Michele Pulcini
ha scritto:
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| Possibile che gli Spurs lasciano andare un giocatore buono dopo aver già perso Scola? E Howard portà portarci quel ruolo quasi marginale che ci manca sotto a 34 anni e con poca esperienza di PO vinti? Non lo so, anhe se la scelta è tra prendere loro adesso (Howard avrà la fila e potrebbe rinforzare altre concorrenti) o aspettare i PJ Brown o i Dale Davis, più adatti al ruolo che serve a noi. Non ho dubbi che Ainge farà la scelta migliore. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Jackie Butler ai tempi dei Knicks di Larry Brown giocò una buona stagione, mentre a San Antonio non ha lasciato tracce, è giovane (1985), difende benino in attacco si arrangia. Ha qualche cm in più di Glen Davis e Leon Powe (6-10 quindi siamo sui 2,08 - 2,09). Juwan Howard lo conosciamo, giocherà a suo dire l'ultima stagione di una carriera dove sostanzialmente non ha vinto nulla, quindi a livello motivazionale e di esperienza potrebbe essere il tassello giusto, anche se va subito detto che difensivamente è alla frutta da anni. PJ resta da capire cosa voglia fare, se il 28 di ottobre dopo che da due messi mezza NBA ti cerca e non hai deciso forse è segno che vuole appendere le scarpette al chiodo, perchè immagino le offerte non saranno mancate. Occhio intanto al fronte Bulls / Kobe, perchè ci sono nuovi sviluppi, a Chicago rimangono solo tre giorni per rifirmare Deng e Gordon e ancora nulla. Chiaro che ci siano trattative in corso con Kobe, ma Paxons immagino vorrà tenersi più giovani possibile. Noah Gordon Deng e Thomas, o meglio alcuni di loro nello scambio insieme a Nocioni (che però non può esssere ceduto fino al 15 dicembre), il problema è che qui si dovrebero rinnovare Deng e Gordon alle cifre dei Lakers e poi tenerli in frigo per un mese e mezzo. Con tutti i dettagli che si porterebbe dietrouna cosa del genere la trade rischia di saltare ogni cinque minuti, di solito queste trade non le rischiano i GM, quindi i Bulls potrebbro addirittura trovarsi costretti a cedere Hinrich al posto di Nocioni, ma poi c'è un Kobe che ha già detto che comunque a Chicago vuole venire a giocarsi il titolo e quindi non ci deve essere un esodo verso i Lakers come contropartita. Poi se dovesse andare in porto una cosa del genere, il tanto osannato (anche su ICP) Paxons ci dovrebbe pure spiegare come mai non ha preso Garnett in estate che era quello che mancava palesemente ai Bulls, e poi va a prendere un bryant che comunque vada non risolverà di una virgola i problemi in post basso, che sono il vero tallone di Achille di questa squadra. |
Dimitri
ha scritto:
Possibile che gli Spurs lasciano andare un giocatore buono dopo aver già perso Scola? Se intendevi Butler, ora sta a Houston. Comunque, l'addizione più importante e più adatta per il nostro roster sarebbe sicuramente PJ Brown. Bisognerebbe capire cosa gli frulla in testa però |
Andrea Del Vanga
ha scritto:
| Brown per ora fa il giocatore ritirato e ha detto che "forse" a gennaio ci ripensa...quindi la vedo dura...Butler le 2-3 volte che l'ho visto giocare (compresa questa estate contro i Celtics in summer league) mi ha fatto una ottima impressione..buon giocatore d'attacco, ha solo 22 anni e fisicamente e' molto simile a Perk....Howard sarebbe un'altra ottima addizione, anche se a questo punto della sua carriera credo finirebbe per giocare molto da numero 5 per noi e visto le sue note non doti difensive... in quanto ai bulls, paxon e' per me il gm piu' sopravvalutato di questi ultimi anni, con scelte fatte in questi anni e scambi piuttosto "singolari" e con una squadra che e' buona vista la valanga di scelte alte che ha avuto da anni a questa parte.scambio molto difficile da effettuare anche se per giocatori al momento Chicago sembra l'unica che possa accontentare i Lakers. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
Bosh quando dice che “sono dei fenomeni, sulla carta” Chris ... tu non sei un fenomeno nemmeno sulla carta ... fly down ![]() |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Leo, se Paxson fa uno scambio del genere, evidentemente ragiona con la fretta e la "disperazione" che, per fortuna, Ainge è riuscito a evitare. Perchè le due situazioni, Bulls e Celtics, erano piuttosto simili: loro hanno avuto per anni pessimi record e scelte molto alte che sono valse giocatori buoni, anzi ottimi, ma che non li avrebbero portati all'anello, perchè mancanti comunque di quella stella mecessaria per vincere. A queste scelte Paxson ha unito anche il contratto di Wallace, un errore IMHO, che ha anche ingolfato il cap. Però Paxson in questi anni, al contrario di Ainge, ha operato con scambi di vario genere, che non hanno prodotto l'arrivo di una stella e, in questo senso, il mancato arrivo di KG è stata la mazzata finale: la squadra così è senz'altro molto buona, mancante di pericolosità offensiva sotto canestro e di un trascinatore quando serve. Con Kobe il leader ci sarebbe (i dubbi di molti tra noi possono anche essere sbagliati) e perdere Gordon, Thomas e Noah toglierebbe poco a loro, mentre cambierebbe molto rinunciare a Deng o Hinrich: Hinrich, Kobe, Sefolosha, Nocioni/Smith, Wallace mi spaventa poco, Duhon, Kobe, Deng, Nocioni, Wallace poco di più, ma sono loro a doversi preoccupare, certo non aver ancora firmato Deng e Gordon mi pare significativo di problemi e dubbi seri. Ricordo benissimo che più di uno su ICP ha celebrato più volte Paxson come un grande GM, io sono ancora in attesa di vederli in una finale di conference dopo tutte le scelte altissime che hanno avuto. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
in quanto ai bulls, Paxons e' per me il gm piu' sopravvalutato di questi ultimi anni (Andrea Del Vanga) Più che sopravvalutato Paxons credo sia un GM che troppo spesso a sproposito è stato tirato fuori come metro di paragone per criticare gli Ainge o i Thomas di turno. Per carità ha lavorato bene, ha preso i Bulls dalle mani di Krause che dopo quattro anni di rifondazione erano al punto di partenza con trade assurde come Chandler * Brand o scelte altissime gettate nel secchio come Fizer. Paxons ha scelto bene, ha fatto buoni scambi (vorrei ricordare che nel 2003 prese la 7 dai Suns in cambio della scelta Bulls 2004, in soldoni gli fregò Deng in cambio di Nate Robinson), ma a conti fatti si è ritrovato per le mani una suqadra di alto livello senza il giocatore che poteva e doveva fare la differenza (un Ray Allen o un Paul pierce sarebbero stati perfetti per loro), poi credo che quel birbone di Ainge abbia fatto precipitare le cose con gli arrivi a Boston di Garnett e Allen allora Paxons si è visto costretto a smuovere le cose e in fretta visto che poi le eventuali firme di Gordon e Deng di fatto paralizzerebbero il cap dei Bulls per anni. Credo ci attendano 72 ore belle calde, attenzione perchè i Bulls al momento sono sotto il cap di circa 6M$ quindi le regole salariali consentirebbero uno scambio tra Kobe (19M$) e i quattro giovani di cui parla ESPN ossia Noah Deng Thomas e Gordon (circa 13M$) . Consideramdo che a poco più di due giorni dalla scadenza del termine per il rinnovo di Deng e Gordon (che sarebbe rischisosissimo portare in regime di RFA la prossima estate) non si sa nulla a questo punto è chiari che le trattative ci sono, ESPN parlava addirittura di scambio vicino alla chiusura. Da Los Angeles hanno fatto capire chiaramente che di Nocioni non sanno di che farsene avendo Walton e Radmanovic, e quindi puntano sui 4 giovani, d'altronde ai Lakers aspettare non costa nulla ma a Chicago ci sono i rinnovi di mezzo e quindi la furia c'è eccome, furia che spesso porta ad alzare la posta in palio, ad esempio a Boston la furia di chiudere è costata Ryan Gomes tirato in ballo da McHale a giochi ormai fatti e Gomes in quello scambio alla fine era il secondo giocatore più importante dopo Jefferson, e quando di mezzo c'è gente come Kobe o Kg non puoi andare per il sottile. Magari poi Paxons riesce a salvare uno dei quattro e ci infila qualcun'altro e una scelta futura, ma mettiamoci un attimo nei panni del GM dei Lakers : Allora io cedo uno dei primi cinque al mondo quindi voglio tassativamente il tuo miglior giovane (Deng) altrimenti salta tutto, quindi Deng dentro. Poi voglio pure Noah che ad occhio e croce è un lungo che sembra fatto apposta per giocare accanto a Bynum, poi mi prendo Gordon che tanto a Paxons con Kobe serve il giusto e magari vi lascio Thomas, prendendomi Sepolosha e una scelta futura. Tutto sommato ai Bulls va pure bene sarebbe assurdo pensare di prendere Kobe senza toccare Deng, anche se poi in panchina ci sarebbe poco o nulla. Tutto da vedere che poi siano meglio dei Celtics o dei Pistons. Per come la vedo io l'affare lo fanno i Bulls salvando uno dei giovani più forti ossia Thomas, ma i Lakers si ritrovano per le mani una suqadra che tra 5 anni può dominare di brutto Critterton, Gordon, Deng, noah e Bynum con Walton dalla panchina. |
Alberto
ha scritto:
| Vado OT qui ma è doveroso. ONORE AI BOSTON RED SOX STUPENDI TRIONFATORI PER 4-0 NELLE WORLD SERIES CONTRO COLORADO. E adesso con gli ultimi 2 titoli in 3 anni gli odiati e spendaccioni New York Yankees rosicano di brutto. Ai Celtics non resta altro da fare che completare il lavoro! Forza ragazzi. |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Vedremo la conclusione per Kobe, quello che mi pare ormai chiaro è che questo tipo di scambi che coinvolgono le superstar (con questo sarebbe il terzo negli ultimi dodici mesi con KG e Iverson) avvengono su "richiesta" delle superstar stesse esponendo le società alla necessità di chiudere la trattativa per forza. Ai Lakers andrebbe anche bene con quel tipo di contropartita solo perchè trovano i Bulls più alla canna del gas di loro, ma che possano vincere con quel quintetto che hai scritto, Leo, è la solita scommessa sul futuro. Quanto ai Bulls, avranno scelto bene, però avevano un diluvio di scelte altissime e non sono riusciti a trovare quel crack che li portasse in alto, neanche con la coppia Curry/Chandler che avrebbe potuto/dovuto dominare la lega per anni, adesso sono davvero all'ultima spiaggia e con il loro lungo fondamentale (Ben Wallace) comunque in calo e anzianotto. |
Andrea Del Vanga
ha scritto:
| se l'offerta Bulls fosse quella sarebbe 1 ottimo affare per loro...alla fine non sarebbe un pacchetto certo migliore di quello offerto da Boston per Garnett...Jefferson in prospettiva vale di piu' di Deng (ed e' un lungo), Gordon continuo a dire che e' sopravvalutato all'inverosimile e cederlo al momento di rifirmalo e' un affare piu' che una perdita..Noah non l'ho ancora capito come giocatore e se riescono anche a non cedere Thomas e a metterci lo svizzero piu' una scelta (o anche 2) direi che si tratta dell'affare del decennio, anche se kobe senza quel grosso ragazzone che ora gioca a Miami lo vedo sempre e comunque male in prospettiva anello, visto che deve essere uno con il quale e' un incubo giocarci insieme. Continuo a dire che le svendite di Chandler e anche di Curry, con la vicenda del cuore gestita malamente, con la firma assurda di Wallace (e c'e' gente che critica ancora la firma di Scalabrine)non sono proprio le mosse che si addicono ad un grande GM. |
nordovest
ha scritto:
| I Sox non sono OT visto che Christian ne parla nell'articolo. Aggiungo che i Patriots sono 8-0 e hanno appena distrutto Washington con una magistrale prova del QB Tom Brady: domenica vanno a Indianapolis per quella che è sicuramente la partita dell'anno visto che i Colts sono 7-0 e sono campioni in carica. |
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“Mi piace che le mie impronte siano le prime nella sabbia” con questa metafora Kevin Garnett vuole far capire il motivo per cui è stato il primo a presentarsi agli allenamenti a Boston fin dallo scorso 27 agosto dopo aver trascorso l’intera estate ad allenarsi a Los Angeles, e c’è da dire che è il giocatore che più di tutti mostra interesse affinché questa stagione sia memorabile.
Ultime modifiche al roster prima dell’inizio della stagione. Iniziamo da Esteban Batista, rilasciato lo scorso 16 novembre. Il giocatore non ha impressionato più di tanto, ma un tentativo andava fatto dopo le prove convincenti al FIBA Americas Championship con la sua nazionale uruguaiana.
