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RECAP : Utah Vs Boston 98 - 104 PDF Stampa E-mail
Scritto da Leonardo Ancilli   
sabato 29 dicembre 2007
Chi chiedeva una prova di maturità dei Celtics in una gara vera, staontte è stato accontentato. Boston sbanca Utah (terza squadra in questa stagione) con un finale di grande lucidità dove i nervi saldi hanno sempre tenuto il pallino del gioco dalla parte nostra.

RECAP

Si parte con Kirilenko out per un infortunio, per i Jazz assente pure Gordan Giricek ceduto da poche ore ai Sixers insieme ad una prima scelta futura in cambio di Kyle Korver che però non sarà ovviamente in campo. Per Boston tutti arruolati alla causa. CJ Miles rimpiazza il russo in quintetto, Jazz in campo al tipoff con Williams, Brewer, Miles, Boozer e Okur, Celtics con il quintetto classico, Rondo, Ray Allen, Pierce, Garnett e Perkins.

Primo quarto assolutamente interlocutorio, difese alla finestra e squadre che si segnano punti a vicenda di continuo. Massimo vantaggio +3 di Boston sul 20 a 17. Non cambia la musica nel secondo periodo, difese ancora allegre, Utah tenta un mini allungo e va sul +7 56-49 all'intervallo, ma la sensazione netta è che la gara debba ancora iniziare, con Paul Pierce ancorato a quota zero punti, Ray Allen a quota 11, Garnett 10 e un ottimo Perkins a 8.

Come ormai consuetudine in questa stagione nell'intervallo arrivano per i Celtics gli aggiustamenti tattici che decidono la gara, e con il terzo quarto inizia la gara vera, la difesa stringe le maglie e l'attacco sfrutta ogni chance concessa. Ma è soprattutto sul controllo dei tabelloni che si deciderà la gara alla fine.

La partenza del terzo quarto però è ancora a rilento, Utah prova a scappare arrivando sul +8 65-57, ma il capitano si è messo in moto, con 10 punti nei primi quattro minuti, poi grazie alla difesa arriva lentamente la rimonta, terzo periodo chiuso sul +2 sul 78-76 per i Jazz.

La differenza da qui alla fine la farà la difesa dei Celtics che nel quarto periodo concederà ai Jazz solo 20 punti, nei primi quattro minuti del periodo finale, il parziale recita 12-2 per Boston con la coppia Tony Allen / Paul Pierce a dirigere le operazioni e quando Utah apre gli occhi è a +8 sul 88-80.

Arriva la reazione Jazz, che con calma si riportano pure in vantaggio e un libero di pierce a meno di tre minuti dalla fine porta le squadre sul 95 pari dando il via al rush finale. Alla Bomba di Ray Allen risponde Boozer prima con un Jump e poi con un libero, che rimettono le cose sul 98 pari e li esce la grandissima difesa dei Celtics  che negli ultimi 43 secondi toglie del tutto la vista del canestro ai Jazz, scegliendo di mandare al tiro l'inesperto CJ Miles nel possesso decisivo.

Arriva così l'ennesima risposta non gradita per tutti quelli che affermano che il record dei Celtics è frutto essenzialmente di un calendario agevole.

Per quanto riguarda i singoli : Ray Allen in grande serata, percentuali al tiro a lui consone, e un paio di canestri cruciali nell'economia della gara, chiude con 23 punti e 5 su 9 dalla distanza. Garnett come al solito ingiudicabile dai suoi numeri è quello che oscura il canestro e da il via al gioco, 15+9 per lui ma se si ci fosse una classifica di rendimento che tenesse conto degli "intangibles" sarebbe più evidente di come cambia le gare.

Paul Pierce come detto rimane a secco nel primo tempo e si scatena nel secondo, risultando come al solito decisivo, a questo punto visto il record dei Celtics in dicembre credo sia semplicemente doveroso che l'NBA gli assegni il premio di giocatore del mese per dicembre, indipendentemente dall'esito della gara di stanotte a LA.

Buona serata anche per Kendrick Perkins con un buon primo tempo anche se alla fine come al solito il suo impiego risulta abbastanza ridotto (come mai ?). Ottimo apporto dalla panchina nel suo complesso, Posey porta alla cuasa la solita difesa ed è sempre in campo nei momenti i cui i Celtics sono stati in rimonta, Tony Allen dopo la disastrosa prova di Seattle convince per davvero con un discreto apporto offensivo, a cui associa una difesa degna del suo nome, e un paio di steal cruciali per l'esito della gara. Infine si rivede pure un buon Glen Davis che in meno di 10 minuti cattura 5 rimbalzi.

Le cifre di squadra parlano chiaro, la gara è stata vinta con il controllo dei tabelloni 41-30 in una gara dove i Jazz hanno tirato con percentuali altissime soprattutto nel primo tempo dove avevano superto il 65%, poi calato al 55% finale. Si parte per Los Angeles ancora imbattuti nel viaggio ad Ovest, in striscia vincente di cinque vittorie, e con un record di 25-3, chiaro quindi che a Los Angeles si giocherà soprattutto perchè è una gara a se stante, perchè una eventuale sconfitta non cambierebbe nulla nella valutazione globale di questi Celtics. Rivers è comunque stato bravo a tenere i titolari con minutaggi che non dovrebbero avere consueguenze nella gara di stanotte in termini di stanchezza.

 

PREVIEW 

Che squadra dobbiamo aspettarci di incontrare stanotte ? Una Finalista di Conference dello scorso giugno incappata in un dicembre nero e con motivazioni alle stelle, oppure quella compassata che nella nottata appena finita ha concesso ai Lakers percentuali da All Star Game ?

Probabilmente per i Celtics il succo della gara sta tutto qui. indubbiamente per Utah il momento è difficile, dopo una partenza più che buona sono letteralmente andati in corto circuito, l'attacco non lavora più come si confà ad una squadra di Jerry Sloan, e la difesa notoriamente il punto debole dei Jazz proprio non funziona.

Sette perse nelle ultime dieci gare per i Jazz ad oggi significano che sono fuori dalle magnifiche otto che faranno i playoff, e considerato l'autentico massacro che si sta consumando al di la del Mississipi, non sarà facile risalire la classifica con uno sprint dopo l' All Star Game, anche perchè squadre come New Orleans, Portland o gli stessi Lakers sembrano molto più concrete di quanto non fossero accreditate in sede di pronostici prestagionali, e la stessa lotta per vincere la NorthWest Division sarà a questo punto molto più complicata del previsto visto che Denver finalmente sta avendo un rendimento costante nonostante qualche assente illustre. Insomma i Jazz magari non rischiano di fare i playoff, ma sicuramente rischiano di farli dalla parte sbagliata del tabellone, andando coì a complicare tutto.

Ecco quindi che la gara con la squadra con il miglior record NBA può offrire quei giusti stimoli per dare il "via" al rilancio della stagione, visto comunque che i Jazz sono forti di un 10-2 in casa, stesso record dei Celtics in trasferta.

Per i Celtics ovvio che è gara da prendere con le "molle" e soprattutto ci vorrà tantissima determinazione per non dare i giusti tempi di esecuzione ai Jazz, negando molte ricezioni a Carlos Boozer (compito ovviamente destinato a Garnett, ma all'evenienza anche a Posey, visto che Boozer non è altissimo), e cercando di contenere le sfuriate di Deron Williams. A quel punto quindi potrebbero servire gli "occhi della tigre" perchè se la difesa dei Celtics dovesse avere la meglio, diventerà cruciale il mettere la gara in archivio il prima possibile per centellinare energie in vista della sfida con i Lakers.

Sqaudre al completo, o quasi visto che per i Jazz sarà assente Giricek che ha chiesto la cessione, e che è in attesa di conoscere la sua destinazione futura. Per il resto i Jazz hanno recentemente recuperato Okur e Harpring.

Per i Celtics si attendono risposte importanti soprattutto dalla panchina visto che oltre ai titolari in questo periodo solo House e Posey offrono un apporto concreto. Abbastanza impalpabile il contributo di Scot Pollard, poco utilizzato Brian Sacalabrine a causa di un tiro dalla lunga che non vuole entrare, e letteralmente in "tilt mentale" Tony Allen autore di una prova "semi disastrosa" a Seattle. Per Glen Davis invece i mancati utilizzi sembrano derivare da una scelta tecnica, ma stasera ci potrebbero essere minuti anche per lui.

Appuntamento alla tre della notte italiana, per i nottambuli appuntamento in Chat. Ricordo che per accedere alla Chat è necessario essere iscritti al sito. 

Commenti (42)add comment

DNGMRZ ha scritto:

  i campioni del mondo perdono in casa contro i raptors.......
commento inserito alle 10:14 del 29 dicembre 2007

Angelo ha scritto:

  ...e vediamoci in chat...ormai, preso nel vortice, questa notte ho visto un bel pezzo di Miami-Orlando...non dormo da settimane.

Condivido totalmente quanto scritto da Leonardo, specialmente la parte riguardante la panchina e le risposte che dovrà dare in una partita non facile come quella di stanotte. I Jazz sono un bel rebus, possono fare la partita dell'anno o, Lakers docet, arrivare al quarto periodo sotto di 30. Vedremo.
commento inserito alle 10:45 del 29 dicembre 2007

giu_se_ppe61 ha scritto:

  vorrei chiedere una cortesia a tutti coloro che postano su questo sito ed interessare alla cosa anche gli amministratori dello stesso. Dal momento che attualmente è possibile vedere parecchie partite del campionato nba in vari siti e in considerazione del fatto che in ICP esiste una sezione dedicata ai commenti relativi alle partite non dei Celtics, sarebbe possibile evitare di riferire o lasciare intendere il risultato di queste partite in tutte le discussioni?
commento inserito alle 12:10 del 29 dicembre 2007

serfuoco ha scritto:

  Penso che quella di stasera sia, nel caso la gara da vincere.
Utah ha giocato ieri e penso che a LA ci aspettino con il coltello fra i denti.
Vincere stanotte poi senza problemi per domani, con tre vittorie alla prima trasferta ad ovest saremmo già a posto.
Mi aspetto una gara difficile, una da play offs, buon campo di prova.
I lunghi dovranno ricominciare a 'giocare' sennò è dura.
commento inserito alle 12:11 del 29 dicembre 2007

lelejuve ha scritto:

  La chiave secondo me è il duello Rondo-Williams.
Se il nostro buon Rajon riuscirà a contenere il pari ruolo, penso che abbiamo discrete possibilità di vincere.
Vedremo come se la caverò con un giocatore di molto più forte di lui.
commento inserito alle 13:00 del 29 dicembre 2007

giu_se_ppe61 ha scritto:

  Utah è una buona squadra. Forse non ha la superstar assoluta ma parecchi buoni giocatori che si applicano parecchio. il punto critico per noi dovrebbe essre il confronto Williams - Rondo; per gli altri accoppiamneti non ci dovrebbero essere problemi insormontabili (anche se questo lo sapremo soltanto dopo). Comunque partita difficile da vincere. I Lakers invece sono in un periodo di ottima forma e mi aspetto una partita molto dura ed intensa. Una sconfitta ci stà, anche se scoccerebbe. A queto punto però, e con questo record, bisogna ragionare in un ottica di preparazione ai playoffs. Aspetto un contributo positivo da parecchi panchinari: Scalabrine, Pollard, T.Allen e, se gioca, Davis.
commento inserito alle 13:14 del 29 dicembre 2007

Angelo ha scritto:

  Perdonate il commento in risposta alla richiesta precedente di Giuseppe, peraltro espressa in maniera estremamente garbata.

Premesso che, da parte mia, cercherò di evitare commenti ad altre partite non interessanti le vicende dei Celtics, ti faccio notare che non sempre è possibile evitare qualunque accenno.
Infatti, se il tuo appunto è anche diretto al mio commento sulla sconfitta dei Jazz, mi sembra che sia inevitabile riferirsi anche ai precedenti incontri della squadra che andremo ad affrontare, questo per discutere dei problemi che potremmo incontrare, o dei vantaggi che potremmo trarre dalla condizione di forma dell'avversario stesso. Insomma, non mi vorrai mica far scrivere robe tipo: "partita difficile, oggi, con i Jazz che hanno xxxx con i Lakers. XXXXXX ha giocato XXXX minuti con risultati scarsi...ora il loro record è XX W e XX L" smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 14:32 del 29 dicembre 2007

Cristiano ha scritto:

  ogni partita puo'nascondere le sue insidie ed ovviamente ogni avversaria puo'avere i suoi...pro ed i suoi contro. Utah in teoria dovrebbe essere battibile senza eccessivi patemi : i loro ingranaggi non riescono ad oliarsi, Kirilenko non e'piu' il giocatore di 2 anni fa, Okur nn e' in forma e comunque nn e' un centro stanziale e vivono del duo Boozer-Doron...che ancora nn e' ai livelli di Stock&Malone...! Per giunta sono in back-to-back ed escono massacrati dalla partita di LA. Ma...! Anche noi abbiamo delle seppur minime...crepe. HGG resta deficitario al tiro, Rondo gioca bene ma nn e'costante, ne' ha ricambi nel ruolo. Giochiamo in 7 perche' TA e'fuso, e gli altri nn riescono a stare in campo. E nell'ultima partita abbiamo tirato malissimo, concedendo una percentuale superiore a Seattle. Pero' ci vedo ancora molto,ma molto forti e, speriamo, molto piu' forti dei Jazz
commento inserito alle 15:36 del 29 dicembre 2007

DNGMRZ ha scritto:

  penso che il commento fosse riferito a me che avevo postato la notizia della sconfitta degli spurs contro i non irresistibili e da noi battuti 4 volte su 4 toronto raptors...
se uno si vole vedere una partita in differita se la guarda senza passare da icp...chiaro che si possono postare notizie sugli avversari.
commento inserito alle 17:21 del 29 dicembre 2007

Christian Spazian ha scritto:

 
vorrei chiedere una cortesia a tutti coloro che postano su questo sito ed interessare alla cosa anche gli amministratori dello stesso. Dal momento che attualmente è possibile vedere parecchie partite del campionato nba in vari siti e in considerazione del fatto che in ICP esiste una sezione dedicata ai commenti relativi alle partite non dei Celtics, sarebbe possibile evitare di riferire o lasciare intendere il risultato di queste partite in tutte le discussioni?


Come ti hanno giustamente risposto Angelo e DNGMRZ è difficile e sarebbe anche limitativo per i commenti limitare le proprie riflessioni non commentando i risultati delle altre partite NBA.

Purtroppo, e lo dico per esperienza personale, è estremamente difficile che nessuno dica qualcosa, anche senza volere.

In definitiva, se t'interessa guardare una partita in differita senza sapere prima il risultato è buona norma evitare di aprire pagine web dove è possibile avere queste informazioni.
commento inserito alle 18:57 del 29 dicembre 2007

Fish ha scritto:

  Partita come ho già detto difficile, ieri sera non sono esistiti allo Staples, chiaro che in casa si trasformano e cercheranno il partitone. Però, sarà comunque piu' facile vincere questa che quella di domani sera. Servirà un'autentica impresa, secondo me. Se verremo via con 4-0 di record allora vorrà dire che siamo veramente fortissimi.... Non possiamo permetterci di "lasciarla" per concentrarsi sulla partita di domani, anche perchè prevedo una partita punto a punto, e quindi se sarà il caso, bisognerà tenere i big 3 anche 40 minuti sul campo....
Come ho già detto nei giorni scorsi, super prova del nove per Rondo: Deron Williams sta vivendo una grandissima stagione, dovrà essere contenuto per bloccare i rifornimenti e quindi canestri facili.
commento inserito alle 19:00 del 29 dicembre 2007

Christian Spazian ha scritto:

  La partita contro Utah è da vincere se non altro perchè sarebbe utile sfruttare il cattivo momento dei Jazz, nonchè sfruttare il nostro buon momento.
commento inserito alle 19:00 del 29 dicembre 2007

giu_se_ppe61 ha scritto:

  prendo atto della risposta di Christian, che immagino esprima l'opinione "ufficiale" del sito, ma non sono molto d'accordo. Nel mio post, che non era rivolto a nessuno in particolare, ma in generale ad un modo di fare molto diffuso ultimamente, chiedevo che invece di dire " x ha perso di 30 contro Y ieri sera", si dicesse magari "x non è in grande forma in questo periodo" o cose simili. Comunque pazienza. Argomento chiuso.
commento inserito alle 19:38 del 29 dicembre 2007

Christian Spazian ha scritto:

  In linea di massima sarei anche d'accordo con te Giuseppe, ma all'atto pratico è una condotta difficilmente applicabile, quindi meglio non metterla, anche perchè non è fondamentale per il buon vivere civile del sito. Mi dispiace.
commento inserito alle 21:05 del 29 dicembre 2007

Michele Pulcini ha scritto:

  Partita difficile, perchè Utah gioca molto bene in casa e abbiamo qualche problema ad accoppiarci con Okur, centro, ma tiratore da fuori, e con Williams, play potente fisicamente alla Billups.
In più loro hanno Brewer e Kirilenko che possono lavorare bene contro Allen e Pierce.
Giricek è andato a Phila in cambio del tiratore bianco Korver, il quale però non giocherà stanotte e certo non migliorerà la parte difensiva dei Jazz.

Temo molto la gara, vincerla sarà difficile e ancora di più lo sarà domani a LA.

Notizia dell'ultima ora: possibile l'assenza per infortunio di Kirilenko.
commento inserito alle 21:40 del 29 dicembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  AK47 sembra sia out, e Korver non giocherà di sicuro, però attenzione la crisi di Utah è soprattutto in trasferta, in casa sono 10-2 quindi io questa partita in ogni caso la vedo tutto fuori che facile e scontata, stanotte a LA di fatto non sono stati un minuto in partita, credo che avranno senz'altro una reazione davanti al loro pubblico,
commento inserito alle 23:36 del 29 dicembre 2007

Cristiano ha scritto:

  misteri del mercato...: chi ci guadagna in uno scambio fra un tiratore deluso ed un tiratore deluso ????
siamo tutti d'accordo...nn sara'una partita facile.
Io pero', la smetterei con il 'Beat LA''. Sono una squadra come le altre.

...almeno fino a quando non li massacreremo nella prossima Finale :-))))
commento inserito alle 00:19 del 30 dicembre 2007

Michele Pulcini ha scritto:

  Una grande battaglia.
Vinta come solo una squadra veterana di alto livello è capace: dopo nu primo tempo senza troppa intensità difensiva (Utah con il 65%) e Pierce a ZERO punti, dopo l'intervalla arrivano gli aggiustamenti voluti dalla nostra panchina, e il capitano ne segna 24 nel solo secondo tempo (e vorrei sapere da tutti gli ammiratori di Sloan perchè i Jazz non hanno fatto aggiustamenti difensivi dopo che i loro difensori non riuscivano a tenerlo 1c1) e la nostra difesa tiene meglio sulle loro penetrazione e soprattutto ruba 2/3 palloni deisivi, tra i quali un paio ottimi davvro di Tony.
Buona la panchina anche aldilà di numeri, buonissimo il lavoro a rimbalzo, tenendoli a soli 6 offensivi e andando aggressivamente a rimbalzo d'attacco e canestrone fondamentale da 3 di Ray Allen nel finale.

Bravi tutti, alla fine, siamo 25/3 e questa era una partita vera.
commento inserito alle 05:32 del 30 dicembre 2007

Alberto ha scritto:

  Un capitano c'è solo un capitano un capitanooo c'è solo un capitanooo.
Non posso non cominciare con un grande elogio a Paul Pierce sempre al centro di critiche (anche su ICP) ma sempre pronto a prendersi nel groppone la squadra e trascinarla letteralmente di peso alla vittoria.
Questo è ciò che ha fatto anche stanotte a discapito di un primo tempo anonimo (0-6 al tiro e zero in tutte le stats) come a voler dire OK ragazzi adesso tocca a voi e fatemi vedere cosa sapete fare.
Scherzi a parte il suo primo tempo mi è sembrato voler dire proprio questo.
Poi sappiamo come è andata nel secondo.
La partita è stata bella e combattuta con i Jazz capaci di segnare più o meno il 60% nel primo tempo con grande circolazione della palla ed esecuzione dei giochi, specie sul pick and roll, come vogliono le squadre di Sloan.
Poi un bell'inizio di 3° quarto con 3 steals di Tony Allen che in coppia con il capitano a ricucito lo svantaggio costruendone uno a nostro favore.
Purtroppo Tony ha ancora paura quando va in contropiede e lo si è visto quando ha sbagliato una schiacciata su un suo recupero che ci avrebbe dato il più 8.
Da li i Jazz sono rientrati ma abbiamo difeso benone sul pick and roll e la gara si è trascinata fino all'ultimo quando Pierce l'ha decisa.
Ottima difesa nel secondo tempo solo come sanno fare le grandi squadre.
E stanotte sotto con i Lakers ed anche li Paul Pierce non farà sconti perchè delle 4 trasferte ad Ovest se c'era una partita dove voleva essere il protagonista è proprio quella di stanotte.
3-0 ed il mio pronostico sta per avverarsi.
Grandissimi Celtics.
commento inserito alle 10:55 del 30 dicembre 2007

Alberto ha scritto:

  Michele, Sloan ha gestito situazioni di questo genere anche in passato specie nelle finali contro i Bulls dove preferiva non raddoppiare Jordan però quando lo raddoppiava MJ trovava la soluzione scaricando ad uno Steve Kerr di turno e vincendo lo stesso la partita proprio come successe in una gara di finale allo Stadium con canestro vincente alla sirena di Kerr dopo raddoppio su MJ.
Contro di noi se raddoppi su Pierce hai Allen e KG liberi quindi non mi sento di dire che Sloan ha commesso un errore.
La realtà, purtroppo per Sloan, è che non ha mai allenato gente come Michael Jordan, Scottie Pippen, Paul Pierce, Kevin Garnett, Ray Allen, Kobe Bryant ecc....e la bravura di Stockton to Malone o Williams to Boozer, ricollegandomi a ciò che dissi un paio di giorni fa, è principalmente di questo signore distinto che per venti anni ha saputo far giocare le sue squadre come un orologio svizzero.
Accetto la tua opinione ma questo è il mio pensiero.
commento inserito alle 11:02 del 30 dicembre 2007

Christian Spazian ha scritto:

  Appena finita di vedere.

É stata una partita vera, caratterizzata da nostri errori grossolani senza i quali si vinceva in scioltezza.

Glaciale Ray Allen, segna il tiro da tre decisivo. Da notare che Pierce segna 0 punti e 0 rimbalzi nel primo tempo, poi nel secondo si fa perdonare. smilies/smiley.gif

Mi è piaciuto Tony, è stato molto attivo in difesa, ma verso la fine non ha schiacciato in contropiede e ha sbagliato quando ai bei tempi avrebbe tirato giù il canestro.

Grande vittoria di maturità... non c'è nulla da dire, siamo fortiiiiiiii. smilies/grin.gif
commento inserito alle 11:07 del 30 dicembre 2007

Angelo ha scritto:

  Come scrivevo ieri, non dormo da settimane...E NON MI DISPIACE AFFATTO!!! smilies/cheesy.gif

Partita verissima, contro una squadra che non vincerà il titolo, ma che, specialmente in casa, ha dimostrato finora di essere un osso duro per tutti. Altrove continuo a leggere commenti critici sullo stile "beh, ma non avete ancora incontrato nessuna squadra forte". Sarebbe il caso di ammettere che, in NBA tutte (o quasi) le partite sono da vincere sudando, e le squadre vere sono ben più di 4 (Dallas, San Antonio, Detroit e Phoenix).
Comunque, dopo un primo tempo da brividi, con una difesa non da Celtics (ma è anche vero che Utah sembrava tirasse a un canestro di un metro di raggio), nel secondo, come fanno le squadre di classe, abbiamo totalmente cambiato atteggiamento smettendo di concedere passaggi e tiri facili, dominando a rimbalzo (che contro Boozer, anche senza Kirilenko, non è cosa da tutti) e trovando un Pierce monumentale. A proposito, avrà anche la sindrome dell'eroe, ma a me sembra un problema più per gli altri che per noi stessi.
Detto questo, vi prego di riguardare gli ultimi due minuti...sono da manuale del basket.

PS: Confesso che dopo quel tiro da tre di Okur fuori equilibrio con Posey che gli era praticamente abbracciato alla gola ho pensato che gli Dei ci ossero ostili. Ora sotto con LA (che, condivido, è una partita come un'altra, stasera)
commento inserito alle 11:34 del 30 dicembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  A me sinceramente nel primo tempo è sembrato solo che si preoccupassero di non farli scappare per risparmiare energie per il secondo e per stanotte. Non ho mai avuto la sensazione che i Jazz nonostante il loro 65% dal campo stessero scappando, tant'è che è bastato girare due viti in difesa e la musica è cambiata subito nel secondo tempo.

A chi dice che siamo 25-3 per il calendario rispondete che siamo 7-0 contro quelle dell'Ovest smilies/grin.gif
commento inserito alle 11:39 del 30 dicembre 2007

Angelo ha scritto:

  Ah, sono ufficialmente passato nel partito di chi ritiene prioritario l'arrivo di un play...
commento inserito alle 11:40 del 30 dicembre 2007

Alberto ha scritto:

  Benvenuto Angelo!
Non sai quanti pensieri negativi mi sono passati per la testa quando ho visto Rondo che rientrava in difesa zoppicante dopo una botta subita sotto canestro.
commento inserito alle 12:05 del 30 dicembre 2007

Celtic Soul ha scritto:

  SIAMO TOSTI,SIAMO TOSTIII!
Ora sotto con i LAKERS
commento inserito alle 12:41 del 30 dicembre 2007

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Ma quando inizia questo calendario difficile? smilies/tongue.gif
commento inserito alle 13:01 del 30 dicembre 2007

legend79 ha scritto:

  Bella vittoria di quelle toste che danno convinzione dei propri mezzi. un elogio al mio preferito dei big three ovvero il divino HGG!! quella tripla solo lui la poteva mettere. immenso!!
commento inserito alle 13:36 del 30 dicembre 2007

Angelo ha scritto:

  Da un commento sulla Gazzetta online: "Spero ke i miei lakers con un kobe mvp indiscusso possano fermare uno squadrone come i celtic sempre lanciati verso il titolo! Sinceramente nn li vedo invincibili, sopratutto sulla partita secca, sarà ke un centro come Perkins ke ha una media rimbalzi stagionale di 5,5 è un pò ridicolo!!! Poi una guardia-play come rondo ke ha 5,3 di assist o un posey con 1,1 mi fanno ridere!!! E' vero anke ke se uno dei big three è in giornata la difesa avversaria salta... ps ke fine ha fatto Greg Oden??? Troppo facile x kevin durant vincere il premio di rookie dell'anno! Se fossi belinelli cercherei di passare ai lakers, nessuno può insegnargli di del n°2 degl'ultimi 20anni!!!"

La chicca migliore è Posey che dovrebbe dispensare assist manco fosse Stockton...ho provato a rispondere e credo che sarò mandato a quel paese da una folla di fan dei Lakers inferociti...
commento inserito alle 13:50 del 30 dicembre 2007

ociredef ha scritto:

  Commento sicuramente di un italiano medio "calciofilo" fino al midollo che con la pausa natalizia si sta annoiando a morte e cerca conforto nella sua seconda (?!) passione.... (infatti non sa nemmeno che fine ha fatto Oden).

Piuttosto..... ma domani c'è la partita con i LAL su Sportitalia alle 17.30? sul sito mettono San Antonio.. speriamo di no, questo mese i Celtics li hanno proprio ignorati

Federico
Federico
commento inserito alle 14:02 del 30 dicembre 2007

Angelo ha scritto:

  Ritiro quanto detto in precedenza: li dobbiamo massacrare.
commento inserito alle 14:09 del 30 dicembre 2007

lelejuve ha scritto:

  Adesso mi coprirete di insulti e critiche, ma è chiaro che le squadre forti sono solo 4 (San Antonio, Dallas, Phoenix e Detroit) e per ora siamo 0-1.
Il fatto comunque di vincere spesso anche in trasfeta è un buon segno: carattere, volontà e mentalità fanno parte di questa squadra.
Stanotte si gioca quello che io (e non solo) consideriamo il derby dell'NBA per eccellenza: sarò durissima, anche perchè pure loro sono in forma e con il morale alle stelle visto l'insperato record.
Penso che abbiamo ugualmente buone possibilità di portare a casa la partita.
commento inserito alle 14:14 del 30 dicembre 2007

Angelo ha scritto:

  Sono un po' preoccupato perchè, effettivamente, anche sul sito di Sportitalia danno Memphis-San Antonio alle 17.30 (partitona di cartello...). Non è che anche questa notte ci fanno vedere in diretta Duncan? Sportitalia riporta solo "nba TV" all'1.00, come tutte le notti, senza indicare l'incontro in diretta. Tra l'altro, per chi non ha league pass, potrebbe essere un problema, perchè non mi sembra sia disponibile altrove se non in versione solo audio...mah...
commento inserito alle 14:21 del 30 dicembre 2007

serfuoco ha scritto:

  DALLAS e PHOENIX più forti?
Non penso proprio, almeno per adesso non l'hanno dimostrato.
Cmq la regular season è una cosa, e noi siamo forti, per i play offs c'è tempo....
commento inserito alle 14:30 del 30 dicembre 2007

Angelo ha scritto:

  Dovremmo parlare di cos'è una squadra forte. Se una "squadra forte" è una che può vincere il titolo, allora la cerchia deve giocoforza essere ristretta a 4 squadre: Boston, Detroit, Phoenix e San Antonio (io Dallas non ce la metterei neppure, figurati).
Chi critica il record dei Celtics sostenendo che non abbiamo ancora incontrato "squadre forti" sostiene pressappoco "chiunque è capace di vincere 25 partite su 28 senza giocare con Detroit, Dallas, Phoenix e San Antonio". Non è proprio la stessa cosa, altrimenti per dimostrare qualcosa che dovremmo fare? 82-0 e 16-0 ai PO?
Insomma, Golden State, Orlando, Lakers, Cleveland, Toronto (vedi san Antonio) sono squadre contro le quali si può perdere anche se non vinceranno il titolo.
commento inserito alle 14:37 del 30 dicembre 2007

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Dallas e Phoenix quest'anno sono un gradino sotto di noi. Detroit e San Antonio sono ancora ad 1 altro livello ma le distanze si stanno decisamente assottigliando. E loro, almeno per ora, non hanno decisamente la nostra voglia e la nostra fame di vittorie. Se i nostri rimangono con questa determinazione e' dura per tutti. La vittoria di stanotte su Utah e' veramente ottima...campo durissimo per tutti contro squadra in crisi ma certamente forte.
commento inserito alle 14:37 del 30 dicembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  A me la Dallas di quest'anno non incute miniamente paura, è una squadra umorale che se contenutta nel primo quarto va spesso in corto circuito da sola, non mi stupirei per nulla se ad Ovest non finisse neppure tra le primissime e andasse di nuovo fuori al primo turno.

Phoenix per noi per ora è un enigma, nel senso che non so capacitarmi di come potrebbe essere una gara tra noi e loro, rispetto agli anni scorsi a me sembrano un po in calo, però temo per come siamo adesso la marcatura di Nash sia forse il problema più grande che possiamo incontrare.
commento inserito alle 14:53 del 30 dicembre 2007

tiber48 ha scritto:

  Pierce si è svegliato a metà gara, ma ai Celtics attuali è bastato. Suonati i Jazz, ora andiamo dai nostri veri avversari e vediamo di fare 2-0 per quest'anno. Anche perché se Detroit non la ferma nessuno siamo obbligati a continuare a vincere.
commento inserito alle 15:59 del 30 dicembre 2007

giu_se_ppe61 ha scritto:

  gran bella vittoria, specialmente perchè arrivata in un 4/4 in cui abbiamo dominato al punto di permetterci di regalare ai Jazz almeno 5 o 6 canestri sbagliati per inesperienza o errori grossolani (il killer icstint ancora non l'abbiamo). Il break l'hanno fatto Tony Allen in difesa e Paul Pierce dapperttutto. Pierce non è certo disposto a mollare la sua leadership, delle sue statistiche non m'importa nulla ha fatto solo un errore in contropiede quando non ha passato la palla a Garnett per un canestro facile. Ha giocato Davis al posto di Pollard e secondo me non ci abbiamo perso molto.
commento inserito alle 16:17 del 30 dicembre 2007

Cristiano ha scritto:

  i numeri sono facilmente citabili...soprattutto quando si vuole criticare. Vale per i 5,5 reb di Perk o i 5,3 assist di Rajon, vale anche per il ns record,fantastico, di 25-3. Certo ad oggi all'est,oltre a noi ci sono solo 5 squadre con bilancio positivo, e noi ci abbiamo pero contro 2 di queste,senza contare che i Cavs che ci hanno sconfitti erano anche loro sopra il 50, e quelli che abbiamo battuto erano senza LBJ. E certo che i 3 migliori bilanci all'Ovest non li abbiamo ancora incontrati. Pero' abbiamo sempre mostrato sicurezza e controllo di tutte le partite. Abbiamo smpre gestito il ritmo ed il flusso degli incontri. Insomma, per quanto espresso fino ad oggi, siamo sicuramente fra le 4 contenders al titolo.
Leo & i Suns. Per me i Soli sono un po' come Stockt&Malone delle grandi annate : tutti sanno che faranno quello...magari sapranno fare solo quello...pero' in pochi riescono a fermarli. E nn saro' io a trovare la risposta alla domanda se per batterli bisogna segnare un punto piu' di loro, od obbligarli a segnare un punto meno di noi. Vorrei dire una cosa a tanti (quasi tutti...), che criticano la cessione di k Thomas, per rimpiazzarlo alla fine con Hill. Secondo me...nulla di piu'logico,ed automatico. A mio avviso loro avevano preso Kurt,non essendo sicuri delle condizioni fisiche di Amare'. Non avevano preso Kurt per tentare di fermare Duncan o gli altri lunghi dell'Ovest,a mio avviso, ma solo per avere uno straccio di lungo,nel caso Amare'nn tornasse quello di prima. Assodato che lo e'...hanno sparato fuori il contratto di Kurt ed hanno investito per un anno, max 2 su Hill, che e'esattamente il giocatore che fa per loro. Secondo me, se Diaw torna il giocatore da 14-6-6 di 2 anni fa...i Phoenix bisognera' davvero andarli a cercare
commento inserito alle 17:53 del 30 dicembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Cristiano quello dei Suns rimane un basket per ora con dei limiti, non c'è nulla da fare, però giustamente hai citato Diaw perchè con quello di due stagioni fa soprattotto a livello difensivo che difendeva sui giocatori da 2,05 a 2,15 per loro cambierebbe tutto. Skinner non sta facendo male tutt'altro, però io continuo ad avere la sensazione che siano un attimo inferiori agli Spurs. E' anche vero che gli Surs sono più vecchi e se questo da una parte vuol dire esperienza e quindi "punti a favore" dall'altro vuol pure dire roster più a rischio infortuni come staimo vedendo in questi giorni. Però è sintomatico il fatto che come i Suns trovano una avversaria con un giocatore forte in post rischiano di perdere o perdono addirittura come hanno fatto di recente contro Miami e contro la Minnesota del nostro ex BigAl.

Riguardo a wuesta storia del calendario facile io vado controcorrente, non credo sia tutto questo gran vantaggio, magari se San Antonio Dallas e Houston le affrantavamo in questo periodo portavamo via diverse W, invece magari le troveremo belle in palla a fine inverno e ci perdiamo. Insomma chiacchiere da giornalisti che si devono parare il culo dopo aver spalato m***a per anni sui Celtics e che ci sformano di brutto davanti ad un 25-3 irreale.
commento inserito alle 00:14 del 31 dicembre 2007

Christian Spazian ha scritto:

 
Ah, sono ufficialmente passato nel partito di chi ritiene prioritario l'arrivo di un play (Angelo)


Vedo che il mio partito si sta ingrossando. smilies/wink.gif

Io lo dico da settembre/ottobre che ci serve un play esperto da 20 minuti max che prenda il posto di Rondo quando non ce la fa. Non deve sostituirlo, ma supportarlo nei momenti critici.
commento inserito alle 00:16 del 31 dicembre 2007

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