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RECAP : Chicago Vs Boston 81 - 92 PDF Stampa E-mail
Scritto da Leonardo Ancilli   
sabato 08 dicembre 2007
Diciassettesima vittoria stagionale per i Celtics, che passano a Chicago grazie ad una grandissima prova difensiva di squadra, con Ray Allen e Paul Pierce che tolgono dalla gara Gordon e Deng e un "irreale" Garnett che rifila sette stoppate ai Bulls. Ottime prove di Glen Davis e Rajon Rondo.

RECAP 

Per i Celtics il primo esame di maturità viene superato senza grandi problemi. La gara contro i Bulls era un primo test importante e cadeva in un momento particolare, in cui gli stessi Bulls reduci da un inizio disastroso sembravano aver imboccato la strada giusta per uscire dal tunnel, ma i Celtics forse erano la squadra peggiore con cui sperare di proseguire la striscia vincente iniziata con le vittorie contro Charlotte e contro Detroit.

Gara realisticamente sempre in mano ai Celtics che nei primi due quarti hanno controllato con calma e lucidità, per poi allungare pian piano nei due quarti finali. Il risultato finale non lascia dubbi, la vittoria è persino più netta di quanto non dica il +11 finale, e per i Celtics vale la W numero 17, il numero forse più importante della stagione, ossia quel 17° banner che manca ormai da 21 anni e che è l'unico obbiettivo finale a cui punta Boston.

ravsbulls.jpgLa leggenda narra che nella palestra di Waltham dove i Celtics si allenano ogni giorno, accando al "banner" del 1986 c'è uno spazio vuoto con un faretto puntato li e accesso 24 ore su 24. Il messaggio è chiaro, quello spazio va riempito quanto prima, e per ora i Celtics stanno facendo sicuramente il percorso giusto per arrivarci, anche se la strada è ovviamente lunga e non priva di insidie, ma l'aver battuto a domicilio quella che in molti ritenevano la vera avversaria ad est, e un passo importante.

La cronaca : palla a due con in campo il quintetto classico per i Celtics, mentre i Bulls complice l'assenza di Tyrus Thomas, vanno su una configurazione più classica con Joe Smith a fianco di Ben Wallace sotto le plance.

Primo quarto : i Bulls partono decisamente con le marce alte, 6-0 in poco più di un minuto e mezzo, con una bomba di Hinrich un Jumper di Gordon che poco dopo fa 1-2 dalla lunetta, nel frattempo Perkins commette due falli e il Doc lo chiama in panchina, gettando nella michia Glen "Big Baby" Davis.

La risposta dei Celtics non si fa attendere, sale in cattedra Rajon Rondo che con sei punti e un paio di belle giocate da slancio ai Celtics che a metà quarto sono avanti 15-10. Nella parte finale del quarto, sale di livello Glen Davis assolutamente immarcabile per i lunghi dei Bulls, una presenza costante a rimbalzo in al tiro, chiuderà il primo quarto con 6 punti e 5 rimbalzi.

Nel scecondo quarto spazio alle panchine, ma la sostanza non cambia, Boston in leggero vantaggio con la sensazione di controllare la gara nella prima parte, poi i Bulls tentano di alzare la testa, complice anche alcuni errori al tiro dei Celtics, e vanno anche in vantaggio sul 34-32 grazie a Ben Gordon. Il rientro in campo dei titolari dei Celtics da nuovo slancio ai biancoverdi che chiudono bene il periodo con Rondo già in doppia cifra di punti (12).

Boston esce bene dagli spogliatoi (una costante di questo inizio di stagione), una bomba di Ray Allen e un tiro di Pierce danno subito slancio all'attacco biancoverde, inizia a far male anche Garnett, ma ancora una volta è Rajon Rondo l'uomo decisivo tre canestri in pochi minuti, il suo quinto assist vale una bomba di Ray Allen, che con i due liberi di Pierce da li a poco danno il +11 a Boston, vantaggio che verrà mantenuto fino alla fine del quarto.

defense_vs_bulls.jpg Nel quarto finale Boston parte contratta, e i Bulls si avvicinano  a -5, è il momento di Kevin Garnett che con un paio di canestri e l'assist per l'unica bomba di House riporta i Celtics in doppia cifra di vantaggio e il 21 punto di Ray Allen a 5.23 dalla fine chiude di fatto le ostilità portando i Celtics sul +16. Nel finale da segnalare fasi confuse di gioco con i Celtics che sbagliano quasi tutto in attacco, ma che non danno speranze ai Bulls in difesa.

Trovare l'MVP della serata è difficile a anche ingiusto visto che la squadra ha giocato bene nel suo complesso, e chi in serata storta in attacco come Pierce ha dato un grande contributo difensivo. Vado con Kevin Garnett, giocatore che a tratti sembra invisibile nella gara, ma che alla fine rifila la bellezza di sette stoppate agli avversari, aggiungendoci 9 rimbalzi e 16 punti frutto di un ottimo 8-11 al tiro. Da segnalare un canestro segnato in faccia a Ben Wallace, dopo una difesa di quest'ultimo da manuale, con Garnett che riesce a crearsi lo spazio per il tirocadendo all'indietro. Ma la sola presenza di Garnett in difesa cambia tutto per gli avversari al punto che i Bulls evitavano totalmente di penterare con lui in campo.

Rajon Rondo decisamente inspirato, soprattutto nei primi tre quarti, quando c'è stato da sbucciarsi i gomiti chiude con 18 punti (9-13) al tiro, 7 rimbalzi e 5 assist (alcuni dei quali di pregevolissima fattura), vincendo nettamente il duello con un difensore di assoluto livello come Kirk Hinrich.

Top scorer della serata Ray Allen con percentuali accettabili, ma che nei primi tre quarti è stato il punto di riferimento dell'attacco biancoverde, ma che soprattutto in difesa ha fatto un grandissimo lavoro su Ben Gordon tenuto a 5-20 dal campo con un plus minus di -23 che rispecchia benissimo il fatto che in campo non ha fatto nulla di buono.

La sorpresa della serata è sicuramente Glen Davis, chiamato da Rivers in campo dopo un minuto e mezzo per i falli di Perkins, Big Baby risponde alla grande con un ottimo primo quarto, e una presenza a tratti dominante a rimbalzo, si fermerà a 12 carambole in 26 minuti dando pure il suo in attacco, e quando è accoppiato con Garnett in campo da veramente la sensazione di poter dare un grande apporto alla causa.

Serata storta la tiro per Paul Pierce spesso raddoppiato dalla difesa dei Bulls, ma il capitano nonostante sei palle perse si fa perdonare con 6 rimbalzi e 7 assist, e una difesa di altissimo livello su Luol Deng tenuto a 6-17 dal campo.

Per gli altri, Perkins con due falli in un minuto e mezzo si chiama fuori gara, la coppia Posey House porta come sempre il suo mattoncino, mentre Tony Allen per quel poco che ha giocato è apparso in decisa serata no.

Chiudiamo con le cifre di squadra, spesso il capitolo più "gustoso" da assaporare per i tifosi dei Celtics. Boston tira con il 51,5% a fronte del 36 concesso ai Bulls, 30% da tre punti contro un misero 18% concesso agli avversari, dominio a rimbalzo con 45 a 37 in favore dei biancoverdi, dei 33 canestri 22 vengono da assist. La vittoria numero 17 della stagione è in archivio con relativa facilità Adesso quattro giorni di stop, in attesa di tre gare assolutamente abbordabili (a Boston contro Sacramento e Milwuakee e poi a Toronto) per consolidare ancora di più la leadership in vetta alla lega.

 

 

PREVIEW 

Celtics e Bulls incrociano per la prima volta i loro destini in questa stagione, in cui secondo alcuni importanti opinionisti, dovevano rivedersi in finale di Conference. E se i Celtics per ora hanno svolto il loro compito come meglio non si poteva, per i Bulls la stagione è iniziata nel peggiore dei modi.

Il record attuale dei Chicago Bulls recita 6-11 (3-4 quello allo United Center), con due vittorie all'attivo nelle ultime due gare, ma la sensazione che questa squadra si trascini dietro problemi importanti è ancora netta La storia è ben nota, Chicago era "quotata" da tutti come una squadra in forte ascesa, tanti giovani bravi sul punto di esplodere, un grande spirito di squadra che culminava in una difesa rocciosa, ma poi come spesso succede il giocattolo si rompe sul più bello, magari anche un po per colpa di Ainge. Si perchè i Bulls fino al 31 luglio giorno in cui Ainge ha "regalato" Garnett ai Celtics, puntavano forte sulla crescita del loro gruppo nonostante un paio di lacune strutturali fossero ben evidenti, ossia la mancanza di un giocatore di post che produca attacco e attiri su di se le attenzioni delle difese, ma soprattutto la mancanza di un Go Tu Guy in grado di prendere in mano le sorti della gara quando scotta.

Dal 31 di luglio in poi qualcosa nella mente di John Paxons deve essere cambiato, arrivando alla conclusione che con quel gruppo senza un Go tu Guy non si va lontano e così scatta la caccia a Kobe Bryant, e dire che il roster dei Bulls non l'ha presa benissimo è un eufemismo visto che ovviamente più di mezza squadra è stata coinvolta a turno nei rumors. Deng e Gordon non rinnovano, e scatta un novembre da incubo, con Hinrich latitante, Deng e Gordon molto altalenanti e ben al di sotto dei loro standard di rendimento, Ben Wallace che fa riempire pagine su pagine su un suo presunto invecchiamento.

Arrivano sconfitte a grappoli ma il roster non si scuote, i rumors da Kobe si spostano su Gasol (c'è chi sostiene che dopo il 15 dicembre il catalano sarà ai Bulls in cambio di Nocioni, Tyrus Thomas e una prima scelta futura), e se c'è stato un timido segnale di ripresa nelle ultime gare, (dove sono arrivate due vittorie con Charlotte e una con i Pistons, a fronte di una sconfitta interna con i non irresistibili Mavs di questa stagione), questa porta quasi esclusivamente la firma di Andres Nocioni, giocatore che per altro è una presenza fissa in tutti i rumors di questo periodo.

Per i Bulls la gara di stanotte rappresenta un vero spartiacque, perchè una sconfitta interna con i Celtics potrebbe rappresentare una mezza resa in ottica titolo con cinque mesi di anticipo sul previsto. Per Boston c'è più margine di errore visto che stanotte le dirette inseguitrici ad est Magic e Pistons sono state battute entrambe in casa (i Pistons proprio dai Bulls).

La gara prima che sul piano tattico si giocherà sul piano emotivo, Chicago è di fronte da una gara che non può sbagliare, Boston ha la possibilità di spezzare le ali a quella che in teoria doveva essere la sua avversaria da metà maggio in poi, quindi motivazioni alle stelle per entrambi, e i Celtics di questa stagione in gare in cui le motivazioni erano al top ci hanno abituato decisamente bene.

Sarà un Back to Back per entrambe, con entrambe le squadre che arrivano a Chicago a poche ore dalla gara, i Bulls hanno sudato non poco per battere i Pistons a domicilio, mentre i Celtics hanno liquidato la pratica Raptors nei primi due quarti, dando grande spazio alle seconde linee e quindi risparmiano i titolari per stasera.

Per quanto riguarda gli accoppiamenti la chiave potrebbe essere come i Bulls decideranno di difendere su Kevin Garnett, visto che non hanno un giocatore che possa limitarlo in singola marcatura, giocare a zona contro i Celtics spesso è risultato deleterio, mentre i raddoppi su Garnett vengono puniti a dovere dal perimetro. Per i Celtics le marcature chiave saranno quelle sull'opaco ma sempre temibile Deng, e quella su Nocioni, con Paul Pierce e James Posey primi indiziati per la marcatura.

Commenti (37)add comment

Celtic Soul ha scritto:

  Diciamo che non si è ancora capito qual'è il valore di questi BULLS.Se siano cioè la squadra dell'anno scorso che si deve ancora riprendere o siano una squadra che è entrata in un tunnel da cui non si esce.
Sembrano in ripresa.Vediamo.
Non mi stupirei se li spazzassimo via,così come non mi stupirei che finisse all'ultimo secondo.
Spero che sia la grande serata di RAY.
commento inserito alle 18:03 del 08 dicembre 2007

Fish ha scritto:

  penso anch'io che la chiave sia fermare nocioni, "on fire" in questi giorni. Posey puo' farcela e renderci la vita piu' facile, cosi' come il capitano su Deng. Se li limitiamo, vinciamo in scioltezza. Ma come sempre va temuta la possibilità che si giochino la partita della vita visto che incontrano il miglior record della lega....ma se siamo una squadra come si deve la vinciamo e basta.
Go Celts!!
commento inserito alle 18:47 del 08 dicembre 2007

Christian Spazian ha scritto:

 
Non mi stupirei se li spazzassimo via,così come non mi stupirei che finisse all'ultimo secondo (Celtic Soul)


Concordo, ci può scappare la replica di ieri oppure una battaglia all'ultimo pallone (se devo scommettere 2 centesimi vado con la seconda possibilità).

Ogni caso dubito fortemente che questa la perdiamo, soprattutto perchè ieri è stata una passeggiata ed i nostri sono tranquilli fisicamente e mentalmente.
commento inserito alle 20:42 del 08 dicembre 2007

paolo ha scritto:

  ma se siamo una squadra come si deve la vinciamo e basta


Siamo 16-2 anche se perdiamo secondo me siamo una squadra come si deve
commento inserito alle 21:05 del 08 dicembre 2007

Michele Pulcini ha scritto:

  I rimbalzi.

Chicago vince sotto canestro le partite e anche ieria Detroit hanno surclassato i Pistons 51/39, pur tirando malissimo, come loro solito quest'anno.

Serve Perk contro Wallace, ma anche Pollard e un Garnett stavolta da parecchi minuti di utilizzo.
I loro esterni non difendono bene quest'anno, ma mi fiderei poco, loro sarebbero una squadra adatta a correre, ma Skiles li frena al massimo: motivazioni da entrambe le parti altissime, ma finora per i Celtics l'aspetto stimoli in più è stato utilissimo e non credo che stasera prenderanno sottogamba i Bulls.

Let's go Celtics!
commento inserito alle 21:38 del 08 dicembre 2007

Celtic Soul ha scritto:

  cacchio mi piacerebbe vederla.
commento inserito alle 23:09 del 08 dicembre 2007

Christian Spazian ha scritto:

  Risultato mai stato realmente in pericolo per noi.

Garnett 7 stoppate!!!
Big Baby 12 rimbalzi!!!

In generale tutti hanno giocato bene e ho avuto la netta sensazione che non abbiamo dato tutto per la vittoria.

Per chi vuole vedere la partita provi su League Pass oppure venga in chat durante le partite, soprattutto quelle del weekend. smilies/wink.gif
commento inserito alle 05:04 del 09 dicembre 2007

Michele Pulcini ha scritto:

  Mi pare che qualche altro iperprudente o superrealista potrebbe iniziare finalmente a convincersi che questa squadra non è casuale nel suo record clamoroso di 17/2 con una striscia vincente aperta di 6.
Era un banco di prova valido? Molto, perchè i Bulls hanno battuto ieri Detroit a casa loro e volevano raddrizzare l'inizio d'anno contro di noi.
Invece li abbiamo tenuti al 36% (noi 52%) i rimbalzi sono stati nostri (45/37) e, nonostante 17 nostre palle perse, sono stati sopra al massimo di 6.

Come al solito, ormai mi conoscete e dovete avere pazienza, nel terzo quarto siamo passati da un vantaggio di 4 a uno di 10, segno che nell'intervallo lo staff tecnico (per non dire Rivers) ha fatto quegli aggiustamenti che hanno chiuso la partita.

I singoli? Le cifre dicono Rondo, Davis e Garnett (solo nove rebs, ma 7 stoppate), ma mi pare ingeneroso verso gli altri, l'ubuntu vale anche per i giudizi dei tifosi.

PHX perde a Minnesota (capita a tutti di perdere una partita) e ora ha 5 sconfitte e segnalo la partitina da 32/20 di Al Jefferson e un'altra penosa esibizione casalinga di NY che perde di 28 con i Sixers e nessuno del quintetto in doppia cifra.

Abbiamo due W di vantaggio su Orlando e quattro su Detroit.
commento inserito alle 08:08 del 09 dicembre 2007

Celtic Soul ha scritto:

  Grandi...GRANDI CELTICS!
commento inserito alle 08:46 del 09 dicembre 2007

Celtic Soul ha scritto:

  BIG BABY grandissimo.
commento inserito alle 09:26 del 09 dicembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Adesso voglio proprio vedere a cosa si aggrappano tutti quelli che ad ogni vittoria dei celtics trovano lunghe liste di "se" e di "ma" perchè questa era vera a tutti gli effetti, i Bulls avevano vinto ieri a Detroit.

Difesa mostruosa dei Celtics, un grandissimo Ray Allen in difesa cancella Gordon, Pierce fa quasi altrettanto con Deng, la coppia KG Davis abusa a piacimento di quella dei Bulls e Rondo vince decisament contro Hinrich. Una parola sola UBUNTU !!!

Eravamo a 16 e metà quarto periodo, e da li in poi in attacco abbiamo sbagliato tutto, altrimenti il 20 e un'altra asfaltata erano sicuri.

Garnett mostruoso in mezzo a quell'area in difesa cambia tutto al di la dei numeri.

Guardatevi gli Highlight c'è un uno vs uno di KG contro Ben Wallace da manuale.

Adesso quattro giorni di stop poi king Bucks e a Toronto, prima della settimana di fuoco contro Pistons Magic e Bulls.
commento inserito alle 09:38 del 09 dicembre 2007

DNGMRZ ha scritto:

  i numeri 1 a est siamo noi.
siamo grandi
stop
commento inserito alle 10:41 del 09 dicembre 2007

kaizen ha scritto:

  non vedo l'ora che arrivi la settimana di fuoco, soprattutto per vedere come va contro i Pistons secondo me alla fine i nostri veri contender nei playoff ad Est, spero di non sbilanciarmi. La cosa che mi stupisce sempre di più è vedere piano piano Davis diventare una pedina importante,questo ragazzo a tanta energia, su tutti i palloni e mette una pressione a rimbalzo impressionante.
go Celtics
commento inserito alle 10:55 del 09 dicembre 2007

Christian Spazian ha scritto:

  Il Tommy Award è andato a Glen Davis, suppongo perchè se non glielo dava ieri non avrebbe mai più avuto occasione di darglielo in questa stagione, ma per me andava dato a Garnett.

P.S.: Il Tommy Award è il riconoscimento per il giocatore migliore della partita dato dal commentatore televisivo ed ex giocatore Celtics Tom Heinsohn, l'ho visto dopo la diretta, League Pass mi ha fatto la gentilezza di tenere il collegamento quel tanto che bastava per sentire i commenti post-partita ed appunto il Tommy Award.
commento inserito alle 11:24 del 09 dicembre 2007

paul ha scritto:

  omaggi al signor davis...e qualcouno diceva che non era pronto... smilies/grin.gif
commento inserito alle 11:28 del 09 dicembre 2007

tranello ha scritto:

  infatti quel qualcuno erano molti....rileggetevi i commenti sulla presentazione nel roster di Big Baby di due mesi fa,la maggior parte lo ha snobbato,preferendogli pruitt!!!!!!che nemmeno dovrebbe esserci sulla foto di gruppo...mah.. smilies/cry.gif smilies/kiss.gif :- smilies/tongue.gif :- smilies/tongue.gif :- smilies/tongue.gif smilies/kiss.gif smilies/kiss.gif,e cmq io sono uno di quelli superrealistici.....quando tra 5 mesi giocheremo una trasferta ad ovest ne riparliamo....abbiamo una gran squadra,una delle migliori,ma i cavalli buoni si vedono all'arrivo......non vorrei fuochi di paglia...penso che non sia il nostro caso,ma è bene tenere i piedi ben piantati per terra........ smilies/grin.gif smilies/angry.gif smilies/grin.gif smilies/cheesy.gif smilies/cool.gif smilies/cool.gif smilies/cool.gif smilies/cool.gif smilies/cool.gif smilies/cool.gif smilies/cool.gif smilies/cool.gif
commento inserito alle 11:52 del 09 dicembre 2007

Bob Black ha scritto:

  Bella prestazione,soprattutto considerando che i Bulls avevano giocato abbastanza bene e vinto contro i Pistons(ho avuto modo di vedere quella partita e i Pistons sono sempre gli stessi,nel bene e nel male!) smilies/wink.gif
Cmq ritengo che l'avversario più ostico sia proprio Detroit,che ha un considerevole tasso di atletismo e talento,ma che somiglia molto ad un manicomio(pensate a R.Wallace e non sarà difficile capire cosa intendo).
Tornando alla partita (ma anche più in generale), sono davvero molto contento per Rondo : in attacco può essere molto più decisivo di quanto avremmo immaginato; in pratica potrebbe viaggiare in doppia cifra di media se solo fosse un pò "convinto".
Concludo con una osservazione generale: tutte le volte che ho visto giocare i Celtics ho avuto l'impressione che si gestissero e che non spingessero mai al 100%,compresa la gara persa con Orlando.Se pensiamo a Phoenix 2 anni fa o Dallas l'anno scorso e le perplessità che molti nutrivano sulla profndità della panchina...Bhe,mi sembra che si possa essere "discretamente" soddisfatti.smilies/cheesy.gif
Ubuntu a tutti!
CIao
commento inserito alle 12:30 del 09 dicembre 2007

alexkain ha scritto:

  Grandissima partita e grande prova difensiva di squadra, finalmente Rondo prova quando gli lasciano delle autostrade davanti a buttarsi dentro (anche se poteva farne 40 stanotte se non avesse la questa strana fobia per il tiro, visto che i Bulls l'hanno ignorato dal primo all'ultimo possesso)... Grande Big Baby che è un signor rimbalzista e se va avanti così nel giro di poco prende il posto di Perk anche perchè offensivamente e a rimbalzo(dove perk è molto sotto lo standard per essere un centro) il divario tra i 2 è abbastanza evidente (alla faccia di chi voleva il bradipo Fazekas come scelta quest'anno), in difesa c'è da migliorare anche se l'intensità con cui difende ce la mettono pochi...
ah gia dimenticavo KG MVP!!!!!!!!!! smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif
commento inserito alle 12:49 del 09 dicembre 2007

Gerry Donato ha scritto:

  Quando leggevo la vagonata di dubbi e problemi su questa squadra ad inizio anno restavo abbastanza sconvolto, perchè secondo me i problemi non erano, non sono e non saranno Rondo&Perkins, la panchina corta, la chimica e Rivers che non li allena, specie in regular season. Sembrava si facesse apposta a trovare qualcosa che non andasse, solo perchè siamo i Celtics.
Tutte queste perplessità si possono al massimo spostare su una serie playoff, nella quale si crea spesso qualcosa di extra ed il livello sale paurosamente sotto ogni aspetto: è lì che il mio amico Doc ed i ragazzi devono fare l'upgrade decisivo allenando e giocando ogni possesso, per non finire come Dallas e Detroit uscite nonostante il mega record.

In attacco siamo super! Anche perchè - grande novità - corriamo e tiriamo spesso in transizione, quella che Ainge professava da 4 anni per Boston e che non si era mai vista. Sublime quel gioco con blocchi sotto sia per le uscite di Allen che per il post basso di Garnett, entambi venendo dal lato debole che sfruttiamo a dovere. In effetti ci sono dei giochi presi dal playbook di Dallas (ma come dissi, non è la scoperta dell'acqua calda? E soprattutto, dov'è il problema?), tipo il doppio blocco utilizzatissimo. Poi in questo contesto è ovvio che ci siano anche isolamenti per i 3 fenomeni.

E tutta la transizione che facciamo in attacco deriva dalla difesa, fase in cui vedo principi chiarissimi finalmente!
Attacchiamo la palla e pressiamo molto sul perimetro, anche anticipando le ricezioni, concedendo al massimo il penetra e scarica ed aiutando subito sul penetratore; mandiamo poi sul fondo nei pick and roll sfruttando gli aiuti di Kevin in area. Il risultato è che concediamo la peggiore percentuale NBA agli avversari, sia dal campo che da 3 punti.

Alla base di tutto, infine, tanta tanta tanta tanta (troppa?) voglia!

Big Baby, non mi stancherò mai di dirlo: ICONA!
commento inserito alle 12:57 del 09 dicembre 2007

Dimitri ha scritto:

  Finalmente una prova veramente convincente di Big Baby, visto che finora aveva giocato solo nel Garbage Time.
Non dobbiamo aspettarci che giochi sempre così ogni sera però una mano ce la può dare sicuramente.
Spero solo che limiti i falli (ma quello è più una questione di esperienza che di altro).
Mi piace vedere che Rivers gli stia dando man mano sempre più spazio, oltre per la pochezza delle alternative sotto le plance anche perché sicuramente ci avrà visto qualcosa di buono visto che negli ultimi anni con i giovani ci è sempre andato con i piedi di piombo.

Grande prova di Rajon che da un bel po' di partite sembra avere più coraggio in attacco.
commento inserito alle 13:08 del 09 dicembre 2007

DNGMRZ ha scritto:

  mi ogod queste statistiche:
http://www.nba.com/statistics/...ble1.html
difesa terrificante.
solo 4 squadre ci hanno segnato di 100 punti
commento inserito alle 13:36 del 09 dicembre 2007

DNGMRZ ha scritto:

  http://www.nba.com
statistics
sortable_team_statistics/sortable1.html
commento inserito alle 13:36 del 09 dicembre 2007

tiber48 ha scritto:

  Vittoria convincente, al di là di qualsiasi perplessità. Partite facili non ce ne sono. Guardate cosa è capitato a Phoenix con Minnesota.
commento inserito alle 13:41 del 09 dicembre 2007

paul ha scritto:

  ma nessuno parla piu- di big al? stanotte 32 piu 20 contro i suns!!!
commento inserito alle 13:46 del 09 dicembre 2007

mattia ha scritto:

  ottima vittoria. con la dfesa così andiamo ovunque. grande big al stanotte e immensa partita tra mavs e utah con 2 squadre che hanno tirato il 60 per cento dal campo!!
commento inserito alle 13:53 del 09 dicembre 2007

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Ottima prova contro 1 squadra in ripresa e molto piu' forte della classifica attuale. Gordon tenuto a zero punti nel secondo tempo. Rondo, Davis e il solito Garnett su tutti. Meglio Allen al tiro. Pierce in crisi offensiva ma grande in difesa e al passaggio.Posey sempre piu' uomo decisivo di questa squadra. Si continua a vincere nonostante, alla fin fine, ne' Allen ne' Pierce ultimamente stiano giocando al meglio. Meglio di cosi'...
commento inserito alle 14:01 del 09 dicembre 2007

Celtic Soul ha scritto:

  Non sto nella pelle per la sfida con i Pistons.
Speriamo di arrivarci con i big three relativamente riposati.
commento inserito alle 14:42 del 09 dicembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

 
Alla base di tutto, infine, tanta tanta tanta tanta (troppa?) voglia! (Gerry)


Ecco, appunto, quando in una squadra metti tre dei primi 20 di questo giochino, questi tre non hanno problemi a ridurre di un 30-40% le loro cifre in carriera pur di arrivare dove non sono mai arrivati fino ad oggi, quando questi tre danno il loro meglio di se in difesa e non in attacco, e quando questi tre contagiano tutto l'ambiente con una "voglia ai limite dell'irreale", X & O, playbook, schemi adeguamenti ecc ecc. diventano veramente un fattore secondario. Poi è chiaro che ai playoff sarà un altra musica, e servirà magari dell'altro, però se vai a Chicago che era reduce da quattro vittorie in cinque gare e che un mese e mezzo fa per tutti o quasi era da finale ad est, ci giochi come fa il gatto con il topo per due quarti e negli altri due gli schiacci la testa, la faccenda si fa interessante, e la grandezza di questi Celtics fino ad oggi sta tutta nell'aver evitato di perdere partite apparentemente facili come magari hanno fatto altri tipo Phoenix stanotte a Minnesota oppure Orlando ieri notte in casa con Indiana, perchè nell'NBA di partite facili non ce ne sono, e se entri in campo con la mentalità giusta "ogni maledetta sera" il resto con il talento che c'è viene da se.

ma nessuno parla piu- di big al? stanotte 32 piu 20 contro i suns!!! (Paul)


E chi se ne scorda, io l'ho sempre detto che McHale, Garnett meglio di così non lo poteva cedere, grande BigAl, se poi togli pure un W ad una contender tanto meglio.
commento inserito alle 14:45 del 09 dicembre 2007

Michele Pulcini ha scritto:

  Ho visto cose che non avrei mai immaginato: Rondo che viene sfidato 1c1 da Wallace in difesa e se lo beve in sottomano rovesciato, lo stesso Wallace che per raddoppiare KG lascia Davis da solo e BB lo punisce sempre, i Bulls che fanno canestro solo da fuori (come da nostri principi difensivi) e neanche poi tanto, si vince con Pierce quasi nullo in attacco e allora mi piace leggere tutti i pessimisti che salgono sul carro del vincitore!

Il bello in tutta questa situazione è che i nostri margini di miglioramento sono ancora notevoli, perchè Perkins non farà sempre due falli in tre minuti, Pierce non avrà sempre una serataccia simile in attacco e tra qualche mese i giovani Rondo e Davis saranno ancora migliori.
17/2, partenza clamorosa e ormai (Power Ranking a parte) non ci ritengo inferiori a nessuno, sempre il mio sentito ringraziamento a Danny Ainge (un tempo navigatore a vista, oggi candidato a GM dell'anno) perchè oltre a PGA e al resto è riuscito a scegliere Glen Davis e se pensate che il rookie ranking della NBA mette al n. 7 Williams, io il cambio non lo farei mai; ma un grazie anche a Doc Rivers, il cui lavoro di questi tre mesi è stato clamoroso, non so come finirà la stagione, ma essere 17/2 il 10 dicembre con una W con questa autorità a Chicago nessuno l'avrebbe sperata.
commento inserito alle 15:13 del 09 dicembre 2007

Tozzy ha scritto:

  C'avevo ragione al draft quando chiedevo un centro pesante, riferendomi proprio a Big Baby, e come diceva Cevoli: "C'ho ragione e i fatti mi cosano!!". Ovviamente non si può pretendere che giochi sempre con questa intensità, però già che riesca a rendersi utile quando viene chiamato in causa, unito al fatto che sia riuscito a strappare al Doc un minutaggio di tutto rispetto, mi fanno ben sperare per il futuro. Magari non potrà essere incisivo ai PO ma se già ci aiuta in RS a portare a casa vittorie importanti mi sembra che si possa ritenere un scelta positiva!
Ottimo anche Rondo che dimostra che ci mettesse un po di costanza e di coraggio nel prendersi i tiri potrebbe essere decisamente una sentenza!Cmq sia bene così, intanto pensiamo ad arrivare ai PO, poi vedremo cosa dirà il campo!
commento inserito alle 15:55 del 09 dicembre 2007

Andrea Del Vanga ha scritto:

  D'accordo su tutto con Michele. Tra l'altro se Ainge non vince il GM dell'anno in questa stagione non so proprio con quali criteri si possa dare questo premio. I margini di miglioramento per me restano notevoli per questa squadra, soprattutto da parte dei giovani (Perkins, Rondo, Davis e Pruitt..ci metto pure lui). Veramente partenza clamorosa e oltre le piu' rosee aspettative. La vittoria di stanotte e' veramente ottima, visto che venivamo su quel campo da ben 8 sconfitte consecutive, se la memoria non mi inganna. Tra l'altro, se continua cosi', mi sa che polverizziamo il record di maggior miglioramento di vittorie in un anno che se non ricordo male apparteneva ai San Antonio dei tempi di Robinson rookie.

tributo al non dimeticato Big Al e' d'obbligo ma solo i giornalisti della espn e qualche altro poco attento alle storie di Boston di questi ultimi anni poteva pensare che McHale ci avesse regalato Garnett. In realta' il nostro e' stato nettamente il miglior scambio offerto, con 1 all star, 1 prima scelta che gli abbiamo restituito che dovrebbe essere tra le prima 5 il prossimo anno e km di spazio salariale con 4 contratti in scadenza. Se penso per quanto sono stati scambiati Iverson e Baron Davis mi viene da ridere a propositi di regali...

in quanto agli avversari facili ha gia' detto tutto Leo. Phoenix ieri sera ha perso con Minnesota che quasi sicuramente avra' l'ultimo record della lega e vincera' a fatica 20 partite ed era pure senza Walker e Ratliff. Giocando i back to back non esistono partite facili nella NBA.
commento inserito alle 16:01 del 09 dicembre 2007

axl78 ha scritto:

  Appena finita di vedere...
Kevin usato con il contagocce (o almeno così mi è parso....) ma quando c'era era fresco, concentrato, praticamente infallibile in attacco... Nel quarto periodo ha letteralmente dominato.
La stoppata su Nocioni ha spento il n.5 dei Bulls. I tiri in testa a Wallace hanno chiuso la partita.
Per me che lo seguo da 7-8 anni, direi che è arrivato il momento di buttare nel water i tabellini e le statistiche: l'importante è vincere !
UBUNTU !!!!
commento inserito alle 17:18 del 09 dicembre 2007

Fish ha scritto:

  Benissimo....la vittoria di giustezza che mi aspettavo. Potremmo avergli rifilato un ennesima mazzata psicologica ed averli tagliati fuori dalle contese, in attesa che possano essere magari smembrati dalla trade famigerata con Memphis o i FFFFakers...
Bene anche questi 3 giorni di no-game, sia per rifiatare prima delle 10 in 18 giorni da qui a capodanno, sia magari per allenarsi a Waltham come si deve e magari provare e affinare qualche gioco dal playbook...siamo una squadra chiaramente ancora senza un limite, e abbiamo margini, nonostante il 17-2...ed e'questo che mi rende piu' che contento. Si puo' arrivare alla prima mini-sfida-verità coi pistons con 20-2 di record senza stupirsene proprio...
THE GREEN MACHINE IS BACK....
smilies/cool.gif
commento inserito alle 18:31 del 09 dicembre 2007

nordovest ha scritto:

  Fantastici. Semplicemente fantastici. 17-2 con le due sconfitte arrivate in trasferta per un soffio. Oggi non ho altro da dire se non che il Garnett visto a Roma mi aveva già fatto pensare che avrebbe intimidito e dominato per tutto l'anno togliendosi magari qualcosa in termini di statistiche. Questo è un lungo che in area fa il vuoto e che non si accontenta di qualche tiretto e di 20 punti facili.
commento inserito alle 18:40 del 09 dicembre 2007

Cristiano ha scritto:

  siamo a 17. Speriamo di essere a 17 anche a maggio :-)
OT...scherzoso in risposta ad Andrea Del Vanga ! chi altri se non Danny dovrebbe vincere il premio come GM dell'anno ? Beh..la risposta te la dai nel tuo stesso post: Mc Hale...ovviamente. Aveva una squadra senza futuro e dal presente incerto. Ha sparato fuori gente come Mike James,Blount,Juwan Howard, ''vecchi'' e senza motivazioni, ha eliminato R.Davis,uomo da ''statistiche'' ma niente piu'. Si e' dovuto ''prendere'' nei vari scambi, 2 palle al piede come Ratliff e Ciccio Walker,ma con contratti in scadenza. E,a mio avviso, ha preso per KG il massimo che poteva logicamente prendere. Ed ora si trova con una squadra...senza presente, ma con un futuro sicuramente roseo.
Torniamo a noi : difficile non essere ripetitivi. Siamo una gran bella squadra,in
RS...vedremo quanto valiamo a livello PO. Certo pero' che se al PGA ed a Posey (ossia i 4 giocatori sui quali aprioristicamente si poteva fare affidamento),aggiungiamo un Rondo sempre piu'convincente, un House che mi ricorda micro-wave Vinnie Johnson per la rapidita' con la quale da punti, ed il trio Perk/Davis/Pollard che a 3 formano...un buon centro per 48 minuti...anche la post-season mi pare potersi tingere di rosa...anzi, di Verde-Trifoglio
commento inserito alle 09:24 del 10 dicembre 2007

Celtic Soul ha scritto:

  che dite?ci andiamo ai playoff? smilies/grin.gif
commento inserito alle 14:11 del 10 dicembre 2007

Alberto ha scritto:

  Spaventosi!!!!!!
Se, infortuni (e Doc) permettendo e qui mi tocco da tutte le parti, l'approccio ad ogni partita è sempre questo, e mi aspetto miglioramenti nella fluidità di gioco, il record da me pronosticato verrà spazzato via e l'anello sarà una logica conseguenza.
Io oso dire: MAMMA BUTTA LA PASTA........
commento inserito alle 16:53 del 10 dicembre 2007

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