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20 marzo 2008 PDF Stampa E-mail
Scritto da Leonardo Ancilli   
giovedì 20 marzo 2008
In un Ovest che non trova padroni, ci mancavano solo Celtics a minare le poche certezze delle Texane. E adesso a New Orleans sognano sul serio. La delusione dell'anno invece si chiama Toronto.

WHO’S HOT :

New Orleans : con la W di stanotte contro i Rockets, New Orleans torna in vetta alla Western Conference. tutti continuano a vederla come un'estranea che ai playoff si scioglierà come neve al sole, ma intanto loro sono lassù a guardare tutti dall'alto. Chris Paul ogni giorno che passa ribadisce che nella corsa finale per l'MVP anche lui vuole dire la sua con Kobe e LeBron, ma anche il resto della squadra merita sicuramente tanti apprezzamenti.

David West è un lungo atipico che fa del tiro frontale dalla media il suo punto di forza, restando veramente indigesto a tutti i più grandi interpreti del ruolo (citofonare a Duncan per maggiori delucidazioni) e che con il suo modo di giocare tiene aperta l'area per i penetratori, ma allo stesso tempo attira verso di se i raddoppi togliendo pressione agli esterni. Per certi versi è un giocatore unico che tira quasi sempre dalle stesse mattonelle ma lo fa con un'efficacia tremenda.

Chi trae maggiori guadagni dalla coppia Paul / Est è sicuramente un rigenearo Peja Stojakovic che dopo una stagione di stop sembra tornato decisamente agli standerd di rendimento dei tempi di Sacramento.

Menzione d'onore anche per il coach byron Scott tanto criticato ai tempi dei Nets, dove comunque aveva fatto due finali, e che dopo l'arrivo in sordina a New Orleans ha messo insieme un sistema di gioco diametralmente opposto a quello che praticava ai Nets, segno di una incredibile duttilità tattica, ma soprattutto cosa quasi unica nell'NBA attuale dove i coach di solito li prendi a scatola chiusa e loro ti applicano i loro "sistemi" a prescindere dai giocatori. Invece la bravura di Scott sta proprio nell'aver plasmato un tipo di gioco a misura sui giocatori che doveva allenare agli Hornets,

E intanto forse gli Hornets per primi devono aver fatto due conti, capendo al volo che i playoff dell'ovest saranno a sette più il "morto" (in gerco Poker), ossia che arrivando primi si prenderanno una tra Golden State e Denver (presumibilmente la prima) due squadre con una difesa inadeguata ai playoff, e che al secondo potrebbero esserci eventualmente i Jazz.  Partire invece senza vincere la SouthWest Division probabilmente vorrebbe dire andare a finire in quella parte di Bracket con Dallas Spurs e Suns già al primo turno, cosa asolutamente da evitare per una squadra il cui gap di esperienza ai playoff sarà un fattore pesante.

AND WHO’S NOT :

Toronto : poche storie qui siamo di fronte alla delusione più cocente dell'anno, c'era chi come Dan Peterson si era addirittura sbilanciato pronosticandoli in finale di conference, magari una forzatura, ma nessuno si aspettava che a meno di un mese dalla fine della stagione regolare annaspassero sul 50% di W. I motivi del tracollo (va definito tale) ? Tanti, il primo di tutti la totale assenza di leadership del "presunto" Franchise Payer Chris Bosh, uno che sin dai giorni precedente la scelta di Bargnani l'ha sempre osteggiato, Bosh si sta dimostrando l'ennesimo talento sconfinato che parla tanto, mette insieme buone cifre, ma quando c'è da difendere e caricarsi la squadra sulle spalle sparisce sistematicamente.

Anche il nostro Bargnani dal canto suo ha sfoderato una stagione altamente deludente, non riuscendo neppure ad alzare il suo livello di gioco quando Bosh si è fatto male, e quello era il momento di mettere a tacere il numero "4" che alla luce delle opache prestazioni del mago sembra quasi aver ragione. Difensivamente a tratti quasi ridicolo e sicuramente inadeguato agli standard NBA, il Mago comunque continua ad avere un rendimento a rimbalzo a tratti irritante al punto che che un 2,15 come lui nella sua carriera è andato in doppia cifra a rimbalzo pochissime volte e che dopo due anni di carriera ha un carrier high di solo 11 rb.

Il resto dei problemi nascono da scelte sbagliate nel reparto degli esterni dove nessuno tranne l'undrafted Moon difende in modo accettabile, e le autentiche "vendemmie" che i grandi 2 e 3 della lega sistamaticamente fanno contro di loro parla chiaro.

Ci sarebbe la super sorpresa Calderon, chiaramente uno dei primi 10 play del mondo, ma anche qui i condizionali si sprecano perchè si dice che essendo stanco della convivenza con TJ Ford in estate sarebbe pronto ad emigrare alla corte di Greg Oden in quel di Portland. 

UNO SGUARDO AL FUTURO :  Dopo tanti anni di diretto intresse per il draft, i Celtics si concederanno una pausa, lasciando volentieri ad altri le sofferenze della lotteria e gli isterismi del mese di giugno (anche se alla 30 la consueta magata di Ainge è attesa comunque).

Sta per partireil torneo NCAA che porterà alla F4 di San Antonio, un torneo sicuramente di più basso profilo rispetto a quello stellare della passata stagione, ma comunque appassionante e che lancerà in orbità NBA alcuni giovinastri interessanti. Il torneo è impronosticabile come non mai, tutte le squadre papabili al taglio di retina all'Alamodome (North carolina, UCLA, Kansas, Tenesse, Memphis) si portano dietro molti dubbi, quasi tutti legittimi.

In ottica draft per ora i nomi caldi sono quelli di Michael Beasley ala grande da Kansas State che però a detta di tutti nonostante le roboanti cifre, difficilmente potrà giocare da "quattro" in NBA a causa di un fisico un adeguato al ruolo, Derrick Rose (quello che sceglierei io se fossi il GM con la primissima scelta in mano), play velocissimo, ma anche con tanta visione di gioco e la splendida capacità di mettersi in proprio solo al bisogno, ma con risultati eccelltenti. Terzo incomodo tale Erik Gordon da Indiana, tiratore mortifero, fisico da play, gioco da guardia con poche chance di farne un play in senso classico. Si narra che abbia già stregato Riley, ma non solo anche a Memphis avrebbe suscitato interesse. Il paragone scomodato per Gordon in sede di "comparision" è un certo Ray Allen, ben noto da queste parti.

Poi ci sarebbe il caso OJ Mayo, ma li si entra in meandri inesplorati non tanto per il talento, quanto per tutto il resto. Di questi al torneo in fase avanzata sentiremo parlare solo di Rose e della sua Memphis. Auguro buon torneo NCAA a tutti ricordando a chi fosse interessato che sul sito dell'NCAA si possono vedere in streaming tutte le gare in diretta.

Commenti (9)add comment

Christian Spazian ha scritto:

  Fa una certa impressione sapere che in ottica draft è inutile guardare l'NCAA se si vuole vedere qualche buon giocatore che possa fare al caso nostro... però alla 30 qualche buon rincalzo Ainge lo può sempre prendere.
commento inserito alle 18:59 del 20 marzo 2008

Christian Spazian ha scritto:

 
nessuno si aspettava che a meno di un mese dalla fine della stagione regolare annaspassero sul 50% di W


Come nessuno???

Leggi qua cosa ho detto a settembre: http://celtics.playitusa.com/content/view/201/81/

Per New Jersey ho la scusa dello scambio di Kidd, per New York ho la scusa di Isiah smilies/wink.gif per Phila non ho scuse smilies/angry.gif ma per Toronto ci ho azzeccato al 100%. smilies/grin.gif
commento inserito alle 19:24 del 20 marzo 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Però i Raptors vengon anche dalla trasferta a ovest e non tutti possono giocare come noi smilies/wink.gif

Ainge ha dichiarato che nel draft cercherà qualcuno più pronto a contribuire, certo sarà difficile pensare di trovare qualcosa di utile, visto che un Pruitt è stato mandato in NBDL a fare la star, in più nessuna Summer League, perchè (dopo tanti anni) non abbiamo un numero sufficiente di giocatori a cui serve giocarla, quindi estate al caldo di Boston per tutti.

Dopo la partita di stanotte a Dallas e dopo la W dei lakers con Utah, a ovest mi pare che siano proprio gli angelini i più convincenti, NO deve giocarne ancora due contro di noi (poverini!) e Houston potrebbe avere una flessione post striscia vincente.
Dipende dal calendario: quanti scontri diretti e quante partite in trasferta? NO partirà per l'est e deve giocare con Cavs, Celtics e Magic, idem per PHX, attesa da Pistons, Celtics e Sixers, quindi punto ancora sui lakers per il primo posto.
commento inserito alle 08:55 del 21 marzo 2008

Lanter ha scritto:

  David West monumentale e gli Hornets sono davvero la sorpresa dell'anno!
Grande squadra potrebbe essere la mina vagante dei PO ad Ovest e penso a una loro presenza in finale, come ho già scritto.
Toronto sicuramente è la delusione più grande della lega, ma non li darei morti per i PO, hanno un roster profondo e potrebbero anche superare il primo turno, a patto però che si svegli il Mago, delusione nella delusione di Toronto.

Per il draft Danny, secondo voi, potrebbe portare qualcuno dall'europa?
commento inserito alle 09:21 del 21 marzo 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Fine settimana pasquale pesante: Nowitskt out per il resto della RS e per Dallas rischio clamoroso di uscire con solo due W di vantaggio su Denver.
Nonostante la sconfitta con GS, il mio pronostico a ovest è ancora per i lakers, i quali hanno solo 4 partite in trasferta contro le 10 di NO e le 8 di PHX.

Per l'ottavo posto a est (che ormaio possiamo dire sia quello che ci interessa) c'è ancora qualche scontro diretto in vista, ma Atlanta potrebbe essere favorita, mentre poi ci toccherebbe la vincente di un Cleveland/Washington che spero dura come serie per giocare contro un avversario stanco.

Toronto rischia di arrivare solo settima e beccarsi Detroit.
commento inserito alle 14:54 del 24 marzo 2008

serfuoco ha scritto:

  Toronto settima e per Chicago qualche chance per l'ultimo posto c'è.
Mi pronuncio, Dallas fuori dai PO e una tra WA e PHI vanno al secondo turno a danno dei CLE o OR.
SA arriva in finale di conference.
commento inserito alle 11:12 del 26 marzo 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Io credo che i Magic se pescano Phila alla 6 cosa più che probabile rischiano veramente di brutto, perchè sono convinto che una squadra come i Magic senza un play degno di tale nome in una serei di PO dove giochi ogni due sere, e dove dopo le prime gare ti conosci a memoria e ti adegui, faticherà da morire contro una squadra che ha il play più sottovalutato degli ultimi 10 anni.

Mi sembra che la grande incognita dell'est è chi prendiamo noi all'ottava piazza, Pacers Nets, Atlanta e qualche timida speranza per i Bulls.
commento inserito alle 11:28 del 26 marzo 2008

serfuoco ha scritto:

  Cmq come si stanno piazzando le squadre ad est non mi piace tanto.
Detroit potrebbe incontrare Toronto al primo round.
4-0 0 4-1.
Poi o Orlando o Phila provenienti cmq da un turno combattutissimo e se incontrano la seconda sicuramente molto stanca visto che è già un mese che gioca alla morte.
4-1 o 4-2.
Noi invece a parte il primo turno che incontreremo cmq gente che giocherà senza problemi e senza pressioni ( a differenza ns), al secondo round o Lebron o Washington, e quì si suda....
commento inserito alle 11:39 del 26 marzo 2008

Meisk ha scritto:

  E intanto è accaduto quello che qualcuno aveva previsto, ossia sconfitta di Dallas a Denver e situazione ancora più ingarbugliata (ed esaltante per chi la guarda da fuori) per gli ultimi posti ai PO.
I Mavs devono giocare due volte in 3gg contro Golden State, e delle prossime 10 partite 7 saranno con squadre oltre al 50%: nessuna nuova da Nowitzki, questi rischiano davvero di stare fuori e dopo tutto quello che è successo, acquisizione di Kidd compresa, sarebbe veramente una delle sorprese più grandi degli ultimi anni.
I Warriors dal canto loro oltre alla doppia sfida con Dallas hanno anche due partite contro Denver, quindi 4/11 sono contro le due dirette avversarie: partite da sconsigliare ai malati di cuore, ma almeno sono padroni del loro destino.
Infine proprio i Nuggets che ieri sera si giocavano molte delle speranze residue, hanno mandato un bel messaggio agli altri: Iverson e Melo non hanno molta voglia di andare già in vacanza, 63 punti in due!

Davvero una situazione molto complessa, senza contare le prime della classe che ovviamente non sono molto lontano da queste 3, bastano un paio di scivolate e il burrone sotto i piedi si avvicina (vedi LA che perde in casa dai Bobcats...): gustiamocela in poltrona, e poi penseremo ai nostri avversari nei playoff...
commento inserito alle 10:28 del 28 marzo 2008

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