Home arrow Archivio arrow News arrow RECAP: Cleveland vs. Boston 87-92
RECAP: Cleveland vs. Boston 87-92 PDF Stampa E-mail
Scritto da Giampaolo Scaglione   
mercoledì 27 febbraio 2008

Convincente vittoria di Boston, tornata al Garden dopo un deludente viaggio ad Ovest. W che vale doppio, perché ottenuta contro i Cavaliers, a cui non bastano le prodezze del numero 23 per salvarsi. Bene Garnett, 'rivedibile' Pierce.

RECAP

Ritrovati la concentrazione e lo spirito che ne hanno contrassegnato l'avvio di regular season, i Celtics ottengono la vittoria numero 44 a spese di LeBron James e soci: il 'nuovo' roster dei Cavaliers ha bisogno del dovuto rodaggio per poter impensierire gli avversari, come è del resto comprensibile.

2008_17_rallen.jpgBrutte le percentuali al tiro di Cleveland, troppo brutte per essere vere: 31/81 dal campo, contro un ben più convincente 34/65 da parte dei Celtics. Ne risulta che il migliore degli ospiti è Delonte West, a cui giova ancora l'atmosfera del Garden per dare il proprio meglio: 20 punti, 5 rimbalzi e 2 assist per uno degli ex del match.

Per Doc Rivers arrivano confortanti notizie da Kevin Garnett (18 punti e 11 rimbalzi in 33 minuti), mentre a Paul Pierce non è andato oltre i 12 punti. Tornano in auge, dalla panchina, sia Powe che Glen Davis, mentre James Posey trascorre venti minuti in campo senza segnare neppure un punto che sia uno.

Come nelle serate migliori di questa regular season, i Green hanno esibito una gran difesa e un buon attacco: se P.J. Brown - da ieri ai Celtics - è in forma decente, il front-court dei biancoverdi acquista un'arma decisiva in più in ottica post-season. E ancora non è detta l'ultima parola per Sam Cassell.  

Sedicesima sconfitta stagionale in trasferta per Cleveland, a cui non è bastato il solo James per avere ragione di Boston, che ha peraltro dovuto fare a meno di Tony Allen. Al numero 23 dei Cavs rimane la soddisfazione di aver segnato, ieri sera al Garden, il punto numero 10.000 in carriera. Notevole, per uno che ha appena 23 anni e 59 giorni.

Segnali di nervosismo arrivano da coach Mike Brown, espulso per proteste alla fine del terzo periodo: per lui, il compito non facile di ri-allestire una squadra vincente, in poche settimane. 

Domani sera al Garden sbarcano i Charlotte Bobcats, che hanno perso a New York e hanno un record di 1W-9L nelle ultime 10 partite.

 

PREVIEW 

Dopo cinquantacinque partite, quarantatre vittorie e dodici sconfitte i Celtics entrano nel vivo della regular season: vietato sbagliare, d'ora in poi, perché anche un solo passo falso potrebbe costare, d'ora in avanti, la leadership della Eastern Conference e della Lega.

Cinque sono le partite al Garden che Paul Pierce e soci sono chiamati a disputare da stasera al 7 marzo: la serie inizia contro i Cavaliers, che sono un avversario piuttosto ostico, come è dimostrabile dalle due sconfitte che la franchigia dell'Ohio ha già rifilato ai Green in questa stagione.

Leggendo l'attuale roster di Cleveland, si scoprono tre grosse novità tra i nomi dei giocatori a disposizione di coach Mike Brown: a coadiuvare gli sforzi di LeBron James sono infatti arrivati Delonte West, Wally Szczerbiak, Ben Wallace e Joe Smith.

Per assicurarsi i quattro, Danny Ferry, general manager dei Cavs, ha dovuto cedere Drew Gooden, Larry Hughes, Cedric Simmons e Shannon Brown ai Bulls in cambio di Wallace e Smith, mentre Donyell Marshall e Ira Newble sono andati ai Supersonics in cambio di West e Szczerbiak.

Nella nuova configurazione della squadra, Cleveland ha vinto due partite (entrambe in casa, contro Washington e Memphis) e ha perso la sfida di ieri sera a Milwaukee. Il match di stasera a Boston è quindi il primo vero test per la compagine capitanata da James, che più di ogni altro ha voluto i rinforzi che Ferry ha procurato.

Per contro, i Green si presentano al quarto e ultimo rendez-vous della stagione con i Cavs senza che Danny Ainge abbia apportato modifiche al roster. Si ricorderà peraltro che il 5 febbraio scorso i Celtics - privi di Kevin Garnett - hanno ceduto la W in palio a LeBron e (vecchia) compagnia per un solo punto.

Ancora non si conosce il nome del veteran point-guard che andrà ad affiancare Rajon Rondo da qui alla fine della regular season ed oltre: bisognerà aspettare forse sabato per sapere se Sam Cassell sarà liberato dai suoi obblighi contrattuali nei confronti dei Clippers, mentre Brent Barry è già disponibile.

Commenti (36)add comment

Leonardo Ancilli ha scritto:

  I Cavs privi di Ilkausgas e Gibson stanotte hanno perso a Milwuakee. Gibson dovrebbe essere assente pure stanotte, Ilkausgas dovrebbe giocare.

Per come la vedo io sfida cruciale perchè serve una prova di maturità contro una grande. Serve quindi ritrovare voglia e cattiveria, perchè contro LeBron non si scherza.

Torna Delonte, un applauso lo merita.
commento inserito alle 13:16 del 27 febbraio 2008

Angelo ha scritto:

  Purtroppo noi soffriamo Cleveland oltre la loro reale forza, peraltro affatto trascurabile. Dato per scontato che, contro Lebron, poco si può ragionevolmente fare, occorre limitare il supporting cast. Già un Ilgauskas assente o, comunque non al 100%, unito all'assenza di Varejao potrebbe darci una grossa mano, visto che Perkins, con il lituano, si accoppia malino. sarebbe importante una w (ma quando non lo è? smilies/smiley.gif )
commento inserito alle 13:23 del 27 febbraio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Varejao stanotte ha giocato.
commento inserito alle 13:40 del 27 febbraio 2008

Angelo ha scritto:

  Oops, non ho ancora dato un'occhiata ai box score e pensavo fosse ancora fuori. Per noi non è una gran notizia.
commento inserito alle 13:46 del 27 febbraio 2008

Lanter ha scritto:

  Che ci sia anche MJ stasera, dobbiamo vincere punto.
Due sconfitte su due non vanno bene, specialmente a livello psicologico potrebbero lasciare brutti strascichi in vista dei PO. Ma forse ancora più importante è tirare fuori la nostra vera difesa, soprattutto sui comprimari di the King.
commento inserito alle 13:54 del 27 febbraio 2008

giu_se_ppe61 ha scritto:

  Partita difficile contro una squadra che soffriamo in modo particolare e che, secondo me, si è rinforzata parecchio con gli ultimi scambi. Una vittoria sarebbe importante anche per il morale, e perchè tanto o con Cleveland o con Detroit dovremo vedercela nei playoffs.
commento inserito alle 14:51 del 27 febbraio 2008

Fish ha scritto:

  Da vincere assolutamente. D'accordo che siamo di ritorno dal Ovest e abbiamo avuto un solo giorno di riposo, d'accordo che KG non e' ancora al massimo, d'accordo che non siamo esattamente quelli di novembre-dicembre, ma e' importantissima per la classifica e il morale. Loro son in back to back, quindi sul lato fisico siamo lì...
Per qule che ne so io Gibson starà fuori un mese, quindi mi pare impossibile che giochi.
E' chiaro che Lebron puo' farne 50 a chiunque incontri, quindi difendere alla morte sugli altri sperando che gli scarichi del "prescelto" godano di basse percentuali.
E speriamo che il Garden si faccia sentire a dovere, anche per il ritorno in casa di Kevin. Let's go Celts!!!
commento inserito alle 17:10 del 27 febbraio 2008

serfuoco ha scritto:

  Tre sono le partite da vincere senza se e senza ma finoa fine stagione.
Ed una è quella di stanotte!
commento inserito alle 17:52 del 27 febbraio 2008

Bruno87 ha scritto:

  secondo me gli battiamo agevolmente..soprattutto per la cattiveria che dobbiamo avere contro chiunque a casa nostra....e poi per me i cavs si sono indeboliti da matti..willy è un bidone e big-ben è alla frutta..un saluto al buon vecchio Delonte...mvp della serata PP
commento inserito alle 18:14 del 27 febbraio 2008

Alberto ha scritto:

  Non sarà per niente facile anche se faremo una grande difesa.
Nelle tre partite fin qui disputate contro di loro il dato di fatto è che ci hanno battuto a rimbalzo specie in quelli di attacco.
Adesso hanno aggiunto Wallace e Smith e "perso" Gooden e quindi in teoria sono ancora più forti a rimbalzo.
Il nostro punto debole, almeno nelle ultime 15/20 partite sono stati proprio i rimbalzi e questo è un paradosso visto che dominavamo sempre sotto le plance almeno per quanto riguarda la prima parte della stagione.
Questo calo è dovuto in piccola parte agli infortuni a KG, Perk, Pollard ma in gran parte alla poca concentrazione che i nostri hanno avuto in fin troppe partite dove se non sei sveglio a fare il tagliafuori ti fregano sempre.
Poi ci aggiungerei anche un altro fattore che è quello di un lungo in meno a roster che non è mai arrivato ma che ci sarebbe servito come il pane.
Visto che LBJ manterrà le sue medie stratosferiche contro di noi non sarebbe il caso di uscire fuori dai soliti schemi non facendolo marcare da Paul Pierce che nelle tre partite contro di loro viaggia ad una miseria di circa 15 punti?
Io farei partire in quintetto Tony Allen su LBJ con Ray Allen dal pino come sesto uomo (potrebbe essere micidiale) in modo che Paul Pierce sarebbe più lucido in attacco e magari potrebbe difendere su LeBron nella seconda parte della partita.
Non so se Doc ha mai pensato ad una soluzione tipo questa invece delle solite rotazioni programmate e straconosciute dai coach avversari.
Che ne pensate?
commento inserito alle 18:55 del 27 febbraio 2008

lelejuve ha scritto:

  Cleveland secondo me è molto sopravvalutata.
Dovremmo vincere senza problemi.
commento inserito alle 20:11 del 27 febbraio 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Cleveland non è sopravvalutata...Cleveland è LBJ! E lui non è sopravvalutato, lui è il dio del basket. Solo che la squadra è fatta di 5 uomini, non 1, per fortuna.
Staremo a vedere...
commento inserito alle 20:55 del 27 febbraio 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Ma di questo probabili arrivo di PJ Brown non mi dite nulla? Cavolata del Globe? Leo chiedo numi!
commento inserito alle 20:58 del 27 febbraio 2008

Angelo ha scritto:

  Saranno anche sopravvalutati, e questo è soggettivo.

Ci hanno già legnati, e questo è oggettivo.

Spero che questa notte si vinca, ma non parliamo di partita senza problemi et similia. Una squadra con Lebron, fosse anche Capo d'Orlando, E' SEMPRE un problema, anche in ottica playoffs
commento inserito alle 20:59 del 27 febbraio 2008

roberto1970 ha scritto:

  danno certo PJ BROWN......e il prossimo sarà SAM CASSELL
commento inserito alle 22:11 del 27 febbraio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Annuncio ufficiale sull'Herald:

http://www.bostonherald.com/blogs/sports/celtics/?p=210&srvc=home&position=recent

per chi fosse interessato alla lettura.
Di certo un innesto importante, se fosse realmente così, anche se fino alla reale ufficializzazione sono scettico.
Importante per la sua esperienza di PO, per le capacità difensive e umane di Brown.
Vedremo, incrociamo le dita.
commento inserito alle 22:30 del 27 febbraio 2008

Angelo ha scritto:

  Letto...caspita, pigei!. Allora si era stufato di sparare alle oche in campagna.
Potrebbe essere l'uomo giusto: "discreta" esperienza di NBA, "discreto" difensore, un 15 minuti di livello potrebbe sicuramente garantirli; sicuramente più di Pollard o quell'altro con i capelli rossi.

Ah, per chi vorrebbe un 2.30 che segni 30 punti a partita. Non è 2.30 e, anche nel periodo migliore, ha sempre visto poco il canestro. Questo per mettere le mani avanti quando qualcuno se ne uscirà con "Bravo, si, ma segna pochi punti..." smilies/smiley.gif

commento inserito alle 22:31 del 27 febbraio 2008

Alberto ha scritto:

  PJ Brown ai Celtics? Finalmente sono due mesi che lo invocavo e noto con soddisfazione che il folto partito dei "niente giocatori in pensione meglio che la squadra resti così come è" ha cambiato subito parere.
E adesso vediamo se arriva anche l'altro "relitto" Gary Payton.
Poi se invece arrivasse Cassell certamente non mi dispiacerebbe.
Meglio tardi che mai Danny, meno male che l'hai capito. smilies/wink.gif
commento inserito alle 22:43 del 27 febbraio 2008

Fish ha scritto:

  Esatto, ma se e' in buone condizioni fisiche lotta a rimbalzo come un ossesso. Ed e' chiaro che ne abbiamo bisogno. In piu'ha esperienza da vendere. E' chiaro dunque che i 2 posti in roster, anche per i playoff, Ainge li voglia riempire con altri 2 veterani. Palese che l'altro posto sia per Cassell. Ma con Sterling, non si sa mai...comunque mi pare ci aver capito che o si fa entro sabato o nulla, giusto??
commento inserito alle 22:45 del 27 febbraio 2008

Fish ha scritto:

  Ps. E' ufficiale Brown. Comunicato anche sul sito ufficiale. smilies/wink.gif
commento inserito alle 22:49 del 27 febbraio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Adesso è davvero ufficiale e possiamo nuovamente lodare Ainge: tutti a cercare i Magloire e lui ti firma l'ormai quasi dimenticato Brown.

Dimostrazione che le trade sono difficili da fare e da pronosticare, ma anche le firme dei FA indecifrabili.
Certo, un Kurt Thomas sarebbeforse stato meglio perchè è già in ritmo di partita, ma forse per un 38enne è meglio non aver giocato le prime 50 partite e averne una trentina per mettersi a posto.

La nostra età media sale ancora e ci manca solo Cassell per completare il gruppo dei vecchietti e poi un anno fa qualcuno diceva che in questa lega non sono necessari i veterani per vincere ..........
commento inserito alle 22:58 del 27 febbraio 2008

Dimitri ha scritto:

  Grandissima aggiunta PJ smilies/smiley.gif
commento inserito alle 23:12 del 27 febbraio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Il prossimo che dubita di Ainge si prende due nocchini !!!

DNGMRZ è di tuo gradimento almeno questo qua ?
commento inserito alle 23:37 del 27 febbraio 2008

tiber48 ha scritto:

  Welcome Big Cat! Lo aggiungiamo volentieri a Big Ticket e Big Baby. Uno è arrivato. OK. Ora aspettiamo l'altro.
commento inserito alle 00:04 del 28 febbraio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  (moderazione)

C'è un articolo creato apposta per P.J. Brown, postate lì i vostri commenti su questa firma.
commento inserito alle 01:14 del 28 febbraio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Grande e importante W, si difende bene su LeBron, KG ottimi segnali di ripresa. Per di più Detroit perde pure contro i Jazz.
commento inserito alle 07:22 del 28 febbraio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Direi che si può dire che i brutti Celtics delle prime tre partite della recente trasferta ad ovest non ci sono più, per fortuna.

Ci possiamo aspettare quindi un finale di stagione in crescendo, sarebbe la prospettiva ottimale.
commento inserito alle 08:16 del 28 febbraio 2008

Massimo Tasselli ha scritto:

  Bene la vittoria contro i Cavs, bene i segnali che, pare (non ho visto la partita), abbiano dato sia KG che Allen; sullo stesso piano il ritorno a cifre interessanti di Davis e Powe. Volendo fare il fastidioso però, leggo nell'ottimo recap di Giampaolo che abbiamo vinto bene tirando 16 volte in meno dell'avversario: ancora amnesie a rimbalzo?
commento inserito alle 08:19 del 28 febbraio 2008

andrea ha scritto:

  "Domani sera al Garden sbarcano i Charlotte Hornets, che hanno perso a New York e hanno un record di 1W-9L nelle ultime 10 partite."

ma non sei rimasto indietro di qualche anno???? smilies/grin.gif
commento inserito alle 08:24 del 28 febbraio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Gara che oserei dire "farragginosa" però di grande cuore, con un grande Kevin Garnett che da importanti segnali di ripresa. bene, veramente molto bene, perchè comunque non siamo certo ai livelli di salute e anche di libidine di due mesi fa, però siamo stati bravi ad accendere e alzare il volume in occasione della gara che contava.

Mi iniziare a commentare partendo dalla nostra difesa che ha fatto un lavoro eccellente, LeBron tenuto ad un irreale 7/24, e i Cavs tenuti sotto il 40% dal campo e vicini al 30% da tre (con il nostro ex Wally che contribuisce con un pessimo 3-13), il passivo a rimbalzo era inevitabile per una squadra che era già la migliore della lega anche senza Ben Wallace e Joe Smith.

Sui singoli, mio personale MVP a Ray Allen, molto silenzioso, ma decisivo in certe giocate di altissima qualità che hanno sopperito alla serata storta di Paul Pierce al tiro (che però è stato commovente e tostissimo in difesa su LeBron). Le percentuali di Ray Allen stanno pian piano andando a posto, gran bella cosa in vista dei playoff.

Garnett nettamente meglio delle ultime uscite al di la del Mississipi, più tonico, più reattivo, si vede a colpo d'occhio che fisicamene migliora di giorno in giorno. Avanti così.

Due parole su Davis e Powe a cui la firma di PJ Brown deve essere sembrata come un pizzico per svegliarsi. Davis come al solito con le grandi si esalta (buonissimo segno per un rookie) da tanta energia e secondo me al di la delle "pollate" difende molto meglio di quanto non gli venga riconosciuto. Powe invece è stato decisivo in attacco ma anche lui ha dato un grande apporto. Non mi è dispiaciuto neppure Perkins che ha avetitato che Ilkausgas ci mazzolasse come successo in passato al di la delle cifre un po anonime, in difesa uno contro uno ha retto bene, negando spesso ffacili ricezioni.

Sono confortato nel complesso dalla prova del pacchetto dei lunghi (privo di PJ) contro la frontline difensivamente più tosta della lega il tutto con un KG lontano dalla condizione migliore.

In attacco siamo andati alla stragrande per una gara che si è giocata quasi esclusivamente davanti a difese schierate, il 52,3% dal campo è una percentuale stellare, dei 34 canestri 27 vengono da assist, segno di idee chiare, e piano partita dello staff tecnico riuscito in pieno.

Intanto Detroit perde a Salt Lake City e riallunghiamo in classifica.

I 20 punti di Delonte come li interpretiamo ? "Ainge riprendimi l'estate prossima!"
commento inserito alle 09:00 del 28 febbraio 2008

DNGMRZ ha scritto:

  grandissima vittoria
commento inserito alle 09:12 del 28 febbraio 2008

Lanter ha scritto:

  Ray Allen è un grandissimo, gioca sottovoce a volte quasi non si vede ma alla fine se guardi le sue cifre ti accorgi che è stato decisivo.
Credo che per i PO sarà l'ago della nostra bilancia deve alternare il tiro da fuori alle penetrazioni che sono di grande intelligenza tattica e fanno un gran male agli avversari.
Spero che il nuovo acquisto possa dare una spinta di orgoglio a Perkins che sencondo me non è da buttare anzi.
In ultimo abbiamo battuto Cleveland ed era ora.....Go Celtics
commento inserito alle 09:21 del 28 febbraio 2008

Lanter ha scritto:

  Dimenticavo di fare un plauso al Bigliettone che suona la carica inchiodando 4 stoppate in una fase in cui deve ancora recuperare la forma migliore.
commento inserito alle 09:26 del 28 febbraio 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Bene così davvero. Gli infortunati piano piano recuperano, la panchina è vigile e i nostri uomini di punta (magari un pò meno il capitano) ci sono, ottimi segnali in vista del 5 marzo, quando arriverà Detroit! Poi c'è pure l'aggiunta di PJ.
Complimenti al re per il record di punti, quello è davvero un fenomeno.
commento inserito alle 09:58 del 28 febbraio 2008

Alberto ha scritto:

  Grande vittoria e finalmente contro LBJ.
Ma che rabbia quando è uscito ed ho temuto non rientrasse più, ci avrebbe rovinato la W.
commento inserito alle 21:07 del 28 febbraio 2008

boston ha scritto:

  scusate, ma vedendo il calendario di marzo di dure abbiamo solo 3 trasferte ad ovest e cioè spurs, rockhets e mavericks le altre sono da vincere, dico anche gli altri avranno paura di noi o no poi ad aprile quando siamo sicuri di essere primi di tutti facciamo riposare garnett allen pierce e se ce lo abbiamo ancora gli mettiamo un bel scalabrine smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 09:12 del 01 marzo 2008

Scrivi commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy
 
< Prec.   Pros. >

Accedi al sito

Sondaggi

Premio Red Auerbach: terza settimana 2008-2009
 

Cerca nel sito

Ultimi commenti

RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Vista con Detroit iera sera e ora leggo la W su Minnesota, certo che se continuami a difendere cosi'...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
ragazzi una richiesta. stanotte ho visto la partita su nba league pass.. am da un certo punto in poi...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
ragazzi il gancetto finale di scal con delirio della panchina di boston è la ciliegina sula torta.....
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
partita cominciata in modo confuso e conclusa con un dominio totale.d'accordo con serfuoco.. anche i...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Queste sono le vittorie che mi piacciono. Stile gatto col topo, cmq Minnesota (mio errore) merita la...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Altra vittoria di pura consapevolezza, ovvio che essendo in back to back non si possono sparare tutt...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Grazie Celticsman. Intanto Around NBA: giornata con molte partite e poche sorprese. Palma di match p...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Vittoria in scioltezza con un secondo tempo perfetto. Tutti positivi con l'esclusione di Perkins, co...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
quoto in pieno RGL. notte a tutti e forza celtics!
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Commento finale: Allora prova da SQUADRA. Due quarti in amministrazione controllata, massacro nel te...

Syndicate