Home arrow Archivio arrow Blog arrow Time Out #1
Time Out #1 PDF Stampa E-mail
Scritto da Leonardo Ancilli   
martedì 06 novembre 2007
Il paradiso degli scontenti : tifosi e media troppo abituati a veder perdere i Celtics che nonostante due vittorie e zero sconfitte riescono ancora a trovare appigli per un "pessimismo cosmico" che forse è il primo male che devono sconfiggere i rinnovati Celtics.

La prima cosa che mi viene da chiedermi, dopo che i Celtics sono passati su un campo sicuramente difficile come quello di Toronto, è "cosa devono fare per convincere Media e tifosi a metterci un minimo di ottimismo nelle analisi del post gara". Infatti dopo che i Celtics hanno massacrato una squadra che lo scorso anno senza infortuni avrebbe vinto la sua division e forse scollinato le 50 w, e sono passati a casa della diretta concorrente per l'Atlantic Division e forse anche per la conference intera, invece di leggere le giuste esaltazioni per le prestazioni mostruose di Kevin Garnett, per la precisione balistica con silenziatore di Allen e anche per il cuore di un Pierce che ha tirato male, ma che poi sul campo si è reso utile in mille altri modi (leggi difesa), ci ritroviamo a leggere i soliti luoghi comuni su cui dibattiamo da mesi, Rondo che non è un play all'altezza, Perkins non è un centro da squadra di alto livello, la panchina è debole, si è salvato giusto il Doc perchè purtroppo non c'era, altrimenti ce ne erano anche per lui.

allenwinningshot.jpg

Personalmente credo "purtroppo" che tutto l'ambiente si tiri dietro da anni un "pessimismo" che invece deve essere la prima cosa da sconfiggere. E' chiaro che i Celtics sono un cantiere aperto, ma è anche vero che se mentre nel cantiere si lavora si vincono anche gare pesanti, forse tutto quel pessimismo non ha ragione di essere. Parliamoci chiari la squadra perfetta non esiste, non c'è a San Antonio, non c'è a Phoenix, non c'era in passato in mille altri posti, ogni squadra ha i suoi pregi e i suoi difetti, ed entrambe le cose vanno messe sulla bilancia.

La vittoria di Toronto pur essendo solo la seconda gara di regoular season è importante, perchè Toronto è reduce da un ottima preseason, gioca a memoria e aveva letteralmente distrutto i Nets a domicilio con una grande partita difensiva, insomma una squadra forte già in ottime condizioni di forma. I Celtics "under costruction" dal conto loro sono andati a Toronto con idee difensive chiare, e la più chiara era quella di limitare i due lunghi (missione abbondantemente riuscita) e i tiratori dal perimetro, di fatto scegliendo di dare più tiri possibili ai due play, e bloccando il gioco di squadra che era la loro forza.

E così è stato i Celtics hanno avuto il comando delle operazione per tre quarti e mezzo, sempre avanti con tre quattro possessi di vantaggio, con i Raptors che fino a quel momento sostanzialmente non erano affondati per due motivi, il primo è stata quella fiammata di Delfino nel secondo quarto che ha segnato due bombe giustamente concesse dalla difesa biancoverde ad uno che ha passato tre anni ad agitare asciugamani in panchina, e il secondo motivo è perchè ai Celtics sono usciti tanti tiri buoni (che non sempre usciranno), insomma è mancata un pò di fortuna e di "Killer Instinct" per chiudere una gara già nel terzo quarto. Quindi sui Celtics visti fino al quarto fallo di Garnett assolutamente nulla da dire dato che per inciso non era certo fallo suo, ma un evidente fallo difensivo di Bosh visto che muoveva i piedi e che quindi avrebbe fruttato un 2+1 che forse avrebbe chiuso la gara.

Da li in poi è chiaro che i Celtics in un momento di pressione senza Garnett si sono un attimo smarriti, Toronto è salita di livello notevolmente (non dimentichiamoci che le partite si giocano in due squadre e non da soli), ma a conti fatti Toronto non ha mai rischiato di vincere, il tiro della possibile W a fine regolamentari è stato nostro, abbiamo dominato quattro dei cinque minuti dell'overtime, e nonostante la furiosa carica di TJ Ford dell'ultimo minuto abbiamo pure avuto la freddezza e la bravura di portare la gara a casa.

winvstoronto.jpg

Quindi riassumendo, vinciamo una delle trasferte più difficili dell'est, contro una squadra con chimica consolidata, mentre noi siamo un cantiere aperto, il tutto controllando quasi tutta la gara. Francamente più che di motivi per lamentarsi ci sarebbe valanghe di motivi per esaltarsi. Ma non è così, il lunedì mattina biancoverde sembra essere uno di quelli da processi sommari visti nelle ultime due stagioni, con le solite minestre riscaldate ormai venute a noia, Rondo, Perkins la panchina, l'assenza di gioco e via discorrendo. Allora proviamo a vedere se i capi di imputazioni attuali reggono oppure ci sono delle valide attenuanti.

Partiamo da Rondo sicuramente in grande difficoltà contro TJ Ford, ma è lo stesso Rondo che quarantotto ore prima aveva messo la museruola ad Arenas. Quindi va trovata la differenza, e il tutto è molto semplice, contro Washington il piano difensivo prevedeva come obbiettivo numero uno quello di fermare Arenas, magari concedendogli qualcosa al tiro, ma evitando che andasse di continuo in area  a segnare in penetrazione e a caricare di falli i lunghi con conseguenti viaggi in lunetta, e per fare questo Rivers e Thibodeau hanno mandato su Arenas aiuti da tutte le parti cercando di mandarlo dove voleva la difesa. Con TJ Ford è successo l'opposto, la priorità era togliere il tiro a Bargnani e Bosh, con aiuti continui da parte degli esterni, cercando quando possibile di difendere duro sui vari Kapono Delfino Parker Dixon ecc. Quindi il messaggio era chiaro "TJ fai quello che vuoi ma non passare la palla ai tuoi compagni" . E' chiaro che in un contesto del genere Rondo non avrebbe fatto una gran figura neppure se in giornata di grazia, se proprio dobbiamo andare a cercare il pelo nell'uovo TJ per noi è stato deleterio solo nel minuto finale del supplementare, fino ad allora pur attribuendogli una prestazione eccellente, mettendo nel bilancio la sua buona gara e la pessima gara di molti suoi compagni, la bilancia pendeva sicuramente dalla parte dei Celtics che aveva tenuto a meno di 80 punti ai fine dei regolamentari una squadra da 100 a sera.

perkvstoronto.jpg

Per Perkins il discorso è un attimo diverso, intorno a lui c'è tanto troppo scetticismo, è un giocatore che ha dei pregi e dei limiti evidenti, e qui mi devo togliere un piccolo sassolino dalla scarpa. Recentemente Garnett ha dichiarato che come attitudine Perkins è il miglior compagno di reparto con cui abbia mai giocato, però Perkins non è "glamur", mentre magari un Mark Madsen che per anni ci è stato raccontato che è stato il miglior compagno di KG forse lo era. Ecco perchè parlo di scetticismo, prendiamo cifre di le Madsen e quelle di Perkins e la risposta sta li, ben consci che le cifre non dicono tutto. Per Perkins tra l'altro la gara contro Toronto era una delle gare peggiori (come già detto nel post Roma), visto che Toronto gioca per lunghi tratti con due lunghi mobili. Però il primo quarto su Bosh aveva difeso bene, poi complici tanti falli (anche qui però il quinto di Perkins inesistente di nuovo) ha abbassato l'intensità. Sono più che sicuro che contro squadre che avranno un lungo stanziale farà la sua figura, ben conscio che non è e non sarà mai una star ma un giocatore di complemento ad altre star.

Sulla panchina il discorso francamente ha poco senso, basta vedere il confronto diretto con Toronto che ha usato poco o nulla le riserve peraltro, se togliamo Delfino con apporto molto limitato. Dalla nostra panchina invece è uscito Posey assolutamente cruciale per l'esito della gara, Eddie House che si è mosso bene, e che si è visto sputare dal ferro alcuni buoni tiri, uno Scalabrine che va sempre giudicato non per le cifre ma per gli intangibles e la grinta che mette in campo (con lui in marcatura su Bargnani, Mago a zero punti), manca per  ora Tony Allen, ma qui non è certo un problema tecnico, ma sappiamo benissimo dei suoi guai fisici, altrimenti porterebbe anche lui il suo contributo.

Ma la cosa più fastidiosa sinceramente è il fatto che l'erba dei vicini deve essere per forza sempre più verde, visto che ormai il nostro destino da dieci anni è strettamente legato a San Antonio vi faccio dei parallelismi su cui riflettere :

1) Impostazione di gioco : Se a San Antonio Parker in play passa metà campo e da la palla a Duncan in post,  poi da li il caraibico genera tutti i giochi degli Spurs si parla di sistema o di grandi giocate, mentre se Rondo a Boston passa metà campo e da la palla a Garnett in post basso, si parla di assenza di gioco.

2) Sa a San Antonio nel 2001 prendono un play di venti anni, inesperto e tutto da costruire e lo mettono in una squadra da titolo (ricordo che Parker nelle finali del 2003 di fatto furono costretti a panchinarlo e fare giocare Claxton nei momenti caldi) si parla di scelte coraggiose e intelligenti, se sei anni dopo lo si fa a Boston con Rondo si parla di scelte rischiose che una squadra da titolo non si può permettere.

3) Se San Antonio cede Nesterovic per prendere Matt Bonner (trade insensata se ce ne è stata una) si parla di affare, se Boston da tre M$ a Scalabrine si parla di disastro.

4) Se a San Antonio mettono accanto a Duncan Francisco Elson o Oberto sono dei geni del basket, se a Boston mettono Perkins accanto a Garnett sono dei pazzi, indipendentemente dal fatto che poi cifre alla mano i rendimenti non siano così lontani, tutt'altro.

Tutto questo non per esaltare l'attuale gestione, ma provare a far apprezzare quello che abbiamo in casa, che forse non è così da buttare come ci vorrebbe raccontare la stampa o parte dei tifosi, evidentemente troppo poco preparati a godersi una stagione positiva dopo tanti anni negativi in cui per i pessimisti gli appigli a cui attaccarsi erano molteplici.

Commenti (31)add comment

stefanopt ha scritto:

  io apprezzo moolto quello ceh abbiamo in casa ma proprio per questo perchè penso ceh questa squadra abbia veramente un grande potenziale continuo a pensare ceh nei play off un cambio, e sottolineo cambio, esperto per Rondo sarebbe utile in prospettiva paly off da giocare per vincere ogni serie e chissà perchè non sperare di arrivare fino in fondo?...Rondo va bene è secondo me il play che dovrebbe avere questa squadra ma dietro di lui non c'è un cambio valido nel ruolo e penso che nei playoff questo potrebbe essere un problema non perchè debba soffrire un tj ford (ma chi se ne frega se fermiamo bene gli altri)ma per dare in addizione maggiore ad una squadra che ha bisogno solo di giocatori di complemento ceh per altro già stanno dando un forte contributo. perkins e la rotazione dei lunghi dato che uno shaq non ce l'abbiamo (e non ce l'hanno nemmeno gli altri...) è più che valida: qui per me è solo questione di tempo. Comunque nel peggiore dei casi quest'anno ce la godiamo davvero...è troppo bello vedere giocare quei tre li insieme!!!!
commento inserito alle 12:24 del 06 novembre 2007

DNGMRZ ha scritto:

  non concordo del tutto con l'articolo.
ho detto volte che se stiamo sotto le 52 vinte ne sarei molto deluso. Perchè reputo la squadra molto forte e sarebbe un peccato ottenere meno di 52 vittorie.
Però questo non significa non vedere che manca ancora qualcosina: un play che divida i munuti con rondo e un centro che dia il cambio a perkins (xchè a mio avviso fare gicare garnett da centro è sprecato)
se arrivano questi rinforzi o se si rimettono dagli infortuni/e problemi fisici i panchinari, ok...
commento inserito alle 12:47 del 06 novembre 2007

Movy Apicella ha scritto:

  Qualcuno si aspettava Allen e Garnett?
e senza più spazio salariale anche Posey e House?
E allora, perchè questa fretta? Abbiamo uno spot libero e una dirigenza che penso meriti un pò di credito.
Allo stato attuale se all'uscita di Garnett a Toronto ci fosse stato un play ragionatore esperto, magari avremmo gestito meglio i ritmi, se ci fosse stato un lungo mobile defence-oriented sano avremmo sofferto di meno ma...
Ma lo stato attuale, appunto, è quello di una squadra che ha un capacità di esecuzione relativamente bassa per ovvi problemi di intesa, una squadra che non sa ancora :
- quanto Pollard valga sano e se potrà esserlo davvero ancora
- quanto pericolosità in post possa offrirci Davis in contumacia Garnett
- quanta difesa invece Powe
- quanto con l'intesa offensiva giunta a livelli accettabili ci possa bastare un House che porti solo la palla di là ma che ci renda illegali offensivamente
- quanto Rondo, Perkins, Pruitt, Davis, Powe possano crescere a livello tattico
Insomma se davvero non si rende disponibile il PJ Brown o il Cassell di turno val la pena attendere un paio di mesi e fare queste riflessioni su cosa possa veramente esserci utile solo allora.
Ciao e GRAZIE,
Movy
commento inserito alle 12:54 del 06 novembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  X Stefanopt e DNGMRZ

Il problema è proprio quello che dite voi, ossia che Rondo strada facendo potrebbe avere bisogno di un backup esperto, ma proprio per questo ritengo assurdo gettargli la croce addosso per una partita sicuramente negativa, ma con delle attenuanti. Vogio dire non è certo colpa sua se al momento (ripeto al momento) non ha un backup adeguato, anche se secondo me House la pagnotta se la è guadagnata.

Però poi come backup serve qualcosa di molto specifico, e non il primo play esperto che passa e secondo me Jasikevicius ad esempio non ci sarebbe servito a nulla, vuoi perchè in attacco di un paly con la palla in mano non ce ne facciamo di nulla, vuoi perchè in difesa non oso pensare cosa avrebbe fatto contro il TJ Ford dell'altra sera senza un minimo aiuto come successo a Rondo.

Quindi secondo me ci vuole pazienza, non ha senso prendere un mezzo giocatore tanto per prendere qualcuno, quando strada facendo si potrebbero presentare occasioni più ghiotte, oppure magari alcune delle risorse che abbiamo in canna potrebbero esplodere o comunque dare il loro contributo alla causa.

Poi non dimentica che abbiamo uno slot libero e 1,5 M$ di MLE da spendere, e non è un caso.

Però ribadisco siamo alla seconda si RS, e invece di fasciarsi la testa con congetture inutili, godiamoci le vittorie che arrivano, e pian piano ci abitueremo anche a quelle smilies/wink.gif
commento inserito alle 13:07 del 06 novembre 2007

lelejuve ha scritto:

  Io non mi fascio la testa, anzi vedo una squadra già forte.
Quanto forte?
Lo scopriremo più avanti, quando affronteremo le squadre più forti.
Forse non siamo e non saremo a livello di San Antonio, Dallas e Phoenix, ma non partiamo battuti in partenza. (a differenza degli ultimi 20 anni)
Però è giusto e sensato analizzare i problemi di questa squadra, che sono sostanzialmente 3:
- play. Serve un cambio per Rondo.
- pivot. Pollard non dà affidamento, serve un cambio per Perkins.
Qui mi trovo in disaccordo con tutti: seondo me necessitiamo di un uomo di quintetto perchè reputo Perkins veramente scarso. Ma sò bene di essere l'unico e pensarla così.
- panchina. Anche se qui va detto che a parte i due ruoli sopracitati non siamo poi messi così male come qualcuno dice: Posey è un'ottimo cambio, Allen se recupera bene fisicamente e si dà una regolata può essere utile.

Leonardo, condivido spesso quello che dici te e ti considero un ottimo conoscitore di basket.
Mi permetto però di dirti che secondo me sopravvaluti un pò troppo Toronto e Washington: buone squadre, ma che faranno poca strada ai play off. (anzi, i capitolini forse neanche ci arrivano)
Vediamo come va a Denver, squadra di medio-alto livello.
commento inserito alle 13:35 del 06 novembre 2007

Alberto ha scritto:

  Gettare la croce addosso a Rondo o Perkins o un domani a qualche altro è soltanto da bastian contrari.
Nelle due uscite che ho visto i nostri hanno già mostrato una buona difesa e non saltuaria ma abbastanza continua per tutta la partita e ottimi giochi in attacco.
I "comprimari" ai big3 stanno svolgendo egregiamente il loro compito chi come Perkins in difesa (rimbalzi-blocchi-tagliafuori-stoppate ecc..) chi come House in regia (buone le sue 2 prove) o facendosi trovare sempre pronto sugli scarichi, chi come Scalabrine, da me criticatissimo lo scorso anno, che fa un gran lavoro sporco (ecco qua il QI superiore alla media che vedeva in lui Rivers), chi come Posey che ci da tanta difesa (superbo negli sfondamenti presi) ma anche canestri all'occorrenza e Rondo che ha tutto il tempo che vuole per crescere ma che intanto la mette con più continuità.
Non sarà facile per lui guidare la squadra come un vero play ma Tony Parker alla sua età ve lo ricordate?
Io non trovo da fare nessun appunto alla squadra.
Dopo l'All Star Game ne riparleremo perchè allora tutti i meccanismi dovranno funzionare a dovere e i difetti, se resteranno, verranno a galla e solo allora mi permetterò di criticare.
commento inserito alle 14:05 del 06 novembre 2007

Piero ha scritto:

  Complimenti Leonardo: hai scritto quello che andava detto! Dopo 2 belle vittorie andare a ravanare nei problemi che tu hai descritto è veramente macchiavellico! Credo che se Ainge ha lasciato uno slot libero è per eventualmente inserire qualcuno dopo aver verificato sul campo i problemi della squadra, altrimenti avrebbe firmato qualche giovane progetto da sviluppare in NBDL. Mi chiedo se l'ultimo tiro di Ray Allen fosse uscito e con una preghiera allo scadere Ford avesse portato alla vittoria i Raptors (squadra tosta come poche!)si sarebbe forse detto che Garnett predica nel deserto e Pierce è sempre lo stesso egoista borioso che vuole vincere le partite forzando le conclusioni? Ray Allen, visto che sbaglia il tiro allo scadere, non è un vincente? Rondo e Perkins non giocherebbero in Eurolega, ecc... E' evidente che, aldilà della difesa veramente buona - e ciò è sintomatico della voglia di lottare per vincere dei giocatori oltre che del buon lavoro dello staff tecnico - per il resto si vedono giocate fantastiche che si alternano con situazioni imbarazzanti che finiscono in forzature, tiri fuori schema ed anche violazioni dei 24''. Proprio in attacco noto che ci si sforza di giocare di squadra anche se PGA non avrebbero bisogno di cercare questo tipo di coesione in quanto gli basterebbe cercare degli isolamenti per metter giù punti contro chiunque. Il discorso è questo: come non si vince mai da soli anche in 3 è piuttosto complicato e lo staff tecnico stà chiedendo a PGA di fare squadra. E' palese poi che in overtime se hai 2 stelle in grado di buttarla dentro contro chiunque (Pierce ci aveva già provato ma non era andata bene) dai la palla a loro e gli chiedi portarti a casa la partita: trovo molto positivo il fatto che questo tipo di gioco (anzi non-gioco) non sia iniziato molto prima - ad es. già nel terzo quarto - quando in attacco le cose iniziano a scricchiolare. Sono curioso di vedere come si comporteranno contro Denver in quanto il modo di giocare di Iverson & Co. esalta la prestazione individuale e gli individualismi e magari PGA potrebbero essere più portati a cercare di strafare individualmente per vincere la partita.
Chissà se anche mercoledì si chiederà a Rondo di immolarsi contro Iverson per evitare i punti di Anthony e compagnia cantante.
commento inserito alle 14:16 del 06 novembre 2007

tranello ha scritto:

  Io concordo in pieno con questo articolo...la stagione è solamente al'inizio ed invece di essere contenti per aver distrutto i wizards e aver vinto su un campo ostico come quello dei raptors,siamo li a farci 4000000 domande su problemi che ancora non esistono....rondo nn è parker e quello lo sappiamo tutti,ma perchè nn sperare che con il tempo si avvicini a lui?e poi perchè bisfrattare il povero Scalabrine che è un ottimo comprimario(sopratutto se infila qualche tripla),o il buon Big Baby che ha un minutaggio ancora limitato ma che con il tempo si ritaglierà il suo spazio.......solo un appunto....Io Gabe Pruitt non lo voglio vedere neanche in borghese vicino ai nostri beniamini....è indegno di indossare la maglia gloriosa dei celtics....ecco l'unico appunto che posso fare in questo inizio di stagione....... smilies/cool.gif smilies/cool.gif smilies/cool.gif smilies/cool.gif smilies/cool.gif smilies/cool.gif smilies/cool.gif..............Ultima cosa,ma è vera la voce che vuole in partenza Powe? spero vivamente di no,perchè ci da tanta sostanza,fosforo in difesa e fisico bestiale!!!!... ma se ne parlava in un altro forum(non quelo di rita dalla chiesa su rete quattro)ma io nn ci credo per nulla!!PRUITT riconsegna la casacca!!!!!grandissimo leonardo per l'articolo sei sempre molto lineare e preciso... smilies/wink.gif smilies/wink.gif smilies/wink.gif smilies/tongue.gif
commento inserito alle 14:26 del 06 novembre 2007

Michele Pulcini ha scritto:

  Incredibile davvero, Leonardo che addirittura sente la necessità di scrivere un articolo per quelli che criticano DOPO DUE PARTITE VINTE alcuni dei nostri giocatori e nemmeno quelli fondamentali, ma Rondo e Perkins, soprattutto, e una non meglio identificata panchina corta!

Ma i PO iniziano la settimana prossima e non me ne sono accorto, oppure a maggio, tra alcuni mesi? E allora pazienza, già altre volte i frettolosi nei giudizi hanno avuto torto, diamo tempo a Rivers di lavorare, a Rondo e alla squadra in generale di crescere, considerando che a Tony Allen servono ancora un paio di mesi e che Pollard ha saltato tutto il training campo ed è, a dir poco, arrugginito.
Teniamo conto che, come scritto da Leo, gli altri non hanno quintetti perfetti, gli stessi Spurs hanno in centro Oberto o Elson, non certo Yao Ming o uno Shaq giovane, ma solo mestieranti che completano il quintetto.
Aggiungo che la perfezione a novembre sarebbe quasi pericolosa e che i Mavs sono l'esempio recente di come conti relativamente vincere in RS.
commento inserito alle 14:35 del 06 novembre 2007

Dimitri ha scritto:

  Per me la panchina è ok, anche se abbiamo dei buchi palesi in posizione 1 e 5 dalla panchina però non si può avere la squadra perfetta smilies/wink.gif
Rondo può crescere sicuramente già nel corso della stagione, e io sono molto fiducioso su di lui.
Ovvio che non diventerà forte come Tony Parker alla fine della Regular Season, però molto probabilmente potrà stare in campo senza problemi.
Su Perkins i dubbi maggiori restano sempre a proposito dei falli.
Ok che il quinto non c'era nella partita contro i Raptors ma ha avuto sempre problemi di questo tipo, e se ci esce Perkins chi facciamo giocare?
Pollard ora come ora non mi sembra in grado di reggere il campo, vedremo più avanti.
Detto questo, io questa squadra me la godo.
E' la prima stagione che vedo i Celtics davvero competitivi e finalmente li riuscirò a vedere anche con una certa costanza visti i 18 passaggi in TV fra Sky e SportItalia.

p.s. Come diceva qualcuno: Tom Thibodeau acquisto dell'anno smilies/wink.gif
commento inserito alle 14:41 del 06 novembre 2007

Luis ha scritto:

  Apprezzo moltissimo il tuo articolo Leonardo, ma io non sono preoccupato nè per Rondo, nè per Perkins, nè per la profondità della panchina.
Come già scritto, mi preoccupa il fatto che PP KG e RA giochino 45 minuti in gara 2 di Regolar Season e mi domando, così facendo, come arriveranno a Maggio.
Lo dico perchè ricordo come ieri le finali del 1985 e del 1987 quando i signori Bird, Parish e Mchale si trovarono davanti una squadra gialloviola meglio conservata fisicamente rispetto a loro.
commento inserito alle 15:19 del 06 novembre 2007

Christian Spazian ha scritto:

  Prima di tutto complimenti per l'articolo di Leonardo.

Sull'argomento in sè non credo che ci sia molto altro da dire se non che concordo pienamente con l'articolo. Vorrei solo ricordare che ci vuole tanto tempo e tanta fatica per portare alla positività un ambiente negativo. Noi siamo solo all'inizio di questa trasformazione e ci vorrà del tempo per completarla, anche tra i tifosi.
commento inserito alle 16:26 del 06 novembre 2007

Sergio ha scritto:

  Sinceramente la squadra mi smebra ottima così com'è, anche considerando il fatto che nell'NBA esistono regole salariali e che quindi non puoi prendere giocatori a piacimento. Poi si può vincere e si può perdere per tanti motivi, ma nel nostro caso non ne farei una questione di roster, ci sono alternative per giocare in modo diverso (quintetti bilanciati, quintetti pesanti, quintetti da corsa, quintetti con 5 tiratori da 3) e gente valida dalla panca. Poi magari perdiamo perchè non riusciamo a giocare o perchè gli altri sono più forti (peraltro aspetterei di perdere prima di fare discorsi del genere), ma non è una questione di roster.

-Scusate, mi sembra superfluo ripeterlo, ma forse no perchè c'è qualcuno che invoca ancora 2 giocatori (play e lungo): esiste il salary cap! noi siamo già oltre il limite e ci avanza 1,5 ml di eccezione salariale (e la volpe rossa si è anche lasciato uno slot libero apposta), come puoi firmarci 2 giocatori? Non puoi.
Se poi si parla di fare una trade, mi sembra stupido tradare chiunque adesso, quando si sta mettendo in piedi una squadra.

-A voler spaccare il capello forse ci servirebbe un lungo con più mobilità laterale, uno salterino stoppatore dal lato debole da alternare con Perkins, ma cmq si parla di un dippiù, proprio se vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca; ma poi tralatro anche in questo caso bisognerebbe aspettare di vedere cosa possono dare i vari Powe, Davis e Pollard.

A me sinceramente questi Celtics sembrano competitivi per la prima volta in non so quanti anni, poi si può anche perdere, però mi sembra il caso, dopo cotanta off season, di smetterla di parlare di roster, di firmare altri giocatori e vedere cosa possono fare quelli che sono stati presi. Ripeto, dopo circa un secolo possiamo smettere di guardare in casa d'altri... smettiamola, no?
commento inserito alle 16:48 del 06 novembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

 
Chissà se anche mercoledì si chiederà a Rondo di immolarsi contro Iverson per evitare i punti di Anthony e compagnia cantante. (Piero)


Credo di no, arà una gara tatticamente diversissima da quella di Toronto perchè i linghi dei Nuggets offensivamente davanti alla difesa schierata sono molto meno pericolosi di Bargnani e Bosh, e quindi è lecito pensare che a Rondo saranno mandati molti aiuti, e un discorso è difendere su iverson 1 V 1 un discorso e se arrivano gli aiuti ad esempio di Garnett.

Comunque parlando di difesa la squadra ha prodotto due partite di altissimo livello visto che in pratica ha tenuto sia Washington sia Toronto alla fine del regolamentari 20 punti sotto le loro medie abituali, e qui va fatta una autentica standing ovation sia ai giocatori sia allo staff tecnito tutto (dare i meriti al solo Thibodeau sarebbe riduttivo), perchè una difesa così dopo due gare contro due squadre toste offensivamente penso non se l'aspettava nessuno.
commento inserito alle 18:00 del 06 novembre 2007

tiber48 ha scritto:

  L'anno scorso abbiamo preso 3 L da Washington e 3 da Toronto. In Canada sarà dura per tutti, noi sia pure in OT abbiamo vinto. Questo l'ho già scritto come commento al recap della partita. Non siamo perfetti. Anche i NE 9-0 pensano di non esserlo. Certo se paragoniamo la squadra attuale con quella del titolo n. 16 abbiamo qualcosa in meno e lo sappiamo tutti sia al centro, che in play, e anche in panchina e ovviamente questo non riguarda solo i cambi. Ma abbiamo appena ricominciato a vedere i Celtics che vincono e godiamoceli.
commento inserito alle 18:00 del 06 novembre 2007

junior84 ha scritto:

  buon articolo Leo.
vorrei soltanto aggiungere un po di sano fantabasket, ovvero la ciliegina sulla torta per completare il favoloso mercato estivo. un tentativo a Varejao con l'eccezione salariale voi l'avreste fatto?
commento inserito alle 18:39 del 06 novembre 2007

Michele Pulcini ha scritto:

  Con Denver vedremo, Iverson nell'ultima uscita contro NO ha fatto 8/25 e hanno perso nonostante un Camby da 21 rebs, avremo tempo di parlarne nella preview di domani, ma non mi sembra il problema principale contro i Nuggets.

Godiamocela, ESPN ci mette al secondo posto del suo power ranking!
commento inserito alle 18:41 del 06 novembre 2007

Dimitri ha scritto:

  Intendi con la MLE intera?
A parte che non so neanche se avrebbe accettato quei 5 milioni scarsi, io gli preferisco Posey comunque sia per versatilità sia per esperienza.
Senza nulla togliere a Varejao, che come giocatore mi piace parecchio.
commento inserito alle 18:46 del 06 novembre 2007

tranello ha scritto:

  non permettiamoci nemmeno di paragonare i celtics attuali con quelli che hanno scritto la storia,vincendo il sedicesimo titolo.... è pura follia.... smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif smilies/angry.gif......e poi che ce ne facciamo di uno come varejao quando abbiamo preso l'ottimo posey,infatti in questo sono completamente d'accordo con il buon Dimitri....se arriva qualcuno a basse pretese bene altrimenti andiamo avanti cosi.....,ma ripeto nn paragoniamo questo roster seppur molto buono a quello che è stato da leggenda........... smilies/tongue.gif smilies/cool.gif smilies/shocked.gif smilies/cool.gif smilies/tongue.gif smilies/cool.gif smilies/shocked.gif smilies/cool.gif smilies/tongue.gif :- smilies/cry.gif smilies/kiss.gif smilies/cool.gif smilies/tongue.gif smilies/cool.gif :-
commento inserito alle 19:14 del 06 novembre 2007

Max Giordan ha scritto:

  Tutto giusto, ma l'importante è che chi critica argomenti le sue critiche, e chi non è daccordo con lui faccia lo stesso, e non cominci la solita solfa trita a ritrita del "tu critichi a prescindere" che sa tanto di scusa bella e buona per evitare di confrontarsi su specifiche argomentazioni...
commento inserito alle 20:55 del 06 novembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Max questo è scontato, anzi ci tengo a precisare che il mio sfogo non era neppure diretto ai tifosi italiani, ma soprattutto alla stamapa americana e a parte dei tifosi americani che devono trovare il marcio dovunque. Quindi sulla bilancia mettiamoci i dubbi su Rondo su Perkins sulla panchina ma dall'altra parte mettiamoci tutto il resto e la bilancia nel complesso va giù dalla seconda parte, quindi in sostanza non abbiate paura di vincere e godetevi un'annata che si prospetta sicuramente più divertente delle ultmi 15, godiamoci questo clamoroso Garnett, godiamoci questo Allen chirurgico, godiamoci il capitano, e gli altri, e non dimentichiamo che i problemi strutturali ce li hanno anche le altre grandi.
commento inserito alle 21:09 del 06 novembre 2007

stefanopt ha scritto:

  penso ceh Leonardo abbia proprio ragione: con calma potrebbe capitarci di prendere ciò che "potrebbe" mancarci in regia dalla panca: meglio aspettare e prendere il giocatore ceh ci serve che prendere qualcuno tanto per far numero!...se poi è quello giusto poi ce la possiamo giocare con tutti...del resto di questi tempi 12 mesi fa nemmeno ce lo sognavamo di disquisire su quanto ci manca per essere da titolo!!!
vai Angie!!!!
commento inserito alle 21:15 del 06 novembre 2007

Max Giordan ha scritto:

  Anch'io lo do per scontato, ma non lo è per tutti, lo sai.
Per il resto, Boston ha iniziato la stagione alla grande, e non solo per il 2-0: ha giocato splendidamente, di squadra, ha difeso alla grande, i Big3 sono una gioia per gli occhi, più di così sinceramente non credo fosse possibile.
Si sapeva che le posizioni 1 e 5 erano quelle deboli, i 2 ragazzi devono solo non fare danni e la squadra arriva in Finale di Conference con la pipa in bocca...
commento inserito alle 21:55 del 06 novembre 2007

Bird ha scritto:

  Per fortuna che abbiamo vinto! Allen e Garnett per cosa li abbiamo presi altrimenti? Ce ne saranno tante di partite difficili durante l'anno, l'importante e' giocarle tutte con convinzione e tenacia, come avete gia' detto del resto nessuna squadra e' perfetta nemmeno gli Spurs! Poi non sono cosi' convinto che i Raptors siano tanto deboli...
commento inserito alle 22:43 del 06 novembre 2007

Gerry Donato ha scritto:

  Premetto che per una serie di coincidenze non sono riuscito a vedere che due quarti degli otto fin qui giocati e quindi ancora non posso entrare nel merito, ma l'unica preoccupazione che avevo sulla nostra fase offensiva, molto più dei limiti del supporting cast e della chimica che ovviamente fino a Dicembre non si consoliderà, riguardava il rischio di fermare troppo la palla per fare contenti di azione in azione i tre big, cosa che contro difese organizzate potrebbe diventare un grosso problema.

Ben vengano i tre fenomeni, ma io mi aspetto partite in doppia cifra e con una decina di tiri presi anche dai Rondo, dai Posey, dai Tony Allen, etc. Poichè non ho visto a sufficienza, lo dico solo come mio auspicio personale.

Sempre da quel poco che ho visto e come altra faccia della medaglia, abbiamo trovato il nostro play: Kevin Garnett. E' lui che ha preso le decisioni della squadra, è da quando arriva palla a lui che parte l'azione offensiva ed è di gran lunga lui il nostro miglior passatore. E poi forse ci ha messo in queste due partite la stessa voglia che aveva messo negli ultimi due anni a Minnesota.
commento inserito alle 00:53 del 07 novembre 2007

Meisk ha scritto:

  Come al solito ottimo articolo di Leonardo, concordo pienamente su tutto.
Piccolo OT, visto che si parla di quanto valgono i Raptors che abbiamo appena battuto: hanno perso di 27 a Milwaukee...se andate a vedere il boxscore, noterete un minutaggio molto particolare col quintetto tenuto in campo meno di 20' di media (Bosh solo 15 e Bargnani addirittura 13 minuti) e la panchina dei vari Dixon, Humphries, Delfino e Calderon in media 30' con lo spagnolo in campo per più tempo rispetto a TJ Ford.
Molto curioso...la sconfitta contro di noi ha causato qualche problema di troppo?
commento inserito alle 10:43 del 07 novembre 2007

Cristiano ha scritto:

  sono profondamente e sinceramente incacchiato con Leo : neppure un ''bastian contrario nato'' come me, trova un solo punto da...contestare nel suo articolo.
tralasciamo il discorso sui singoli ''imputati'',discorso senza senso perche' non possiamo giudicare negativamente un ragazzo di 20 anni alla seconda stagione NBA,per una partita storta (guardare le cifre di LBJ all'opener...pero' mica e' una chiappa..),come nn si puo'pretendere da perkins cio'che nn e'. Dunque,nn parlo dei singoli,ma della squadra : siamo forti ! abbiamo 7 uomini validi di rotazione con TA che diventera' a breve (speriamo) l'ottavo uomo.E negli ultimi...25 anni, di squadre con 8 uomini di rotazione (di cui 3 da ASG) non ne ricordo. Inoltre abbiamo
(e credo lo vedremo nel corso della regular season) un'infinita' di ''chimica di squadra''. In teoria possiamo schierare un quintetto pesantissimo, con HGG in play,PP,KG.BigBaby e Perk...ed un quintetto...freccia con Rondo,HGG,PP,Posey e KG...ed altre infinita' di soluzioni. Siamo forti...e come tutti i forti,torniamo ad essere ''odiati'' e criticati. Tanto meglio :-)
Il pelo nell'uovo ? tanti piccoli peli ancora,ovviamente...ma l'uovo ha l'aria di essere buono. Speriamo solo che sia ancora fresco a maggio. Ecco,il problema,secondo me,e'far capire ai tifosi (me in primis ovviamente), che e' meglio abbassare un po' il minutaggio delle 3 stelle,anche se ci puo'costare 4-5 L in piu'...pur di averli pimpanti quando nn si parla piu' di W e L...ma solo di chi arriva prima a 4 W in una serie.
commento inserito alle 10:50 del 07 novembre 2007

Cristiano ha scritto:

  inoltre va messa in evidenza una cosa molto importante : siamo gia' alla seconda di campionato, e nn ho ancora letto il piu' classico dei : FIRE RIVERS...

e' un buon segno no ? :-))))))))))
commento inserito alle 10:54 del 07 novembre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Io sul discorso minutaggio credo che le cose pian piano si assesteranno, ovvio che per ora ci vuole anche un po di campo per trovare quella chimica che tutti reclamiamo e poi a Toronto mi pare che per come è andata la gara (ossia una battaglia) andava vinta punto e basta.

Quello che tempo io è che ormai che il balsone dei Celtics è su tutte le copertine e le Home Page, e quindi siamo la squadra più "Fashion" del momento, tutti quelli che ci giocano contro vengono a giocare la gara della vita con il coltello tra i denti.

Giusto per ritornatre in tema all'articolo : stanotte Chris Paul 19 punti e 21 assist e arriva immancabile il topic sul mancato scambio del draft 2005 (PP * pick3 Van Exel), dicendo che con Paul Allen e KG eravamo addirittura più forti. Bisognerebbe magari sforsarzi di capire che se al posto di Pierce c'era Chris Paul non arrivavno ne Allen ne KG .... quindi teniamoci e godiamoci i nostri !
commento inserito alle 11:03 del 07 novembre 2007

lelejuve ha scritto:

  Secondo me, e l'ho detto pure ieri prima della disfatta di MIL, i Raptors vengono da voi, ma anche da tanti addetti ai lavori, sopravvalutati.
commento inserito alle 11:21 del 07 novembre 2007

Massimo Tasselli ha scritto:

  Mi limito a fornire le mie personalissime impressioni sui due supposti imputati, RR e Perk, dopo aver visto le prime due;
- RR: contro WAS è partito un po' contratto, poi si è ben disimpegnato con un paio di rubate delle sue e qualche bella iniziativa offensiva; in sostanza prestazione più che convincente, visto anche che il suo uomo ha fatto 5/21
Contro TOR ha faticato a prendere il ritmo della gara, e a mio avviso al di là della prestazione al tiro (deve ancora razionalizzare il fatto che spesso un tiro comodo dai 5-6 metri è A PRESCINDERE una soluzione più equilibrata della penetrazione, che segni o meno)è un po' mancato in fase organizzativa; deve cercare a mio avviso di avere più presenza e personalità in campo: se poi a volte il suo ruolo è quello di passare la metà campo e mettere in moto KG o PP va pure bene così, avendo tre superstar è ovvio, in una lega come l'NBA, sfruttare gli isolamenti... a lui rimane comunque l'altra metà del campo.
- Perkins: io ho notato che le rotazioni difensive funzionano meglio quando lui c'è; in attacco è in effetti ancora incapace di crearsi situazioni in proprio, ma allo stato attuale della squadra non è necessario che lo faccia, gliele creano gli altri. A rimbalzo secondo me sta lavorando più che discretamente (anche considerando che non è facile distinguersi in una squadra che ha KG), è ancora un po' ingenuo sulle finte negli adeguamenti sul perimetro.
Siamo alla seconda di RS, se son rose...
Spero di vedere più impiegati Powe e Davis nelle prossime, almeno per avere un'idea seppur vaga del loro stato di integrazione con i titolari
commento inserito alle 11:28 del 07 novembre 2007

Scrivi commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy
 
< Prec.   Pros. >

Accedi al sito

Sondaggi

Premio Red Auerbach: terza settimana 2008-2009
 

Cerca nel sito

Ultimi commenti

RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Queste sono le vittorie che mi piacciono. Stile gatto col topo, cmq Minnesota (mio errore) merita la...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Altra vittoria di pura consapevolezza, ovvio che essendo in back to back non si possono sparare tutt...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Grazie Celticsman. Intanto Around NBA: giornata con molte partite e poche sorprese. Palma di match p...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Vittoria in scioltezza con un secondo tempo perfetto. Tutti positivi con l'esclusione di Perkins, co...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
quoto in pieno RGL. notte a tutti e forza celtics!
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Commento finale: Allora prova da SQUADRA. Due quarti in amministrazione controllata, massacro nel te...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
Bene così. POB non avrà mai la consistenza fisica per giocare in una squadra di questo tipo, mentr...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
avete visto gli occhi dei panchinari minnesota? sono gli stessi che avevano i pistons ieri..semplice...
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
buonanotte a tutti e GO CELTICS
RECAP: Minnesota vs. Boston 78...
avete visto gli occhi dei panchinari minnesota? sono gli stessi che avevano i pistons ieri..semplice...

Syndicate