Prima settimana di votazioni per il "premio Red Auerbach", che i tifosi
di Italian Celtics Pride assegneranno al migliorgiocatore biancoverde
della stagione. Sotto esame le prime cinque gare, tutte vinte dai
Celtics. Ecco le nomination.
Kevin Garnett : 22,6 pt, 15,8 rimbalzi, 6 assist, 57% dal campo
L'uomo che indubbiamente ha cambiato tutto nell'ambiente biancoverde, sta trasmettendo una voglia di combattere e una mentalità vincente a tutto l'ambiente come non si vedeva a Boston da un paio di decenni, e questa sua positività ha contagiato in un amen tutto lo spogliatoio. Se uno come lui è motivato al 110% per gli altri sono dolori, un muro invelicabile in difesa, maestoso negli aiuti, playmaker aggiunto in attacco visto che buona parte dei giochi partono dalle sue ricezioni in post basso, il tutto senza pause. I numeri ? Incommentabili, semplicemente da MVP stagionale.
Paul Pierce : 23,6 punti, 4,2 rimbazl, 4,6 assist
Grande intelligenza del capitano che ha capito subito che questo è il "treno buono" che passa una volta nella vita, quindi da parte sua nessun problema a farsi un attimo da parte per dividere il palcoscenico con altre due super star. I suoi numeri in queste prime cinque gare sono comunque di tutto rispetto, ma ad esempio non ci raccontano che quando in estate parlava di perdere peso per essere più reattivo in difesa per dare una mano a Ray Allen, faceva tremendamente sul serio, per conferme citofonare a Carmelo Anthony, Joe Johnson e e Richard Jefferson tutti costretti a percentuali ben al di sotto dei loro standard.
Ray Allen : 22,6 punti, 4,6 rimbalzi, 3,2 assist, 57,8% da 3 punti
Il "killer silenzioso", sembra che non ci sia ma poi alla fine della gara spesso è quello che ha fatto più male agli avversari. Ray si ritrova spazi di tiro mai visti fino ad oggi in carriera, e i risultati sono palesi come quel claomoroso 57,8 dalla linea dei tre punti, che al suo interno racchiude pure la pennellata del campione, ossia il tiro della vittoria a Toronto a fine supllementare. E siamo solo all'inizio.
Eddie House : 11,2 punti, 3,6 rimbalzi, 3 assist, 45,8% da tre punti in 23,6 minuti
Partenza in grande spolvero per il "Dr House" che in meno di due settimane di gare rsolve ai tanti tifosi del trifoglio l'enigma del backup di Rondo. Ha cifre esorbitanti si si pensa che gioca meno di 24 minuti a gara, ma oltre ad essere una sentenza dalla linea sugli scarichi, si sta rendendo utilissimo in tanti altri modi, e tutto sommato fa pure bene la sua parte in fase di impostazione, dove lavora pulito senza sprecare niente e perdere paolloni inutili, ma la sorpresa più grande è l'applicazione difensiva, mai vista nel suo passato. Miracoli che solo il profumo dell'anello possono offrire.
Rajon Rondo : 9,6 punti, 2 rimbalzi, 4 assist, 51,2% dal campo
Si sapeva che nelle prime gare di stagione per lui sarebbe stata dura, sia perchè c'erano tanti automatismi da creare sia perchè di fronte si sarebbe trovato la crema dei playmake avversari, ossia Arenas, TJ Ford, Iverson e Kidd. Risultato ? Ne esce bene tre volte su quattro, con il solo passaggio a vuoto a Toronto dove per esigenze di squadra si è dovuto arrangiare in single coverage contro un TJ Ford in serata di grazia. per il resto tutti i grandi nomi tenuti a freno sotto con percentualid al campo molto modeste. Per lui 2,8 rubate a partita e uno dei migliori ratio tra assist e perse della lega.
Per votare utilizzare il box apposito nello spazio sondaggi nella colonna di destra. Chiusura votazioni domenica prossima, con 4 punti assegnati al più votato, 2 al secondo e 1 al terzo.
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