Alberto
ha scritto:
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| Andrei con HGG solo per il buzzer beater contro Charlotte ma nel complesso voglio dare il mio voto a Kendrick Perkins che si è dimostrato solido e continuo nelle 4 gare giocate con la ciliegina sulla torta contro i Lakers. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Vorrei darlo Allen per la gemma di Charlotte, però vado con KG. |
giu_se_ppe61
ha scritto:
| faccio alcune considerazioni adesso, (dal momento che non è escluso che non potrò più vedere le partite dei Celtics), circa il ruolo, l'impiego e il valore di alcuni dei nostri giocatori. Mi riferisco in particolare a Rondo e Perkins, sui quali molto si dibatte in quasi ogni post. Intanto vorrei dire che sarebbe irrealistico pretendere di avere anche nei ruoli 1 e 5 giocatori al livello di quelli che abbiamo negli altri tre spot: una squadra nba ha limiti di salary cap e credo che più di quanto è stato fatto non si possa ragionevolmente chiedere. Ciò detto trovo esagerata la considerazione in cui alcuni sembrano tenere i nostri Rondo e Perkins che, secondo me, attualmente sono due giovani, il primo dei quali con margini di miglioramento più ampi del secondo, scelti per completare il rooster e nella speranza che riescano a tenere botta. Francamente mi sembra ingenuo prendere per oro colato le rassicurazioni su Rondo date a Michele Pulcini dal giornalista di Boston: ma cosa doveva dirgli? No, guarda, Rondo è una pippa? Quale americano risponderebbe così riguardo il suo lavoro? Stesso discorso per quelle di Garnett, che stava parlando di un compagno di squadra. Naturalmente spero vivamente che Garnett abbia ragione. Vedremo. intanto però prendo atto che il primo a dubitare delle reali capacità attuali di Rondo e Perkins è il loro allenatore, che nei momenti topici delle partite spesso li spedisce in panchina rispettivamente per House e Posey; il che conferma che il vero quintetto base si vede alla fine delle partite e non all'inizio. Mi pare che Rivers faccia bene a far partire titolari Perkins e Rondo, per coinvolgerli, allungare la rotazione e fargli fare esperienza, ma sbaglia a toglierli sempre perchè così non imparano mai a giocare i palloni che scottano. In fin dei conti perdere qualche partita in rs non conta niente e House e Posey (molto positivi, secondo me) quello che sanno fare adesso sapranno farlo anche nei playoffs. Quindi, se davvero si è deciso di puntare sui due ragazzi, si dovrebbe farlo fino in fondo. Però abbiamo mandato due giocatori nelle leghe minori, vuoi vedere che Ainge ci fa un'altra sorpresa? Resto convinto che il nostro punto debole è il ruolo di play, magari anche Ainge ha la stessa idea. |
Dimitri
ha scritto:
| Ma credo sia anche normale che nei momenti caldi giochino Posey e House, sia perché hanno più esperienza sia perché ora come ora un Posey vale molto di più di un Perkins anche a costo di giocare senza centro. Credo che non si debba neanche sottovalutare il fattore "tiro da tre" che spesso può levare le castagne dal fuoco (e Posey e House sono ottimi tiratori). Rondo e Perkins oggi, 26 novembre 2007, non hanno abbastanza esperienza e capacità per giocare determinate situazioni, la nostra speranza è che già durante il corso della stagione crescano e questa non mi sembra un'utopia visto che almeno Rondo ha tutte le carte in regola per sfondare (come anche tu hai detto). Il buco nel ruolo di playmaker mi sembra piuttosto evidente. Tornando all'argomento principale, io ho votato per Pierce perché fra tutti mi sembra che sia quello che sta rendendo al meglio (non che KG stia giocando male). Ray Allen, anche se ci ha fatto vincere l'ultima partita, sta tirando maluccio e non mi sento di dargli il voto. |
alexkain
ha scritto:
| Il migliore della settimana è PP a mio parere che è stato il costante in tutte le partite giocate...Concordo invece con giuseppe61 per quanto riguarda Rondo: Rondo è un buon difensore sulla palla (ma non ancora un fenomeno) e un giocatore che fa dell'intesità la sua caratteristica migliore e questo è appurato , ma in fase offensiva siamo ancora in alto mare: tendenzialmente tende a superare la metà campo con la palla e darla via, il che non ne fa un play, la maggior parte dei suoi assist(tra l'altro la media è 4 a partita e visti minuti giocati ci si potrebbe aspettare qualcosa in ) arrivano su penetra e scarica fondamentale in cui a mio parere eccelle soprattutto grazie a fisico e atleticità, ma non basta soprattutto perchè non si butta dentro con costanza e attacca poco il ferro(tanto che dalla lunetta è il 28o play NBA per liberi tentati/minuti Giocati), e sopratutto passa un numero eccessivo di tiri con spazio da 5/6 metri il che regala alle squadre avversarie la possibilità di tenere costantemente un uomo su KG in anticipo sulla ricezione quando lui è sul lato debole... se come celebrato in questo sito ha quel tiro allora lo prenda in maniera continuativa e non lo faccia 1 volta su 5 altrimenti è un peso per la squadra... Non a caso nei momenti importanti gioca House che tra l'altro a mio parere sarà insieme a posey il giocatore determinante della squadra Vorrei aprire anche una parentesi sulla gestione di Allen e sulle sue percentuali al tiro: io credo che il Doc dovrebbe creare qualche gioco in per Allen in uscita dai blocchi visto che in questo fondamentale è il n. 1 NBA, troppe volte lo si obbliga a costruirsi il tiro dal palleggio, oltre al fatto che non mi sembra il caso che sia lui a fare il play come ho visto già in troppe occasioni questa stagione Ovviamente non sono impazzito essendo 10-1 la squadra sta giocando abbastanza bene ma non ci saranno sempre squadre che ci regalano l'ultima rimessa sopra di 2 o che fanno schiacciare 7 volte Perk da solo in area soprattutto in post season... |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
Io credo che il fattore primario per cui nei finali punto a punto giocano House e Posey è che Rondo e Perkins per ora non sono affidabili dalla lunetta, tutto qui. Vorrei aprire anche una parentesi sulla gestione di Allen e sulle sue percentuali al tiro: io credo che il Doc dovrebbe creare qualche gioco in per Allen in uscita dai blocchi visto che in questo fondamentale è il n. 1 NBA, troppe volte lo si obbliga a costruirsi il tiro dal palleggio, oltre al fatto che non mi sembra il caso che sia lui a fare il play come ho visto già in troppe occasioni questa stagione (alexkain) Io credo che questo sia scontato che è in cantiere però è ovvio che richiede tempo e che una cosa del genere dopo tre settimane di gare difficilmente ti porta a qualcosa di affidabile, però a leggere bene le gare qualche tentativo a volte si vede, ovviamente tutto da perfezionare. |
Celtic Soul
ha scritto:
| Infatti Allen è da lodare per come ssi sta sacrificando. Chiaro che non ha una squadra che ruota per concedergli tiri puliti,ma Ray pare veramente focalizzato solo sulla vittoria e questo gli fa onore. Quindi,se da una parte le sue basse percentuali sono comprensibili,dall'altra è pur vero che lo si è visto sbagliare qualche tiro aperto non da lui.Questo secondo me perchè Doc lo fa giocare troppo.Sono convinto però che le sue percentuali miglioreranno. |
Tozzy
ha scritto:
| Questa settimana il mio voto va a Perk, che lo ruba a Rondo! Io sono convinto che entro la fine della stagione RR sarà già diventato un ottimo play (non che adesso non lo sia) e un elemento su cui fare affidamento, ma resto anch'io convinto dell'idea che un play di riserva, anche con qualche annetto, che sappia amministrare bene non gli farebbe per nulla male! |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Abbiamo problemi? Certo, è ancora novembre, ci mancherebbe. A prescindere dal fatto che li hanno anche tutte le altre 29 squadre e Dallas e Detroit sono già a 5 sconfitte, SA e PHX a 3, quindi non vorrei cercare la perfezione in autunno, ma a maggio. Allen: partito meravigliosamente, in crisi di tiro adesso, ma solo di quello, perchè ha difeso molto bene su Kobe e ha messo due buzzer beater vincenti finora sulle quattro gare tirate che abbiamo avuto. Lui afferma che deve ancora adattarsi al fatto che quest'anno ha la palla in mano molto meno che in passato. Perkins: giusto rilevare che a quel prezzo e alla sua età il rendimento è come nelle attesa, aggiungo la conferma delle sue qualità di passatore, che non è finora andato sotto quasi con nessuno (solo il primo tempo di Howard) e che i problemi di falli sono in miglioramento. Non potrà avere cifre clamorose a rimbalzo con uno come KG vicino, ma i due insieme sono un muro fondamentale. Rondo: la verità è che non lo aspettavamo così continuo già adesso, è chiaro che deve imparare ancora, qualche persa evitabile, qualche sottomano superficiale, ma tra i primi come percentuale di tiro tra le guardie, ottima media assist/perse e buona difesa sui play avversari (Davis, Kidd, Iverson bastano?) sono un inizio incoraggiante. Ci sono alcora dubbi su di lui, ma anche qualche certezza in più. Giuseppe, non sono un ingenuo a fidarmi dei giudizi altrui, ti posso assicurare che il contesto della domanda e la persona che mi ha dato la risposta possono essere una certezza: non mi ha detto che diventerà un Hall of Famer, solo che sarà un buon giocatore. |
giu_se_ppe61
ha scritto:
| Ne prendo atto, Michele. Tanto non possiamo fare altro che aspettare di vedere come evolve la situazione e come Rivers gestisce i giocatori che ha a disposizione. Certo è che il livello delle nostre aspettative è enormemente cresciuto, per merito di Ainge e di tutta la società e se anche Rondo continua a migliorare abbiamo parecchie chance in più. Naturalmente faccio il tifo anche per lui. |
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