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RECAP : Indiana Vs Boston 86 - 101 PDF Stampa E-mail
Scritto da Enrico Boggio   
martedì 13 novembre 2007
Boston mantiene l'imbattibilità vincendo anche ad Indiana una gara sicuramente non facile. In grande evidenza Paul Pierce autore dello strappo decisivo  che chiude con 31 punti, 11 rimbalzi e 6 assist. Una grande difesa di Kevin Garnett cancella dalla gara Jermaine O'Neal.

RECAP 

Si comincia con i quintetti annunciati. Pronti via e 6-2 Indiana con già tre rimbalzi offensivi nei primi due minuti di gioco. Ad onor del vero i rimbalzi provengono da stoppate di Garnett e Pierce. Jermaine O'Neal al secondo fallo in poco tempo e Boston sotto 6-10 al quarto minuto di gioco. Primo cambio entra House per Rondo autore di 4 punti provenienti da jumper.

A metà primo quarto Pierce ed Allen un po' freddi, si buttano sulle assistenze per House e Perkins. Al primo timeout, i verdi sono sotto di 2 punti, tirano meglio dal campo ma i rimbalzi a favore di Indiana spiegano il punteggio. Tinsley si traveste da incubo sotto forma di rimbalzi in attacco, assist e canestri ed i Celtics concedono in 7 minuti la bellezza di 19 punti, troppi. Eddie House (chissà che non possa partecipare alla classifica di miglior sesto uomo) tira e segna, Pierce fa assist e segna tiri liberi. Entra Pollard, aspettiamo il suo contributo. 21-19 per i giocatori di casa. Buona notizia l'entrata in campo di Posey, i due falli precoci però non rendono pienamente felici mentre da segnalare i primi punti da Celtics di Pollard che ringrazia Garnett per l'assist. Nonostante la fatica, Boston chiude avanti di due il primo quarto salutando il ritorno di Scal (ok non è un vero e proprio ritorno) che ricambia con la tripla del sorpasso.

I tiri liberi sono una manna, grande precisione, percentuali di tiro concesse molto basse, ma nel secondo quarto siamo abituati a miglior cose. Allen senza punti e Pierce segna dalla lunetta, Garnett parla sottovoce. Si stanno scaldando. Scalabrine decide che questa sera il tiro da tre fa per lui ma solo con assist griffati Rondo. Pollard lotta a rimbalzo in attacco (chi è che diceva che era uno dei migliori rimbalzisti d'attacco dell'NBA? Trivia question) e piacevole conferma i 7 assist su 9 canestri dal campo. Tempo per una stoppata di Rondo e 31-31 con percentuali peggiorate da una parte all'altra.
Si arriva ad avere il 44 verde miglior marcatore dei Celtics, di contro Tony Allen continua il periodo difficile con due errori dalla lunetta ed una palla persa dopo un recupero.

La difesa porta il primo (molto) piccolo allungo, 37-33 e guardando le percentuali di Indiana risalta il desolante 34% al tiro, con O'Neal tenuto a 0/5. Thibodeau insegna. Anche Boston comincia a tirar male e non riesce ad ottenere niente da Ray Allen che è fermo a 0/4. 40-38 con due liberi di Pierce che diventa il primo giocatore ospite in doppia cifra. Rondo raggiunge in panchina con tre falli Perkins, già da un po' fermo. Pierce prende in mano la partita e segna canestri importanti con iniziative personali. Massimo vantaggio Celtics 48-41 con un altro canestro del capitano. I rimbalzi in attacco tengono a galla i Pacers che si giovano dello spirito combattivo di Murphy. Pierce indiavolato, ruba palla, subisce fallo, tira i liberi e li segna chiudendo immacolato il primo tempo. 21 punti, 4 rimbalzi, 3 assist, una palla rubata ed una stoppata ma quello che più conta, fautore dell'importante strappo a fine secondo quarto che porta  Boston negli spogliatoi con il punteggio di 52-43 ed il 43% dal campo contro il 33% sponda O'Brien. Garnett segna 7 punti con 6 rimbalzi ed 1 assist, 2 stoppate e 2 rubate ma non ha risposto all'appello Allen. Ottimi i palloni recuperati nel finale, troppi i falli in attacco. Ora si deve tenere ed aumentare.

Inizia il terzo quarto ed i Celtics si ripresentano con il quintetto base. Allen segna il primo punto su violazione difensiva degli avversari e poi continua con un reverse layup, + 12. Pacers ancora attivi sotto i tabelloni avversari ma non hanno fatto i conto con il signor Allen che ne infila altri due di cui uno da tre e spinge lontano O'Neal e compagni. Proprio lui si aspettava e non è un caso che il solco sia stato creato grazie alla sua entrata in partita. Altro giro ed altro regalo: Allen arriva in un batter d'occhio a 13 punti con la seconda tripla e siamo avanti di 15. Non molla Granger che riporta i suoi sotto di 13 e sinceramente sembra l'unico in attacco a poter impensierire i nostri giocatori. Il punteggio rimane invariato, Rondo al secondo fallo in attacco della partita. Saltano all'occhio le nove palle rubate contro una mentre Garnett scrive la sua ennesima doppia doppia con 13 punti e 10 rimbalzi. Dopo l'exploit di qualche minuto fa, Ray ricomincia a sparacchiare e ritrova la panchina, comunque il punteggio è ancora saldo nelle nostre mani: sempre 13 i punti di distacco. Dopo 36 minuti, Boston conduce 76-65.

Le speranze dei Pacers sono basate sui rimbalzi offensivi presi e quindi le doppie o triple possibilità di accorciare le distanze. Tony Allen tolto dal campo presto per fare spazio, di nuovo, ad Allen in un quintetto basso con Posey da 4 e Pollard 5. Scott segna un altro canestro su assist di Allen, importante perchè a Boston serve avere sicurezze in panchina. Danny Granger continua nella versione guastafeste e segna ancora, l'unico dei suoi veramente pericoloso ed infallibile (per lui 7/8, il resto della squadra 16/62....). Pierce tocca quota 31 con il primo tiro da tre della sua partita ed è ad un solo rimbalzo dalla doppia doppia, ma a 4:30 dalla fine, Indiana si porta, dopo molto tempo, ad una distanza di nove punti.  Toccano anche i meno sette con un attivo Tinsley, ma Garnett li ricaccia indietro e Granger ci mette del suo.  Sempre a più nove, i Celtics hanno l'opportunità di chiudere prima ma Rondo sbaglia i due liberi dovuti al flagrant foul di Tinsley, ma niente paura, il prode Posey tira fuori le castagne dal fuoco aiutato poi da Allen. Ad 1:12 dalla fine, 13 punti il vantaggio e partita virtualmente chiusa. Ultimo minuto quasi accademico e vittoria 101-86.
Minutaggi alti per il trio, percentuali basse da parte di Garnett ed Allen (soprattutto) mentre Pierce risalta splendidamente.

Glen Davis si è visto per 39 secondi alla fine del secondo quarto, per far rifiatare Garnett e per il garbage time. Ottimo contributo di Scalabrine e Posey quando la partita scottava un po' di più. Da sottolineare le palle recuperate:12. Indiana tira con il 35% e concede 44 tiri liberi importanti.

Il migliore

Pierce, basta guardare le statistiche ma, soprattutto, per aver dato la scossa alla squadra nel momento giusto, prendendosela sulle spalle. Indianapolis gli fa bene, speriamo stasera non si bendi la faccia....

Il peggiore

Non me ne voglia, sa quanto lo stimo, ma da Tony Allen mi aspetto di più. Il ginocchio da problemi? Spero di rivederti al più presto al meglio perchè un giocatore come te è fondamentale dalla panchina.

6-0, continuare così.
 

PREVIEW 

Come si può affrontare meglio questa partita sotto l'aspetto psicologico?

Non si può.

Indizi chiari portano ad una squadra, Boston, tra i primi posti nelle più importanti statistiche sia offensive che difensive, vincente sia in rimonta che in sofferenza, con un trio che piazza sempre più di 60 punti a partita. La cosa importante è che non è vero che "sotto i tre nulla" perchè ogni giocatore di contorno ha sempre dato il suo contributo, chi in una partita chi nell'altra, se non contemporaneamente.

Come, poi, non essere sollevati sentendo che Posey e Scalabrine ci saranno, magari il secondo non attivamente ma il primo ha dichiarato di non avere problemi.

Come, poi, non essere contenti di Davis e speranzosi che possa dimostrarsi il più di questa squadra, magari confermandosi stanotte. Ha affermato anche di aver lasciato l'impegno del suo blog per il Boston Herald, per essere concentrato sul basket, per lavorare ancora più duro.

Aggiungiamo anche la fresca elezione di Garnett a giocatore della settimana e il quadro può essere chiuso più che positivamente.

Parliamo degli avversari? Indiana, dopo un inizio molto buono ha subito 3 sconfitte consecutive che l'hanno sicuramente ridimensionata. Hanno perso per qualche settimana un Diogu che aveva trovato maggiore spazio e migliori statistiche rispetto al minimo utilizzo dello scorso anno. I Pacers sono passati (citazione da Federico Buffa) da un sergente di ferro ad un pacifista, nostra vecchia conoscenza grazie alla quale Boston ha raggiunto la sua ultima finale di Conference della sua storia con un gioco non proprio esteticamente pulito e bello da vedere ma efficace, molto.

Nota: le sconfitte dei Pacers sono arrivate tutte da squadre sopra i .500. Può essere una cosa marginale o di poco conto, visto che di partite ne sono state giocate solo sei, ma mettiamocela questa statistica, che sia di buon auspicio.

Undicesimi nei punti fatti, ventiquattresimi nei punti concessi vuol dire che soffrono in difesa, notizia che non può non far piacere per la prolificità dei nostri attaccanti. Attenzione però che Indiana è dietro solo ai nostri per percentuale concessa dal campo anche se soffrono molto nel tiro da tre punti, dove Allen (come ampiamente dimostrato) ed House possono fare la voce grossa.

Kevin impegnerà un Jermaine O'Neal (e non solo) in continuo calando e con cifre scarse rispetto a quello che può dare e dal perimetro le altre due stelle aiutate dalla verve dei panchinari puniranno le scelte fatte. Interessante il duello tra le due ali forti, non c'è bisogno che Garnett venga stimolato per certe sfide, sappiamo che non vuole perdere neanche il posto in pullman.

Indiana ha un altro difetto che è quello di fare molti falli: secondi dietro solamente a Minnesota, concedono agli avversari di turno 37 tiri liberi di media. Boston ne tira, solitamente, 26 ma con buone percentuali, potrebbe essere un vantaggio consistente per i verdi.

Alla Conseco Fieldhouse, i padroni di casa tirano con bassissime percentuali dal campo, meglio da tre punti, come molto maggiori, rispetto alle trasferte, sono i rimbalzi conquistati.

Hanno un ottimo Dunleavy che si è giovato della cura O'Brien e della scuola Pitiniana, innalzando notevolmente le sue cifre e con un Plus/Minus (per chi ci vuole credere) di notevole fattura.

Granger migliora in punti ma peggiorano le percentuali e le palle perse, frutto di un maggiore coinvolgimento e maggiori responsabilità per un giocatore ormai da tenere sotto controllo.

Non dovrebbe essere una partita che nasconde insidie particolari, le vere insidie sono nella testa dei nostri giocatori e nella loro fame di vittoria. Indiana è una squadra inferiore, da prendere con le molle e da non sottovalutare, tanto più che cinque vittorie ed il primato momentaneo, non ci danno nessun premio e nessuna riconoscenza. Sicuramente il rispetto da parte di altre squadre che, proprio per questo, vorranno far scendere dal piedistallo la prima della classe, con tutte le forze disponibili.

I pronostici pendono dalla parte dei Celtics, speriamo che il pendolo non si rompa proprio stanotte.

Commenti (30)add comment

Teti ha scritto:

  Scherziamo... se abbiamo battuto i Nets non possiamo battere Indiana. E' vero, non ci lanciamo in giudizi affrettati, ma sulla carta non c'è paragone.
Vinciamo senza problemi!

Ciao a tutti
commento inserito alle 13:21 del 13 novembre 2007

Alberto ha scritto:

  Tutto può succedere ma anche questa partita dovrebbe essere archiviata e in modo veloce visto che domani riaffronteremo i Nets a domicilio per un altro back to back.
Meno male che rientrano Posey e Scal per la rotazione e spero che Big Baby confermi quanto di buono ha fatto vedere nell'ultima uscita.
Bel duello tra KG e JO per il resto non vedo chi possa fermare Ray Allen e PP.
Mi aspetto una buona prova da Rondo che contro quel marpione di Tinsley non avrà vita facile.
Comunque spero che i ragazzi da stanotte comincino a migliorare nell'unico, fino ad ora, difetto mostrato che è quello delle palle perse.
MVP serale Paul Pierce che quando vede Pacers si esalta.
commento inserito alle 13:50 del 13 novembre 2007

Michele Pulcini ha scritto:

  I Pacers sono la squadra di Larry Bird e, ora, anche di Jim O'Brien, due ex di cui ricordarsi per il molto (Legend) e il poco (coach Obie) che hanno fatto per i C's.

Non ho rimpianto molto O'Brien tecnicamente e di certo non mi pento adesso: la sua è una squadra di medio livello, il cui salto di qualità e le cui speranze per i PO passano necessariamente per O'Neal, che però ancora non rende per come potrebbe e per fortuna non è arrivato a Boston come era in qualche rumor estivo.
Coach O'Brien ha già ricevuto qualche piccola critica per come è riuscito (o meglio la sua squadra) a farsi rimontare 24 punti di vantaggio nella recente sconfitta con Denver, ma per il resto pare più apprezzato dell'ultimo Carlisle: ma questo non era un grande allenatore? Vabbè, buon per loro che sono contenti così.

In teoria non dovrebbe esserci dubbio sull'esito, le grandi squadre (noi abbiamo ambizioni di essere in questa categoria) queste partite le vincono anche in trasferta, magari soffrendo, ma le portano a casa.
In effetti le differenze tecniche sono evidenti: KG/O'Neal e Pierce/Granger sono duelli a nostro favore, per non parlare di Allen/Dunleavy, però i nomi valgono sulla carta, quindi rispetto massimo e Rivers ha rinunciato a un giorno in più con la madre per fare allenamento con la squadra e lavorare su alcuni aspetti che non aveva gradito nella vittoria con i Nets, come mantenere i vantaggi.

Posey e Scal sono a disposizione, bene, riduciamo qualche minuto a PGA, anche se prevedo Scal utilizzato il minimo indispensabile e sono curioso di verificare, invece, se Davis avrà ancora minuti dopo la buona prova contro i Nets e stavolta contro un pacchetto lunghi migliore del precedente.

Let's go, Celtics.
commento inserito alle 14:02 del 13 novembre 2007

lelejuve ha scritto:

  Anche io non vedo particolari problemi per stasera.
Indiana mi sembra già da un paio di stagioni in netto calando.
commento inserito alle 14:03 del 13 novembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Quando sei in strisce lunghe come la nostra spesso cadi quando meno te lo aspetti, però se l'approccio mentale della squadra è quello visto fino ad oggi credo che una sconfitta andrebbe annoverata tra le grandi sorprese. Se O'Brien conferma Murphy da centro ci saranno da fare piccoli aggiustamenti in corso d'opera visto che l'ex Warriors gradisce stare lontano dalle plance, e quindi Perkins potrebbe avere qualche problemino a scappargli dietro, se sta bene è "pane per Scal".

Posey non so se giocherà, immagino che se la gara prende subito la piega che speriamo potrebbe essere tenuto a riposo, magari lasciando qualche energia alla sera dopo contro i Nets.
commento inserito alle 14:15 del 13 novembre 2007

Celtic Soul ha scritto:

  I Pacers son partiti benino,ma ho,sinceramente scarsa considerazione di loro.
Lottano per l'ottavo posto in griglia ad EST,nulla di più.
Sulla carta siam più forti.Vero è che per i Celtics fino ad ora tutto è andato per il verso giusto,una serata storta ci potrebbe stare.
Felicissimo per il rientro di Posey e Scal.
Spero sia una vittoria facile,di modo da dare un pò di riposo al pga tour.
Andiamo per la sesta dai...FORZA CELTICS!

commento inserito alle 14:16 del 13 novembre 2007

Celtic Soul ha scritto:

  Dai che se vinciamo questa i Nets in casa ce li magiamo,visto che sono anche senza Carter.
commento inserito alle 14:19 del 13 novembre 2007

Celtic Soul ha scritto:

  Siamo sicuri che JO non sarà marcato da PERK??uhm...
commento inserito alle 14:19 del 13 novembre 2007

Celtic Soul ha scritto:

  BIG BABY è già un idolo smilies/cheesy.gif
Grande...
Penso che contro i Pacers avrà meno spazio,al massimo giocherà 10 minuti.
commento inserito alle 14:22 del 13 novembre 2007

Christian Spazian ha scritto:

  Concordo con Celtic Soul, Perk potrebbe parlcare JO, poi se non lo tiene DOc farà le opportune correzioni.

Partita da vincere facile, Indiana è partita bene, ma non ha il talento per poter anche solo tenerci dietro.

Probabilmente la guarderò in diretta, tenete d'occhio la mailing list. smilies/cool.gif
commento inserito alle 15:24 del 13 novembre 2007

Cristiano ha scritto:

  e' la squadra, come giustamente fatto notare, di Larry ed O'Brien, dunque e'
quasi un derby. E si sa che,storicamente, i derby vengono vinti dalla
squadra piu'debole. ! Seriamente...guardando questo squarcio di campionato,
ed i rispettivi rosters, dovrebbe essere la 6a W in arrivo.
Ci terremmo bene in media per vincere quelle 7 su 10 che ci portrebbero alle
57-59W che io prevedo per i nostri.
commento inserito alle 17:11 del 13 novembre 2007

Movy Apicella ha scritto:

  Bah, io credo nella vittoria, ci mancherebbe ma queste considerazioni:
- i Pacers hanno lunghi veri
- Sono una città che mastica basket
- Sono completi
- Se vogliono sanno difendere, anche se non l'hanno fatto
- contro di noi si da' il 110%
- puzza di derby

resto ottimista ma non la vedo una vittoria facile, almeno, soprattutto non nel punteggio.
commento inserito alle 17:24 del 13 novembre 2007

tranello ha scritto:

  Boston data vincente di 8 in una partita non succedeva dai tempi di GREG KITE!!!!!!!
tutti alla snai

smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/grin.gif smilies/angry.gif smilies/sad.gif smilies/shocked.gif
commento inserito alle 17:57 del 13 novembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Vado un attimo OT, ma credo che la cosa lo meriti, non per altro per riconoscere i giusti meriti al nostro GM, che spesso in passato era stato paragonato a John Paxons GM dei Bulls. Di Chicago ormai ve lo dico da due settimane problemi seri, lacune a roster e con rinnovi e rumors di mezzo l'idillio è finito, adesso la realtà parte di Deng e Gordon scontenti che non difendono, di un Hinrich disperso, di un Ben Wallace che blocca il cap e rende meno di un Perkins (sul serio), e con il timore che il 15 dicembre scatti l'epurazione pro Kobe. Questa cosa mi riempie di gioia, nulla contro i Bulls, ma lo scorso anno Paxons era il simbolo del "buon governo" e Ainge quello del "cattivo governo" ... ma guarda un po come cambiano i tempi.

Se tutto ciò non bastasse ai Bulls (per chi ha visto la gara contro Toronto di domenica, si può tranquillamente parlare di "disastro"), oggi il loro tanto conclamato GM se ne è uscito con una cosa che sicuramente non migliorerà la cosa, ossia in una press conference incalzato da un paio di cronisti su Kobe (che domenica era stato a lungo invocato dal pubblico) ha detto chiaramente che non ci può essere un accordo che soddisfi entrambi, e che adesso l'obbiettivo di marcato è invece Pau Gasol

Ecco se serviva qualcosa per rasserenare gli animi, questo era quello da evitare, adesso invece che stare con il terrore di finire nella "cool" Los Angeles, Gordon Deng e soci vivono nel terrore di finire nella molto menp "cool" Memphis, cosa che peraltro credo sia praticamente impossibile visto che Memphis ha deciso di ricostruire intorno a Gasol (con tanto di contentino Navarro) e che tutto sommato di Deng e Gordon non sanno neppure di cosa farsene. Insomma il loro GM ha perso un'occasione buona per stare zitto direi, e Ainge da questo punto di vistà dopo un primo anno di gestione tribolato, ha imparato alla grande visto che di Ray Allen era riuscito a spiazzare tutti fino a mezz'ora dal draft, e di Garnett nonostante le tante voci, ha fatto saltare la cosa fuori quando òa trade era ormai fatta, per finire con posey autentico fulmine a ciel sereno.

E Buffa che disse Bulls in finale con i Celtics ad est ... quanto spero che abbia ragione !!!! smilies/shocked.gif
commento inserito alle 19:32 del 13 novembre 2007

Bruno87 ha scritto:

  io vedo uno scarto tranquillo di 15 punti per noi e Allen MVP della partita.. smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 20:09 del 13 novembre 2007

Michele Pulcini ha scritto:

  Leo, purtroppo o per fortuna noi leggiamo e sappiamo tutto dei nostri C's, ma spesso ci dimentichiamo delle altre squadre e dei loro "incidenti" di percorso come questi dei Bulls.
Non siamo perfetti, ma neanche gli altri brillano sempre e abbiamo lodato (qualcuno anche invidiato) Chicago in passato forse troppo presto.
commento inserito alle 22:20 del 13 novembre 2007

Christian Spazian ha scritto:

  L'unica possibilità di vedere la partita è su NBA League Pass (legale, tra l'altro), ma la certezza di vederla non c'è se non un quarto d'ora prima dell'inizio della partita.
commento inserito alle 22:58 del 13 novembre 2007

Celtic Soul ha scritto:

  Veramente Buffa mi è scaduto un pò quando ha detto che i Celtics non li vede manco in finale e che quest'anno è "l'anno dei BULLS".
Io credo proprio che abbia sottovalutato i Verdi.
Tuttavia è chiaro che questi non possono essere i veri Bulls,meglio per noi è,ma non ci credo dai.
commento inserito alle 23:01 del 13 novembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  I Bulls nelle due stagioni precedenti sono sempre partiti malissimo, ma poi hanno prodotto sempre rimonte memorabili che li hanno portati intorno alle 50 W, ma era un altro est, non tanto per le squadre di vertice sicuramente rinforzate, quanto perchè di squadre materasso non ce ne sono quasi pi, quest'anno andare ad Atlanta Charlotte Phila o Milwuakee non sarà certo una scampagnata con W sicura come negli ultimi anni ma bensì sono squadre che se abbassi la guardia ti puniscono sempre.
commento inserito alle 23:25 del 13 novembre 2007

Meisk ha scritto:

  Ragazzi cos'è successo al sito troppi contatti dopo la vittoria del primo set 6-0?!?!
commento inserito alle 18:24 del 14 novembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  NO Meisk il server ci aveva tradito prima, ormai le combinano di tutte pur di oscurare il dominio biancoverde smilies/grin.gif

Appena finita di vedere la gara, ed è stata gara vera, forse la prima dopo Toronto in cui abbiamo dovuto sudare per tre quarti e mezzo. Indiana ha lavorato forte, soprattutto a livello di intensità, bene subito i nostri lunghi che hanno mandato in tilt Jermaine O'Neal dai primi minuti, magari concedendo qualcosa sul perimetro, però la difesa ha lavorato bene dopo la prima metà del primo quarto, e le percentuali dei Pacers sono andate giù di brutto.

Grandissima prova di carattere del nostro capitano che ad un certo punto ha decisamente preso in mano la gara abusando a piacimento dei difensori dei Pacers, grande Paul, alla fine trentello strameritato, e sui di lui ci hanno provato in tutti i modi sia Granger che è un ottimo difensore che altri.

Menzione d'onore per il rientrante Scalabrine che nel secondo quarto ha fatto cose pregevoli sia in attacco sia in difesa dove lui e Pollard con i due titolari in panchina hanno dispensato legnate a tutti scoraggiando pericolose gite in area.

Ray Allen in amministrazione controllata, KG immenso in difesa dove ha tenuto JO quasi tutta la gara senza raddoppi. unica nota stonata un Tony Allen che purtroppo ha problemi al ginocchio, e gira un po troppo a vuoto forzando situani inutili e perdendo palloni in modo sciocco. Forza Tony che a maggio c'è bisogno di te !

Stanotte si va per la settima sinfonia contro i Nets Carter - less. 1-2-3 Ubuntu !!!
commento inserito alle 18:44 del 14 novembre 2007

Cristiano ha scritto:

  direi che e-stata una vittoria estremamente importante per la...coscienyza di squadra. Ossia abbiamo vinto in una giornata nn eccezionale, con KG medio, HGG con il 30% al tiro, Perk impalpabile e nessuno, ecceto il Capitano, ai livelli medi delle partite precedenti. Insomma, a mio avviso abbiamo dimostrato quella che io considero una delle magigori qualita' di una grande squadra, ossia quella di vincere anche nelle giornate...storte. Seguo un attimo Leo in OT > nn o cosa stia succedendo a Chicago, ne sono contento da tifoso Celtics..mi dispiace perche' mi piaceva il modo nel quale avevano costruito un buon nucleo. Pero', mi permetto un ayyardo > ai Bulls servirebbe per assurdo molto di piu' Gasol che Kobe
commento inserito alle 19:22 del 14 novembre 2007

Celtic Soul ha scritto:

  Grandi Celtics pur con peggior Garnett di stagione in temini di punti reb.
Pure il tiro di Ray non è andato granchè.
Pierce leader.GRANDISSIMO.
iL BELLO è che normalente due su tre dei grandi giocano in modo sublime.Quando poi sono in serata tutti e tre ci si diverte.Insomma,concordo con chi dice che se in serate come questa si porta a casa una W,vuol dire che la squadra c'è.
Non esaltiamoci troppo però,questi Pacers io non li vedo scarsotti.
commento inserito alle 20:14 del 14 novembre 2007

Celtic Soul ha scritto:

  I coach dei Pacers:"molti si sorprenderanno di quanto questi Celtics siano forti in difesa".
JO:"Garnett è il trascinatore di questa squadra.RA e PP sono grandi giocatori,ma l'energia di quetsi Celtics viene da Garnett".
Le dichiarazioni degli avversari mi gasano più di ogni altra cosa.
Andiamo per la settima"C'MON CELTICS!!Spero che Garnett e Ray tornino a tirare con buone percentuali.
We ragazzi,ma... sbaglio o Pierce è realmente migliorato in difesa?
Posto che chiaramente sulle sue doti offnesive dubbi non c ene sono mai stati. smilies/cool.gif
commento inserito alle 20:20 del 14 novembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Attenzione a non giudicare KG solo dai numeri, ha mandato in tilt Jeramine O'Neal in pochi secondi e dopo pochi minuti gli aveva già preso due falli. Per certi versi il lavoro migliore l'ha fatto lui, perchè con Indiana quando hai tolto dalla gara JO sei già a metà dell'opera. Visone della gara altamente consigliata a tutti, gara vera, con diverse sportellate e tanta grinta da entrambe le parti.
commento inserito alle 20:52 del 14 novembre 2007

Michele Pulcini ha scritto:

  Vi prego di non scoprire Pierce adesso, il "poveraccio" per anni ha dovuto tirare la baracca, sempre raddoppiato e triplicato, costretto dalla compagnia spesso mediocre a forzare tantissimo perchè nessun'altro voleva tirare e prendendosi anche molte critiche per i troppi tiri sbagliati e le tante palle perse, tralasciando le accuse di non impegnarsi in difesa.

Finalmente può dimostrare il grande giocatore che è, completo, egoista il giusto, devastante in 1c1, ma anche concreto in difesa perchè non è più l'unico riferimento offensivo.

Sono solo sei partite, ma le sue medie di tiro sono già migliori rispetto a quelle in carriera, serve più assist (quasi 5 a sera!) e il rapporto recuperi/perse quest'anno è 2/2,67 rispetto a 1,7/3,12 in carriera.

Certo, qualcuno su questo sito lo vedeva fino a pochi mesi fa in netto declino e sto ancora aspettando di leggere un cambio di opinione, però a me questo capitano piace tantissimo.
commento inserito alle 21:33 del 14 novembre 2007

Alberto ha scritto:

  Devastante Capitano, come avevo pronosticato, e ottimo anche KG che ha annichilito JO dalla palla a due.
Proprio non capisco come si possa giudicare normale la prestazione di Garnett.
Ricordiamoci che lui è sempre presente nelle due metà campo per tutte le partite della stagione.
Stanotte prevedo un'altra asfaltata a domicilio sui malcapitati Nets con il capitano ancora sugli scudi.

commento inserito alle 23:10 del 14 novembre 2007

Klez ha scritto:

  Incontenibile Pierce(14-14 ai liberi). Vai così.
commento inserito alle 23:55 del 14 novembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Messaggio per Jamaal Tinsley : "regola numero 1 : non far incazzare il capitano !"
commento inserito alle 00:03 del 15 novembre 2007

Cristiano ha scritto:

  beh Alberto,giudico (se ti riferisci,come credo, al mio precedente commento), normale la prestayione di KG, stando al SUO standard. Per un uomo con i suoi numeri in carriera e che in 5 partite quest-anno ha gia messo giu' un 20-20 ed un altra partita da, mi pare, 27/18...quella di ieri e-sta una prestayione...normale. Che poi la normalita per KG sia gia'...l eccellenya per il resto della NBA...tanto meglio per la squadra per cui gioca :-)
Di KG direi,fatte comunque le debite proporzioni (nn bisogna esagerare...), cio' che si diceva di Jordan, ossia che e' talmente forte e completo nella meta'campo d attacco, che ci si dimentica a volte,di quanto sia forte in difesa
commento inserito alle 00:33 del 15 novembre 2007

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