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RECAP: Minnesota - Boston 86-88 PDF Stampa E-mail
Scritto da Angelo Merendi   
venerdì 08 febbraio 2008
Soffertissima vittoria dei Celtics, decisa da un layup a fil di sirena di Leon Powe, che chiude con 16 punti e 8 rimbalzi. Bene Pierce e Ray Allen nel secondo tempo. Jefferson tenuto sotto i 20 punti e 10 rimbalzi. 

 Recap

Partiamo dagli ultimi istanti della partita: Rondo, con un glaciale jump shot ha appena fissato il punteggio sull' 86 pari. Mancano 28 secondi alla fine e i Twolves hanno (quasi) il tiro della vittoria. Per fortuna tocca a Jaric, con un tre punti che si spegne sul ferro. A rimbalzo ci arriva un indiavolato Smith; in equilibrio precario, prima di finire fuori dal campo, ributta la palla in area, proprio tra le mani di Ray Allen che parte in contropiede e tenta l'appoggio al ferro, che sbaglia, subendo anche una probabile interferenza fallosa. Per fortuna Powe ha seguito l' azione e fà la cosa piu' importante di una partita peraltro ampiamente positiva: prende il rimbalzo e appoggia a canestro. La sirena suona, la palla entra.

 

Finisce così l' ennesima partita complicata di questo periodo senza Garnett, una partita spesa quasi sempre ad inseguire e portata a casa grazie alla consueta grinta ed una solida difesa.

 

Quintetti base senza particolari sorprese, con Boston che schiera Perkins, Scalabrine, Pierce, Allen e Rondo. Risponde Minnesota con Jefferson, Gomes, Brewer, Jaric e Telfair. Mossa intelligente di coach Wittman l' innesto dall' inizio di Brewer, difensore veramente abile, che riesce a limitare Pierce e a togliere così ulteriore profondita' all'attacco biancoverde.

 

powe4thewin.jpgNel primo periodo si procede punto a punto, con Boston che fatica molto a trovare buoni tiri in attacco; il capitano, come già detto, fatica a trovare spazio, mentre Ray Allen, che gode di maggiore libertà essendo opposto a un Jaric non propriamente da all star, non ne approfitta e sparacchia a salve. La buona notizia è che Al Jefferson viene limitato in maniera egregia, anche se Perkins, in attacco, è pressochè nullo. il 16-18 finale è lo specchio fedele di una partita non proprio spettacolare.

 

Si ricomincia e i Wolves tentano un timido allungo grazie al duo McCants-Brewer. Buio pesto in casa Celtics dove, per 5 minuti, solo House ci tiene a galla con 7 dei suoi 14 punti totali. Ricucito lo strappo, Boston non riesce a trovare il ritmo e ricomincia gradualmente a perdere terreno. All' intervallo siamo -5. Procediamo a strappi, senza dare continuità alla manovra offensiva. La palla si ferma troppo a lungo tra le mani di Rondo e, in difesa, nonostante i Timberwolves non tirino con percentuali eccezionali, subiamo una marea di rimbalzi offensivi (alla fine saranno 15-5). Pierce e Ray Allen segnano la miseria di 11 punti in due; ci tengono in linea di galleggiamento Powe e House, rispettivamente con 9 e 8 punti. A questi, Powe aggiunge anche 4 rimbalzi, merce rara in questo periodo.

 

Il terzo periodo inizia come peggio non si potrebbe. Passano 3 minuti di confusione totale, tra palle perse, stoppate subite e tiri sbagliati. Si comincia sul 45-40 e, in meno di 3 minuti, prima il layup di Jefferson, poi Gomes e Telfair ci afondano al freddo del -11. Potrebbe essere un colpo durissimo, ma qui esce il cuore biancoverde. Sudando e sbuffando, si chiudono le maglie della difesa e, in attacco, Pierce capisce che è il caso di buttarsi con maggiore continuità in area avversaria. Anche Ray Allen aggiusta la mira e, quando mancano 3 minuti e mezzo, siamo avanti di 3, 58-55. Ora sarebbe il momento di dare la spallata decisiva, ma, ancora una volta, l' intensitaà si affievolisce. Una piccola nota di merito a Scalabrine: è vero che il suo tabellino, anche quest' oggi, è desolatamente vuoto, ma, proprio in questo terzo quarto offre alcune giocate difensive di assoluto rilievo, che contribuiscono non poco ai soli 4 punti in 5 minuti messi a referto dai Twolvews durante la rimonta di Boston. Il parziale si chiude sul 66-62 Minnesota e, ancora una volta, ci aspetta un quarto finale da cardiologia.

 

pierce_minnie.jpgSi parte e, subito, due grandissime triple di House e Posey (offensivamente piuttosto in ombra, fino a questo momento), ci ridanno il vantaggio, ma è solo un fuoco di paglia, anche perchè Jefferson, complice l' uscita di Perkins per un infortunio alla spalla (speriamo non sia nulla di grave), decide di prendere per mano la squadra; giocherà fino alla fine da manuale, mettendo a referto 10 dei suoi 18 punti finali proprio nell' ultimo quarto. Si arriva sul +4 Boston quando mancano 3 minuti, ma la luce si spegne ancora; ai 3 tiri sbagliati di Pierce e Powe fanno da contrappunto i 2 canestri di Jefferson conditi dal sedicesimo e (grazie al cielo) ultimo punto di uno Smith decisamente in forma smagliante. 86-84 e rimangono 38 secondi. Il possesso più importante dell' incontro se lo gioca Rajon Rondo, con un jumper da urlo che ci regala il pareggio. Per la ciliegina ci pensa Powe, come già detto.
Che dire... una W e' sempre una W, e vanno rimarcati senz' altro i lati positivi del gioco espresso dai biancoverdi: innanzitutto una ottima difesa, in secondo luogo le sempre più convincenti prestazioni di un Leon Powe che sembra posseduto, tanta è l' energia che mette in campo. Buono anche Rondo che, ormai non è piu' una notizia, garantisce un' affidabilita' eccellente e ciò e' fondamentale, data la scarsa profondità del roster in quel ruolo.
Purtroppo molti sono anche i lati negativi, prima fra tutti la perdurante difficoltà a rimbalzo: è estremamente difficile portare a casa partite in cui si concedono 15 offensivi; questa volta ci siamo riusciti, ma, soprattutto in ottica playoffs, magari contro Shaq e Stoudamire, non sembra il caso di fare sogni tranquilli. Rientrerà KG, certo, ma con un Perkins da 5 o 6 rimbalzi non si va da nessuna parte, e Powe, pur in netta crescita, non puo' essere un salvagente affidabile.

 

Il migliore: non si può non menzionare Leon Powe, 16 punti spalmati con regolarita' nei 48 minuti, 8 rimbalzi tra cui quello che è valso la partita. Che si pretende da uno che, a inizio anno, era considerato buono tuttalpiù per la lega di sviluppo?
Il peggiore: verrebbe da dire Perkins, il suo tabellino è desolante per un centro NBA, però poi vai a vedere che, uscito lui, Jefferson ha iniziato a fare sfracelli, e qualche dubbio ti viene. Anche Posey, se non avesse giocato gli ultimi minuti difensivamente in maniera fantastica, non ha smosso granchè. Alla fine, optiamo pr Glen Davis, non tanto per ciò che ha fatto in campo, 6 minuti non sono abbastanza per dare un giudizio, ma per aver perso la fiducia di Doc Rivers, facendosi scavalcare da Powe.


Statistiche (punti+rimbalzi): Per Boston Pierce 18+2; Ray Allen 17+5; Powe 16+8, Rondo 12+7
Per Minnesota Jefferson 18+9, Smith 16+7, Gomes 13+6, Brewer 11+5

 

Preview

 

Poteva essere una una partita come un'altra, con la piccola seccatura di una trasferta lampo prima del big match di Domenica con gli Spurs. Troppo distanti Minnesota e Boston per rivalità da derby, troppo diverso il blasone per scontri in stile Celtics-Lakers.


Per fortuna è successo quello che tutti sappiamo, e "la trade che ha cambiato l' NBA" ha riempito l'evento di mille significati e mille sfumature. Purtroppo, causa stiramento addominale, a Garnett sarà negata quell'accoglienza che Allen ha ricevuto a Seattle, e questo toglierà un po' di pathos alla serata. Resta intatta, invece, la nostalgia nel vedere Big Al e, perchè no, Ryan Gomes con una maglia che non sia quella Biancoverde, anche se la contropartita è stata di quelle che fa sognare.

Sulla carta non dovrebbe esserci storia: le due formazioni si trovano agli estremi delle classifiche, sia per quello che riguarda il rapporto vinte/perse, sia nelle statistiche di attacco e difesa; il dato più eclatante è sicuramente la comparazione tra l'attacco dei Wolves (ventottesimo, a 93.8 punti a partita) e la difesa dei Celtics (prima, 89 punti). Tutto facile, quindi? Forse no, e per alcuni buoni motivi.
Innanzitutto l'assenza di Garnett: nessuno può rinunciare a un tale fuoriclasse senza pagare almeno un piccolo dazio. Senza nulla togliere a Pierce e Ray Allen, KG è il cuore e l'anima della squadra. Nei momenti difficili, la sua presenza sotto il canestro avversario offre la scelta più sicura per la manovra di attacco, mentre in difesa, beh, per quello si può sempre citofonare Yao Ming, per dirne una.
In secondo luogo, la partita del 25 Gennaio scorso deve essere considerata un campanello di allarme: giocata piuttosto male e virtualmente regalata da Minnesota con un ultimo minuto demenziale; per tutti "una pessima vittoria".


Infine, se è vero che i Timberwolves hanno un record ampiamente negativo, è altrattanto vero che, nelle ultime 8 partite, le W sono state 5, e tra le vittime si possono annoverare Golden State e Phoenix. L'ultimo impegno con i Rockets ha dimostrato ancora una volta che la salute è ottima, nonostante la sconfitta. Con un McGrady decisamente in palla, Houston si è trovata la strada spianata solo nell'ultimo minuto e mezzo, quando una banale infrazione di passi di Gomes in contropiede, sull' 86-85 Minnesota, ha impedito di ipotecare il risultato.


Interessante notare come, proprio contro i Rockets, coach Wittman abbia fatto partire in quintetto base Doleac, presumibilmente per permettere a Big Al di esprimere meglio il proprio gioco senza doversi preoccupare per 40 minuti della marcatura di Yao. Difficile che domani l'esperimento venga riproposto, essendo Perkins di caratura (purtroppo) diversa rispetto al cinese.


Attenzione a McCants, la seconda opzione offensiva dei Twolves, rapido, grintoso e pericoloso nel tiro da tre. Nelle ultime uscite ha fatto molto bene partendo dalla panchina. Gomes si sta proponendo con cifre di tutto rispetto, così come Telfair. Altrettanto non si può dire di coloro i quali avrebbero dovuto fare da balia ai molti giovani in roster, ovvero Jaric e Walker: del primo, quasi sempre abulico, si ricorda solo un'ottima prestazione nella vittoria contro Golden State; il secondo sembra veramente alla frutta.


Discorso a parte per Big Al: dalla partita del Garden non è mai sceso sotto i 20 punti, per il resto bastino queste cifre: Yao Ming 22 punti e 10.8 rimbalzi a partita, Dwight Howard 21.8 e 14.6, Al Jefferson 21.5 e 12.5. Credo non ci sia molto da aggiungere.


La panchina non offre risorse eccelse, se non la buona attitudine difensiva di Brewer e la solidità di Craig Smith.


In pratica, dunque, che cosa ci aspetta a Minneapolis? Ci aspetta una squadra giovane e in palla, con l'aggiunta della prevedibile voglia di ben figurare da parte degli ex in campo. La W è d'obbligo, ma potrebbe non essere una passeggiata.

Un'ultima riflessione: viste le continue, opache prestazioni di Scalabrine e le nostre recenti difficoltà a rimbalzo... e se Rivers facesse partire Powe in quintetto?

Commenti (34)add comment

Christian Spazian ha scritto:

  Un vero peccato che Garnett non possa essere della partita, ci sarebbe stato un giusto tributo al suo contributo per la franchigia di Minneapolis.

Per il risultato ritengo scontata la vittoria.
commento inserito alle 09:01 del 08 febbraio 2008

DNGMRZ ha scritto:

  io invece non sono affatto sicuro della vittoria.
penso ad un bel 30ello di bigAl che ridicolizzerà quello pseudo-centro che abbiamo noi.
commento inserito alle 09:13 del 08 febbraio 2008

Alberto ha scritto:

  Sono d'accordo con DNGMRS.
Non è scontata come sembra sulla carta anche perchè senza KG siamo sì 3-1 ma subiamo 100,50 punti in media e la nostra difesa quindi latita.
Perkins, purtroppo, senza KG è un centro normale che deve migliorarsi tantissimo specie nei blocchi dove, se osservate bene le partite, non ne fa uno decente.
Sui pick and roll tende sempre ad avvicinarsi all'uomo da bloccare e partire verso l'area troppo presto per ricevere il passaggio finale ma se non fai il blocco per il portatore di palla il pick and roll non verrà mai eseguito.
Spero che imparerà questo fondamentale che per un centro limitato come lui gli può allungare di molto la carriera perchè non ci sarà sempre KG a coprirgli le spalle e lui, insieme a Rondo, può essere uno dei punti di forza per ricostruire.
Intanto stanotte prenderà una sventola da Big Al.
Spero che Doc non proponga ancora in quintetto il Calabrone e provi Powe che sarà limitato ma da tanta grinta, energia e rimbalzi e ogni tanto si getta anche tra la folla cosa che per un vero Celtics è fondamentale.
commento inserito alle 10:33 del 08 febbraio 2008

Movy Apicella ha scritto:

  3-1 senza KG?
Mi sono perso qualcosa?
GRAZIE,
Movy
commento inserito alle 11:02 del 08 febbraio 2008

Alberto ha scritto:

  Hai ragione Movy mi era saltata una partita.
Siamo 3-2 e subiamo 97,40 punti a partita che come vedi cambia di poco quello che volevo dire.
commento inserito alle 11:28 del 08 febbraio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Aspetterei a dare per scontata una vittoria stanotte, non più di due settimane fa se non premevano l'autodistruzione ci avevano già battuti.

Propendo anche io per non far partire in quintetto Scal, magari rischiando uno tra Big Baby e Leon Powe, però questi due con Gomes porebbero avere troppe difficoltà a livello di velocità.

Speriamo che almeno Pierce abbia recuperato a dovere e che Rondo prosegua la buona striscia delle ultime gare.


PS : un bel "in bocca al lupo" per il neo redattore di ICP Angelo ! smilies/grin.gif
commento inserito alle 12:08 del 08 febbraio 2008

Angelo ha scritto:

  Grazie dottor Ancilli smilies/smiley.gif

Anche secondo me dovremo fare molta attenzione, abbiamo un mismatch evidentissimo da colmare sotto canestro. Nella partita "di andata" siamo riusciti a limitare egregiamente Jefferson, tenuto a 15 punti e 5 o 6 rimbalzi, mi pare, ma in campo c'era KG.
E'vero anche che con Powe rischiamo di facilitare il gioco di un Gomes che potrebbe andare via con una certa facilità. E' altrettanto vero che con Perkins e Scal, Big Al potrebbe massacrarci a rimbalzo. Io, tanto per provare, comincerei con Davis-Powe, tiè!
commento inserito alle 13:08 del 08 febbraio 2008

Cristiano ha scritto:

  e ca...voli, c'e' sempre Leo ad anticiparmi :-)))
Mille sinceri complimente edauguri ad Angelo,nuovo redottare. Grazia anche perche'cosi' non sono piu' l'ultimo arrivato :-)
Classificherei la partita di questa sera fra quelle che si dovrebbe logicamente vincere,ma che nn ci ammazzano se poi ne esce una L. Per farmi capire...meglio perdere oggi, che 2 giorni fa con i Clips. E questa sera non gurdiamo le cifre di AJ : abbiamo 10-12 anni per rimpiangere questo talento...ma io conto sul fatto che fra 10-12 anni,avremo 2 Anelli vinti anche grazie a KG...e che AJ non avrebbe potuto farci vincere. Rumors danno Walker in contatto con non citate contenders.
Non sono d'accordo con voi su Scal : ovviamente lo considero degno protagonista della...Promozione italiana (e sono gentile), ma mi sembra giusto farlo partire in quintetto. Chi meglio di noi Celts conosce l'importanza del 6o uomo, in fondo : se la squadra ''tiene'' con lui starter ed in campo per 12 minuti...tanto meglio, perche'[ poi ci sara in campo uno piu'forte di Scal, quano nel 2o quarto gli avversari hanno in campo le riserve. Se Tony Allen fosse solo un pelo meno...sciagurato, io lo vedrei pure lui in quintetto,con HGG VERO 6o uomo,che potrebbe entrare a fine 1o quarto...ed arrivare al tempo decisivo,ossia il 4o, con 8-9 minuti in meno nelle gambe.
Vado a lavorare..perche'devo preparare il nuovo Around the NBA :-))))
commento inserito alle 14:13 del 08 febbraio 2008

DNGMRZ ha scritto:

  auguri ad angelo.
speriamo porti fortuna
;-)
commento inserito alle 14:16 del 08 febbraio 2008

paolo ha scritto:

  Mi associo ai complimenti ad Angelo, a cui sono vicino, oltre che per i biancoverdi e se non sbaglio Angelo, per il delirio gormitico dei nostri figli smilies/grin.gif

Per stasera a differenza di molti mi aspetto una L, per lo stato di forma e le motivazioni di Minnie e per la mancanza prolungata di kg che, oltre a togliere il naturale apporto, ci toglie l'icona dell'Ubuntu, e più passano le partite più diminuisce l'effetto "adrenalinico" che ha sul resto della squadra l'assenza della stella. Ovviamente sarò ben lieto di sbagliare smilies/tongue.gif
commento inserito alle 15:12 del 08 febbraio 2008

Angelo ha scritto:

  Chiudo l' OT di ringraziamento
Aggiornamento auguri: grazie a tutti smilies/cheesy.gif (per Paolo...si, confermo il perdurante delirio gormitico).

A questa notte in chat
commento inserito alle 17:54 del 08 febbraio 2008

serfuoco ha scritto:

  Vittoria non scontata ma da incamerare senza meno.
Qualcuno sà le condizioni di KG?
C'è speranza per domenica?
commento inserito alle 19:06 del 08 febbraio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Purtroppo non è disponibile la partita su League Pass.

In ogni caso per chi vuole ci troviamo stanotte in chat su ICP alle 2.
commento inserito alle 22:17 del 08 febbraio 2008

Miri ha scritto:

  Grande Powe sulla sirena!!! smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif
L'importante cmq è averla portata a casa,
anche se soffrendo..
Forza Celtics!
commento inserito alle 04:50 del 09 febbraio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Partita un pò confusionaria, ma divertente, soprattutto per il risultato finale.

Un pò deludente i 2/3 del PGA Tour, ma non disastroso. In compenso mi è piaciuto Rondo quando ha voluto segnare un canestro importante sul finale, e Powe, che continua a lottare come un leone nonostante i suoi limiti.

Mano calda per il dottor House.

Dall'altra parte la nostra ex-accoppiata Jefferson-Gomes è sempre la migliore.
commento inserito alle 04:52 del 09 febbraio 2008

Celtic Soul ha scritto:

  Ciao a tutti raga smilies/cool.gif
Vittoria importante contro i Wolves,che personalmente ritenevo temibili,visto il nostro statp di forma e le assenze che patiamo.
Complimenti a Rajon che con l'assenza di KG pare esser riuscito ad alzare il proprio livello di gioco.
Quando rientra KG?C'è una data?
FORZA CELTICS!
commento inserito alle 08:11 del 09 febbraio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Alla faccia di quanti ritenevano probabile una L solo perchè Perkins non sarebbe stato in grado di tenere Jefferson, mi pare che Al sia stato tenuto sotto alle sue medie abituali di 21 punti e 12 rebs, perchè 18/9 con 6 perse e nessun libero tirato sono invece testimonianza che i 25 minuti di Perk e poi quelli di Powe e Davis sono stati invece decisivi difensivamente.

Perchè avere fretta di recuperare KG? Molto più saggio perderne una in più adesso, ma recuperarlo davvero per quando conta.
commento inserito alle 08:32 del 09 febbraio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Beh se la vinciamo con un Jumper di Rondo da 5 metri e con un winning "tap in" shot di Powe viene da pensare che gli astri siano allineati sul serio.

Gara comunque vinta dai comprimari, perchè sicuramente Allen e Pierce hanno vissuto serate più felici e anche Posey ha fatto poco o nulla.

Comunque va bene così fino a che KG sta in borghese ogni gara è una battaglia vera e propria e va presa come tale.

Sulle critiche a Perkins francamente dico che stanno diventando patetiche, mi sembra stiamo parlando di un comprimario e non di uno che deve vincere le partite, concordo che a rimbalzo soprattutto in assenza di KG dovrebbe incidere di più, ma di contro va detto che ultimamente soffriamo di squadra perchè il tagliafuori lo facciamo pochissimo e male cosa che invece ad inizio stagione facevamo benissimo e con tanta convinzione. Però Perkins in difesa sul lungo più pericoloso tutto sommato senza KG ha fatto buone cose.

Unico dubbio i numeri di Scal iniziano ad essere inquietanti.
commento inserito alle 09:22 del 09 febbraio 2008

marco fusi ha scritto:

  Spero che a questo punto KG salti l'ASG deve rientrare solo quando è al 100% e questo periodo di riposo forzato potrebbe venire utile più avanti.
Anche perchè è dimostrato (anche quest'anno purtroppo) che fare stagioni regolari da record non serve l'importante è stare bene e vincere quando conta.
commento inserito alle 10:15 del 09 febbraio 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  La scarsa durezza al rimbalzo continua ad essere uno dei maggiori problemi dei Celtics attuali.La partita con Cleveland e' stata decisamente rappresentativa da questo punto di vista e anche contro Minnesota non e' andata molto meglio.

L'esplosione di Powe e' la nota piu' lieta di questo periodo dell'anno, cosi' come l'elevarsi del gioco offensivo di Rondo. Non sono preoccupato delle statistiche di Scalabrine e Perkins. Forse solo i numeri al rimbalzo di Perkins sono piu' bassi di quello che ci aspettassimo ma in attacco ha dato decisi segni di miglioramento, in difesa fa decisamente sempre il suo compito. Perkins e' fondamentale per questa squadra (Powe centro?Ne siete sicuri?).

il quintetto con Powe e Davis sotto, e Posey, T. Allen a House sugli esterni mi piace da matti e sta dando degli ottimi risultati.
commento inserito alle 10:31 del 09 febbraio 2008

Meisk ha scritto:

  Peccato che non giocheremo una terza partita in stagione contro Minnesota, vorrei vedere come potrebbero regalarcela la prossima volta...buttare via la palla dandola in mano ad Allen a 5 secondi dalla fine non è male come decisione! Poi secondo me c'èra fallo su Ray perchè la stoppata arriva da dietro la sua spalla e gli ha tranciato il braccio..cmq...per fortuna è arrivato Powe, Leon the Show!!! Forse è il caso che cambi un po' la valutazione su di lui, 8-10 dal campo niente male davvero... smilies/grin.gif

Ogni vittoria in queste partite vale doppio, e a questo punto spero anch'io che KG torni dopo l'ASG perchè non vedo proprio un motivo per forzare un rientro nelle prossime tre; Detroit è vero ha ripreso a correre, ma stiamo ancora gestendo il cuscinetto di vantaggio su di loro in maniera egregia e va bene così.

Su Perkins sta viaggiando a 7,4 e 5,6 di media, in 25 minuti: sono cifre oneste in linea con le qualità del giocatore...
commento inserito alle 11:26 del 09 febbraio 2008

DNGMRZ ha scritto:

  il Leone è dominante
chissà che non faccia una prestazione maiuscola pure contro tim duncan !
commento inserito alle 13:18 del 09 febbraio 2008

luca9 ha scritto:

  OT: volevo avvisare tutti che SPORT ITALIA ci ha fatto il regalo... domani alle 19.00 SPURS-CELTICS in diretta... non era previsto smilies/wink.gif...
commento inserito alle 14:22 del 09 febbraio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Perkins forse out domani, probabile stiramento alla spalla sinistra, non ci voleva decisamente.
commento inserito alle 14:45 del 09 febbraio 2008

Angelo ha scritto:

  Propongo Powe santo subito...per domani, senza KG e, forse, Perkins, andiamo a giocarcela senza patemi; che diamine, contro l'ovest siamo 15-0, meglio perdere con San Antonio in queste condizioni che contro Seattle o Minnesota.
commento inserito alle 14:55 del 09 febbraio 2008

Alberto ha scritto:

  Non scherziamo, Perkins ha fatto letteralmente schifo tanto che anche il Calabrone ha difeso meglio di lui e meno male perchè per il resto è uno spaccalegna e niente altro.
Stupendo invece Powe che stramerita di entrare in rotazione quando tornerà KG perchè è l'unico che se la è guadagnata sul campo nonostante tutti i suoi limiti.
Leggo di un Jefferson limitato quando ne ha messi 18 9 e sopratutto gli ultimi 8 della squadra che hanno ricucito lo svantaggio riportandoli in parità.
E' stato raddoppiato tutta la gara dai nostri che hanno fatto un'ottima difesa su di lui non lasciandogli l'uno contro uno ma purtroppo per noi, e lo dico a malincuore, Perkins c'entrava poco su tutto questo.
Perk senza KG è come un pulcino senza la chioccia.
Si è anche fatto male alla spalla e spero che non sia grave altrimenti contro gli Spurs propongo di spendere il corpaccione di Clifford Ray su Timoteo.
Un'ultima cosa: basta Calabrone da starter per favore.
commento inserito alle 15:11 del 09 febbraio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Io volevo dire una cosa, ma qualcuno si sta accorgendo che abbiamo trovato un play con i controcazzi ?

Ragazzi rajon ha solo 21 anni, salvo qualche cavolata come nel finale con i Cavs questo ragazzo dimostra una solidità da 35enne, da quando KG è ai box è salito di livello in modo impressionante, ha una selezione di tiro pressochè unica, non forza mai, ma ora che ha messo su un Jumper più che decente (che nei finali poi va dentro ancora meglio) sta diventando sempre più un bel rebus da marcare, perchè se gli concedi la penetrazione di salta sempre e poi o va in fondo o scarica, se gli lasci il tiro magari in situazioni statiche fatica un po, ma in situazioni dinamiche inizia a far male. in cabina di regia dimostra "saggezza" ad ogni palleggio, mi sbilancio noi è dai tempi del compianto DJ che non avevamo un play così e il bello è che ha solo 21 anni.

Lo ribadisco tra 4-5 anni quando si rifonda si riparte da lui che al tempo sarà un All Star !
commento inserito alle 15:42 del 09 febbraio 2008

luca9 ha scritto:

  Dai Alberto non scherzare smilies/cheesy.gif... KP non mi fa impazzire, però su AJ ha difeso bene x gran parte del tempo... AJ ha fatto quello che ha voluto in assenza del nostro centro...
commento inserito alle 15:57 del 09 febbraio 2008

Fish ha scritto:

  Io personalmente incomincio a pensare che Scal in quintetto sia una sorta di scelta tattica da parte del doc, anche se sostanzialmente non la capisco...io Powe l'avrei proposto in quintetto già da almeno 10 giorni. A questo punto credo che se Perk davvero manca domani con gli spurs, partiranno entrambi in quintetto con il solo Big Al come cambio, a meno che come ha detto Alberto non si "richiami" clifford ray o chi per esso dal fondo del roster....Per cio' che riguarda l'appunto di Leo su Rajon....beh, con me non vale neanche, si sfonda una porta aperta....domani sera a cuor leggero e vada come vada, nessun dramma, se si vuole guardare il bicchiero mezzo pieno, è quasi meglio che se gli infortuni ci devono essere, ci siano proprio adesso...tra 8 giorni, dopo l'ASG, comincerà di fatto quasi una nuova stagione per noi.
commento inserito alle 17:11 del 09 febbraio 2008

Giacomo ha scritto:

  Io non so come possiate ancora credere in Perk: per me è il punto debole del quintetto. Quanto a Rondo io l'ho sempre sostenuto, ha un grande futuro davanti, è già troppo che abbia raggiunto un questo livello a soli 21 anni ed anche una certa costanza di rendimento, ma contro un Billups, un Parker, un Nash io la vedo dura, non è ancora pronto per i playoff.
Preoccupante è la situazione a rimbalzo: nelle ultime partite ci hanno sempre dominato. Io non posso credere che la squadra sia diventata così scarsa se si considera che ad inizio stagione dominavamo gli avversari anche sotto questo aspetto. e l'assenza di KG spiega solo in parte questa flessione. Perk e Pierce gli imputati principali che stanno "grabbando" sotto media ma è tutta la squadra che deve migliorare nel taglia fuori.
Allarmante è anche lo stato di salute di Ray. Non penso proprio che sia diventato più scarso al tiro: evidentemente le sue caviglie continuano ad essere ancora un grosso problema .
Grande Powe che lotta sempre da par suo, come un Leone e che rischia di soppiantare Perk nonostante il deficit di statura perchè ha sempre offerto una prestazione quantomeno dignitosa anche contro centri di valore come D. Howard.
Inspiegabile è lo scarso impiego di Ticket stub ( alias Big Baby o Bambinone ) pur in assenza di KG e quello di Tony visti i problemi fisici del suo omonimo che dovrebbero indurre Doc a risparmiarlo in vista di una più pronta guarigione.
Dando un'occhiata ai Ns. avversari ad Ovest va sottolineata la rinascita di Gasol a L.A. E' incredibile quanto il rendimento di questo giocatore sia condizionato dagli stimoli esterni, ( cosa che non depone, certo, a favore della sua professionalità ) resta il fatto che la sua è una grossa addizione per i californiani.
Quanto all' arrivo di Shaq ai Suns appartengo al partito di coloro che ritengono che possa dare un notevole apporto alla squadra di D'Antoni a condizione che ritrovi uno stato di forma accettabile.
Quello del gioco che non si adatterebbe alle sue caratteristiche è un falso problema: I° perchè nemmeno Phoenix può giocare sempre ai 1000 all'ora; II° perchè Mike è un vecchio volpone che saprà sicuramente come impiegarlo al meglio; III° perchè è assistito dal miglior play della lega che di certo saprà come e quando servirlo; IV° perchè non deve giocare 48 min. per essere decisivo ( la sua presenza anche per 1 solo minuto può dare ai Suns quel rimbalzo in più nei minuti cruciali dell'incontro che fa la differenza ); V° perchè si è segnato tutto e, stando alle sue dichiarazioni, ha intenzione di far rimangiare ai giornalisti tutte le critiche negative che ha sentito sul suo conto.
Io credo che se ritroverà una condizione decente metterà i Suns in grado di competere con gli Spurs per il predominio sulla costa Ovest, mentre L. A. mi sembra ancora mezzo gradino sotto.
commento inserito alle 18:41 del 09 febbraio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Garnett viene dato al 50% all'ASG, proveranno a farlo giocare contro Indiana e New York e poi decideranno.

Ottima la notizia che SportItalia faccia vedere la partita, perchè è in diretta sull'ABC e quindi non c'è su League Pass.

Sul motivo per cui Scal parte in quintetto, sulle condizioni di Perk ed altro dovete solo attendere verso mezzanotte quando metterò on-line il mio report. smilies/wink.gif
commento inserito alle 20:54 del 09 febbraio 2008

Alito Pesante ha scritto:

  Su Scal non c'è niente da dire..osceno come i suoi capelli. Ha sbagliato mestiere, doveva fare il porno divo, vabbeh.
Su Perk posso dire solo una cosa...non è migliorato. Questo mi fa inca are. Dagli esordi ad oggi ha perso un bel pò di chili, quello si, poi per il resto è rimasto tale e quale allora: un bidone che ora vive di luce "altrui" leggi KG. Che il suo top sia stato contro NY la dice lunga sul giocatore. Non sono critiche patetiche quelle su di lui, sono sano realismo. Si possono criticare le stelle, e se sbagliano partita lo abbiamo fatto, anzi per me è Pierce in sto ultimo periodo che non va in campo con il cuore in manco come fa un certo Powe ad esempio, ma è giusto criticare anche quei comprimari in cui per anni abbiamo riposto fiducia in miglioramenti e speranze, tante volte abbiamo parlato di giocatori dicendo...eh, sono già arrivati al massimo di quello che possono dare, beh, e Perk? E' questo il suo massimo? Allora ha sbagliato la direzione nel credere che lui potesse avere ampi margini di miglioramento, errore che va corretto al più presto.
commento inserito alle 23:34 del 09 febbraio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Il concetto che, evidentemente, non è chiaro a qualcuno su Perkins è proprio questo: non è una stella, prende uno stipendio di poco superiore ai 4 ML l'anno, ha 23 anni e lo ritengo uno starter affidabile e adatto alla nostra squadra nella quale non serve il centro da 20 punti a sera, ma uno che sappia fare a sportellate sotto (non è il mestiere di KG), faccia tagliafuori e spenda i suoi falli.
Pensate che a noi serva un tipo di giocatore diverso per completareil quintetto? Io no, poi possiamo discutere di quanti siano i difetti di Perk, però su tutti gli scarichi che riceve tira con il 60%, giocando metà partita prende quasi 6 rimbalzi e ammolla più di una stoppata, direi che si può essere molto più che soddisfatti, tenendo conto che è andato sotto con pochissimi quest'anno.

Poi potremmo sognare di chissà quale alternativa migliore (e molto più costosa), ma in una lega nella quale vengono strapagati i Foyle, i Dalembert e altri centri di livello mediocre, credo che un GM avveduto tengo conto anche di questo aspetto.

Liberi tutti di pensarla come volete, ma mi pare che a SA l'anno scorso i centri fossero Elson e Oberto, non Shaquille O'Neal.
commento inserito alle 14:22 del 10 febbraio 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Peraltro, a supporto di quello detto da Michele, notare che Jefferson, proprio nella partita contro Boston, ha iniziato a segnare con continuita' quando Perkins e' uscito per l'infortunio alla spalla. Sara' anche un caso...

Piuttosto stasera manca il famoso centro di riserva, con Pollard ai box da piu' di un mese. In quello urge un rinforzo, anche se fosse un Dale Davis qualunque. Jefferson ha massacrato Powe nel quarto quarto...non oso pensare cosa possa fare di posizione Duncan contro i nostri "centri" di stasera.
commento inserito alle 14:38 del 10 febbraio 2008

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