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Time Out #10 : il primo nemico da sconfiggere ? Lo scetticismo. PDF Stampa E-mail
Scritto da Leonardo Ancilli   
domenica 16 marzo 2008
Avete capito bene, il primo nemico da abbattere nella post season non sarà ne Chicago, ne New Jersey, ne Atlanta e neppure Phila, ma lo scetticismo con qui vengono visti questi Celtics.

10 W in fila e nessuno dice nulla come se tutto fosse dovuto, arriva una sconfitta (pur brutta quanto si voglia) con Utah e apriti cielo. I dubbi sui Celtics sbattuti su tutte le prime pagine, mentre i dubbi altri nascosti in fondo ai cassetti. E non sto di certo puntando il dito verso i giornalisti italiani che sono una goccia nell'oceano per quanto importante per noi italiani essi siano.

Lo scetticismo verso i Celtics è un male anche oltreoceano, mi sfugge perchè autorevoli signori della penna come Bill Simmons dopo aver "vomitato" per anni ogni tipo di sentenza sui Celtics, adesso si occupino d'altro  con articoli della serie "What if" (link ) dove va ipotizzare cosa sarebbe successo se LeBron fosse finito a Memphis, oppure se Jay Williams non si fosse distrutto con una moto. "Ehi Bill, questa roba lasciamola all'estate, facciamo due paroline sui tuoi concittadini che ad occhio e croce vinceranno la stagione regolare, e si appresteranno a fare incetta di premi e riconoscimenti."

Lo stesso si potrebbe dire del Columnist di punta del Globe, tale May Peter che dopo anni di "processi sommari" verso la gestione Ainge, lascia improvvisamente da parte le sue opinioni personali (miseramente crollate dal 28 giugno 2007 ad oggi) mettendosi a fare il semplice cronista (cosa che peraltro fa in maniera magistrale). Quand'è Peter che parliamo di Danny ?

Anche l'ostruzionismo del duo di Sky inizia ad assumere toni fastidiosi, ormai i Celtics primi in classifica e in procinto di diventare la squadra con il record più migliorato di sempre rispetto alla stagione precedente, battendo il +36 degli Spurs dell'anno di Duncan da rookie (il tutto scatterebbe alla 61esima W dei Celtics), vengono citati solo per evidenziare i loro presunti o reali problemi, mentre altre squadre più caldeggiate (chi ha detto Spurs Suns e Lakers)  vengono esaltate solo per i loro meriti tralasciando i loro difetti nel dimenticatoio (giusto per fare un esempio i passaggi a vuoto di Ginobili nelle ultime gare dopo tante sacrosante esaltazioni magari andavano messi a fuoco meglio e non fatti passare in secondo piano), magari arriverà un giorno in cui si parlerà dei pregi dei Celtics e dei difetti altrui. Noi intanto aspettiamo speranzosi, perchè se ci permettiamo di discutere la coppia Buffa Tranquillo è solo perchè abbiamo una enorme stima per loro e proprio per questo il faziosimo non è roba che gli deve appartenere.

Eppure qualcosa di buono a Boston deve essere stato fatto se l'ultimo arrivato in ordine temporale rilascia queste dichiarazioni :

This team plays hard, This team talks a lot to each other on the court. We help each other out a lot. You know if you get beat, somebody’s going to be there to help you out. A lot of teams don’t have it, but whatever it is, we’ve got it.”

“Winning a championship in Boston is definitely different than winning a championship in Houston,Those championships I won in Houston were magnificent. They were the first championships the city of Houston ever had, but the basketball tradition isn’t anywhere near Boston.”
 

Mi soffermo sulla parte in neretto detta da Cassell, "questa squadra gioca duro", e credo che questa cosa al di la di schemi tattiche e quanto altro sia la musica più bella da sentire per il coach, perchè ai PO ci sarà da giocare duro una sera si e una sera no.

Ad un mese dalla fine della regoular season, quindi è assolutamente inutile scandalizzarsi per una mancata W, ma bisogna iniziare a tirare le somme su quanto fatto in vista dei playoff, oppure se proprio vogliamo pesare ogni gara è giusto anche analizzare le vittorie.

Prendiamo ad esempio la partita con i Sixers : 11 - 0 dopo un minuto e mezzo, 15 - 0 dopo tre minuti e mezzo, e gara che scivola via senza grandi sussulti, e noi tutti a dire troppa la differenza di talento tra le due squadre. Però a dire il vero i Sixers sono la squadra più in forma della lega e dopo aver perso netto con noi, va a sbancare Detroit, e poi batte in casa San Antonio, le due squadre che ad occhio e croce potrebbero essere gli ostacoli tra i Celtics e il diciassettesimo anello.

Domanda bravi i Celtics a farli sembrare la squadra più in forma della lega insieme ai Rockets una "squadretta" oppure no ? Se la stampa ritiene di dover far cadere dall'alto una sconfitta con i Jazz (dove peraltro Ray Allen ha giocato solo il primo quarto), per un discorso di coerenza a questo punto dovrebbe rivalutare e non poco l'asfaltata rifilata ai Sixers in settimana.

Come detto sopra la stagione dei Celtics potrebbe riempire diverse caselle nelle premiazioni di fine stagione, Garnett nel primo quintetto NBA non è neppure in discussione, Ainge come executive dell'anno non è neppure quotato, Rondo stando alle ultime sarebbe tra i papabili per il MIP, il premio di difensore dell'anno direi che KG lo può vincere benissimo (anzi non vedo come possano non darglielo), Rivers rientrerà tra i coach in ballo per il coach of the year, Pierce un posticino nel secondo o terzo quintetto della lega credo lo meriti, insomma si è visto di peggio.

Il tutto sperando (per gli altri) che i Celtics non scollinino le 65 W (difficile ma non impossibile) perchè a quel punto non dare l'MVP a   Garnett diventerebbe assai problematico visto che con lo stesso criterio (quello dell'alto numero di W) lo scorso anno Nowitzki fu preferito a Nash.

Commenti (21)add comment

serfuoco ha scritto:

  Per Buffa, KG era senza ombra di dubbio il migior giocatore della lega.
Non lo nomina neanche più...
Scetticismo o paura non riesco a giustificare certi comportamenti, certo danno fastidio, e non voglio neanche pensare cosa possono dire se le partite su Sky le perdiamo pure...... smilies/cry.gif smilies/cry.gif
Mi sà che mi registro la partita in diretta nella notte senza commento.
commento inserito alle 17:49 del 16 marzo 2008

boston ha scritto:

  xleonardo ancilli
scusa leonardo,vedi io oltre a essere fanatico dei celtics lo sono anche per un'altra squadra non di basket e straniera, ma dei commenti altrui non me ne frega niente l'importante è il risultato finale.lasciamoli scrivere e parlare e questo vale anche per chi quì dentro non aspetta che una sconfitta per essere un finto tifoso dei celtics.i veri tifosi sono quelli che scrivono sia quando si vince e sia quando si perde(mettendo in evidenza gli errori anche quando si vince, io ce le ho a casa e certe volte ho detto ci è andata bene, come altre volte ho detto ha indovinato tutto)e comunque caro leonardo e una w ...ne mancano sei aspetto gli spurs.quindi caro leonardo e tutti i veri celtic's man io continuo a fare il mio amuleto e cioè esigo ancora sette vittorie e poi ne parliamo.
xchristian spazian
sempre e solo celtics ed esigo sette vittorie 7 w 7 w 7 w. smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 18:29 del 16 marzo 2008

tiber48 ha scritto:

  Non dimentichiamo mai che siamo i Celtics. Una squadra per molti versi unica, davvero diversa dalle altre, per tradizione, storia e risultati.
Se il fatto di avere "finalmente" un'annata vincente dà fastidio a parecchi, questo è normale. Anzi è motivo di orgoglio "Pride". Credo che i record restino nella storia e che quando si assegneranno i riconoscimenti di fine anno certi pregiudizi non funzionino. Sulla base dei risultati KG merita di essere MVP più di quelli che giocano per le statistiche senza tener conto della squadra. Pierce è senz'altro da secondo quintetto.
Purtroppo nel frattempo Detroit ha vinto contro gli Hornets, ma nel calendario ha tre partite con i Cavs. Siamo ancora davanti e i conti li faremo alla fine. La cosa importante è fare 16 nei playoffs. Anche 16-12 va benissimo.
commento inserito alle 21:02 del 16 marzo 2008

serfuoco ha scritto:

  Cmq chi considera la panchina di Detroit scadente e cmq inferiore alla ns è il caso che si ravveda!
commento inserito alle 21:04 del 16 marzo 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Siamo antipatici a molti per il fatto che abbiamo vinto tanto e le vittorie degli anni'80 sono arrivate grazie a personaggi poco simpatici a chi non fosse tifoso Celtics e tra i primi, come antipatia, c'era Ainge.

Questo sentimento contrario è rimasto sopito dagli ultimi anni, piuttosto difficili,ma quando moltissimi ormai ridacchiavano sotto i baffi di una ricostruzione che sembrava quasi impossibile, l'antipatico n. 1, cioè Ainge, tira fuori un'estate come nessuno da anni era stato capace di fare e, purtroppo per i nostri detrattori, il gruppo viaggia alla grande fino dal training camp.

La conseguenza di tutto questo è che il fronte "anti" ha adesso in prospettiva una possibile (mi tocco) vittoria finale diuna franchigia storicamente antipatica, con un GM antipatico e ipercriticato al quale molti dovrebbero fare le loro scuse, con un allenatore distrattato da rivalutare, con un capitano spesso definito incapace di portare i suoi alla vittoria, ecc. ecc.

Troppe situazioni sulle quali in tanti hanno sparlato negli ultimi anni, quindi gufi e critici di vario livello che dovrebbero ingioiare rospi amari provano a negare l'evidenza del gruppo più in salute della lega, in testa alla classifica da novembre e con una mentalità difensiva da squadra vincente (tanto per intenderci non come PHX tutt'attacco che vende i biglietti ma non vince i campionati) o a fare finta che non esista.

Ho molta pazienza, ne riparliamo tra poche settimane, già mi sono preso belle soddisfazioni in questi ultimi mesi, conto di proseguire, sempre grazie, Danny Ainge.
commento inserito alle 21:27 del 16 marzo 2008

Angelo ha scritto:

  A me, più che l'indifferenza velata di antipatia della stampa, infastidisce l'atteggiamento del tifoso medio.
Saltuariamente mi capita di leggere qualche commento su playitusa e ormai si rasenta la fiera dell'assurdo. Prima era il calendario facile, poi la conference "miserabile" (testuale), poi si è passati al "si, bravi, ma la RS non conta niente, ricordatevi Dallas". Poi ci sono i più demenziali "tanto siete delle pippe", "meglio di voi ci sono 5-10-15 squadre (a scelta)". Il tutto con un accanimento degno di miglior sorte, come se qualcuno fosse stato personalmene offeso da Pierce, o Garnett. Da notare che per nessun altra squadra, Lakers compresi, si assiste a un simile trattamento. Sicuramente il motivo è quello cui accennava Michele, ma la sensazione di fastidio permane.
commento inserito alle 22:11 del 16 marzo 2008

Christian Spazian ha scritto:

  La sensazione di invidia da parte degli altri è evidente, ma non giustifica il comportamento di chi è Celtic (leggi Peter May).

Io andrei piuttosto sulla presa in contropiede: chi era critico ora deve far marcia indietro e pochi sono così intelligenti da farlo.
commento inserito alle 22:33 del 16 marzo 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Angelo, non c'è problema, basta non frequentare più i siti che non ti piacciono!
commento inserito alle 22:44 del 16 marzo 2008

Fish ha scritto:

  Angelo, evidentemente quando qualcuno di antipatico vince, negli altri scatta la "sindrome da tifoso di calcio" che viene importata al basket, ed ecco che ne seguono commenti da bar neanche degni di essere presi in considerazione....
Michele, sottoscrivo in pieno il tuo primo commento.
Andiamo avanti e portiamo pazienza, poi magari in futuro se sarà il caso, ci toglieremo qualche sassolino....
commento inserito alle 08:52 del 17 marzo 2008

giu_se_ppe61 ha scritto:

  ragazzi, scusate non capisco il problema. Il fatto che secondo voi siamo snobbati dalla critica in cosa potrebbe svantaggiarci nell'epilogo della stagione? L'unico aspetto che riesco a valutare è se gli arbitri ne fossero condizionati, il resto non conta. Secondo voi c'è scetticismo verso Ainge e i Celtics? Verso Ainge non so, certo se fossi un giornalista professionista che ne ha sempre pubblicamente parlato male adesso sarei in imbarazzo, ma lo scetticismo verso la squadra deriva dal fatto che è stata assemblata di colpo e con una sola missione che, specialmente adesso, dopo gli ultimi arrivi, non può essere più equivocata. E' inutile stare a dirci che siamo forti ed è inutile pretendere che ce lo dicano anche gli altri, la realtà è che ancora non abbiamo vinto niente, anche perchè non ne abbiamo avuto il tempo. Tutti noi speriamo che l'ottimo lavoro svolto da Ainge conduca all'esito migliore: allora sì che i nostri detrattori dovranno magiarsi il fegato!!!!
commento inserito alle 09:27 del 17 marzo 2008

Alberto ha scritto:

  Non mi va di parlare della pedata ma voglio fare un paragone.
Per l'altro sport (che metto in secondo piano rispetto al basket) io tifo Juve che ha sempre avuto stagioni vincenti o poco meno ed è odiata da sempre da chiunque non ne sia tifoso.
Ecco i Boston Celtics sono la Juve d'oltreoceano, storici vincenti e quindi per questo odiati da tutti, poi se ci mettiamo che non sono (per gli altri ma non per noi tifosi Celtici e per chi si intende di basket) per tradizione una squadra spettacolare, come lo erano i Lakers dello showtime, ma una squadra concreta e dura da affrontare ecco perchè i vari Buffa/Tranquillo preferiscono lo show Losangelino di Kobe ai lividi di KG o PP come sicuramente preferivano le magie di MAGIC al gioco ruvido ed efficace degli ORIGINAL BIG 3.
Ecco perchè io trovo del tutto normale (con questa squadra qua è logico) che si vincano 10 partite di fila mentre quando veniamo bastonati a domicilio (mi rode ancora di più a domicilio) dagli ottimi Jazz, ma senza tirare fuori un minimo di "palle" anche in serate no, mi arrabbio di brutto e non lo accetto.
Sarà sempre così ma è questo che mi fa godere di più, il vedere gli altri che rosicano alle nostre vittorie e si arrampicano sugli specchi nel cercare qualsiasi cosa contro di noi o nell'esaltare i successi di Kobe & C. (che per me non arriveranno neppure alla finale di conference) nonchè i solidi ma noiosi da vedere Spurs o le invenzioni di Kidd a Dallas.
D'altronde il vecchio LARRY BIRD ci godeva a stuzzicare l'avversario diretto dicendogli quando gli avrebbe segnato in faccia, dove e come.
commento inserito alle 09:59 del 17 marzo 2008

giusegandi ha scritto:

  Tutti o quasi contro di noi? O, peggio ancora, ci snobbano?
Bene, anzi MOLTO bene. Io sono dei tempi di Larry Bird e allora certamente non eravamo amati ma poi sono venuti gli anelli!
Non siamo in Italia dove in molti sport i "capi" decidono gli scudetti e lamentandosi si ottiene (vedi arbitraggi a favore e altro). In USA con tutti i difetti dei sistema americano la dinasty di San Antonio è invisa come non mai da Stern ma ci deve tenere il dito.
Forza C's (mannaggia la brutta sconfitta IN CASA dai Jazz)
commento inserito alle 10:20 del 17 marzo 2008

Movy Apicella ha scritto:

  beh, ragazzi che problema c'è,
io la penso divertamente da tanta stampa e tanti ipercritici dubbiosi...
forse sono tifoso??? Questa settimana avremo tante risposte...
Abbiamo il ciclo terribile, che se è vero che tutta l'NBA cerchia in rosso il momento d'incontrarci, il nostro capitano ne ha fatto uno bello grosso a evidenziare questo viaggetto e sono 2 settimane che gioca assente pensando sono a bufali, lazzi (e razzi) e petrolio.
Giusto per specificarne la durezza, il nostro viaggio cominicia con:
- San Antonio, il giorno di San Patrizio, reduce da 3 sconfitte e da 2 L consecutive con noi...
- In Back to Back nella Houston esaltata dalla striscia di vittorie e squadra più calda della lega
vedremo gente vedremo... vai capitano mio capitano!!!
UBUNTU!
smilies/wink.gif
commento inserito alle 11:24 del 17 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Per zittire tutti esisterebbe un bel modo....
....
....
....
commento inserito alle 11:25 del 17 marzo 2008

Lanter ha scritto:

  Siamo una squadra Tosta, Dura e quando giochiamo con un ritmo PO le altre squadre, almeno fino ad ora, hanno preso delle belle giostre.

Probabilmente queste giostre hanno fatto girare la testa un pò troppo a tutti questi grandi commentatori ed editorialisti che faticano un pò a ricredersi e fare delle analisi obiettive!

La cosa è un pò fastidiosa per i tifosi dei Celtics che vogliono avere risposte solo dal campo. Il premio di mvp della RS lo lasciamo volentieri ai super quotati dello showtime; tanto quello delle Finals lo si vince solo........

commento inserito alle 12:03 del 17 marzo 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Vorrei fare un distinzione, un discorso è il tifoso medio, un discorso è l'analista neutrale e un discorso è per chi come Simmons May e altri vivono e fanno dei bei soldini con i Celtics.

Il tifoso medio in quanto tale è umorale e di parte, credo che tra quelli biancoverdi alla base ci sia una mancata abitudine di godersi le "cose buone", purtroppo dopo 20 anni di batoste sonore, tendiamo sempre a cercare il peggio e non il meglio. Io credo che se il tifoso medio quest'anno si è guardato le partite senza stare a fare congetture su "se" e su "ma", o su cui poteva essere il rattoppo per il fondo della panchina, questo tifso si è sicuramente divertito tanto e sicuramente più di tutti quelli delle altre squadre.

L'analista neutrale anche qui dipende dallo spessore, ci sono ciarlatani e persone di indubbio spessore (tra cui quelli di Sky), i primi dicano ciò che vogliono (spesso non sono neppure completamente al corrente di tutte le vicende biancoverdi fino ai dettagli), mentre dai secondi da gente con un "certo status " è pure doveroso predendere non dico una totale imparzialità, ma perlomeno un minimo di equiliberio.

Chi invece di questi tempi dovrebbe sotterrare la testa sotto la cenere è quella parte di persone che da sempre segue i Celtics è che in passato forse un po troppo frettolosamente si è sbilanciata con processi fuori luogo. Ma siccome il passato è passato perlomeno oggi invece di giocare a nascondino come se i Celtics fossero in una anonima stagione da 35-40%, potrebbero iniziare a riconoscere i giusti meriti a chi li ha. Invece ripeto tutto normale, ma non c'è da stupirsi in fin dei conti sono i soliti che hanno osannato i Patriots fino al giorno del superbowl, salvo poi distruggerli per una sconfitta arrivata peraltro con il giocatore chiave (Tom Brady) che appena si reggeva in piedi.

commento inserito alle 12:13 del 17 marzo 2008

Lanter ha scritto:

  Sicuramente l'unità di misura usato per dare giudizi sull'operato delle squadre e dei Gm è la vittoria. L'esempio più lampante, come fa notare Leo, è sicuramente il giudizio finale sulla stagione dei Patriots.

E' anche vero però che il giudizio su Danny non può essere in funzione solo della vittoria finale.

Ha assemblato un squadra con i controC.... eppure la valutazione sul suo lavoro è uguale a quella degli altri anni. Sinceramente credo che se arrivasse il titolo Danny sarà santificato, al contrario se uscisse (Scaramantici fate voi..)al primo turno di PO i NS magici commentatori saliranno sugli scudi per far notare lacune evidenti tempestivamente rilevate (da loro).

N.B. Non che ce ne fregi molto di chi ci da addosso era giusto per parlare di un aspetto che avranno notato in molti.

Celtics Pride!
smilies/cool.gif
commento inserito alle 12:50 del 17 marzo 2008

Nomar ha scritto:

  Leo, per May nn saprei - sempre letto piuttosto poco, solo per questione di tempo e di pigrizia mia - per Simmons tieni conto che si è sparato sui piedi con la incredibile uscita "..meglio i Celts dell'86 o i Patriots '07 ?" ( inciso:paragone che nn stava e ahimè nn starà mai in piedi, per un motivuccio che nn sfuggirà ai più, ma che lui intrepidamnete aveva osato lo stesso..meglio quindi che faccia il grillo parlante nelle orecchie dei vari GM della NBA, molto meglio. Nn dovrebbe fare danni. Non a Boston, almeno !) appena prima del SB, con il risultato di avere ucciso ogni possibile karma positivo..e si è visto. Da allora non si è ancora ripreso. Una specie di Bill Buckner del giornalismo sportivo bostoniano ? Vedete voi. Secondo me tace per non ripetere tali disastri- le brigate internazionali dei tifosi dei Celtics, nel caso, si metterebbero in marcia verso LA con il celebre nodoso bastone. In soldoni, è vero, ha perso colpi, e si vede. Aggiungerei l'effetto '...sta davvero capitando a noi...?' - nel senso: queste vittorie, questa squadra - che ad es. a me in questa stagione ha colpito spesso. Sempre Simmons (ante jinx Patriots) lo descriveva bene come ..'risvegliarsi al mattino e nel tuo letto hai Natalie Portman da una parte e Scarlett Johansson dall'altra.. e dici...'..eh ?'
commento inserito alle 13:35 del 17 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Però ragazzi occorre considerare che per tipologia della trade,giocatori giunti e annesse manifestatissime ambizioni di trionfo è normale attendersi delle critiche negative.Danny Ainge si è preso un rischio e penso che lui per primo sa che se i Celtics non riusciranno ad ottenere quantomeno la finale NBA la sua mossa di mercato sarà messa in discussione.
commento inserito alle 13:37 del 17 marzo 2008

tiber48 ha scritto:

  I Celtics erano antipatici a tutti anche ai tempi di Cooz, Bill e Hondo. Sempre squadra concreta e vincente. Dopo 20 anni siamo tornati a vincere e sono tornate le critiche. Meglio questo che sentirsi dire: poverini se vincono una partita siamo tutti contenti. Queste cose lasciamole per i Clippers.
Non credo però che ci debba essere un omologazione di pensiero per il solo fatto di essere tifosi Celtics. Non è per niente obbligatorio dire: mi piacciono tutti GM, coach, giocatori, scelte, ecc. Ho già detto altre volte che a me Fitch non piaceva, però ci ha dato un titolo e finché era lui il nostro coach facevo il tifo per lui.
Ainge, anche da giocatore aveva un temperamento non sempre gradevole, e da GM non penso che abbia fatto scelte tutte condivisibili, anche se ogni volta erano propagandate da grandi fanfare che li definivano grandi colpi di genio. Anche molti dei giocatori, poi scambiati, che ora vengono disprezzati, chi li aveva presi? Certo io sarò felicissimo se quest'anno arriva il titolo. D'altra parte se ne abbiamo vinti due con Kite, ne possiamo vincere due anche con Scal.
Celtics sempre grandi anche nei ricordi. Denver ne ha fatti 168. Complimenti! Il 27 febbraio 1959 ne abbiamo fatti 173. A chi? Ma ai lakers a chi altri? Peccato allora erano ancora nella Twin City se erano a "lose" angeles era meglio.
commento inserito alle 16:40 del 17 marzo 2008

boston ha scritto:

  x alberto
condivido in pieno il tuo messaggio,io tifo per una squadra di pallone di milano e cioè l'inter ma non è vincente mentre la juve chiunque affronti stessa determinazione e mentalità e cioè solo e dico solo vincente(e non tiriamo fuori arbitri o altro, le palle o le hai o non le hai!)e questi sono i nostri mitici e unici boston celtics, i quali non sono odiati ma solo e ripeto solo invidiati.ricordiamocelo nessuno ha vinto e continuerà a vincere come noi.....perchè noi siamo storia onore maglia e l'unico bianco ad essere nominato insieme atutti gli altri giocatori di colore ladies and gentleman mr larry bird. ed esigo sette vittorie....senza se e senza ma. solo e sempre celtics smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 01:16 del 18 marzo 2008

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