Christian Spazian
ha scritto:
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| Aggiungo che non ha giocato nemmeno Perkins. Evidentemente c'è bisogno di avere dei riscontri con dei giocatori. Non mi è piaciuta la percentuale al tiro (38%), anche Ray Allen si è adeguato alla squadra (5 su 13). |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Sono combattuto tra ritenere inutili queste partite senza due tra i tre big (per rotazioni decise a tavolino) e quindi senza possibilità di provare gli altri in un contesto di squadra significativo, e la necessità di fare esperimenti e di non rischiare infortuni inutili. Certo che è una "moda" comune a molti (vedi questa pre season di Miami, per esempio) e allora un senso lo avrà, ma senza tre del quintetto è ovvio che molti meccanismi non esistono più. |
Andrea Del Vanga
ha scritto:
| L'ho vista in diretta.Pessima prova dei nostri, a parte 1 bella reazione di orgoglio nel terzo quarto con annesso recupero e pareggio.Preoccupante l'apatia offensiva dei nostri giocatori chiave dalla panchina (Posey e House). Di House si sa che si accende e si spegne in continuazione, Posey, viste anche le altre partite, mi sembra abbia perso 1 po' di mano.Rondo 1 po' in confusione in attacco ma ha tirato 1 po' piu' del solito.Bene 1 paio di spunti alla sua maniera di Tony Allen ma la condizione e' ancora, come e' ovvio, approssimativa. Ray Allen in serata tranquilla e poco presente nel gioco celtico. Buoni per il poco tempo visti in campo Pruitt e Davis.Per Phila buona prova di Smith(ma noi si e' giocato senza centro), Green e Igoudala, che ha dimostrato 1 sicurezza e 1 forza in campo notevoli. |
Alberto
ha scritto:
| Bah! Rivers lo scorso anno si permetteva di usare la preseason per fare esperimenti inutili invece di insistere sul quintetto base e su quei giocatori che avrebbero fatto la squadra e ne avevano un bisogno immenso vista la giovane età. Quest'anno ha uno squadrone ma che deve ancora conoscersi e amalgamarsi al meglio e ti lascia in tribuna 2 big Perkins (ma perchè anche KP? Boh). Fino a prova contraria i Celtics, a differenza degli Heat-Spurs-Pistons ecc., devono diventare una squadra e, a mio modesto parere, non si possono permettere di "riposare". NON RILASSARTI TROPPO DOC PLEASE! |
Andrea Del Vanga
ha scritto:
| Hai ragione Leo su Davis.Con i pochi punti che ci stanno arrivando dalla panchina, con Tony Allen ancora lontano dal dare un contributo decente, e con il poco aiuto che Garnett e Perkins hanno sotto, Davis credo sia destinato ad avere un ruolo importante nei Celtics di quest'anno, giocando da ala grande e avendo gia' ora punti nelle mani.Ovviamente deve migliorare, e molto, a livello atletico, difensivo e stare attento a fare falli sciocchi. Fuori dalle 3 stelle mancano ai Celtics giocatori capaci di crearsi un tiro (Posey, Scalabrine e House sono ottimi sugli scarici ma no a difesa schierata). Per questo sara' decisivo il recupero di Tony Allen e l'inserimento di Pruitt e Davis, che nel nostro roster mi sembrano gli unici in grado di crearsi un proprio tiro. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Tornando a test un attimo pi attendibili vista la gara con i Knicks : beh che dire, a me perlomeno nel primo quarto i Knicks non sono neppure sembrati tanto arrendevoli, ci provavano sul serio, con i soliti loro limiti di un gioco monotono come pochi ossia palla in post e poi si vede, senza uno straccio di rotazione e i tre sul perimetro sempre fermi, però non sembravano certo una squadra venuta a fare una passeggiata. Il vero problema è che i limiti ci sono Randolph e Curry in attacco sono forti ma in difesa fanno pietà, Marbury teoricamente sarebbe in scioltezza il miglior playmaker al mondo come talento e di gran lunga, ma poi la testa è quella e alla fine il piccolo Rondo gli ha fatto vedere i sorci verdi in diverse occasioni con un passo incrociato clamoroso (c'è anche su youtube) dove lo ha lasciato immobile sul posto. Sui nostri poco da dire, con i tre in campo la qualità dei tiri presi è sempre altissima sia per esecuzioni sia per iniziative proprio (segnalo due penetrazioni di Ray Allen sotto pressione da stropicciarsi gli occhi, giusto per ribadire che etichettarlo come solo tiratore è estremamente riduttivo). Tre le cose curiose a livello tattico mi piace molto quando Pierce e Allen si mettono su un lato con la palla (spesso con Pierce in post basso), KG in post basso sull'altro lato, a quel punto con Allen con palla in mano KG sale in post alto la difesa gli collassa addosso e sul lato di pierce e Allen si apre il campo e da li in poi il loro immenso talento porta sempre a tiri eccellenti sia dal perimetro che in penetrazioni uno contro uno. Forse la cosa più semplice del mondo, ma anche la più indifendibile, magari Buffa darà consigli su come fare :-) Per chi dice che Rondo è un dubbio io vorrei segnalare il ratio tra Assist e perse che per un che gioca a mille all'ora come lui è clamoroso, ha una lucidità nelle scelte da trentacinquenne sono che non sta un secondo fermo e la sua dinamicità muove di continuo la difesa cosa fondamentale per le rotazione e i movimenti dei tre. Benone Perkins anche in aiuto (l'anno scorso molto peggio soprattutto come tempi e reattività) anche se il vizietto di muoversi sui blocchi fatica a perderlo, e li gli arbitri NBA non perdonano nulla. Sulle riserve che comunque hanno fatto bene lascio in sospeso perché vanno valutate con almeno 1 o due dei tre in campo. House grande finalizzatore, ma tende troppo a fermare l'azione quando è pressato, li Rivers ci deve lavorare. Comunque è un 40 di preseason, che non sarà il test più affidabile del mondo ma non è neppure l'opposto ossia la differenza tra le due squadre c'è e si vede bene, nonostante Marbury in estate parlando dei Celtics professasse un laconico "No Fear" .... saluti Stephon :-) |
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La Cronaca





