Home arrow Archivio arrow Articoli arrow History arrow Red Auerbach "Shot" arrow Recap: Golden State - Boston 119 - 117
Recap: Golden State - Boston 119 - 117 PDF Stampa E-mail
Scritto da Enrico Boggio   
mercoledì 20 febbraio 2008
Sconfitta amara è dire poco. Ultimo secondo fatale. Quando Boston ha voluto è stata avanti ma si è fatta sopraffare dal gioco dei padroni di casa. Altra prova difensiva ed a rimbalzo da rivedere.

Nei Warriors si vedono Biedrins e Pietrus da subito mentre Boston parte con il solito quintetto e gara veloce. Primo piccolo parziale per noi sul 13-7.
Sul 18-11 primo time-out e forte sensazione che i Celtics non vogliano rallentare particolarmente l'azione. Si viaggia molto veloci con possessi che non durano più di 15 secondi.

Sempre sette punti di vantaggio e la sensazione di prima è suffragata dal fatto che la squadra in trasferta corra più di quella di casa, senza schemi ma con azioni personali continuate, più o meno ragionate (più meno che più, scusate il gioco di parole) che portano spesso al canestro ma poca presenza a rimbalzo offensivo.

A due minuti dalla fine si ritorna in parità; nei nostri avversari funziona a meraviglia l'asse Ellis - Biedrins con movimenti perfetti nel cercare lo spazio per appoggi comodi e canestri facili. Perdere palla in attacco significa subito contropiede, canestri, tifo che si esalta ed il lettone ed il suo compagno numero 8 a 10 punti nel primo quarto chiuso 32 - 29 per i guerrieri che tirano con percentuali troppo alte, oltre il 63%. Si deve migliorare la difesa, lo dimostrano anche i punti concessi.

tonyfg4.jpg

 

 

 

Bell'azione Allen (Tony) - Powe che porta alla schiacciata del Leone e sorpasso Celtics all'inizio del secondo quarto dove il solo Pierce rimane del quintetto iniziale. Zona per i Warriors punita subito da House con un tiro da tre dei suoi e time - out chiamato da Nelson per parlare alla sua squadra. Continua la zona ed i Celtics la puniscono regolarmente trovando un Tony precisissimo da oltre l'arco per 6 punti filati e cambio difesa per i casalinghi che hanno già perso 8 palloni.

 

 

 

 

 

Nel frattempo Milwaukee ci fa il regalo di battere Detroit e ci concede la possibilità di allungare ancora.

Le percentuali di Golden State si abbassano e la nostra difesa prende il sopravvento, però in attacco non riusciamo a segnare layup un po' troppo forzati che, come nel primo quarto, non possono generare rimbalzi offensivi e seconde opportunità.
House sempre pronto sugli scarichi e più tre Boston con oltre tre minuti ancora da giocare. Garnett non in gran serata di tiro come anche Rondo per il suo airball (ogni tanto gli scappa) ma non diamogli peso. Diamo peso invece alla dormita, sulla rimessa nostra in attacco, di Ellis che si dimentica Ray che ringrazia con una tripla dall'angolo per il più sei che si trasforma in otto dopo i liberi di Jesus.

Kevin alla fine si traveste in Tom Brady peccato che la ricezione di Kendrick "Randy Moss" Perkins sulle tre yard non riesce. Pallone perso che, fortunatamente, non significa canestro dall'altra parte.
Chiuso il secondo con sette di vantaggio, una difesa migliore che ha portato i Warriors a tirare con il 46% (il 14% da tre) in totale, nel quarto con il 26%. 50 punti totali concessi agli avversari e soli 18 ora. Bene così, area chiusa. Con qualche penetrazione chiusa meglio, il vantaggio sarebbe in doppia cifra. Biedrins, che tanto male ci ha fatto prima, ora non si è visto.

allensmilebs8.jpg

 

 

 

 

Ray Allen in serata sì al tiro, ci porta sopra di dieci con la sua specialità e sono 20 per lui all'inizio del terzo. Un bellissimo canestro da highlights del Barone porta Golden State a sette punti. Garnett sembra fare fatica in questo terzo quarto mentre un paio di chiamate discutibili non ci permettono di giocarcela in attacco. Difese un po' più larghe ed un Allen ottimo in tutt'e due le metà campo.

 

 

 

 

Break dei Warriors che tornano a meno tre ma sono puniti da un'ottima circolazione e conclusione con tre punti a segno del solito Ray che raggiunge quota 27 senza palle perse.

La cosa non può che farci piacere ma si è un po' (tanto) spento Monta Ellis che dopo un primo quarto furioso non ha più dato molti segnali.
Harrington e Davis pareggiano la situazione che si era messa bene per noi e non avremmo dovuto farcela sfuggire di mano. Due ottime giocate di Pietrus danno il vantaggio a chi ospita, per fortuna che Pierce si riprende e segna il canestro con fallo che ci fa chiudere sopra di due.

Terzo quarto come il primo: 32 punti per loro e vantaggio nel quarto. Non è un caso, se li facciamo correre stanno avanti, se difendiamo come sappiamo non ci vedono neanche.

Garnett sembra aver perso un po' di confidenza, serve una sua scossa.
Fa innervosire il fatto che Boston lasci fare la propria partita ai Warriors che quando comandano non possono essere fermati. Noi abbiamo dimostrato che quando portiamo il tutto sui nostri binari siamo arrestabili ma ci vuole continuità. Intanto Garnett gioca centro e si cerca lui per attaccare Biedrins. Tre azioni e scaturiscono due assists a Tony ed un canestro del 5 verde. Rondo fuori in questi momenti.

Bravi Allen e Davis ma si soffre e si soffre ancora a rimbalzo dove i Warriors sono avanti di nove con quattro rimbalzi in più in attacco.
Il Garnett che vogliamo riappare e ruba un pallone, si butta, parte il contropiede per un fallo che Davis tramuta in due liberi segnati e più due Boston.
Tony si esalta in questo ultimo quarto e le sue ottime giocate insieme a Glen danno quello che ci voleva alla squadra.

Bello lo schema che porta al trentaduesimo punto di Ray (11-15) e lotta furibonda da Play - offs con Tony che ne esce vincitore soto il canestro avversario subendo poi fallo.
Soliti rimbalzi in attacco non rendono giustizia ad una gran difesa. Dopo aver preso un otimo margine buttiamo tutto per non aver fatto buon tagliafuori o forzato in attacco. Monta Ellis ritorna quello del primo quarto insieme a Biedrins e siamo di nuovo sotto, paradossalmente ora difendono meglio loro. Pierce rivede il campo dopo lunghi minuti e si posiziona da quattro con Garnett centro.
Il canestro da tre di Pierce è importante ma Harrington oggi ci fa male ed i suoi sono sopra di tre.

piercewarriordk8.jpg

 

 

 

 

Segnano Rondo ed Ellis ma di nuovo Rondo non riesce da tre ed a trenta dalla fine sono sempre uguali i punti che ci dividono. I liberi di Pierce dopo uno di Davis ci ridanno speranza, come anche Ellis che forza. Sul rimbalzo chiamata arbitrale quasi incomprensibile (anche se a nostro favore).

 

 

 

 

 

Pierce che fa un passi clamoroso e chiama time - out che viene concesso. Sull'azione successiva altro fischio a nostro favore che fa discutere e liberi del capitano che portano alla parità a 6 dalla conclusione.
Ed all'ultimo decimo Baron Davis segna il canestro della vittoria....

Prova che non è soddisfacente per i motivi elencati nel recap. Non si riesce neanche ad approfittare della sconfitta di Detroit

Il migliore

Ray Allen senza dubbio anche se nel quarto finale scompare un po' troppo. Ottimo anche Tony.

Il peggiore

Non voglio ripetermi ma la squadra per molti motivi.

 

Sarò troppo cattivo ma a caldo questo esce dal mio cuore, bisogna cambiare rotta in alcuni important particolari anche se non c'è da preoccuparsi particolarmente.

P.s.: Chiedo scusa per aver scritto nella preview che Boston non ne aveva perse due di seguito quest'anno. E' già successo invece. 

 

 

 

Preview

 

Ieri notte si è avuta la conferma dei recuperi di giocatori per noi importanti. In quale modo siano recuperati è da verificare stanotte dopo la partita di ieri che ha dato indicazioni alterne.

Golden State, squadra da corsa per antonomasia, affronterà i Celtics reduce da una sconfitta contro Utah che poteva starci, essendo la squadra di Salt Lake City una di quelle con il Momentum migliore.

Prima di sviscerare qualche statistica, cosa importante da mettere in pratica, in casa dei Warriors, è semplicemente la difesa cosa un po' dimenticata ultimamente dai ragazzi di Rivers. Ieri, prova lampante, oggi non può e non deve accadere la stessa cosa. Per quanto posibile abbassare il ritmo ed il numero di possessi. Siamo una squadra superiore per giocatori, intensità , concentrazione, voglia, record. Bisogna dimstrare di meritare tutto questo.
Il record contro l'Ovest non è più immacolato ed ora ci si può togliere la scimmia dalla spalla.

Statistiamente parlando i tifosi di Oakland hanno visto vincere la propria squadra 17 volte sulle 26 totali all'Oracle Arena. Inutile sottolinere che siano la squadra più prolifica della Lega ma anche quella che subisce più punti, 107. Moltissimi possessi, gioco in velocità, molti uno contro uno esaltndo il concetto di spacing.

Tirano con il 45% concedendo, però, percentuali migliori agli avversari che si assestano sul 46%. Considerate che i Celtics tengono gli avversari al 42% (migliori nella categoria) e tirano con il 47% (anche qui tra i migliori), questa potrebbe essere una chiave importante legata indissolubilmente alla difesa.

Le ultime cinque partite hanno mostrato, senza Garnett però, una difesa un po' meno stretta, bilanciata da un attacco che scollina oltre i 100 punti.
Curioso anche l'affronto negli assist in cui i Celtics sono la squadra che ne concede meno e Golden State una delle migliori. La squadra di casa è anche quella che concede il maggior numero di rimbalzi agli avversari, chissà che i Celtics possano invertire la rotta di queste ultime partite (troppa sofferenza sulle carambole) proprio in California.

Nonostante il gioco molto veloce ed iniziative a volte poco ragionate, chi ci ospiterà perde due palloni in meno rispetto a quanto facciamo noi e ne fa perdere quattro di più con un differenziale positivissimo.
Record molto positivo per i Warriors quando segnano più di 100 punti e sembra quasi ovvio, come ovvio è il fatto che quando gli avversari superano la doppia cifra la banda di Nelson porta a casa meno vittorie dele sconfitte.
Scordiamoci di vedere Belinelli in campo a meno di una partita senza storia sia da una parte che dall'altra (sperimao di chiuderla subito) e di una giacca e cravatta lasciata in albergo.

Interessante notare come, in casa i Warriors tirino con alte percentuali nei layup avendo tentato più di 1000 tiri mentre non si avvicinano neanche minimamente al 45% nelle altre zone del campo le cui predilette sono fuori dall'arco e poco dentro con risultati abbastanza scarsi. In contrapposizione a questo i Celtics hanno un'arma importante nel tiro da fuori quando sono lontani dal Garden.
Giocatori importanti loro ne hanno: Davis su tutti ma con un Monta Ellis in grande crescita e che pensa ai soldi del futuro. Jackson con Boston ha sempre cercato di tirare fuori il meglio. Webber oggetto misterioso.

La chiave può essere il nostro modo di difendere senza lunghi, mi spiego. L'impiego di Biedrins è andato calando vistosamente e, a parte pochi minuti (perchè di questi, fino ad ora, si tratta) di Webber in campo, i Warriors si presentano, come spesso accade, senza lunghi. Perkins che torna dopo il problema alla spalla, potrebbe faticare non poco nell'accoppiamento con un Harrington qualunque, quindi credo si possa vedere Garnett (in forma) da centro oppure un Davis (più probabile) a difendere di grinta e piedi contro i finti lunghi degli avversari.

Bando alle ciance, due sconfitte di seguito non le abbiamo ancora subite, vediamo di vincere una partita giocata con intelligenza e dimostrare, in tutta la sua interezza, la nostra forza.

 

Commenti (37)add comment

Christian Spazian ha scritto:

  Giustamente Enrico fa leva su una prova d'orgoglio dei nostri, speriamo che siano parole profetiche...
commento inserito alle 14:56 del 20 febbraio 2008

HickFromFrenchLick ha scritto:

  L'ìmportante è che Garnett non forzi il recupero, è troppo importante averlo al top a maggio. Certo, una vittoria contro quel pallone gonfiato di Nelson non mi dispiacerebbe smilies/smiley.gif
commento inserito alle 15:08 del 20 febbraio 2008

tranello ha scritto:

  109 a 103 per noi!!!!!!100%.......... smilies/angry.gif smilies/cool.gif smilies/tongue.gif smilies/cry.gif smilies/tongue.gif smilies/tongue.gif smilies/tongue.gif
commento inserito alle 15:09 del 20 febbraio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Squadre con basket agli antipodi, entrambe sconfitte stanitte lontano da Okland.

Confido in una reazione d'orgoglio dei nostri e in una conseguente W.
commento inserito alle 15:40 del 20 febbraio 2008

serfuoco ha scritto:

  Sarò presuntuoso, ma la partita di stasera dipende da noi.
Se difendiamo come sappiamo e quindi non gli facciamo trovare ritmo, è una partita che possiamo vincere facile.
smilies/cool.gif
commento inserito alle 18:18 del 20 febbraio 2008

serfuoco ha scritto:

  Scusate ma avete visto GSW-UTA su Sport-Italia?
Non sò se essere più contento o preoccupato...... smilies/cry.gif :-
commento inserito alle 18:48 del 20 febbraio 2008

Alberto ha scritto:

  Io stanotte vorrei che i ragazzi tenessero i Warriors sotto i 90 punti per dimostrare che la difesa più forte della lega si trova ancora dalle parti di Beantown.
Ultimamente mi sarei rotto abbastanza le scatole di subire caterve di punti.
W 93-84
commento inserito alle 21:06 del 20 febbraio 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Back to back a ovest mai troppo agevole con una delle squadre piu' imprevedibili della lega. Ellis e Harrington in palla. Webber fermissimo ma sempre pericoloso. Barone osso durissimo per Rondo visto che e' il doppio di lui. spero in una vittoria per noi. Mi ha fatto ben sperare il finale di partita di Garnett contro Denver...spero che tutti i nostri infortunati sotto canestro facciano un passo in avanti verso il pieno recupero.
commento inserito alle 21:23 del 20 febbraio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Anche questa sarà visibile su League Pass per chi vuole farsi la nottata, oppure la differita di domani.
commento inserito alle 22:00 del 20 febbraio 2008

Angelo ha scritto:

  banale, ma questa volta dipende più da noi che da loro. Abbiamo tutte le possibilità di rallentare il ritmo e di giocarla in difesa a modo nostro; se ci riusciamo, siamo già a tre quarti del lavoro. E' una partita da vincere per non perdere fiducia e per prepararci alla possibile anteprima di finale NBA contro Phoenix.
commento inserito alle 22:26 del 20 febbraio 2008

ciccio ha scritto:

  scusate ma la differita dove si vede?su foolio?mi sa che stavolta non riesco a fare la nottata...
commento inserito alle 00:14 del 21 febbraio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Partita letteralmente gettata via nell'ultimo quarto. Si gioca ai loro ritmi, si difende il giusto e il Barone ci frigge all'ultimo tiro. Però non mi sono piaciuti, tolti i Big Three è un buon Tony Allen il resto della squadra è stata a guardare.

Urge svolta, Detroit perde ancora e intanto San Antonio fa il colpaccio e si prende Kurt Thomas.
commento inserito alle 07:24 del 21 febbraio 2008

Alito Pesante ha scritto:

  S Antonio non molla, anzi raddoppia, grande acquisto secondo me.
Questo Ovest è poche gioie e molti dolori, le gioie sono un buon Ray Allen e un Kg che sta tornando e ci metterei pure Detroit che non approfitta delle nostre sconfitte, dolori..beh, lo si vede dai risultati e dai punteggi, difesa che certo non è più quella di una volta. Quando dici urge una svolta Leonardo ti riferisci al fatto che la squadra deve cambiare registro o che queste partite indicano che Ainge deve prendere qualcun'altro?
Ultima cosa...a quanto sembra anche a noi gli arbitri concedono qualcosa (leggendo il recap ovviamente) in più del dovuto (visto che ieri ci si lamentava di decisioni ingiuste in quel di Denver).
Perk sta recuperando bene dal post infortunio o ha giocato maluccio?
commento inserito alle 08:11 del 21 febbraio 2008

DNGMRZ ha scritto:

  la fifesa senza KG fa ridere.
non si difende.
e se non difendiamo perdiamo da tutti. oltretutto vedo che non arrivano panchinari mentre gli altri si rinforzano.
peccato. credo che ai playoff piangeremo.
commento inserito alle 08:52 del 21 febbraio 2008

bostonceltics5 ha scritto:

  Io ho visto tutta la partita, così come ne ho viste molte altre quest'anno. Io credo che il vero problema di questa squadra sia la grossa immaturità di Rondo.Il ragazzo ha delle amnesie difensive troppo grosse, che spesso mettono in difficoltà tutto il "gioco" difensivo dei Celtics.
E anche in attacco è ancora molto acerbo.....Si, è vero è molto veloce, soprattutto nel penetra e scarica, e alcune partite ha fatto vedere dei bei numeri.....ma con quei 3 li, Boston ha bisogno di uno che faccia pochi punti, che difenda forte sui point guard avversari e che faccia giocare la squadra come un orologio.....Ahimè, per ora questo non è Rondo !!! Spero che possa migliorare, perchè i 3 grandi dei Celtics non avranno il tempo di aspettare lui....
commento inserito alle 09:30 del 21 febbraio 2008

nicfatto ha scritto:

  Dopo l'annuncio di SA per Thomas credo proprio che i favoriti sono ancora loro e alla grande. Loro oltre che ad avere tre fenomeni, hanno un play forte, molta esperienza ed una grande panchina. Non credo proprio che ce la faremo con i lunghi che ci ritroviamo oltre a Garnett.
Senza dimenticare Kidd ai Mavs.
commento inserito alle 10:18 del 21 febbraio 2008

HickFromFrenchLick ha scritto:

  Altra sconfitta che brucia, i ragazzi ci avevano abituato troppo bene. La speranza è che si siano un po' tirati i remi in barca in prospetttiva play-off. Con KG calato ( comprensibilmente) nell'ultimo quarto è calato il sipario. Sconfitta piccola di tante piccole sbavature, sarebbe bello se in giornata Ainge ci facesse un regalino. Inutile comunque guardare a Ovest; là si sono rafforzate tutte, ma noi ne incontreremo ( eventualmente) soltanto una, la quale sarà presumibilmente anche molto stanca. Noi dobbiamo pensare principalmente alla nostra Conference, ricordando che in semifinale ci toccherà una tra Orlando e Cleveland, entrambe che ci hanno sconfitto due volte. Forza Celtics!
commento inserito alle 10:45 del 21 febbraio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Non c'è che dire, il barone è stato un grande, però noi dobbiamo difendere di più, altrimenti possiamo perdere, come le ultime due.
commento inserito alle 10:50 del 21 febbraio 2008

Christian Spazian ha scritto:

 
scusate ma la differita dove si vede?su foolio?mi sa che stavolta non riesco a fare la nottata... (ciccio)


Su League Pass si può vedere anche in differita, infatti io l'ho vista lì stamattina.
commento inserito alle 11:02 del 21 febbraio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Per Alito Pesante : quando dico che ci vuole una svolta voglio dire che questa squadra deve smettere di fare gare incompiute dove tutte le volte ti manca un centesimo per fare un euro. A Denver abbiamo giocato la fotocopia della gara di Utah o meglio dei primi due quarti, siamo stati li a giochicchiare in attesa che succedesse qualcose, solo che contro i jazz poi una volta accellerato abbiamo vinto, invece a Denver abbiamo atteso fino alla fine, prendendo un parzialetto da cui poi non abbiamo recuperato. Stanotte abbiamo giocato con un approccio sbagliato, il ritmo l'hanno fatto loro, e nonostante questo ad inizio quarto periodo bastava una zampata per vincerla, e invece siamo letteralmente stati a guardare, poi il conto dei rimbalzi parla chiaro, se vai a Golden State giochi ai loro ritmi e ne buschi a rimbalzo mi sembra un mezzo miracolo che eravamo pari a sei secondi dalla fine. Una volta ci mancano i rimbalzi, una volta ci scappa la gara di mano per sufficienza, una volta il supporting cast fa cilecca di massa come stanotte, sta di fatto che continuiamo a perdere gare che potevamo vincere su cui dobbiamo recriminare solo contro i nostri giocatori.
Stanotte Garnett ha fatto capire chiaramente che riprende decisamente in mano la situazione, ma tranne PP e Ray Allen, degli altri non gliene è andato dietro uno. Adesso a Phoenix volgio la W solo perchè sono convinto che questa squadra quando gioca al massimo delle motivazioni (e dopo due sconfitte mi auguro ci sia questa situazione) non perde quasi con nessuno. Sul mercato ho già detto che se arriva un aiuto ben venga, ma alla fine questi vanno già benone quando giocano come devono.
commento inserito alle 11:02 del 21 febbraio 2008

DNGMRZ ha scritto:

  non sono d'accordo.
siam contati e in questi 2 mesi si è dimostrato che se manca KG son guai.
le riserve servono eccome.
quanti titoli ha fatto vincere horry a SA ?
sn deluso. volevo un play e un lungo e non è arrivato nessuno.
io all'anello non ci penso
il massimo traguardo è la finale di conference. d non chiedo.
commento inserito alle 11:14 del 21 febbraio 2008

tiber48 ha scritto:

  Peccato, poteva essere una W anche perché senza Jackson i GSW valgono meno. Però non mi dispiacerebbe vedere ai playoffs le due squadre che ci hanno battuto, perché hanno il gioco più imprevedibile e possono dare parecchio fastidio alle altre a Ovest, (compresi gli Spurs potenziati con Thomas) così chiunque arriva in finale ci arriva logorato. Dico questo perché Detroit ha ancora 4 L più di noi e alle Finals ci "devono" arrivare i Celtics. Da ora in poi dovremo cominciare a preoccuparci di sapere chi avrà lo spot 8, o al massimo il 7 nella griglia della Eastern. New Jersey o Phila non fanno molta paura.
Celtics grandi anche nella sconfitta: il massimo degli spettatori per un incontro di basket in California. I Celtics sono tornati! Il pride aumenta!
commento inserito alle 11:52 del 21 febbraio 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Ah, Ok Leo, grazie.
Ps....lo dico con dolore, ma per me all'Ovest adesso come adesso sono terrorizzato dai Lakers..con il nuovo acquisto dell' "inquisitore spagnolo" (che sta girando a mille) sono davvero tostissimi, anche più di Dallas a mio avviso. Come dicevo sopra San Antonio ci vede sempre bene e fa 1 ottimo acquisto.
Chiaro che anche io concordo che se tutti quelli che abbiamo giocano bene si vince, ma cosi non accade, la partita di oggi lo ha dimostrato. Su Rondo concordo, le sue amnesie a volte ci fanno male, però stavolta di fronte hai anche un mostro come il barone e lo paghi salato. Comunque vorrei davvero che qualcuno arrivasse, almeno come play, quello si, indipendentemente da quello che fanno gli altri grossi squadroni che comunque si attrezzano bene (e ripeto i Lakers adesso sono macchine da guerra).
Altra cosa per Leonardo....anche con Phoenix di solito si finisce a fare (e subire) una valanga di punti...succederà anche domani che ci adatteremo al loro basket e ciò sarà dannoso per noi?
commento inserito alle 13:34 del 21 febbraio 2008

Angelo ha scritto:

  E' ovvio che, dopo due sconfitte arrivate subendo una media di 120 punti abbondanti, si abbia la tentazione di vedere il bicchiere mezzo vuoto e di ingigantire i difetti della squadra. Difetti che, beninteso, sono visibili già da qualche tempo (latitanza a rimbalzo, amnesie collettive che ci fanno perdere vantaggi e partite che parevano controllabili). Non siamo perfetti, ma ditemi voi chi, tra le 30 in lizza, lo è. Tutte hanno punti forti e punti deboli; se avessi due lunghi che difendono come quelli di Dallas mi sarei suicidato, nonostante Kidd; se i celtics avesero l'età media di san Antonio sarei preocupato oer la tenuta fisica nei playoffs; se fossi tifoso dei Suns me la farei sotto pensando a un' altra partita decisiva persa giocando divinamente e subendo 140 punti, nonostante Shaq. Noi siamo quella squadra creata da una serie di miracoli nell'estate 2007, e siamo qui con il miglior record della lega. penso che di più, finora, non si potesse fare.

L'unico grosso rammarico che rischiamo di doverci raccontare tra 4 mesi è l'immobilismo (colpevole? Inevitabile? fate voi...) della dirigenza di fronte alle ultime mosse di mercato di gran parte delle contenders. E' vero, siamo corti in almeno un paio di ruoli, e per almeno un paio di giocatori. Si è lasciato passare Stoudamire, si è pigramente seguito Cassell, si è brevemente parlato di Lue. Di un lungo, nessuno ha mai nemmeno abbozzato. Ormai mancano poche ore alla chiusura e nulla fa pensare che possa accadere qualcosa, anche se dall' Ainge versione 2.0 del 2007 è lecito aspettarsi una sorpresa.
Certo, dopo tutto quello che si è fatto, scoccerebbe non poco trovarsi fuori per la mancanza di qualche onesto rincalzo, magari per una palla persa da Tony Allen in finale di conference perchè ci manca un play, o per un rimbalzo offensivo subito perchè Garnett ha l'influenza e Powe un'unghia incarnita.
commento inserito alle 13:37 del 21 febbraio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Io credo che se i Celtics ritrovano il mix di voglia / intensità / cattiveria /salute di novembre dicembre sono un'altra squadra rispetto a quella un po remissiva degli ultimi tempi, quindi alle di la delle lacune a roster sono estremanente fiducioso.

Sulla mossa di San Antonio di prendersi Kurt Thomas credo che per certi versi sia più destabilizzante di Kidd a Dallas e Shaq a Phoenix (il discorso Lakers è diverso perchè come talento non ci sono problemi, ma con Bynum e Ariza infortunati fino quasi alla fine della stagione regolare avrenno pochissimi giorni per trovare chimica ed equilibri), se c'era un giocatore che poteva ridargli slancio fiducia e solidità in vista dei playoff questo era Kurt che paradossalmente potrà consentire a Duncan di non spremersi al massimo in difesa. Per me sono sempre loro i favoriti.

Appuntamento a stasera intorno alle 23 per un mio Blog Post deadline che tirerà le somme su quali saranno le squadre che si giocheranno il titolo.

A sette ore scarse dalla chiusura del mercato comunque questi i rumors più caldi :

- Orlando offre contratti in scadenza per Mike Miller e forse anche per Udonis Haslem.

- Carter quasi sicuramente cambia maglia oggi, possibile scambio a tre con Carter ai Knicks, Eddy Curry a Miami e Jason Williams e Ricky Davis (entrambi in scadenza) ai Nets. Riley rischierebbe forte su Curry, però se funzionasse Miami con Wade, Curry Haslem e Marion oltre alla scelta altissima al prossimo draft si rimetterebbe in un amen sulla mappa.

- I Suns stanno adocchiando la situazione di Brent Barry, che è in procinto di lasciare Seattle accentando il buyout dai Sonics.

- Sempre i Suns avrebbero in mente di tentare un'ultima trade per provare a portare nell'Arizona uno tra Ross, Diawara, Gelabale e Pietrus. Insomma, D'Antoni vuole aggiungere un buon difensore perimetrale...

- I Mavs stanno cercando un lungo per rimpiazzare Diop e sembra che gli interessati siano Justin Williams e Dale Davis. No categorico di Cuban a Pj Brown perchè ha lo stesso agente di George...

- Altra trade che riguarda Carter, scambio alla pari con Jermaine O'Neal che sembra sia più vicina di quanto si possa sospettare...

Intanto dal Boston Herald si legge che Ainge si è chiamato fuori da eventuali trade, per eventuali firme di FA ricordo bisognerà aspettare il primo di marzo.
commento inserito alle 14:23 del 21 febbraio 2008

giu_se_ppe61 ha scritto:

  certo che i playoffs della western conference promettono di diventare vere e proprie battaglie campali. Credo proprio, anche se spero di sbagliarmi, che anche quest'anno Phoenix non raggiungerà la finale, per il resto i giochi sono aperti, e vedo, purtroppo, Los Angeles in grande crescita avendo fatto l'acquisto migliore. Anche San Antonio ha fatto, secondo me, le scelte giuste. Un paio di addizioni negli stessi ruoli coperti dagli Spurs avrebbero fatto comodo anche a noi, soprattutto in ragione della possibilità di infortuni. Speriamo bene. Sarebbe molto importante conservare il primo posto nel campionato.
commento inserito alle 14:52 del 21 febbraio 2008

Lanter ha scritto:

  Questo è il mio primo commento quindi inizio subito con un saluto per tutti i celtics!

Premetto che non visto la partita quindi mi baso sui commenti letti sul web.

Questa è una brutta sconfitta perché una squadra da titolo deve riuscire a far giocare l’avversario con i propri ritmi partita e noi stavolta non ci siamo riusciti.
Anzi abbiamo fatto la partita preferita dal Don e siamo usciti sconfitti. Queste sono lezioni da imparare in vista dei PO.

Per il capitolo rinforzi Danny ha dimostrato di saper fare i colpi che servono al momento giusto (ricordate l’estate 2007?) quindi non dobbiamo preoccuparci. L’arrivo di un play potrebbe creare più problemi di quelli che ci risolve, idem un lungo, quindi vado con Leo quando si aspetta un serrate le riga dei nostri ragazzi e non rinforzi del roster.

Ripensando alla nostra difesa e al nostro stato di forma relativo a novembre/dicembre capisco benissimo perché le altre contender provino a rinforzare il loro roster.
commento inserito alle 15:19 del 21 febbraio 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Brent Barry forse proprio schifo anche a noi non farebbe...anzi.

le cose per noi non si chiudono oggi per gli eventuali free agent ma il primo di marzo con la chiusura delle liste playoff. Ci sono molti nomi che, se non scambiati, potrebbero chiedere il buyout e spostarsi anche dopo oggi.

D'accordo che lo scambio di Thomas rimette San Antonio come naturale favorita ad Ovest, anche se l'eta' media della squadra e' clamorosamente alta e in un Ovest cosi' aperto, con la previsione di molte serie lunghe direi che potrebbe essere 1 bel problema per loro. Phoenix e Dallas restano ad una incollatura. Houston e Utah vere e proprie mine vaganti. Non mi meraviglierei di vedere una delle 2 in finale. New Orleans e i Lakers mi sembrano invece con piu' problemi che certezze, nonostante la serie positiva dei nostri storici rivali.

In quanto a noi bene la ripresa di Garnett e Perkins. Questa era una delle piu' vincibili del nostro giro ad Ovest ma pazienza. Siamo sempre primi con margine. L'importante e' recuperare gli infortunati e conservare le energie per i playoff che non saranno una passeggiata fino alla finale con Detroit.
commento inserito alle 16:10 del 21 febbraio 2008

Christian Spazian ha scritto:

 
Da ora in poi dovremo cominciare a preoccuparci di sapere chi avrà lo spot 8, o al massimo il 7 nella griglia della Eastern. (Tiber)


Semmai è l'ottava che si deve preoccupare. smilies/cool.gif
commento inserito alle 17:01 del 21 febbraio 2008

tiber48 ha scritto:

  L'ottava non ha motivi di preoccuparsi. Va fuori 0-4 ed è tutto scontato, nessuno trova da dire. Ma il pericolo è per la prima testa di serie. Se hai contro Nelson, rischi la figuraccia di Dallas. Secondo me NJ, PHI o anche CHI, IND o ATL, non sono almeno con i rosters attuali, in grado di impensierirci. Vanno fuori in fretta.
commento inserito alle 17:17 del 21 febbraio 2008

Massimo Tasselli ha scritto:

  Al di là delle consideraziuoni relative a futuri scontro di primo turno playoff, o a quanto sarà stanca e logora la finalista Ovest, mi preme rivedere la voglia e la concentrazione (vere ed uniche motrici di una prestazione vincente)di una squadra che è stata capace di artigliare una vittoria contro gli Spurs che abbiamo visto appena prima della pausa, mentre ora concede agli avversari meno difensivisti della lega di giocarsela 48 minuti nel modo che gli si addice di più (ergo latita la difesa, cioè voglia e concentrazione) pasteggiando beatamente dei nostri rimbalzi difensivi (cioè mancano voglia e concentrazione). Posto che ci stanno i viaggi, la stanchezza, l'allentare la morsa quand'anche gli avversari e gli infortunati recenti... forza belli perchè è ancora lunga la strada verso il vantaggio casalingo (ci serve) e gli altri non stanno a guardare. Al momento, volendo fare una sintesi, ritengo ci serva molto di più essere i Celtics che non un'addizione X del mercato
commento inserito alle 18:01 del 21 febbraio 2008

Max Giordan ha scritto:

  Ragazzi, secondo me potete stare tranquilli, un momento di calo ci sta nel corso della stagione, e nonostante tutto arrivate sempre punto a punto, io non mi preoccuperei, le trasferte ad Ovest non sono mai facili, e Garnett non è a posto: insomma, avete tutte le scusanti...
commento inserito alle 19:56 del 21 febbraio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Intanto il nostro Ex Gerald Green finisce a Houston in cambio di Snyder e una seconda scelta. Houston nel pomeriggio aveva ceduto Mike James e Bonzi Wells agli Hornets in cambio di Bobby Jackson. Pochi minuti alla chiusura del mercato e tutto tace per i grandi nomi.

EDIT : mercato chiuso senza botti, trade minore tra Portland e Denver con Turean Green che finisce in colorado, ci sarebbe un accordo tra Hornets e PJ Brown. Unico dubbio non è ancora chiaro se la trade tra Cavs e Bull con Ben Wallace Joe Smith e Chris Duhon da Lebron in cambio di Gooden e Hughes è andata in porto o meno. Se così fosse Paxons è da fucilazione !
commento inserito alle 20:51 del 21 febbraio 2008

Alberto ha scritto:

  Appena finita di vedere.
Ancora una volta Doc Rivers si è adattato al gioco degli altri, ieri ha giocato al corri e tira contro i Nuggets e si è preso 124 punti nel groppone, con KG tenuto poco in campo e visto come ha tenuto il campo oggi non ne capisco il motivo, poi contro i Warriors gioca con 4 piccoli per quasi tutta la partita e ai loro ritmi e ne prende altri 119 nel groppone.
I nostri 3 hanno giocato bene ma forse non si è capito che dopo l'AllStarGame tutte le squadre cambiano marcia e noi forse pensavamo che con il rientro di KG tutto si risolveva per il meglio.
Doc devi svegliarti per primo e poi svegliare la squadra sei capace ha farlo si o no?
Kidd a Dallas, Shaq a Phoenix, Gasol ai Lakers (per quello che può contare), Thomas a San Antonio e noi a farci le seghe mentali sull'arrivo di un Payton o un altro veterano che potrebbe rompere gli equilibri interni o essere troppo vecchio per difendere.
Danny svegliati anche tu perchè se non si vince quest'anno non si vince più!!!
commento inserito alle 21:36 del 21 febbraio 2008

Luca34 ha scritto:

  Ora è ufficiale. Trade a 3 tra Cleveland Seattle e Chicago.

Cleveland cede Hughes, Gooden, Simmons, Marshall e Newble; ed arrivano Ben Wallace, Szczerbiak, Joe Smith e il nostro Delonte West.

Trade un pò senza senso, alla fine Cleveland ottiene giocatori bolliti e spesso infortunati.

Di certo non è la trade che LeBron si aspettava....
commento inserito alle 22:16 del 21 febbraio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Se qualcuno mi spiega che senso ha questa trade per i Bulls ......

E meno male che Paxons non più di 10 mesi fa era il punto di riferimento per la buona gestione. Alla faccia in 6 mesi ha sfasciato un giocattolo che prometteva bene per inseguire Kobe, e poi ha fatto una trade senza ne capo ne coda. Cleveland esce bene dalla trade ma per me rimane un gradino sotto a noi e a Detroit. Per Delonte occasione della vita, ora o mai più.
commento inserito alle 22:34 del 21 febbraio 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Dici che Cleveland esce bene dalla trade? non risolvono nessuno dei loro problemi...Szczerbiak non e' certo meglio di Hughes, anzi...non vedo i salari ma il contratto di Wallace e' lungo quanto quello di Hughes...Szczerbiak ha 1 altro anno di contratto a belle cifre...Smith e' il giocatore piu' utile ma non vale Gooden..poco senso anche per Chicago, eccetto liberarsi di 1 Wallace quasi alla frutta...

interessante quella di Green a Houston...chissa' se in un sistema offensivo cosi' strutturato non diventi un buona arma dalla panchina...
commento inserito alle 23:30 del 21 febbraio 2008

Scrivi commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy
 
< Prec.   Pros. >

Accedi al sito

Sondaggi

Premio Red Auerbach: terza settimana 2008-2009
 

Cerca nel sito

Ultimi commenti

RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Su Leon Powe e la sua incredibile storia vale sempre la pena scrivere un articolo in più, Fabio se ...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Non ho visto la partita ma dalle cronache e dalle statistiche le note strapositive sono i minuti di ...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Caro Angelo, qualche dubbio rimane, ma io ho una teoria in proposito. Da quanto ho visto, le nostre ...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
...e con tutti i dubbi che abbiamo esposto su questi lidi, abbiamo lo stesso record dell'anno scorso...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Vista con Detroit iera sera e ora leggo la W su Minnesota, certo che se continuami a difendere cosi'...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
ragazzi una richiesta. stanotte ho visto la partita su nba league pass.. am da un certo punto in poi...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
ragazzi il gancetto finale di scal con delirio della panchina di boston è la ciliegina sula torta.....
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
partita cominciata in modo confuso e conclusa con un dominio totale.d'accordo con serfuoco.. anche i...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Queste sono le vittorie che mi piacciono. Stile gatto col topo, cmq Minnesota (mio errore) merita la...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Altra vittoria di pura consapevolezza, ovvio che essendo in back to back non si possono sparare tutt...

Syndicate