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Quattro partite serie contro avversari determinati: vediamo come è andata.
Sappiamo tutti che la trasferta post natalizia è stato un grande successo con quattro W su altrettante partite, ho avuto modo di verificare i numeri delle quattro gare e ci sono spunti interessanti per provare a capire le chiavi delle vittorie.
Il primo elemento significativo mi pare la distribuzione dei punti: in otto hanno avuto sette o più punti a gara (Pierce 27,5, Garnett 18,5, Ray Allen 17,3, House 9,0, Tony Allen 8,0, Posey 7,8, Perkins 7,3 e Rondo 7,0) e di certo questo aspetto ha reso più difficile per le difese avversarie adattarsi.
A rimbalzo il migliore è stato, ovviamente, Garnett con 11,3, poi ottimo Perkins con 8,0 in 23 minuti, buoni Pierce con 6,0 e Posey con 5,3.
A proposito di minuti giocati, solo Pierce, 41,0, ha giocato davvero tanto, per gli altri le rotazioni sono state equilibrate, con Allen a 35, Garnett a 34, Rondo a 30, Posey a 28 e Perkins, Allen e House poco sopra i 20.
Le percentuali al tiro risentono della difficoltà delle partite, senz’altro preparate on attenzione dagli allenatori avversari: solo Perkins (55%) e Garnett (51%) sono sopra il 50, gli altri su numeri peggiori, tra i quali Pierce al 40%, Allen al 44% e Rondo a un brutto 30%.
Forse la chiave dei numeri è legata alle palle perse e recuperate, le prime piuttosto basse, nessuno altre le 2,5, Pierce solo a 2,3 (media carriera 3,12) e Rondo addirittura nessuna persa in quattro partite, quasi un record, bravissimo Rajon, anche perché ha servito 5 assist a gara; per i recuperi confermiamo la nostra eccellenza, Rondo a 2,3, ma anche Pierce a 1,8, Garnett a 1,5 e la coppia Tony Allen e House a 1,0.
Poco impiegato Davis, con soli 5,5 minuti a partita, sicuramente Rivers ha preferito tenerlo in panca in questa sua prima trasferta, per guardare e imparare.
Di squadra abbiamo tirato con il 44%, contro il 43% concesso agli avversari; abbiamo vinto nettamente ai rimbalzi (44 a gara contro 39 degli avversari) e il rapporto perse/recuperi è stato di 37/48 contro il 26/59 concesso.
Rispetto alle nostre solite medie abbiamo tirato peggio e concesso leggermente di più (finora 47% nostro e 41% concesso), abbiamo preso due rimbalzi in più a gara, ma credo che il succo sia nell’attenzione al trattamento della palla: i recuperi sono in linea con il resto della stagione, ma abbiamo perso tre palloni in meno a gara.
La mia idea è che Rivers, in modo intelligente, abbia deciso di tenere il ritmo offensivo basso per non affaticare i suoi e questo ha favorito anche il lavoro difensivo, perché nessuna delle nostre avversarie ha segnato più di 100 punti, mentre la peggiore tra loro (Sacramento) viaggia a 97,4 segnati a partita e Utah e Lakers ben oltre i 100.
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