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Quale flessibilità per il roster dei Celtics? PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Del Vanga   
mercoledì 19 dicembre 2007
Quali possibili sviluppi si aprono sul mercato per i Celtics dopo il taglio di Brendon Wallace, con due slot a roster ancora da riempire ?

La notizia non è di quelle che fanno tremare i polsi ad una squadra che ha un record di 20 vinte e 2 perse e guarda tutti dall'alto del primo posto in classifica: Brandon Wallace non è stato confermato alla scadenza del suo rinnovo, prevista per il 20 dicembre.

La notizia acquista una certa rilevanza nella misura in cui Ainge ha dichiarato che la Boston vuole "maggiore flessibilità nel roster", lasciando così due posti liberi per eventuali acquisizioni. Che Ainge si voglia muovere, soprattutto in vista di nuovi arrivi possibilmente da buyout mi sembra abbastanza evidente. Boston ha mostrato in questo avvio di stagione una panchina molto più solida di quello che molti di noi si aspettavano, con House, Posey, il recuperante Allen e Big Baby sicuri protagonisti. Alcune cose potrebbero sicuramente essere migliorate, vista soprattutto la pessima condizione fisica di Pollard, unico vero cambio di Perkins nella posizione di centro e l'assenza di un 1-2 che possa coprire Rondo e Ray Allen, nel caso il recupero di Tony Allen non andasse per il meglio.

Piccole cose, "problemi" di una squadra che non può certo considerare archiviata la regular season a dicembre con la bellezza di 60 partite alla post season ma che non può nascondersi dietro ad un dito: deve puntare al titolo e pensare che questo è l'anno giusto. Il record finale non conterà o conterà fino ad un certo punto.
Molti addetti ai lavori si sono giustamente chiesti se la mossa "minore" del taglio di Wallace porti a cambiamenti nell'immediato o semplicemente a un risparmio economico. Dal mio modesto punto di vista Ainge si vuol tenere più posti in roster liberi per eventuali acquisizioni o scambi: Wallace non sarebbe tornato utile che a tempi lunghi e ora come ora la parola d'ordine è vincere subito.

Il mercato dei free agent al momento offre giocatori che possono risultare interessanti per i bisogno di Boston. L'impressione è che Ainge si sarebbe mosso in quella direzione se ne avesse avuto la volontà e avrebbe chiuso con alcuni di questi già quest'estate (vedi il caso di Patterson) e che quindi i vari Earl Boykins, Gary Payton, Tarence Kinsey, Anfernee Hardaway per quel che riguarda le posizioni di play e guardia, Chris Webber, Dale Davis, la vecchia conoscenza Olowokandi e Jackie Butler per quella di ala grande/centro, siano giocatori che sarebbero potuti arrivare facilmente a Boston ma che evidentemente non rientrano nei piani dell'ex 44 biancoverde.

Discorso al solito a parte per PJ Brown, giocatore concupito da tutta la lega che conta per il titolo di quest'anno ma che per ora non lancia segnali dal suo ritiro dall'attività agonistica. Peraltro, se il nostro ci ripensasse è probabile che Phoenix avrebbe una parola in più rispetto agli altri.

Giocando a fare i gm, provo a vedere quali potrebbero essere i giocatori che arriverebbero a Boston o con un eventuale scambio o attraverso un buyout. Per quanto riguarda i buyout le previsioni sono sempre difficili e gennaio resta un mese importante, visto che i valori in campo divengono chiari e spesso giocatori di livello in scadenza di contratto vengono scambiati e poi rilasciati per accasarsi in squadre con ambizioni da titolo. Altro caso è quello di giocatori con contratti lunghi che, trovandosi in una squadra in ricostruzione, decidono di trattare un buyout per poter accasarsi presso una squadra che garantisca loro una chance per il titolo.

Alcuni giocatori rientrano in queste categorie e potrebbero interessare Boston: Lorenzen Wright ha il contratto in scadenza e potrebbe essere preso da Boston con facilità e andrebbe a coprire il ruolo di centro di riserva. Sempre nel reparto lunghi ci sono voci di un imminente buyout di Malik Rose ma qui si rientra nella categoria dei free agent di cui parlavamo inizialmente: scarso o nullo interesse da parte di Boston. Interessante la situazione di Minnesota dove i giocatori in odore di buyout o di scambio sono numerosi (Ratliff, il vecchio amico Antoine, Gerald Green): un Ratliff sano farebbe estremamente comodo ad ogni squadra NBA ma è difficile scommettere sulla durabilità di un giocatore che oramai non gioca da anni.

A Seattle gioca uno di quelli che di certo cambieranno maglia, o a gennaio o alla fine dell'anno: anche qui siamo di fronte a uno di quelli che spostano e che Boston accoglierebbe a braccia aperte: quel Kurt Thomas difensore e rimbalzista sopraffino in scadenza di contratto a giugno che tanto manca ai Phoenix Suns di quest'anno per difendere contro i centri di peso. Anche qui qualche possibilità per Boston ma impressione che Dallas e San Antonio possano mettere lo zampino sul giocatore se fosse scambiato a inizio del nuovo anno e poi rilasciato. A Seattle gioca anche quel Delonte West che potrebbe far molto comodo a Boston come cambio sia per Allen che per Rondo e che potrebbe essere ripreso anche per poco.

Continuando ad andare verso ovest, arriviamo al "PJ Brown dei piccoli" ovvero quel Sam Cassell al quale in estate Garnett ha inviato chiari segnali di fumo e che potrebbe lasciare i Clippers prima della scadenza del suo contratto a giugno. Cassell ha lanciato segnali di amore per Denver e George Karl per la prossima stagione ma non è detto che uno degli obiettivi per rinforzare la panchina di Boston non sia proprio lui.

Questi potrebbero essere gli obiettivi per la deadline di febbraio di Boston. Staremo a vedere se Ainge saprà stupirci come nell'estate da poco trascorsa. La mia personale impressione è che una paio di giocatori arriveranno di sicuro e anche qualche scambio minore potrebbe andare in porto. Credo che arriverà un giocatore di spessore e di esperienza per i lunghi mentre nel back court Boston, se non arriva un Cassell, punti sui giocatori che ha e che tanto bene stanno facendo.

 

Commenti (13)add comment

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Grande tempismo Andrea proprio oggi c'è sul Globe un articolo con i primi "rumors", nomi citati Boykins, Payton, PJ Brown, Michael Sweetney Dale Davis e Chris Webber.
commento inserito alle 16:27 del 20 dicembre 2007

marco fusi ha scritto:

  Dove esprimere una sola preferenza propenderei per Kurt Thomas cattivo al punto giusto con esperienza da vendere e nel ruolo in cui siamo più scoperti anche a causa degli infortuni.
commento inserito alle 16:36 del 20 dicembre 2007

Meisk ha scritto:

  Sicuramente Kurt è il migliore del lotto, affidabile buon rimbalzista e difensore, non disdegna qualche movimento in attacco seppur in là con gli anni.
I vari Webber e D.Davis per favore restino a casa, come pure il buon PJ se è andato in pensione ci sarà un motivo!

Io penso (spero) che il buon Danny riuscirà ancora una volta a stupire tutti con il classico coniglio dal cilindro, tirando fuori un nome di cui non si parla: d'altronde qualcuno pensava mai all'arrivo di Posey a settembre?
Pazienza e fiducia, chi meglio di lui per scegliere l'uomo giusto al posto giusto...
commento inserito alle 17:37 del 20 dicembre 2007

Alberto ha scritto:

  Io prenderei Payton al volo.
Tra i play disponibili lui è il più esperto e farebbe da chioccia a Rondo oltre a gestire i momenti chiave delle partite, tipo quella contro i Pistons, dove abbiamo perso alcuni palloni sanguinosi che ci sono costati punti facili e questo solamente con un banale raddoppio al portatore di palla che al momento era House (che non è un play).
Per il lungo andrei su PJ Brown che ci può dare 10 minuti di grande intensità e far rifiatare KG ma nei Playoff potrebbe essere un fattore importante.
commento inserito alle 23:10 del 20 dicembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Payton verrebbe subito .... (fonte Boston Globe)

Ex-Celtics point guard Gary Payton watched on television from his Las Vegas home Wednesday night as his former team lost to the Pistons. And once Chauncey Billups hit the winning free throws with a tenth of a second remaining, Payton called his agent.

"He called me and said, 'Hey, I'm reminding you that the Celtics are a team I feel like I can help,' " said agent Aaron Goodwin.

The Celtics have two open roster spots. Ainge said Wednesday he wasn't looking to fill one unless it was with an impact player. So, that begs the question of whether Payton could be that impact player.

Goodwin said he last talked to Ainge about Payton and another client, free agent forward Chris Webber, about two weeks ago. Webber appears close to signing with the Pistons.

commento inserito alle 13:02 del 21 dicembre 2007

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Secondo me Payton non ci serve e sono dell'idea che se Ainge voleva lo avrebbe gia' preso questa estate. Ricordiamoci poi che il nostro va per i 40 e credo proprio non abbia piu' molto nel serbatoio, altrimenti non sarebbe ancora in giro.

Secondo me dietro o arriva Cassell o qualche sorpresa dalla NBDL a fare il quinto della rotazione. Dietro di giocatori buoni ce ne sono in giro.
commento inserito alle 16:01 del 21 dicembre 2007

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Questa poi mi convince ancora meno. Da ESPN:



Fourteen-year veteran Chris Webber is close to returning to the NBA, with the Pistons his likely destination, a source close to Webber told ESPN.com.

"Look for him to be back the first week of January," the source said.

The Boston Celtics, Miami Heat and Los Angeles Lakers had also inquired about Webber's services, with the Heat intensifying their efforts after backup center Alonzo Mourning suffered an apparent season-ending injury to his patellar tendon in a game at Atlanta Wednesday night. But for Webber, a Michigan native, his familiarity with the Pistons players and coach Flip Saunders' system after playing there last season appears to make them the most desirable team.


giocatore di grande talento ma 1 piantagrane se ce ne e' uno nella lega...voglio proprio vedere in difesa cosa combina...non mi convince nel progetto Celtics di quest'anno...mi sa che sono voci messe in giro dal suo agente.
commento inserito alle 16:07 del 21 dicembre 2007

Cristiano ha scritto:

  quoto al 100% Andrea per quanto riguarda Payton. Inoltre il suo Anello,in un modo o nell'altro, lo ha gia' vinto...dunque nn ha neppure ''fame''.
Su Webber direi che puo'essere ancora valido per punti e rimbalzi, ma onestamente, nn riesce piu' a difendere neppure su mia nonna.
Secondo me Danny sta alla finestra,perche' chi e' sul mercato oggi, sono o dei pensionati, oppure dei giocatori che nn ci servono per niente
commento inserito alle 16:16 del 21 dicembre 2007

Angelo ha scritto:

  Io adoro Boykins, ma credo che sia più urgente un acquisto "pesante" Tipo Thomas.
commento inserito alle 22:10 del 21 dicembre 2007

ze_ginius ha scritto:

  E poi su Webber "come la mettiamo con l'empatia?" (F.Buffa)
commento inserito alle 10:08 del 22 dicembre 2007

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Della serie...alla faccia del calciomercato e di Carramba che sorpresa...vi segnalo 1 articolo di May sul Globe

Brown getting back on track

The Celtics soon plan to send assistant GM Dave Wohl out to the D-League's Anaheim Arsenal to scout a familiar name: Kedrick Brown.

Yup, the same Kedrick Brown the Celtics took with the 11th pick in the 2001 draft out of Okaloosa-Walton College and who basically turned out to be little more than a human pogo stick. He hasn't played in the NBA since 2005.

But after spending a couple of years of "getting his life in order and his career back on track," according to Arsenal coach Reggie Geary, Brown is back on the radar screen. He's averaging 14.6 points and 5.5 rebounds a game for Anaheim.

"He hasn't just been a pleasant surprise. He's been pleasant, period," Geary said of Brown. The Arsenal took Brown in the D-League draft all the while knowing the kid's NBA career had been of the crash-and-burn variety. He played two-plus seasons in Boston, managing to shine in Summer League but hardly anywhere else.

Danny Ainge traded him to Cleveland in 2003-04 in the Ricky Davis deal and Brown appeared in 55 games that season for both teams. He then ended up in Philadelphia - in a deal involving Eric Snow - playing eight games for the 2004-05 Sixers.

He then pretty much vanished, save for a July 2005 sighting while playing in the Southern California Summer Pro League. He looked at the time like he was on the Shawn Kemp diet. "We knew going into the draft about his history," Geary said. "We knew about his issues from the past. But we were told he did have his act together and his weight was good."

The Arsenal are using Brown at small forward, where he is being advertised as a "Bruce Bowen type." Brown always has been able to defend and Geary said the kid has developed a reliable 3-point shot, as well.
more stories like this

"Of all the guys on our team," Geary said, "I'd say he is the most NBA-ready. But he may need to spend some time here, even a full season, where he can put up good numbers, have no issues, and show he can be a contributor. There's been some interest in him so far, so I think it's probably going to happen."
commento inserito alle 17:54 del 23 dicembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Kendrick Brown .... non ne sentivo la mancanza smilies/cry.gif
commento inserito alle 23:04 del 23 dicembre 2007

legend79 ha scritto:

  se saranno sul mercato e potendo sognare io prenderei Cassell e il thomas di seattle. per me se arrivassero tutti e due saremmo i favoriti in assoluto,anche deigli spurs. ma con questi 2. 1 almeno speriamo che arrivi
commento inserito alle 20:28 del 24 dicembre 2007

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