfidando talvolta Paul al tiro da tre (fondamentale non particolarmente amato, nonostante tiri con percentuali di assoluto rispetto), ma impedendone la corsa e la creazione di quegli spazi che sono vitali per il gioco offensivo degli Hornets. Questa tattica prudente ha dato ottimi frutti, almeno fino al 59-59 di fine terzo quarto.

In questo senso, il gioco difensivo espresso dai Celtics potrebbe essere l'ideale per contrastare l'attacco di New Orleans. Anche Rondo dovrebbe fare bene la sua parte: ha le caratteristiche fisiche e la maturità tattica per prendersi cura del numero 3 avversario. Contro play rapidi ha già dimostrato di poter fare un ottimo lavoro (e Paul non ha le caratteristiche fisiche di Deron Williams, esempio di play col quale Rajon male si accoppia).

Altro punto di forza degli Hornets è la frontline, formata da Chandler e West. Tasso di atletismo decisamente sopra la media, sono una coppia da 21.5 rimbalzi a partita. Presenze quindi ingombranti (per gli avversari) sotto le plance. West (19.8 punti a gara) possiede anche un primo passo di potenza che gli consente facilmente di superare l'avversario diretto e di chiudere volando sul ferro. E' anche vero che praticamente tutti i punti dei due arrivano nell'area pitturata, essendo entrambi molto carenti nel jumper.

Peja Stojakovic sta vivendo una buona stagione; certo, non gli si può chiedere difesa asfissiante e corsa da podista, ma il suo lavoro è quello di arma offensiva. La sua "storica" abilità nel tiro da tre contribuisce non poco a creare spazi nel pitturato ad uso dei lunghi e al secondo posto nella classifica delle squadre con la miglior percentuale di tentativi trasformati in questo fondamentale. In questo senso, il duello con Ray Allen assume un valore di assoluta eccellenza. Aggiungiamoci che anche in difesa riesce a dare un discreto contributo, otterremo un fattore importante nell'economia del gioco di New Orleans

Chiude Mo Peterson, buon difensore perimetrale e buon tiratore dall'arco che, tuttavia, non sta facendo faville. Giocatore abbastanza discontinuo, alterna buone giocate a momenti di appannamento. La rapida crescita di Wells potrebbe causare una sostituzione nel quintetto titolare.

In panchina ci sono altri interessanti giocatori, su tutti il rookie Julian Wright. nelle ultime partite si sta guadagnando la fiducia di coach Byron Scott; jump shot rivedibile, ma bel fisico, buon passatore, molto bravo in transizione e ball handling rispettabile, per essere un 2.03. Pargo è un buon backup che riesce a far girare la squadra in maniera apprezzabile anche in assenza di Paul. Ely può fornire, nel tempo in cui è chiamato alla presenza in campo, una difesa coriacea e una presenza palpabile a rimbalzo.

Insomma, se è vero che Boston può essere definita una squadra che attacca bene e difende meglio, per gli Hornets si può dire esattamente il contrario. Offensivamente hanno una serie di varianti estremamente ampia, dal tiro da tre di Stojakovic, allo spunto di West, alla molteplicità di soluzioni che può garantire Paul, ma i Celtics hanno le armi per portare a casa una partita che si annuncia come molto equilibrata. Se è vero che il controllo di Paul e la potenza di Chandler potrebbero creare problemi a Rondo e Perkins, una delle chiavi per scardinare la difesa di new Orleans è il problematico accoppiamento Pierce- Stojakovic. Peja, senza aiuti, non è in grado di tenere il capitano; troppo diversa la velocità tra i due. Questo potrebbe creare degli spazi interessanti per gli scarichi sui nostri tiratori dalla distanza o per i piazzati di KG. Lo stesso Garnett dovrebbe creare non pochi grattacapi a West. Attenzione a Wells: non è un mostro di disciplina tattica e di continuità, ma se entra in ritmo potrebbe rappresentare una variabile importante. 

 

 

Commenti (72)add comment

Christian Spazian ha scritto:

  Probabilmente la partita più difficile della trasferta, per la caratura dell'avversaria, per la lunghezza della trasferta, per il fatto che i nostri saranno un pò appagati per quello che hanno fatto finora. Ci proveranno a vincere, senza dubbio, ma io la vedo come la più difficile.
commento inserito alle 00:46 del 22 marzo 2008

Gabrielex ha scritto:

  Prima di tutto vorrei ringraziare lo Staff per darci la possibilità di condividere questa stagione cosi emozionante e per sopportarci tutti smilies/grin.gif.

Per quanto riguarda il discorso della possibile finalista ad ovest vorrei sottolineare che i Lakers hanno stracciato i Jazz a casa loro(e siamo a livello di difficoltà 10) senza Bynum e Gasol.
Questi mi fanno paura veramente.

Questa partita contro New Orleans è a mio parere difficilmente interpretabile loro sono una buona squadra e noi dal punto di vista mentale abbiamo speso molto.
La classica partita da "tripla".
commento inserito alle 01:57 del 22 marzo 2008

serfuoco ha scritto:

  A questo punto della stagione e con questo record i miei desideri:
- Evitare gli infortuni.
- Cercare di tenere la forma ed anche fare qualche richiamo fisico, i PO non sono così lontani, ma neanche così vicini, e noi a giugno qualche impegno dovremmo averlo.
Quindi ( a parte PHX e ORL dove DOBBIAMO VINCERE) mi gusterò senza patimenti di risultato tutto il resto della stagione, a partire da stasera.
commento inserito alle 18:12 del 22 marzo 2008

Christian Spazian ha scritto:

 
Prima di tutto vorrei ringraziare lo Staff per darci la possibilità di condividere questa stagione cosi emozionante e per sopportarci tutti (Gabrielex)



A chi lo dici... smilies/grin.gif

A parte gli scherzi mi fa molto piacere vedere che tanti Celtici accedono ad ICP e partecipano coi loro commenti ed il loro sostegno, è il ringraziamento migliore per il lavoro che stiamo facendo. smilies/wink.gif
commento inserito alle 19:42 del 22 marzo 2008

boston ha scritto:

  noi siamo i boston celtics e quindi dobbiamo sempre puntare a vincere, noi abbiamo onore,maglia e storia da onorare e quindi esigo sette vittorie.....senza se e senza ma, questa deve essere la mentalità sia dei giocatori e sia di tutti i tifosi e quindi ripeto esigo sette vittorie ...senza se e senza ma smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 20:14 del 22 marzo 2008

nordovest ha scritto:

  Altra grande notte in streaming, già adesso posso anch'io ringraziare tutti voi per aver condiviso la più bella stagione dei Boston Celtics negli ultimi 20 anni. Grazie, grazie, grazie! Perdonate le mie asenze in chat ma sono là anch'io, ipnotizzato davanti alla partita e incapace di commentare per la troppa tensione. Christian lo sa e pure altri che contatto su Skype. Stanotte vinciamo 98-95 con 28 punti di Paul Pierce.
commento inserito alle 20:20 del 22 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Vincere o perdere questa non cambierebbe veramente nulla(a patto che non si perda di 20).La squadra,comunque vada, ripartirà per Boston con la convinzione di essere tosta,di saper reagire nei momenti difficili e questo,direi,che è un bottino emotivo più che che sufficente.
Sugli Hornets dico che è tutto l'anno che aspetto un loro netto calo,che però non arriva mai.Evidentemente li sottovaluto,eppure,per quanto mi riguarda non riesco a considerarli al livello di Spurs,Lakers,Dallas,Utah.
Rondo spero si posso accoppiare con Chris Paul e se si limita il 3, col bigliettone su West,possiamo portarla a casa.
Son convinto che se arriverà una L sarà perchè la perderemo noi e non perchè la vicneranno loro,non so se mi spiego.C'è il rischio che venga meno qualche motivazione da parte nostra.
Tuttavia ripeto,se dovesse arrivare una sconfitta no problem,li asfaltiamo al Garden smilies/cool.gif.
Forza Celtics!
commento inserito alle 20:46 del 22 marzo 2008

Angelo ha scritto:

  Questa è una di quelle partite da giocare a cuor leggero. Abbiamo già fatto i miracoli, questa settimana, e questa sarebbe la ciliegina su una torta già gustosissima. Concordo con chi aveva pronosticato 1x2 per il risultato finale. Se Pierce si beve Stojakovic e/o Peterson e Garnett si fa valere su West, possiamo anche permettera a Paul di giocare come sà...ritmo basso, meglio rinunciare a qualche rimbalzo offensivo per ripiegare velocemente in difesa (e, comunque, con Chandler e West ne prenderemmo pochi). Giocandoci bene le nostre carte e con la mente tranquilla di chi ha già fatto il proprio dovere, secondo me portiamo a casa anche questa.

commento inserito alle 21:36 del 22 marzo 2008

tiber48 ha scritto:

  Per noi l'importante è mantenere il vantaggio su Detroit, ma poiché abbiamo un finale di RS non impossibile dovremmo farcela abbondantemente.
Comunque se vinciamo stanotte qualcosa cambia. Dopo 35 anni potremmo ripetere una serie di cinque vittorie di fila in trasferta, come la squadra guidata da Tom Heinsohn e con John Havlicek, Don Chaney, Dave Cowens, Don Nelson, Paul Silas, Paul Westphal, Jo Jo White e l'ormai "vecchio" Tom Sanders. Chissà se il roster attuale diventerà famoso come quello di allora.
commento inserito alle 23:39 del 22 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Si vabè,ribadisco che non cambia niente se perdiamo o vinciamo
commento inserito alle 00:07 del 23 marzo 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Bella partita, giocata bene per tre quarti, poi un pò la stanchezza, un pò New Orleans che non ne sbagliava una, l'abbiamo persa.

Nessun problema, la sconfitta ci stava, abbiamo fatto molto in questa trasferta e non sarà questa sconfitta a rovinarla.

Buono tutto il PGA Tour ed anche Rondo ci ha messo del suo, dall'altra parte un David West stellare ci ha fatto male da sotto.
commento inserito alle 03:37 del 23 marzo 2008

Gabrielex ha scritto:

  Sottoscrivo e sottolineo però anche la classe di Paul sottotono tutta la serata con 5 falli e tira fuori dal cilindro punti e assist nei momenti decisivi. Questo
è veramente un fenomeno.

Christian Spazian ha scritto:

Bella partita, giocata bene per tre quarti, poi un pò la stanchezza, un pò New Orleans che non ne sbagliava una, l'abbiamo persa.

Nessun problema, la sconfitta ci stava, abbiamo fatto molto in questa trasferta e non sarà questa sconfitta a rovinarla.

Buono tutto il PGA Tour ed anche Rondo ci ha messo del suo, dall'altra parte un David West stellare ci ha fatto male da sotto.
commento inserito alle 03:42 del 23 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Sconfitta assolutamente indolore.Purtroppo West è un giocatore sottodimensionato per il ruolo col quale la difesa si accoppia male e quando è in giornata ti può fare anche queste prestazioni.
Come da previsione l'abbiam persa noi,non l'han vinta veramente loro.
Bene così torniamo stanchi,ma felici da questa trasferta.
Forza Celtics!
commento inserito alle 03:47 del 23 marzo 2008

boston ha scritto:

  xchristian spazian
probabilmente abbiamo due idee mooooolto diverse.e mi spiego:
1)anche se abbiamo vinto in settimana e stò vincendo di 12 non accetto di perdere per qualsiasi motivo.
2)non si può aspettare la fine per tirare da 3.
3)come io dò i meriti all'allenatore,stasera mi deve spiegare e moolto bene come si è riusciti aperdere con gli hornets
4)non tiriamo fuori la stanchezza,queste sono solo scuse,quando ci saranno i po , cosa diciamo che avevano il pollice verde, è meglio dire che stasera abbiamo voluto perdere e qusto non è da celtics
5)finale io non accetto e noncondivido mai idee dellaserie stasera se si perde o se si vince è lastessa cosa,ma scherziamo, ma che bostoniani siamo.
caro christian,io punto sempre a vincere, senò faccio a meno di stare sù la notte a seguirli ed esigo da tutto lo staff che si vinca.Se nò vuol dire che si ha ancora una mentalità di chi si accontenta.purtroppo ne ho lette tante così, o nessuno ha mai giocato osi è perdenti.se vogliamo vincere l'anello , cambiaree velocemente questa mentalità, ricordandovi sempre che noi siamo i boston celticsper riscattare questa penosa sconfitta esigo sette vittorie....senza scuse smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif
commento inserito alle 04:08 del 23 marzo 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Boston, le tue parole sono in teoria giuste, ma pare che tu segua l'NBA da ieri.

Cinque partite in otto giorni, quattro delle quali contro le migliori a ovest portano inevitabilmente quella stanchezza che abbiamo visto tutti nel secondo tempo, con tiri che non entrano pù, rimbalzi persi di un niente e difesa che non può essere quella vista nelle partite precedenti.
E non scrivo nemmeno di un rilassamento mentale che non credo ci sia stato perchè volevano vincere anche questa, però non si può pretendere e dare per scontato un rendimento di eccellenza.

La gara è stata impostata, come al solito, bene, con Paul messo in difficoltà dall'aggressività offensiva di Rondo e giocando contro le sue penetrazioni e, quindi, due falli in pochi minuti.
D'altra parte Pierce con 16 punti nel primo quarto ha violentato Peja, anello debole difensivo di NO.
Questa volta la panchina non ha aiutato come in altre occasioni, quindi gli Hornets nel secondo quarto sono potuti rientrare e restare in partita, giocandosela nell'ultimo periodo nel quale la loro freschezza ha avuto la meglio.

Però ritorno da semi eroi da questa trasferta, con un contributo importante dai nuovi Cassell e Brown (però non aspettiamoci che siano i salvatori della patria, danno solo un contributo) e con la possibilità di usare la prossime ultime settimane di RS per prepararci ai PO.
commento inserito alle 08:00 del 23 marzo 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Ci hanno legnato pesante. Che conti o no la vittoria o la sconfitta il loro quarto quarto ci ha messo in ginocchio. Sono stati più forti e più bravi e sicuramente più reattivi dal punto di vista fisico. Direi che abbiamo sprecato tutta la legna che avevamo sapientemente accumulato negli altri quarti e la cosa mi da assai fastidio, quindi sono un pò più sul versante Boston che sul versante Christian.
Non condivido le parole di Michele sul contributo importante dei nuovi...Sam ha fatto l'eroe per una partita poi stop, PJ non vede il canestro neanche con il binocolo e per ora è davvero poco incisivo.
commento inserito alle 08:45 del 23 marzo 2008

tiber48 ha scritto:

  Abbiamo perso con una buona squadra, equilibrata al punto che riesce a vincere anche se la sua stella va nei guai per i falli. Comunque niente di compromesso: Detroit resta lontana.
Meglio non aver eguagliato il record del 1973. Quell'anno Boston non vinse il titolo, ma solo la RS. Era l'epoca di Willis Reed.
commento inserito alle 08:59 del 23 marzo 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Direi il quasi sciopero della panchina è alla base della sconfitta, con il quintetto in campo il divario era netto, se poi alla quarta partita in sei giorni le tue riserve non danno nulla in attacco e vanno a picco in difesa contro una delle migliori squadre della lega ci vinci male di sicuro. Visti un paio di orrori di Cassell su Pargo nel momento chiave della gara che avrei preferito non vedere, per carità nulla di grave, ma non è che possiamo metterci a raddoppiare Pargo smilies/cheesy.gif

Insomma è mancata un po di energia nel finale e anche un po di lucidità vedi troppe perse nel quarto periodo, cose che dopo una settimana di fuoco come quella che abbiamo passato ci possono pure stare.
commento inserito alle 10:14 del 23 marzo 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Ok la poca lucidità, però io da Sam e Pj mi attendo molto di più (e visti i loro minuti non hanno neanche l'alibi della stanchezza, escludendo quello della vecchiaia che avanza, ahimè).
Comunque li attendo a Boston per una bella rivincita!!
commento inserito alle 10:21 del 23 marzo 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  MSG Per Michele : Hai ancora problemi alla EMail. OK per il Blog.
commento inserito alle 10:28 del 23 marzo 2008

boston ha scritto:

  xmichele pulcini
dato che sono stanchi,anch'io lo sono figuriamoci il 24,il26,il28,il30(ah dimenticavo gli altri si riposano sempre.
xserfuoco
se ci và bene di perdere adesso,figuriamoci neipo.ah vi ricordo forse unacosa, questo è il loro mestiere.
xleonardo ancilli
ci potranno anche pure stare, ma non ridicolizzati nell'ultimo quarto.quindi così non và.se si è veri bostoniani si pensa un'altra cosa e cioè per giocare così faccio giocare scal tutta la partita poi negli spogliatoi gli faccio un m...o così, così si svegliano.abbiamo perso così 8 dicasi 8 partite da sadomasochisti e adesso io esigo da quì fino alla fine dei po solo vittorie smilies/angry.gif smilies/angry.gif
commento inserito alle 11:00 del 23 marzo 2008

serfuoco ha scritto:

  Quando parlo di stato di forma mi riferisco prorpio a partite come quelle di ieri.
Premettendo che venivamo da una lunga, difficile e stressante trasferta ad ovest, non possiamo permetterci di arrivare ai PO come siamo arrivati al 4/4 ieri, cioè senza più benzina.
La panchina non ci ha sostenuto per niente ma meglio perdere male con i panchinari, che perdere bene ma perdere con i titolari stanchi.
Speriamo che adesso il Doc inizi a fare un turn-over pesante e sistematico.
commento inserito alle 11:02 del 23 marzo 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Secondo me si tende a dimenticare una cosa fondamentale ossia che quando siamo in campo c'è pure un'altra squadra che ha le stesse intenzioni nostre, ossia giocare bene in attacco, farti giocare male difendendo bene e vincere.

X Boston io apprezzo il tuo smisurato ottimismo, ma francamente mi sembra tu viva sulla luna. L'NBA è dura, ci sono i back to back, trasferte assurde con arrivi a notte inoltrata nella città dove giochi poche ore dopo, allenamenti saltati o meglio gare preparate solo a tavolino perchè non c'è il tempo materiale di prepararle in campo tra una partita e l'altra, la stancheza è una componente "reale" di questa lega e tutti ci si devono scontrare. tante volte noi in casa non abbiamo neppure iniziato a giocare rifilando ventelli qua e la, ecco talvolta dietro a questi ventelli c'è una squadra come noi stanotte reduce da 4 gare in sei giorni con tre spostamenti aerei.

Il discorso "noi siamo i Celtics" è fuffa per chi ti gioca contro, anzi alza pure il volume del loro gioco perchè hanno maggiorni motivazioni, purtroppo il nostro glorioso passato per quanto epico non ci aiuta minimante in campo, Red è passato a miglior vita, Russell ogni tanto viene a vedere i suoi nipoti, Cousy fa il commentatore, ma di aiuti reali a KG e co. non gliene danno molti.

La forza di questi Celtics sta nel nucleo attuale, purtroppo il passato c'entra poco, in fin dei conti "noi siamo i Celtics" valeva pure lo scorso anno e ne abbiamo perse quasi 60.

Quindi il "noi siamo i Celtics" archiviamolo come "bello da dire ma utopistico da realizzare".

Premettendo che venivamo da una lunga, difficile e stressante trasferta ad ovest, non possiamo permetterci di arrivare ai PO come siamo arrivati al 4/4 ieri, cioè senza più benzina.


Allora cosa si può dire delle altre ?

- parliamo degli ultimi due quarti e mezzo di San Antonio contro di noi ?
- parliamo degli ultimi due quarti di houston contro di noi ?
- parliamo delle due asfaltate rifilate ai Lakers a novembre / dicembre ?
- parliamo di dallas che con Kidd non ha ancora vinto una gara con una squadra con record sopra il 50%
- parliamo di detroit che annaspa con squadre da lotteria, e che perde male a Cleveland ?

ecc ecc

la verità è che un passaggio a vuoto come quello di ieri dopo una settimana del genere ci sta, e forse lo vedremo pure ai PO, ma come succede a noi succede anche ai nostri avversari.
commento inserito alle 11:19 del 23 marzo 2008

Alberto ha scritto:

  Io non ne farei un dramma su questa sconfitta anche perchè è venuta contro una signora squadra.
Piuttosto il nostro problema, se è un problema, è quello che quando giochiamo con poca o nulla aggressività in difesa rischiamo di perdere contro chiunque.
Se consideriamo che avevamo fatto un ottimo lavoro su Paul caricandolo di 5 falli e togliendolo fuori dalla partita (poi che Pargo ha fatto ciò che voleva è un altro discorso) e, con quei 5 falli sul groppone, gli abbiamo permesso di vincerla negli ultimi 5 minuti si capisce che la concentrazione era altrove.
Piuttosto ho una domanda da farvi: Ray Allen ha messo 201/222 tiri liberi in stagione con una percentuale mostruosa e sbagliandone quindi solo 21.
Io ho visto tutte le partite fin qui disputate dai Celtics e, a memoria, Ray Allen ha sbagliato spesso i liberi tirati negli ultimi minuti sotto pressione (tipo risultato in bilico, Cavs, o bolgia del pubblico come stanotte quando ha fatto uno su due in un momento cruciale) vi chiedo, per chi ha voglia, di andare a spulciare (lo farò anch'io) a quale momento corrispondono i 21 liberi sbagliati.
Chiaramente non ho tenuto conto dei tiri vincenti che ci ha regalato perchè considero la statistica dei liberi fondamentale per la vittoria del titolo.
E solo una semplice statistica in vista dei playoff perchè ho paura che HGG soffra i finali cruciali delle partite importanti.
commento inserito alle 11:55 del 23 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Boston ma ti paga qualche lacustre per stare qui a gonfiare le palle?
Il colmo è che c'è anche qualcuno che gli va dietro.
Voi davvero vi preoccupate per questa sconfitta?!
Siamo arrivati a questa partita avendo già ottenuto tutte le risposte che volevamo da questa trasferta.Eravamo sazi ed il Doc l'ha allenata senza forzare troppo il minutaggio di Garnett per esempio.
Gli Hornets invece sono in uan fase della stagione in cui,in questa Ovest,devono vincere e l'ha giocata con un'altra carica agonistica rispetto a noi.
Li stavamo massacrando in relax,poi in effetti ci siamo rilassati eccessivamente e complici le nostre perse e un paio di giocate di Paul nel quarto finale non siamo risuciti a portarla a casa.
Se qualcuno dopo questa partita crede che gli Hornets abbiano dimostrato di essere più forti dei Celtics è meglio che inizi a seguire il Baseball.
Firmerei per una finale contro di loro.
commento inserito alle 12:01 del 23 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  La differenza tra il tifoso e il fanatico:
il tifoso sostiene sempre la sua squadra sia nei momenti difficili che nei momenti più propizi.Il fanatico esalta la squadra nelle vittorie,ma al primo passo falso si lancia corrivamente in considerazioni disfattiste.
commento inserito alle 12:07 del 23 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Ah,per quanto mi riguarda non condivido più di tanto che l'abbiam persa causa stanchezza.Una delle perse più sanguinarie è stata di Ray Allen,che era appena rientrato contro Dallas.KG,forse si,era un pò stanco e tuttavia non ha fatto mancare il suo contributo,pur difendendo con minor ferocità del solità.
Questa l'abbiam persa perchè eravamo su due piani di intensità emotiva differenti e perchè la nostra panca non ha giocato granchè,stop.
commento inserito alle 12:16 del 23 marzo 2008

dimitri75 ha scritto:

  Vorra dire che se li incontriamo ai po vinceremo 4-1 al posto di 4-0 smilies/grin.gif
Apparte gli scherzi mi sembra eccessivo preoccuparsi di questa sconfitta...l'ho vista in diretta e devo dire che l'abbiamo persa noi....con molte palle perse a inizio quarto periodo mangiandoci il vantaggio...poi non siamo più riusciti a limitarli in difesa e abbiamo perso punto e basta...stasera sono stati più cinici di noi,gli abbiamo dato una possibiltà di batterci e l'hanno presa al volo!!!
commento inserito alle 12:46 del 23 marzo 2008

Gabrielex ha scritto:

  Comunque vorrei sottolineare che non è che ci hanno seppelliti. Abbiamo perso negli ultimi 3/4 minuti in cui a loro entrava tutto e noi forse abbiamo difeso meno bene del solito.
Una curiosità che vorrei che mi fosse confermata è una schermata che ho visto nella gara contro Dallas . Diceva che i Celtics prima di quella partita erano 0W a 4L nelle partite che nel finale erano a -4 punti di distacco.
Qualcuno puo confermarmi questa statistica un po inquietante(spero di aver capito male).
commento inserito alle 13:05 del 23 marzo 2008

boston ha scritto:

  x celtic soul
grazie per quella gentile risposta, ma tu di mè non haicapito niente,quindi prima di offendere conta le pecore.dunque io so sono un fanatico bostoniano vincente però sappi che a me non và di perdere in quel modo.pensa,se ci riesci,se succede nei po, poi anche lì diciamo capita? no,no,no,no,mi dispiace ma ti devo dare una grossa delusione è vero io sono fanatico , ma sia che si vinca sia che si perda io non mollo mai i miei unicie amati boston celtics(io se vedo degli errori quando si vi vince li critico ma è una critica costruttiva).se avrai il coraggio,visto che io non ti avvevo offeso di scusarti,mi farà piacere nonostante tutto di conoscerti. ma ricordati io non sono un rompiballe. esigo sette vittorie....senza se e senza ma smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif
commento inserito alle 13:06 del 23 marzo 2008

boston ha scritto:

  xleonardo ancilli
scusami di tutto, ma noncredevo di creare dei problemi.io punto sempre e solo a vincere,perchè certe squadre hanno nelloro dna solo questo e noi siamo i boston celtics è perchè io mi ritengo uno di loro ma vincente e quindi miarrabbio sia che si perda in quel modo sia che si vinca in quel modo.io sono parecchhi anni che vedo i mieiboston prendere mazzate a destra e a manca.e se adesso incominciamo a rifilarle noi a tutti hornets inclusi godo come un matto ma e dico ma non accetto distrazzioni.we are back!!!!ricordatevelo sempre noisiamo i boston celtics e degli altri nonci deve interessare.quindi e ripeto quindi esigo sette vittorie ...senza se e senza ma
xalberto
io non ne faccio un dramma ma non accetto perdere in quel modo. smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif
commento inserito alle 13:21 del 23 marzo 2008

Wolfgang ha scritto:

  E' dispiaciuto anche a me perché visti i primi tre quarti mi aspettavo una vittoria, ma mi permetto di sottoscrivere pienamente le considerazioni di Celtic Soul.
Questa sconfitta non ridimensiona in nessun modo la forza dei Celtics e la loro seria candidatura al titolo.
commento inserito alle 14:42 del 23 marzo 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Dai Celtic, l'espressione gonfiare le palle non è molto felice, ammettilo. Boston ha ragione a lamentarsi. Non ci si preoccupa, ci si rammarica assai quando dopo 3 quarti in scioltezza ti autodistruggi. Nessuno dice che NO è più forte, ma la partita ha dimostrato che ogni tanto la luce si spegne (beh, certo, siamo uomini, fisico e/o testa a volte non ci sono, ed è naturale), ben venga che si spenga ora, ma se il blackout succede nei PO...li sono azzi amari. Un conto è la partita dove sei sempre sotto per 40 minuti, un conto quando ti fai recuperare e sti li a guardare e a prenderle senza fare nulla. Fanatico? Beh, Boston mi sembra un tifoso acceso e di quelli che ci tengono alla grande, si fa vivo in sconfitte e vittorie, un pò come Alberto, altra persona che stimo molto e che sa essere critico e costruttivo nei suoi post.

Gli Hornets invece sono in una fase della stagione in cui,in questa Ovest,devono vincere(Celtic Soul)
...si infatti...sono andati a Detroit e sono stati massacrati!! E cos'è noi non dovevamo vincere dopo 3 quarti in scioltezza?
commento inserito alle 15:09 del 23 marzo 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Se non erro però a Detroit non avevano David West assenza direi pesante.

X boston : guarda che non crei nessun problema, solo che nell'NBA 82 W sarebbero impossibili anche per un ipotetico quintetto con Magic Bird Jordan Russell e Chamberlain, figurati per squadre normali.

Parere mio se una gara come quella di stanotte era nei playoff, la vincevamo facile.
commento inserito alle 15:30 del 23 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Si vabè mi scuso per la scarsa eleganza,ma a me pare,francamente,che l'atteggiamento di -boston- sia surreale.
Io dico che se si sposa aprioristicamente il principio che siccome siamo i Celtics dobbiamo vincerle tutte allora si è destinati per forza a rimanere delusi.
Un pò di realismo suvvia!Stiamo facendo una RS stratosferica,abbiamo messo a segno lo sweep in Texas,abbiamo dato prova di una forza mentale superiore contro gli Spurs,facciamo girare palla alla grande,difendiamo duro,siamo solidi,uniti,tosti,ma cosa diavolo volete di più da questa regular season?!
Io dico che vi ritroverete a rimpiangerla questa stagione!
Per Alito Pesante:
Ma il blackout è accaduto in questa partita esattamente perchè era un certo tipo di partita,dove ripeto le due squadre stavano su due livelli di intensità emotiva diversa.Loro giocavano per il pane,noi per il dolce!Ai playoff questa la vincevamo di 20,porca eva.Non capisco cosa c'entri la partita che loro han giocato a Detroit.
In primis i Pistons sono una delle squadre più difficilmente intellegibili dal punto di visto dell'approccio mentale.In secondo luogo loro non venivano da uno sweep texano.In terzo luogo i Pistons quando sono in giornata possono fare il culo a tutti.In quarto luogo Heyes ha fatto la partita della vita.In quinto luogo Paul ha giocato meno minuti del solito e meno bene del solito perchè non al meglio.
Quindi qual'è la tua paura?Che noi siam più deboli dei Pistons??
Ma ancora non hai capito che misurare la forza di una squadra attraverso queste comparazioni non ha senso??
Noi abbiam dato 50 punti ai Knicks e i Pistons ci hanno perso,quindi questo che vuol dire?? Che i Pistons sono una squdra ignobile e che noi possiam dar loro 55 punti?I Pistons al Palace hanno massacrato i Mavericks,noi a Dallas abbiam sudato,questo che vuol dire che siamo inferiori ai Pistons??Noi abbiamo passeggiato sui Sixers,i Pistons ci hanno perso,quindi se ne dovrebbe dedurre che i Pistons sono una squadra..che so..sopravvalutata?!
Ragionamenti comparativo-deduttivi di questo tipo non hanno il ben che minimo senso.
Ogni partita fa storia a sè e vi è una lunga serie di variabili che possono deteriminarne il risultato.
commento inserito alle 16:08 del 23 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Ah,ecco,m'ero pure scordato.Gli Hornets han giocato senza West al Palace.
commento inserito alle 16:18 del 23 marzo 2008

marco fusi ha scritto:

  Io sinceramente qualche partita sono "contento" di perderla arrivare alla post season da una fila interminabile di vittorie penso sia una cosa pesantemente negativa e genera una pressione in più che non credo ci serva, l'esempio dei Patriots tanto per rimanere a Boston mi sembra lampante.
Lo scopo finale di questa stagione deve essere uno e uno solo l'anello, di tutto il resto (leggi record, drtrisce vincenti, premi ai singoli) non m'importa niente.
E la strada per arrivare all'obbiettivo è naturalmente tenere il primo posto, ma anche amministrarsi e inserire i due nuovi arrivati, se facendo ciò arriva qualche sconfitta non ne farei assolutamente un dramma.
commento inserito alle 16:32 del 23 marzo 2008

Angelo ha scritto:

  Boh, io questa notte non ho potuto seguire la partita. ieri sostenevo che la si sarebbe potuta portare a casa, ma che non sarebbe stata una tragedia una sconfitta.

Mi sorprendono i 37 punti di West, suppongo tutti arrivati dal pitturato. Mi sarei aspettato una difesa un po' più energica da parte di Perkins e Garnett, ma tant'è...

3-1 (sarebbero 4, ma Milwaukee non conta smilies/smiley.gif ) in una trasferta del genere, con 5 vittorie di vantaggio mantenute su Detroit e 19 alla fine, mi sembra un bilancio di tutto rispetto. Dopo le partite non semplici contro Phoenix, Philadephia e ancora New Orleans, il nostro calendario è l'ideale per controllarci alle spalle senza forzare più di tanto. Potremmo arrivare alle ultime 5-6 partite nella invidiabile condizione di far rifiatare i titolari per evitare affaticamenti inutili e, peggio, infortuni. Bene così.

PS: Boston, prima che tu me lo ricordi: lo so che siamo i Boston Celtics, non l'ho dimenticato.
commento inserito alle 16:48 del 23 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  West se lo sono presi a giro.Il duello Garnett-West non c'è stato,salvo 5 o 6 possessi.
commento inserito alle 17:36 del 23 marzo 2008

boston ha scritto:

  x angelo
sei troppo simpatico,grazie della battuta.condivido in pieno la tua tesi, cioè arrivare a 5 alla fine e far riposare i migliori e cioè facciamo giocare solo scal. ah pensa unpò se l'uomo del titolo fosse scal sarebbe pazzesco ma nell vita tutto è possibile.e quindi esigo sette vittorie ....senza se e senza ma. ah dimenticavo noi siamo i boston celtics.ciao e grazie di tutto smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 17:49 del 23 marzo 2008

Angelo ha scritto:

  @alito Pesante: Come "Boston" ha ragione?
La democrazia è bella perchè consente a tutti di esprimersi liberamente, e io apprezzo sinceramente lo spirito da tifoso incallito di Boston, però anche io fatico a comprendere come ci si possa lamentare con questi toni di una sconfitta dopo un periodo di gioco stratosferico come questo. Come si fa a dire "voglio tutte vittorie fino alla fine della RS?", oppure "ESIGO sette vittorie senza se e senza ma", oppure ancora, dopo una partita in cui si sono sbagliati 5 tiri liberi su 35 "come si fa a sbagliare tutti quei tiri liberi?", e, infine "questa sera Rivers mi deve spiegare come abbiamo potuto perdere con gli Hornets"? senza apparire quantomeno surreale, come dice Celtic Soul?
fermo restando che la frase "gonfiare le palle" non è per niente carina

@ Boston: ellosapevo che arrivava il "noi siamo i boston celtics" smilies/smiley.gif
commento inserito alle 17:52 del 23 marzo 2008

boston ha scritto:

  x marco fusi
basta essere mentalmente vincenti e noi allafine ci divertiremo.io non punto a nessun record ma a creare una panchina vincente in modo che se mancaqualcuno si vince lo stesso . ciao smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 17:54 del 23 marzo 2008

boston ha scritto:

  x alito pesante
grazie di tutto.ricordandoci sempre che noi siamo i boston celtics.ciao smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 17:56 del 23 marzo 2008

boston ha scritto:

  x angelo
quando dico esigo... non hai fatto caso che ci portano bene, quindi io le uso sempre.poi se secondo alito pesante la pensa come me vuol dire essereliberi di pensarla come si vuole senza offendere nessuno.io apprezzo le tue disamine e le condivido,però essendo appunto i boston celtics e sapendo di avere un'ottima formazione, mi aspetto un pò di più da loro, questo nonvuol dire che ci può essere una sconfitta,l'importante è solo come.datoche io a chi amo dò tanto, esigo nel limite del possibile tanto.sempre e solo boston celtics. ah dimenticavo, esigo sette vittorie...senza se e senza ma.ciao e grazie di tutto. smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 18:25 del 23 marzo 2008

boston ha scritto:

  xleonardoancilli
arrivando verso la fine co tranquillità, si fà riposare qualcuno e poi nei po ci divertiamo.sappi però che solo conla mentalità vincente si vincono i titoli,non ho mai dico mai preteso di vincerle tutte però mentalmente sì in modo che si assorbono meglio lesconfitte e arrivare alpunto che gli altri devono aver paura di noi. ah una cosa delle altre squadre proprio non mi interessa, perchè noi siamo i boston celtics.ciao e grazie di tutto smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 18:35 del 23 marzo 2008

boston ha scritto:

  x celtic soul
nonostante tutto ti stimo,per la tua grinta eamore verso i boston.io sono solo una persona che anche quando và bene guardo se hofatto degli errori in modo da migliorarmi.è ovvio che questo lo esigo anche dai miei beneamati.sappiche l'appetito vien mangiando,quindi dai miei accetto le sconfitte ma e ripeto ma ci sono modidi perdere, quello con no non mi và.sarò eccessivo? meglio svegiarli prima che poi risvegliarsi male dopo. e quindi esigo sette vittorie...senza se e senza ma.ciao con stima e affetto smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 18:50 del 23 marzo 2008

Alito Pesante ha scritto:

  @alito Pesante: Come "Boston" ha ragione? (angelo)
Intendevo ha ragione a rimanerci male con un simile epiteto (gonfiatore di palle), ok?

Quindi qual'è la tua paura?Che noi siam più deboli dei Pistons??
Ma ancora non hai capito che misurare la forza di una squadra attraverso queste comparazioni non ha senso?? (Celtic Soul)

Infatti non faccio simili comparazioni. La mia paura è che simili blackout non capitino nei momenti topici, e comunque simili blackout mi preoccupano a prescindere..quando vinci di 15 e poi molli di brutto, beh, c'è stato davvero qualcosa che si è rotto (nella partita ovviamente e solo in quella serata) e la cosa non mi piace, indipendentemente da volontà e motivazioni degli aversari, stanotte mi sono chiesto ma perchè accidenti, perchè abbiamo perso. Ma la cosa che rincuora è che cose simili quest'anno sono successe quasi mai e quindi sono tranquillo, ma a volte l'apprensione è forte dopo tanti anni di bastonate che ci siamo presi....ecco la verità, sarò troppo apprensivo, alla prima legnata mi preoccupo...ma passerà dai. La stagione ha dimostrato che siamo i più forti..lo so,ma ancora non sono per nulla tranquillo e con l'ultimo quarto di oggi mi vengono le paure, ingiustificate, ok, anche perchè le tre partite prima sono state da spettacolo.
commento inserito alle 19:22 del 23 marzo 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  X boston

per favore se devi rispondere a 4 persone fai un solo post con le risposte a tutti e non 4 altrimenti diventa un marasma leggere tutti i commenti.
commento inserito alle 19:40 del 23 marzo 2008

Angelo ha scritto:

  Anche a me capita di essere oltremodo pessimista, durante le partite dei celtics...poi ripenso all'anno scorso, e a quello prima, e a quello prima (continuare per 17 volte), quindi penso: "Beh, potrebbe andare peggio".

Meglio perdere qualche partita: essere riconosciuti unanimemente i favoriti porta una sfiga clamorosa.
commento inserito alle 19:42 del 23 marzo 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

 
Meglio perdere qualche partita: essere riconosciuti unanimemente i favoriti porta una sfiga clamorosa. (angelo)


Non sono mica tanto d'accordo, di solito i favoriti vincono. Non fasciamoci la testa perchè Dallas la passata stagione perse al primo turno dopo aver vinto 67 W in RS, è stata la classica eccezione che conferma la regola, di solito chi vince la stagione regolare spesso vince l'anello, mi pare che la percentuale fosse sopra il 65% dall'inizio dell'NBA a oggi, ma vado a memoria.
commento inserito alle 19:47 del 23 marzo 2008

Angelo ha scritto:

  Leo, non mi riferivo alle cifre. E' evidente che mi auguri una vittoria nella regular season, per giocare tutte le eventuali settime in casa. Sarei un fesso a sperare di perdere 5 partite in più dei Pistons da qui alla fine, anche perchè significherebbe, presumibilmente, perderne più o meno la metà (almeno).

La mia era una frase semiseria dall'esclusivo significato "cabalistico", non tecnico, che significava pressochè: "ora come ora molti ritengono San Antonio e Detroit le favorite per la finale; se le vincessimo tutte, gli opinionisti e i tifosi in coro ci darebbero come favoriti assoluti, e questo porta una sfiga clamorosa". Tutto qui...

Poi arriva Christian e mi cazzia perchè la sfiga non esiste smilies/grin.gif
commento inserito alle 20:10 del 23 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Non so se la sfiga esiste o meno ma certamente può verificarsi un allineamento di circostanze curiosa.Lo dicevo io per esempio che la diretta di sportitalia ci avrebbe fatto perdere.Perchè già sulla carta era una partita che vedevo a rischio dopo una sweep vincente in TEXAS.
commento inserito alle 20:50 del 23 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  OT:mortificato da ciò che è successo a Nowitzki.Spero che non sia così grave.
Mi spiace perchè mi sono immedesimato nella sua situazione.Dirk non aspettava altro che i playoff per smentire tutti quanti e liberarsi della fama,ingiusta a mio avviso,di perdente ed ora forza gli sarà tolta la possbilità di giocare questi playoff.
Forza Dirk!
D'altra parte il solito culo impareggiabile degli Spurs che avrebbero perso di 15 sta partita!Non è possibile.Stavano per toccare il punto più basso della stagione eppure che succede??Il giocatore migliore degli avversari esce dal campo nel momento più delicato e la partita svolta a loro favore!Spero che gli facciano il culo a sti stronzi nero-argento!E se non glielo faranno quelle dell'ovest spero che risuciremo a farglielo noi!!
commento inserito alle 20:59 del 23 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  intendevo:"forse gli sarà tolta la possbilità" .
commento inserito alle 21:00 del 23 marzo 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Comunque Nowitzki si è fatto male con Dallas già sotto di uno o di due dopo essersi beccata un parziale da 18-2 da degli Spurs che fino ad allora era stati letteralmente a guardare. Da li in poi il solito disastro Mavs, con Josh howard sparito dal campo, Stackhouse che perde la testa e si fa espellere, e Jason Kidd appena "cacato" da coach e compagni. Al di la dell'infortunio di Dirk (speriamo non sia grave) Dallas ha ben poche chance di fare qualcosa di concreto ai playoff.
commento inserito alle 21:08 del 23 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Anche vero che Howard ha messo un canestro impossibile che ha tenuto a contatto i Mavs nel finale.Poi dai Leonardo,con Dirk in campo sarebbe stata un'altra partita nei minuti finali.I Mavs senza Nowitzki perdono tanto.Giocatore stra-determinante nella sua squadra.Soprattutto perchè il loro tema tattico offensivo si fonda spesso,nel quarto finale,sugli isolamenti al gomito del tedesco che di solito tende a rispondere presente quando conta,aldilà dei disastri playoff delle due stagioni passate.
Poi secondo me Stack ha perso la testa perchè ha capito che l'infortunio che l'infortunio di Nowitzki non è una cosa da poco e che le ambizioni di titolo anche per quest'anno dovranno essere mestamente riposte nel cassetto.
commento inserito alle 21:20 del 23 marzo 2008

boston ha scritto:

  xleonardo ancilli
scusa hai ragione.ciao e grazie
x tutti quelli che scrivono
cari ragazzi,io ho solo detto che non mi è piaciuto per come si è perso,io non ne faccio una tragedia e mi dispiace che abbiamo passato tutta la pasqua per no, non oso pensare se vi dico che non ho perdonato alla squadra 8 dicasi 8 sconfitte,non per meriti degli avversari,ma per pirlate nostre.ragazzi, we are back, e ottimismo,solo ottimismo quindi noi siamo i boston celtics e quindi esigo sette vittorie.....senza se e senza ma.ciao a tutti i bostoniani. smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 21:27 del 23 marzo 2008

tiber48 ha scritto:

  Dallas news:
X-rays were negative, but he will have an MRI exam Monday. As Cuban left the locker room toward his suite, he held up two fingers to indicate the weeks Nowitzki is expected to miss.
Secondo questa notizia Nowitzki dovrebbe star fuori due settimane.
commento inserito alle 22:53 del 23 marzo 2008

tiber48 ha scritto:

  Leonardo:
di solito chi vince la stagione regolare spesso vince l'anello, mi pare che la percentuale fosse sopra il 65% dall'inizio dell'NBA a oggi, ma vado a memoria

29 volte su 61 chi ha vinto la stagione regolare ha vinto l'anello. A questo si possono aggiungere 2 volte in cui ha vinto l'anello una squadra che aveva ottenuto lo stesso record della prima in RS, ma era stata classificata seconda con i vari tie-breakers (anno 97-98 e anno 49-50). Siamo comunque intorno al 50 per cento, non abbastanza per una previsione ottimistica.
commento inserito alle 23:27 del 23 marzo 2008

Angelo ha scritto:

  Tiber, ma dove diavolo le trovi queste statistiche? smilies/smiley.gif

Meglio di Rino Tommasi...

(E' anche vero che, evidentemente, è più probabile vincere se hai la miglior classifica...non credo che il secondo abbia vinto nei restanti 30 casi, se li saranno divisi il secondo, il terzo, il quarto...)
commento inserito alle 23:42 del 23 marzo 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Io ho solo detto che la frittata ossia il parzialone di 18-2 Dallas l'ha preso con il tedesco in campo. Tutto da vedere che poi con lui la raddrizzassero, ormai è consuetudine che se non scappano nei primi due quarti i finali stretti li perdono tutti e ci sono statistiche che confermano la cosa.

X Tiber48
Direi che il 50% non è poco, considera che in passato ci sono state squadre che erano nettamente le più forti che in RS hanno spesso giocato con il freno a mano tirato per motivi vari, come tante versioni dei Celtics di Russell, oppure qualcuna dei Bulls di Jordan. Io credo che in linea di massima su 82 gare quella che ne vince di più è la più forte anche nei playoff. Io credo che noi abbiamo un vantaggio psicolgico al di la del vantaggio del campo, ossia se giochiamo come sappiamo e come abbiamo fatto in Texas la vedo dura che si perda, gli altri oltre a cavalcare le loro certezze devono sperare anche che in qualche modo ci facciamo male da noi. Stiamo a fasciarci la testa per la sconfitta di stanotte, ma allora i Pistons reduci da due suicidi di massa nelle ultime due stagioni ai playoff (per di più con un roster vecchiotto in quintetto e inesperto in panchina) cosa dovrebbero fare ? Loro dovrebbero avere più certezze di noi ?
commento inserito alle 23:45 del 23 marzo 2008

tiber48 ha scritto:

  Per Leonardo:
Anche io preferisco che i nostri Celtics vincano la RS perché questo ci ha già dato 11 volte l'anello, il primo in assoluto e poi 7 di fila ai tempi di Red e Russell e le tre volte con Bird. Con Russell e Heinsohn come coaches non siamo mai riusciti a vincere RS e anello nello stesso anno.
Credo che quest'anno saremo primi in RS, perché Detroit non resterà sotto le 20 sconfitte.
commento inserito alle 00:14 del 24 marzo 2008

Christian Spazian ha scritto:

 
adesso io esigo da quì fino alla fine dei po solo vittorie (boston)


Io invece spero di no. smilies/smiley.gif

Come ha già accennato Marco, sarebbe addirittura controproducente vincerle tutte da qui fino alla fine, perchè nella mente del giocatore s'insinua, anche senza volere, un senso di invincibilità che non ti fa giocare al massimo delle tue possibilità. É un tarlo difficile da togliere, e l'unico modo possibile e sicuro sono le sconfitte, che ti fanno rimettere "i piedi per terra".
Ricordatevi dei Patriots, che hanno vinto tutte le gare di stagione e tutte quelle dei play-off per arrivare alla finalissima svuotati, senza più il fuoco dentro per dare tutto, altrimenti sarebbe stata una vittoria facile.

No, io spero ardentemente che non le vincano tutte, ogni tanto ci vuole una sconfitta per "rigenerare" il cervello e fare in modo che nei play-off ci si arrivi al massimo dell'efficienza: perdere ogni tanto adesso per vincere dopo.

P.S.: Angelo, la sfiga è solo nel cervello di chi ci crede, le vittorie e le sconfitte te le crei da solo con le tue azioni.
commento inserito alle 00:34 del 24 marzo 2008

boston ha scritto:

  x christian spazian
premesso che non ho parlato di sfortuna o meno,non mi è andata giù la frase che hai detto ad angelo, e cioè la sfiga è solo nel cervello di chi ci crede, bene per mè è un pò offensivo e dato che io sono convinto che nella vita come nello sport c'è sempre una componente di fortuna o contrario(e non lodico solo io ma anche i tuoi stessi giocatori,i quali o hanno anche loro qualcosa nel cervello che non và oppure rispettiamo i pensieri altrui)scriverlo o pensarlo non offendo nessuno.una cosa però vorrei chiarire, anzi 2, mi dici cosa uno deve scrivere checosì va bene per tè, perchè un conto è l'offesa, un conto è che anche se sei un moderatore, uno ha il diritto discrivere sempre senza offendere,puòi avere torto, ci hai mai pensato.la seconda cosa è quando io ho scritto esigo vittorie da quì fino alla fine dei po, vuol dire aver vinto il titolo!!!!!!!!! eh cavolo!!!!sembra che lo facciamo apposta.con rispetto,un saluto. smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif
commento inserito alle 08:51 del 24 marzo 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Intanto a proposito di dubbi o mancate certezze i Pistons perdono contro Washington con una difesa "rivedibile" e i Lakers perdono in casa contro Golden State (possibile primo turno di PO).
commento inserito alle 09:33 del 24 marzo 2008

Angelo ha scritto:

  Ho visto Detroit; danno l'idea di passare il momento non felice che abbiamo passato noi tra Gennaio e Febbraio; il problema è che i PO sono vicini, e giocando così possono perdere anche con Orlando. Probabilmente per quell'epoca saranno di nuovo in palla, però...
Mi immagino se fossero i Celtics a stentare..."Rivers è un pirla...come si fa a giocare forte per 6 mesi per poi calare in vista dei playoffs? LICENZIAMOLO"
smilies/grin.gif
commento inserito alle 10:14 del 24 marzo 2008

Alberto ha scritto: