Home arrow Archivio arrow Articoli arrow History arrow Legendary Games arrow RECAP: Boston Vs Chicago 116-93
RECAP: Boston Vs Chicago 116-93 PDF Stampa E-mail
Scritto da Giampaolo Scaglione   
venerdì 07 marzo 2008
Prosegue la striscia vincente dei Celtics, alla decima affermazione consecutiva in casa. Niente da fare per i 'nuovi' Bulls, che non approfittano dello scivolone dei Nets ma restano in corsa per l'ottavo posto a Est.

 

RECAP 

Sarà ricordata come la serata dell'esordio in biancoverde di P.J. Brown: al veterano da Louisiana Tech (1072 presenze nella Lega) Doc Rivers ha concesso soltanto 6 minuti, in cui il numero 93 ha segnato una tripla e afferrato 6 rimbalzi. Come è ovvio, gli spettatori del Garden hanno molto gradito.

E se i fan dei Green (48 vinte e 12 perse in regular season) dovranno aspettare ancora un po' per vedere all'opera Sam Cassell, lo starting-five capitanato da Paul Pierce è un meccanismo che gira senza alcuna incertezza. Non ci sono dubbi sullo stato di grazia di Kendrick Perkins (14 punti, 11 rimbalzi e 3 stoppate): il suo gioco è di un'intensità sorprendente.

giants_battle.jpg Ampia la rotazione dei lunghi decisa dal coach di Boston, il quale risparmia in particolare Garnett (24 minuti) e Pierce per dare spazio al supporting-cast, in cui spicca un convincente Leon Powe (10 punti), mentre il solito James Posey, pur lavorando più di quantità che di qualità, è sempre e comunque utile.

Senza dubbio, i Bulls hanno pagato lo sforzo della gran serata allo United Center contro Cleveland: impossibile mettere paura ai Celtics, peraltro, con un front-court del tipo Deng-Noah-Gooden, che mette a referto 33 punti e 14 rimbalzi. Ma non è soltanto stata una questione di 'lunghi' se Chicago ha ceduto il passo ai padroni di casa sin dai primi minuti del match.

Sorpresa: in testa alla Western Conference ci sono i Los Angeles Lakers (44W-18L), che guidano il ranking del loro raggruppamento in virtù della vittoria di ieri sera contro i Clippers e della contemporanea sconfitta degli Spurs ad opera dei Nuggets. Duncan e soci hanno disputato una partita in meno rispetto ai rivali californiani. Scontro diretto (in diretta tv nazionale) il 13 aprile.

PREVIEW 

Avversaria da non sottovalutare mai, Chicago arriva stasera al Garden con un record di 25W-36L ed è pertanto in corsa per gli spot play-off 7 e 8 della Eastern Conference.

Dopo il multi-trade che ha portato Ben Wallace e Joe Smith (più una futura seconda scelta) a Cleveland in cambio di Drew Gooden, Larry Hughes, Shannon Brown e Cedric Simmons, i Bulls sono in serie negativa (3 vinte e 4 perse).

Sembra evidente che gli uomini di Jim Boylan faranno di tutto per portare a casa una W che varrebbe oro, e non solo perchè conseguita sul parquet della capolista della Lega.

Non è un'impresa impossibile, per Gooden e soci: ieri sera, allo United Center, proprio i Cavaliers di James&Wallace si sono dovuti inchinare ai padroni di casa, che hanno messo a segno la seconda vittoria consecutiva in settimana.

Dovrebbe essere la serata buona per l'esordio in biancoverde di P.J. Brown: non sono poche le aspettative che Doc Rivers e il coaching staff dei Celtics nutrono nei confronti del centro-ala di trentotto anni che ha scelto il 93 (in memoria dell'anno in cui esordì nella Nba) per contrassegnare il suo jersey.

Non ci sarà invece Sam Cassell, che comincia a muovere i primi passi nell'ambiente dei Celtics: il point-guard ex-Clippers vestirà la casacca numero 28, che in passato è stata onorata da Quinn Buckner e Tony Delk, per citare due dei più noti nel recento passato della Franchise.

Pronostico, come è ovvio, a favore dei Green, che peraltro hanno vinto con ampio scarto nelle due precedenti sfide di stagione regolare, giocate con la 'versione alfa' dei Bulls edizione 2007/08, alla luce dei successivi sommovimenti di mercato.

Commenti (42)add comment

Christian Spazian ha scritto:

  In teoria si dovrebbe vincere con non molte difficoltà, ma sempre all'erta, mi raccomando. smilies/wink.gif
commento inserito alle 14:18 del 07 marzo 2008

serfuoco ha scritto:

  Partita trappola, un pò di rilassamento dopo detroit e tre giorni di riposo, con una squadra che per me và ai PO.
Guardando la partita con Detroit non potremmo fare come LA e dare a Perkins un allenatore personale come a Bynum?
Sul pacifico c'è Jabbar, quì magari Parish (gli somiglia fisicamente anche molto).
Infine prepariamoci a ricevere Lebron al secondo turno, I Cavs non riusciranno a superare Orlando.
commento inserito alle 18:28 del 07 marzo 2008

spyderweb10 ha scritto:

  Per noi sarà primo posto solo se usciremo bene dal viaggio a Ovest. Nel frattempo bisogna conservare il vantaggio, quindi, dopo la convincente vittoria con Detroit non bisogna perdere la concentrazione e rimanere sul pezzo.
Go Celtics!
commento inserito alle 18:31 del 07 marzo 2008

axl78 ha scritto:

  OH OH
Ma avete KG e Bill Russell sul sito NBA !!!!
commento inserito alle 18:54 del 07 marzo 2008

luca9 ha scritto:

  Non sapevo che Skiles fosse tornato ai BULLS... smilies/grin.gif
commento inserito alle 19:11 del 07 marzo 2008

Edo the chief ha scritto:

  Visto che sono nuovo qualcuno mi puo' spiegare come vedere le partite (es. league pass)quando non sono on tv!
Grazie mille in anticipo
Per la partita con i Bulls temo che la vittoria con Detroit possa averci un po' svuotato... potrebbe essere la serata della ns panchina.
Green forever!
commento inserito alle 19:13 del 07 marzo 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  I Bulls sono reduci dalla gara dove si sono ritrovati tutti gli ex. Per ota la trade non sembra aver portato grandi benefici ai Cavs, mentre i Bulls sono in "tiepida" risalita e potrebbero essere i nostri avversari al primo turno.

Gooden e Hughes (letteralmente rinato in Illinois) stanno integrandosi bene con gli altri, con noah titolare e Gordon Nocioni Sepholosha dal pino i Bulls hanno trovato un po di equilibrio nelle rotazioni e anche i risultati ne stanno beneficiando.

Nel complesso la stagione dei Bulls rimane semi disastrosa se si pensa che qualcuno li dava come favoriti dell'est, ma su singola gara sono temibili. Però noi si gioca in casa e loro sono pure in back to back, il pronostico dice che la nostra striscia di W può essere allungata a sette senza patemi. Possibile esordio di PJ Brown più difficile quello di Cassell che potrebbe partecipare alla sessione di tiro prima della gara.

Temo che stanotte i Bulls giochino in maglia verde smilies/angry.gif smilies/angry.gif
commento inserito alle 19:21 del 07 marzo 2008

HickFromFrenchLick ha scritto:

  I Bulls in maglia verde??? sacrilegio!!!!!!! Comunque dobbiamo vincere, anche xche non voglio incontrare i Bulls al primo turno dei play-off, sono una squadra comunque pericolosa....al primo turno voglio New Jersey o Indiana per un comodo 4-0 smilies/grin.gif
commento inserito alle 19:47 del 07 marzo 2008

Fish ha scritto:

  Hanno battuto i cavs in casa e quindi vanno tenuti d'occhio, evitando distrazioni come e' successo dopo la prima vittoria sui pistons. Speriamo che si possa vedere anche qualche minuto di PJ contro la sua ex squadra...
commento inserito alle 20:25 del 07 marzo 2008

Christian Spazian ha scritto:

 
non potremmo fare come LA e dare a Perkins un allenatore personale come a Bynum? (serfuoco)


Praticamente è già così, visto che Clifford Ray lavora solo coi lunghi e tra infortunati (Pollard) e gente che ne sa più o meno come lui (Garnett) non è che ce ne siano molti altri che Clifford debba seguire.

Per stanotte l'inizio è previsto alle 2 ora italiana, non ci dovrebbero essere problemi per la diretta; per i dettagli e per chi vuole fare la nottata assieme venga in chat (identificazione, poi Community -> Chat).
commento inserito alle 20:47 del 07 marzo 2008

Angelo ha scritto:

  Motivo valido per la levataccia, la ola per l'esordio di PJ Brown.

Sono abbastanza curioso di vedere questi nuovi Bulls. Non dovrebbero crearci grandissimi problemi, ma Noah, nella posizione di centro titolare, sta facendo molto bene (20 rimbalzi ieri, di cui 10 offensivi). Da verificare l'amalgama, ma Hughes, ottimo tiratore, specialmente dalla linea dei tre punti e Gooden (fisicità e presenza sotto le plance) potrebbero dare una consistenza interessante a una squadra che è, per forza di cose, un cantiere molto aperto..
commento inserito alle 21:14 del 07 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Io penso che dopo una vittoria come quella appena ottenuta si possa giocare sulle ali dell'entusiasmo e della fiducia per un paio di partite.
Alla luce di ciò credo che la vinceremo senza troppi problemi.
Chiaramente però la guardia va tenuta sempre alta.I Pistons ci insegnano da anni come i cali di concentrazione possano portare sconfitte anche con squadre inferiori tecnicamente.Ah,poi,occhio a Gooden,che non si sa perchè,contro di noi gioca sempre
da Dio(chissà forse vuole diventare un Celtic smilies/grin.gif).
commento inserito alle 21:24 del 07 marzo 2008

Cristiano ha scritto:

  per questa sera temo piu' un rilassamento mentale simile a quello intercorso dopo la 1a vittoria sui Pistons. In fondo loro sono i Bulls che abbiamo gia'mazzolato 2 volte con l'aggiunta di una buosa dose di cavs...ma senza LBJ. Dunque...! Gooden che a voi non piace, non e' male in generale, una specie di Boozer con tutto un po' di meno di carlos. Ma non e'solo contro di noi che gioca grandi partite. E hughes e'una bufala : da quando e'ai Bulls ha gia'giocato 2 volte contro i cavs ed e'ovvio che abbia fatto faville. Ma in tutti gli anni di carriera, ha giocato solo una stagione davvero positiva, 3 o 4 anni fa ai Wizards. No...se ci siamo con la testa, questa sera si W facile. E secondo me sta sera HGG non fa il difensore...
Piccolo stupido OT > Maxiell al limite poteva non tentare quella stoppata, ma il fallo non era cattivo,ne'era partito con l'idea di fare fallo. guardate che anche Maxiell vola in alto e s epartiva una frazione di secondo prima, gli arrivava pure l'inchiodata da cineteca. Come da cineteca e' lo slam di Rajon.
commento inserito alle 21:58 del 07 marzo 2008

Angelo ha scritto:

  Secondo me, invece, se i Bulls trovano un minimo di chimica, possono fare abbastanza bene in queste ultime 20 partite. Hughes non sarà un fenomeno, ma "bufala" mi pare un termine più adatto a, che so, Milicic. Hughes è un buon tiratore che garantiva a Cleveland una quindicina di punti a partita con un compagno (Lebron) che si prendeva 25 tiri ogni volta. Non mi sembra eccezionale, ma nemmeno poco.
commento inserito alle 22:26 del 07 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  OT:sentiti i commenti di Buffa sull'arrivo di Cassell?
Più o meno:"Potrebbe rovinare la chimica e questo non è uno che accetta mestamente di fare il semplice cambio di Rondo,che sta giocando una grande pallacanestro in entrambi i lati del campo.Ok,lui è evidentemente un uomo da quarto quarto,ma poi chi lo spiega a Thibodeau che questo in difesa non tiene nessuno??.."
Interessante la disamina del mitico Federico.Vedremo.Io sono molto fiducioso.
commento inserito alle 00:50 del 08 marzo 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  La disamina di Buffa più che interessante è da "prevenuti" con tutto il rispetto e l'ammirazione che sfiora in fanatismo che ho per lui. Purtroppo Buffa & Tranquillo quando parlano dei Celtics ci devono sempre infilare dentro i loro sospetti, notoriamente è noto che tifano per gente della West Coast, però forze un minimo di obbiettività sarebbe gradita. Immagino che Ainge e Rivers non siano due sprovveduti e che certe cose con Cassell le abbiano messe in chiaro prima del suo arrivo a Boston, come mi resta facile immaginare che se si dovesse verificare uno scenario come quello ipotizzato da Buffa, i due non esiterebbero a dare un calcio nel di dietro a Cassell e riportare la situazione come è stata fino a ieri.

Ma poi sulle previsioni di Buffa io per ora metterei almeno il beneficio del dubbio, non era quello che a Roma ci disse "Finale ad est Bulls Celtics", lasciando capire che i Bulls erano migliori ..... quindi stando alle sue previsioni quella di stanotte doveva essere una gara "0" di finale di conference ..... speriamo .. ma ci credo poco o nulla.

Resto fermamente convinto invece che Cassell a 39 anni non avrà problemi ad accettare il ruolo di vice Rondo in cambio della possibilità di una parata (anche se nel maltempo smilies/grin.gif ) intorno al 20 di giugno, come resto convinto che KG Allen e Pierce gestiranno al meglio la cosa, e che un Rondo esaltante ma ancora "under costruction" dal giocare e allenarsi tre mesi con Cassell può solo trarne benefici.

La gara con i Bulls di fatto gara non è stata, poco più di un allenamento dove già a metà secondo quarto coach Peterson avrebbe tirato fuori il suo "Mamma butta la pasta". Tuto il quintetto tranne Rondo sui 25 minuti, rotazioni ampie con tanto di riesumazione di Scalabrine, e un PJ Brown un po estraneo in attacco, ma che in sei minuti prende sei rimbalzi.

KG sta tornando in palla, quando alza il volume non ce n'è e per i 20.000 punti in stagione regolare rimanda a stanotte a Memphis. Pierce e Allen senza sussulti, 37 punti toali dalla panchina da cui esce anche un convinto Leon Powe. Unico neo Tony Allen ancora in serata "no" che si candida come principale candidato a cedere i suoi minuti a Cassell.

Mio personale MVP a Kendrick Perkins che in 26 minuti mette insieme una bella doppia doppia con tanto di tre stopponi e 6/6 dalla lunetta, facendo a fettine Noah. Come già detto altre volte attendo due parole di riconoscimento verso di lui da parte di chi qualche tempo fa quando Kendrick giocava con una spalla a pezzi gli dette pure del "Fallito" sarebbero doverose, giusto per un problema di coerenza. Un mio amico mi faceva notare che il buon Perk in definitiva già ora potrebbe essere "catalogato" come il miglior centro dei Celtics nel dopo Parish, ipotesi che mi sento ampiamenti di condividere.
commento inserito alle 08:54 del 08 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Sarebbe bello poter avere nello stesso momento in campo la dedizione difensiva di Rondo e la saggezza,unita a personalità e talento,nel gestire i momenti cruciali della partita di Cassell.
commento inserito alle 09:45 del 08 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Buffa se non sbaglio ponosticò appena la semifinale di Conference.
Tuttavia stimolato sull'argomento ha dichiarato ultimamente che sarà il primo a cospargersi il capo di cenere se i Celtics,come anche lui ritiene a questo punto,andranno più avanti.
commento inserito alle 09:48 del 08 marzo 2008

Giacomo ha scritto:

  Parliamo di obbiettività e di essere tifosi. Per me c'è un tempo per l'uno ed un tempo per l'altro. Sono tifoso quando al palazzetto od allo stadio o davanti al televisore vedo la partita della " mia squadra del cuore ", ma quando faccio dei commenti cerco di essere il più obbiettivo possibile, in base agli elementi che ho a disposizione e che posso conoscere.
Se dopo alcuni anni che, avendo riposto una qualche fiducia in un giocatore, vedi che le sue prestazioni sono ancora deludenti, non puoi dire certo che è nato un nuovo fenomeno !
Quando ho scritto che Perk aveva fallito, non ho fatto che constatare il suo rendimento fino a quel momento. Parere affrettato, senza dubbio, ( e col senno di poi sbagliato), ma il più vicino possibile alla realtà del passato.
Da tifoso posso dire solo che sono felice che Perk mi abbia smentito con i fatti, e spero che continui su questa strada anche in futuro.
Aggiungo, però, che non credo molto alle coincidenze. Non credo che il problema alla spalla sia guarito magicamente in concomitanza con l'arrivo di PJ.
Mi sembra più plausibile, invece, supporre, che un pò di " concorrenza interna " gli sia stata salutare.
Inevitabile, conseguente e necessario che quando cambia il rendimento di un giocatore, cambino pure i commenti su di Lui.
Chi ha una memoria migliore della mia, può dirmi dai suoi esordi, quando mai Perk ha infilato una serie di partite al livello delle ultime ?
Io non ne ricordo, ma forse ho la memoria corta.
Se così è, ho certamente sbagliato nel non concedergli ancora la mia fiducia ( ma erano passati già diversi anni dall'inizio della sua avventura nell'Nba, senza vedere sostanziali progressi ). Non penso, però, di aver peccato di mancanza di obbiettività nei suoi confronti.
Ora che ha riaggiunto il rendimento in cui tutti speravamo, posso dire solo " Perk continua così ".
Scontato che, per Perk come per quasiasi altro giocatore il bilancio si faccia alla fine dell'annata ( con ciò non intendendo gufare nessuno, ci mancherebbe ! ).

commento inserito alle 10:18 del 08 marzo 2008

dazo98 ha scritto:

  Ho analizzato il calendario dei Celtics e dei Pistons da qui sino alla fine della stagione. Variabili a parte ( infortuni, ecc. ) sarà veramente dura mantenere la testa ad Est a scapito dei Pistons: gli ultimi 15 giorni di marzo saranno terribili e oltremodo decisivi per noi.
commento inserito alle 11:02 del 08 marzo 2008

Cristiano ha scritto:

  per dazo > sara' piu' dura per loro, che devono recuperarci 3 partite. Chi mi leggeva anche l'anno scorso,sa che non sono facile ai...facili entusiasmi, ma forse e'il momento momento i iniziare a pensare che sono gli altri a doversi preoccupare di noi e non l'opposto. Questa notte detroit ha patito l'inferno per battere...i Knicks...
Su Perkins, non cambio idea per 3 buone partite che ha giocato qest'anno (Knicks e le ultime due...altre non ne ricordo).Cio' non toglie che se riesce a mantenere lo standard...suo (8 punti 7 rimbalzi e lavoro sporco),e'il centro ideale per questa squadra.
commento inserito alle 11:16 del 08 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Perkins il lavoro sporco è tutta la stagione che lo fa,e bene,per giunta.
commento inserito alle 11:22 del 08 marzo 2008

Christian Spazian ha scritto:

  La modesta resistenza dei Bulls ha portato i commenti un pò fuori tema, ma è normale, è difficile parlare di una partita in cui i Celtics non hanno mai, e dico mai, minimamente sofferto.

Un minimo di soddisfazione poteva darcela Garnett raggiungendo i 20mila punti, ma il buon Kevin non ci ha pregiato di questo piacere, sarà per stanotte.
commento inserito alle 11:28 del 08 marzo 2008

Christian Spazian ha scritto:

 
Su Perkins, non cambio idea per 3 buone partite che ha giocato qest'anno (Knicks e le ultime due...altre non ne ricordo) (Cristiano)


Io invece ricordo quella contro Atlanta: 11 punti, 12 rimbalzi, 6 assist e 4 stoppate. Continuiamo? La partita precedente contro Charlotte: 19 punti, 9 rimbalzi e 5 stoppate...

Direi che ce ne sono più di tre. smilies/grin.gif
commento inserito alle 11:32 del 08 marzo 2008

Bob Black ha scritto:

  Cristiano ha scritto:
Knicks e le ultime due...altre non ne ricordo

Quella contro i Lakers non è stata proprio una prestazione da buttare! smilies/grin.gif
Sui commenti di Buffa,di cui ho stima e le cui telecronache con Tranquillo mi divertono tantissimo, c'è da dire che ha preso dei "lisci" clamorosi sui Celtics formato PGA.Diciamo che prendo questa ennesima perplessità come un eccellente segno in termini scaramantici. smilies/wink.gif
Ciao a tutti.
commento inserito alle 11:34 del 08 marzo 2008

Edo the chief ha scritto:

  Non avendo visto la partita non posso giudicare, ma dai vostri commenti capisco che non si e' sofferto, quindi forse abbiamo imparato a gestire anche i post partita piu' impegnativi vedi Detroit. Ho la sensazione che siamo mentalmente molto cresciuti e i nuovi arrivi non fanno altro che aumentare la ns sicurezza.
Green forver!!!
commento inserito alle 11:46 del 08 marzo 2008

marco fusi ha scritto:

  Anche io amo i commenti Buffa/Tranquillo, ma ricordo con certezza una telecronaca di inizio stagione in cui individiuvano Rondo come anello debole, ora prendi un back-up di livello e non va bene neanche così, perchè destabilizza la squadra forse qualche commento non è proprio obbiettivo ma soggetto a simpatie. Più o meno come facciamo tutti smilies/smiley.gif
commento inserito alle 11:57 del 08 marzo 2008

Tozzy ha scritto:

  Sinceramente? Dire che Perk ha fatto "forse" 3 partite buone in tutta la stagione mi sembra ai limiti del prosciutto sugl'occhi... Negl'ultimi 2-3 mesi non ha di certo brillato, però non si può non tenere conto dell'infortunio, e del lavoro sporco che fa. Giusto per fare un 2 numeri cito i 19p.ti 9 rimba e 5 stoppate rifilate a Charlotte, i 21p.ti 3 stoppate e 4 rimba contro Minnesota, e i 21p.ti 9 rimba contro i Lakers... Senza contare tutte le volte che è andato vicino alla doppia doppia (se andate a vedere i tabellini stagionali notate che ha tirato giù dai 5 ai 7 rimba a serata), il tutto giocando difficilmente più di metà partita. Inoltre non potrebbe essere ancora infastidito dalla fascite plantare dell'anno scorso? Io non lo so, ma potrebbe non essere da escludere a priori!
Alla fine secondo me sta facendo quello che gli si chiedeva ad inizio stagione, difende bene e tira giù rimbalzi, in più riesce ad inanellare anche qualche ottima prestazione ai punti che di certo non guasta! Di certo non si può valutare solo dai numeri altrimenti il nostro Posey sarebbe uno dei giocatori più scarsi della lega.... il che è tutto dire!
commento inserito alle 12:54 del 08 marzo 2008

Fish ha scritto:

  Ieri notte non-competitiva, ma bene per il minutaggio ridotto e con un po' di campo per tutti. I 6 rimbalzi in 6 minuti di PJ possono valere poco, ma per me sono un piccolo segnale da prendere positivamente verrà utile di sicuro.
Non sono convinto che i pistons ci sorpasseranno cosi' facilmente in classifica...e' vero che noi abbiamo 4 trasferte di fila tra texas e new orleans e poi phoenix (che e' in crisi netta, altro che "acquistone" Shaq...se vogliono tornare quelli di prima lo escludano dalla rotazione) e ancora hornets in casa, ma adesso non siamo piu' quelli di un mese fa, ma siamo piu' vicini al formato di novembre-dicembre, con un PJ Brown e un Cassel in piu'....sarei piu' preoccupato se fossi nei miei avversari, sinceramente...
commento inserito alle 13:20 del 08 marzo 2008

serfuoco ha scritto:

  Il calendario nostro non è tanto più brutto dei Pistons.
Se riusciamo (come stiamo facendo) a mantenere la testa giusta e quindi vincere le partite che dobbiamo non ci dovrebbero essere problemi perchè Detroit non vincerà sempre.
Anch'io ho sentito Buffa e Tranquillo, in linea teorica non sono azzardati i loro commenti, soprattutto se si conoscono i personaggi.
Tifosi LA e molto scettici su qualunque cosa di nuovo.
commento inserito alle 13:34 del 08 marzo 2008

Alberto ha scritto:

  Appena finita di vedere.
Gara senza storia con i Bulls mai in partita.
Veramente una squadra senza mordente dove si salva soltanto il guerriero Noah.
A proposito di Noah, secondo me avrà un ottima carriera NBA, è un giocatore intelligente oltre ad essere un combattente e sicuramente nel corso degli anni migliorerà tantissimo i suoi difetti che non sono pochi.
Ma parliamo di Celtics dove Perk continua a giocare benone e sopratutto riesce sempre a stare in campo senza commettere stupidaggini.
Se impara a non abbassare troppo la palla quando è sotto canestro il cielo diventa il suo limite.
Sono molto contento per lui che sta confermando quello che mi sarei aspettato diventasse sin da quando giocava con Al Jefferson.
Stanotte passeggiata in carrozza con sigaro acceso nell'attesa di riaccenderlo di nuovo a giugno.
commento inserito alle 13:42 del 08 marzo 2008

Cristiano ha scritto:

  si avete ragione, in effetti sono io ad essere un po'...prevenuto contro Perkins. Non per le sue doti o non doti tecniche,quanto per i relativamente pochi miglioramenti fatti vedere dopo il secondo anno di NBA (il primo non giudicabile). Voglio dire, AJ,comunque dotato di classe naturale superiore,ma questo e'Madre Natura che decide, pero' in 2 anni ha fatto dei miglioramenti tecnici e mentali...che Perk non ha ancora fatto dopo 5 anni di NBA. In fondo qui lo state giustamente difendendo, ma non tanti giorni fa,scrivevamo che Perk in fondo difende mica tantissimo, che a rimbalzo non si sbatte perche' se per una sera KG ne prende solo 6, sta a lui prenderne 15 e non aggiungerne solo altri 7,e via dicendo. Ma ripeto, meglio un Perk che un Dampier
commento inserito alle 13:46 del 08 marzo 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Un mio amico mi faceva notare che il buon Perk in definitiva già ora potrebbe essere "catalogato" come il miglior centro dei Celtics nel dopo Parish, ipotesi che mi sento ampiamenti di condividere. (Ancilli)

...guarda, potrei essere con te, ma prima ti chiedo, visto che sono giovane e ho vaghissimi, ma incredibili, ricordi, Dino Raja era un centro quando stava con noi? Se si allora io metto lui come miglior centro nel dopo Parish.
commento inserito alle 13:58 del 08 marzo 2008

inno15 ha scritto:

  ciao a tutti, nn riesco riesco a trovare il link della partita! :- (incomincio a pensare di essere imbranato) qualcuno può mandarmi una mail indicandomi il sito dove la posso vedere in streaming? xk sul sito che conosco io nn la trovo, boh! la mia mail è: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , grazie mille smilies/wink.gif
commento inserito alle 13:59 del 08 marzo 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Discorso vecchio quello su Perkins, con un errore iniziale: cosa ci aspettiamo da lui? Che renda come Shaquille giovane o Howard, oppure che sia un complemento utile a rimbalzo e in difesa per il quintetto di una squadra da titolo?
Nella seconda ipotesi dobbiamo poi sapere quali sono state e sono adesso le sue condizioni fisiche, perchè non dimentichiamo la fascite dell'anno scorso e la spalla di un mese fa.
Ciò premesso, nelle ultime due settimane (7 partite) ha avuto di media 10,3 punti, 9,6 rimbalzi, 2 assist e 2,3 stoppate, tirando con il 67% in 26 minuti.
Un rendimento ideale, soprattutto come spalla di un rigenerato Garnett e non credo siano molti i centri decisamente superiori a lui come rendimento anche difensivo.
In più mi pare importante la crescita nel periodo finale della RS, sintomo anche di un buon lavoro fisico e tecnico, oltre che di una ritrovata salute.
Poi, se qualcuno pretende da lui la tecnica offensiva di Amarè o la sua mobilità, allora è chiaro che Kendrick non potrà mai essere quel tipo di giocatore, però a noi serve altro.
commento inserito alle 14:14 del 08 marzo 2008

Dimitri ha scritto:

 
Discorso vecchio quello su Perkins, con un errore iniziale: cosa ci aspettiamo da lui? Che renda come Shaquille giovane o Howard, oppure che sia un complemento utile a rimbalzo e in difesa per il quintetto di una squadra da titolo? (Michele)


Quoto.
Perkins è un buon giocatore di completamento imho e non è giusto etichettarlo dopo una serie di partite malvagie o meno.
Non era un fallito prima, non è un fenomeno adesso.
Dopo 5 anni che sta con noi dovremmo conoscerlo ormai.
commento inserito alle 14:46 del 08 marzo 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

 
Ho analizzato il calendario dei Celtics e dei Pistons da qui sino alla fine della stagione. Variabili a parte ( infortuni, ecc. ) sarà veramente dura mantenere la testa ad Est a scapito dei Pistons: gli ultimi 15 giorni di marzo saranno terribili e oltremodo decisivi per noi. (dazo9smilies/cool.gif


Conti alla mano, perchè i Pistons si sorpassino a fine stagione noi dobbiamo perderne almeno 5 su 22, nel caso remoto in cui loro le vincano tutte, altrimenti vanno incrementati i numeri, per id più i Pistons nell'ultima settimana per poco non perdono in casa con Seattle, hanno perso netto con noi, e stanotte per poco non perdono a NY. Che si preoccupino loro. Intanto loro tifosi e loro stampa inferocita con tutto e tutti, incavolati con Saunders perchè sfrutta il quintetto troppo, incavolati con Dumars perchè la loro panchina è inesperta e scarsa, incavolati con i loro lunghi perchè a Boston si sono fatti fare a fettine ...

Anche io amo i commenti Buffa/Tranquillo, ma ricordo con certezza una telecronaca di inizio stagione in cui individiuvano Rondo come anello debole, ora prendi un back-up di livello e non va bene neanche così, perchè destabilizza la squadra forse qualche commento non è proprio obbiettivo ma soggetto a simpatie. Più o meno come facciamo tutti (Marco Fusi)


Io pure stravedo per loro, e posso pure accettare che abbiano le loro simpatie (Spurs, Suns e Lakers) e le loro antipatie (Boston nettamente prima), però da loro almeno un minimo di coerenza in più la gradirei faccio un esempio se Ainge in passato faceva una bischerata, veniva deriso senza magari cercare di vedere se metteva in cascina assett per il futuro (e poi sappiamo come è andata), se a San Antonio o Phoenix fanno delle cavolate madornali ci si passa sopra come se niente fosse, mi spiego meglio :

1) Hanno giustamente elogiato la mossa Kurt Thomas a San Antonio, dicendo come dico io, che come peso specifico può averne più di Shaq A Phoenix o Kidd a Dallas, accompagnando il tutto con "una dirigenza che non ne sbaglia una da anni" ... alt stop... fermi lì !! A San Antonio bravissimi a salvarsi in calcio d'angolo con Kurt, ma la scorsa estate hanno commesso un paio di delitti per cui Ainge in passato sarebbe stato deriso per anni, regalando (ripeto regalando) Scola a Houston e Udrih a SacTo e non mi venite a dire che Stoudamire oggi è meglio di Udrih, perché Popovich lo scaricò perché non difende affidandosi poi a Vaughn uno che difende pure peggio e ripiegando strada facendo su Stoudamire che a difendere non ci prova neppure, e su Scola si sfiora il ridicolo perché con Scola a Roster l'NBA quest'anno finiva prima di iniziare. Quindi bravi si, bravissimi pure, ma piccoli scheletri nell'armadio pure loro.

2) Hanno celebrato l'arrivo di Shaq ai Suns (a proposito stanotte battuti in casa di 8 con Shaq -15 di plus minus su 31 minuti ... segnale chiaro per me), affermando che comunque qualcosa andava fatto perché sotto non c'era presenza in post soprattutto in difesa, e che Marion e Banks avevano rotto i maroni a tutti e che Kerr sta lavorando bene. Anche qui con calma, fatemi capire lo scorso anno Kerr per contentare la proprietà che non voleva andare in luxury spedisce via Kurt Thomas (20 minuti di presenza in post in difesa che si integrava bene con le idee di D'Antoni) regalando pure un paio di scelte per alleggerire il cap, salvo poi strada facendo andando a prendersi l'albatross di Shaq che a fine anno smette pure ma che per due anni a livello di cap di prende 20M$ all'anno ? Poche idee ma ben confuse, come quelle che nel recente passato di D'Antoni che ora si lamenta della poca profondità in panchina, ma sono sempre loro che hanno fatto si che in un'estate prima regalano a noi Rondo (e Rodriguez a Portland) perché Rajon non aveva tiro e pochi giorni dopo hanno rifilato un quadriennale da oltre 4M$ annui a Banks che notoriamente non tira con il 50% da tre, non contenti quest'anno hanno pure regalato Rodriguez a Portland per stare sotto il cap, salvo poi prendere come detto uno a tre mesi dal ritiro che ti blocca il cap fino al giugno 2010. Gente come Rondo Rodriguez e Fernandez alla loro panchina avrebbe fatto comodo si sicuro.

Io li capisco pure se tanno da una parte però poi non bisogna far finta di nulla se dalla tua parte ci sono da muovere delle critiche, e se dall'altra ci sono da fare degli elogi. Non vedo dove sia il problema per altro, Mike Gorman mi pare che sia fazioso alla centesima potenza (cosa che se gestita come fa lui con intelligenza non va certo a minare la tua preparazione e conoscenza del gioco) e credo che se uno glielo fa notare non lo nega neppure, credo sia umano stare "da una parte".

...guarda, potrei essere con te, ma prima ti chiedo, visto che sono giovane e ho vaghissimi, ma incredibili, ricordi, Dino Raja era un centro quando stava con noi? Se si allora io metto lui come miglior centro nel dopo Parish. (alito pesante)


Dino Radja da centro ha giocato pochissimo o forse mai, diciamo che nel dopo Parish, hanno "abusivamente" occupato quel ruolo "braccia rubate all'agricoltura" come Eric Montross, Travis Knight, Bruno Sundov, Vin Baker, Mark Blount, Acie Earl, Pervis Ellison e via discorrendo, i meno peggio sono forse Tony Battie e Rodney Rogers (centro per modo di dire era appena due metri), poi magari me ne scordo qualcuno di sicuro.

Perkins è un buon giocatore di completamento imho e non è giusto etichettarlo dopo una serie di partite malvagie o meno.
Non era un fallito prima, non è un fenomeno adesso. (Dimitri)


Quoto in pieno, nessuno ha mai tentato di farlo passare per un fenomeno, io e Michele volevamo solo che gli venisse riconosciuto che il suo la fa, punto e basta, ovvio che le medie dell'ultima settimana non le terrà mai, ma dubit fortemente che tra le 12 sconfitte di questa stagione ce ne sia una imputabile a lui. Poi ripeto giocare con una spalla a pezzi come ha fatto lui è difficile, perchè quando allunghi il braccio invece della palla vedi le stelle, e a quel punto ogni piccola cosa che fa va apprezzata.
commento inserito alle 15:37 del 08 marzo 2008

Cristiano ha scritto:

  mamma mia leo,fai venire i brividi,con quell'elenco di bei centri che abbiamo avuto negli ultimi 15 anni e piu'. Knight...il centro che ci siamo rimpallato un paio di volte con LA e che da meno di 6 metri non tirava mai.Fra i meno peggio imentichi forse Potapenko,il treno ucraino. Alla fin fine il suo lo ha fatto anche se sai che a me non e'mai andata giu' che per averlo abbiamo dato la ns prima scelta a Cleveland,che poi e'risultata essere Andre'Miller. Hez...a proposito di quello scambio, anche DeClerq da citare come ex grande centro biancoverde...
commento inserito alle 17:28 del 08 marzo 2008

Giacomo ha scritto:

  "Ovvio che le medie dell'ultima settimana non le terrà mai, ma dubito fortemente che tra le 12 sconfitte di questa stagione ce ne sia una imputabile a lui. Poi ripeto giocare con una spalla a pezzi come ha fatto lui è difficile, perchè quando allunghi il braccio invece della palla vedi le stelle, e a quel punto ogni piccola cosa che fa va apprezzata." ( Leo )
Dissento completamente da questa valutazione che Leo ha dato di Perk.
First of all, se uno ha la spalla a pezzi il campo non lo vede neanche col binocolo, soprattutto Perk che, fino alla settimana scorsa, era praticamente l'unico centro vero a roster ( dato che Pollard non è quasi mai stato " arruolabile " con noi ) dubito fortemente che i sanitari dei Celtics lo avrebbero " rischiato ".
Erga se ha giocato do per scontato che fosse sano o quasi.
Queste scuse dei malanni fisici non possono reggere nel lungo periodo visto che Perk è alla sua V stagione nell'NBA.
Quanto alle sconfitte che non siano imputabili anche a Lui non lo credo proprio.
Il suo dovere è, innanzitutto difendere e limitare il suo avversario diretto, e prendere 8-9-10 rimbalzi a partita ( e qui mi pare che non ci siamo se guardiamo alla sua media). Non fa il playmaker, è il centro titolare, per cui se non li tira giù Lui i rimbalzi chi li dovrebbe prendere ? Per quanto riguarda l'attacco, se non comincia a segnare adesso ( in una squadra in cui hai i Big 3 Rondo per cui è quello presumibilmente " più libero o con meno pressione difensiva della squadra avversaria addosso " ) quando mai dovrebbe segnare ?
E ricordiamoci che lottiamo per vincere il titolo e non siamo in competizione per la pole position alla lotteria come sul finale della scorsa stagione, per cui il suo contributo deve essere buono anche in attacco.
Se è riuscito ad avere buone medie realizzative nelle ultime 5-6 partite non vedo perchè non possa averle non dico sempre, ma per gran parte della stagione: per cui il Perk che punta all'anello deve essere quello che abbiamo visto negli ultimi incontri. Se poi basta un rendimento anche inferiore, tanto di guadagnato !
Penso che abbia la capacità di ripetersi a questi livelli.
Se così non fosse tanto vale sostituirlo con PJ o con Leone, visto che le alternative ci sono.
commento inserito alle 18:30 del 08 marzo 2008

Alberto ha scritto:

  Leggo troppi commenti su Buffa/Tranquillo invece che sui Celtics.
Ma lasciateli gufare o rodersi il fegato e poi quando giocheremo THE FINALS (per chi ha SKY) mettete il commento in lingua originale che è più bello e vero. smilies/wink.gif
commento inserito alle 18:59 del 08 marzo 2008

Angelo ha scritto:

  Giacomo, secondo me stai parzialmente travisando ciò che Leo ha scritto su Perkins. E' evidente che con "spalla a pezzi" non intendesse "frattura scomposta con esposizione dell'osso", ma che volesse porre l'accento sul fatto che, probabilmente, proprio in mancanza di alternative, ha dovuto giocare in condizioni non ideali, tali almeno da causargli qualche difficoltà.

Non ha mai scritto, inoltre, che "le sconfitte non siano imoutabili "anche" a lui, bensì "che non siano imputabili a lui". Si vince e si perde in 5 (o 9, o 10), e nemmeno io ricordo prestazioni di perkins fallimentari tali da affossare la squadra a discapito degli altri.
commento inserito alle 19:33 del 08 marzo 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Io però non ho trovato i commenti di Buffa e Tranquillo così faziosi.Hanno semplicemente espresso,con molto garbo,dei dubbi.Non è che hanno detto:"sarà come diciamo noi";hanno intravisto nell'acquisizione di Cassell dei rischi di rottura del giocattolo.Facendo intuire che considerano i Celtics già a posto così.
commento inserito alle 23:16 del 08 marzo 2008

Scrivi commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy
 
< Prec.   Pros. >

Accedi al sito

Sondaggi

Premio Red Auerbach: quinta settimana 2008-2009
 

Cerca nel sito

Ultimi commenti

PREVIEW: Boston vs Indiana
Questi sono tosti pero' siamo stati un po' troppo permissivi in difesa in questo primo quarto. Ray g...
PREVIEW: Boston vs Indiana
Per me non c'è partita.Discreta squadra,ma poco più.Mi aspetto molto da Rondo,perchè così dimost...
PREVIEW: Boston vs Indiana
Forza celtics vendichiamo la passata sconfitta subita ad opera di questi pacers!!!...personalmente d...
PREVIEW: Boston vs Indiana
si la partita con blazers la aspetto da due settimane circa. non vedo l'ora.
PREVIEW: Boston vs Indiana
Per me è facile che i Pacers siano appagati della vittoria contro i nostri "amici" ed i Celtics avr...
Timeout #32
Beh, Fabio come confermato siamo daccordo praticamente su tutto... però a me è sembrato esagerato ...
PREVIEW: Boston vs Indiana
Come mai Dunleavy jr non sta giocando? è infortunato? gran giocatore secondo me.
Timeout #32
Grazie Malik Sealy per l'informazione sui due Chalmers.
PREVIEW: Boston vs Indiana
celticsman ha scritto: stasera serve una grande prestazione... per lanciare il SEGNALE PIU' chia...
PREVIEW: Boston vs Indiana
Per me gli serve un all star per diventare una squadra da PO. Granger e Hibbert lo diventeranno. Sta...

Syndicate