boston
ha scritto:
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| xleonardo ancilli scusa leonardo,vedi io oltre a essere fanatico dei celtics lo sono anche per un'altra squadra non di basket e straniera, ma dei commenti altrui non me ne frega niente l'importante è il risultato finale.lasciamoli scrivere e parlare e questo vale anche per chi quì dentro non aspetta che una sconfitta per essere un finto tifoso dei celtics.i veri tifosi sono quelli che scrivono sia quando si vince e sia quando si perde(mettendo in evidenza gli errori anche quando si vince, io ce le ho a casa e certe volte ho detto ci è andata bene, come altre volte ho detto ha indovinato tutto)e comunque caro leonardo e una w ...ne mancano sei aspetto gli spurs.quindi caro leonardo e tutti i veri celtic's man io continuo a fare il mio amuleto e cioè esigo ancora sette vittorie e poi ne parliamo. xchristian spazian sempre e solo celtics ed esigo sette vittorie 7 w 7 w 7 w. ![]() |
tiber48
ha scritto:
| Non dimentichiamo mai che siamo i Celtics. Una squadra per molti versi unica, davvero diversa dalle altre, per tradizione, storia e risultati. Se il fatto di avere "finalmente" un'annata vincente dà fastidio a parecchi, questo è normale. Anzi è motivo di orgoglio "Pride". Credo che i record restino nella storia e che quando si assegneranno i riconoscimenti di fine anno certi pregiudizi non funzionino. Sulla base dei risultati KG merita di essere MVP più di quelli che giocano per le statistiche senza tener conto della squadra. Pierce è senz'altro da secondo quintetto. Purtroppo nel frattempo Detroit ha vinto contro gli Hornets, ma nel calendario ha tre partite con i Cavs. Siamo ancora davanti e i conti li faremo alla fine. La cosa importante è fare 16 nei playoffs. Anche 16-12 va benissimo. |
serfuoco
ha scritto:
| Cmq chi considera la panchina di Detroit scadente e cmq inferiore alla ns è il caso che si ravveda! |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Siamo antipatici a molti per il fatto che abbiamo vinto tanto e le vittorie degli anni'80 sono arrivate grazie a personaggi poco simpatici a chi non fosse tifoso Celtics e tra i primi, come antipatia, c'era Ainge. Questo sentimento contrario è rimasto sopito dagli ultimi anni, piuttosto difficili,ma quando moltissimi ormai ridacchiavano sotto i baffi di una ricostruzione che sembrava quasi impossibile, l'antipatico n. 1, cioè Ainge, tira fuori un'estate come nessuno da anni era stato capace di fare e, purtroppo per i nostri detrattori, il gruppo viaggia alla grande fino dal training camp. La conseguenza di tutto questo è che il fronte "anti" ha adesso in prospettiva una possibile (mi tocco) vittoria finale diuna franchigia storicamente antipatica, con un GM antipatico e ipercriticato al quale molti dovrebbero fare le loro scuse, con un allenatore distrattato da rivalutare, con un capitano spesso definito incapace di portare i suoi alla vittoria, ecc. ecc. Troppe situazioni sulle quali in tanti hanno sparlato negli ultimi anni, quindi gufi e critici di vario livello che dovrebbero ingioiare rospi amari provano a negare l'evidenza del gruppo più in salute della lega, in testa alla classifica da novembre e con una mentalità difensiva da squadra vincente (tanto per intenderci non come PHX tutt'attacco che vende i biglietti ma non vince i campionati) o a fare finta che non esista. Ho molta pazienza, ne riparliamo tra poche settimane, già mi sono preso belle soddisfazioni in questi ultimi mesi, conto di proseguire, sempre grazie, Danny Ainge. |
Angelo
ha scritto:
| A me, più che l'indifferenza velata di antipatia della stampa, infastidisce l'atteggiamento del tifoso medio. Saltuariamente mi capita di leggere qualche commento su playitusa e ormai si rasenta la fiera dell'assurdo. Prima era il calendario facile, poi la conference "miserabile" (testuale), poi si è passati al "si, bravi, ma la RS non conta niente, ricordatevi Dallas". Poi ci sono i più demenziali "tanto siete delle pippe", "meglio di voi ci sono 5-10-15 squadre (a scelta)". Il tutto con un accanimento degno di miglior sorte, come se qualcuno fosse stato personalmene offeso da Pierce, o Garnett. Da notare che per nessun altra squadra, Lakers compresi, si assiste a un simile trattamento. Sicuramente il motivo è quello cui accennava Michele, ma la sensazione di fastidio permane. |
Christian Spazian
ha scritto:
| La sensazione di invidia da parte degli altri è evidente, ma non giustifica il comportamento di chi è Celtic (leggi Peter May). Io andrei piuttosto sulla presa in contropiede: chi era critico ora deve far marcia indietro e pochi sono così intelligenti da farlo. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Angelo, non c'è problema, basta non frequentare più i siti che non ti piacciono! |
Fish
ha scritto:
| Angelo, evidentemente quando qualcuno di antipatico vince, negli altri scatta la "sindrome da tifoso di calcio" che viene importata al basket, ed ecco che ne seguono commenti da bar neanche degni di essere presi in considerazione.... Michele, sottoscrivo in pieno il tuo primo commento. Andiamo avanti e portiamo pazienza, poi magari in futuro se sarà il caso, ci toglieremo qualche sassolino.... |
giu_se_ppe61
ha scritto:
| ragazzi, scusate non capisco il problema. Il fatto che secondo voi siamo snobbati dalla critica in cosa potrebbe svantaggiarci nell'epilogo della stagione? L'unico aspetto che riesco a valutare è se gli arbitri ne fossero condizionati, il resto non conta. Secondo voi c'è scetticismo verso Ainge e i Celtics? Verso Ainge non so, certo se fossi un giornalista professionista che ne ha sempre pubblicamente parlato male adesso sarei in imbarazzo, ma lo scetticismo verso la squadra deriva dal fatto che è stata assemblata di colpo e con una sola missione che, specialmente adesso, dopo gli ultimi arrivi, non può essere più equivocata. E' inutile stare a dirci che siamo forti ed è inutile pretendere che ce lo dicano anche gli altri, la realtà è che ancora non abbiamo vinto niente, anche perchè non ne abbiamo avuto il tempo. Tutti noi speriamo che l'ottimo lavoro svolto da Ainge conduca all'esito migliore: allora sì che i nostri detrattori dovranno magiarsi il fegato!!!! |
Alberto
ha scritto:
| Non mi va di parlare della pedata ma voglio fare un paragone. Per l'altro sport (che metto in secondo piano rispetto al basket) io tifo Juve che ha sempre avuto stagioni vincenti o poco meno ed è odiata da sempre da chiunque non ne sia tifoso. Ecco i Boston Celtics sono la Juve d'oltreoceano, storici vincenti e quindi per questo odiati da tutti, poi se ci mettiamo che non sono (per gli altri ma non per noi tifosi Celtici e per chi si intende di basket) per tradizione una squadra spettacolare, come lo erano i Lakers dello showtime, ma una squadra concreta e dura da affrontare ecco perchè i vari Buffa/Tranquillo preferiscono lo show Losangelino di Kobe ai lividi di KG o PP come sicuramente preferivano le magie di MAGIC al gioco ruvido ed efficace degli ORIGINAL BIG 3. Ecco perchè io trovo del tutto normale (con questa squadra qua è logico) che si vincano 10 partite di fila mentre quando veniamo bastonati a domicilio (mi rode ancora di più a domicilio) dagli ottimi Jazz, ma senza tirare fuori un minimo di "palle" anche in serate no, mi arrabbio di brutto e non lo accetto. Sarà sempre così ma è questo che mi fa godere di più, il vedere gli altri che rosicano alle nostre vittorie e si arrampicano sugli specchi nel cercare qualsiasi cosa contro di noi o nell'esaltare i successi di Kobe & C. (che per me non arriveranno neppure alla finale di conference) nonchè i solidi ma noiosi da vedere Spurs o le invenzioni di Kidd a Dallas. D'altronde il vecchio LARRY BIRD ci godeva a stuzzicare l'avversario diretto dicendogli quando gli avrebbe segnato in faccia, dove e come. |
giusegandi
ha scritto:
| Tutti o quasi contro di noi? O, peggio ancora, ci snobbano? Bene, anzi MOLTO bene. Io sono dei tempi di Larry Bird e allora certamente non eravamo amati ma poi sono venuti gli anelli! Non siamo in Italia dove in molti sport i "capi" decidono gli scudetti e lamentandosi si ottiene (vedi arbitraggi a favore e altro). In USA con tutti i difetti dei sistema americano la dinasty di San Antonio è invisa come non mai da Stern ma ci deve tenere il dito. Forza C's (mannaggia la brutta sconfitta IN CASA dai Jazz) |
Movy Apicella
ha scritto:
| beh, ragazzi che problema c'è, io la penso divertamente da tanta stampa e tanti ipercritici dubbiosi... forse sono tifoso??? Questa settimana avremo tante risposte... Abbiamo il ciclo terribile, che se è vero che tutta l'NBA cerchia in rosso il momento d'incontrarci, il nostro capitano ne ha fatto uno bello grosso a evidenziare questo viaggetto e sono 2 settimane che gioca assente pensando sono a bufali, lazzi (e razzi) e petrolio. Giusto per specificarne la durezza, il nostro viaggio cominicia con: - San Antonio, il giorno di San Patrizio, reduce da 3 sconfitte e da 2 L consecutive con noi... - In Back to Back nella Houston esaltata dalla striscia di vittorie e squadra più calda della lega vedremo gente vedremo... vai capitano mio capitano!!! UBUNTU! ![]() |
Celtic Soul
ha scritto:
| Per zittire tutti esisterebbe un bel modo.... .... .... .... |
Lanter
ha scritto:
| Siamo una squadra Tosta, Dura e quando giochiamo con un ritmo PO le altre squadre, almeno fino ad ora, hanno preso delle belle giostre. Probabilmente queste giostre hanno fatto girare la testa un pò troppo a tutti questi grandi commentatori ed editorialisti che faticano un pò a ricredersi e fare delle analisi obiettive! La cosa è un pò fastidiosa per i tifosi dei Celtics che vogliono avere risposte solo dal campo. Il premio di mvp della RS lo lasciamo volentieri ai super quotati dello showtime; tanto quello delle Finals lo si vince solo........ |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Vorrei fare un distinzione, un discorso è il tifoso medio, un discorso è l'analista neutrale e un discorso è per chi come Simmons May e altri vivono e fanno dei bei soldini con i Celtics. Il tifoso medio in quanto tale è umorale e di parte, credo che tra quelli biancoverdi alla base ci sia una mancata abitudine di godersi le "cose buone", purtroppo dopo 20 anni di batoste sonore, tendiamo sempre a cercare il peggio e non il meglio. Io credo che se il tifoso medio quest'anno si è guardato le partite senza stare a fare congetture su "se" e su "ma", o su cui poteva essere il rattoppo per il fondo della panchina, questo tifso si è sicuramente divertito tanto e sicuramente più di tutti quelli delle altre squadre. L'analista neutrale anche qui dipende dallo spessore, ci sono ciarlatani e persone di indubbio spessore (tra cui quelli di Sky), i primi dicano ciò che vogliono (spesso non sono neppure completamente al corrente di tutte le vicende biancoverdi fino ai dettagli), mentre dai secondi da gente con un "certo status " è pure doveroso predendere non dico una totale imparzialità, ma perlomeno un minimo di equiliberio. Chi invece di questi tempi dovrebbe sotterrare la testa sotto la cenere è quella parte di persone che da sempre segue i Celtics è che in passato forse un po troppo frettolosamente si è sbilanciata con processi fuori luogo. Ma siccome il passato è passato perlomeno oggi invece di giocare a nascondino come se i Celtics fossero in una anonima stagione da 35-40%, potrebbero iniziare a riconoscere i giusti meriti a chi li ha. Invece ripeto tutto normale, ma non c'è da stupirsi in fin dei conti sono i soliti che hanno osannato i Patriots fino al giorno del superbowl, salvo poi distruggerli per una sconfitta arrivata peraltro con il giocatore chiave (Tom Brady) che appena si reggeva in piedi. |
Lanter
ha scritto:
| Sicuramente l'unità di misura usato per dare giudizi sull'operato delle squadre e dei Gm è la vittoria. L'esempio più lampante, come fa notare Leo, è sicuramente il giudizio finale sulla stagione dei Patriots. E' anche vero però che il giudizio su Danny non può essere in funzione solo della vittoria finale. Ha assemblato un squadra con i controC.... eppure la valutazione sul suo lavoro è uguale a quella degli altri anni. Sinceramente credo che se arrivasse il titolo Danny sarà santificato, al contrario se uscisse (Scaramantici fate voi..)al primo turno di PO i NS magici commentatori saliranno sugli scudi per far notare lacune evidenti tempestivamente rilevate (da loro). N.B. Non che ce ne fregi molto di chi ci da addosso era giusto per parlare di un aspetto che avranno notato in molti. Celtics Pride! ![]() |
Nomar
ha scritto:
| Leo, per May nn saprei - sempre letto piuttosto poco, solo per questione di tempo e di pigrizia mia - per Simmons tieni conto che si è sparato sui piedi con la incredibile uscita "..meglio i Celts dell'86 o i Patriots '07 ?" ( inciso:paragone che nn stava e ahimè nn starà mai in piedi, per un motivuccio che nn sfuggirà ai più, ma che lui intrepidamnete aveva osato lo stesso..meglio quindi che faccia il grillo parlante nelle orecchie dei vari GM della NBA, molto meglio. Nn dovrebbe fare danni. Non a Boston, almeno !) appena prima del SB, con il risultato di avere ucciso ogni possibile karma positivo..e si è visto. Da allora non si è ancora ripreso. Una specie di Bill Buckner del giornalismo sportivo bostoniano ? Vedete voi. Secondo me tace per non ripetere tali disastri- le brigate internazionali dei tifosi dei Celtics, nel caso, si metterebbero in marcia verso LA con il celebre nodoso bastone. In soldoni, è vero, ha perso colpi, e si vede. Aggiungerei l'effetto '...sta davvero capitando a noi...?' - nel senso: queste vittorie, questa squadra - che ad es. a me in questa stagione ha colpito spesso. Sempre Simmons (ante jinx Patriots) lo descriveva bene come ..'risvegliarsi al mattino e nel tuo letto hai Natalie Portman da una parte e Scarlett Johansson dall'altra.. e dici...'..eh ?' |
Celtic Soul
ha scritto:
| Però ragazzi occorre considerare che per tipologia della trade,giocatori giunti e annesse manifestatissime ambizioni di trionfo è normale attendersi delle critiche negative.Danny Ainge si è preso un rischio e penso che lui per primo sa che se i Celtics non riusciranno ad ottenere quantomeno la finale NBA la sua mossa di mercato sarà messa in discussione. |
tiber48
ha scritto:
| I Celtics erano antipatici a tutti anche ai tempi di Cooz, Bill e Hondo. Sempre squadra concreta e vincente. Dopo 20 anni siamo tornati a vincere e sono tornate le critiche. Meglio questo che sentirsi dire: poverini se vincono una partita siamo tutti contenti. Queste cose lasciamole per i Clippers. Non credo però che ci debba essere un omologazione di pensiero per il solo fatto di essere tifosi Celtics. Non è per niente obbligatorio dire: mi piacciono tutti GM, coach, giocatori, scelte, ecc. Ho già detto altre volte che a me Fitch non piaceva, però ci ha dato un titolo e finché era lui il nostro coach facevo il tifo per lui. Ainge, anche da giocatore aveva un temperamento non sempre gradevole, e da GM non penso che abbia fatto scelte tutte condivisibili, anche se ogni volta erano propagandate da grandi fanfare che li definivano grandi colpi di genio. Anche molti dei giocatori, poi scambiati, che ora vengono disprezzati, chi li aveva presi? Certo io sarò felicissimo se quest'anno arriva il titolo. D'altra parte se ne abbiamo vinti due con Kite, ne possiamo vincere due anche con Scal. Celtics sempre grandi anche nei ricordi. Denver ne ha fatti 168. Complimenti! Il 27 febbraio 1959 ne abbiamo fatti 173. A chi? Ma ai lakers a chi altri? Peccato allora erano ancora nella Twin City se erano a "lose" angeles era meglio. |
boston
ha scritto:
| x alberto condivido in pieno il tuo messaggio,io tifo per una squadra di pallone di milano e cioè l'inter ma non è vincente mentre la juve chiunque affronti stessa determinazione e mentalità e cioè solo e dico solo vincente(e non tiriamo fuori arbitri o altro, le palle o le hai o non le hai!)e questi sono i nostri mitici e unici boston celtics, i quali non sono odiati ma solo e ripeto solo invidiati.ricordiamocelo nessuno ha vinto e continuerà a vincere come noi.....perchè noi siamo storia onore maglia e l'unico bianco ad essere nominato insieme atutti gli altri giocatori di colore ladies and gentleman mr larry bird. ed esigo sette vittorie....senza se e senza ma. solo e sempre celtics ![]() |
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