Cristiano
ha scritto:
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| piccolo OT,legato all'ASG : non ci sara' Shaq,per la prima volta dopo 14 anni. Un po'triste,come ogni volta che finisce il ciclo di un gran giocatore. Ed onestamente,con tt i limiti che gli si vogliono trovare,ma Shaq e'stato uno della categoria dei Grandi on la G maiuscola. Non mi esprimo sulla mancata convocazione di HGG alla partita delle Stelle. Sono talmente...birdiano,che considero l'AllStar week-end,come un'utile pausa del campionato,dunque ben vengano 5 giorni in piu' a far riposare Ray,che mi sembra il meno tonico del BigThree. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Sono contento che Ray non sia all'ASG, restasse qualche giorno a casa a riposare e spero che Rivers faccia giocare Garnett e Pierce non più di 15 minuti. Quanto a KG, non voglio rivederlo in campo prima dell'ASG (anche se sono certo che rientrerà prima), abbiamo 4 partite che possiamo vincere anche senza di lui (Clippers, Wolves, Pacers e Knicks) basta restare concentrati seriamente, mentre le due partite difficili (Cavs e Spurs) senza Garnett diventano partite nelle quali abbiamo solo da guadagnare, come contro i Mavs: una sconfitta senza KG significa e pesa poco, ma una W varrebbe doppio, quindi tanto riposo anche per lui. |
Andrea Del Vanga
ha scritto:
Sono contento che Ray non sia all'ASG, restasse qualche giorno a casa a riposare e spero che Rivers faccia giocare Garnett e Pierce non più di 15 minuti. una cosa non ho capito. Che tipo di problemi fisici ha Allen. Perche' sembrano molteplici. qualcuno di voi ne sa di piu'? |
Al73
ha scritto:
| La squadra si e' comportata molto bene durante l' assenza di KG, peccato per la sconfitta di Orlando, ma comunque viste le circostanze in cui e' maturata ci puo' anche stare... Molto positive le prestazioni di Powe e Rondo, deludente il solito Tony Allen. In tutto questo c'e' da augurarsi che Ainge si stia dando da fare per firmare qualche giocatore.. |
Angelo
ha scritto:
| Le ultime notizie danno i Nuggets interessati a Cassell, il che potrebbe non significare nulla o essere una pessima notizia. Questa settimana è stata la prima "da Celtics" dopo una serie non troppo felice, e questa no può che essere una buona nuova, dato che abbiamo sfiorato una doppietta (Magic e Mavs) che, con i recenti problemi di organico, si annunciava come quasi impossibile. Non dimentichiamo che, non fosse stato per il coniglio estratto da Turkoglu, forse saremmo qui a commentare un percorso netto. Tra l'altro, mi pare che l'assenza di KG abbia obbligato il Doc e la squadra a cambiare radicalmente l'approccio al gioco offensivo, non potendo più contare sulla presenza di un "centroboa" del calibro del numero 5. Abbiamo cominciato a giocare con maggiore velocità, sfruttando le doti di penetratori di Pierce, Allen e Rondo. Il terzo, in particolare, sembra aver giovato di questa situazione, facendo letteralmente a pezzi nel primo tempo la difesa degli Heat e ripetendosi con Dallas, oltretutto con una eccellente presenza a rimbalzo. Chiaro che dare la palla in post a KG equivale più o meno a metterla in cassetta di sicurezza, ma queste partite hanno sancito che abbiamo tali e tante soluzioni offensive (e non ho parlato dei Jolly House e Posey, in rigoroso ordine alfabetico), che sarebbe un peccato non approfittarne appieno anche quando garnett sarà totalmente recuperato. Le note individuali di merito, prescindendo dai soliti Pierce ed Allen, non possono non andare a James Posey, che mi ha regalato, in mezzo alla solita solidissima presenza sui due lati del campo, i migliori due minuti difensivi che ricordi da molto tempo a questa parte, ovvero gli ultimi contro Dallas. Powe continua a stupirmi, e sarei addolorato se si pensasse di inserirlo in qualche improbabile trade; ha ancora dei limiti abbastanza evidenti, ma è altrettanto vero che offre una voglia, una grinta e, perchè no, un apporto sotto canestro che mai mi sarei aspettato fino a un mese fa. Facciamolo crescere a casa nostra, sono convinto che nel medio periodo, lo si voglia tenere o no, renderà qualcosa di buono. |
Angelo
ha scritto:
| Ah, i pochi assist di Rondo sono una diretta conseguenza di quello che scrivevo sopra: maggior numero di 1 contro 1 e penetrazioni, minor numero di assist |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Sul discorso play io ho massima fiducia in Ainge se fino ad oggi non è arrivato nessuno ci sarà un motivo valido sicuramente. Credo sia consapevole che una mano serve, però ripeto bisogna anche pesare i pro e i contro di un eventuale innesto, se deve arrivare uno che fa casino, molto meglio che Eddie House perda un paio di palloni di troppo, anziché incrinare uno spogliatoio così unito e compatto. Il discorso di Angelo su come abbiamo reagito bene all'assenza di Garnett creandosi nuove varianti offensive, è l'ennesima dimostrazione che forse sul nostro Staff Tecnico ci sono troppi pregiudizi e che meriterebbero più credito, abbia creato di più giocatod i più la palla, abbiamo trovato un Powe che oltre al discorso rimbalzi sta bloccando molto bene per Ray Allen e lo stesso Ray dal nulla ha trovato "i suoi tiri", abbiamo finalmente visto Posey sopra i trenta minuti e questo tira fuori 30-35 minuti di pura ferocia difensiva quando vuole. Leggevo ieri un articolo della stampa di Dallas che riempiva di elogi i nostri, evidenziando che tutto sommato considerando l'assenza di Harris i Mavs avevano giocato un'ottima gara, ma non ce l'avevano fatta lo stesso grazie alla grande intensità nostra e alla poco lucidità loro nel minuto finale (cosa che io dico da tempo). Meno male che qualcuno le partite le guarda. Ho visto ottime cose riguardandomi la gara, c'è stato addirittura un possesso nei minuti finali dove Ray Allen si è trovato accoppiato con Nowitzki e ha difeso alla stragrandissma, Rondo sembrava uno di 35 anni e non di 21, Powe fino al sesto fallo ha dato veramente tutto, e per me ritrovare questo ragazzo vuol dire evitare di andare a spendere soldi inutili sul primo 7 piedi che passa. Mi sembra stiamo ritrovando l'intensità e la lucidità di novembre dicembre, quando ritroviamo pure la salute questa squadra può tranquillamente non aver paura di nessuno. Credo che il peggio sia passato, adesso recuperiamo tutti gli infortunati perchè il calendario dopo l'All Star game ci prevede due viaggi ad ovest dalle più forti e bisogna resistere al ritorno delle avversarie per il migliore record. Poi le difficoltà servono anche per crescere e migliorarsi e questo vale sia per i giocaotori che per lo staff tecnico, la sconfitta con Orlando come dissi subito al di la del risultato va sicuramente catalaogata tra le buone gare, i Magic hanno ritrovato la forma e come visto stamani con Indiana stanno giocando bene, noi senza Garnett siamo arrivati ad un soffio dalla vittoria e sempre senza KG abbiamo battuto Dallas, ad occhio e croce credo che 29 franchigie su 30 vorrebbero avere i nostri problemi e la trentesima siamo noi Ah, i pochi assist di Rondo sono una diretta conseguenza di quello che scrivevo sopra: maggior numero di 1 contro 1 e penetrazioni, minor numero di assist (Angelo) I pochi assist di rondo sono veramente l'ultimo dei problemi, la palla chiaramente la giocano Pierce Allen e quando c'è pure KG, ovvio che per Rajon da questo punto di vista rimangono le briciole, ma non è quello di certo il dato su cui dare valutazioni su di lui, in un contesto simile a quello della passata stagione Rondo andava suglio 8-9 assist di media e 15 punti facili a sera, ma credo si diverta più così ! ![]() |
Fish
ha scritto:
| LeBron contro di noi ci sarà sicuro perchè già stanotte era in campo. Quindi prepariamoci ad una bella battaglia contro di lui. Ho come l'impressione che KG possa tornare venerdì a Minnie...per un revival d'altri tempi e la gara-2 con la masnada di ex-celtici. Per cio' che riguarda il mercato, mi sto convincendo che probabilmente rimarremo così. Che Ainge si fidi di Powe e confidi nel recupero di Pollard per i suoi 10 minuti a sera di "mazzate"...Adesso come adesso sarei sorpreso se Cassel si presentasse da noi. |
Giacomo
ha scritto:
| Mi sembra che ci sia in tutti Voi un pò troppo entusiasmo. Certo, la competitività della squadra anche esnza KG porterebbe ad essere ottimisti ma io sono convinto che bisogna guardare quello che non va per porvi rimedio se si vuole raggiungere l'obbiettivo tanto desiderato. Ed allora dirò che contro i Magic abbiamo sofferto troppo sia senza KG sia con KG nella prima partita che giocammo ad Orlando. D.Howard ci ha fatti neri a rimbalzo e pure Turkoglu sembrava a tratti incontenibile. Perk non era assolutamente in grado di tagliare fuori il centro dei Magic e l'unico parzialmente in grado di contenerlo è stato Powe. Si aggiunga che pure il bigliettone non ha più la stessa stratosferica presenza a rimbalzo di inizio torneo. Quello che voglio dire è che potremmo avere grossi problemi contro squadre molto alte anche perchè abbiamo dei lunghi undersized. Ma quella che mi preoccupa di più è la fase offensiva che mi sembra alquanto scontata od improvvisata. Contro la difesa schierata abbiamo grosse difficoltà e non sappiamo far altro che dare la palla a KG in post oppure a Pierce per l'uno contro uno ( e gli avversari ormai lo sanno ) mentre Rondo non sa che pesci pigliare ( e non certo per colpa sua ) perchè la squadra mi sembra statica e con pochissimi schemi offensivi. Detto questo aggiungo, però, che abbiamo una solidità difensiva invidiabile, che i giocatori mettono sempre in campo un grandissimo impegno, il che ha permesso di giocarsi tutte le partite, anche quelle perse, fino alla sirena. Io penso che si debba migliorare il Ns. roster anche se non so se si potrà farlo nell'immediato. T. Allen andrebbe scambiato con un giocatore di esperienza che sia in grado di ricoprire entrambi i ruoli di guardia, e ci serve un vero lungo, abile in difesa, in grado di contrastare i centri più possenti. Pollard e Scal non mi sembrano all'altezza e prima o poi si porrà anche il problema di una scelta tra Powe e Big Baby entrambi undersized se giocano da pivot. A Powe mancano troppi centimetri per marcare i centri avversari anche se ha una struttura fisica molto solida e il Bambinone può essere utilizzato solo in rotazione con KG cioè con un'ala fortissima che compensi la sua carenza in altezza. |
serfuoco
ha scritto:
| Per voi i Cavs arrivano terzi? Non c'entra quasi niente ma penso che Ainge debba cercare eventuali rinforzi in base alle squadre che nei PO andremo ad acquistare. Se incontriamo tipo Nets-orlando e detroit serve un play o un lungo? |
serfuoco
ha scritto:
| O magari non serve nessuno.... |
Angelo
ha scritto:
| Giacomo, quindi siamo 36-8 solo per una difesa invidiabile??? Perchè a quanto scrivi, sembrerebbe che tutto il resto sia una tragedia, dal Garnett che non piglia più rimbalzi, a Rondo che non sa che pesci pigliare (non per colpa sua), a Perkins poco più che pippa, ai lunghi nani, agli schemi offensivi inesistenti... Come lungo e play, Yao e Nash andrebbero bene? ![]() |
Giovanni
ha scritto:
Dimentichi anche un Ray Allen da rottamazione ![]() |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
Vado un attimo OT : direi che possiamo tranquillamente escludere Dallas dal novero delle contender, ne stanno buscando di santa ragione contro una Detroit nemmeno tanto in palla in attacco. Rasheed ha letteralmente ammutolito Nowitzki che paraltro in difesa rasenta l'osceno. Per il resto i soliti Mavs, se gli togli ritmo davanti alla difesa schierata vanno in tilt lucidità zero, personalità zero, difendono un terzo di due anni fa. Non so con che coraggio Avery Johnson possa affermare che a loro Kidd non serve. Per voi i Cavs arrivano terzi? (serfuoco) Credo di si anche se i Magic stanno giocando bene di nuovo e il turco sta giocando da Dio, però alla fine direi Cavs terzi, perlomeno lo spero perchè se la squadra difensivamente fa quadrato intorno a James, poi diventano duri da abbattere perchè LeBron non lo tiene nessuno al mondo. Riguardo al post di Giacomo mi permetto di dissentire su quasi tutto tranne sul fatto che bisogna avere gli occhi aperti più sulle cose che non vanno che su quelle che vanno. Sul fatto che soffriamo i Magic avrei da ridire, a novembre abbiamo perso di un punto giocando malissimo due quarti, e nedue quarti finali attaccando di pura foga senza un minimo di calma e lucidità e nonostante questo siamo arrivati a tirare per vincere, a Boston abbiamo vinto, e ad Orlando domenica scorsa senza KG (non senza il primo Nelson che passa) abbiamo quasi vinto. E' vero soffriamo D12, ma loro soffronto tutto il resto. Se mi dici dove si firma per incontrarli al secondo turno io firmo subito. Contro la difesa schierata abbiamo grosse difficoltà e non sappiamo far altro che dare la palla a KG in post oppure a Pierce per l'uno contro uno ( e gli avversari ormai lo sanno ) mentre Rondo non sa che pesci pigliare ( e non certo per colpa sua ) perchè la squadra mi sembra statica e con pochissimi schemi offensivi. (Giacomo) Domanda : ma a San Antonio ti sembra che facciano cose molto diverse ? Riassumiamo secondo Elias di ESPN il 42% dei giochi degli Spurs ripeto il 42% quindi quasi uno su due nascono da un post alto tra Duncan e uno tra Ginobili e Parker, e lo ci vincono i titoli, poi se lo facciamo noi (e credo che la percentuale di utilizzo di una situazione simile a Boston sia persino più bassa e non di poco) diventiamo "offensivamente limitati", se lo fanno a San Antonio sono garnzi se lo facciamo a Boston siamo "monocorde" va beh ... Sul fatto che Rondo non sa che pesci pigliare mi sa che è una tua rispettabile opinione perchè a me sembra che ormai in molti pur di evitare le sue brucianti penetrazioni (che diventano più pericolose poi quando scarica) praparano dalla sua parte sempre un aiuto da parte dei lunghi a costo di lasciare spazio al Perkins o al Big Baby di turno. Sul fatto che a noi manchi un vero lungo, abile in difesa, in grado di contrastare i centri più possenti siamo d'accordo, in linea di massima manca anche a San Antonio (Elson ?), manca a Phoenix (Skinner), manca a Detroit (Amir Johnson), manca a Dallas (Diop o Dampier), manca ai Lakers (Turiaf), problema è che di questi giocatori ce ne sono pochissimi e chi ce li ha li strapaga di brutto. In molti poi parlano della nostra pancina corta vediamo le altre : - San Antonio sta letteralmente affondando perché Bowen e Horry sono alla frutta, Finley ci è vicino e perché i vari Udoka Elson Bonner Vaughn non sono all'altezza. Tolto Oberto con tutti i suoi limiti ad oggi intorno ai big Three texani c'è il vuoto, e il record non mente. Siamo sicuri a questo punto che Popovich la raddrizza questa stagione ? I playoff dell'ovest saranno un massacro prenderli dalla parte sbagliata ossia dalla 5 in giù per una squadra non propriamente freschissima come gli Spurs potrebbe essere molto complicato. - Phoenix : D'Antoni di fatto utilizza solo Barbosa e Diaw due signori giocatori, ma non usa altro, Skinner per compiti difensivi ma non più di 15 minuti a sera e non sempre, Banks ogni tanto. - A Dallas va un po meglio, ma ci sono tanti veterani alla fine della corsa (Eddie Jones, Hassell, Stackhouse, George, tutti concentrati in due ruoli dove 25 minuti spesso li porta via Terry e 35 Josh Howard) poi però sotto siamo al solito Diop , o al Barea come cambio del play. Qui se non arriva Kidd la faccenda è complessa, se arriva e ingrana per me rischiano di diventare la più forte. - Detroit : la tanto celebrata panchina di Detroit gratta gratta è composta da due rookie discreti (Afflalo e Stuckey) ma pur sempre rookie che ai playoff sono sempre rischiosi, dall'affidabile Hayes, dall'affidabile ma fino a che punto Maxiell (così sicuri che sia meglio del nostro Davis o del nostro powe a parità di minutaggio ?), e da tale Amir Johnson uno sicuramente peggiore di Davis e forse anche di Powe. Con tutto ciò voglio solo dire che i problemi ce li hanno anche le altre contender, non voglio certo dire che vinceremo di sicuro, ma che abbiamo tutte le carte in regola (come le altre) per farlo. PS : Go Patriots !!!!! |
Christian Spazian
ha scritto:
| Giacomo, hai descritto i Celtics come se fossero all'ultimo posto. Sono curioso di sapere come descriveresti la Miami attuale, mi sa che se lo legge, Riley dovrà suicidarsi... ![]() |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Leo, mi dispiace per il tuo tifo a favore dei Pats, però la loro sconfitta ci leva quel poco di pressione in più che ci sarebbe stata sui C's per completare la tripletta nell'anno. Niente più record dei Bulls, niente più tripletta nei titoli degli sport più importanti, restiamo solo concentrati su quello che dobbiamo fare. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
Vi quoto un post sul forum di CelticsBlog.com di cronaca di uno degli ultimi allenamenti. Spunti Interessanti : With everyone focused on the big game, I thought I'd let you guys know how my day at healthpoint in Waltham was. |
Giacomo
ha scritto:
| Penso che occorra saper distinguere un atteggiamento critico, o, se volete, ipercritico ( il mio ), orientato all'iindividuazione dei problemi ed alla ricerca delle relative soluzioni, da quello semplicemente nichilista o disfattista del tifoso che vede nero dappertutto e si auto flagella. Non sono cieco e vedo gli enormi miglioramenti per non dire della rivoluzione copernicana compiuta nella nostra squadra rispetto agli anni precedenti e mi accorgo pure delle difficoltà delle altre franchigie. Guardando in casa Ns. quello che mi fa essere più ottimista al di là del dato tecnico-tattico è il c.d. spirito di squadra che si è cementato in così pochi mesi e che mi pare sia stato presente sin dall'esordio di questa stagione nonostante gli enormi cambiamenti. No, non siamo primi solo per l'eccellente difesa e la " fame " di successi dei Ns.! Una delle ragioni è quella che ho poc'anzi indicato. Un'altra è la qualità dei singoli dei 3 Big, di alcuni giovani ( Rondo e Big Baby) e delle riserve di ruolo ( Posey ed House ), e la professionalità di alcuni comprimari ( Perk e Powe ). Un' altra è il buon mix del roster ( giocatori giovani/giocatori di esperienza; pregi e difetti che si compensano tra i giocatori messi in campo ) frutto del lavoro di Ainge. Un'altra riguarda i significativi miglioramenti fatti registrare da alcuni giovani ( Rondo e Powe su tutti, ma anche, in minor misura, Perk ) indice di uno staff tecnico sicuramente all'altezza. Forse qualcuno più competente ed intelligente di me potrebbe individuare altre ragioni del Ns. primato, ma io preferisco concentrarmi sui difetti della squadra perchè senza eliminare quelli non si progredisce, si rimane fermi all'autoincensazione mentre gli altri migliorano. E mi pare che mai come quest'anno si debba fare tutto il possibile, tutto quello che serve, insomma il massimo per ottenere quell'obbiettivo che ci sfugge ormai da troppo tempo, il che per me significa ( ragionando da allenatore) individuare i Ns. difetti, e lavorarci, lavorarci ed ancora lavorarci su per migliorare, e ( ragionando da GM ) intervenire laddove si ravvisino delle carenze nell'organico . Per quanto attiene alla prima prospettiva ho già detto che vorrei un gioco più organizzato in attacco. Non sono così masochista da prentendere di giocare senza sfruttare le doti dei Ns. giocatori migliori anche in attacco e perciò ben venga il passaggio a KG in post od una soluzione che permetta di isolare PP per l'uno contro uno........ma bisogna creare anche delle opzioni alternative nel caso quelle più sicure siano " già difese " dagli avversari. Ed allora sarebbe auspicabile allargare un po' di pù il gioco sugli esterni in modo da togliere pressione da KG e PP e sfruttare il tiro dalla lunga di R. Allen, Posey, House ed anche di T.Allen che quest'anno mi sembra molto migliorato nel tiro da tre. Occorrerebbe portare qualche blocco in più per sfruttare meglio le attitudini al tiro soprattutto di Ray Allen e se Rondo si ricordasse che oltre entrata a canestro o la finta a sinistra e scarico esiste anche l' arresto e tiro diverrebbe meno prevedibile, perchè altrimenti rischia di più la stoppata o l'incercetto. Con le maglie della difesa avversaria più larghe sarebbe possibile provare anche qualche giocata in back door. Certo, sulla carta sembra tutto facile....poi in campo ci sono anche gli avversari. In ogni caso, occorre provare qualcosa di diverso, un gioco più schematico e un po' meno dipendente dall'abilità dei singoli. Speriamo che Doc e gli altri si siano riservati qualche sorpresa per i play off. Intanto il Ns. ex Geraldino, essendo strautilizzato dai Wolves, sta chiedendo insistentemente di essere scambiato........chi di Voi estimatori crede ancora in lui? |
serfuoco
ha scritto:
| Vorrei sfatare un mito che ancora gira alla grande. "Le squadre della western sono molto più forti" Boston Detroit Orlando e Cleveland per me possono vincere (e lo stanno facendo) contro chiunque all'ovest, e vi dirò di più, le squadre dell'Ovest si incrociano molto male con le sopra citate e anche se il loro gioco è più spettacolare, al di là del Mississipi vanno in forte difficoltà contro le 'nostre' difese. La ripassata di Detroit su Dallas, che veniva dalla sconfitta del Garden, è memorabile. |
Angelo
ha scritto:
| Giacomo, bel post...tra l'altro riproponi alcuni dei temi già trattati nelle scorse setimane, quando un po' tutti eravamo preoccupati per lo scarso sfruttamento, per dirne una, delle eccezionali qualità di tiratore di ray Allen. La bonaria ironia con cui alcuni di noi (me compreso) hanno trattato il tuo precedente commento è stata sintetizzata da Christian: "Giacomo, hai descritto i Celtics come se fossero all'ultimo posto". Si scherza... ![]() |
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Prima di effettuare una breve carrellata delle partite giocate in settimana è doveroso far notare come per tutte le ultime tre partite i Celtics hanno giocato senza Kevin Garnett, per qualcuno il vero playmaker dei Celtics, per tutti uno dei tre migliori giocatori della Lega. Nella sezione Infortuni potete trovare i dettagli sul suo problema fisico, ma non si può non notare come la squadra abbia risposto bene alla sua assenza, trascinata dal resto del PGA Tour ed anche le seconde linee non si sono fatte pregare nel mostrare quello che valgono. Finora i Celtics avevano giocato solo 3 gare senza il PGA Tour al completo ed in tutti e 3 i casi l’assente era Allen. Ora invece con l’assenza di Garnett abbiamo potuto vedere come i Celtics non si facciano troppi problemi a battere le avversarie, anche se sono di ottima caratura. Chiaramente prima torna Garnett meglio è per tutta la squadra, ma finchè questo non avverrà potremo verificare quanto Boston possa sostenere l’attuale ritmo senza il forte lungo biancoverde.
Come temevamo, lo stiramento ai muscoli addominali ha lasciato in borghese Kevin Garnett per tutta la settimana. Il giocatore voleva giocare fin dalla gara contro Orlando, ma la prudenza ha prevalso e Doc gli ha detto di no, insistendo per farlo giocare solo quando sarà al 100%, quindi non è sicuro che il giocatore torni in campo già alla prossima partita.
Curiosità
15+23+14 sono i punti di Rajon Rondo, vincitore del riconoscimento settimanale. Anche se le sue medie non sono sempre invidiabili, ha comunque messo numerose preoccupazioni alle difese avversarie ed attacca con più facilità il canestro. È risultato anche efficace sotto i tabelloni con una media settimanale di quasi 8 rimbalzi, di cui ciliegina sulla torta è stato quello strappato dalle mani di Novitzki. Da migliorare le assistenze, negli ultimi 7 giorni ferme a 4 di media.







