Cristiano
ha scritto:
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| ne punto 2 anch'io,Leo, e se ci roviniamo, andiamo a chiederli di ritorno alla Dirigenza celtics. La logica, ed anche una certa conoscenza di basket che tu,io ed i partecipanti di ICP hanno, direbbe Celtics-Spurs. Da una parte un trio di stelle ben amalgamate fra di loro, non in cerca di protagonismo,pronte a sacrificarsi in nome dell'...Ubuntu e contornate da una serie di giocatori ben amalgamati fra specialisti e tutto-fare. Dall'altra una schiera i vecchi marpioni,abituati a finali ed Anelli e capaci nei PO di alzare di ancora un buon 20% il loro gia'alto standard di RS. Ma sappiamo che lo sport ''sano'' e'bello perche' non segue necessariamente logica e conoscenza. Ad Est la ''variabile pazza'' per me e'Cleveland. Bisogna vedere quanto puo'incidere quest'anno LBJ in una serie a 7 partite. L'anno scorso, con un anno di esperinza in meno ed una squadra oggettivamente piu'debole, ha portato i Cavs in Finale. Dove puo'arrivare quest'anno ? Se segna 39, ma da 1 assist, come ha fatto questa notte...allora li schiacciamo. Ma se inizia a fare partite da 30 12 10 come e'capacissimo di fare,allora il discorso cambia. Ed ad Ovest, mi piange il cuore dirlo, ma la ''bomba'' puo' essere LA. Sono forti e completi in tutti i ruoli ed hanno Kobe. Il loro punto debole e' la regia,ma fisher,senza essere una stella e' uno che basket ne mastica e Farmar con sasha forma una buona coppia i back-up. Fra queste 4 esce il Campione 2008. Su questo ci scommetto...anche 4 Eur |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Niente di rilievo nella notte ad est, vinciamo facile noi in un allenamento con i Bulls, vincono con il brivido i Pistons a NY e una Toronto sempre più confusa perde in casa con Washington. Ad oggi est così : Boston 1 Detroit 2 Orlando 3 Cleveland 4 Toronto 5 Washington 6 Philadelphia 7 New Jersey 8 Nottata frizzante ad Ovest, San Antonio perde a Denver, i Lakers vincono facile il derby, Utah sbanca Phoenix vincendo di 8 con un impietoso plus minus di -15 per Shaq a sollevare dubbi sulla trade, e New Orleans Batte i Nets consolidando il terzo posto. Ovest oggi : 1 Lakers 2 San Antoni 3 New Orleans 4 Utah 5 Houston 6 Phoenix 7 Dallas 8 Golden State Classifica stretta e giochi da definire nelle prossime settimane anche se Lakers e San Antonio a livello di solidità si stanno nettamente staccando dal resto dell'ovest. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| A ovest,c'è anche Denver a pochissimo da GS e dai PO e se i Rockets non iniziano a perdere in assenza di Yao potrebbe anche scapparci una sorpresona in termini di esclusa dai PO. Anche con l'attuale classifica a Ovest, avremmo un primo turno con un SA/Dallas niente male e NO/PHX, quindi gli Spurs potrebbero trovarsi prima Dallas, poi i Suns e in finale ovest i Lakers: arriverebbero un poco stanchi alla finalissima con i loro vecchi, oppure no? |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Io ad ovest non mi stupirei se la nona alla fine fosse Golden State. Mi pare che Nelson sia in confusione totale da un paio di mesi, quando i suoi esterni "vanno" bene e parlo di Davis Ellis e Jackson, come però ti bloccano almeno uno dei tre la W è dietro l'angolo. Poi un giorno quando apriremo la scatola nera di Nelson ci spiegheranno perchè ha ceduto Richardson in cambio di brandan Wright che poi non lo fa giocare, perchè ha gettato due scelte per O'Bryant e Belinelli per farli stare a guardare. Credo che ai Warriors le misura gliele hanno prese quasi tutte ormai. Per l'ultmi slot sarà lotta tra loro e Denver, si salverà chi difenderà meno peggio. |
Cristiano
ha scritto:
| non so...ho una leggera simpatia per entrambe. GS perche' c'e' Nellie, c'e' il Barone e mi pare abbiano un buon spirito di squadra...malgrado Jackson,che pero'sta davvero giocando alla grande. E Denver intanto perche' ha un AI miracoloso e miracolato, con Antony che ha il solo torto di...esser stato scelto nell'anno di LBJ. Camby che da solidita' al tutto, Martin sembra quasi normale in testa e dalla panchina hanno un paio di elementi che non sfigurano. Guarda, a me che sta antipatica forte dallas, se alla fine noni sono loro, mica dispiacerebbe tanto. Ma intanto LA e'sempre in crescita e se Bynum rientra in forma per i PO e soprattutto si integra bene con Gasol (e non vedo perche' non potrebbe essere cosi'),allora a questo punto li vedo favoriti nella Ovest. E comunque gran eventuale battaglia con la corazzata Spurs |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Nella notte intano Cleveland con qualche assenza (Pavlovic, Gibson e Ilgausgas) batte non senza patemi Indiana, mentre Orlando si fa fregare in casa da Golden State. Attualmente tre gare tra le due squadre, tifiamo per una risalità dei Cavs per scansarli al secondo turno. Dopo una stagione molto negativa sembrano essersi svegliati i Bobcats alla quinta W di fila, che in un est dove gli ultmi tre posti ai PO sono terra di nessuno un pensierino ce lo fanno, essendo a tre W dall'ottavo posto. Direi che lo scambio con Golden State ad oggi può quasi essere annoverato tra le truffe, visto il rendimento di Richardson e lo scarso inutilizzo di Wright. Washington intravede i rientri di Arenas e Butler, ma è decisamente in picchiata. Due OT al Madison a NY, e Portland che porta via una partita in cui Nate Robinson ha fatto il fenomeno 45 pt 6 as e 6 rb. 17° W di fila e terzo posto ad ovest per i Rockets Yao-less, con 41 punti di un ritrovato McGrady gestito con parsimonia da Adelman che non lo fa rifiatare un secondo , mentre Chris Paul si ferma a 37 punti e 11 assist. Infine 30 punti e 12 rimbalzi per il nostro amato ex Al Jefferson con minnesota che sbanca lo Stales versione Clippers. Vista ieri Suns Jazz, brutta batosta per i Suns disastrosi in difesa nell'ultimo quarto. Parere personale il problema non è Shaq che comunque si sapeva che un innesto simile avrebbe avuto bisogno di tempo, ma sostanzialmente Boris Diaw che con la partenza di Marion era chiamato a cambiare sia Shaq che Amare, dando minimo trenta minuti di qualità, e invece il francese è assente del tutto soprattutto in difesa. Anche Barbosa da play non è proponibile, Deron se lo è bevuto letteralmente, ma i danni più grossi il brasiliano li fa in fase di impostazione dove proprio non ha il timing del play, guardando solo il canestro e non i compagni, e non a caso la gara l'hanno persa in un break preso in 3-4 minuti con Nash in panchina e Barbosa a dirigere le operazioni. Bene così, in fin dei conti i Suns sono quelli che ci regalarono Rondo perchè non aveva tiro ![]() |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Stasera potremo vederci i Suns contro gli Spurs e credo per loro sia una partita molto importante anche perchè non possono continuare a perdere, in ottoca PO e per la fiducia complessiva. |
serfuoco
ha scritto:
| Il problema non è tanto Shaq, ma l'assenza di 'the Matrix'. Il calendario dei Suns non è proprio facile ed una sconfitta stasera ha il rischio di far saltare il banco. Azzardo Suns fuori dai PO! Ad est Phila stà aumentando i giri, possibile mina al primo turno, (orlando non mi dà fiducia) Chicago ai PO, ed i capitolini io lì tratto sempre con le pinze. San Antonio e Detroit brutte bestie da eliminare. LA e BOSTON come ai bei tempi? Io ne sarei molto felice non lì ho mai odiati ma godo a batterli. |
Movy Apicella
ha scritto:
| Ragazzi, una vostra opinione, ho visto una decina di volte Chioago da inizio anno... Mi sapreste dire perchè aaron Gray non giochi 40 minuti a partita??? se ce lo dessero a fine anno non disdegnerei! :-P |
Alberto
ha scritto:
| Gran bella vittoria dei Suns che piano piano stanno mutando pelle adattandosi al loro ultimo acquisto Shaquille O'Neall. Ieri ha tirato giù 16 carambole ma se avete visto la partita la sua sola presenza in area, anche quando aveva 5 falli, rendeva insicure le penetrazioni degli Spurs e difficili anche i loro più facili layup (Duncan ne ha sbagliati un paio decisivi solo perchè Shaq era nei paraggi e aveva soltanto accennato alla stoppata (aveva 5 falli). I Lakers stanotte hanno perso in casa dai Kings di uno incassando ancora più di 100 punti (114) e a niente è bastata la quasi tripla doppia di Gasol. Forse se imparasse a difendere almeno minimamente i Lakers avrebbero qualche chance ai PO ma così anche se sono primi ad Ovest credo che se al primo turno gli capita una Dallas o Houston se ne vanno in vacanza prima del tempo. Già, Houston, spaventose le 18 W consecutive in parte ottenute senza YAO che non fanno altro che confermare le ottime qualità di coach Adelman da più parti (anche qui su ICP) spernacchiato ma che secondo me resta uno dei migliori coach in circolazione. Non vedo una partita dei Rockets da quando giocarono contro di noi e prima della nostra trasferta in Texas ne voglio vedere un paio per rendermi conto del loro livello di gioco. |
serfuoco
ha scritto:
| Cmq alla distanza Houston subirà l'assenza di Yao. Phx in ripresa anche se troppo dipendenti da Shaq adesso. |
Angelo
ha scritto:
| Secondo me, invece, la partita di ieri l'ha persa San Antonio. Nell'ultimo quarto mi ha sorpreso la scelta di non attaccare il canestro in penetrazione con continuità ma di cercare in moltissime occasioni il tiro dalla distanza, nonostante entrambi i lunghi titolari fossero a 5 falli. In un cero senso mi è tornata alla mente la curiosa scelta che fecero contro di noi, quando, con Duncan marcato da due giovanotti come Davis e Powe, non seppero fare altro che affidarsi al tiro da fuori con Finley e Ginobili. Duncan ci ha messo del suo, sbagliando due appoggi tutto sommato semplici; non credo che si sia "spaventato" per la presenza di Shaq. Un giocatore della classe, esperienza ed intelligenza tattica del caraibico sa in ogni momento cosa può fare e come lo può fare. sapeva chi aveva davanti e sapeva di non potersi aspettare un'opposizione "cattiva". ha sbagliato e basta, come capita a tutti (magari a lui un po' meno). A me Phoenix non ha impressionato; sta cercando di adattarsi alla presenza di Shaq, riuscendoci solo in parte. Il compito di D'antoni e dei suoi è di quelli durissimi; adottare due stili di gioco totalmente diversi a seconda che il suo centro titolare sia presente oppure no. Non sono cose che si imparano da un momento all'altro e il tempo, ormai, non è moltissimo, specialmente in una conference dove tre vittorie in più o in meno fanno la differenza tra il terzo e il sesto-settimo posto. Paradossalmente hanno giocato meglio con Shaq in campo, mentre in sua assenza, quando avrebbero dovuto giocare "alla Suns", hanno forzato all'inverosimile, commettendo errori di "fuori giri"che in precedenza riuscivano a limitare. E' un po' come se cercassero di riguadagnare il ritmo perduto durante i minuti con O'neill in campo. certamente, in buona parte, ciò è dovuto all'assenza di Matrix, che toglie un'arma che era l'ideale nell'attacco dei Suns versione 1.0. E'evidente che, con Diaw, o bell, o chi per loro in campo, la difesa avversaria ha qualche punto di riferimento in più di quelli che dava Marion, con tutto ciò che ne consegue. |
Massimo Tasselli
ha scritto:
| A proposito di SA-Phoenix, gran battaglia (anche tattica) in cui Shaq ha fatto il suo ma che a mio avviso senza un paio di giocate personali di Nash e Hill poteva benissimo finire ai campioni. Duncan mi sembra stia attrversando una fase meno performante, tende a prendere molto spesso tiri con contatti fisici enfatizzati (peraltro con percentuali mica da buttare) e meno a crearsi situazioni offensive di tocco o di agilità come succedeva fino a qualche tempo fa. Credo che comunque lo rivedremo tirato a lucido per la postseason, soprattutto ora che ha una spalla in grado di togliergli il lavoro sporco soprattutto sotto il suo canestro (permettendo anche a Oberto di approfittare di maglie difensive meno rigide). Per me i Suns ora sono un'altra squadra e non sarà facile trovare l'assetto, non sono un fan del gioco run&gun ma la loro vera natura per me era quella precedente, adesso sono comunque squilibrati tra l'indole di sempre e le necessità di ora. I Rockets viaggiano da paura, però a livello di PO non so se potranno reggere l'urto di molte partite contro squadre attrezzate nel pitturato dovendo anche giocare inevitabilmente di più a metà campo; anche nel loro periodo peggiore hanno perso gare in cui sarebbe bastato mettere 3-4 triple in più, e fatto salvo Scola (che però non potrà fingersi centro a lungo) rischiano di essere in balìa delle loro stesse percentuali (e secondo me questo è anche un po' il marchio di Adelman). Dallas a me pare sempre sull'orlo della crisi di nervi, viaggia costantemente a sprazzi positivi e negativi: metabolizzare uno come Kidd a questo punto della stagione potrebbe rivelarsi difficile, però mi pare che il quid che manca sia sempre caratteriale ancor prima che tecnico fermo restando che Johnson non mi sembra in grado di stabilizzare un gioco non umorale-compulsivo, forse perchè pure lui lo è...). Vedremo cosa faranno i Lakers al rientro di Bynum, certo sembrano da corsa però io qualche ombra sul loro assetto di backcourt la vedo sempre. OT: qualcuno può spiegarmi come funziona l'assegnazione degli spot playoff? Perchè Utah in testa alla sua division è accreditata della 4? Grazie!!!! |
Christian Spazian
ha scritto:
qualcuno può spiegarmi come funziona l'assegnazione degli spot playoff? Perchè Utah in testa alla sua division è accreditata della 4? Se non sbaglio il discorso è così: prendi la classifica e ti sinceri che le prime di ogni Division siano tra le prime 4, se non è così alzi quella che non lo è fino a farla arrivare nel quartetto. In passato le prime 3 di ogni Division erano le prime 3 in classifica, ma si è visto che non era giusto perchè la quarta poteva essere molto più forte della terza/prima di Division se quella forte era di un'altra Division, allora hanno modificato in questo modo. Potresti chiederti: ma perchè questo privilegio per le prime di Division? Io ti rispondo: se non fosse così non ci sarebbe motivo di tenere 6 Division totali. Se mi chiedi: perchè tenere così tante Division non ti potrei rispondere qui, per una risposta completa dovrei scrivere un articolo (e non è detto che non lo farò ). |
Massimo Tasselli
ha scritto:
| Ottima idea, perchè comunque questo regolamento mi pare un po' fumoso... Grazie mille |
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, mentre Chris Paul si ferma a 37 punti e 11 assist.




