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RECAP : Boston Vs Memphis 100 - 96 PDF Stampa E-mail
Scritto da Leonardo Ancilli   
venerdì 04 gennaio 2008
I Celtics faticano più del previsto ad aver ragione dei Memphis Grizzlies, ma i biancoverdi non hanno mai perso la conduzione della gara, i 4 punti sono bugiardi della dominazione dei Celtics. Ottimo Tony Allen. 

RECAP 

Non possiamo certo annoverare la gara di stanotte tra le migliori dei Celtics in questa stagione, anche perchè è stata una gara atipica in cui Ray Allen ha fortemente rischiato per la sue seconda volta in carriera di uscire dal campo senza punti segnati, ma poi come spesso succede il destino ha affidato (con successo) alle sue educate mani i due liberi che hanno chiuso la partita.

Celtics che partono decisamente lenti e Grizzlies in grande spolvero, Memphis trova subito feeling con il canestro mettendo a segno una bella serie di tiri piazzati dalla media distanza, con Mike Miller e Rudy Gay in bella evidenza, a cui nel finale di quarto si aggiunge il talentuoso Mike Conley Jr che a dispetto dei suoi soli 20 anni e delle pochissime gare giocate in NBA, dimostra talento e personlatà da vendere, dando buona lucidità in regia e prendendosi tiri anche non facili.

Per i Celtics si capisce sin dai primi minuti che per Ray Allen non "è serata", un paio di forzature in entrata, e tiri da fuori che non entrano per He Got Game, nel frattempo però si mette al lavoro Garnett che per la prima parte del quarto tiene da solo occupata tutta la difesa dei Grizzlies, poi si iscrive alla gara anche Paul Pierce, ma la proverbiale difesa dei Celtics di questa stagione latita, e soprattutto a rimbalzo Memphis fa la voce grossa.

ppvs_memphis.jpgIl secondo quarto è il "Tony Allen Show", il numero 42 dei Celtics dopo essersi acceso con una bomba segna in ogni modo possibile, dalla dstanza, con piazzati dalla media e in penetrazione andando via anche a gente come Stromile Swift molto più alta di lui. I compagni capisco che Tony è "in the zone" e gli lasciano il palcoscenico, con Rivers che ne approfitta per dare fiato ai titolari in vista del Back to Back a Detroit. Intanto Posey mette a posto le cose a rimbalzo.

Nel terzo quarto come da consuetudine i Celtics tentano la fuga, e il vantaggio arriva in doppia cifra, Pierce assume decisamente il comando delle operazioni sia in attacco sia in termini di presenza a rimbalzo, ma Memphis molto coriacemente resiste entrando nel quarto periodo con lo svantaggio sotto la doppia cifra.

Nel quarto periodo Rivers parte con buona parte della panchina in campo, otto punti in cinque minuti del "Dr House" e un bel canestro di Posey portano Boston sul +14 a metà quarto, ma da qui in poi parte il tentativo di rimonta di Memphis: la coppia spagnola Gasol Navarro aiutata dall'ottimo Rudy Gay, pian piano riduce il vantaggio, Garnett si procura molti viaggi in lunetta in un momento in cui l'attacco fatica più del dovuto. Ma la gara per i Celtics non è mai in discussione, 97 a 91 a 20 secondi dalla fine, poi Pierce fa 1/2 dalla lunetta e Navarro a nove secondi dalla fine con una bomba, porta il risltato sul 98-94. Sulla rimessa Memphis spende il fallo su Ray Allen assolutamente evanescente al tiro fino ad allora (0-9) che esce dal suo primo viaggio in lunetta con un 2/2 che manda i titoli di cosa sulla gara.

MVP della gara per il capitano Paul Pierce che in una serata storta di Ray Allen si prende con Garnett l'attacco sulle spalle, ma soprattutto lotta come un leone a rimbalzo. Chiuderà con 23 punti, 10 rimbalzi e 5 assist. Benissimo anche Garnett che al di la dei soli 5 rimbalzi carica di falli tutti i lunghi avversari e come sempre cambia difensivamente il piano offensivo degli avversari costretti ad evitare la zona di campo dove è posizionato lui.

Come detto Ray Allen in serata no al tiro, e da gioctaore intelligente come è si fa da parte lasciando ad altri le conclusioni, dando una bella mano in difesa, e servendo con continuità i compagni. Serata in chiaro scuro per Rondo che in difesa fa la sua parte come sempre ma che in attacco non trova con continuità il canestro e le sei palle perse sicuramente non gli appartengono. Discreta prova di Perkins anche se va detto che sicuramente non è uno che sta simpatico agli arbitri visto che molti dei falli che gli vengono sanzionati, appartengono di buon diritto alla categoria dei "falli dubbi".

Ottimo apporto dalla panchina, Posey per una volta si specializza in rimbalzi in una gara che perlomeno all'inizio vedeva o Grizzles prevalere, House produce la consueta fiammata offensiva che porta i Celtics al massimo vantaggio, e Tony Allen come detto sopra offre un quarto (il secondo) di puro Showtime, resta da capire il perchè dai tanti passaggi completamente a vuoto offerti da Tony in questa stagione. Di contorno a Tony Allen esce fuori anche la grande mentalità di squadra dei compagni soprattutto dei Big Three che una volta notata la serata di grazia si fanno giustamente da parte mettendo al servizio di Tony. Si è rivisto pure un Glen Davis che non porta in dote grandi numeri ma che ha il pregio di lottare su ogni pallone.

Minuti dei titolari ben gestisti in vista della trasferta a Detroit. Le stats di squadra parlano di un leggero rpedominio a rimbalzo (ma nelle fasi iniziali eravamo sotto e non di poco), e di percentuali al tiro vicine alle medie stagionali. Squadra già a Detroit in vista del Bic Match di stanotte.

ravsmemphis.jpgNon starei a fasciarmi la testa cone le cifre di Ray Allen che comunque si è reso utile in altri modi. L'unica domanda che mi pongo è sui tiri di Ray Allen, ossia pochissimi sono tiri da "Ray Allen" ossia in uscita dai blocchi, Ray invece va moltissimo in penetrazione e si trova a tirare tante volte su scarichi "tiri fuori ritmo"". Credo che il prossimo step dello staff tecnico sia quello di impostare una serie di chiamate per lui. Non ho dubbi che da qui a maggio sarà fatto. in fin dei conti che Ray Allen da questo punto di vista fosse quello dei Big Three che aveva bisogno di pi tempo si sapeva.

Poi c'è il grande dubbio, ossia io ad agosto già immaginavo che i Celtics giocassero tantissimo pick N'Roll alto con Garnett e uno tra Allen (Ray) e Pierce, arma che potrebbe rasentare l'immarcabilità, e invece (per ora) ne facciamo pochissimo uso. Io in certi momenti di difficoltà offensiva credo sarebbe utile rifugiarsi in questa gioco con più continuità.

Comunque non una bella gara di sicuro, ma la sensazione che l'abbiamo sempre avuta in amno c'era, anche se a rimbalzo e in difesa nei primi due quarti abbiamo veramente giocato con le ridotte.

Memphis dal canto suo non così male come dice la sua classifica, Rudy Gay è veramente un gran talento, e la "fiammata" del primo quarto di Conley pormette veramente bene, li di talento ce ne è tanto e un play di stampo classico come lui ormai nell'NBA è una assoluta rarità. 

Team Stat Comparison
  MEMPHIS BOSTON
Points 96 100
FG Made-Attempted 36-84 (.429) 36-78 (.462)
3P Made-Attempted 8-24 (.333) 6-16 (.375)
FT Made-Attempted 16-21 (.762) 22-25 (.880)
Rebounds (Offensive-Total) 9-39 7-43
Assists 21 22
Turnovers 11 14
Steals 4 9
Blocks 8 1
Fast Break Points 3 8
Fouls (Tech/Flagrant) 21 (0/0) 21 (0/0)
Largest Lead 6 14

 

 

PREVIEW 

Un anno fa di questi tempi Boston Vs Memphis era una sorta di "derby a perdere" per Oden o Durant, poi sappiamo tutti che le palline da ping pong hanno sceltro altri desinatari per i due super talenti. da allora in poi di acqua sotto i ponti ne è passata veramente tanta per entrambe le squadre. I rinnovati Celtics dei BigThree hanno appena eguagliato il recod per la miglior partenza per quanto riguarda le prime 30 partite
stagionali dall`introduzione della regola dei 24 secondi. Cinque altre squadre sono riuscite nell`impresa e di queste solo i Portland Trail Blazers nel 1990-91 alla fine non vinsero l``anello`.
 
Memphis ancora annaspa nei bassifondi della lega, ma a differenza della passata stagione non sta a pinagersi adosso, ma sembra lavorare duro per un futuro migliore. Recentemente hanno pure battuto San Antonio con un tiro da tre allo scadere di Rudy Gay, segnale evidente che questa squadra di voglia in campo cene mette decisamente tanta. Il neo Coach Mark iavaroni è un classco "figlio" di Mike D'Antoni (cestisticamente parlando), predica un basket veloce che non dia grandi punti di riferimento agli avversari e che punta molto sia sulle transizioni che sulle spaziature. In questo contesto i quintetti dei grizzlies sono spesso lontani dai canoni classici, Gasol è impiegato molto da centro, con accanto un quarto esterno.
 
E da pchi giorni rientrato Mike Conley Jr., scelta numero quattro allo scorso draft, una scelta che ha lasciato molti dubbi agli addetti ai lavori, ma per ora l'ex Ohio State è ingiudicabile visti i pochissimi minuti di impiego. La grande speranza di Memphis (oltre a Gasol) è Rudy Gay, ala ex UConn scelto alla numero 8 del draft 2006 e primo candidatoal premio di Most Improved Player, numeri importanti per un ragazzo su cui oggettivamente al draft c'erano veramente tanti dubbi, al punto che dopo essere stato dato per mesi come la possibile primissima chiamata del draft 2006, scivolò molto più in basso. Attaccante sopraffino, grande atleta con braccia lunge, destinato sicuramente ad un futuro importante, e lui il punto di riferimento per l'attacco dei Grizzlies e sarà lui l'osservato speciale della difesa dei Celtics.
 
Altro giocatore da marcare con attenzione per i nostri esterni è Mike Miller attaccante solido e pericoloso che se trova il feeling giusto con il canestro può veramente far danni. Così come Navarro ex Barcellona e quindi ben noto a noi Europei, uno a cui obbiettivamente non va lasciato un cm più del dovuto.
 
Per i Celtics non dovrebbe essere una gara difficile da controllare, la difesa biancoverde non dovrebbe aver problemi ad abbassare il ritmo. Bel duello sotto le plance tra Pau Gasol e Kevin Garnett.

Memphis è reduce dalla bella vittoria a casa degli Indiana Pacers, per 90-72 con un Gasol in grande spolvero con 30 punti e 12 rimbalzi, ben coadiuvato da Rudy Gay autore di 24 punti.

Appuntamento per la diretta su SportItalia alle ore 1:30, replica con commento in italiano alle ore 16:00 di sabato pomeriggio.

 

Commenti (44)add comment

Alberto ha scritto:

  'na passegiat'e salute.
Sembra che il primo record che batteremo arrivi già stanotte.
Non vedo come i Grizzlies possano impensierirci.
KG spazzerà via quello che tantissimi di voi voleva al posto di Big Al già dalla scorsa stagione e meno male che Danny ha tenuto duro e ci ha visto bene scambiando il mio pupillo Big Al, futuro/presente All Star, con l'unico di cui valeva la pena.
Loro giocano in velocità e non difendono niente.
Per questa gara vedo benone anche Rondo che smazzerà almeno una decina di assist per i compagni.
Basterà difendere un quarto e poi ampio garbage time perchè domani voglio assolutamente la vittoria al Palace.
Vittoria 119-90.
commento inserito alle 14:04 del 04 gennaio 2008

legend79 ha scritto:

  mi auguro si vinca facilmente per non dover lasciare in campo troppo i big three. quella con detroit è troppo importante
commento inserito alle 14:09 del 04 gennaio 2008

Fish ha scritto:

  Rudy Gay e' veramente forte. Uno dei giocatori giovani della lega che mi piacciono di piu'.
Già, l'anno scorso di questi temoi eravamo qui a disquisire su Gasol....
commento inserito alle 14:30 del 04 gennaio 2008

nordovest ha scritto:

  Pronostico: vinciamo 92-80 con 25 punti di Paul Pierce.
commento inserito alle 14:57 del 04 gennaio 2008

paolo ha scritto:

  Anno nuovo, computer nuovo, connessione nuova...vita nuova!!!! smilies/grin.gif Ho così visto l'ultimo quarto con Houston, che meraviglia KG!!! Per stanotte la vittoria dovrebbe essere facile comunque la Gara sarà quella con i pistons, con gli orsetti comunque vada non aggiunge o toglie nulla alla nostra forza
commento inserito alle 14:58 del 04 gennaio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Concordo col pensiero comune: dovremo vincere facile. Occhio al calo di concentrazione però!
commento inserito alle 16:15 del 04 gennaio 2008

Alessio ha scritto:

  Già, le deluse della lotteria...
e chi se la ricordava più la lotteria...
smilies/grin.gif
commento inserito alle 16:18 del 04 gennaio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Rimpatriata di ex U-Conn tra Gay e Allen, ma dobbiamo stare attenti agli scivoloni imprevisti, perchè per le squadre deboli una W contro di noi può valere tantissimo.
Loro possono giocare a ritmi altissimi e hanno parecchi attaccanti di ottimo livello, per fortuna che in difesa rendono meno.

Noi ci presentiamo a questa partita come la squadra che subisce meno punti in tutta la lega, che tiene gli avversari alle % più basse da due e da tre punti, con il margine di punteggio più alto e con il migliore differenziale a rimbalzo, in teoria, possiamo perderla?

Let's go Celtics!
commento inserito alle 16:31 del 04 gennaio 2008

serfuoco ha scritto:

  Speriamo di non pensare troppo a domani...
Cmq se dobbiamo perderne una...
commento inserito alle 18:53 del 04 gennaio 2008

Cristiano ha scritto:

  oddio...non sembrerebbe la partita piu'difficile della season, pero' siamo in back-to-back (anche loro?...),abbiamo speso piu'energie del previsto ieri, abbiamo il big-match con Detroit alle porte.
Diciamo che la si vince, anche se nn credo con grande divario. Se riusciamo a chiudere la partita dopo 24 minuti...allora riposo al BigThree..e e me ne fregherei di vincere di 25 o solo di 10
commento inserito alle 20:49 del 04 gennaio 2008

Dimitri ha scritto:

  Cristiano, guarda che noi non siamo in back to back. Lo saremo domani, contro Detroit...
E' una partita che si deve vincere questa, cercando di limitare i minutaggio dei Big Three.
commento inserito alle 22:23 del 04 gennaio 2008

Cristiano ha scritto:

  oooopsss...Dimitri, hai ragione ...
devono essere i miei neuroni che sono in back-to-back. Anche loro sono i BigThree...perche' me ne devono essere rimasti giusto 3...:-)
commento inserito alle 22:44 del 04 gennaio 2008

tiber48 ha scritto:

  Gara da vincere, ma da giocare con attenzione. Questi ci provano sempre contro le squadre favorite. Hanno già fatto del male a Orlando e San Antonio. Per noi è d'obbligo risparmiare le energie per sabato. Intanto però se Bargnani ci fa un favore e i suoi Raptors strapazzano o almeno fanno soffrire i Pistons...
commento inserito alle 00:41 del 05 gennaio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Appuntamento sulla chat di ICP per commentarla in diretta, League Pass fa vedere la partita.
commento inserito alle 00:50 del 05 gennaio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Ovviamente League Pass è per chi non riesce a prendere SportItalia.
commento inserito alle 01:24 del 05 gennaio 2008

Dimitri ha scritto:

  Discreta vittoria... Non fatevi ingannare dal 4 finale.
Abbiamo sempre tenuto in mano noi le redini della partita.
commento inserito alle 06:27 del 05 gennaio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Difficile pensare che sia stata la nostra migliore partita, sempre in controllo, anche quando Memphis era sopra, un allungo che pareva decisivo per iniziare a pensare alla partita di domani, però lro ci hanno provato fino in fondo, pressando e tirando da tre, quindi Rivers ha dovuto rimettere negli ultimi tre minuti Pierce e KG per non rischiare.

In ogni caso tutti sotto i 40 minuti, Garnett solo 33, quindi non dovrebbe essere un problema per i Pistons, i quali pure hanno dovuto tenere il quintetto sopra i 35 minuti contro Toronto.

Bene la panchina, con Tony molto positivo, Posey a un passo dalla doppia doppia e di nuovo a segno da tre dopo che era andato 0/10 nelle ultime uscite, House importante nell'ultimo quarto.

Certo, con l'intensità del primo quarto con Detroit non sarà facile, ma ricordiamoci sempre che per queste squadre di livello inferiore batterci è motivo di grande merito e daranno sempre il massimo contro di noi.
commento inserito alle 09:06 del 05 gennaio 2008

Cristiano ha scritto:

  rendo gli onori a Tony. Per curiosita' andro' a vedere quando e'stata l'ultima volta in cui HGG non ha segnato dal campo. Speriamo che ieri abbia toccato il fondo ed oggi, contro Detroit ricominci a giocare e soprattutto a tirare come sa :-)
commento inserito alle 09:32 del 05 gennaio 2008

Michele Pulcini ha scritto:

  Ray nel 1997 ha avuto la sua ultima partita partita a zero punti, da 128 ne segnava almeno dieci, non ho dubbi che farà bene a Detroit, la sua faccia mentre segnava i due liberi nel finale la diceva lunga.
commento inserito alle 09:39 del 05 gennaio 2008

Alessio ha scritto:

  Ray l'ultima (e unica) volta che ha fatto 0 è stato nel '97... durante la partita, a 10 secondi dalla fine, è comparsa una sovraimpressione che lo ha ricordato...

direi partita di irreale bruttezza di R. Allen e, soprattutto, Rondo che ha buttato via palloni su palloni, alcuni in maniera irreale (ma sono cose che dovrebbero far bene alla crescita di un giocatore, almeno spero!)...
...ho notato una certa reattività di Doc Rivers che ha tolto lui non appena lo ha visto in confusione, così come ha tolto Davis nel secondo quarto, non appena lo ha visto incerto offensivamente... buon segno... così come è stato un buon segno la prestazione di T. Allen... se questo ritrova entro maggio una certa regolarità trasforma la panchina dei celtics in una panchina veramente profonda, cosa che finora non ci è mai stata accreditata...
dimenticavo: grande Garnett anche nel ruolo di motivatore...
commento inserito alle 10:50 del 05 gennaio 2008

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Temevo questa partita soprattutto per problemi di concentrazione per la partita di stanotte contro Detroit e perche' Memphis ha 3 giocatori (Miller, Navarro e Gay) che ti possono fare molto male se lasciati in liberta'. altra vittoria di quelle decisive. Se si gioca male e si vince non puo' che essere un buon segno.
commento inserito alle 11:06 del 05 gennaio 2008

Alberto ha scritto:

  Pensavo la chiudessimo molto prima ed invece siamo arrivati fino all'ultimo anche se non abbiamo mai dato l'impressione di perderla.
Abbiamo giocato al 60% e ci sono stati alcuni giocatori che non erano in partita e tra questi spicca Rondo che ha giocato una partita abulica (e pensare che gli avevo pronosticato almeno 10 assist) dando l'impressione di essere con la testa a Chauncey Billups.
Ray Allen fuori gara e, anche lui, con la testa a stanotte.
Bella prova di Tony Allen che però, secondo quanto fa vedere di solito, ha giocato il jolly e quindi mi aspetto una brutta partita stanotte ad Auburn.
Comunque Garnett e Pierce sempre presenti anche se dovessero giocare contro l'Eutelia Basket Arezzo.
E stanotte una sconfitta mi rimarrebbe sul gozzo per un bel pò.
commento inserito alle 11:11 del 05 gennaio 2008

kevin garnett ha scritto:

  c'e' un modo per vedere la partita di stanotte? magari qualche streaming?

kevin
commento inserito alle 11:23 del 05 gennaio 2008

tetellox ha scritto:

  Finalmente Tony!!!
Scusate lo sfogo, ma dopo averlo difeso sistematicamente dopo ogni prestazione negativa e dopo ogni conseguente proposta di scambio vederlo tornare ai livelli di un tempo mi ha davvero eccitato.
20 punti, 2 rimbalzi, 2 assist, 3 rubate (una sola persa), in appena 25 minuti.
Ma soprattutto la sensazione di sostanziale immarcabilità, che alla fine ha costretto Memphis a difendere in modo asfissiante su di lui.
E tutto questo con un utilizzo del corpo ancora parziale e controllato, come si è visto chiaramente anche ieri sera in un paio di circostanze.
So che sono ragionamenti astratti, e che la realtà del campo è sempre diversa, ma il Tony Allen "sano" è un giocatore che penetra nelle difese avversarie con grande facilità, che va in lunetta spessissimo, e che dietro è in grado di tenere chiunque.
commento inserito alle 11:24 del 05 gennaio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

 
c'e' un modo per vedere la partita di stanotte? magari qualche streaming? (kevin garnett)


Su NBA League Pass c'è.
commento inserito alle 11:29 del 05 gennaio 2008

kevin garnett ha scritto:

  e come funziona? bisognera' fare un abbonamento suppongo...
commento inserito alle 11:37 del 05 gennaio 2008

HickFromFrenchLick ha scritto:

  Partita sofferta, non è mai stata seriamente in discussione però i Grizzlies ci hanno creato qualche rogna, e anche noi siamo stati troppo lesionisti. Rondo specialmente stanotte lo avrei strozzato. Per fortuna che Tony Allen si è inventato una partita davvero mostruosa....lui, Posey e House sono i nostri "big three" di complemento e rispondono quasi sempre presente! Garnett favoloso, i suoi assist sono stati tutti di pregevolissima fattura! Stanotte a Detroit col coltello tra i denti!
commento inserito alle 11:41 del 05 gennaio 2008

tiber48 ha scritto:

  Una certa sofferenza stanotte soprattutto in attacco. E' arrivata la W e questo conta. Guardando la partita riflettevo su un fatto: i nostri panchinari non sono poi così scarsi, Tony, Glen, James e Eddie funzionano.
Simpatico il siparietto finale per far commettere fallo su Ray così almeno con i liberi ha segnato. Vuol dire che i tre si aiutano anche in queste cose.
Con Detroit non ci potremo permettere gli stessi rilassamenti. Mi attendo la riscossa di Ray. E la W.
commento inserito alle 11:42 del 05 gennaio 2008

dazo98 ha scritto:

  Ai play-off sicuramente sarà tutta un'altra storia: lì conta molto la forza mentale delle squadre e Detroit ha dimostrato di non averne nelle ultime 2 stagioni e i nostri favolosi alfieri non lo hanno ancora pienamente dimostrato nella loro carriera. Comunque per maggio sono fiducioso.
Questa sera invece incasseremo una sconfitta: negli ultimi giorni il ns. rendimento è poco più che sufficiente, mentre i Pistons sono al massimo delle loro possibilità. L'importante è non farne un dramma e riprendere il nostro ruolino di vittorie nelle prossime partite decisamente abbordabili.
commento inserito alle 12:14 del 05 gennaio 2008

giu_se_ppe61 ha scritto:

  la partita non l'ho ancora vista ma mi pare evidente che si comincia a soffrire, anche perchè, giustamente, si fa la rotazione: non bisogna soltanto dosare le energie dei titolari, ma soprattutto coinvolgere quanto più possibile la panchina in vista dei playoffs. Tutto sommato di titolari veri e propri in questa squadra ce ne sono soltanto tre, visto che Rondo non ha ancora continuità e Perkins ha invece alcuni limiti. Da questo punto di vista Detroit ci è forse superiore, visto che il loro 5 uomo è l'utilissimo A. McDyess: vedremo (anche) stanotte.
commento inserito alle 12:50 del 05 gennaio 2008

giu_se_ppe61 ha scritto:

  un'idea, così tanto per parlare: come lo vedreste T.Allen in quintetto al posto di Ray?
commento inserito alle 12:52 del 05 gennaio 2008

Bird ha scritto:

  Non sono d'accordo, il quintetto lo lascerei cosi' almeno per ora, squadra che vince non si cambia. Io non andrei neppure sul mercato, c'e' un forte rischio di rovinare l'equilibrio interno.
commento inserito alle 13:53 del 05 gennaio 2008

Tozzy ha scritto:

  Mi accodo ai dubbi di Leo sul famigerato Pick'n'Roll, il gioco più banale del mondo ma al tempo stesso il più devastante! Con tiratori come RayRay, PSquare, Posey e Dr House dovrebbe essere il nostro pane quotidiano, senza contare che se portiamo Perk fuori sotto rimarrebbero spazi "indecenti" per Garnett. Ma come sappiamo con questo gioco si aprono mille e più possibilità, per cui mi ritrovo anche io a questo punto della stagione a chiedermi come mai a questo punto della stagione non si sia ancora fatto niente in tal proposito. Una delle risp possibili potrebbe essere il fatto che si siano voluti concentrare sulla difesa, in quanto era l'aspetto che si era deciso di sviluppare per primo (e mi sembra anche una scusa valida e condivisibile). Ma adesso ritengo che se si aspetta ancora un po' per sviluppare qualche gioco che vada oltre il "palla a KG" credo che possa diventare troppo tardi!

Boh staremo a vedere cosa ci combina il buon vecchio Doc!

P.s. Grande Tony!!!!
commento inserito alle 14:26 del 05 gennaio 2008

dimitri75 ha scritto:

  Non scherziamo Ray dal quintetto non si tocca,Tony ieri ha giocato alla grande e spero lo faccia con continuità,anche se mi sembra che sia un giocatore che deve prendere fiducia...cioè se segna il primo tiro o fa una cosa buona gioca bene,se invece entra in campo e sbaglia un passaggio o non segna subito tende a strafare e spesso fa disastri.
Forza Tony io ho sempre fiducia in tè
commento inserito alle 14:41 del 05 gennaio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Ragazzi noto tanta "saggezza" e competenza nei vostri commenti, se qualcuno di voi ci vuole dare una mano con gli articoli soprattutto con i recap sul sito fatevi avanti e contattateci senza problemi ( Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo e Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ), che vi spieghiamo il tutto. Ci date una mano e allo stesso tempo vi divertite un po. non fate i timorosi, smilies/wink.gif fatevi avanti,
commento inserito alle 14:47 del 05 gennaio 2008

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Sullo scarso utilizzo del pick n'roll si potrebbero usare tante spiegazioni, la più semplice potrebbe essere che ci giochiamo un po a nascondino e lo tirano fuori sul finale di stagione in modo da non dare tantissimo tempo agli scout avversari per leggerlo e trovare le contromisure, nei limiti del possibile.
commento inserito alle 14:48 del 05 gennaio 2008

serfuoco ha scritto:

  Chi vuol scommettere un caffè su Tony titolare ai play-offs?
Il miglior Tony è miglior del miglior Rondo.
Rondo nè ha combinato più di Carlo in Francia. Uno cosa è avere la serata storta (vedi Ray) un'altra combinare un mare di danni.
Doc deve limitarne il minutaggio in certe gare.
A proposito di Ray concordo pienamente nella disamina di Leo.
Come stiamo giocando adesso è totalmente avulso dalla squadra. Pochi palloni, nessuna uscita dai blocchi, nessuna isolazione.
Mi inizio a preoccupare, erano 128 partite che segnava almeno 10 punti, ieri 2 tiri liberi.
Le sue percentuali sono in flessione continua dall'inizio della stagione, e senza un suo sostanzioso apporto addio sogni di gloria.
commento inserito alle 14:52 del 05 gennaio 2008

Angelo ha scritto:

  Dunque...mi pare evidente che, in ogni sport, è fisiologico avere un calo di condizione psicofisica, ad un certo punto della stagione. E' una questione di scelte; non potendo girare a 1000 per 82 partite, alcuni scelgono una preparazione che comporti una partenza lenta con graduale crescita di condizione, altre partono forte, poi rallentano per riprendere alla fine. A mio parere i Celtics hanno scelto questa opzione, soprattutto in ottica playoffs. Se questo fosse vero, per un paio di mesi potrebbe esserci qualche L in più sul nostro ruolino di marcia.
Per quanto riguarda la partita di ieri, non si è mai avuta la sensazione che si potesse perdere, nonostante il risultato finale possa indicare il contrario. I Grizzlies hanno trovato un Gay e un Navarro decisamente in palla (...e non si capisce davvero perchè Navarro non giochi più minuti...) e noi, forse un po' con la testa al big match di oggi, non abbiamo chiuso la pratica con anticipo.
Io non definirei in chiaroscuro la partita di Rondo...è vero, ha fatto il suo in difesa (e se non avesse fatto nemmeno quello sarebbe stato da scudisciate alle terga), ma in attacco è stato la sagra del "ciapa no", tra tiri sbagliati e palle "insaponate". Ray Allen comincia a preoccuparmi un poco; dall'inizio di RS è calato abbastanza, e ormai le partite non eccelse cominciano ad essere un po' troppe. Penso che presto tornerà ad essere lui (la classe non si perde in qualche mese), ma, nel frattempo, qualche piccola domanda è lecito farsela.
Certo, ci sono anche lati positivi: per esempio, il fatto che con Rondo e Allen in vacanza, siamo riusciti a portare a casa con relativa tranquillità una partita che l'anno scorso avremmo perso di 15...

Per quanto riguarda Tony al posto di Ray, io non penserei a un avvicendamento neppure se il primo fosse in forma smagliante, e ricordiamoci che finora ha sempre toppato almeno una partita si e una no...

Questa sera è da vincere, giocando come ieri, non andiamo da nessuna parte. Bisogna essere in palla, tutti e 5 (possibilmente 7), Certo, non sarebbe una tragedia la sconfitta, ma potrebbe inserirsi uno di quei loop pericolosi tipo "si, siamo forti, ma con questi qui sono ancora più forti di noi...", deleterio in vista di una (probabile) finale di conference.
commento inserito alle 15:06 del 05 gennaio 2008

Cristiano ha scritto:

  mica male l'idea di TA in quintetto e HGG dalla panca. Ma non tanto perche' Raz e' in calo di forma, ma proprio come...concetto. Tony vuole...sentirsi importante e l'inserimento in quintetto potrebbe caricarlo. Secondo me siamo abbastanza piu'forti degli avversari almeno in Regular Season, per ''tenere'' il primo quarto con TA in campo (che poi...a me nn piace come giocatore, pero' nn e' mica una schiappa). E quando nel secondo quarto entrano le riserve...noi spariam in campo HGG fresco e riposato. Poi...nn dimentichiamo che sono i 6i uomini che hanno aiutato e fatto la Storia dei Celtics...
Sul pick&roll...nn so cosa dire. A mio avviso Rajon nn ha il ''senso dei tempi'' sufficiente per imbastirlo a lungo. Fare degli splendidi assist come sa anche fare...nn vuol dire sapere esattamente quale scelta fare, fra 3-4 possibili che ci sono quando si gioca un buon pick&roll. Per me e'un po' il limite di Rajon...e i tutti i plaz della NBA eccetto 3 o 4....
commento inserito alle 16:17 del 05 gennaio 2008

Angelo ha scritto:

  Cristiano, daccordo che TA ha bisogno di sentirsi importante, ma siamo sicuri che Ray abbia "bisogno" di essere l'unico dei Big three che parte dalla panchina in seguito a qualche prestazione negativa?
commento inserito alle 16:38 del 05 gennaio 2008

Christian Spazian ha scritto:

  Non scherziamo, Ray Allen è titolare inamovibile e Tony deve dare del suo meglio dalla panca.

Partita giocata con troppa sufficienza dai Celtics, ma se giochiamo così e vinciamo facilmente non so dove potremo arrivare... smilies/grin.gif
commento inserito alle 18:26 del 05 gennaio 2008

Alberto ha scritto:

  Quando si parla di Pick and Roll con me sfondate una porta aperta visto che lo "chiedevo" al doc già dallo scorso anno quando vedevo tra Paul Pierce e Big Al una macchina da perfezionare e potenzialmente devastante.
Si può e si deve fare più spesso e i migliori interpreti, adesso, non possono che essere Paul Pierce e Kevin Garnett.
Rondo ha solo da imparare e in un futuro potrà diventare un interprete perfetto come lo è diventato col tempo il francesino Tony Parker.
Rivers sta gestendo egregiamente e nei tempi giusti i minuti dei Big 3 ma deve dare qualcosa in più perchè in 51 partite gli altri di solito tendono a migliorare nell'esecuzione dei giochi e nello sviluppo di nuovi.
La difesa l'ha messa ha posto Tibodeau, grazie anche ai ragazzi con KG al timone, l'attacco ha fatto vedere alcuni buoni giochi e chiaramente conta sul fatto che ad eseguirli ci sono giocatori con le palle.
Forza Doc è il momento di tirare fuori un pò di farina dal tuo sacco.
commento inserito alle 18:29 del 05 gennaio 2008

nordovest ha scritto:

  Vista in diretta in streaming: allora, pur avendo sofferto molto (ma meno che con i Rockets, tra l'altro vincenti a Orlando con un eccitante Rafer Alston) sono molto contento della partita. Ho visto un squadra vera, senza primedonne, nella quale ognuno pensa prima al compagno e al gioco collettivo. A un certo punto la prima opzione era Tony Allen, poi Garnett, poi House, addirittura l'ottimo Posey! Bene così. Ray Allen è in crisi e mi brucia il fegato vederlo così però ho estrema fiducia nella sua esperienza e nel suo talento. Ha comunque dato una mano sia ieri che contro Houston, ha aiutato veramente la squadra. A tutti puùò capitare un momento negativo. Ultima cosa: Pierce mvp nel recap? Non scherziamo, Kevin Garnett è stato semplicemente pazzesco, un trascinatore che non spreca niente, fa sempre la cosa giusta e difende come se da ogni singola azione dipendesse la propria vita. Bravo comunque il Capitano, giocatore enorme da sempre (non da me) sottovalutato e oggi più che mai incedibile (eh eh eh)!
commento inserito alle 18:33 del 05 gennaio 2008

Al73 ha scritto:

  Per un Allen che delude, ce n'e' uno che stupisce, non piu' di tanto. Premesso che ho visto solo gli highlights, il quintetto non va cambiato, pero' forse lo staff tecnico si dovrebbe accorgere di 2 cose:
- Ray deve prendere i suoi tiri, per cui e' il caso di chiamare schemi per Ray;
- Tony ha bisogno di entrare in partita presto e deve essere utilizzato con una certa regolarita', altrimenti rischia di combinare grossi guai.
commento inserito alle 21:56 del 05 gennaio 2008

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