Alberto
ha scritto:
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Io vado con le partite che ho visto e, a parte i soliti Spurs, ho visto dei buoni Blazers con un grande LaMarcus Aldridge. Questo ragazzo mi ha impressionato perchè, di fronte a Timoteo, non ha avuto nessuna paura e ha mostrato oltre alle sue doti atletiche anche un buon tiro dalla media. Farà tantissima strada e quando ci sarà Oden tornerà la Blazermania per come diventeranno forti. L'altra gara che ho visto è stata quella dei Cavs contro i Mavs ed anche qui niente di nuovo. Dallas è la solita squadra quadrata e molto forte, almeno in regular season, mentre i Cavs, LBJ a parte, li vedo malino e sinceramente non mi piacciono per come giocano. Secondo me il talento di James è "soffocato" dal gioco al rallentatore che Brown ha impostato ma devo anche ammettere che dopo il numero 23 questa squadra non ha un giocatore uno degno di giocare al fianco di James. |
Cristiano
ha scritto:
| sicuramente hanno pagato troppo Lewis...ma Orlando *per la quale ho un debole..lo ammetto) puo'venir fuori a sorpresa come l'ottava ai PO. OT...o quasi : AJ...il nostro AJ ha firmato 5 anni a 65 Mio Usd ! Perfetto, intanto vinciamo 3 titoli con KG...e fra 4 anni Danny ci fa un'altra magata..e rifila a Kevin il KG 36enne...un paio di Telfair di turno, il contratto da 11 Mio di mio nonno-Ratliff...e ci riprendiamo un AJ 27enne da MVP :-) |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Stanotte tutto come da pronostico, con TMac, evidentemente spronato da Kobe, che ne rifila 47 ai Jazz (per lui "solo" 27 tiri e 14 liberi), cui non basta un Boozer da 30/16: guardo il plus/minus e mi fa riflettere che in una partita vinta di 11 TMac sia a 6 e Yao addirittura a -2, mentre Scola nei sui 28 minuti giocati sia a un 18, molto interessante. Pistons sempre in controllo contro gli Heat, ma se Shaq non produce più di 9 punti e 7 rimbalzi in 29 minuti con soli 6 tiri, allora neanche il ritorno di Wade basterà a Riley per essere competitivo. Infine i Suns si devono impegnare fino alla fine per superare Seattle, che ha ottimo contributo da Durant e Wilcox: anche qui il plus/minus dice che Nash è a zero e il migliore è Diaw a 9, numeri da interpretare o poartite da vedere? |
Alberto
ha scritto:
| Ho visto la partita dei Sonics e Durant mi è sembrato già calato nei panni dell'uomo franchigia. Ha commesso errori di gioventù ed è normalissimo ma ha fatto vedere anche tante belle cose come un contropiede 3 contro 2 da lui guidato e chiuso con un palleggio arresto e tiro dal vertice della lunetta quando si è accorto che se fosse andato fino in fondo avrebbe sfondato. Non ci sono tanti giocatori USA che hanno questo fondamentale e da un ragazzo di 19 anni non può far altro che felice il suo coach. Le doti atletiche non le menziono ma voglio ricordare quando a 2 minuti circa dalla fine e con i Sonics sotto di 9 si è preso la squadra sulle spalle e ha messo 5 punti di fila ricucendo lo strappo. Questo ragazzo ha la stoffa del campione e forse anche la voglia di vincere di MJ. Staremo a vedere. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Stanotte prima della diretta mi sono visto la registrata di Sonics Suns e Durant è qualcosa di fuori dal mondo. Se questo ragazzo ha testa e si sa gestire ha il talento necessario per diventare a fine carriera uno dei primi 20 del gioco, ha una facilità di tiro mai vista negli ultimi tempi. Su Durant poco da dire, per ora è selvaggio e totalmente da registrare (io a livello di chili per ora lo lascerei come, troppo rischioso mettergli 10 chili addosso), però ha una capacità di creare spazio tra se e il difensore al momento del tiro che nell'NBA non si vedeva da anni forse dal TMac di Orlando, con un semplice movimento di allontanamento crea tra se e il difensore un metro di spazio e poi con quei cm fa quello che vuole. Tra l'altro a me Seattle è piaciuta molto, mentre i Suns lo ho visti maluccio sul serio, per di più stanotte ne hanno buscate di santa ragione contro i redivivi Lakers con tanto di screzio tra D'Antoni e Phil Jackson a suon di timeout a gara abbondantemente chiusa. |
tiber48
ha scritto:
| Atlanta su Dallas forse non è un caso. Dallas a differenza di San Antonio tiene molto alla regular season. Gli Hawks hanno pescato benissimo nel draft. Bisogna vedere se anche loro possono essere un avversario da tenere in considerazione nella Eastern Confernce. Vediamo cosa fanno a Detroit. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Per me Atlanta può essere da PO, sulla carta. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
Prima tripla stagionale di Kidd per abbatttere la solita coriacea Philadelphia di questi tempi. terza sconfitta di fila per Wahington che perde anche ad Orlando con Arenas ancora in deficit (troppo impegnato a scrivere sul suo Blog ), ma con un Brendan Haywood in grande spolvero 10 16 5 stoppate, segno che il buon Perk a casa nostra aveva lavorato bene in difesa su di lui. Terza vittoria in fila per Indiana del nostro Ex O'Brien con una grande prova corale. Anche i rockets vanno sul 3-0 contro i Blazers orfani di Oden e quindi con tutte le carte in regola per tornare in lotteria. Dallas si riprende dopo lo scivolone contro Atlanta vincendo con i kings (sicuramente la squadra più brutta di questo avvio di stagione). perdono ancora i Warriors 0-3 contro la loro bestia nera Utah di un Deron Williams mostruoso 30 pt e 11 assist con tutto il quintetto e due panchinari in doppia cifra. Ma il risultato sicuramente più eclatante è la terza sconfitta consecutiva dei Bulls indicati da molti come la favorita dell'est, Chicago cade a Milwakee, tirando con percentuali molto modeste. I giornali di Chicago parlano di uno spogliatoio affranto dalle voci di un arrivo di Kobe con quindi mezzo roster indiziato di partire, e anche un po di malumore per i mancati rinnovi. E pur sempre novembre ma per una squadra che punta senza mezzi termini alla finale non è un bel biglietto da visita, io rimango dell'idea che senza un giocatore che produca gioco e punti in post (sia con Kobe che senza) sono ben lontani dalla vetta dell'est e che squadre come Pistons Celtics e forse gli stessi Cavs a maggio in una serie di sette gare li battono. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Dallas manda un messaggio all'Ovest battendo i Rockets nel primo derby texano: ci siamo ancora. Per Houston un TMac solista alla Kobe con 12/31. Per chi insiste con l'asse play/centro come fondamentale per vincere, Dallas gioca con Barea/Terry (un carneade il primo, una guardia tiratrice il secondo) e con Diop (solido e utile, ma lo stesso genere di centro che è Perkins): come la mettiamo? |
Piero
ha scritto:
| La mettiamo che orami con tutti gli atleti che ci sono i NBA l'asse play-centro non è più fondamentale per vincere il titolo in quanto il gioco può passare per altre mani in attacco come in difesa: è il giusto equilibrio ovvero la capacità di coprire i propri difetti a rendere le squadre di alto livello, poi le stelle - ovunque giochino - ti vincono le partite. Personalmente non riesco proprio a capire come una squadra con Yao e Tmac tutti gli altri che sono tuttaltro che scarsi o male assortiti non riesca proprio a vincere contro le squadre forti: se negli anni passati la "colpa" (non in senso cattivo) poteva essere di Van Gundy e del suo gioco troppo controllato quest'anno con Adelman la scusa non vale più. Magari si è trattato di un incidente di percorso e questo sarà l'anno buono per vederli almeno in semifinale di conference. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Ieri sera ho visto Dallas Houston, bella partita ma con due squadre secondo me un po sospette. Dallas nonostante la bella W con un paio di assenze continua a darmi la sensazione della squadra che è a 99 cent ma che per quell'ultimo cent non riescirà mai a trovarlo. E poi comunque se Dirk continua ad operare solo dal perimetro e non si mette in testa di andare in post a creare un po di gioco per se e per gli altri, credo che resta solo da scegliersi la squadra che li sbatte malamente fuori dai playoff. Houston meglio però poi vanno rivisti quando qualcuno metterà la museruola a TMac, e poi hanno questa spada di damocle degli infortuni con cui dovranno convivere con il fiato in gola ogni giorno. Houston per altro stanotte ha battuto gli Spurs nonostante un TMac sottotono, quindi in singola giornata forse sono la squadra più ostica da battere. Sempre nella notte quarta sconfitta consecutiva dei Bulls, dove ormai è allarme rosso, un roster sconquassato dai rumors su Bryant e dai rinnovi non arrivati, al punto che i giocatori dopo le dichiarazioni di Paxons che diceva che le trattative con Bryant erano fallite e non sarebbero proseguite, qualcuno ha detto che quelle sono cose che i GM devono dire ma a cui nessuno crede. Ben Wallace ormai disperso, Hinrich irriconoscibile, pensare che due settimane fa erano i favoriti per l'est. Toronto rimedia un bel -27 a Milwuakee con la brutta copia di TJ Ford e la coppia Bargnani Bosh tenuta a 6 punti. I Nostri avversari di stanotte i Nuggets perdono a NY di 7. Infine prosegue la marcia trionfale di Kevin Durant verso il ROY, 27 punti 7 rb e 4 assist, ma Seattle perde (Wally 32 con 16 tiri) ed è 0-4. |
Meisk
ha scritto:
Ah come mi dispiace questa partenza 0-4 dei Bulls..... Incredibile la sconfitta in casa (!) dai Clippers, squadra più sorprendente di questo inizio stagione partita con un sonante 3-0. Ancora imbattuti gli Hornets di un Chris Paul da 19 punti e 21(!!!) assist |
Alberto
ha scritto:
| Contromessaggio dei Rockets all'Ovest che battono i campioni in carica degli Spurs con TMac uomo squadra e Yao che impazza in area. Io li ho già visti giocare 2 volte e mi hanno fatto un'ottima impressione con un gioco più veloce e libero rispetto a quello lento di Van Gundy. Forse il buon Adelman c'entra qualcosa in tutto questo? Io credo proprio di si e se Houston non avrà gli infortuni cronici dei suoi big quest'anno li vedo almeno in finale di conference. Sono felice anch'io per i Bulls che secondo me pagano le voci insistenti di Kobe che non possono far altro che male ai giocatori che non si sentono sicuri. Comunque ogni anno partono piano e poi fanno un'ottima stagione. Apro una parentesi per i coach qui: Indiana 3-0 con O'Brien ripudiato da molti tifosi che scrivono su ICP e una squadra non da playoff. Houston 4-1 con Adelman che molti di ICP non volevano neppure vedere in fotografia. Ne è passata di acqua sotto i ponti! |
Piero
ha scritto:
| Houston ha reagito alla sconfitta con Dallas battendo gli Spurs: questo è un segno! Non del destino, bensì della forza della squadra. Credo siano la 4a ad est (SA, DAL, PHO) con Utah e Denver provarci, ma un gradino sotto. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Attenzione agli Hornets che io avevo ben quotato nel mio power ranking, stanno andando forte, e in fin dei conti con molti infortunati avevano fatto bene pure lo scorso anno. E poi ci sono quelli in gialloviola che con Odom diventano fastidiosi per tutti. Quindi per il quarto posto ad ovest ci sono pure loro: Però devo dire che a me Suns e Mavs non convincono in pieno ad oggi. D'Antoni sembra più estremista ancora ormai si va senza centri e senza ali grandi con front line Hill Marion Diaw, cose improponibili ai playoff. Su Dallas francamente soliti dubbi, poca lucidità in regia nei momenti cruciale e non hanno ne Garnett ne Dyuncan ne Shaq da cui rifugiarsi in post basso, e Nowitzki continua ad operare solo dal perimetro non aiutando di certo la cosa. |
nordovest
ha scritto:
| Houston non mi sorprende però Adelman deve capire che Scola è un fuoriclasse e farlo giocare di più, intanto sta rilanciando Bonzi Wells (14 15) e ha uno Yao Ming di lusso; venerdì c'è la prima sfida con Yi Jianlian che in attacco è già un fattore e giustamente (visto che i Bucks non devono vincere il titolo subito) viene fatto già partire in quintetto. Mi dispiace che i miei pupilli Kevin Durant e Big Al Jefferson perdano sempre: tanti elogi e tanto potenziale ma giocano solo per il pubblico, se Seattle e Minnesota vincono 50 partite in due è pure troppo. |
Piero
ha scritto:
| Dopo 4 gare il miglior record della lega è dei Clippers, con Chicago e Miami al palo. Buon inizio per Indiana. Credo proprio ci sarà battaglia per andare ai playoff ad Est come ad Ovest ed al momento sono poche le squadre che confermano in pieno le proprie ambizioni di post season. |
Alito Pesante
ha scritto:
| ...ma Blount è a Miami?? Me ne sono accorto adesso!! E che ci fa li?? |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Da notare che Shaq ha fatto una bella fotografia a Oberto ! |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Allora sono arrivate le prime sconfitte anche per Pacers e Hornets e le uniche imbattute siamo noi, Pistons e gli incredibili Clippers. Cassell ha deciso con 35 punti e l'aiuto di un grande Kaman da 18/22 di mettere a nudo i limiti oggettivi di Indiana (solo 31 punti nel secondo tempo) che non ci ha più capito nulla, stroncata a rimbalzo e con JO che non è ancora riuscito a fare una buona partita quest'anno (magari andasse a LA). LBJ con la sua clamorosa tripla doppia non basta per battere Utah e la terza sconfitta dimostra che ai Cavs c'è molto da lavorare: subentra un poco di nervosismo? Senza W grossi nomi a Est: Chicago, Miami e Washington, mentre a Ovest le scontate Minnesota e Seattle, più GS, nella quale Belinelli dopo tre partite sui 12/15 minuti registra il suo primo DNP, anche se con Nelson non si può mai dire. Sui derelitti (finora) TWolves e Sonics ripeto una mia fissazione: l'NBA è una lega per veterani e con le stelle si vince, queste due squadre mi ricordano molto i C's degli scorsi anni, pieni di giovani e senza neanche una stella alla Pierce a tirare la carretta per portare qualche vittoria, sarà molto dura per loro quest'anno. |
Christian Spazian
ha scritto:
| Blount è stato scambiato a Miami assieme a Ricky Davis per Walker. Altri giocatori sono stati coinvolti per equilibrare i salari. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Intanto anche i Pistons perdo la prima in quella che immagino sia stata una battaglia con i Bulls, Dallas vicne quando serve poco contro i Warriors in un'inutile rivincita degli ultimi PO (Nelson ancora 0/5?) e i Wizards restano anche loro a zero W perdendo di 2 a NJ: migliorano loro o sono scarsucci i Nets? Lo sapremo presto affrontandoli, quel che mi pare evidente è che Krstic ancora non è ai livelli pre infortunio ed è l'unico dei nets a garantire un poco di pericolosità sotto. A proposito di minutaggi elevati del quintetto, tra i Pistons tutti i cinque partenti hanno giocato più di 35 minuti, magari andassero avanti così tutto l'anno, in primavera sarebbero cotti! |
Alito Pesante
ha scritto:
Grazie Cristian! Povero Beli...altra seratina non memorabile per lui...ma ci sarà tempo dai. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Da vedere sicuramente la battaglia tra Bulls e Pistons nella replica di Sky. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Bulls ormai in totale corto circuito, -30 rimediato da non esaltanti Raptors visti nell'ultima settimana, con percentuali dal campo ridicole. Tra l'altro a Toronto lampo di Genio di Mitchell che panchina Bargnani da un paio di partite, si mormora su richiesta di Bosh che vuole accanto Nesterovic. Ecco se una franchigia emergente cede a queste cosucce il ritorno nell'anonimato è dietro l'angolo. A Minnesota riescono a perdere il derby della disperazione contro i kings, consueto BigAl in doppia doppia, mo poi dei nostri ex se ne perde la traccia, per Green dopo il mancato rinnovo arriva il 3° DNP in 5 gare, e quel genio di Telfair è riuscito in tempi record a perdere il posto in quintetto a favore di Jaric il che è tutto dire. DNP anche per Ciccio Walker, che però pare sia impegnatissimo al telefono a cercare biglietti in tribuna per i playoff dei Celtics La solita Dallas umorale di questi anni riesce nella non facile impresa di perdere a Portland. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Francamente a m questo inizio di stagione sta dando delle grandi soddisfazioni non solo per i Celtics, ma perché essendosi livellato il valore in estate delle due conference, in molti posti stanno venendo i nodi al pettine. Di Chicago ormai ve lo dico tempo ci sono problemi seri, lacune a roster e con rinnovi e rumors di mezzo l'idillio è finito, adesso la realtà parte di Deng e Gordon scontenti che non difendono, di un Hinrich disperso, di un Ben Wallace che blocca il cap e rende meno di un Perkins (sul serio), e con il timore che il 15 dicembre scatti l'epurazione pro Kobe. Questa cosa mi riempie di gioia, nulla contro i Bulls, ma lo scorso anno Paxons era il simbolo del "buon governo" e Ainge quello del "cattivo governo) ... ma guarda un po come cambiano i tempi. E Buffa che disse Bulls in finale con i Celtics ad est ... quanto spero che abbia ragione !!!! Stessa cosa a Toronto nodi al pettine, ma qui Buffa aveva colpito nel segno quando diceva che i Raptors prima o poi si sarebbero dovuti scontrare con le due anime dello spogliatoio una texana (Bosh Ford) e una europea, così quella testa disabitata di Bosh chiede la testa di Bargnani e gli danno pure ragione, ma Bargnani non era quello dei due ventelli prima di trovare KG ? Il problema però è un altro Bargnani e Bosh insieme alla fine sono improponibili difensivamente e in attacco non colmano il buco che scavano in difesa, quindi uno dei due è di troppo. Buffa fece di nuovo centro definendo Bosh un "quasar player" ossia una stella finta ossia mezzi da super star, gestiti da un cervello da gallina, quindi inutili. Se sono colangelo lo spedisco ai Bulls e mi prendo magari Deng e Noah, oppure ad Atlanta e mi prendo JJ e Horford, magari scontento TJ ma poi gli passa e se non gli passa mi gioco Calderon, così come sono se danno ragione a Bosh su Bargnani li attende solo un caos, comunque primo turno e casa. Altri nodi che vengono al pettine. Dallas perde anche a Portland, non un caso manca lucidità e la prima squadretta che ti toglie il tiro da tre ti mette male. Suns visti ieri sera contro Miami, Nash immenso (ma se lo fanno giocare 40 minuti a sera ai sui ritmi a febbraio gioca con la flebo), Amare sempre più pirla, D'Antoni insiste a giocare senza lunghi anche contro Shaq che per la cronaca ha violentato a piacimento il malcapitato Diaw, e alla fine hanno vinto solo perché Miami non è alla frutta ma all'ammazzacaffè, e perchè negli ultimi 5 minuti è finito il fiato a Shaq, altrimenti D'Antoni e soci perdevano pure. B & T parlano ormai apertamente di Kerr messo li per cambiamenti drastici, insomma la sensazione è che se da qui a febbraio non fila tutto liscio si da il via alle grandi manovre, quindi forse loro sono i primi a non crederci. |
Christian Spazian
ha scritto:
| Capitolo Bulls: Se svendono la squadra per quel sopravvalutato di Kobe si scavano la fossa con le loro mani, ma con i rumors estivi mai decisamente smentiti si sono già portati avanti. Lo sanno anche i sassi che con Kobe primo terminale non vai da nessuna parte, quello lì deve andare in una squadra a fare il secondo com'era con Shaq, allora si che può vincere un altro anello, in caso contrario vedrà la finale NBA sempre in televisione. Capitolo Raptors: Ho ricevuto tante critiche sulla mia previsione di una stagione inferiore a quella precedente dei canadesi, vuoi vedere che ci ho preso giusto? L'anno scorso gli è andata tutto bene, quest'anno i nodi vengono al pettine, sia tecnici che di spogliatoio. Se danno ragione a Bosh spero che Ainge faccia una telefonatina a Maurizio per avere il Mago. Capitolo Miami: dice bene Leo, non sono al caffè, ma sono già arrivati all'ammazzacaffè e stanno pensando di recarsi a ritirare il cappotto. Capitolo Minny: Diamogli tempo, quest'anno ne perderanno tantissime, ma con BigAl hanno già un All-Star, ora gli manca il resto. Capitolo Dallas: Si stanno dimostrando molto più deboli mentalmente delle peggiori previsioni fatte in passato. Un peccato per me, pensavo che fossero più forti. Se non migliorano da questo punto di vista alle finali saranno ancora a vederle in TV. Capitolo Phoenix: Se volete vedere come fare per cercare a tutti i costi non solo di non vincere una finale NBA, ma nemmeno di raggiungerla, allora fate come la loro dirigenza. Non hai i soldi per sforare il cap nemmeno se puoi vincere un titolo? Allora vendi e dai la franchigia a chi ha le risorse per farlo. Se io fossi un tifoso Suns chiederei a gran voce alla dirigenza di cederla un giorno si e l'altro pure. Per oggi mi fermo qua. ![]() |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Nottata senza grossi sussulti, importanti vittorie esterne di Cleveland sui LAC e di Detroit a Seattle, la prima conferma un migliore equilibrio di squadra e torna a un record vincente, mentre i Pistons restano l'unica avversaria in "classifica" vicina a noi. Houston batte Charlotte (i Bobcats non sono per nulla male) e rimane con solo una sconfitta, mentre NO inizia nel modo migliore la trasferta a Est dandone 20 a Phila. Credo che il power ranking di ESPN di questa settimana dovrà metterci tra il n. 1 e il n. 2 e puntiamo anche al giocatore della settimana. In quanto ai giudizi di Leo e Chry, corretti e condivisibili, però ricordiamoci che sono ancora poche le partite giocate e solo a fine mese si potrà davvero cominciara e dare giudizi affidabili: mi ricordo che un anno fa PHX era partita malissimo, mentre per Dallas potrebbero aver capito che vincerne 64 serve relativamente e magari provano altro. Per Minnesota e Seattle, invece, non è difficile pensare a stagioni di sofferenza: abbiamo visto sulla nostra pelle che con i giovani è difficile vincere partite e noi avevamo Pierce che a loro manca; Jefferson o Durant sono forti, ma è ancora presto perchè riescano a vincere le partite da soli. |
Alberto
ha scritto:
| Miami non può fare molto di più senza Wade e al suo rientro scaleranno le classifiche tornando ai vertici. Non sono da titolo ma neppure al capolinea visto che hanno già cominciato a svecchiare (via Payton-Posey-Walker-Doleac) I Bulls pagano il dazio Kobe. Qualcuno qui ha detto che Kobe è sopravvalutato! Ragazzi va bene essere anti Lakers ma Bryant resta il più forte giocatore del pianeta e se lo mettete in un contesto migliore degli attuali Lakers gioca anche di squadra......vedere il preolimpico con la nazionale USA che per inciso con Kobe alle olimpiadi spazzerà via tutti gli avversari e tornerà nel trono mondiale. Phoenix non la vedo bene. OK farà un buon record ma, come ho sempre sostenuto, il loro gioco è bello da vedere ma per nulla vincente. I Raptors alla fine giungeranno dietro di noi e magari passeranno un turno di PO ma non sono ancora all'altezza dei Pistons o dei Cavs senza considerare i Celtics. Secondo me sarebbe già un ottimo campionato se così fosse per loro. Dallas è molto solida ma gli manca il killer instinct che se non lo hai dentro (vedi DIRK) non te lo inventi dalla mattina alla sera. Gli Spurs sembravano "indeboliti" dal non aver trattenuto Scola e invece ci sarà ancora da fare i conti con loro. Sono un orologio svizzero. Finale Spurs-Celtics con noi ad avere il vantaggio del campo. Tutto questo se non ci saranno infortuni pesanti nelle varie franchigie che ho citato. |
Christian Spazian
ha scritto:
| Bryant non è tra i primi 15 per me, ma vedo che tu Alberto hai delle certezza granitiche... Le mie previsioni che ho scritto non sono riferite alle prime giornate giocate, ma quello che potrà succedere per me nell'arco della stagione. |
Movy Apicella
ha scritto:
| Secondo me dobbiamo andare cauti. Per me noi, ed è così fino a prova contraria, siamo ancora certamente inferiori a Detroit, San Antonio, Dallas e Phoenix. Non è certo l'inizio un pò stentato di alcune di loro che mi fa cambiare idea. Cmq. Speriamo. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Sul power ranking di NBA.com siamo primi. Secondo migliore attacco come punti segnati e migliore difesa come punti subiti (e con un OT). Conta poco, ma qualcosa significa. Anzi, per me significa tanto e, come al solito, grazie a Danny Ainge. Anhe il primo riconoscimento ufficiale: Garnett giocatore della settimana. Però siamo solo a due settimane di RS e i giudizi vanno visti anche in prospettiva, in queste due settimane abbiamo giocato meglio di altri ed è stato molto importante, però vedremo quali saranno i nostri progressi (credo e spero molti) e quelli degli altri, per esempio SA ha poco da migliorare in prospettiva. Di certo il peso degli infortuni sarà fondamentale, per noi e per gli altri. Movy, perchè inferiori a Detroit? Esperienza, valore della somma dei giocatori, abitudine a giocare insieme? Non sono d'accordo, abbiamo molta più fame di vittoria,abbiamo una panchina migliore, abbiamo più star e più affidabili. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Su Detroit che ho visto un paio di volte mi sembra evidente che la front line, vale un terzo di quella delle due finali, Rasheed ha un paio di anni di più, McDyess prima era un cambio e ora con qualche primavera in più è in quintetto, dietro l'onesto Maxiell, mohammed che nelle grazie del coach non c'è e poco altro. Si sono però rinforzati dietro, Hayes è una grande addizione, i due rookie Afflalo e Stuckey daranno senza dubbio una mano, però poi Saunders alla fine va sempre 40 minuti con il suo quintetto fregandosene se poi arrivano lessi a maggio. Contro Seattle hanno messo in mostra tutti i loro limiti, spadroneggiando a piacere per due quarti e mezzo, salvo poi spengere di colpo e farsi mettere i piedi in testa da Kurt Thomas sotto le plance, facemdosi rimontare oltre 20 punti, e alla fine la differenza l'ha fatta solo l'esperienza, perchè hanno seriamente rischiato di perdere con una che è 0-7. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Ho visto stamattina la rimonta che i Pistons hanno fatto contro GS, recuperando 10 punti negli ultimi sei minuti. GS con colpe evidenti, ma Detroit era senza Billups e McDyess, si sono messi a zona dispara contro i loro tiratori, hanno cercato Rasheed (che molto si è divertito contro Biedrins) e Hamilton e l'hanno portata a casa: in questo momento sono gli unici che possono preoccuparci a Est. I Cavs, invece, perdono a Orlando nonostante la seconda clamorosa ma inutile tripla doppia di LBJ e qualcosa vorrà dire, mentre complimenti ai Magic che riputavo inferiori al loro 7/2 iniziale. Bella partitina, infine, dei Knicks, che perdono con i Clippers, fermandosi a 81 punti segnati, nonostante il ritorno del figliol prodigo Marbury. |
Piero
ha scritto:
| Ad est solo 3 squadre sopra il 50% di vittorie... se prendiamo per buono questo inizio di RS c'è stato un livellamento nella mediocrità. Ad ovest, come al solito, non basta il bilancio in positivo per essere nelle prime 8. Certo che gli inizi di Miami, Chicago e Washington sono stati proprio sottotono mentre anch'io non mi aspettavo Orlando così bene anche se, va detto, anche l'anno scorso avevano iniziato alla grande e poi si erano persi per strada. In definitiva ad est rimane Detroit però, come dice Leo, è più vecchia (esperienza già ne aveva a sufficenza) di quando è andata in finale e mi sembra sempre di più dipendente da Rasheed, il che non è un bene considerate le lune del giocatore. |
Meisk
ha scritto:
Nota a margine: gli Spurs sconfitti nettamente a Dallas, al momento abbiamo 2 gare di vantaggio su tutta la lega..... ![]() |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Non facciamo una malattia della classifica! Gli Spurs hanno perso anche con Houston, sono la peggiore delle texane? Per me no e preferirei incontrare i Mavs in finale. Piuttosto altra sconfitta di Chicago con PHX, brutto periodo davvero per loro! |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| A Chicago secondo me hanno letteralment perso la testa, con il tanto conlcmato Paxons che non sa più cosa fare. Ultime dalla wind City, per uscire dalla crisi si ricorre ai veterani quindi rookie o pischelli vari a DNP CD (Noah Sefolosha, Gray ecc). Risultato si perde lo stesso. per carità perdere a Phoenix ci sta per tutti quanti, però fa impressione vedere quello che veniva sbandierato da tutti come il miglior progetto NBA, come il gruppo più solido andare letteralmente allo sfascio in 15 giorni da gare. E mi ripeto quest'anno le rimonte che hanno fatto loro e i Nets nelle ultime due stagioni saranno molto più difficili. Unico rammarico non averli trovati ora questi Bulls. |
Alberto
ha scritto:
| Dimostrazione che le voci, in questo caso Kobe, di possibili scambi non fanno altro che male allo spogliatoio che si chiami Bulls o Eutelia Basket Arezzo. |
nordovest
ha scritto:
| Phoenix e Dallas esaltanti, è evidente che sono affari nostri fino a un certo punto visto che si scanneranno a ovest però i Mavs hanno un sacco di soluzioni e un potenziale notevole dovuto a un gioco offensivo davvero fluido; mi lascia perplesso l'utilizzo di Jason Terry dalla panca per un totale di 29 minuti, forse è un tentativo di copiare l'impatto di Ginobili però penso che se Terry è sempre stato importante partendo in quintetto non dovrebbero cambiargli ruolo solo perché a San Antonio fanno in quel modo. Copiare li altri non sempre funziona. Phoenix è incredibile, Nash è come Cristiano Lucarelli ai tempi del Livorno, senza di lui sarebbero (non scherzo) da lotteria, fa gioco da solo; sarebbe durissima contro di loro in Finale ma dobbiamo preoccuparci prima di tutto di cosa succede nella nostra Conference. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Intanto pare sicuro che Kobe abbia messo il suo "no" ad una trattativa con Detroit ormai chiusa che prevedeva Prince Hamilton Amir Johnson e una prima scelta futura ai Lakers. Meno male perchè Detroit con Kobe Billups e Rasheed a me avrebbe fatto molta più paura di quella attuale. poi magari Kobe un giorno ci spiega cosa vuole fare ... |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Primo clamoroso gesto in NBA di Kevin Durant, si consiglia la visione. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Notte interessante, perchè Toronto vince e torna seconda nella Atlantic e Bargnani in pratica non vede più il campo, ma sta bene? Orlando asfalta i Nets ai quali non basta una grande tripla doppia di Kidd (19 rebs!) e la partita con i Magic sarà interessantissima perchè D12 è in forma garnettiana (ieri 21/19), i Cavs finalmente ne vincono una contro una squadra forte (Utah) e gli Spurs approfittano dell'assenza di TMac per vincere l'ennesimo derby texano con Houston ora a 4 sconfitte, i Pistons sempre senza Billups e McDyess distrutti nell'ultimo quarto (41/23) dai Lakers e arrivano alla terza sconfitta, mentre finalmente GS vine la prima contro i Clippers che sono 1/3 dopo l'ottimo inizio 4/0. Direi che le partite sono condizionate dalle assenza illustri (TMac, Billups, Carter) ed è questo il rischio maggiore dal quale dobbiamo guardarci. Ultima nota: ieri tre partite in OT, tra le quali due addirittura doppio, che bella lega! |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Su Bargnani credo siamo ai nodi al pettine. Buffa aveva parlato di problemi di convivenza tra lui e Bosh, e pare che il secondo abbia chiesto la sua testa dal quintetto per avere accanto Nesterovic che difende di più (per me lo preferisce perchè non ci si deve dividere i tiri), Mitchell lo ha accontentato relegando il mago a uomo da rotazione e la frittata è fatta. Ora hanno un Bosh bravo quanto si voglia ma che palesemente non ha la testa per prendersi la franchigia sulle spalle, un Bargnani demotivato che ormai sente puzzo di cessione, e un GM che a questo punto si sente chieder dai tifosi se allora al draft 2006 viste le voeragini in guardia e in ala piccola non era il caso di prendere Brandon Roy visto che Bosh già da prima del draft non voleva Bargnani. Toronto Raptors ... benvenuti nell'NBA ! ![]() |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Se la notte per noi è stata negativa, le nostre teoriche rivali dell'Est hanno pareggiato, perchè Toronto perde in casa la quinta partita dell'anno e Bargnani ha un plus/minus positivo che Mitchell dovrà spiegarsi e spiegarci, Detroit mi sorprende perdendo a Sacramento la quarta della stagione nonostante il rientro di Billups (Udrih 23 punti!?!?) e i Bulls precipitano nel secondo tempo contro i Lakers, complice anche l'assenza di Deng: ma Kobe li avrà guardati bene i suoi ipotetici futuri compagni? |
Meisk
ha scritto:
| Nella notte 6 sconfitta in fila dei Nets in contumacia Carter: senza Vince devono far partire in quintetto Antoine Wright, se la nostra panchina è corta la loro com'è?!? La Atlantic è rimasta titanic per 4/5, si arriva a fatica al 50% e la migliore delle altre resta Toronto con tutti i problemi più volte evidenziati... |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Piuttosto dei Nets mi sorprende davvero la marcia indietro sui lunghi e il loro impiego: dopo l'anno scorso e l'inizio di quest'anno giocano le briciole i due ex titolari (Krstic e Collins) peraltro finora terribili e al loro posto partono Magloire (in stagione 2 punti e 4 rebs) e il rookie Williams, rozzo tecnicamente e inesperto, ma che almeno fornisce un poco di fisicità (da quando in quintetto 13/5/3 stoppate). In ogni caso, per loro è dura quando uno dei loro tre fari non c'è o gioca male. Orlando batte NO (c'è però la magagna dell'assenza di Paul) concedendo anche agli Hornets una rimonta di 15 punti, Charlotte batte i Blazers e conferma l'ottimo inizio di 6/4, terzo migliore dell'Est con Detroit, mentre lo scontro tra titani soprattutto difensivi Memphis/Seattle finisce nettamente per i Grizzlies che tirano il 56% dal campo: finalmente una buona partita di West, almeno nei numeri, che è il migliore realizzatore dei suoi e un Durant che fatica con solo 11 punti, 2/8 e 5 perse. L'adattamento è duro, complice la squadra scarsa e questo dovrebbe aiutare a capire i tanti problemi che abbiamo avuto noi con i nostri giovani: un possibile futuro fenomeno come lui in 34 minuti viaggi a 19 punti, ma con il 37% da due e il 28% da tre, 4 rebs e 3,5 perse a sera. Probabile che a fine stagione le cifre saranno migliori, però è l'ennesima dimostrazione che in questa lega con i giovani in campo si fatica a vincere. |
Alberto
ha scritto:
| Lancio il toto Isiah: Secondo voi mangerà il panettone? Io dico proprio di no e quando lo silureranno godrò il giusto. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| In un articolo a settembre ho letto un interessante commento alla situazione di NY: Isaiah e Dolan si meritano a vicenda, per quanto sono folli ognuno a modo suo. Certo che se non lo ha cacciato dopo che per colpa sua deve pagare un risarcimento milionario dopo il processo, non sarà qualche partita persa in più o l'eventuale buyout di Marbury a cambiare qualcosa. Pare che LBJ abbia dichiarato che non vuole assolutamente in squadra uno come Marbury nonostante il bisogno dei Cavs di un play e questo la dice lunga sulle possibilità che Thomas possa scambiare il suo giocatore (stipendiuccio da pagare a parte). |
Cristiano
ha scritto:
| giocate in media 10 partite per squadra, troppo presto per tirare anche un pur parzialissimo bilancio...dunque un paio di riflessioni : 1 ) a Est, ci si sbranera' per almeno gli ultimi 4 posti ai PO. E forse anche 5. Certo che i Nets sono messi male,con l'incidente a Carter;i Bulls sono divorati internamente (ma perche' hanno preso Noah poi,visto che nn risolve i loro problemi in post...ed e'comunque chiuso nel ruolo) e Miami,a mio avviso,e' al capolinea,perche' Shaq nn incide piu'come 3 anni fa ed il solo Wade nn dovrebbe bastare. Ma onestamente nn vedo nessuna delle 15 squadre,aprioristicamente fuori dai PO 2 ) Ovest...come negli ultimi anni : sotto la barra/PO ci sono quelle evidentemente piu'deboli,con l'eccezione di Houston (perche' nn gioca Francis ?) e forse GSW. Incognita NewOrleans...e' un fuoco di paglia o sara' la relativa sorpresa dell'anno ? 3 ) doveva essere uno dei draft piu'profondi di sempre;pero' togliendo ovviamente Oden ed al limite Durrant...nn mi pare ci siano potenziali future stelle NBA, ed al limite sta rendendo piu'delle aspettative Horford sul quale si nutrivano fortissimi dubbi. 4 ) Bargnani&Bosh. Avro' torto, di basket nn ne capiro' poi tanto...ma per me il Mago nn e' un giocatore che potra' mai spostare a livello NBA. E'soft da morire a rimbalzo, nn passa benissimo la palla,ed in difesa e' da mani nei capelli. Ha un bel tiro,rapido e preciso...ma nn so se possa bastare. Bosh : nn sono nella sua testa...come nn lo e' Buffa...ma a me pare un giocatore positivo, che da 3 anni migliora ogni sua statistica, ed in fondo e'l'artefice del campionato sorpresa dei Raptors l'anno scorso. 5 ) cosa vuole Kobe ? chi lo sa...! Secondo me una squadra-palcoscenico...che sia NY ???? |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Cristiano, mi piace rispondere alle tue osservazioni: 1) a Est, oggi come oggi, in ottica PO ci siamo noi, Detroit e Cleveland. Le altre potranno migliorare nel corso dell'anno 2) voto per NO sorpresa dell'anno, ma solo se Paul resta in salute, purtroppo è già fermo per un problema alla caviglia e la sua fragilità fisica è il dubbio che accompagnerà tutta la sua carriera (non ha mai giocato 82 partite) con uno stile di gioco che lo espone a molti contatti duri. Francis pare che abbia già avuto un problema disciplinare (sabato Buffa ha raccontato di birra in eccesso) e Adelman pare non abbia gradito. 3) non voglio essere noioso, ma per i giovani è dura! in questa lega si vince con i veterani e Boston è stata un chiaro esempio negli ultimi due anni. Vedremo quanti di questi tra 3/4 anni diventeranno stelle e lo stesso Durant oggi tira con il 37% e perde 3,5 palle a partita, l'adattamento non è facile neanche per quelli bravi. 4) concordo su Bargnani, che è stato scelto alla 1 per mancanza di grossa concorrenza e per Gherardini. Non credo diventerà una stella, magari un buon giocatore da quintetto, ma non uno che sposta. Su Bosh ho dubbi, sulla testa e sulla cattiveria, mi pare uno che sarà anche molto forte, ma mai decisivo a livello anello. 5) Kobe? Forse non lo sa neanche lui, la situazione è intricatissima, anche perchè lui vuole andare via per vincere e di squadre potenzialmente vincenti ne sono rimaste poche e quelle poche, magari, non lo vogliono tutte. Temo solo che finora non ha ancora fatto una partita da 50 punti e non vorrei si svegliasse venerdì. |
Cristiano
ha scritto:
| d'accordissimo con te. Infatti...a Est dicevo che ci si batte per 4 posti (se Orlando nn e' un bluff) o per 5...con ''sicure'' le 3 che citi. Unico punto di ''disaccordo'' sui giovani : vero che si vince con i veterani...pero' di giovani che si mettano in luce nn ne vedo, eccetto il ragazzo di Seattle. Voglio dire...anche Chicago 23 anni fa e recentemente Cleveland nn hanno vinto subito pero' che MJ e LBJ fossero dei super, si e' visto immediatamente. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Ma si tratta di due eccezioni forse irripetibili, per Durant parliamo di uno che magari diventerà una superstar, ma non credo a quel livello, in più mettici che gioca in una squadra scarsa, circostanza che di certo non lo aiuta. Per gli altri peggio ancora, quel Brandan Wright che poteva essere nostro alla 5 e pareva essere un fenomeno non vede il campo a GS (poi era Rivers che non valorizzava i giovani), Conley scelto alla 4 non batte la concorrenza di Stoudamire e Lowry (!) e l'elenco potrebbe essere lunghissimo perchè nel rookie ranking della settimana scorsa dopo Durant c'era il cinese (8/6 in 27 minuti), poi Horford (8/10 in 31 minuti), poi Jeff Green (10/4 in 21 minuti) e poi Acie Law e Jamario Moon, roba che la partita Sophomore/Rookie all'ASG forse neanche la giocano per manifesta ineriorità! Intanto escono i nuovi Power Ranking, sempre un giochino divertente: su ESPN abbiamo Hollinger che ci lascia al primo posto, seguiti da Orlando, NO e Lakers. Stein, il più classico dei Ranking (mi perdoni Leonardo) porta al n. 1 PHX, al 2 Dallas, al 3 SA, al 4 Orlando e Boston al 5 (era al 2 la settimana scorsa) perchè il nostro record è frutto di avversari facili. Brandon Wallace gioca la prima partita di pre season nella NBDL, 35 minuti, 11 punti e 9 rimbalzi, sarebbe interessante capire in quale ruolo abbia giocato. |
nordovest
ha scritto:
| Ottima vittoria di Charlotte su Portland grazie a un fantastico Gerald Wallace, uno che fa la differenza in entrambe le metà del campo; guardatevi un bellissimo canestro di Okafor in schiacciata dopo una bella azione corale, con l'assist (se non erro) di Felton "al volo". Non vi sembrano da playoff? |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Nella notte leggo che gli Spurs vincono facile e sono 9/2, dividendo i minuti come ci piacerebbe che facesse Rivers e, non potendosi ovviamente confrontare oggi situazioni di squadra ancora troppo diverse, noto però che Duncan ha finora una stagione molto moscia come numeri, mentre il peso offensivo della squadra è nelle mani di Parker e Ginobili. Di certo una scelta consapevole perchè nelle gare di RS che contano farà 30/15/5, però, magari, a lungo andare questo potrebbe cambiare qualcosa anche nei PO: voglio dire che mi preoccupano meno gli Spurs su in attacco dipendono dagli esterni piuttosto che da Duncan. I Cavs, invece, riescono a perdere in casa con i Bucks con il cinese invisibile e nonostante un vantaggio di dieci punti nel primo quarto: ho l'impressione di un LBJ che ha numeri eccellenti, ma non riesca ancora a incidere davvero nelle partite. I Lakers strapazzano Indiana (chi diceva che O'Brien avrebbe lavorato sulla difesa?) e mi sembrano in ottima forma (ci sarà più gusto venerdì), Kobe solo 16 tiri in 31 minuti e 9 in doppia cifra tirando di squadra al 58%, mentre i Knicks regalano altre soddisfazioni ai loro esigenti tifosi facendosi sommergere da GS (anche loro in forma, benone!), segnando 35 punti nel secondo tempo: per fortuna Davis gioca 38 minuti e non si è riposato troppo, ma Belinelli ne vede solo 9 di campo, O'Bryant 3 e Brandan zero, Nelson davvero incomprensibile anche se la sua squadra credo non tenesse gli avversari sotto il 40% al tiro da tempo immemorabile. Marbury non mi pare dai numeri che abbia sfolgorato contro Davis nel suo rientro in quintetto, Thomas sempre grandi scelte. Sono cattivello e sono andato a leggere chi fosse in campo per Toronto nel terzo quarto (17/38 per i Mavs): Bargnani è uscito a 5.38 dalla fine sul 4 Toronto e parte della rimonta già fatta, ma non c'era nell'ultimo 1.41 nel quale Dirk ha messo 4 triple di seguito (!) portando i suoi sul 7, domanda, chi lo marcava? Bosh o Humphries? I Bulls sono in ripresa e ne prendono solo 21 a Denver, in pratica nel primo tempo, però mancava sempre Deng: a Skiles potremmo chiedere qualcosa sulle rotazioni (ieri Noah 22 minuti, 'sto Gardner 27, Thomas ultimo della rotazione con 10) ricordandoci delle critiche a Rivers. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Francamente a me cominciano a far paura i Lakers che con Odom vanno a 1000, hanno "ristrutturato" Farmar che sta giocando alla grande, e hanno messo pure a segno una trade azzeccata stanotte prendendosi Ariza, scaricando Cook e Evans ottima trade sia a livello talento sia a livello conti. Su Toronto e Chicago mi astengo ormai brontolo dall'inizio stagione, problemi veri, nodi venuti al pettine, vi ricordate i Sonics di tre anni fa da 52 W spariti l'anno dopo, ecco queste due squadre fanno la stessa fine solo che essendo ad est almeno i playoff li porti via. Soprattutto su Toronto siamo al grottesco, sono due tre gare che con il Magon in campo vanno bene (veder plus minus) e poi insistino a dare mezzi tiri a Bosh e TJ mandando totalmente fuori ritmo il resto della squadra ormai con mezzo roster che mugugna. Su Lebron dico solo che va santificato, predica nel deserto più totale gli andrebbe fatto un monumento perchè portare quei Cavs in finale è da urlo, stanno venendo al pettine tanti nodi, e poi sono quelle squadre che se in difesa vanno al 90% invece che al 100% le perdono tutte. Su Nelson ripeto bravissimo a valorizzare o sopravvalutare gi esterni, deleterio con i lunghi giovani, a questo punto non capisco perchè insiste a gettarci via scelte altre, perchè O'Bryant e Brandan non possono essere così brutti. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Chissà perchè, ma quest'anno mi piace guardare la classifica: noi direi in testa con 9/1 e pari con Orlando 10/2 (direi sconfitta che ci può stare a SA, nonostante i 128 subiti e il 54% concesso, faccio solo notare che contro di loro D12 ha dominato più che contro di noi, 34/16, ma sarà un caso), poi le altre ad almeno 3 partite, bene i Wizards da quando non c'è Arenas, finalmente una partita monstre di LBJ con W finale e tornano a vincere Toronto e Nets, ma ancora con record negativi. A Ovest, invece, equilibrio superiore, ma brutta sconfitta di Denver con i Clips e, soprattutto, il rientro di TMac non aiuta Houston nell'ennesimo derby texano. Mi piace che perdano prima l'una, poi l'altra perchè aumentano le loro sconfitte e potrebbe aiutarci ad avere un record finale migliore (tocchiamoci): evidentemente non è Yao che decide queste partite perchè ieri è stato super (come numeri), forse Dallas è più equilibrata come squadra. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Arenas out 3 mesi. brutto colpo per una squadra che stava facendo bene. Orlando mazzolata a dovere nell'ultimo quarto a San Antonio. Ad ovest si stanno massacrando di brutto in 6-7 squadre si richia seriamente ammucchiatona sopra le 50 W. Ad est i vaori pian piano si stanno delineando. |
Piero
ha scritto:
| Non capisco: ma tutte le energie che aveva Miami le ha messe contro di noi visto che perde con Atlanta? (che comunque è una bella squadretta e magari ai playoff ci arriva). Credo si dovrà fare i conti anche con loro e spero non gli venga in mente di conquistarsi l'ultimo slot ai playoff che poi ce li becchiamo noi e ci tocca darci dentro da subito. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Forse, più semplicemente, Riley aveva fatto notare ai suoi che giocavano contro l'unica squadra ancora imbattuta e quelli ci hanno dato dentro di brutto, le motivazioni per certi veterani (Shaq, Williams ecc) contano tanto. Creo che sarebbe antipatico trovarsi al primo turno contro Miami o Chicago. |
Cristiano
ha scritto:
| non credo in Miami,anche perche' tristemente nn credo piu' in uno Shaq da 20-10. Comunaue,che annata di rookies quella di LBJ : fra lui. Melo,Wade fanno gia' un bel teryetto...se ci aggiungiamo il tanto criticato Bosh, che comunque sta sera ne ha messi 41...! Non riesco a...vedere i limiti di questi Celtics : attacchiamo forte, difendiamo ancora meglio,se scopriamo un Perkins da 8-8 un Rondo responsabile in regia, con Posez e House che sono costanti nel rendimento dalla panchina...ci manca forse soltanto un ottavo uomo. Mi chiedo se Rivers nn potrebbe dare qualche minuto in piu', nn di puro garbage time, al Ciccione. Potenzialmente ha numeri,ha dimostrato di sapere tenere almeno la meta' campo d'attacco e andrebbe visto in minuti che contano. Ultimo commento...sui Bulls. Spiace vedere a livelli simili una squadra che negli ultimi 2 anni aveva mostrato progressi importanti, oltre che un'armonia notevole in spogliatoio e a livello della Dirigenya. A mio avviso ha fatto piu' male che bene l'arrivo di B.Wallace...e i discorsi sulla trade per arrivare a Kobe, hanno fatto il resto. |
Meisk
ha scritto:
| Detroit nella notte perde ancora, contro i Jazz in casa...e lascia momentaneamente il primo posto della division a Milwaukee!!! Questa sì che è una sorpresa, non li ho ancora visti giocare...però i Bucks che partono 7-4 e si trovano col terzo miglior record della conference non me li so spiegare! Record casalingo imbattuto, come noi, Spurs e Mavs ![]() |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Vabbè, il calendario conta, quindi bisogna vedere con chi hanno giocato i Bucks. Toronto malaticcia prende un brodino contro gli ormai derelitti Bulls: approfitto, ovviamente, per rilevare che Chicago ha il peggiore record e una crisi a questo punto difficile da negare. Fino a pochi mesi fa più di uno su questo sito portava i Bulls, Skiles e Paxson come esempi di un grande lavoro di programmazione, mercato e lavoro tecnico. Non ero d'accordo allora (facile ricostruire avendo tonnellate di scelte sempre altissime) e non lo sono adesso e mi domando come sia possibile che in un mese di stagione regolare un gruppo che Buffa (per quanto vale) dava finalista a Est sia così sprofondato, non ci siano stati rinnovi contrattuali e tecnicamente siamo quasi al disastro. Utah/Detroit, mi piacerebbe vederla, i Pistons perdono la quinta e stavolta erano al completo: anche il loro quintetto base resta in campo oltre 35 minuti a partita (quindi ci tenevano a vincerla) e potrebbe arrivare stanco quanto i nostri PGA a maggio, invece impressionante LBJ ogni volta che lo vedo, anche se la difesa di Indiana, nonostante O'Brien, non era un granchè. Ci tocca affrontare il prescelto due volte in pochi giorni: è l'ora di qualche riprova importante! |
Meisk
ha scritto:
| Hai ragione Michele, e infatti ho controllato: in casa hanno sempre vinto con: Chicago, Toronto, Memphis, Atlanta, Lakers, Dallas e Philadelphia...e poi hanno vinto a Cleveland. Insomma un calendario medio, non impossibile ma certo mi sarei aspettato che almeno 2/3 partite le perdessero: penso che difficilmente li vedremo in TV, nelle prossime partite guarderò con maggiore curiosità i boxscore. LBJ veramente incredibile, ho visto anch'io quella di ieri su SI ma direi che in chiave sfida con i cavs è importante limitare gli altri, come spesso accade in questi casi: le ultime due sono state vinte anche grazie a Damon Jones e Gooden, che sono andati oltre al par e hanno permesso ai cavs di portare a casa la partita, non mi spaventa un James da 35 10 10 se è l'unico a giocare da dio |
paolo
ha scritto:
| Veramente Detroit ha giocato senza Rasheed |
Piero
ha scritto:
| Nella notte perdono San Antonio, Phoenix, Utah e Dallas e dietro i Celtics il secondo miglior record NBA è di Orlando (che credo mollerà in primavera come è già capitato)... Se stasera non interrompiamo la striscia vincente contro il prescelto direi che siamo messi bene. Phoenix che perde la gara di tiro a segno con i Warriors denota ancora una volta i suoi limiti; chissà cosa hanno visto i Knicks per far loro la gara, comunque vale sempre il discorso che su singola serata con tutto il talento che hanno a disposizione possono battere chiunque. Per San Antonio credo si sia trattato di una corale serata storta al tiro. |
Meisk
ha scritto:
| La serata di ieri con parecchi risultati a sorpresa sta a testimoniare che in una partita tutte le squadre possono battere chiunque, e che con una stagione di 82 partite è fisiologico non essere al massimo in tutte. Se noi avessimo perso contro Sacramento come ha fatto San antonio, cosa avremmo detto? Ricordiamoci sempre che sicuramente perderemo una ventina di partite, quindi niente drammi |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Intanto giusto per ribadire che i "missing link" non ci sono solo a Boston nella notte cadono tutte le grandi o presunte tali tranne i Magic, Utah perde con i Knicks, Dallas contro Washington (ormai è sindrome da Est), San Antonio contro Sacramento e i Suns contro Golden State, ma chiaramente sono tutte squadre che vanno con il pilota automatico, i problemi sono solo a Boston :-) Il primo periodo tra Suns e Warriors deve essere stato clamoroso ![]() |
Piero
ha scritto:
| Senza Lebron per il secondo tempo Cleveland ne prende 35 da Detroit... One man team se ce nè uno. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Dallas perde dopo un OT con NO subendo Paul ed è alla sesta sconfitta, appena abbiamo lodato i Bucks questi ne perdono quattro di fila compresa quella di ieri on i Pistons e Houston perde anche a Sacramento nonostante i 40 di TMac e raggiunge le nove sconfitte al 50% di record. Va bene che sono in una division terribile con Spurs, mavs e Hornets, però nove sconfitte sono davvero tante, in singola partita sonofortissimi, ma in una serie da sette ai PO? |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Ragazzi non scherzate con gli Hornets, sono una squadra tosta, che difende vebe sia dietro che sotto, paul quando non ha problemi di infortuni è uno che ti vince le partite. Dallas dal canto suo ormai è un libro aperto per le altre, se gli resisti nel primo quarto e la costringi a giocarsi la gara nell'ultimo, manca clamorosamente di lucidità, Nowitzki per ora non è nemmeno il biscugino di quello della stagione passata, ma soprattutto in area non hanno un difensore degno di tale nome tranne Diop e come gli scouting report gitano per noi girano pure per loro, e immagino che al punto numero 1 ci sia pressare il play il più possibile per 48 minuti, tutta farina del sacco di Riley tirata fuori nelle ultime quattro gare della finale 06. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| La notte porta l'infortunio al ginocchio per Duncan e due mie valutazioni conseguenti: dobbiamo avere il migliore record per giocarchi tutti i PO in casa e gli Spurs, che hanno il migliore record a Ovest dovranno provare a tutti i loro meccanismi in assenza forse prolungata di Tim, al quale vanno i miei auguri perchè vorrei affrontarlo in finale. Importante W anche di Orlando a LAL che non mi aspettavo e complimenti a loro, il 1 |






), ma con un Brendan Haywood in grande spolvero 10 16 5 stoppate, segno che il buon Perk a casa nostra aveva lavorato bene in difesa su di lui. Terza vittoria in fila per Indiana del nostro Ex O'Brien con una grande prova corale. Anche i rockets vanno sul 3-0 contro i Blazers orfani di Oden e quindi con tutte le carte in regola per tornare in lotteria.
