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Ma voi pensate che i Celtics possano fare grandi cose quest'anno?
Io non credo proprio e voi?
Sì!
Faccio un discorso generale sulle potenzialità di questa squadra e sui loro protagonisti. Nessuno scappi dalla situazione
poichè tutti saranno colpiti da questo articolo pungente ed irrispettoso che toccherà i punti focali della stagione non
soddisfacente.
Intanto il futuro non è roseo nella maniera più assoluta. Perchè? Per diversi motivi di cui parlerò, profondi e meno incisivi.
La stampa di casa e non solo, ha parlato di noi in maniera lusinghiera. Si può obiettare su tutto e questo non è il caso.
Aspettiamoci difficoltà su più fronti dovute, appunto, ad una politica stramba da parte di quel sopravvalutato di Ainge.
C'è chi ha parlato di tre anni di possibili vittorie e poi una ricostruzione forse non lenta, situazione forse ottimale,
ma si dovrebbe ricredere in quanto le possibilità dell'anello sono basse e non siamo a posto completamente come roster,
con rotazioni e cambi utili alla causa.
Tra infortuni, giocatori in declino e spazi che difficilmente riusciremo a riempire, il bicchiere rimane mezzo vuoto o quasi.
Ci possono essere possibilità di andare in Finale ma ci dovremmo scontrare contro mostri come il James di Cleveland
aiutato da Ilgauskas ed un Hughes risvegliato, per non parlare di Orlando e Detroit, imbattibile nei play-off,
e Toronto, da non sottovalutare con un Calderon monumentale e Bargnani fuori dal letargo. Compagini che quando conta
sapranno farsi valere alla grande con un gioco più collaudato, maggiore esperienza, ottima difesa, incontrandole
dovremo tirare fuori tutto quello che abbiamo. Con i movimenti di mercato i Celtics hanno poche possibilità di manovra.
Non si può aspettare anni, sono già 20 e continuando con questo trend e questa inettitudine raddoppieremo: che amarezza!
Sul mercato dei FA abbiamo le mani abbastanza legate per non parlare del fatto che ad Ovest si rafforzano con giocatori
che possono rendere difficile la vita a tutti i nostri. Noi abbiamo All-Star di altissimo valore, e gli altri ne hanno di
importanti che però non intimoriscono troppo.
Siamo tredici, mancano ancora due posti e dovremo per forza occuparli con giocatori di contorno che non troveranno spazio.
Vediamo i singoli: conosciamo Pierce perchè gioca da sempre nei Celtics e sappiamo che quando le partite scottano non
è che tiri fuori tutto se stesso e si fascia la testa polemicamente come un bambino per ottenere cosa, rispetto? Non credo,
cede alla pubblica critica. Garnett giocatore divino, uno di quelli che nascono ogni decade con talento immenso, ma
qualcuno sa se ha vinto qualcosa in carriera, non ditemi che non aveva i compagni perchè li ha avuti. Anni di carriera 12 e
è riuscito ad arrivare in finale di Conference solo una volta. Ray Allen, anche lui giocatore con pochi eguali ed anche lui
nella categoria di quelli che hanno ottenuto zero. Categoria di perdenti a cui i giornalisti hanno rivolto varie critiche, infatti
ha cercato di essere un vincitore. Quest'anno sta disputando un'annata con alti e bassi in relazione a quello che può dare.
Gli infortuni ed i problemi alla caviglia non possono essere scuse per potersi salvare la pelle.
Rondo è migliorato tanto nelle scelte di gioco, nella selezione dei tiri, nel jumper, rimbalzi, in personalità, in difesa,
ma non così tanto da poterci far dire che potrebbe essere un futuro All-Star risolutore di problemi e pietra miliare,
semplicemente, qualcuno che ci fa fare il salto di qualità. Perkins è sempre con evidenti margini di miglioramento,
che non ha ancora costruito un decente tiro da fuori l'area dei tre secondi e raramente prende un rimbalzo di forza cosa che
dovrebbe essere suo compito ottenere oltre a difendere bene. House è un comprimario che si accende subito, ottimo tiro;
però è senza difesa, con poca facilità di interazione con gli altri, si limita al tiro, mentre ci sarebbe bisogno di molto altro.
Posey, ottimo in difesa, in attacco non si prende molte iniziative anche per il fatto che schemi disegnati per lui siano pochi
anche se quando tira non sembra essere sicurissimo di sè. Non è questo quello che ci vuole per i Celtics.
Contenti delle prestazioni di Powe? Giocatore che ha grossi limiti ma cuore molto grande, sembra non riesca a correre,
non ha un tiro che sia uno, va a rimbalzo ma manca di cose difficili da insegnare. E' proprio questo che fa venire i nervi
ma non fa mancare mai il suo impegno, anzi. Davis, ora infortunato, non gioca partite in continuazione tanto da poter
entrare stabilmente nella rotazione bostoniana, troppo grasso ancora, troppo poco equilibrio. Perdendo tanti chili potrebbe
essere un giocatore fenomenale.
Mancano alcuni giocatori del roster ma il loro valore è molto basso. Un giocatore importante di cui potremmo parlare è
Tony Allen fatica a trovare una collocazione, cerca di strafare spesso ma dà il suo contributo. Gioca con la testa non libera
rischiando di disfare tutto ciò che è stato fatto nell'arco di una partita.
Rivers, attaccato da tutti, sta tirando fuori una splendida stagione, con poche sbavature, ricevendo complimenti
da un po' tutte le parti, ma arriverà presto il momento in cui ritornerà ad essere l'allenatore che ha distrutto una squadra
nel gestirla. Ora la dirigenza, tasto fino a poco fa dolente anche se i sostenitori di Ainge erano molti, forse più dei detrattori.
Danny deve essere criticato per la scelta di puntare su giocatori navigati senza futuro, forte rischio distruggendo le casse.
Si può gioire nell'immediato di questa politica, ragionata e ponderata per mesi godendoci 3 stelle prese dalle stalle.
Speranza nostra che queste non siano comete che cadano giù anche se le possibilità che accada sono troppe.
Sono anni che si cerca disperatamente un appiglio per poter assaporare momenti che da troppo tempo ci sfuggono.
Questo appiglio e questo tempo, per me, non è arrivato e non arriverà con una politica fuorviante per tifosi dal cuore debole.
Credo che la fede sia un traino incredibile, guardare le dita e vedere un anello luccicante fa gioia, questo ci si aspetta, verrà.
Si avvisano i tifosi Celtics che per una corretta interpretazione è importante leggere una riga sì ed una no a partire dalla prima.
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